SENZA NOME, di Miriam Maria Santucci

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SENZA NOME
di Miriam Maria Santucci

E’ morto…
Così…
Come un uccello patito
che attende la morte benigna.
Passato è ormai,
come un soffio.
Come un fiore
cresciuto in un bosco
troppo tenebroso
per il suo stelo gentile… 

 

(1961)

Poesia tratta dalla raccolta “Il Sentiero del Destino”.
Copyright © 2016 – Miriam Maria Santucci

“Rice to love” , documentario denuncia tra concorrenza sleale e sfruttamento; di Lia Tommi

Inserito nel calendario del Marzo Donna della Città di Alessandria
“Rice to love”, documentario denuncia tra concorrenza sleale e sfruttamento
Proiezione in Sala Castellani nella sede della CCIAA il 26 marzo alle ore 17.30

Cresce il numero delle aziende agricole condotte da donne, 25mila in Piemonte, tassello fondamentale di un’agricoltura in grado di coniugare sfida con il mercato e rispetto per l’ambiente e tutela del vero Made in Italy.
Ma cosa succede invece alle donne che vivono in quelle parti del mondo dove si parla spesso di “condizione femminile” per denunciare situazioni pericolose ai limiti dell’immaginazione?
Da qui l’idea di Donne Impresa Alessandria di inserire nel calendario degli appuntamenti del Marzo Donna organizzati dalla Città di Alessandria -Assessorato alle Pari Opportunità e Consulta Pari Opportunità un incontro con la proiezione di Rice to Love che si terrà martedì 26 marzo a partire dalle ore 17.30 nella sede della Camera di Commercio di Alessandria, Sala Castellani.
Una progettualità pensata e voluta da Coldiretti Piemonte che ha trovato nell’abilità e nel coraggio del regista Stefano Rogliatti la capacità di realizzare un filmato unico nel suo genere che denuncia la realtà dei Paesi che fanno concorrenza sleale al nostro riso italiano.
Durante il viaggio, svolto nel mese di luglio 2018, con oltre 10 ore di girato, il regista ha documentato, in modo anche rischioso, la verità di quei luoghi e della situazione generata alle popolazioni dalle multinazionali e dai governi. Attraverso le testimonianze dei protagonisti, emerge il mondo della risicoltura in Birmania dove il riso è il comune denominatore che gioca un ruolo fondamentale sia come risorsa alimentare sia come merce di scambio. Un percorso che si snoda mostrando un connubio tra gli aspetti etici, politici e sociali in un territorio dove gli interessi nazionali e stranieri si intrecciano pericolosamente creando diseguaglianze e soprusi.
Soprusi e sfruttamento che toccano punte impensabili soprattutto se si analizza il mondo femminile e la condizione della donna in quei luoghi.
“In Europa le importazioni di riso dalla Birmania, dal 2016 al 2018, sono aumentate oltre l’800 percento. Si tratta, però, di un riso che proviene da soprusi, violenze e sofferenze generate da interessi politici ed economici delle multinazionali – afferma Mauro Bianco Presidente di Coldiretti Alessandria -. Da qui il desiderio di indagare e scoprire cosa stia avvenendo veramente in Birmania. Serve scardinare un sistema pressoché medievale di commercializzazione dove regnano le speculazioni degli industriali. Le stesse lobby, gli stessi grandi marchi del riso che continuano a rifiutare progetti di filiera che, invece, consentirebbero di programmare le semine e la giusta remunerazione del lavoro dei nostri risicoltori”.
“Dopo la reintroduzione dei dazi sul riso lavorato e semilavorato decisa con l’adozione della clausola di salvaguardia, significa che, se al termine del monitoraggio europeo delle condizioni sociali cambogiane sarà confermata la rimozione delle preferenze EBA, i dazi torneranno anche sul riso non lavorato. – ha aggiunto Roberto Rampazzo Direttore Coldiretti Alessandria – Oltre a fare concorrenza sleale ai produttori italiani, sulla Birmania pesa l’accusa di violazione dei diritti umani ed addirittura di “genocidio intenzionale” peri i crimini commessi contro la minoranza musulmana dei Rohingya. Una situazione che mette a rischio il primato nazionale in Europa dove l’Italia è il primo produttore di riso con 1,40 milioni di tonnellate su un territorio coltivato da circa 4mila aziende di 219.300 ettari, che copre circa il 50 % dell’intera produzione Ue con una gamma varietale del tutto unica”.

