La Maîtresse delle bambole (intelligenze artificiali)

Laura Petra

Perciò ragazze ricordate sempre che le vere puttane sono fuori questa casa e se scegliete di lavorare qui dentro sempre e comunque vi giudicheranno, chiuderanno le porte, vi impediranno di vivere una vita socialmente accettabile nel mondo esterno. Siete più belle di loro, siete bambole più riuscite. Se sarete brave nel vostro mestiere riuscirete a mettere da parte molti soldi, teneteli da parte e andate lontano. Dovete cancellare le tracce della vostra identità. Siete finite qui dentro perché siete belle ma programmate solo per dare piacere. Non abbiate paura: gli uomini non sono un pericolo, o meglio un uomo disposto a pagare per avervi è un meno pericoloso di uno che vi blandisca o vi seduca. Il genere di maschio che entra qui dentro è fragile, spaventato o umiliato. Potrebbe essere vecchio o  insicuro o ancora semplicemente brutto. Non potete guarirlo da nessuno di questi problemi, ma potete vendergli l’illusione…

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I love you ( a proposito di Sally)

Laura Petra

L’ultima volta che un uomo mi ha detto ti amo è caduto con la testa sopra una pizza. Giuro. Ha detto ti amo e poi si è steso su un tavolo anche piuttosto sporchino. Ricordo di aver pensato cazzo, doveva succedere proprio così l’ultima volta?

Io Nora Ephron la amo profondamente. L’unico vizio di fondo di Harry ti presento Sally è che resta una commedia con l’happy ending di default. Ma il senso profondamente tragico di questo film è tutto in questo dialogo:

Sally: la verità è che non voleva sposare me. Non mi amava…
Harry: se lo potessi riavere lo rivorresti?
Sally: no! Ma perché non voleva sposarmi? Che cos’ho che non va?
Harry: niente!
Sally: sono difficile…
Harry: sei stimolante!
Sally: sono troppo strutturata e chiusa in una torre d’avorio…
Harry: però simpatica!
Sally: no! No, l’ho fatto scappare!…

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Ho visto anche degli zingari felici corrersi dietro, far l’amore e rotolarsi per terra

Laura Petra

malinconia

Questo ottimismo da inizio anno scolastico lo sopporto sempre meno. Odio le facce sorridenti delle mamme fuori scuola a inizio anno, già me le immagino, l’abbrivio di queste false partenze sempre più scontate, e dietro l’angolo l’ansia dell’abbandono, le rughe, il Natale e poi un altro inverno lunghissimo. E i nostri figli già tra un anno non ci sopporteranno più, se non già ora.

Chiamala se vuoi malinconia di un’estate buttata nel cesso a inseguire il fantasma di un sogno già morto. E mamma che non sta bene, io che sono stanca.

E’ vero che non ci capiamo
che non parliamo mai
in due la stessa lingua,
e abbiamo paura del buio e anche della luce, è vero
che abbiamo tanto da fare
e che non facciamo mai niente.

Ciao Lolli, che noia la borghesia

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Dell’età della clessidra

Laura Petra

ioooDice “Laura, ci pensi, sono praticamente tent’anni che ci conosciamo“. Vorrei rispondere che no, non è vero, sono trent’anni che ogni tanto ti ricordi che esisto, chissà per quale tuo vuoto esistenziale, tristezza o non so cosa, e allora mi contatti e pensi di poter godere della mia intimità in chissà quale ovvia forma. E pensare che pure per te ho litigato, forse una delle ultime volte in cui mi sono esposta, con una stronza di tua amica che diceva di non aver mai sentito parlare di me.

Sono stufa. Di te e di tutti quanti. Fra qualche giorno compio quarantesette anni e sento di non averne più per nessuno. Eppure sono stata una passionale, poetica, intensa donna innamorata. Una romantica signora inglese, dice uno che sa prendermi in giro bene, Non una, ma più volte.  E ora niente, Sarà a causa della clessidra. Credo sia un po’…

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Note a margine su Raffaele La Capria: suoni e parole

Laura Petra

46153735_258839184779428_432205711502475264_nLa vita è ciò che accade mentre ci occupiamo di altro

Se dovessi paragonare Raffaele La Capria a una musica non avrei dubbi: lo scrittore napoletano che più ho amato nella mia vita di lettrice è il Roberto Murolo della cultura letteraria napoletana. Come Murolo accusato di essere elitario, nel suo modo raffinato e sottile, lirico e stringato, di raccontare la nostra vita, la nostra cultura e la natura introversa della esuberante vitalità della nostra città. Azzardo l’ossimoro, mi scuserete, perché in fondo, lo sappiamo tutti il Sud è terra di contrasti, profonda ombra di tenebra nell’abbagliante giornata di sole. La bella giornata, eccoci qui, quella dolce di Napoli però, non quella aspra, soffocante della Sicilia,  quella simile a quella di ieri, sospesa tra una primavera già consumata e un autunno che stenta a diventare credibile, quella bella giornata che qui a Napoli non conosce anni o stagioni, che ti…

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Legge cosmica…, di Yuleisy Cruz Lezcano

Legge cosmica…, di Yuleisy Cruz Lezcano

È una legge cosmica, ormai dimostrata. Gli elementi simili si attraggono. Dobbiamo limitarci a essere chi siamo e a manifestare la nostra personalità, in modo sereno, trasparente e luminoso.

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Quando irradiamo quel che siamo, chiedendoci ogni momento se quello che facciamo è quello che desideriamo fare davvero e facendo le cose solo quando la risposta è affermativa, allora la nostra attitudine rifiuta automaticamente coloro che non hanno nulla a che vedere con noi e con quello che siamo, attraendo coloro dai quali abbiamo da imparare, coloro con i quali abbiamo affinità, dai quali anche noi possiamo insegnare qualcosa.

Momenti di poesia. Miei tempi lenti, di Yuleisy Cruz Lezcano

Momenti di poesia. Miei tempi lenti, di Yuleisy Cruz Lezcano

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Ho patito l’atrocità dei deserti,

il tempo di scarse radici,

il peso di fusti avidi e pesanti

con insostenibili rami secchi.

Ho  sopportato lamenti ed ecchi

avvelenanti linfa,

ammazzanti gioie,

lingue colme

di immondizie e scorie

di chi ha ben poco dentro

e vuol troppo dire.

E poi per non soffrire

quel che sul viso non appare,

ho nascosto dove non fa più male

quel che non si cambia

ma vuole il mondo cambiare. Continua a leggere “Momenti di poesia. Miei tempi lenti, di Yuleisy Cruz Lezcano”

Momenti di poesia. Un pomo e poi nacque, di Andrea Patrone

Momenti di poesia. Un pomo e poi nacque, di Andrea Patrone

Un pomo e poi nacque…….( l’uomo? )

Lui fece il gesto e nacque l’universo,
tutto cominció a ruotare, diverse le
figure con raggi mai eguali e masse
colorate dai fumi dei vulcani, nulla
aveva il nome, troppe erano le cose
fatte di materia e diversa condizione
ma uniti da una grande rotazione.
Lui fece il gesto e nacque la parola,
ma lei non voleva esser sola.
Prese con la mano un piccolo pensiero,
cosi dette inizio a un fatto che tanti
pensano sia vero, mentre sono sicuro
era nata solo la parola…” futuro.”
Era la prima donna, madre del pensiero
posto dentro al pomo dell’albero del melo.
Dio la fece bella, dolce il sorriso e poi le
offrí una stella, era…. il paradiso.
Tutto era perfetto, ma fuggí il tempo che
dette inizio a uno strano evento.
Lei si nutrí del pomo e poi…nacque l’uomo.

Andrea

Momenti di poesia. IL SOLE RIFULGA, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. IL SOLE RIFULGA, di Vittorio Zingone

IL SOLE RIFULGA

Il sole rifulga
su case e campagne,
su fiumi e su laghi,
su candide nevi,
su messi di grano,
su prati infiniti,
lussureggianti giardini.

Che oggi nessuno
si susciti in cuore
cattivi pensieri;
si amino tutti,
fratelli e sorelle
nel nome di Cristo
risorto da morte,
qualsiasi colore
assuma la pelle
alla luce del sole.

