HO POSATO GLI OCCHIALI, di  Roberto Busembai Errebi

Ci sono ragioni talvolta che lasciano un segno nel cuore e difficilmente si può continuare a sperare nel meglio o forse a credere che qualche cosa possa cambiare.

E’ vero però che un “poeta” non dovrebbe mai cedere al tempo e farsi coinvolgere, anzi da lui si pretende che possa, anche solo sognare, ché tutto diventi diverso e possa davvero cambiare…. ma anche un “poeta” è un uomo e forse perché nel suo animo è spesso più forte il senso del bene e dell’essere fragile che talvolta ha un momento di cedere in pieno, ma lui sa, dopo questo improvviso travaglio, che anche un piccolo, minutissimo spiraglio saprà donargli la forza di sempre.
Anche una piena coscienza di se talvolta può far bene.

54268059_2428884677339959_1608383321555861504_n.jpg

HO POSATO GLI OCCHIALI

Ho posato gli occhiali
a piangere da soli,
guardare oltre una finestra
e lasciarli pensare,
non ho più la forza
di sopportare,
di accecarmi il pensiero
per questo mondo strano,
avevo un cuore vero
contro il forte vento
ma una tempesta intera
me lo ha sottratto in pieno.
Ho posato gli occhiali
e adesso io non scrivo
tutto mi pare nebbia,
e non so se ancora spero,
o meno, un alito di vento
a farla dissipare.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine: by Galina Lukyanova. 1981-1982


copyright legge 22 aprile 1941 n. 633