“Rice to love” , documentario denuncia tra concorrenza sleale e sfruttamento; di Lia Tommi

Inserito nel calendario del Marzo Donna della Città di Alessandria
“Rice to love”, documentario denuncia tra concorrenza sleale e sfruttamento
Proiezione in Sala Castellani nella sede della CCIAA il 26 marzo alle ore 17.30

Cresce il numero delle aziende agricole condotte da donne, 25mila in Piemonte, tassello fondamentale di un’agricoltura in grado di coniugare sfida con il mercato e rispetto per l’ambiente e tutela del vero Made in Italy.
Ma cosa succede invece alle donne che vivono in quelle parti del mondo dove si parla spesso di “condizione femminile” per denunciare situazioni pericolose ai limiti dell’immaginazione?
Da qui l’idea di Donne Impresa Alessandria di inserire nel calendario degli appuntamenti del Marzo Donna organizzati dalla Città di Alessandria -Assessorato alle Pari Opportunità e Consulta Pari Opportunità un incontro con la proiezione di Rice to Love che si terrà martedì 26 marzo a partire dalle ore 17.30 nella sede della Camera di Commercio di Alessandria, Sala Castellani.
Una progettualità pensata e voluta da Coldiretti Piemonte che ha trovato nell’abilità e nel coraggio del regista Stefano Rogliatti la capacità di realizzare un filmato unico nel suo genere che denuncia la realtà dei Paesi che fanno concorrenza sleale al nostro riso italiano.
Durante il viaggio, svolto nel mese di luglio 2018, con oltre 10 ore di girato, il regista ha documentato, in modo anche rischioso, la verità di quei luoghi e della situazione generata alle popolazioni dalle multinazionali e dai governi. Attraverso le testimonianze dei protagonisti, emerge il mondo della risicoltura in Birmania dove il riso è il comune denominatore che gioca un ruolo fondamentale sia come risorsa alimentare sia come merce di scambio. Un percorso che si snoda mostrando un connubio tra gli aspetti etici, politici e sociali in un territorio dove gli interessi nazionali e stranieri si intrecciano pericolosamente creando diseguaglianze e soprusi.
Soprusi e sfruttamento che toccano punte impensabili soprattutto se si analizza il mondo femminile e la condizione della donna in quei luoghi.
“In Europa le importazioni di riso dalla Birmania, dal 2016 al 2018, sono aumentate oltre l’800 percento. Si tratta, però, di un riso che proviene da soprusi, violenze e sofferenze generate da interessi politici ed economici delle multinazionali – afferma Mauro Bianco Presidente di Coldiretti Alessandria -. Da qui il desiderio di indagare e scoprire cosa stia avvenendo veramente in Birmania. Serve scardinare un sistema pressoché medievale di commercializzazione dove regnano le speculazioni degli industriali. Le stesse lobby, gli stessi grandi marchi del riso che continuano a rifiutare progetti di filiera che, invece, consentirebbero di programmare le semine e la giusta remunerazione del lavoro dei nostri risicoltori”.
“Dopo la reintroduzione dei dazi sul riso lavorato e semilavorato decisa con l’adozione della clausola di salvaguardia, significa che, se al termine del monitoraggio europeo delle condizioni sociali cambogiane sarà confermata la rimozione delle preferenze EBA, i dazi torneranno anche sul riso non lavorato. – ha aggiunto Roberto Rampazzo Direttore Coldiretti Alessandria – Oltre a fare concorrenza sleale ai produttori italiani, sulla Birmania pesa l’accusa di violazione dei diritti umani ed addirittura di “genocidio intenzionale” peri i crimini commessi contro la minoranza musulmana dei Rohingya. Una situazione che mette a rischio il primato nazionale in Europa dove l’Italia è il primo produttore di riso con 1,40 milioni di tonnellate su un territorio coltivato da circa 4mila aziende di 219.300 ettari, che copre circa il 50 % dell’intera produzione Ue con una gamma varietale del tutto unica”.

Acqua di Colonia (ITA – FR – ENG)

Acqua di Colonia

Nella penombra della stanza un profumo stranamente dolce
lieve come un sospiro un lamento di piacere soffocato,
un ansimare di due bocche che si cercano
e un pensiero d’amore sale alle mie labbra.
Non credere mi fa lei sorridendomi
carezzandomi il viso chinandosi a ripianare
le pieghe delle lenzuola
è l’odore di un passeggero
un clandestino che sta per scendere mentre la nave
trova rifugio tra le braccia dell’orizzonte.

Eau de Cologne

Dans la pénombre de la pièce un parfum étrangement doux
léger comme un soupir un gémissement de plaisir étouffé,
un halètement de deux bouches qui se cherchent
et une pensée d’amour monte à mes lèvres.
Ne crois pas, elle me dit en souriant
caressant mon visage, se penchant pour lisser
les plis des draps
c’est l’odeur d’un passager
un sans-papiers sur le point de descendre alors que le navire
trouve refuge dans les bras de l’horizon.

Eau de Cologne

In the dim light of the room a strangely sweet perfume
light as a sigh a groan of muffled pleasure,
a panting of two mouths looking for each other
and a thought of love rises to my lips.
Do not believe, she says to me smiling
stroking my face, leaning over to smooth
the folds of the sheets
it’s the smell of a passenger
a stowaway about to get down while the ship
find refuge in the arms of the horizon.

