Il 31 marzo torna l’Orchidea UNICEF , di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

UNICEF: i prossimi 30 e 31 marzo torna l’Orchidea in 2.400 piazze in Italia con 11 mila volontari per salvare i bambini malnutriti
Testimonial dell’iniziativa lo storico Ambasciatore dell’UNICEF Italia Lino Banfi.

I prossimi 30 e 31 marzo, l’UNICEF torna – con la partecipazione di 11.000 volontari – in oltre 2.400 piazze di tutta Italia con l’iniziativa dell’Orchidea, a sostegno della campagna “Ogni bambino è vita” per salvare i bambini colpiti da malnutrizione, che è co-responsabile ogni anno della morte di circa 3 milioni di bambini. Per il suo decimo compleanno l’orchidea si moltiplica: a fronte di un contributo minimo sarà possibile scegliere tra quattro tonalità di colore disponibili.

Testimonial dell’iniziativa sarà lo storico Ambasciatore dell’UNICEF Italia Lino Banfi.
“Ritornare a casa con un’orchidea UNICEF vuol dire aiutare un bambino a sopravvivere. Nell’arco di questi 10 anni, grazie al sostegno di tante persone abbiamo raccolto 13 milioni di euro che…

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Un dolce pochi carboidrati e tante proteine

Creando Idee

Cosa c’è di meglio di un dolce a  basso contenuto di carboidrati e alto contenuto di proteine Se siete anche voi alle prese con il rush iniziale prima della prova costume o  seguite una dieta da mesi e siete sull’orlo di una crisi sognando pizze, torte e bomboloni ogni notte? Se la risposta è sì, questo è il dolce ideale che fa per voi! Il diet-friendly banana è una rivisitazione della classica ricetta statunitense, senza zuccheri aggiunti: 100 grammi contengono 18 g di proteine, 31 g di carboidrati e 10 g di lipidi per un totale di 282 kcal.Se state seguendo un regime alimentare ipocalorico se siete sportivi, due fette (circa 90 g) di questo banana dolcetto sono perfette per la prima colazione oppure come spuntino, ed è anche super buono. Ecco le dosi 125 g di farina di avena integrale,45 g di farina di mandorle,60 g di proteine…

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La segretaria

Il Blog di Roberto Iovacchini

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Titolo: La segretaria

Autore: Renée Knight

Editore: Piemme

Traduzione: Rachele Salerno

Renée Knight è alla sua seconda prova come autrice di thriller psicologici. La segretaria è narrato in prima persona dalla protagonista e la scelta aumenta la presa sul lettore che viene coinvolto subito dalla trama accattivante del romanzo

Christine Butcher è una giovane segretaria di 25 anni, ha voglia di imparare, è ambiziosa, vorrebbe fare carriera, ma non ha una preparazione adeguata, non si sente all’altezza delle migliori. Ma quando ha la possibilità di diventare assistente personale di Mina Appleton, la carismatica e potente figlia del proprietario dell’omonima catena di supermercati della Gran Bretagna, non si lascia sfuggire l’occasione e trova la grinta ed il coraggio per essere scelta.

Mina Appleton è una donna forte e determinata negli affari, quando deve raggiungere uno dei suoi obiettivi non si lascia condizionare dai sentimenti o principi ma la sua immagine pubblica…

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La Cittadella di Alessandria.

by Andrea Guenna. Alessandria

Con i suoi 74 ettari la Cittadella di Alessandria è il più fulgido esempio di fortezza militare moderna al mondo. Costruita tra il 1732 e il 1808, è stata lo scenario di alcuni dei più importanti eventi nella storia italiana ed europea, dal periodo napoleonico, in cui era una delle più importanti fortezze, all’Unità d’Italia dove divenne il simbolo del Movimento Risorgi- mentale.

Il declino è iniziato nel 2007 quando i militari hanno definitivamente abbandonato la struttura. Attualmente la minaccia maggiore viene dall’ailanto, un rampicante particolarmente invasivo che sta danneggiando in maniera profonda i muri e i tetti delle case all’interno della stessa struttura. Il completo sradicamento della pianta, che ha ricoperto la bellezza di più di 7 ettari d’area, richiede un lavoro lungo, laborioso e inevitabilmente costoso. Oltre all’ailanto la fortezza richiede lavori di messa in sicurezza e restauro.

La Cittadella di Alessandria fu eretta in conseguenza del Trattato della Lega di Alleanza, stipulato nel 1703, durante la guerra di Successione di Spagna, tra l’Imperatore d’Austria e il Duca di Savoia Vittorio Amedeo II: al Duca furono cedute le province di Alessandria e di Valenza e le terre situate tra il Po e il Tanaro, come ricompensa per essersi schierato al fianco dell’Impero Asburgico.

Solo nel 1707 la città di Alessandria fu annessa ufficialmente ai territori dello Stato sabaudo e fu chiara da subito l’esigenza, per la sicurezza della città, di costruire una cittadella fortificata, a pianta esagonale, in muratura di mattoni, il cui progetto fu affidato all’ingegnere militare Ignazio Bertola.

