a cura di Marina Vicario

Non tutte le sceneggiature scritte per il cinema diventano dei film, ma possono lo stesso arrivare al pubblico, magari in forma teatrale.
Può svilupparsi in forma di mise en espace, vale a dire con gli attori che animano la scena raccontando il film con il copione in mano, ma interpretandolo al meglio delle loro capacità.

Tutto (o quasi) viene evocato dagli attori, che trasformano il palcoscenico in uno schermo cinemascope riuscendo a materializzare davanti agli occhi degli spettatori vallate, cavalli, saloons, sparatorie e strade polverose.
Il divertimento non manca, l’avventura neppure. Lo spazio intimo regala a chi guarda la sensazione di far parte davvero della storia, di essere insomma, catapultati in un mondo lontano, ma non sconosciuto, divenuto anzi familiare grazie ai tantissimi spaghetti western che il cinema ha prodotto. Un po’ trinità, un po’ Sergio Leone, un po’ Tarantino, insomma un piccolo prezioso film che non è stato fatto, ma che non ha voluto saperne di restare chiuso in un cassetto.
Un’occasione per vivere il teatro in maniera diversa, un’ora e un quarto circa di rappresentazione ed un misterioso ospite finale che arriverà a chiudere la partita.
Una vecchia buona storia western, che saremo lieti di farvi conoscere.

In scena: Andrea Buzzi, Fulvio Ferrari, Fabio Martinello, Manuel Piras, Angelo Repetto e Paolo Scepi
Scritto da: Alberto Basaluzzo e Carlo Orlando

Sabato 23 marzo ore 21
Teatro Civico di Gavi
Per info e prenotazioni
3450604219 o teatrodellajuta@gmail.com