Momenti di poesia. Ritratto, di Ely Chio

Momenti di poesia. Ritratto, di Ely Chio

ritratto

“Ritratto”
A volte dipingi i tratti più scuri
del tuo quadro, per sembrare
più sicura, determinata
ammorbidisci per seguire
una linea morbida, armoniosa.
Ti colori per sembrare
allegra, solare, forte.
Poi ti guardi, ti vedi meglio
e ti sembra di essere
solo uno schizzo
che mai avrà valore
che mai sarà guardato
che mai, per come è, sarà amato.
Ely Chio @ diritti riservati
Buona Giornata Spiriti Guerrieri.

Momenti di poesia. Tramonto della vita, di Anna Giancarlo

Momenti di poesia. Tramonto della vita, di Anna Giancarlo

Tramonto della vita

Tramonto della vita

Dedicata.

Non proferisci parola
nel silenzio del dolore
profondo,
non c’e’ lacrima sul
tuo volto, le tue labbra
sono inermi, serrate
in questo momento di
struggimento…
Il tuo volto e’ simile
a quello della Vergine
all’apice del dolore.
Dimenticherai? Finira’
quest’atroce sofferenza?
Lentamente col passare
del tempo s’affievolera’,
sara’ il tempo stesso
a lenire, a placare ma
non dimenticherai…
In un angolo del cuore
sara’ affidato il tenero
ricordo, e nei momenti
bui, nei momenti tristi
affiorera’ con un pianto
liberatorio,
forse giungera’
la rassegnazione e un
po’ di pace sara’
nell’accettazione del
l’ineluttabile,
nell’accettazione del
tramonto della vita…

Anna Giancarlo

“La parole per dirlo “: per un linguaggio libero dagli stereotipi in tema di identità sessuale; di Lia Tommi

Le parole per dirlo – per un linguaggio libero dagli stereotipi

Martedì 26 marzo, alle ore 21, invitiamo studenti, genitori, insegnanti, formatrici e formatori, educatrici ed educatori alla Casa delle Donne di Alessandria per discutere e confrontarci sui temi legati all’identità sessuale, partendo dall’uso delle parole e del linguaggio.
Nel corso della serata verrà illustrato un glossario di base relativo a sesso biologico, identità di genere, orientamento sessuale ed espressione di genere, perché solo grazie alla conoscenza di informazioni corrette, consapevoli e accurate si possono prevenire e contrastare stereotipi, pregiudizi e discriminazioni di genere e lesbo-omo-bi-transfobiche, sia in ambito scolastico sia, più in generale, nella società.
Attraverso materiali multimediali sul linguaggio d’odio e la decostruzione degli stereotipi, verranno mostrati esempi concreti, utili ad affrontare questi argomenti nelle scuole e in ambito educativo.

“Perché la scuola e l’università possano realmente adempiere al duplice compito di prevenire e contrastare la violenza di genere riteniamo innanzitutto necessario che insegnanti, educatori ed educatrici lavorino sulla decostruzione degli stereotipi interiorizzati che, spesso inconsapevolmente, riportano nella relazione educativa.”
Dal “Piano Femminista contro la violenza sulle donne e la violenza di genere” http://bit.ly/PianoNonUnaDiMeno, pag.15.

Cinema Macallè: “Peterloo” e “La promessa dell’alba” dal 21 al 26 marzo

PROGRAMMA DAL 21 AL 26 MARZO AL CINEMA MACALLE’:

► giovedì 21 marzo ore 21.00 – PETERLOO ( 154 minuti ) di Mike Leigh – INGRESSO 5 €

► venerdì 22 marzo ore 21.00 – PETERLOO ( 154 minuti ) di Mike Leigh – INGRESSO 5 €

Sabato 23 Marzo 2019 Wilko Johnson Band
Apertura ore 21, Concerto ore 22
Ingresso: € 30 Platea, € 25 Galleria
Info e Prenotazioni 389 422 61 72

► domenica 24 marzo ore 15.30 e ore 21.00 – PETERLOO ( 154 minuti ) di Mike Leigh – INGRESSO 5 €
► domenica 24 marzo ore 18.30 LA PROMESSA DELL’ALBA ( 130 minuti) – INGRESSO 5 €

► lunedì 25 marzo ore 21.00 – PETERLOO ( 154 minuti ) di Mike Leigh – INGRESSO 5 €

► martedì 26 marzo ore 21.00 –
PETERLOO ( 154 minuti ) di Mike Leigh –
INGRESSO 5 €

TRAILER

PETERLOO

LA PROMESSA DELL’ALBA

INFORMAZIONI 334 9488905

Cinema Macallè – Via Marsala 1/A – Castelceriolo, Alessandria
Info 0131 585001 / 334 9488905

Comunicato stampa

I tesori dell’antica cattedrale rivivono alla Gambarina in una serata tra storia, arte e letture in costume

Il 28 Marzo alle 21 presso il Museo etnografico “C’era una volta”, in piazza della Gambarina ad Alessandria, si terrà un incontro sulle opere d’arte provenienti dall’antica cattedrale della città, oggi custodite all’interno dell’attuale duomo.