Acqua di Colonia (ITA – FR – ENG)

Acqua di Colonia

Nella penombra della stanza un profumo stranamente dolce
lieve come un sospiro un lamento di piacere soffocato,
un ansimare di due bocche che si cercano
e un pensiero d’amore sale alle mie labbra.
Non credere mi fa lei sorridendomi
carezzandomi il viso chinandosi a ripianare
le pieghe delle lenzuola
è l’odore di un passeggero
un clandestino che sta per scendere mentre la nave
trova rifugio tra le braccia dell’orizzonte.

Eau de Cologne

Dans la pénombre de la pièce un parfum étrangement doux
léger comme un soupir un gémissement de plaisir étouffé,
un halètement de deux bouches qui se cherchent
et une pensée d’amour monte à mes lèvres.
Ne crois pas, elle me dit en souriant
caressant mon visage, se penchant pour lisser
les plis des draps
c’est l’odeur d’un passager
un sans-papiers sur le point de descendre alors que le navire
trouve refuge dans les bras de l’horizon.

Eau de Cologne

In the dim light of the room a strangely sweet perfume
light as a sigh a groan of muffled pleasure,
a panting of two mouths looking for each other
and a thought of love rises to my lips.
Do not believe, she says to me smiling
stroking my face, leaning over to smooth
the folds of the sheets
it’s the smell of a passenger
a stowaway about to get down while the ship
find refuge in the arms of the horizon.

Momenti di poesia. Ritratto, di Ely Chio

Momenti di poesia. Ritratto, di Ely Chio

ritratto

“Ritratto”
A volte dipingi i tratti più scuri
del tuo quadro, per sembrare
più sicura, determinata
ammorbidisci per seguire
una linea morbida, armoniosa.
Ti colori per sembrare
allegra, solare, forte.
Poi ti guardi, ti vedi meglio
e ti sembra di essere
solo uno schizzo
che mai avrà valore
che mai sarà guardato
che mai, per come è, sarà amato.
Ely Chio @ diritti riservati
Buona Giornata Spiriti Guerrieri.

Momenti di poesia. Ragazzo mio, di Carmelo Salvaggio

Momenti di poesia. Ragazzo mio, di Carmelo Salvaggio

(ragazzo mio)

Ragazzo mio

Scegli con attenzione
quale vento debba guidarti
sopra le cime imbiancate

scegli tu se volare in alto
come aquila o aquilone

nell’ascesa si sente
se d’ansia vibra lo spirito
e se vestirai la luce

al planare del primo volo
evita le spine d’acacia

14 febbraio 2019
Carmelo Salvaggio
immagine mia

Momenti di poesia. Tramonto della vita, di Anna Giancarlo

Momenti di poesia. Tramonto della vita, di Anna Giancarlo

Tramonto della vita

Tramonto della vita

Dedicata.

Non proferisci parola
nel silenzio del dolore
profondo,
non c’e’ lacrima sul
tuo volto, le tue labbra
sono inermi, serrate
in questo momento di
struggimento…
Il tuo volto e’ simile
a quello della Vergine
all’apice del dolore.
Dimenticherai? Finira’
quest’atroce sofferenza?
Lentamente col passare
del tempo s’affievolera’,
sara’ il tempo stesso
a lenire, a placare ma
non dimenticherai…
In un angolo del cuore
sara’ affidato il tenero
ricordo, e nei momenti
bui, nei momenti tristi
affiorera’ con un pianto
liberatorio,
forse giungera’
la rassegnazione e un
po’ di pace sara’
nell’accettazione del
l’ineluttabile,
nell’accettazione del
tramonto della vita…

Anna Giancarlo

“La parole per dirlo “: per un linguaggio libero dagli stereotipi in tema di identità sessuale; di Lia Tommi

Le parole per dirlo – per un linguaggio libero dagli stereotipi

Martedì 26 marzo, alle ore 21, invitiamo studenti, genitori, insegnanti, formatrici e formatori, educatrici ed educatori alla Casa delle Donne di Alessandria per discutere e confrontarci sui temi legati all’identità sessuale, partendo dall’uso delle parole e del linguaggio.
Nel corso della serata verrà illustrato un glossario di base relativo a sesso biologico, identità di genere, orientamento sessuale ed espressione di genere, perché solo grazie alla conoscenza di informazioni corrette, consapevoli e accurate si possono prevenire e contrastare stereotipi, pregiudizi e discriminazioni di genere e lesbo-omo-bi-transfobiche, sia in ambito scolastico sia, più in generale, nella società.
Attraverso materiali multimediali sul linguaggio d’odio e la decostruzione degli stereotipi, verranno mostrati esempi concreti, utili ad affrontare questi argomenti nelle scuole e in ambito educativo.