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La costruzione della Cittadella di Alessandria, che sarebbe divenuta l’elemento centrale del sistema difensivo piemontese, rientrava in un vasto programma di difesa dello Stato Sabaudo che comprendeva un sistema di forti di sbarramento degli accessi alpini alla pianura: 1. il forte di Bard per controllare i valichi del Piccolo e Gran San Bernardo, 2. quello della Brunetta presso Susa, 3. quello di Fenestrelle nella Val Chisone, 4. la fortezza di Cuneo, 5. la fortezza di Saorgio, 6. il forte di Ceva nella valle del Tanaro, 7. la Cittadella di Alessandria. Continua a leggere “La Cittadella di Alessandria.”

Il ponte Meier visto dalla cittadella la fortezza di Alessandria

Il ponte Meier visto dalla cittadella la fortezza di Alessandria

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di Pier Carlo Lava

Alessandria: La nuova immagine del blog Alessandria today, il ponte Meier visto dalla cittadella la fortezza di Alessandria, ringrazio Vittorio Destro per la bellissima foto e per le molte altre che mi ha mandato…

La storia della Cittadella: https://alessandria.today/2019/03/03/la-cittadella-di-alessandria/

Solitudine.

Memorabilia

Sono stanca di essere la voce fuori dal coro, quella che se parla è sempre l’inferno. A volte mi capita addirittura di pensare a quanto avrei vissuto meglio se avessi scelto di andare ogni domenica a messa, di fare la cresima, di volere figli per farli diventare buoni figli del Signore.

Oppure a quanto avrei vissuto meglio se fossi stata piena di pregiudizi, se avessi disprezzato la diversità e se mi fossi sentita piena d’orgoglio sbandierando il motto “prima gli italiani”. Come se nascere in un posto fosse un merito e non semplicemente un fatto casuale, di Fortuna vera e propria.

Oppure a quanto avrei vissuto meglio se me ne fossi fregata degli altri, di chi soffre, di chi lavora per una miseria, senza diritti e con la vita che muore negli occhi e nei gesti robotici.

Oppure a quanto avrei vissuto meglio se non avessi avuto nulla, nemmeno la…

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Fiera degli Uccelli di Primavera a Terranuova Bracciolini

Creando Idee

Questo fine settimana torna la Fiera degli Uccelli di Primavera a Terranuova. Dopo il successo registrato lo scorso anno, la manifestazione è giunta alla settima edizione .In Piazza Canevaro verranno esposti cavalli, vacche maremmane e cani da gregge, ci sarà spazio anche per spettacoli equestri, dei butteri e dei falconieri a cura dell’Associazione Dimensione Maremma. Inoltre  sarà possibile ammirare le numerose specie di uccelli e ascoltarne i canti nell’apposito spazio espositivo. Sarà un modo per trasmettere anche al pubblico dei più piccoli l’amore per una tradizione che da sempre appartiene alla comunità terranuovese Dalle 9.30 alle 19.30, il parcheggio di via San Tito (accanto  al negozio Ferrini Gift) ospiterà il mercato dell’artigianato con opere del proprio ingegno. Contemporaneamente, in Piazza Trieste gli artigiani dei vecchi mestieri faranno delle dimostrazioni dal vivo L’evento molto atteso, alle 14.30 di sabato 24, è la 3° edizione del Gran Premio delle Balze…

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Torino, a Porta Nuova inaugurato il Treno Verde. L’amministrazione comunale firma il Manifesto per una mobilità a zero emissioni 

Torino, a Porta Nuova inaugurato il Treno Verde. L’amministrazione comunale firma il Manifesto per una mobilità a zero emissioni 

Mobilità sostenibile: così si cambia volto alle nostre città

Galleria foto e video disponibile qui: http://bit.ly/fotoTrenoVerde2019 

É arrivato stamane alla stazione Porta Nuova di Torino il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, campagna realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare. Il convoglio ambientalista sarà in sosta alla stazione del capoluogo piemontese fino al prossimo 1 aprile.

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Un viaggio lungo i binari della Penisola per raccontare la mobilità sostenibile, ridurre l’inquinamento (secondo il principio europeo “chi inquina paga”), puntare sull’intermodalità e sull’elettrico, a partire dai trasporti pubblici e dalla sharing mobility, con l’obiettivo di dar voce ai tanti protagonisti (aziende, start up, istituzioni, associazioni e territori), esempi di buone pratiche nella mobilità sostenibile che percorrono già questa strada.

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Stamane è stata inaugurata ufficialmente la tappa torinese, alla presenza di Alberto Unia, Assessore all’Ambiente del Comune di Torino, Federico Mensio, Presidente della Commissione Ambiente di Torino, Fabio Dovana, Presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Davide Sabbadin, Portavoce del Treno Verde, Marco Della Monica, direttore regionale di Trenitalia, Cristian Aimaro di Amiat Torino, Domenico Rinaldini di Ricrea, Giovanni Mura e Alberto Scagliola di Enel X e Carlo Mannu di Bosch.

