Premio “Vivaio Eternot”: Ecco chi valuterà le candidature

Premio “Vivaio Eternot”: Ecco chi valuterà le candidature

Casale Monferrato: Sarà aperto fino al 29 marzo 2019 il bando di partecipazione per il premio “Vivaio Eternot”, organizzato per il terzo anno consecutivo dal Comune di Casale Monferrato. Il riconoscimento premierà un massimo di dieci tra Enti, Amministrazioni o singoli cittadini che si siano distinti per l’impegno profuso nella cura, la ricerca, la diffusione dell’informazione, in importanti e significative azioni di bonifica, nelle battaglie sociali e legali legate ai danni causati dall’amianto.

Premio Eternot cerimonia 2018pre vivaio eternot

Vi si può aderire (direttamente o suggerendo una candidatura) scrivendo a premioeternot@comune.casale-monferrato.al.it indicando nome e cognome del candidato in caso di persona fisica – ragione sociale in caso di ente o associazione, un contatto telefonico e allegando una lettera motivazionale (massimo 3000 battute). La candidatura, riservata a enti, amministrazioni o singoli cittadini italiani è finalizzata all’ottenimento del premio “Vivaio Eternot”, una pianta di Davidia prodotta all’interno del Vivaio Eternot, monumento vivo del Parco Eternot.

Il riconoscimento sarà consegnato ufficialmente in occasione delle celebrazioni per la Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto lunedì 29 aprile al Teatro Municipale. L’assegnazione del premio “Vivaio Eternot” si inserisce all’interno del più ampio progetto “Arte Pubblica per il Parco Eternot” che ha visto la realizzazione del monumento a cura dell’artista Gea Casolaro: un vivaio di Davidia Involucrata, anche detta “albero dei fazzoletti”. Le davidie del Vivaio Eternot sono un omaggio alla lotta che il territorio casalese ha realizzato negli anni e che continuerà a portare avanti in tema di amianto. Dove sorgeva lo stabilimento Eternit oggi c’è il Parco Eternot e dal suo vivaio nascono le piantine che saranno consegnate come premio, pronte “a volare lontano per sviluppare profonde radici di giustizia” come un vero e proprio “Oscar” della lotta all’amianto.

Il comitato organizzatore del premio, incaricato di valutare le candidature, è composto da alcuni membri fissi, il sindaco Titti Palazzetti, il presidente di AFEVA Giuliana Busto e Gea Casolaro e da componenti invitati annualmente. Quest’anno si tratta di Rosy Battaglia, giornalista vincitrice del Premio nel 2018, di Gabriella Bionda, presidente di AVIS Casale Monferrato e co-organizzatrice del Festival della Virtù Civica, di Pierluigi Buscaiolo, giornalista direttore del bisettimanale Il Monferrato, di Adriana Canepa, insegnante referente del progetto dell’aula interattiva Amianto/Asbesto, di Massimo d’Angelo, medico responsabile del Distretto Sanitario ASL – AL di Casale Monferrato, di Alberto Marello, giornalista direttore del bisettimanale Il Piccolo, di Silvana Mossano, giornalista autrice del libro Malapolvere, di Angelo Robotto, direttore generale di ARPA Piemonte. Maggiori informazioni sul Vivaio Eternot http://www.comune.casale-monferrato.al.it/vivaioeternot.

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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