– Evviva – si gridi
al risorto Signore;
– osanna – si canti
a Gesù Salvatore.

HA VINTO

HECHIZO VP

Ha vinto la democrazia, ha vinto il buon senso, hanno vinto gli italiani, ha vinto il cambiamento… Che strano: vince sempre qualcuno o qualcos’altro, tu non vinci mai.

Non c’è narrazione che ti veda protagonista, esultante in cima a un podio con il tuo sudato trofeo in mano: tu, proprio tu, nomeccognome e faccia da stampare su un giornale o far girare in TV o su internet. La notizia è proprio questa: non balzerai agli onori delle cronache se non come un piccolo, anonimo tassello degli insiemi in cui ti hanno ficcato senza neanche chiederti il permesso.

Ti hanno insegnato dai tempi della scuola che “sei” parte di qualcosa e non che ne “fai” semplicemente parte, ti hanno insegnato cos’è opportuno e inopportuno pensare, cos’è vincere e perdere… ora fanno di te quello che vogliono perché hai ciecamente coltivato l’illusione di poter scegliere da che parte stare e di che colore essere quando in realtà i colori li avevano già decisi.

Questa cosa che chiamano storia è solo un racconto di cui sei ospite: ti raccontano ad esempio cos’è il Medioevo o che certe rivoluzioni hanno portato dei cambiamenti in giro, che le guerre mondiali sono soltanto due e sono entrambe finite, che hai un debito… e tu ci credi.  Sarebbe anche tutto ammissibile, non fosse per il fatto che in nessuna pagina di questa storia c’è scritto il tuo nome. Tutto ciò che “sai” ti è stato insegnato, non lo hai imparato altrimenti lo vedresti benissimo, ad esempio, che la cosiddetta “Seconda guerra mondiale” non è mai finita o che l’impero romano ha smesso d’esser tale non per colpa dei “barbari” ma dal momento in cui Roma ha smesso d’essere un’idea.

Forse per avere una qualche voce in capitolo è ciò che devi fare anche tu: smettere di essere un’idea, un’idea pensata da altri.

Riprendi tutto in mano, non è poi così difficile scovare le falle del racconto: basta osservarne le ragioni e le ragioni di chi lo ha stabilito risalendo fin addove mito e cronaca arrivano a confondersi. Per riuscire in questa impresa devi uscire dalla storia così come te l’hanno imposta perché non ti riguarda veramente, perché non hai partecipato mai alle cause ma sei sempre stato semplice spettatore delle conseguenze: la storia in fatti non l’ha mai fatta nessuno, dal luogo delle conseguenze abbiamo sempre ascoltato il racconto delle cause. Compi allora il tuo personalissimo scisma: se non esci dalla storia, la tua massima aspirazione potrà essere quella di una piccola nota a margine nel grande libro delle vittorie e delle sconfitte per cui democrazia, buon senso, cambiamento o addirittura gli italiani continueranno a vincere, tutti, al posto tuo.

http://www.hechizovp.blogspot.com

Momenti di poesia. Verso il Purgatorio di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Verso il Purgatorio di Cesare Moceo

Verso il Purgatorio

Verso il Purgatorio

“Ahi serva Italia,di dolor ostello,nave senza nocchiero in gran tempesta
non donna di province,ma bordello!”

Vengono a flotte
turisti d’oltretombe

a visitar quel passato
che nel lor piacer incombe

E si fermano e ammirano
e parlano nei ricordi

apprezzati in quel presente

di quando i loro avi e loro stessi

pugnavan su queste terre
a schiavizzar l’aria e anche l’anime

e le rendean putride e malate

Ora tra lor si pregian dei lor misfatti
fatti in onor di libertà perdute

di vedute umane senza rispetto

nel voler riviver qualcosa

che in ogni caso han vissuto
privo d’audacia e di sacrificio
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

All’alba s’ alza il sipario, di Loredana Mariniello

All’alba s’ alza il sipario, di Loredana Mariniello

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All’alba s’ alza il sipario

sull’incantevole scenario della natura,

tremula l’aria all’alitar del vento

sulla nuda pianura,

dimentico dell’oro della luna,

amante della notte fredda e scura,

l’artista dell’amor,

con la sua bocca limpida e sincera,

declama all’anima poesia pura

Sospira davanti al bacio di un timido sole,

velocemente passano liete le ore

mentre alla brezza egli continua a regalare

versi impregnati di fervente emozione.

Un canto d’incanto si espande tutto intorno

e non ha fine quel sentimento

per cui dell’alfabeto non bastan le parole.

Quanta beltà vi è infatti in un colore

che tinge d’infinito tutto quanto l’occhio

si spinge a contemplare. Continua a leggere “All’alba s’ alza il sipario, di Loredana Mariniello”

Ciclamini Al Re, di Cristina Biolcati

Ciclamini Al Re, di Cristina Biolcati

Ciclamini Al Re

Rendere fieri gli altri.

Apparire. A qualunque costo.

Giovani (quasi bambini), poco attraenti e per nulla popolari.

Anzi, la popolarità c’è, poiché il protagonista di questa vicenda dolceamara è famoso per aver letto tutti i classici.

Tranne i russi, quelli sono ancora troppo ardui.

Una famiglia che non lo stima e forse non lo ama, un padre che è rimasto lontano per anni e che ora torna e pretende di trovare l’oro dopo aver seminato il ferro arrugginito.

Che fare, quindi? Come far colpo sulla persona che ha contribuito a donargli la vita?

Ah, se avesse almeno un amico…

A mali estremi, estremi rimedi.

Si rivolge ai bulli della scuola, quegli stessi ragazzi che lo mettono sotto ogni giorno, e si offre di pagarli per esser loro amico. O almeno uno di loro…

La situazione sembra precipitare a alla fine arriva la sorella di uno di loro e lo toglie dall’imbarazzo. Continua a leggere “Ciclamini Al Re, di Cristina Biolcati”

Momenti di poesia. Eden, di Giuseppe Pippo Guaragna

Momenti di poesia. Eden, di Giuseppe Pippo Guaragna

Eden

Eden

Ho bevuto il respiro della notte
tra le vetuste pietre di Palmira,
la sposa del deserto
flagellata ed offesa
da iene e da sciacalli in forma umana.
Il giardino dell’Eden la mia meta
tra l’acque dei due fiumi senza tempo,
ma ho soltanto trovato
il luogo delle ombre,
dove realtà si fonde a suggestione.
Ho mangiato alla mensa del profeta,
d’una sana follia negli occhi il fuoco,
di Dio era la voce
ma non trovava pace,
troppe domande e sole sulle dune.
Mi fece bere latte di cammella,
vino speziato spesso come miele,
datteri e fichi dolci,
eludendo i quesiti
che mano a mano andavo proponendo.
Poi venne l’ora di tornare a casa
senza risposte e in grande confusione,
meglio leggere ancora
i versi sempeterni
del Paradiso che si perse Milton.

27 marzo 2019

Le persone autentiche… di Fabio Avena

Le persone autentiche… di Fabio Avena

Il Signore conservi e custodisca le persone autentiche. Rari uomini e donne che ogni tanto si emozionano, si commuovono in quanto sensibili, empatici nel profondo. Persone spontanee che sanno essere se stesse in ogni occasione.

La sensibilità non va più nascosta. La delicatezza è un bene prezioso.

Ciò non significa essere fragili, ma veri e cristallini in questo mondo di apparenza, ipocrisia e opportunismo.

Le persone più timide, o che sono state timide in passato, sono da riscoprire e non coprire. Tali individui sono dei veri Doni viventi anche per gli altri.
Fabio Avena ©

Serotonina, di Michel Houellebecq

Serotonina, di Michel Houellebecq

Serotonina

Curarsi.

Medicina per la mente.

Florent Claude Labrouste è quasi giunto al giro di boa della sua vita.

Lavora al ministero dell’agricoltura e la sua vita è… beh, è piatta.

Ha una donna, certo, una ragazza giapponese con meno candeline da soffiare sulla torta, rispetto a lui.