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Sul Treno Verde, autorità, cittadini, aziende e start up stanno firmando il Manifesto per una mobilità a zero emissioni, dieci impegni per cambiare volto alle aree urbane e dare avvio a questa rivoluzione, a partire dall’adozione in ogni città di ambiziosi Piani urbani di mobilità sostenibile (Pums): spostarsi con il mezzo di trasporto più utile e senza inquinare; promuovere viaggi a piedi; riconquistare zone da togliere alle auto, per ridisegnare lo spazio come bene comune, puntando innanzitutto sulla sicurezza; muoversi con più mezzi e con la sharing mobility per una mobilità socialmente sostenibile e con zero inquinamento. Continua a leggere “Torino, a Porta Nuova inaugurato il Treno Verde. L’amministrazione comunale firma il Manifesto per una mobilità a zero emissioni “

Lia Tommi legge un brano del romanzo “La violinista” di Piero Milanese

Lia Tommi legge un brano del romanzo “La violinista” di Piero Milanese

Alla biblioteca civica di Alessandria, nell’ambito degli incontri “Letture in biblioteca”, a cura dell’associazione LiberaMente è stato presentato il libro di Piero Milanese ” La violinista”, una storia d’amore e di guerra nella Val D’Ossola, hanno dialogato con l’autore il professor Pier Luigi Cavalchini e Fabrizio Priano, presidente dell’associazione stessa. Letture a cura di Lia Tommi e Cristina Saracano.

video: https://youtu.be/_O8dMwtpeT8

La violinista di Piero Milanese copia

Trama del libro “La Violinista”

“La violinista”

Conclusa la trilogia sugli anni ‘60’70, l’autore prosegue la riflessione sul Novecento spostando l’attenzione su uno dei periodi più drammatici del nostro recente passato, la Guerra di Liberazione o Resistenza, da lui ritenuto evento formativo fondamentale, pur se non direttamente vissuto, per quelli della sua generazione.

L’esperienza delle Repubbliche Partigiane sorte nell’Italia del Nord durante l’estateautunno del 1944, da cui il libro trae spunto, suscitò speranze (e illusioni) per una fine del conflitto ritenuta prossima tanto dai combattenti delle montagne quanto dalla popolazione stremata da quattro lunghi anni di guerra.
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Compagnia Carabinieri di Alessandria: Interventi a Valenza, Solero e San Salvatore

Compagnia Carabinieri di Alessandria: Interventi a Valenza, Solero e San Salvatore

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Valenza.

È stato denunciato a piede libero per il reato di appropriazione indebita un sessantenne dipendente di una gioielleria-oreficeria del centro di Valenza. L’uomo è stato fermato dai Carabinieri della Stazione con in tasca oltre 10 grammi di oro lavorato, che erano appena stati asportati dal negozio. Il titolare dell’attività commerciale si era reso conto da qualche tempo che qualcosa non andava e che sempre più spesso registrava ammanchi di oro dalla sua società. L’attività di indagine condotta dai Carabinieri ha così permesso restringere il cerchio e recuperare nell’abitazione del dipendente oltre 100 grammi del prezioso metallo.

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Solero.

Un serbo e un macedone, entrambi 32enni già noti alle Forze di Polizia, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri della Stazione di Solero. I due stavano percorrendo la S.P.50 a bordo della loro autovettura, quando sono stati controllati da una pattuglia dei Carabinieri. La verifica dei documenti ha permesso di accertare il possesso di permessi di soggiorno scaduti da quasi tre anni, non rinnovati dalla Questura di Alessandria per mancanza dei requisiti.

San Salvatore Monferrato.

Arrestato un uomo di 50 anni per estorsione e maltrattamenti nei confronti dei genitori.

P.A., agricoltore senza precedenti penali, è stato associato alla casa circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria dopo l’ennesima aggressione nei confronti del padre e della mamma ottantenni conviventi. Sono stati proprio loro, duramente provati dal comportamento del figlio, a rivolgersi ai Carabinieri della Stazione di San Salvatore per mettere fine a un’estenuante storia di violenze domestiche nascosta per troppo tempo.

Compagnia Carabinieri di Tortona: Interventi a Volpedo e Pontecurone

Compagnia Carabinieri di Tortona: Interventi a Volpedo e Pontecurone

Carabinieri logo

Volpedo.

Il 27 marzo, alle ore 17,00 circa, i Carabinieri della locale Stazione intervenivano presso l’abitazione proprietà del 48enne D.R., dove, per cause in corso di accertamento, M.F., impresario edile residente in Montacuto, mentre effettuava un sopralluogo sul tetto della suddetta abitazione, perdeva l’equilibrio cadendo nel sottostante terreno di pertinenza.

