Alexandra Bastari

Preoccupato
di come ci frantumammo
in tanti splendidi soliloqui
l’uno negli occhi dell’altro,
come un frangente che sbatte
sullo scoglio senza riuscire
a ritrarsi prima,
a questa tavolata col mondo
ci hanno visti.

Non temere:
i loro sguardi sorvolano
senz’ordine come sciami
imbizzarriti
e noi non siamo che due polloni
alla radice che crescono
isolati,
due rintocchi di campane unisone
che sconquassano un solo momento
e poi si acquietano
come smorte fiamme.

Non temere:
la gente si ferma
a metà dell’occhio
e non intende né misura
la portata di cielo
che separa due riflessi.

(22 marzo 2019)
Giuditta Michelangeli

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