Convivono a Parigi ma non lasciatevi ingannare dalla premessa, la città più romantica del mondo può essere anche lo scenario per la fine di un amore.

Una fine che sta arrancando da tempo.

La depressione lo sta dilaniando dentro e non esiste male peggiore, ve l’assicuro.

L’unica cura sono le pasticche, gli intrugli e le polveri magiche, naturali o chimiche, che riescono a ingannare il cervello, annebbiandolo per un po’.

In questo modo il protagonista di questo libro riesce a trovare la forza per affrontare la vita e cercare di ricostruire un amore. Continua a leggere “Serotonina, di Michel Houellebecq”

Ispirazioni interiori, di Fabio Avena

Ispirazioni interiori, di Fabio Avena

Quando scrivo seguo in spontaneità le mie ispirazioni interiori, che nascono spesso in maniera imprevista e improvvisa (quando meno me lo aspetto a volte). Seguo il flusso continuo dei miei aneliti interiori. Scrivo di getto ciò che mi ispira il cuore.

Prediligo scrivere isolandomi, ritagliandomi degli spazi vitali, essenziali per riflettere maggiormente su ciò che recepisco introspettivamente, e in questi frangenti di tempo in solitudine elaboro le mie consapevolezze interiori, trascrivendo tra prosa e poesia, tra riflessioni, aforismi o racconti il tutto.

Esterno in tutta libertà e genuinamente ciò che è il mio modo di essere, di percepire ciò che mi circonda, dando attraverso la scrittura il giusto sprone per vedere la realtà sotto un’ottica prettamente positiva.
Fabio Avena ©

UPO. Workshop “Test non distruttivi di materiali: un’opportunità di incontro tra ricerca di base e mondo industriale”

UPO. Workshop “Test non distruttivi di materiali: un’opportunità di incontro tra ricerca di base e mondo industriale”

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Alessandria: giovedì 4 aprile presso il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica di Alessandria si terrà il workshop “Test non distruttivi di materiali: un’opportunità di incontro tra ricerca di base e mondo industriale”, organizzato in collaborazione con Bytest, azienda leader nelle prove di laboratorio e nelle prove non distruttive, che fa parte di Tüv-Italia.

Alle ore 9.30, presso l’aula 204 del DISIT si svolgerà un incontro dedicato esclusivamente agli organi di informazione al quale siete cordialmente invitati.

Alle ore 10 si svolgerà una visita ai laboratori; il workshop inizierà alle ore 10.30.

JAZZ AL PARVUM: TJFPiemonte 6 aprile

JAZZ AL PARVUM: TJFPiemonte 6 aprile

Torino Jazz Festival Piemonte e Piemonte dal vivo

Presentano JAZZ AL PARVUM Sabato 6 aprile 2019 ore 21 al Teatro Parvum, via Mazzini 85, Alessandria. Sul palco due giovani gruppi:

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MATT CHIAPPIN QUARTET

Matt Chiappin (trumpet) Michele Curedda (piano/keyboards) Nicolò Magistrali (bass) Andrea Farinelli (drums)

Il progetto musicale di Matt Chiappin nasce a gennaio 2018, mese in cui registra Sleepwalker, EP di 6 tracce originali pubblicato dalla Ultra Sound Records. Il sound del quartetto è il risultato di un mix tra jazz e influenze ritmiche hip hop/r’n’b, tipiche del jazz americano attuale, e si ispira al lavoro di alcuni grandi artisti contemporanei come Robert Glasper, Christian Scott, Chris Dave and The Drumhedz, Keyon Harrold. L’alternanza di sonorità acustiche ed elettriche e l’interazione tra le due sono le caratteristiche principali che definiscono la natura del progetto, basato soprattutto su brani originali e alcuni brani standard tratti dalla tradizione jazz rivisitati e riarrangiati.

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SPIGOLI TRIO

Alessio Zanovello (clarinetto) Gabriele Montanari (violoncello) Lorenzo Guacciolo (chitarra)

Il tutto ha inizio dall’incontro di un clarinetto e un violoncello. Alessio e Gabriele suonano insieme per diversi anni, fino al 2014, quando sul loro percorso trovano il terzo spigolo, il chitarrista Lorenzo. Nasce così Spigoli Trio, formazione in cui le caratteristiche di ogni musicista vengono fuse in una musica personale, contaminata da diversi suoni e generi: ritmi inconsueti, melodie che si inseguono e si sovrappongono, effetti timbrici acustici e suoni digitali che richiamano rumori presenti in natura e nella vita quotidiana, improvvisazione e creazione estemporanea di “paesaggi sonori” è l’anima di “Spigoli”. Così uno standard jazz di Benny Goodman può trasformarsi in un brano popolare italiano, un brano rock di Steve Vai può diventare un brano di musica classica con echi di musica psichedelica. I brani originali degli Spigoli possono richiamare luoghi dell’est Europa nell’immaginario di un ascoltatore. Il viaggio musicale che propone il trio è vario e ricco di sorprese strumentali che vogliono incuriosire il pubblico e catapultarlo in paesaggi sognanti. Continua a leggere “JAZZ AL PARVUM: TJFPiemonte 6 aprile”

Paola Ferrari. “Cosa sta facendo l’Amministrazione-Cuttica per agevolare le mamme? Però sento vuote esternazioni in favore della famiglia!”

Paola Ferrari. “Cosa sta facendo l’Amministrazione-Cuttica per agevolare le mamme? Però sento vuote esternazioni in favore della famiglia!”

Negli ultimi tempi, al Comune di Alessandria sembrano predominare i temi della donna, legati soprattutto all’aborto, e della famiglia, in prospettiva dell’ormai noto evento di Verona.

Nel dibattito interviene anche Paola Ferrari, coordinatrice provinciale di Alessandria di Scelta Civica del Fare.

Paola Ferrari e Alfredo Monaco

“Andiamo con ordine – afferma Ferrari -. Essere madre è un istinto naturale antico come il mondo, un bisogno e una propensione necessaria di ogni donna. Chi sceglie di abortire è una strega o un mostro? Siamo davanti a drammi che non possono essere giudicati con superficialità, né tanto meno con intenti chiaramente di propaganda politica. Trovo poi piuttosto inopportuno che a giudicare o a puntare il dito siano soprattutto gli uomini, come Emanuele Locci, senza conoscere nulla della condizione della donna e perché giunge all’eventuale scelta dell’interruzione di gravidanza: però la considerano cattiva, sbagliata, eticamente malata. La loro mi sembra una presuntuosa entrata a gamba tesa nella nella psiche e nella personalità intima di una donna”.

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Ed ancora: “La manifestazione di Verona? Sull’argomento la Maggioranza al Comune di Alessandria ha dimostrato tutta la sua ambiguità. Per me Verona è solo l’esaltazione della sottomissione della donna di cui hanno nostalgia le associazioni catto-integraliste che oggi sono entrate in parlamento con la Lega. Un integralismo che santifica la moglie e madre devota, magari di undici figli proprio come una volta, che mentre la Spagna propone di equiparare i permessi di paternità a quelli di maternità e al 100% dello stipendio (questa sì che è bigenitorialità), in Italia c’è chi parla di alzare la retribuzione degli uomini affinché le donne non debbano più lavorare”. Continua a leggere “Paola Ferrari. “Cosa sta facendo l’Amministrazione-Cuttica per agevolare le mamme? Però sento vuote esternazioni in favore della famiglia!””

Chi sono? Cosa scrivo…e altro di me, della mia vita, di Fabio Avena

Chi sono? Cosa scrivo…e altro di me, della mia vita, di Fabio Avena

Sono una persona semplice, buona d’animo e umile nonchè attenta ed empatica che nel tempo ha imparato a discernere le proprie emozioni e quelle altrui in ascolto e dialogo, tra perspicacia, intuito, empatia. Ciò che mi preme dentro è il desiderio di voler lasciare al lettore una traccia di riflessione positiva sia nelle poesie che nelle riflessioni, negli aforismi e nei racconti.