Il malcapitato, che riportava lesioni alla spalla, veniva soccorso e trasportato presso l’Ospedale Civile di Alessandria, dove si trova in osservazione.

I Carabinieri di Volpedo, unitamente al personale del Servizio SPRESAL, stanno effettuando il sopralluogo e i rilievi tecnici per risalire alle cause dell’infortunio.

Pontecurone.

Il 28 marzo, i Carabinieri della Stazione di Pontecurone, a conclusione degli accertamenti di rito, denunciavano in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza M.G., 21enne del luogo, che il 24 marzo, alle ore 5:00 circa, alla guida di autovettura Toyota Yaris, causava un sinistro stradale con feriti lievi in Tortona, lungo la S.P. 10, andando a collidere contro l’autovettura Opel Astra condotta da C.F., 52enne di Voghera (PV), che riportava lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. All’esito degli accertamenti medici, è emerso che il giovane, all’atto del sinistro, aveva un tasso alcoolemico pari a 1,90 g/l.. Per questo motivo gli è stata immediatamente ritirata la patente di guida.

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme: Interventi a Cartosio e Molare

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme: Interventi a Cartosio e Molare

Carab Acqui Terme

Cartosio.

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Ponzone hanno deferito in stato di libertà, con l’accusa di lesioni personali, un 39enne marocchino residente in Acqui Terme.

Quest’ultimo, diversi giorni prima, si era presentato presso il magazzino di proprietà della ex ragazza, dove, oltre alla stessa, aveva trovato anche il nuovo compagno di lei.

Gli animi si sono accesi e in breve tempo dalle ingiurie si è passati alle mani, con il 39enne che ha violentemente colpito l’uomo procurandogli lesioni al volto e alla mano, giudicati guaribili in una quindicina di giorni. La donna, intervenuta per separare i due, ha riportato distorsioni alle dita delle mani, con circa dieci giorni di prognosi. Entrambi gli aggrediti hanno sporto regolare denuncia-querela.

Molare.

I Carabinieri della Stazione di Molare, congiuntamente ai colleghi dell’Aliquota Operativa del NOR, hanno deferito in stato di libertà, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, un 50enne italiano residente nella zona di Molare.

Gli accertamenti dei Carabinieri sono un ideale seguito degli arresti degli scorsi giorni. Comprendendo, infatti, come i due marocchini arrestati alcuni giorni fa con 300 grammi di hashish fossero probabilmente in zona alla ricerca di clienti, i Carabinieri hanno avviato una serie di accertamenti al fine di verificare eventuali viavai di tossicodipendenti della zona. Ed effettivamente gli accertamenti permettevano di giungere all’abitazione di M.G., 50enne già noto alle forze di polizia, che, sottoposto a perquisizione personale e locale, è stato trovato in possesso di oltre 26 grammi di hashish. L’uomo è stato deferimento in stato di libertà.

Carabinieri di Balzola, attività investigativa e risultati su diffamazione sui social-network

Carabibieri di Balzola, attività investigative e risultati su diffamazione sui social-network

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato

Balzola.

I Carabinieri della Stazione di Balzola, a conclusione degli accertamenti a seguito di una querela presentata da una 30enne balzolese, hanno denunciato in stato di libertà per diffamazione e molestie un 31enne incensurato del luogo.

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Il 31enne avrebbe postato sul social-network Facebook delle fotografie raffiguranti la 30enne e la sua famiglia, accusandoli di vari reati, tra cui maltrattamento di anziani e danneggiamento di auto in sosta. Inoltre il 30enne avrebbe molestato un’altra componente della famiglia, una ragazza 20enne, richiedendoli con dei messaggi su Facebook delle foto licenziose.

Per quanto riguarda l’uso dei social-network, si ricorda che la diffamazione si può configurazione nei seguenti casi:

1) l’indicazione del soggetto al quale le ingiurie sono riferite. Non necessariamente nome e cognome, basta che ci sia il riferimento a caratteristiche fisiche e che rimandino inequivocabilmente a una determinata persona e ne permettano l’identificazione; Continua a leggere “Carabinieri di Balzola, attività investigativa e risultati su diffamazione sui social-network”

La trombettina, di Corrado Govoni, recensione di Elvio Bombonato

La trombettina, di Corrado Govoni, recensione di Elvio Bombonato

Ecco che cosa resta
di tutta la magia della fiera:
quella trombettina,
di latta azzurra e verde,
che suona una bambina
camminando, scalza, per i campi.
Ma, in quella nota sforzata,
ci son dentro i pagliacci bianchi e rossi;
c’è la banda d’oro rumoroso,
la giostra coi cavalli, l’organo, i lumini.
Come, nel sgocciolare della gronda,
c’è tutto lo spavento della bufera,
la bellezza dei lampi e dell’arcobaleno;
nell’umido cerino d’una lucciola
che si sfa su una foglia di brughiera,
tutta la meraviglia della primavera.                                                                                  CORRADO GOVONI  (1924)

Govoni

Ecco un altro poeta quasi dimenticato, e di nuovo l’Italia che non c’è più.  La lirica, mirabile per la levità e la grazia che emana e per la moltitudine dei colori presenti, è visiva (mentre leggi, vedi le immagini): arriva la primavera. La bambina è scalza, povera e contenta; le basta camminare con la sua trombettina di latta, presa alla bancarella dei balocchi. 