La serata, che ripercorre le vicende intercorse tra le due chiese, prenderà spunto della documentazione relativa a due visite pastorali, avvenute nel corso del Settecento, che descrivono gli interni del vecchio duomo, abbattuto nel 1803 su ordine del governo francese.

Tra gli arredi giunti fino a noi vi sono opere d’arte di grande pregio, a partire dalla quattrocentesca Madonna della Salve.

Durante l’incontro, inoltre, alcuni personaggi in costume leggeranno documenti e testimonianze d’epoca.

Interverranno i relatori Valentina Bonanno e Teseo Sassi, accompagnati da Maria Luisa Pirrone e David Turri.

Comunicato stampa

Maria Luisa Pirrone

Il gatto. Luciano Erba e Giovanni Raboni, recensione di Elvio Bombonato

Il gatto. Luciano Erba e Giovanni Raboni, recensione di Elvio Bombonato

Luciano Erba

Un gatto intellettuale

Esplora tutte le scatole

perlustra tutti i cassetti

curiosare per decifrare

questo è il gatto ermeneutico

Il suo pensiero forte è miagolare

di notte tra i parafulmini sul tetto

il suo pensiero debole ma sapienziale

ronfare davanti al caminetto

(LUCIANO ERBA)

Il ritratto regale del gatto è un’allegra parodia della filosofia contemporanea, ermeneutica, ma scissa tra il pensiero forte del passato e quello debole del presente (Vattimo-Rovatti). Ironia per accostamento. Il filosofo è il gatto, che esplora (le scatole), perlustra (i cassetti), intento a curiosare per decifrare.

La sua ricerca sapienziale si traduce in comportamento, miagolare sul tetto e ronfare presso il caminetto.  Una quinta rima e una quartina, con – presumibilmente –  3 novenari; 3 endecasillabi, 1 settenario, 1 doppio senario e un 1 doppio settenario. Rime: tetto/caminetto/cassetti; le 4 interne in –are.

foto: https://www.youtube.com/watch?v=XZCLwx53R7M

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Impegno civile alla rassegna “Bistagno in palcoscenico ” ; di Lia Tommi

“Il Sindaco pescatore” con Ettore Bassi –
domenica 24 marzo, ore 21.00
CARTELLONE PRINCIPALE – BISTAGNO IN PALCOSCENICO

Domenica 24 marzo, alle ore 21, presso il Teatro SOMS (C.so Carlo Testa 10), il Cartellone Principale di Bistagno in Palcoscenico, organizzato da Quizzy Teatro, in collaborazione con SOMS e con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo, presenta una serata di impegno civile, ospitando Ettore Bassi e lo spettacolo Il sindaco pescatore, prodotto da Panart S.R.L. di Michele Ido.
Lo spettacolo – originariamente in programma venerdì 29 marzo – è stato anticipato alla domenica precedente, per venire incontro all’impegno dell’artista come concorrente alla trasmissione RAI Ballando con le Stelle, ed è già Sold Out da alcuni mesi, sia per la numerosa presenza di abbonati alla stagione teatrale, sia per la riconosciuta fama e professionalità di Ettore Bassi, che si cimenterà in un testo scritto dal noto drammaturgo Edoardo Erba, diretto da Enrico Maria Lamanna.
Lo spettacolo racconta e ricorda la storia di un eroe normale, Angelo Vassallo, il “Sindaco Pescatore”. Un uomo semplice e fuori dal comune, in una regione sofferente e straordinaria come la Campania. Un uomo che ha sacrificato la sua stessa vita nell’impegno di amministrare, difendere e migliorare la sua terra e le sue persone. Angelo Vassallo è stato Sindaco di Pollica, località in provincia di Salerno, per tre mandati, dal 1995 al 2010. Nel 2010 si era presentato per un quarto mandato: unico candidato, era stato rieletto il 30 marzo con il 100% dei voti. Ambientalista convinto, amato dai suoi concittadini, Vassallo era noto come il “Sindaco Pescatore” per il suo passato lavorativo e per l’amore che nutriva verso il mare e verso la sua terra, affetto che, nella sua attività di amministratore, lo aveva sempre consigliato e guidato. Esempio di rigore nel rispetto della legge, con modi severi e fermi, che però permisero di mantenere intatta la bellezza di uno dei paesi più caratteristici del Cilento, la sera del 5 settembre 2010, mentre rincasava al volante della sua auto, fu barbaramente ucciso per mano di uno o più attentatori. I suoi assassini sono ancora oggi ignoti.
La drammaturgia è tratta dall’opera letteraria omonima composta dal fratello, Dario Vassallo, e dai racconti di chi lo ha conosciuto.