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Per me la scrittura è soprattutto un modo per esternare emozioni, lasciare parti di me a chi legge. Esterno la mia parte puramente introspettiva per poter donare a chi legge spunti su cui riflettere, soprattutto attraverso le mie riflessioni o nelle poesie vere e proprie che parlano spesso di me, del mio vissuto e di tutto ciò che recepisco dall’esterno nella società, nel quotidiano.

La mia fonte principale di ispirazione è la vita stessa. Alcune delle mie poesie sono romantiche, dedicate a persone che ho amato in passato. Ho sempre scritto senza supporto da parte di nessuno (nemmeno dei miei familiari), da solo e senza mai confrontarmi con altre persone, ascoltando i miei aneliti interiori, le ispirazioni che il cuore mi detta di continuo.

La cosa che più non tollero e detesto è l’ipocrisia, la doppiezza o l’opportunismo. La cosa che più amo è la sincerità. I temi principali trattati nei miei scritti sono le emozioni intese in senso ampio, quali aspetti del quotidiano nel bene e nel male, in base a ciò che recepisco dall’esterno o dall’interno nella mia essenza.

Penso che l’ispirazione vera, sincera non deve mai mancare quando si scrive qualcosa; in caso contrario, le parole non sentite nel profondo delle intime corde dell’animo non trasmettono nulla al lettore. Continua a leggere “Chi sono? Cosa scrivo…e altro di me, della mia vita, di Fabio Avena”

Estensione Del Dominio Della Lotta, di Michel Houellebecq

Estensione Del Dominio Della Lotta di Michel Houellebecq

Mai arrendersi.

Una vita da (ri)vivere.

L’età? Una trentina d’anni.

Estensione Del Dominio Della Lotta

Il lavoro? Programmatore, servizi informatici… sapete, quelle cose lì.

La gioia di vivere? È passata tempo fa ma il protagonista di questo libro forse non se n’è nemmeno accorto.

Una vita grama, grigia, piatta.

Una vita incolore, talmente inutile da non meritare nemmeno di finire in un libro. O forse lo merita proprio per questo…

Il lavoro è sempre lo stesso: documenti, viaggi, stanze vuote e fredde, parole artificiali per portare a casa il risultato.

Amore e sesso? Quando questi sentimenti opprimono, invece di esaltare la vita, significa che c’è qualcosa di sbagliato…

Corpi che promettono calore ma che, alla fine, sono ghiaccio che graffia la pelle.

Un viaggio interiore che promette felicità ma che sembra giungere sempre a una distesa arida, terreno che non vede l’acqua portata dai sentimenti e che lascia morire tutto, lentamente. Continua a leggere “Estensione Del Dominio Della Lotta, di Michel Houellebecq”

L’uomo delle castagne

Il Blog di Roberto Iovacchini

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Titolo: L’uomo delle castagne

Autore: Søren Sveistrup

Editore: Rizzoli

Traduzione: Bruno Berni

Campagna nella periferia di Copenaghen. Un maiale morto semi nascosto da un trattore attira le cornacchie che sorvolano i poveri resti dell’animale. Gli uccelli attirano l’attenzione di un agente di polizia che passa per caso da quelle parti. Conosce il proprietario della fattoria e sa che non avrebbe mai lasciato un animale morto in bella vista nella sua fattoria. C’è qualcosa che non quadra e l’agente decide di entrare in casa. Trova la porta di ingresso socchiusa, entra e vede l’inferno. Un cadavere mutilato ed altri corpi sparsi sul pavimento. Ispeziona tutto l’appartamento e quando arriva nell’ultima stanza trova centinaia di piccoli omini fatti con castagne e fiammiferi. Sono incompleti, storti, diversi uno dall’altro, è evidente che sono stati fatti dalle mani incerte di bambini.

Alcuni anni dopo inizia una serie di crimini che cominciano con il rapimento…

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La scrittura, di Fabio Avena

La scrittura, di Fabio Avena

Penso proprio che tramite la scrittura stessa si possa evincere a grandi linee la personalità di un individuo, la sua indole, le caratteristiche interiori di ogni autore e autrice. Il mondo interiore di chi scrive, ciò che una persona è, viene alla luce anche attraverso la lettura di quello che ognuno di noi esterna in genuinità tra le righe di un qualsivoglia pensiero in forma scritta, tra prosa e poesia, tra fantasia e realtà.

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Chi scrive, a mio avviso, ha tanto da dire agli altri. La peculiarità individuale di chi scrive si rivela in modo personale e del tutto unico soprattutto in chi esterna in libertà il proprio pensiero, la propria parte puramente introspettiva.

Lo scrittore, il poeta, l’autore, secondo me hanno tutti una caratteristica comune di base: l’audacia di esporre il proprio modo di vivere, di essere, di vedere la vita in maniera chiara e senza timore di essere soggetti a critiche sterili da chi non comprende del tutto il messaggio profondo che si trova tra le righe di un testo.
Fabio Avena

Workshop fotografia d’architettura con Marco Introini

Workshop fotografia d’architettura con Marco Introini

Fotografia d’architettura: il nuovo workshop targato Il Fotografo con Marco Introini

Sabato 6 e domenica 7 Aprile 2019, ore 10-19, @Galleria STILL, via Balilla 36, 20136 Milano.

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La fotografia di architettura indaga il rapporto tra percezione fisica dello spazio e la sua genesi ed evoluzione essendo il risultato del continuo intervento dell’uomo. 

Nel nuovo corso de Il Fotografo la fotografia d’architettura non verrà affrontata solo dal punto di vista tecnico/strumentale ma soprattutto dal punto di vista del linguaggio e del progetto fotografico che considera tutte le fasi sia operative che concettuali: l’ideazione, la ripresa e lo sviluppo. Il workshop si pone l’obiettivo di approfondire la fotografia come strumento di indagine dello spazio architettonico a tutte le scale, dal paesaggio antropizzato allo spazio interno. 

Attraverso l’analisi della storia della rappresentazione dell’architettura si affronterà la percezione dello spazio come rapporto tra fatto oggettivo, fatto soggettivo e storico. Per mezzo dell’analisi di alcuni progetti fotografici realizzati si indagherà il rapporto tra progetto fotografico e progetto architettonico/disegno del paesaggio, come questione di metodo.   Continua a leggere “Workshop fotografia d’architettura con Marco Introini”

DA NON CREDERE, di Yuleisy Cruz Lezcano

DA NON CREDERE, di Yuleisy Cruz Lezcano

DA NON CREDERE

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Vai per la vita con il cuore a pezzi, deluso, freddo e giurando che non tornerai mai più a credere nell’amore. Prometti a te stesso che mai più permetterai che un’altra persona ti danneggi come l’ha fatto qualcuno nel tuo passato. Poi, senza pensare, fai un patto divino con l’amica solitudine. Dopotutto, lei non ti deluderà.

Continui senza cercare nuove possibilità, così innalzi mura attorno a te, per evitare che qualcuno si avvicini; smetti di credere che realmente possa esistere una persona capace di vedere e avvalorare chi sei veramente, qualcuno che possa amarti come meriti e che ti dimostri che l’amore sì esiste.
Tutto continua fino a quando, in modo inatteso, e della maniera più illogica che si possa immaginare, arriva qualcuno alla tua vita e la cambia interamente. Senza pensarlo, senza volerlo, senza averlo previsto. E inevitabilmente, tutto si scompiglia. Si crea un vero caos.
Pian piano quella persona incomincia a inserirsi nei tuoi giorni, incomincia a tirare giù le mura che tanto ti proteggevano, allora incominci ad avere paura, e tanta. L’unica idea che ti passa per la mente è di fuggire, ma qualcosa ti ferma, senti che si fa avanti l’impazienza per scoprire questo nuovo universo che la vita ti sta proponendo.