“Perché la scuola e l’università possano realmente adempiere al duplice compito di prevenire e contrastare la violenza di genere riteniamo innanzitutto necessario che insegnanti, educatori ed educatrici lavorino sulla decostruzione degli stereotipi interiorizzati che, spesso inconsapevolmente, riportano nella relazione educativa.”
Dal “Piano Femminista contro la violenza sulle donne e la violenza di genere” http://bit.ly/PianoNonUnaDiMeno, pag.15.

Cinema Macallè: “Peterloo” e “La promessa dell’alba” dal 21 al 26 marzo

PROGRAMMA DAL 21 AL 26 MARZO AL CINEMA MACALLE’:

► giovedì 21 marzo ore 21.00 – PETERLOO ( 154 minuti ) di Mike Leigh – INGRESSO 5 €

► venerdì 22 marzo ore 21.00 – PETERLOO ( 154 minuti ) di Mike Leigh – INGRESSO 5 €

Sabato 23 Marzo 2019 Wilko Johnson Band
Apertura ore 21, Concerto ore 22
Ingresso: € 30 Platea, € 25 Galleria
Info e Prenotazioni 389 422 61 72

► domenica 24 marzo ore 15.30 e ore 21.00 – PETERLOO ( 154 minuti ) di Mike Leigh – INGRESSO 5 €
► domenica 24 marzo ore 18.30 LA PROMESSA DELL’ALBA ( 130 minuti) – INGRESSO 5 €

► lunedì 25 marzo ore 21.00 – PETERLOO ( 154 minuti ) di Mike Leigh – INGRESSO 5 €

► martedì 26 marzo ore 21.00 –
PETERLOO ( 154 minuti ) di Mike Leigh –
INGRESSO 5 €

TRAILER

PETERLOO

LA PROMESSA DELL’ALBA

INFORMAZIONI 334 9488905

Cinema Macallè – Via Marsala 1/A – Castelceriolo, Alessandria
Info 0131 585001 / 334 9488905

Comunicato stampa

I tesori dell’antica cattedrale rivivono alla Gambarina in una serata tra storia, arte e letture in costume

Il 28 Marzo alle 21 presso il Museo etnografico “C’era una volta”, in piazza della Gambarina ad Alessandria, si terrà un incontro sulle opere d’arte provenienti dall’antica cattedrale della città, oggi custodite all’interno dell’attuale duomo.

La serata, che ripercorre le vicende intercorse tra le due chiese, prenderà spunto della documentazione relativa a due visite pastorali, avvenute nel corso del Settecento, che descrivono gli interni del vecchio duomo, abbattuto nel 1803 su ordine del governo francese.

Tra gli arredi giunti fino a noi vi sono opere d’arte di grande pregio, a partire dalla quattrocentesca Madonna della Salve.

Durante l’incontro, inoltre, alcuni personaggi in costume leggeranno documenti e testimonianze d’epoca.

Interverranno i relatori Valentina Bonanno e Teseo Sassi, accompagnati da Maria Luisa Pirrone e David Turri.

Comunicato stampa

Maria Luisa Pirrone

Il gatto. Luciano Erba e Giovanni Raboni, recensione di Elvio Bombonato

Il gatto. Luciano Erba e Giovanni Raboni, recensione di Elvio Bombonato

Luciano Erba

Un gatto intellettuale

Esplora tutte le scatole

perlustra tutti i cassetti

curiosare per decifrare

questo è il gatto ermeneutico

Il suo pensiero forte è miagolare

di notte tra i parafulmini sul tetto

il suo pensiero debole ma sapienziale

ronfare davanti al caminetto

(LUCIANO ERBA)

Il ritratto regale del gatto è un’allegra parodia della filosofia contemporanea, ermeneutica, ma scissa tra il pensiero forte del passato e quello debole del presente (Vattimo-Rovatti). Ironia per accostamento. Il filosofo è il gatto, che esplora (le scatole), perlustra (i cassetti), intento a curiosare per decifrare.

La sua ricerca sapienziale si traduce in comportamento, miagolare sul tetto e ronfare presso il caminetto.  Una quinta rima e una quartina, con – presumibilmente –  3 novenari; 3 endecasillabi, 1 settenario, 1 doppio senario e un 1 doppio settenario. Rime: tetto/caminetto/cassetti; le 4 interne in –are.

foto: https://www.youtube.com/watch?v=XZCLwx53R7M

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Impegno civile alla rassegna “Bistagno in palcoscenico ” ; di Lia Tommi

“Il Sindaco pescatore” con Ettore Bassi –
domenica 24 marzo, ore 21.00
CARTELLONE PRINCIPALE – BISTAGNO IN PALCOSCENICO