In scena, accanto ad Ettore Bassi, ci saranno alcuni allievi – attori provenienti dai corsi di formazione organizzati da Quizzy Teatro.
La Rassegna Bistagno in Palcoscenico offre ai suoi spettatori anche la possibilità di un aperitivo a tema presso il Bar Svizzero di Bistagno, prima di ogni spettacolo, con il 20 % di sconto sulle consumazioni. Ma non solo, se si desidera è possibile cenare e/o pernottare presso il Ristorante La Teca e l’Hotel Monteverde di Bistagno usufruendo del 10 % di sconto. È sufficiente presentarsi con il biglietto o l’abbonamento.
A seguito dello spettacolo, viene sempre presentato un rinfresco con prodotti offerti da Delizie di Langa, pasticceria bistagnese, e dalla Cantina Marenco Vini di Strevi.
La prossima data in Cartellone (Principale) è sabato 13 aprile: in scena Enigma Caravaggio, scritto e diretto da Marco Ivaldi, interpretato da Silvia Mercuriati e Chiara Cardea, prodotto da Progetto Zoran.
A distanza di 400 anni, la morte di Michelangelo Merisi, noto come il Caravaggio, è una questione ancora aperta. La Storia dell’Arte ha sempre tramandato la figura di un pittore geniale, ribelle, maledetto. Caravaggio disse che i suoi peccati erano tutti mortali, ma qual è stato il peccato più grave compiuto? Qual era il vero messaggio contenuto nei suoi dipinti? La drammaturgia è frutto di un’analisi approfondita sugli scritti biografici e documentali, elaborati da critici e storici dell’arte; inchiesta, approfondimento artistico e poetico, criminologia si intersecano in uno spettacolo che sottolinea aspetti sorprendenti e poco conosciuti del pittore. Uno spettacolo interattivo, multimediale, una Crime Story che porta direttamente il pubblico ad indagare la morte del Caravaggio, attraverso l’ausilio delle due protagoniste e di una carrellata di più di 40 opere e documenti originali.
La prevendita (senza diritti aggiuntivi) è consigliata e si effettua in Acqui Terme (AL) presso Camelot Territorio In Tondo Concept Store, Corso Dante, n° 11/n° 3, e a Bistagno (AL) presso il Teatro SOMS stesso, ogni mercoledì, dalle ore 17,00 alle 19,00.
Per informazioni e prenotazioni (consigliate): 348 4024894 (Monica), info@quizzyteatro.it, http://www.quizzyteatro.com, FaceBook e Instagram “Quizzy Teatro”

Il Salotto del Mandrogno di marzo; di Lia Tommi

IL SALOTTO DEL MANDROGNO AL CENTRO D’INCONTRO GALIMBERTI
Ore 21:30 centro d’incontro Galimberti, via Pochettini, 3

ALESSANDRIA – Mercoledì 20 marzo al Centro d’incontro Galimberti di Alessandria, in via Pochettini 3, torna il “Salotto del Mandrogno”. La nuova puntata del talk show condotto da Massimo Brusasco si parlerà di aerei, elicotteri e non mancheranno, ovviamente, musica e divertimento.

Ospiti della serata, al via dalle 21.30, saranno Ileana Spriano, delegata del Fai (con brevetto da pilota), che presenterà le ‘Giornate di primavera’ arricchita da monumenti aperti e iniziative, Giorgio Pieri dell’associazione benefica Passo Dopo Passo, Roberto Vacca, responsabile dell’elisoccorso del Piemonte, Davide Buzzi Langhi, vicesindaco di Alessandria, Viktoriya Khiminets, insegnante di ‘ginnastica dolce’ per ‘grandi età’, Carlo Piccini, referente di Libera (il 21 marzo è la giornata contro le mafie).

Ampio spazio anche alla musica, con Gianni Naclerio e Franco Rangone, Maurizo Ferrari e Massimo Faletti della Compagnia teatrale fubinese. Durante la puntata del Salotto del Mandrogno interverranno anche Erica e Claudio Gigli per lanciare l’iniziativa in programma giovedì alle 20 marzo al Melchionni Cafè di Alessandria dedicata a Lucio Dalla.

XXIV Giornata della memoria e dell’impegno con Libera; di Lia Tommi

XXIV Giornata della memoria e dell’impegno
21 marzo

Fin dal 1995, Libera dedica il primo giorno di primavera alla memoria, organizzando la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie in un luogo simbolico d’Italia.

Nel 2017 il 21 marzo diventa Giornata Nazionale, grazie ad una legge del nostro Stato. Dal 2016 si è deciso di individuare in ogni regione una città significativa nella quale celebrare questa giornata.

Nella nostra regione la piazza principale sarà NOVARA e circa 80 studenti alessandrini parteciperanno alla manifestazione.

Potete trovare tutte le informazioni sulla manifestazione sul sito liberapiemonte.it

Per chi rimane ad Alessandria, come Presidio Anna Pace di Libera abbiamo organizzato una lettura pubblica dei nomi delle vittime, in piazza Santa Maria di Castello, a cui ci piacerebbe che Lei e alcuni studenti potessero partecipare leggendo anche alcuni nomi delle vittime innocenti delle mafie.

A quest’incontro è invitata la cittadinanza a sottolineare – non solo simbolicamente – che per contrastare le mafie e la corruzione occorre sì il grande impegno delle forze di polizia e di molti magistrati, ma prima ancora occorre diventare una comunità solidale e corresponsabile, che faccia del “noi” non solo una parola, ma un crocevia di bisogni, desideri e speranze, volti di un Paese magari imperfetto, ma pulito e operoso, che si mette in gioco.