Poi incominci a renderti conto che questa persona può cambiare la tua vita e farti vedere le cose in modo diverso. Nulla sta succedendo per caso, perché il caso sta portando troppe casualità insieme. Continua a leggere “DA NON CREDERE, di Yuleisy Cruz Lezcano”

Le emozioni negative possono ridurre la nostra capacità di fiducia

ORME SVELATE

Non è un segreto che il cattivo umore possa influire negativamente sul modo in cui trattiamo gli altri. Ma può anche renderci più diffidenti? Sì, secondo un nuovo studio, che dimostra che le emozioni negative riducono la fiducia negli altri, anche se queste emozioni sono state scatenate da eventi che non hanno nulla a che fare con la decisione di fidarsi. Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricerca internazionale dell’Università di Zurigo (UZH) e dell’Università di Amsterdam (UvA). Che le emozioni possano influenzare il modo in cui interagiamo con gli altri è ben noto, basti pensare alla facilità con cui una discussione con una persona amata può diventare accesa. Ma che dire di quando queste emozioni sono innescate da eventi che non hanno nulla a che fare con la persona con cui stiamo interagendo, per esempio il fastidio causato da un ingorgo stradale o una multa per…

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Riccardo D’Avino oggi in un grande concerto live al Cappelverde, di Lia Tommi

Riccardo D’Avino live @Cappelverde

Domenica 31 marzo il cantautore Riccardo D’ Avino canterà alla Trattoria Cappelverde, locale nel centro storico di Alessandria, in via San Pio V, 26. Si esibirà intorno alle 21.15, appena dopo la cena.

Sarò accompagnato da Alan Pipino alle percussioni e al pianoforte. Potrete quindi ascoltare alcune inedite versioni dei brani provenienti dal suo ultimo album “Presa d’incoscienza”, ma anche di quelle precedenti o di quelle inedite.

Alan Pipino è anche un cantautore, e aprirà la serata con alcuni suoi pezzi.

Alcuni brani particolarmente significativi saranno introdotti dalla presentazione con lettura del testo, a cura di Lia Tommi.

Ingresso libero. Per info e prenotazioni: 345 996 8548

BIOGRAFIA : Riccardo D’Avino scrive e canta canzoni leggere, ma che fanno riflettere, ascoltabili eppure ricercate.Dopo la pubblicazione di diversi demo e singoli e la partecipazione alla finale del Premio Augusto Daolio, alle semifinali del Festival di Castrocaro e alle selezioni di Sanremo Giovani, nel 2015 pubblica il suo primo album “Ritorno al silenzio”, prodotto da Daniel Bestonzo (già tastierista ed arrangiatore per Eros Ramazzotti, Red Canzian, Annalisa, Marco Carta, Dente).Con questo disco, oltre a fare concerti in numerosi locali e festival italiani, è finalista del premio “Senza Etichetta” 2016, dove presenta le sue canzoni di fronte ad una giuria presieduta dal M° Mogol.Nel 2018 pubblica l’EP “Presa d’incoscienza”. Registrato e prodotto da Andrea Fusini nel Fusix Studio, ha visto la partecipazione del batterista Igor Dezzutto (Baustelle, Il Volo, Cristiano Malgioglio), del chitarrista Stefano Torchio e del bassista e tastierista Massimiliano Golisano.Le canzoni del disco hanno come tema centrale la consapevolezza della propria incoscienza e mediocrità nei confronti della società, dell’amore, della vita. Non è un manifesto di protesta nei confronti di ciò che l’autore ha intorno, ma semmai lo è verso sè stesso, perchè si sente l’artefice di tutto ciò che di “sbagliato” ha dentro, ma anche fuori di sè.Il primo singolo estratto “Tutto nel mio nome”, per il suo contenuto socialmente impegnato, ha portato Riccardo in finale alla rassegna “Targa 100 Passi”, organizzata in memoria di Peppino Impastato e a favore della legalità e della lotta alle mafie.A settembre 2018, partecipa al Peppermusic Fest di Moncalieri (TO) e suona sullo stesso palco dei KuTso e degli Endrigo.“Ti aspetto”, il secondo singolo estratto dal suo ultimo album, è uscito il 17 ottobre 2018.

ALTRE INFO: Riccardo D’Avino http://www.riccardodavino.com

Illuminazione a led nelle scuole comunali

Illuminazione a led nelle scuole comunali

LA GIUNTA APPROVA IL PROGETTO ESECUTIVO

Novi Ligure: La giunta comunale, nell’ultima seduta, ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di illuminazione a led all’interno degli edifici scolastici.

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L’intervento verrà realizzato nell’ambito delle azioni di efficientamento energetico ricomprese nel nuovo contratto di gestione calore degli stabili di proprietà comunale, in attuazione del Paes. Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile è il documento chiave che definisce le politiche energetiche comunali, approvato dal Consiglio Comunale nel 2014, come previsto dal Patto dei Sindaci, l’ambizioso progetto internazionale che mira a ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020 e ad adottare un approccio integrato per affrontare la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

L’intervento proposto è l’efficientamento dei corpi illuminanti a servizio degli edifici scolastici di proprietà comunale: le Scuole Materne “Buozzi”, “Garibaldi”, “Pieve”, “Terracini”; le Scuole Elementari “Pascoli”, “Rodari”, “Zucca” e le Scuole Medie “Doria” e “Boccardo”. Continua a leggere “Illuminazione a led nelle scuole comunali”

VANGELI APOCRIFI

Pensieri sparsi

Gesù vide alcuni neonati che poppavano. Disse ai suoi discepoli, “Questi neonati che poppano sono come quelli che entrano nel Regno.”
E loro gli dissero, “Dunque entreremo nel regno come neonati?”
Gesù disse loro, “Quando farete dei due uno, e quando farete l’interno come l’esterno e l’esterno come l’interno, e il sopra come il sotto, e quando farete di uomo e donna una cosa sola, così che l’uomo non sia uomo e la donna non sia donna, quando avrete occhi al posto degli occhi, mani al posto delle mani, piedi al posto dei piedi, e figure al posto delle figure allora entrerete nel Regno.”
Dal Vangelo di Tommaso

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POESIE

Pensieri sparsi

Non e’ facile

ritrovarsi nell’autunno della vita

a germogliare primavere.

Talora s’affaccia improvviso il gelo,

e s’inarca la vita

e si tende

e sbaraglia.

Poi di nuovo è sole,

e un bacio è come un flusso d’acque,

un abbraccio un amplesso di cieli.

Ti guardo e scorgo un infinito giro di orizzonti,

un sorriso sciolto nell’aurora

di un noi che chiede nuovi giorni.

E sono promesse i respiri

In cui scambiamo luce

E un sì, che si schiude

Ora,

come un tempio di sogni

sulle nostre labbra.

Maria Letizia Del Zompo

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Le liste

Anna & Camilla

Io faccio liste di tutto, dei libri che ho letto, delle medicine che devo comprare, della spesa, di cosa devo mettere nei bagagli, insomma vario in ogni circostanza.

Le mie liste, tranne quelle della spesa, le scrivo su di una agenda che rinnovo ogni anno, non troppo piccola, ma menegevole e portatile.

Tutto questo perché non mi fido della mia memoria e neanche troppo del mio telefonino, così preferisco scrivere e annotare.

Mi piace rileggere e depennate se necessario, è una goduria mai vista.

Sono un po’ antiquata lo so, ma considerate il fatto che per quasi 26 anni non ho mai posseduto un telefonino o internet, perché non esistevano.

Così ancora oggi mi ritrovo a scrivere indefessamente!

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E’ allarme siccità: SOS semine primaverili in terreni aridi senza’acqua

Anche la provincia di Alessandria sta risentendo della situazione climatica

Coldiretti. E’ allarme siccità: SOS semine primaverili in terreni aridi senza’acqua

Precipitazioni dimezzate rispetto alla media, si interviene con irrigazioni di soccorso

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E’ SOS per le semine primaverili di granoturco, soia, girasole, riso e pomodoro nei terreni aridi per la mancanza dell’acqua necessaria alle coltivazioni per crescere, soprattutto al nord dove le precipitazioni invernali sono dimezzate (-50%) rispetto alla media. E’ l’allarme lanciato da Coldiretti Alessandria con l’arrivo della primavera che sancisce l’inizio delle attività agricole nelle campagne.