Anche la fiera descritta è scomparsa; in elenco: gli artisti di strada, la banda di ottoni, la giostra, l’organetto… Memorabili i tre versi finali. Ho contato, all’incirca, 2 settenari doppi, 2 senari doppi, 5 endecasillabi, 3 novenari, 4 settenari.  Rime “facili” in ERA e  in INA. Piccole cose modeste, eventi minimi (Pascoli, crepuscolari) che riempiono la vita.

“Il fonosimbolismo della U nei versi finali si scioglie nell’epifania della primavera: gioia pudica nel candore di quell’atmosfera frizzantina, che solo il risorgere della natura concede” (Maximianus, Facebook).

In libreria Dossier Isabella Morra, il saggio di Giuseppe Lorin

In libreria Dossier Isabella Morra, il saggio di Giuseppe Lorin

di Michela Zanarella

Dall’11 aprile in libreria Il ritratto vero, appassionato, commovente e lancinante di una delle penne poetiche più intense del XVI secolo

Dopo il successo di “Transtiberim. Trastevere, il mondo dell’oltretomba” Giuseppe Lorin torna in libreria da aprile con “Dossier Isabella Morra” edito da Bibliotheka Edizioni, il ritratto di una delle penne poetiche più intense del XVI secolo.

Lorin

Gli scritti di Isabella Morra, riflettono il valore mediatico della Poesia stessa, che entra a far parte della linfa appartenente ad una natura troppo ricca, tanto da essere predestinata a causa del suo eccesso intatto e virginale, allo stupro e al saccheggio della sua essenza. Isabella confida che i posteri non la ricordino soltanto come fanciulla uccisa, pregandoli invece di non dimenticare i suoi lavori, le sue poesie scritte nella sofferenza di adolescente privata del padre, unico punto di riferimento in una terra amara. È nel primo sonetto, più che in altri, che si avverte la necessità di essere ricordata come poetessa, poiché, come sostiene, è la Poesia a mantenere in vita il poeta stesso.

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E, come sempre sostengo, si tratta di un riscatto di notorietà in forza della scrittura, ovvero della poesia, unico “ponte” tra il poeta e il lettore. Hanno contribuito per questo saggio storico di Giuseppe Lorin con loro poesie originali dedicate ad Isabella Morra: Dacia Maraini, Dante Maffia, Michela Zanarella, Corrado Calabrò, Marcella Continanza, Vittorio Pavoncello, Antonella Radogna.

Giuseppe Lorin è attore, poeta, regista, critico letterario, conduttore e giornalista, ha studiato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Ha pubblicato: Manuale di dizione; Da Monteverde al mare; Tra le argille del tempo; Roma, i segreti degli antichi luoghi; Roma la verità violata; Transtiberim, Trastevere il mondo dell’oltretomba.

Cristina Saracano legge un brano del romanzo “La violinista” di Piero Milanese

Cristina Saracano legge un brano del romanzo “La violinista” di Piero Milanese

Alla biblioteca civica di Alessandria, nell’ambito degli incontri “Letture in biblioteca”, a cura dell’associazione LiberaMente è stato presentato il libro di Piero Milanese ” La violinista”, una storia d’amore e di guerra nella Val D’Ossola, hanno dialogato con l’autore il professor Pier Luigi Cavalchini e Fabrizio Priano, presidente dell’associazione stessa. Letture a cura di Lia Tommi e Cristina Saracano.

video: https://youtu.be/P-J-dnw7OcA

La violinista di Piero Milanese copia

Trama del libro “La Violinista”

“La violinista”

Conclusa la trilogia sugli anni ‘60’70, l’autore prosegue la riflessione sul Novecento spostando l’attenzione su uno dei periodi più drammatici del nostro recente passato, la Guerra di Liberazione o Resistenza, da lui ritenuto evento formativo fondamentale, pur se non direttamente vissuto, per quelli della sua generazione.

L’esperienza delle Repubbliche Partigiane sorte nell’Italia del Nord durante l’estateautunno del 1944, da cui il libro trae spunto, suscitò speranze (e illusioni) per una fine del conflitto ritenuta prossima tanto dai combattenti delle montagne quanto dalla popolazione stremata da quattro lunghi anni di guerra.
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L’informazione per un consumo consapevole. La Centrale del Latte  al Liceo Galilei di Alessandria

L’informazione per un consumo consapevole. La Centrale del Latte  al Liceo Galilei di Alessandria

Prosegue l’impegno della Centrale del Latte di Alessandria e Asti nella lotta alle fake news alimentari e nella promozione di una corretta educazione alimentare tra i più giovani.