Orario di ritrovo ore 10,45 piazza Santa Maria di Castello
ore 11 saluto delle autorità, inizio della lettura dei nomi
ore 12 fine della manifestazione.

Desideri

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/03/20/desideri-3/

 

C’èra una donna sulla colma
bellissima
tra il verde raccoglieva i fiori
vestita dello stesso colore
e i ciclamini
del colore della sua vita
il viso ora è dissolto nel sole.

Qui, oggi, il ragazzo è uscito sul balcone
a fumare una sigaretta,
scarteggia un plettro sfregandolo sul mi basso,
per fare le note più ruvide
intanto unisce con lo sguardo puntini luminosi di stelle
per farne desideri portare nelle tasche
Disegna una donna china sui fiori
alla colma
vestita dello stesso colore
il viso dissolto nel blu profondo della notte.

Non è mai rientrato
non ha mai smesso di fumare
nemmeno ora che il fiato manca
e la vista traccia raggi attorno alle stelle,
e sdoppia la luna
e non se ne vede il centro.

Ma continua a disegnare
attento ai particolari
con tutti i suoi desideri in tasca
e ancora lo stesso plettro.

Sogna un vestitino nuovo,
di un colore mai visto
su un viso in pieno sole  al davanzale,
sarà un altro desiderio
da portare nelle tasche.

Senza titolo-3

Di me, di te, di noi.

Memorabilia

Perché non scrivi anche tu per me,

di me?

Così che io possa scrivere di te,

per te.

Ne venga fuori un libro

che racconta di me, di te, di noi

degli alberi che abbiamo visto sfiorire

e rifiorire

del freddo degli inverni affrontati

che preparavano la pelle al caldo dell’estate

del mare che abbiamo osservato star fermo lì

eppure capivamo che non era mai lo stesso.

Un po’ come noi due

che ci svegliavamo ogni mattina

sempre un po’ cambiati

o sempre troppo come prima

e mentre restavamo io e te

diventavamo sempre meno noi.

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Dimore Liberty di Sicilia: Villa d’Ayala-Excelsior, di Donatella Pezzino

E’ sempre triste quando una casa viene demolita. A cadere sotto i colpi delle ruspe non sono solo pietre senz’anima: viene spontaneo pensare a quante storie, a quanti momenti e a quanti sogni stanno scomparendo per sempre in quella devastazione. Se poi la casa in questione ha un particolare valore storico-artistico o, più semplicemente, è troppo bella, la tristezza si trasforma in un vuoto incolmabile, destinato a perpetuarsi nella memoria delle generazioni future. E’ il caso di Villa d’Ayala (poi Villa Excelsior), uno dei più splendidi tesori della Catania liberty.

Il progetto fu commissionato al rinomato architetto Paolo Lanzerotti dai facoltosi conti d’Ayala, decisi a realizzare una dimora principesca in un luogo non eccessivamente lontano dal centro cittadino ma che fosse al tempo stesso tranquillo e poco trafficato. Fu scelto un sito in zona Oliveto Scammacca, oltre la piazza d’Armi, sul quadrante sud-ovest dell’incrocio tra gli attuali Viale Libertà e Corso italia.

Nella costruzione, il conte – raffinato amante dell’arte e incantato dalle nuove tendenze del Liberty e dell’Art Decò –  profuse risorse praticamente illimitate: all’opera architettonica del Lanzerotti, infatti, si affiancò quella di decoratori, stuccatori e arredatori talentuosi e alla moda chiamati appositamente dalla Francia. Il risultato corrispose pienamente alle aspettative: così il quotidiano “La Sicilia” del 13 giugno 1914 commentava l’inaugurazione della villa:

Tutto arcanamente si armonizza in questa dimora di fate: dal vestibolo , in legno noce, da dove d’intravede l’ampio scalone che conduce al piano superiore, al grandioso salone, o hall, d’una magnificenza sovrana, che riceve un’illuminazione radiosa e fantastica da una miriade di lampade elettriche la cui disposizione è da sé sola un lavoro d’arte. Questo immenso salone è tutto bianco, a stucco, dalla indovinata altissima tettoia a superbi cristalli istoriati, stile veneziano, vezzosamente adorno di mobili rossi di pura fantasia moderna. Larghe colonne sorreggono una passerelle o galleria tutt’intorno al salone: galleria adibita per l’orchestrina nei grandi balli o nei sontuosi ricevimenti mondani. E in questo hall ogni cosa è vezzosamente disposta: mobili rossi sui moire e velluto verde, adattati ovunque fra vasellami d’argento e porcellane pregevoli tra statue e ninnoli leggiadri, tra cespi fragranti, tra piante ornamentali, tra palme e palmizi che vengono fuori da immensi, meravigliosi cache-pots, tra il pianoforte di mogano rosso, anch’esso armonizzante al mobilio modernissimo. Continua a leggere “Dimore Liberty di Sicilia: Villa d’Ayala-Excelsior, di Donatella Pezzino”

Eventi: “Il viaggio alla ricerca dell’uomo” – Verseggiando sotto gli astri di… Fagnano Olona

(by I.T.Kostka)

Nell’ambito della rassegna “Percorsi culturali” patrocinata dal Comune di Fagnano Olona e ideata dall’Assessore alla Cultura Giuseppe Palomba in collaborazione col poeta Claudio Mecenero, invitiamo all’evento organizzato nel ciclo culturale itinerante “Verseggiando sotto gli astri” dal titolo “Il viaggio alla ricerca dell’uomo”.