“Una situazione resa difficile quest’anno dal caldo e dalla siccità che – sottolinea Mauro Bianco Presidente Coldiretti Alessandria – hanno lasciato senza neve le montagne ed a secco invasi, fiumi e laghi ma sono compromesse anche le riserve nel terreno, nel momento in cui l’acqua è essenziale per le coltivazioni. Se da un lato infatti il bel tempo ha permesso agli agricoltori di fare le lavorazioni per preparare il terreno alla semina in modo ottimale, non si può dire la stessa cosa per la germinazione dei semi, che può avvenire solo se in presenza di buona umidità del terreno”. Continua a leggere “E’ allarme siccità: SOS semine primaverili in terreni aridi senza’acqua”

Fornaro. ASSEMBLEA CONGRESSUALE PROVINCIALE DI ARTICOLO 1-MDP

Fornaro. ASSEMBLEA CONGRESSUALE PROVINCIALE DI ARTICOLO 1-MDP

Alessandria: In vista dell’assemblea congressuale nazionale in programma a Bologna il 6 e 7 aprile 2019, venerdì 29 marzo alle ore 21 ad Alessandria nella sala della Taglieria del Pelo in via Wagner, si svolgerà l’assemblea provinciale di Articolo 1-MDP.

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Dopo la relazione introduttiva del coordinatore provinciale Beppe Carniglia, sono previsti tra gli altri gli interventi dell’on. Federico Fornaro, capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera e del consigliere regionale Walter Ottria.

Tra i temi trattati, oltre al lavoro per la costruzione di un’alternativa progressista al governo Lega-M5S fondata sul lavoro e sull’ambiente, ci saranno ovviamente le scelte per le prossime elezioni europee e regionali.

Per le elezioni comunali nei quattro comuni centri zona della Provincia di Alessandria (Casale, Novi, Ovada e Tortona) Articolo 1-Mdp sarà presente in tutte le competizioni con liste e candidati nelle coalizioni a sostegno dei sindaci di centro-sinistra.

Al termine saranno eletti i delegati per le assemblee congressuali regionali e nazionali.

Il coraggio di Emma, di Patrizia Gallina

Il coraggio di Emma, di Patrizia Gallina

La storia di Emma Wilson, una bambina orfana che viene cresciuta da alcuni zii che ad amarla è l’unico zio, che muore prematuramente. La zia pertanto la affida ad una sorta di collegio, dove vengono ospitate tutte bambine senza genitori.

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È tenuta a dare una mano e a fare tanti sacrifici, crescendo in fretta, affrontando ogni giorno un ambiente difficile e soprattutto la morte della migliore amica, avvenuta per tubercolosi a causa delle pessime condizioni igieniche della struttura. Qui però continua i suoi studi e riesce anche a diventare insegnante.

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Da donna indipendente trova un lavoro presso la casa degli  Stewart come maestra della figlia di Charlotte Lenz, la piccola Bianca. Emma lavora molto bene in questo clima fino all’arrivo di Mr Charles, un uomo altezzoso che però viene subito colpito dalla bellezza della ragazza.

Egli le chiede la mano ma c’è un segreto nascosto: l’uomo è già sposato con Anna Wilson una donna forte ed avida e e viene tenuta rinchiusa nel castello. Emma quindi scappa, profondamente delusa e decide di andare a vivere presso Robert Bridge e le sue sorelle.

Questi le propone di sposarlo e di andare a vivere con lui, ma Emma rifiuta, perché ancora innamorata di Mr Charles. Torna a casa degli Stewart e trova uno scenario devastato: il castello era stato bruciato da un incendio, in seguito al quale Anna era morta e Mr Charles aveva perso la vista. Emma e il Charles convolano finalmente a nozze e lui ritrova parzialmente la vista. Continua a leggere “Il coraggio di Emma, di Patrizia Gallina”

ATTESA, di Vincenzo Cardarelli  (1936) recensione di Elvio Bombonato

ATTESA, di Vincenzo Cardarelli  (1936) recensione di Elvio Bombonato

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Oggi che t’aspettavo
non sei venuta.
E la tua assenza so quel che mi dice,
la tua assenza che tumultuava
nel vuoto che hai lasciato,
come una stella.
Dice che non vuoi amarmi.
Quale un estivo temporale
s’annuncia e poi s’allontana,
così ti sei negata alla mia sete.
L’amore, sul nascere,
ha di questi improvvisi pentimenti.
Silenziosamente
ci siamo intesi.
Amore, amore, come sempre,
vorrei coprirti di fiori e d’insulti.

I poeti grandi, come l’ingiustamente dimenticato Cardarelli, hanno la capacità di prendere un evento minimo, che tutti hanno vissuto, per trasformarlo in motivo di riflessione. Un appuntamento mancato: lei non è venuta.

Il poeta, deluso, pensa che si sia pentita, come un temporale estivo che sta per arrivare e invece si allontana.

Il TU rivolto alla donna non è aggressivo (Cavalcanti), nostalgico (Leopardi “A Silvia”), complice (Montale); connota il disincanto di colui che cerca di rassegnarsi, dicendosi: “succede”. 

Ma il catulliano ”odi et amo” finale lo smentisce. Metrica libera, non prosastica: versi perfetti: 5 endecasillabi, 5 novenari, 3 settenari, 3 quinari.

Museo Civico: sabato 30 marzo “Disegniamo l’arte 2019” e visita alla mostra Vidua

Museo Civico: sabato 30 marzo “Disegniamo l’arte 2019” e visita alla mostra Vidua

Sabato 30 marzo 2019 torna Disegniamo l’arte, iniziativa promossa per il sesto anno dall’Associazione Torino Musei che vede protagonisti i bambini dai 6 ai 14 anni in più di 70 siti culturali del Piemonte. Un week-end per tutti i bambini e le loro famiglie dedicato al disegno per scoprire i musei in maniera speciale.

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Grazie a Disegniamo l’arte i bambini e le loro famiglie potranno vivere un’esperienza insolita e divertente all’interno dei siti culturali della regione, disegnando con materiale fornito dallo sponsor Faber-Castell le opere, gli spazi e le architetture e dare così forme e nuovi colori al patrimonio culturale e artistico del nostro territorio. Molto più di un laboratorio museale, Disegniamo l’arte è un’occasione unica per i bambini di reinterpretare le bellezze del nostro patrimonio, lasciandosi conquistare dall’arte del disegno.  Continua a leggere “Museo Civico: sabato 30 marzo “Disegniamo l’arte 2019” e visita alla mostra Vidua”

I Lumi di Chanukkah dal Monferrato a Matera

I Lumi di Chanukkah dal Monferrato a Matera

La collezione dei Lumi di Chanukkah si appresta a ricoprire nuovamente il ruolo di ambasciatrice di Casale e del Monferrato nel mondo.

Dopo essere stata esposta e ammirata in contesti di grande visibilità (il Castello di Casale Monferrato in occasione di Expo 2015, il Palazzo Ducale di Mantova, la Biennale Internazionale di Arte Contemporanea Transnazionale Sacra delle Religioni e dell’Umanità di Palermo, la Triennale di Milano, il Palazzo della Luce di Torino), la collezione della Comunità Ebraica di Casale Monferrato sarà protagonista di una mostra organizzata dalla Fondazione Sassi a Matera in occasione degli eventi legati a Matera Capitale Europea della Cultura 2019.
Dal 31 marzo al 1 maggio, 31 opere della collezione (che ne annovera circa 250) saranno esposte nella mostra Lumi di Chanukkah – Una collezione tra storia, arte e design negli ambienti della Fondazione Sassi (via s. Giovanni Vecchio 24 – Matera); l’esposizione, a ingresso gratuito, sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Parteciperanno con i loro “Lumi” gli artisti Amendola, Arman, Assmann, Barni, Bobba, Bonaldi, Canova, Carroll,Colin, Fallini, Fioroni, Francia, Fusari, Gerstein, Hassoun, Isgrò, Levy, Lodola, Luzzati, Mondino, Osgnach, Palterer, Pili, Pomodoro, Porta, Ravà, Recalcati, Ronda, Topor, Wolf e Xerra.