Domenica 24 marzo, alle ore 21, presso il Teatro SOMS (C.so Carlo Testa 10), il Cartellone Principale di Bistagno in Palcoscenico, organizzato da Quizzy Teatro, in collaborazione con SOMS e con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo, presenta una serata di impegno civile, ospitando Ettore Bassi e lo spettacolo Il sindaco pescatore, prodotto da Panart S.R.L. di Michele Ido.
Lo spettacolo – originariamente in programma venerdì 29 marzo – è stato anticipato alla domenica precedente, per venire incontro all’impegno dell’artista come concorrente alla trasmissione RAI Ballando con le Stelle, ed è già Sold Out da alcuni mesi, sia per la numerosa presenza di abbonati alla stagione teatrale, sia per la riconosciuta fama e professionalità di Ettore Bassi, che si cimenterà in un testo scritto dal noto drammaturgo Edoardo Erba, diretto da Enrico Maria Lamanna.
Lo spettacolo racconta e ricorda la storia di un eroe normale, Angelo Vassallo, il “Sindaco Pescatore”. Un uomo semplice e fuori dal comune, in una regione sofferente e straordinaria come la Campania. Un uomo che ha sacrificato la sua stessa vita nell’impegno di amministrare, difendere e migliorare la sua terra e le sue persone. Angelo Vassallo è stato Sindaco di Pollica, località in provincia di Salerno, per tre mandati, dal 1995 al 2010. Nel 2010 si era presentato per un quarto mandato: unico candidato, era stato rieletto il 30 marzo con il 100% dei voti. Ambientalista convinto, amato dai suoi concittadini, Vassallo era noto come il “Sindaco Pescatore” per il suo passato lavorativo e per l’amore che nutriva verso il mare e verso la sua terra, affetto che, nella sua attività di amministratore, lo aveva sempre consigliato e guidato. Esempio di rigore nel rispetto della legge, con modi severi e fermi, che però permisero di mantenere intatta la bellezza di uno dei paesi più caratteristici del Cilento, la sera del 5 settembre 2010, mentre rincasava al volante della sua auto, fu barbaramente ucciso per mano di uno o più attentatori. I suoi assassini sono ancora oggi ignoti.
La drammaturgia è tratta dall’opera letteraria omonima composta dal fratello, Dario Vassallo, e dai racconti di chi lo ha conosciuto.

In scena, accanto ad Ettore Bassi, ci saranno alcuni allievi – attori provenienti dai corsi di formazione organizzati da Quizzy Teatro.
La Rassegna Bistagno in Palcoscenico offre ai suoi spettatori anche la possibilità di un aperitivo a tema presso il Bar Svizzero di Bistagno, prima di ogni spettacolo, con il 20 % di sconto sulle consumazioni. Ma non solo, se si desidera è possibile cenare e/o pernottare presso il Ristorante La Teca e l’Hotel Monteverde di Bistagno usufruendo del 10 % di sconto. È sufficiente presentarsi con il biglietto o l’abbonamento.
A seguito dello spettacolo, viene sempre presentato un rinfresco con prodotti offerti da Delizie di Langa, pasticceria bistagnese, e dalla Cantina Marenco Vini di Strevi.
La prossima data in Cartellone (Principale) è sabato 13 aprile: in scena Enigma Caravaggio, scritto e diretto da Marco Ivaldi, interpretato da Silvia Mercuriati e Chiara Cardea, prodotto da Progetto Zoran.
A distanza di 400 anni, la morte di Michelangelo Merisi, noto come il Caravaggio, è una questione ancora aperta. La Storia dell’Arte ha sempre tramandato la figura di un pittore geniale, ribelle, maledetto. Caravaggio disse che i suoi peccati erano tutti mortali, ma qual è stato il peccato più grave compiuto? Qual era il vero messaggio contenuto nei suoi dipinti? La drammaturgia è frutto di un’analisi approfondita sugli scritti biografici e documentali, elaborati da critici e storici dell’arte; inchiesta, approfondimento artistico e poetico, criminologia si intersecano in uno spettacolo che sottolinea aspetti sorprendenti e poco conosciuti del pittore. Uno spettacolo interattivo, multimediale, una Crime Story che porta direttamente il pubblico ad indagare la morte del Caravaggio, attraverso l’ausilio delle due protagoniste e di una carrellata di più di 40 opere e documenti originali.
La prevendita (senza diritti aggiuntivi) è consigliata e si effettua in Acqui Terme (AL) presso Camelot Territorio In Tondo Concept Store, Corso Dante, n° 11/n° 3, e a Bistagno (AL) presso il Teatro SOMS stesso, ogni mercoledì, dalle ore 17,00 alle 19,00.
Per informazioni e prenotazioni (consigliate): 348 4024894 (Monica), info@quizzyteatro.it, http://www.quizzyteatro.com, FaceBook e Instagram “Quizzy Teatro”