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Sabato 30 marzo, l’azienda è stata protagonista di un incontro di formazione/informazione al Liceo Scientifico Galileo Galilei di Alessandria, con oltre cento studenti delle classi terze, promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico provinciale.

Dopo i saluti del Sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco e del vicesindaco Davide Buzzi Langhi, la Dirigente Scolastica dell’Istituto, Lorenza Daglia, ha introdotto la mattinata e il suo obiettivo: stimolare nei ragazzi una riflessione sulla necessità di informarsi prima di effettuare le proprie scelte di consumo.

Per chi, come Centrale, produce latte e derivati, fornire prodotti di qualità non è più sufficiente. Occorre garantire una serie di standard di sicurezza, a cui i consumatori prestano sempre più attenzione, valutando il cibo per il suo potenziale salutistico, e occorre fare scelte di sostenibilità. Continua a leggere “L’informazione per un consumo consapevole. La Centrale del Latte  al Liceo Galilei di Alessandria”

Piero Milanese presenta il suo romanzo: La violinista

Piero Milanese presenta il suo romanzo: La violinista

Alla biblioteca civica di Alessandria, nell’ambito degli incontri “Letture in biblioteca”, a cura dell’associazione LiberaMente è stato presentato il libro di Piero Milanese ” La violinista”, una storia d’amore e di guerra nella Val D’Ossola, hanno dialogato con l’autore il professor Pier Luigi Cavalchini e Fabrizio Priano, presidente dell’associazione stessa. Letture a cura di Lia Tommi e Cristina Saracano.

video: https://youtu.be/J4MAJ6HZKm8

La violinista di Piero Milanese copia

Trama del libro “La Violinista”

“La violinista”

Conclusa la trilogia sugli anni ‘60’70, l’autore prosegue la riflessione sul Novecento spostando l’attenzione su uno dei periodi più drammatici del nostro recente passato, la Guerra di Liberazione o Resistenza, da lui ritenuto evento formativo fondamentale, pur se non direttamente vissuto, per quelli della sua generazione.
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Lo scrittore Piero Milanese, autore de “La violinista”, si presenta ai lettori di Alessandria today

Lo scrittore Piero Milanese, autore de “La violinista”, si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo lava

Alessandria today è lieta di presentare ai propri lettori la biografia dello scrittore alessandrino Piero Milanese.

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Biografia di Piero MILANESE

Piero Milanese nasce ad Alessandria nel 1947. Lavora come tecnico elettronico in aziende del Gruppo FIAT su sistemi di automazione varia e componentistica per auto.

Da sempre appassionato di letteratura, nel 1975 pubblica il romanzo «Il posto alla FIAT». Nel 1998 pubblica la raccolta di poesie dialettali «El cór an Piasa» (Il cuore in Piazza) cui seguono i premi letterari «Cesare Pavese» al Grinzane Cavour nel 2000, e due «Guido Gozzano» a Terzo d’Acqui nel 2001 e nel 2016, per altre sue raccolte inedite di versi.

Nel 2012 collabora con l’Istituto per la Storia della Resistenza di Alessandria alla stesura dell’antologia «El lén-ni an Tani» (Le lune in Tanaro) del poeta Giovanni Rapetti.

Altri suoi saggi sull’opera di questo poeta compaiono ne «Il canto di Orfeo» (Atti del convegno internazionale di Rocca Grimalda, 2012), e nel volume «Fame e abbondanza» (2017) patrocinato dall’IRCrES-CNR e dalla CRT.
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SPETTACOLO: “POEMUS MUSIPÒ” ha incantato il pubblico presso Alta Luce Teatro a Milano.

Corrado Coccia e Maria Teresa Tedde

(By I.T.Kostka)

Due talentuosi e bravissimi autori uniti dalla stessa passione per l’arte e la poesia: la poetessa sarda alias “Fata Turchina” Maria Teresa Tedde e il carismatico cantautore milanese Corrado Coccia. La loro collaborazione iniziata grazie all’incontro durante una delle puntate del programma ciclico culturale itinerante “Verseggiando sotto gli astri di Milano” ha fiorito, trasformandosi in uno splendido spettacolo poetico musicale dal titolo assai stimolante “Poemus Musipò”, ispirato ai testi tratti dall’ultimo libro di Maria Teresa Tedde “Senza scudo” (Pluriversum edizioni). Dopo un piccolo “assaggio” in anteprima, tenutosi presso il prestigioso Atelier Spazio Galleria dell’architetto Giovanni Ronzoni a Lissone, il 23 marzo 2019 la kermesse ha avuto la sua vera e importante Prima presso Alta Luce Teatro a Milano. È stato un bellissimo incontro di condivisione culturale in pieno rispetto di ogni linguaggio individuale, di ogni identità artistica e stilistica. Tutto questo con la preziosa partecipazione del M° Vito Silvestro (sassofono) e con alcuni versi poetici di Giovanni Ronzoni, Patrizia Varnier e Izabella Teresa Kostka (ospiti del programma). Lo spettacolo è stato arricchito dall’importante presenza di Marina Vicario – responsabile della casa editrice Pluriversum edizioni.