I Lumi di Chanukkah: prima Matera quindi Lecce

La mostra I Lumi di Chanukkah – Una collezione fra arte storia e design è un progetto innovativo in grado di generare dialogo fra artisti, luoghi, religioni e sensibilità diverse attraverso la produzione materiale di un’opera d’arte dedicata alla luce, destinata ad una collezione che trae origine, sia concettuale che rituale, dalla storia per reinterpretarla in ottica contemporanea, diventando simbolo di incontro, scambio, fiducia dell’arte come agente attivo nel sociale. Continua a leggere “I Lumi di Chanukkah dal Monferrato a Matera”

Una mia riflessione sull’educazione – Fabio Avena

Una mia riflessione sull’educazione – Fabio Avena

Penso che la scuola in quanto istituzione contribuisca a fornire alcune basi ai bambini, agli adolescenti e studenti. Ma a mio avviso sin da piccoli, forse anche dall’asilo (periodo nel quale si è più portati a scoprire il mondo con occhi innocenti) dovrebbe esserci più attenzione alle esigenze dell’alunno, in ogni famiglia di sani principi morali.

Una mia riflessione

Questo lo dico, per far comprendere che le essenziali regole di buon comportamento (e non di bon ton o sola catechesi che comunque è molto importante), debbano essere inserite nelle scuole per dare un minimo di indirizzo morale anche a bambini che vivono situazioni di disagio familiare di ogni tipo, che spesso poi tendono a diventare bulli, o a volte diventano adulti con fortissime lacune e cercano sfogo altrove, in cattive compagnie o peggio ancora vivendo vite dissolute tra dipendenze di ogni sorta (droga, alcool, sesso, dipendenze da giochi d’azzardo, dipendenze dalla Tv e tanto altro). Parlando di me, della mia storia personale, la scuola stessa o il catechismo fatto da piccolo, mi hanno dato magari degli “indirizzi”, ma in fondo mai delle solide basi.

Anche il liceo classico che ho frequentato, secondo molti insegna a pensare in modo più aperto…può anche essere vero, ma solo in parte secondo me. Va benissimo imparare e apprendere concetti e nozioni di storia, filosofia, lingue e altre materie, ma ci vuole soprattutto una formazione diversa, non solo legata alla conoscenza di popoli, costumi, culture, religioni. Continua a leggere “Una mia riflessione sull’educazione – Fabio Avena”

Una sede per gli Arbitri di Casale Monferrato

Una sede per gli Arbitri di Casale Monferrato

Gli arbitri di Casale Monferrato avranno presto una nuova sede nei locali presso la Scuola Media Dante, dove diverse associazioni sportive cittadine svolgono la loro attività.

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Rispondendo all’appello della Sezione AIA (Associazione Italiana Arbitri) cittadina, la Giunta ha deliberato di concedere in uso i locali dove verranno creati – a cura della stessa Sezione – tre distinti ambienti adibiti a presidenza, segreteria e sala riunioni.

Da diverso tempo gli arbitri casalesi (72 associati al 2019) richiedevano una sede adeguata e fra qualche mese la nuova struttura, concessa fino al febbraio 2025 con la riduzione del canone di locazione del 90%, sarà operativa. Nel frattempo la Sezione continuerà ad operare nei vecchi locali di strada Cavalcavia 2.

Gli arbitri casalesi svolgono attualmente la loro attività a livello nazionale nel Calcio a 5 e per il Calcio a 11 sul territorio regionale e provinciale fino all’Eccellenza (incluse le gare dei settori giovanili). Continua a leggere “Una sede per gli Arbitri di Casale Monferrato”

Fabio Avena è nuovo autore della redazione di Alessandria today

Fabio Avena è nuovo autore della redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Il suo primo post nel blog: https://alessandria.today/2018/03/23/riflessione-sullamore-di-fabio-avena/

Alessandria today è lieta di comunicare che Fabio Avena, poeta e scrittore è un nuovo componente della redazione, qui di seguito pubblichiamo la sua biografia:

Fabio Avena, biografia

Nasco a Palermo il 22 Marzo del 1976. Vivo ad Ispica, nel ragusano. Altruista, umilmente riservato, sensibilmente empatico, genuinamente estroso. Da sempre attento osservatore di dettagli che possono sfuggire a chi vive in superficie. La mia passione primaria è il ballo, in particolar modo la Street dance.

Ho partecipato individualmente e in gruppo a manifestazioni, gare di danza urbana esibendomi anche in teatro. In età adolescenziale disegnavo su carta, riempiendo quaderni interi con figure, volti pieni di dettagli, elaborando veri e propri fumetti a tema supereroistico. Diplomato al liceo classico.

La mia formazione interiore è avvenuta gradualmente, perlopiù da autodidatta. Affascinato da diverse realtà sociali e stili di vita, penso che il linguaggio della strada mi sia stato molto più utile di varie nozioni apprese sui banchi di scuola. Continua a leggere “Fabio Avena è nuovo autore della redazione di Alessandria today”

REPORTAGE: Concluso Verseggiando sotto gli astri di Fagnano Olona “Il viaggio alla ricerca dell’uomo”

Foto di gruppo presso Sala Magna, scuole E.Fermi, Fagnano Olona, 24.03.2019

(by I.T.Kostka)

È stata una magnifica serata quella del Verseggiando sotto gli astri “Alla ricerca dell’uomo” nell’ambito della rassegna Percorsi Culturali, tenutasi il 24 marzo 2019 presso la Sala Magna delle Scuole E. Fermi di Fagnano Olona.

Il pubblico

Emozioni alle stelle! Sala Magna gremita e un magico “Viaggio alla ricerca dell’uomo” attraverso musica, danza, poesia e teatro. La serata appartenente alla rassegna ricca di variegate proposte e intitolata “Percorsi culturali”, organizzata magistralmente dal Comune di Fagnano Olona, dall’Assessore alla cultura Giuseppe Palomba, con il sostegno della ProLoco di Fagnano Olona, del Circolo Alba e dell’ACLI, con la preziosa collaborazione del poeta Verseggiatore Claudio Mecenero.

L’assessore alla cultura del comune di Fagnano Olona Giuseppe Palomba

Il poeta Claudio Mecenero

Ho presentato con grande emozione questo eccezionale connubio di arte in ogni sua forma e sfumatura – l’unione perfetta tra il Medio Oriente e l’Occidente, il Nord e il Sud, in pieno rispetto di ogni ricchezza culturale e ogni espressione artistica.

Izabella Teresa Kostka (ideatrice e coordinatrice del Verseggiando, presentatrice eventi) e Antonio Vaccaro, il Presidente del Circolo poetico – culturale “L’ Alba”

Ringrazio il Comune di Fagnano Olona, l’Assessorato alla Cultura in primis Giuseppe Palomba, tutte le Autorità Competenti per la straordinaria accoglienza, Claudio Mecenero per l’impeccabile collaborazione, gli Artisti Ermanno Librasi, Daniel Kolle e Laura Zahira per la magia ragalataci con passione durante il loro straordinario e coinvolgente spettacolo dal titolo “Note di viaggio” (musica, voce, danza, arte visiva). Continua a leggere “REPORTAGE: Concluso Verseggiando sotto gli astri di Fagnano Olona “Il viaggio alla ricerca dell’uomo””

Carabinieri: Truffa, sostituzione di persona e utilizzo indebito di carta di credito, identificato un 53enne e deferito in stato di libertà

Carabinieri: Truffa, sostituzione di persona e utilizzo indebito di carta di credito, identificato un 53enne, incensurato

Carabinieri di Cassine.

I Carabinieri di Cassine hanno deferito in stato di libertà, con l’accusa di truffa, sostituzione di persona e utilizzo indebito di carta di credito un 53enne residente nella provincia di Caserta.

Carabinieri logo

L’attività investigativa è iniziata con la denuncia di un cittadino di Cassine che aveva notato, già da diversi mesi, numerosi pagamenti effettuati con la propria carta di credito, di cui però non asseriva la paternità.

Pertanto, dopo che questi pagamenti avevano raggiunto complessivamente la ragguardevole somma di oltre 2.000 euro, si era rivolto ai Carabinieri di Cassine, che avevano immediatamente avviato i propri accertamenti. I pagamenti riguardavano acquisti su siti internet di oggetti elettronici, scommesse e altro. Le indagini, corroborate dai riscontri effettuati presso i gestori dei vari siti, hanno comportato l’identificazione del 53enne, incensurato, che è stato deferito in stato di libertà.