La kermesse si svolgerà presso Sala Magna delle Scuole E. Fermi in Piazza Alfredo Di Dio a Fagnano Olona (Varese), il 24 marzo 2019 alle ore 16.00 e vedrà la partecipazione di 14 poeti contemporanei (Umberto Barbera, Carmelo Caldone, Elisa Longo, Patrizia Varnier, Sergio Belvisi, Maria Teresa Tedde, Paolo Bossi, Luigi Maione, Antonio Laneve, Barbara Rabita, Tito Truglia , Antonio Vaccaro, Omar Gellera, Izabella Teresa Kostka).

Oltre al reading nel programma troverete una mini performance teatrale a cura dell’attrice drammatica Domitilla Colombo, un omaggio a Lawrence Ferlinghetti curato dal poeta Claudio Mecenero e, soprattutto, uno straordinario spettacolo di musica, voce, danza e arte visiva con la partecipazione di Ermanno Librasi (strumenti a fiato), Laura Zahira (danze) e Daniel Kolle (percussioni – voce).

Presenterà l’evento la scrittrice e poetessa italo – polacca, fondatrice e coordinatrice del programma “Verseggiando sotto gli astri” Izabella Teresa Kostka.

Ingresso libero e gratuito.

Vi aspettiamo numerosi!

La promessa dell’alba. Recensione di Cristina Saracano

Mina, una madre sola, lascia la Polonia col suo unico figlio, per sfuggire alle persecuzioni razziali dei primi anni Trenta.

I due si trasferiscono in Francia, dove la donna, sarta forte e ambiziosa, cerca di realizzare il suo sogno aprendo un’importante atelier di moda frequentata dalla borghesia.

Non è tutto così facile, mentre è sempre sorprendente la determinazione della donna, il coraggio con cui affronta da sola, le tragiche vicissitudini di una vita quasi mai fortunata.

Inoltre Mina è una madre premurosa, follemente innamorata del proprio unico figlio, che è costretta a crescere da sola, facendogli da padre e da madre.

Lo vorrebbe prima musicista, poi ambasciatore e scrittore, il suo affetto smisurato per lui è fonte di discussioni e accesi diverbi tra i due, che segnano la crescita fisica e psicologica del ragazzo.

Egli trascorre la sua adolescenza a Nizza, dove la genitrice impegna anima e corpo nelle gestione di un albergo, per accontentare la madre, si arruola nell’aviazione francese durante la Seconda Guerra Mondiale, alternando la vita militare a quella di scrittore.

Le curve e gli imprevisti della sua esistenza sono sempre dietro l’angolo, così come arrivano, faticosamente, i primi successi con i suoi romanzi, apprezzati dalla madre che, nonostante sia divenuta nevrotica e malata di diabete, rimane la presenza costante della sua vita e, cocciuta come sempre, lo spinge a dare il meglio di sè, per ottenere tutta la fama che, secondo lei, merita.

E lui, forse anche inconsciamente, finirà con l’accontentarla sempre.

Il film, per la regia di Eric Barbier, è l’autobiografia dello scrittore polacco naturalizzato francese Romain Gary, è una storia d’amore materno totale, incontrollato, unico, la storia di una donna che ha perduto per sempre l’uomo che amava e riversa tutta la sua passione e la vita stessa su quel figlio che è l’unica cosa bella che le è rimasta.

Magistrale l’interpretazione di Mina da parte dell’attrice Charlotte Gainsbourg.

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Racconti: Myla, di Sergio Pizio