In allegato alcuni scatti immortalati durante la serata “Poemus Musipò”. Foto: Umberto Barbera e Luciano Di Sisto Continua a leggere “SPETTACOLO: “POEMUS MUSIPÒ” ha incantato il pubblico presso Alta Luce Teatro a Milano.”

Pierluigi Cavalchini presenta “La violinista”, il libro di Piero Milanese

Pierluigi Cavalchini presenta “La violinista”, il libro di Piero Milanese

Alla biblioteca civica di Alessandria, nell’ambito degli incontri “Letture in biblioteca”, a cura dell’associazione LiberaMente è stato presentato il libro di Piero Milanese ” La violinista”, una storia d’amore e di guerra nella Val D’Ossola, hanno dialogato con l’autore il professor Pier Luigi Cavalchini e Fabrizio Priano, presidente dell’associazione stessa. Letture a cura di Lia Tommi e Cristina Saracano.

video: https://www.youtube.com/watch?v=8fQgXSyw2NU

Trama del libro “La Violinista”

“La violinista”

Conclusa la trilogia sugli anni ‘60’70, l’autore prosegue la riflessione sul Novecento spostando l’attenzione su uno dei periodi più drammatici del nostro recente passato, la Guerra di Liberazione o Resistenza, da lui ritenuto evento formativo fondamentale, pur se non direttamente vissuto, per quelli della sua generazione.

L’esperienza delle Repubbliche Partigiane sorte nell’Italia del Nord durante l’estateautunno del 1944, da cui il libro trae spunto, suscitò speranze (e illusioni) per una fine del conflitto ritenuta prossima tanto dai combattenti delle montagne quanto dalla popolazione stremata da quattro lunghi anni di guerra.
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Trama del libro “La Violinista”, di Piero Milanese

Trama del libro “La Violinista”, di Piero Milanese

“La violinista”

Conclusa la trilogia sugli anni ‘60’70, l’autore prosegue la riflessione sul Novecento spostando l’attenzione su uno dei periodi più drammatici del nostro recente passato, la Guerra di Liberazione o Resistenza, da lui ritenuto evento formativo fondamentale, pur se non direttamente vissuto, per quelli della sua generazione.

La violinista di Piero Milanese copia

L’esperienza delle Repubbliche Partigiane sorte nell’Italia del Nord durante l’estateautunno del 1944, da cui il libro trae spunto, suscitò speranze (e illusioni) per una fine del conflitto ritenuta prossima tanto dai combattenti delle montagne quanto dalla popolazione stremata da quattro lunghi anni di guerra.

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L’autore Piero Milanese

Nell’Ossola appena liberata, Nevio, un partigiano ferito, viene lasciato dai compagni alle cure delle suore di un piccolo borgo sui monti dell’alto Verbano. Alle religiose e al medico del paese, il ragazzo racconta le proprie vicissitudini di combattente. A loro confida inoltre la pena dovuta al mancato incontro con Orsola, una musicista cannobiese di cui è innamorato, non più rivista dall’estate ’43 a seguito dei tragici fatti avvenuti in quei mesi (caduta di Mussolini e armistizio dell’8 settembre). Sullo sfondo delle gloriose giornate della Repubblica Partigiana dell’Ossola, Nevio potrà poi ritrovare la ragazza, e rivivere con lei il tenero rapporto di due adolescenti maturati in fretta grazie alle terribili esperienze della guerra.
Continua a leggere “Trama del libro “La Violinista”, di Piero Milanese”

Ulandi. Procom. La prima edizione di “Toscana in Piazza” approda ad Ovada: 3 giorni di tradizioni, gusti e sapori

La prima edizione di “Toscana in Piazza” approda ad Ovada: 3 giorni di tradizioni, gusti e sapori

Ovada: Ancora una volta Ovada affronta la stagione primaverile con un grande evento legato al cibo di strada, ma soprattutto legato alla gastronomia di qualità. E’ vero che questa porzione di Piemonte a ridosso dell’Appennino Ligure è ricca di tradizione culinaria, con un’offerta del tutto particolare, “contaminata” dalle tradizioni di terra e da quelle (vicine) di mare.