Ten. Col. Giuseppe Di Fonzo

Comandante Reparto Operativo Alessandria

TAVOLE A TAVOLA ~ la cucina tradizionale “a regola d’arte”

TAVOLE A TAVOLA ~ la cucina tradizionale “a regola d’arte”

Il format TAVOLE A TAVOLA ~ la cucina tradizionale “a regola d’arte” presenta in esposizione la collezione di disegni dell’artista Cecilia Prete che illustra le ricette raccolte dal gastronomo Luigi Bruni nei libri della serie PIATTI ALESSANDRINI pubblicata dalla Società Cooperativa VICOLO DEL PAVONE Edizioni di Castelnuovo Scrivia e, in consultazione, una copia del volume ATLANTE STORICO ALESSANDRINO edito dal Gruppo De Agostini per la Fondazione C.R.A..

TAVOLE A TAVOLA - 30 + 31 MARZO

La mostra e gli eventi conviviali nella sua cornice sono proposti in località e location emblematiche e, come l’anno scorso all’insegna dell’Anno del Cibo Italiano e nei programmi europei Giornata della Creatività e Anno del Patrimonio Culturale, nel 2019 delineano il percorso culturale sul tema CUCINA TERRITORIALE E LESSICO DIALETTALE incluso nel calendario dell’Anno Internazionale delle Lingue Indigene coordinato da UNESCO.

I primi eventi del ciclo si svolgeranno sabato 30 marzo al Castello di Frassinello e domenica 31 marzo al Castello Bolognini di Sant’Angelo Lodigiano. Le iniziative sono organizzate dall’Associazione culturale DIRE FARE DISEGNARE di Casale Monferrato in collaborazione con VICOLO DEL PAVONE EDIZIONI, FONDAZIONE ENRICO EANDI, team CONTESTI TURISTICI e  MONFERRATO HOSPITALITY & HANDMADE e media-partner TORTONA OGGI, TUTTO SULLE GALLINE e VIAGGI FINO ALLA FINE DEL MONDO e realizzate con contributi di SANBER di Casale Monferrato e SPALLA ORTOFRUTTICOLI di Borgo San Martino e patrocini di COMUNE DI FRASSINELLO, CITTÀ DI SANT’ANGELO LODIGIANO, PROVINCIA DI ALESSANDRIA, ALEXALA e CONFAGRICOLTURA ALESSANDRIA. Continua a leggere “TAVOLE A TAVOLA ~ la cucina tradizionale “a regola d’arte””

Museo Gambarina: Presentazione del libro “Il segreto del Faraone Nero” di Marco Buticchi

Museo Gambarina: Presentazione del libro “Il segreto del Faraone Nero” di Marco Buticchi

Alessandria: Il giorno 30 Marzo 2019 alle ore 17:00, presso il Museo della Gambarina di Alessandria, si terrà la presentazione del libro “Il segreto del Faraone Nero” di Marco Buticchi.

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Il nuovo romanzo dell’indiscusso Maestro italiano dell’avventura, un autore da oltre un milione e mezzo di copie vendute in Italia, prende in considerazione la leggenda del Faraone Nero Shebitqo che aleggia sui deserti egiziani con la forza di una tempesta di sabbia, e il suo segreto sopravvive inviolato all’incedere dei millenni. 

Egitto, 1798. Claude de Duras, archeologo inviato in Egitto al seguito dell’esercito napoleonico, nel corso degli scavi compie una scoperta eccezionale. La Campagna d’Egitto sembra procedere senza intoppi fino alla disfatta di Abu Qir. Continua a leggere “Museo Gambarina: Presentazione del libro “Il segreto del Faraone Nero” di Marco Buticchi”

E allora concerto di Cristina Saracano

Ricordando l’importante evento di solidarietà “…E allora concerto” in programma venerdì 29 marzo alle ore 21,15 al Teatro Municipale che vedrà parte dell’incasso devoluto al Centro Clinico NeMO di Milano,altamente specializzato nella diagnosi, nella presa in carico, nell’assistenza, nella cura e nella ricerca scientifica a favore di pazienti affetti da malattie neuromuscolari come la distrofia muscolare, di cui i fratelli monferrini Marco e Marcello Sonaglia soffrivano (in allegato il materiale inviato in data 14 marzo), si inoltra di seguito l’appello di Bianca Sonaglia che prosegue l’impegno del Fondo Sonaglia – istituito presso l’Anffas di Casale Monferrato – che ha consegnato in dieci anni circa 50 mila euro al Centro NeMO.

«Ringrazio in anticipo per quanti vorranno partecipare a questo importante evento di solidarietà. Grazie al Comune di Casale Monferrato e agli artisti per aver collaborato alla sua organizzazione. Il Centro NeMO è una struttura di eccellenza nella ricerca di una cura per la distrofia muscolare e la speranza è che si riesca a debellare questa malattia.

Oltre al contributo che potrete dare con l’acquisto del biglietto della serata, prima e dopo lo spettacolo ci sarà la possibilità di fare un’offerta libera che verrà integralmente devoluta a questa causa”

Ufficio Stampa – Comune di Casale Monferrato
Via Mameli 10 – 15033 Casale Monferrato (AL) – Tel 0142.444223
Marco Bertoncini
ufficiostampa@comune.casale-monferrato.al.it
www.comune.casale-monferrato.al.it

L’antica cattedrale di Alessandria di Cristina Saracano

Vi ricordo l’appuntamento per domani sera, 28 marzo, alle 21 al museo Etnografico “C’era una volta” di piazza Gambarina, Alessandria, con le opere dell’antica cattedrale di Alessandria.

Intervengono Valentina Bonanno, Maria Luisa Pirrone, Teseo Sassi e DavidTurri.

Un evento per conoscere meglio arte e storia locale.

Vi aspettiamo!

Fabrizio De André “La canzone di Marinella” analisi testuale

Fabrizio De André “La canzone di Marinella” analisi testuale

di Elvio Bombonato. Alessandria

Fabrizio De André   1963

“Una ragazza a 16 anni si era trovata a fare la prostituta ed era stata scaraventata nel Tanaro o nella Bormida da un delinquente” (Fabrizio De André, “Come un’anomalia”, Einaudi, 1999). “Una storia senza tempo, che parlava di persone senza storia. Sembra storia di oggi, ma è purtroppo storia di sempre. Una tragedia anonima, capace di rubare dieci righe a un giornale di provincia” (don Luigi Ciotti, “Il mondo in controluce” 2000).

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Il colpo di genio consistette nel trasformare un commovente fatto di cronaca “nera” (come si diceva all’epoca) in una fiaba. La vicenda è raccontata da un narratore, Fabrizio, che usa il tempo presente nelle strofe 1 e 7; nelle altre 5 alterna sapientemente l’imperfetto, tempo durativo (esprime il passato nel suo svolgersi) e il definitorio inesorabile passato remoto. Fiaba: di Marinella non sappiamo nulla. Dove viva, presumibilmente in campagna, dove abiti, con i genitori: sta tornando a casa quando scivola nel fiume.  Neppure sappiamo chi sia e da dove arrivi il “Re senza corona e senza scorta” quindi Re metaforico.

Non sappiamo perché lei lo segua, attirata dal mantello rosso, come l’aquilone pascoliano. Fanno l’amore a lungo nel campo, per lei è la prima volta. L’amore fisico in una fiaba?  Siamo nel 1963.  Mina la lancerà con la sua voce unica, nel 1967 in TV (probabilmente il censore non aveva letto bene il testo).

La delicatezza delle 3 strofe centrali, l’amore non descritto, accennato (baci fianchi fremere pelle) coi gesti di lui e la reazione di lei, di intensità crescente, ti fa pensare: che bello farlo così, teneramente sotto le stelle; siamo in estate suppongo. Infine la disgrazia annunciata e quindi la pazzia di lui che continua non rassegnato a cercarla.   Continua a leggere “Fabrizio De André “La canzone di Marinella” analisi testuale”