Il Salotto del Mandrogno di marzo; di Lia Tommi

IL SALOTTO DEL MANDROGNO AL CENTRO D’INCONTRO GALIMBERTI
Ore 21:30 centro d’incontro Galimberti, via Pochettini, 3

ALESSANDRIA – Mercoledì 20 marzo al Centro d’incontro Galimberti di Alessandria, in via Pochettini 3, torna il “Salotto del Mandrogno”. La nuova puntata del talk show condotto da Massimo Brusasco si parlerà di aerei, elicotteri e non mancheranno, ovviamente, musica e divertimento.

Ospiti della serata, al via dalle 21.30, saranno Ileana Spriano, delegata del Fai (con brevetto da pilota), che presenterà le ‘Giornate di primavera’ arricchita da monumenti aperti e iniziative, Giorgio Pieri dell’associazione benefica Passo Dopo Passo, Roberto Vacca, responsabile dell’elisoccorso del Piemonte, Davide Buzzi Langhi, vicesindaco di Alessandria, Viktoriya Khiminets, insegnante di ‘ginnastica dolce’ per ‘grandi età’, Carlo Piccini, referente di Libera (il 21 marzo è la giornata contro le mafie).

Ampio spazio anche alla musica, con Gianni Naclerio e Franco Rangone, Maurizo Ferrari e Massimo Faletti della Compagnia teatrale fubinese. Durante la puntata del Salotto del Mandrogno interverranno anche Erica e Claudio Gigli per lanciare l’iniziativa in programma giovedì alle 20 marzo al Melchionni Cafè di Alessandria dedicata a Lucio Dalla.

XXIV Giornata della memoria e dell’impegno con Libera; di Lia Tommi

XXIV Giornata della memoria e dell’impegno
21 marzo

Fin dal 1995, Libera dedica il primo giorno di primavera alla memoria, organizzando la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie in un luogo simbolico d’Italia.

Nel 2017 il 21 marzo diventa Giornata Nazionale, grazie ad una legge del nostro Stato. Dal 2016 si è deciso di individuare in ogni regione una città significativa nella quale celebrare questa giornata.

Nella nostra regione la piazza principale sarà NOVARA e circa 80 studenti alessandrini parteciperanno alla manifestazione.

Potete trovare tutte le informazioni sulla manifestazione sul sito liberapiemonte.it

Per chi rimane ad Alessandria, come Presidio Anna Pace di Libera abbiamo organizzato una lettura pubblica dei nomi delle vittime, in piazza Santa Maria di Castello, a cui ci piacerebbe che Lei e alcuni studenti potessero partecipare leggendo anche alcuni nomi delle vittime innocenti delle mafie.

A quest’incontro è invitata la cittadinanza a sottolineare – non solo simbolicamente – che per contrastare le mafie e la corruzione occorre sì il grande impegno delle forze di polizia e di molti magistrati, ma prima ancora occorre diventare una comunità solidale e corresponsabile, che faccia del “noi” non solo una parola, ma un crocevia di bisogni, desideri e speranze, volti di un Paese magari imperfetto, ma pulito e operoso, che si mette in gioco.

Orario di ritrovo ore 10,45 piazza Santa Maria di Castello
ore 11 saluto delle autorità, inizio della lettura dei nomi
ore 12 fine della manifestazione.

Desideri

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/03/20/desideri-3/

 

C’èra una donna sulla colma
bellissima
tra il verde raccoglieva i fiori
vestita dello stesso colore
e i ciclamini
del colore della sua vita
il viso ora è dissolto nel sole.

Qui, oggi, il ragazzo è uscito sul balcone
a fumare una sigaretta,
scarteggia un plettro sfregandolo sul mi basso,
per fare le note più ruvide
intanto unisce con lo sguardo puntini luminosi di stelle
per farne desideri portare nelle tasche
Disegna una donna china sui fiori
alla colma
vestita dello stesso colore
il viso dissolto nel blu profondo della notte.

Non è mai rientrato
non ha mai smesso di fumare
nemmeno ora che il fiato manca
e la vista traccia raggi attorno alle stelle,
e sdoppia la luna
e non se ne vede il centro.

Ma continua a disegnare
attento ai particolari
con tutti i suoi desideri in tasca
e ancora lo stesso plettro.

Sogna un vestitino nuovo,
di un colore mai visto
su un viso in pieno sole  al davanzale,
sarà un altro desiderio
da portare nelle tasche.

Senza titolo-3