Racconti: Myla, di Sergio Pizio

<<…e poi cosa hai fatto? >> le domandò l’amica con un filo di voce.
<< Nulla, sono rimasta qui dentro>>
<< Cosa…vuoi dire che non sei mai uscita da questa casa? >>
<< Proprio così, sono rimasta accanto alla finestra>>
<< Ma lei non e venuta a cercarti?>>
<< Mia madre? >> sorrise amaramente la piccola Myla. << Certo che no, lei aveva altro da fare >>
L’amica abbassò lo sguardo, dondolando un poco il capo.
<< E adesso, che cosa farai, voglio dire…>>
<< Vado a cercare mio padre! >> esclamò Myla con voce piena, allargando i grossi occhi verdi.
<< Ma come…? >>
<< Ho già programmato tutto Lussy, domani all’alba raggiungerò la stazione e da lì aspetterò il treno che porta a Varsavia…>>
<<Varsavia!?> sbottò l’amica agitando freneticamente le mani per aria. << Quel treno peraltro non si ferma alla stazione, mi dici come farai a salirci sopra? >>
<< Però rallenta, e questo mi permetterà di afferrare le maniglie dell’ultimo vagone >>
<< Che cosa…sei impazzita per caso, oppure vuoi dire addio alla vita!! >> sbraitò l’amica corrugando la fronte, fissandola intensamente negli occhi.
<< Vita?>> mormorò Myla stringendosi nelle spalle. << Io non ho una vita, mia madre e scappata con un balordo, un avanzo di galera violento e alcolizzato>>
<<D’accordo ma come farai…>>
<< A trovarlo e convincerlo che io sono sua figlia?>> l’anticipò prontamente Myla sorridendo.
Lussy annuì. << Ammesso che tu riesca a trovarlo>>
<< Per questo non c’è problema: ho il suo indirizzo>>
<< Cosa..? >>
<< Una sera quella stronza di mia madre, dopo avere scolato l’ennesima bottiglia di Tequila, cominciò a vaneggiare qualcosa riguardo una precisa zona di Varsavia, parlando di un uomo gentile e premuroso che voleva sposarla, facendomi vedere alcune fotografie>>
<< D’accordo, ma non hai nessuna certezza che questo tizio sia davvero tuo padre>> esclamò l’amica continuando a scuotere il capo.
<< Ho questa però >> pronunciò Myla estraendo una foto sgualcita dalla tasca dei jeans, porgendola tra le mani dell’amica.<< Sono riuscita a prenderla dal cassetto i mia madre, e dietro c’è scritto un indirizzo >>
<< Accidenti…! >> esclamò Lussy sgranando gli occhi nell’osservare la foto. << Siete due gocce d’acqua…anche quella voglia sulla tempia e identica! >>
<< Te lo detto Lussy, lui e il mio papà! >> pronunciò con tono fiero e sicuro Myla.
<< Vengo con te…ti accompagno alla stazione! >>
<< No Lussy, non voglio metterti nei guai con i tuoi genitori >>
<< Ti prego Myla, mi farebbe piacere! >>
<< Lo so, sei la mia migliore amica, ma credo sia meglio che vada da sola. Mi farò sentire io, te lo prometto >>
<< Come vuoi >> mormorò Lussy sollevando le spalle. << Ti voglio bene, mi mancherai tantissimo, ti auguro di trovare quello che cerchi>>
<< Grazie Lussy, ti voglio bene anch’io…l’amicizia non ha confini>>
( Myla di Sergio Pizio)

INTERVENTI DI MANUTENZIONE SU STRADE E MARCIAPIEDI

INTERVENTI DI MANUTENZIONE SU STRADE E MARCIAPIEDI

In funzione il “tappabuche”

Novi Ligure: È entrato in funzione questa mattina in via Mazzini il “tappabuche”, automezzo specializzato nella manutenzione di strade e marciapiedi. I lavori, appaltati alla fine dello scorso anno, dureranno circa fino al 6 aprile e interesseranno tutta la città.

cst tappabuche

In condizioni ottimali, il nuovo macchinario è in grado di tappare circa 120 buche al giorno e permette un trattamento integrato in un singolo intervento: buche o fessurazioni vengono colmate a caldo con una procedura e con materiali studiati per prevenire i deterioramenti causati dalle infiltrazioni, che il rappezzo a freddo non riesce a scongiurare. Consente inoltre di affermare una strategia indirizzata alla conservazione del manto attraverso una manutenzione più efficace in quanto più semplice ed economica.

Ci scusiamo per il disagio e ci adopereremo per limitare al minimo eventuali problemi alla circolazione stradale.

Premio “Vivaio Eternot”: Ecco chi valuterà le candidature

Premio “Vivaio Eternot”: Ecco chi valuterà le candidature

Casale Monferrato: Sarà aperto fino al 29 marzo 2019 il bando di partecipazione per il premio “Vivaio Eternot”, organizzato per il terzo anno consecutivo dal Comune di Casale Monferrato. Il riconoscimento premierà un massimo di dieci tra Enti, Amministrazioni o singoli cittadini che si siano distinti per l’impegno profuso nella cura, la ricerca, la diffusione dell’informazione, in importanti e significative azioni di bonifica, nelle battaglie sociali e legali legate ai danni causati dall’amianto.

Premio Eternot cerimonia 2018pre vivaio eternot

Vi si può aderire (direttamente o suggerendo una candidatura) scrivendo a premioeternot@comune.casale-monferrato.al.it indicando nome e cognome del candidato in caso di persona fisica – ragione sociale in caso di ente o associazione, un contatto telefonico e allegando una lettera motivazionale (massimo 3000 battute). La candidatura, riservata a enti, amministrazioni o singoli cittadini italiani è finalizzata all’ottenimento del premio “Vivaio Eternot”, una pianta di Davidia prodotta all’interno del Vivaio Eternot, monumento vivo del Parco Eternot.

Il riconoscimento sarà consegnato ufficialmente in occasione delle celebrazioni per la Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto lunedì 29 aprile al Teatro Municipale. L’assegnazione del premio “Vivaio Eternot” si inserisce all’interno del più ampio progetto “Arte Pubblica per il Parco Eternot” che ha visto la realizzazione del monumento a cura dell’artista Gea Casolaro: un vivaio di Davidia Involucrata, anche detta “albero dei fazzoletti”. Le davidie del Vivaio Eternot sono un omaggio alla lotta che il territorio casalese ha realizzato negli anni e che continuerà a portare avanti in tema di amianto. Dove sorgeva lo stabilimento Eternit oggi c’è il Parco Eternot e dal suo vivaio nascono le piantine che saranno consegnate come premio, pronte “a volare lontano per sviluppare profonde radici di giustizia” come un vero e proprio “Oscar” della lotta all’amianto. Continua a leggere “Premio “Vivaio Eternot”: Ecco chi valuterà le candidature”

Brondelli di Brondello alla Tavola rotonda sui grandi carnivori al COPA COGECA

Brondelli di Brondello alla Tavola rotonda sui grandi carnivori al COPA COGECA

Luca Brondelli di Brondello, presidente di Confagricoltura Alessandria e membro della giunta di Confagricoltura nazionale, ha partecipato come relatore alla Tavola rotonda sui grandi carnivori, svoltasi il 18 marzo al Parlamento europeo, organizzata dal Copa e dalla Cogeca e moderata dal Segretario Generale, Pekka Pesonen.

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Alla presenza del ministro dell’agricoltura rumeno ed attuale presidente del Consiglio dei Ministri UE, Petre Daea, del ministro dell’agricoltura finlandese, prossimo presidente del Consiglio UE, Jari Leppä, degli europarlamentari Marijana Petir, Maria Gabriela Zoana, Clara Aguilera García, Elsi Katainen ed Eric Andrieu, la tavola rotonda ha trattato il tema della gestione e coesistenza tra grandi carnivori ed agricoltura.

Inoltre, in aula era presente anche l’eurodeputato piemontese Alberto Cirio.

Il problema dell’aumento della presenza dei grandi carnivori nei territori europei è stato sollevato da tutti i partecipanti. Secondo la presidente del gruppo di lavoro ovini del COPA-COGECA, la francese Michele Boudoin, i lupi sono aumentati del 20% all’anno negli ultimi due anni con spese per l’introduzione di misure di protezione da parte degli agricoltori, pari a 23 milioni di euro all’anno per la sola Francia Continua a leggere “Brondelli di Brondello alla Tavola rotonda sui grandi carnivori al COPA COGECA”

Due eventi letterari a Novi Ligure

Eventi letterari a Novi Ligure

Cari amici, ho il piacere di invitarvi a due eventi letterari che, per una volta, mi coinvolgono in prima persona non come organizzatore ma come autore.

Mauro Ferrari 

31 MARZO LETTURE

Il primo è la Presentazione del mio poemetto LA SPIRA, a cui ho lavorato quasi venticinque anni, e che rappresenta il mio lavoro più ambizioso in quanto coinvolge, in una sorta di cavalcata rapsodica, una riflessione sulla mia generazione, sugli ideali più o meno traditi e sul nostro Paese; il tutto avendo per sfondo ideale la mia città, Novi, e la spira dell’Italsider come simbolo e monito di ciò che “sale in fumo e si disperde”. Ci terrei moltissimo ad incontrare gli amici, poeti e non, lettori di poesia e non, che hanno condiviso con me questi anni e queste esperienze, anche se magari con punti di vista più o meno diversi.

Introdurrà il sindaco di Novi Rocchino Muliere; i testi verranno letti da Laura Gualtieri, del Teatro del Rimbombo. 

Il secondo, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, si terrà domenica 31 e coinvolgerà me, due grandi poeti contemporanei, Giancarlo Pontiggia e Tiziano Broggiato, e tre importanti e validissime voci di poeti della nostra zona come Aldino leoni, Enrico Marià ed Emanuele Spano; i poeti leggeranno testi editi e inediti e dialogheranno col pubblico, aprendo il proprio “laboratorio poetico”. Continua a leggere “Due eventi letterari a Novi Ligure”

PREMIO ECCELLENZA EUROPEA DELLE ARTI AD ALESSIA PIGNATELLI

PREMIO ECCELLENZA EUROPEA DELLE ARTI AD ALESSIA PIGNATELLI

Redazione – Il Faro 24

Il 27 e 28 Febbraio 2019 nel nobiliare Palazzo Velli di Roma, si è tenuta la solenne cerimonia di premiazione per le grandi firme del panorama artistico contemporaneo e la videoesposizione  delle loro opere. Un evento importantissimo sottoposto alla cura del comitato critico e alla presenza delle autorità competenti.

Alessia Pignatelli Premio-Eccellenza-Europea-delle-Arti-1

La EA Editore, Effetto Arte e il noto critico Prof. Paolo Levi che da sempre mirano a promuovere gli artisti che si contraddistinguono, hanno candidato la pittrice Alessia Pignatelli per ricevere ufficialmente il Premio Eccellenza Europea delle Arti, un riconoscimento per evidenziare maggiormente il suo valore artistico.

Il Prof. Paolo Levi prendendo visione dell’operato dell’artista, le ha conferito la sua personale critica: “La sua partecipazione è prova dell’indiscusso valore del suo lavoro nel panorama artistico internazionale.

L’impegno profuso e la capacità di andare oltre i canoni del comune pensare, hanno contribuito a creare nuove esperienze creative e a catalizzare un cambiamento positivo in Europa e nel mondo. Continua a leggere “PREMIO ECCELLENZA EUROPEA DELLE ARTI AD ALESSIA PIGNATELLI”