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Il tutto accompagnato dagli ottimi Dolcetti DOC e DOCG. Ma è anche vero che negli anni il pubblico ovadese ha dimostrato di gradire offerte gastronomiche differenti, apprezzando manifestazioni che in qualche maniera portino qualche novità sul territorio, attirando anche un elevato numero di visitatori.  ù

Così, dopo le tre edizioni di Platea Cibis che hanno riscosso grande successo, negli anni passati si è scelto di cominciare proprio ad Ovada il nuovo circuito di  “Toscana in Piazza”, la manifestazione organizzata da Procom, in collaborazione con il Comune di Ovada, Anva Confesercenti e T-Event, che si terrà dal 5 al 7 aprile 2019, dedicata alla cucina tradizionale e ai prodotti tipici. Queste manifestazioni di qualità attirano sempre molto pubblico in città, creando fermento e attrattività per i negozi e i pubblici esercizi e sono realizzabili grazie alla collaborazione e disponibilità dell’Amministrazione comunale. Continua a leggere “Ulandi. Procom. La prima edizione di “Toscana in Piazza” approda ad Ovada: 3 giorni di tradizioni, gusti e sapori”

Gente semplice, poesia di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Il vestito
per i giorni di festa.
D’estate
il cono gelato in piazzetta
la panchina
dei giardini pubblici
mentre io
correvo all’impazzata.
D’inverno
gli amici a casa
a ballare
le canzoni diffuse
dal giradischi.
Volti semplici
soddisfatti del benessere
raggiunto.
Il lavoro fisso
L’alloggio acquistato
le migliorie
fatte col tempo.
La prima auto
Le prime gite
al mare.
Gente semplice
la mia famiglia
veniva dal sud
con i valori nel cuore
e il sogno negli occhi
di una vita migliore.

(Dedicata a mio padre)

Lia

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Una vita da “il collegio”: tra reality e ricordi.

Avevo programmato di andare a dormire ma, passando in cucina per bere il solito bicchiere di acqua, ho trovato la tv accesa sul reality “il collegio”. Dopo qualche secondo di indifferenza ostentata per non cadere nella trappola della tv, sono rimasto colpito dalla potenza di questo esperimento: forse perchè anche io qualche anno dopo la data di ambientazione del reality 1961, ho frequentato il collegio sperimenhtando gli stessi metodi, le stesse dinamiche.
Per chi non lo ha visto, si tratta di un gruppetto di ragazzi dall’età variabile tra i 14 e i 17 anni, teletrasportato in un collegio degli anni 60, con tutto quello che ne consegue in termini di metodi autoritari, abitudini, dinamiche eccetera. Dei ragazzi di oggi, alle prese con gli esami di terza media di allora da superare. Dal contrasto tra quello che sono i ragazzi di oggi e le loro abitudini e il dover essere come ci si aspettava da un adolescente nei primi anni 60 il cortocircuito si è rivelato molto interessante e anche divertente, sicuramente una esperienza che doveva essere vista da genitori e ragazzi insieme. Per i ragazzi, selezionati in modo da avere uno spaccato geografico e sociale composito tra quanti si erano proposti (con l’avvallo e talora la spinta di genitori esasperati), è stato un salto indietro nel tempo che ha comportato cambiamenti anche traumatici: non solo l’obbligo ad abbandonare gli smartphone (nella prima puntata si vede il loro tentativo per aggirare l’imposizione), ma quello di adeguare ai tempi abbigliamento (tutti in divisa, e persino con la biancheria fornita dalla produzione e quindi «vintage»), pettinature (con conseguente passaggio dal barbiere), di rinunciare a piercing e trucco, cambiare regole di comportamento, studio, alimentazione, tempo libero. «Da una libertà quasi totale si sono trovati in un mondo fatto di regole.
Come hanno reagito i ragazzi? Pur con i dovuti distinguo («C’è stato di tutto: rivolte, un’espulsione, uno sciopero delle lezioni»), alla fine i ragazzi si sono adeguati e abituati. «La cosa di cui più hanno sofferto forse maggiormente è stata la lontananza dalle famiglie: alcuni non si erano mai separati dai genitori. E infatti due non ce l’hanno fatta e si sono “ritirati”; ma anche l’assenza degli smartphone: proviamoci pure noi! Per il resto, sorpresa e curiosità l’hanno avuta vinta sulle difficoltà. Oltre alla «voglia di farcela». Alla fine non solo hanno scoperto un modo diverso di rapportarsi tra loro, ma anche la forza della solidarietà e della comunità come non le avevano mai provate. «Una delle più “scapestrate” tra le ragazze ha definito l’esperimento come “l’esperienza più bella della mia vita”. E il giorno dell’addio è stato accompagnato da lacrime e abbracci. «Certo, effetto della condizione di chi vive a stretto contatto e isolato dall’esterno per un periodo abbastanza lungo, ma anche del fatto che i ragazzi a quell’età vivono le proprie emozioni in modo più intenso e senza freni né filtri». Per quanto riguarda la presenza delle telecamere, «sono state ben presto dimenticate, quasi che una generazione abituata a riprendersi e farsi riprendere non vi prestasse più alcuna importanza. Per quanto mi riguarda è stata una vera emozione: non so come reagirei oggi, forse mi ribellerei più ancora dei ragazzi ma, so anche che quella vita mi ha temprato: la solidarietà nella precarietà ne esce notevolmente rafforzata, e Dio sa quanta solidarietà manca oggi e quanta ce ne vorrebbe.

Anziani in salute: i paesi dove si invecchia meglio… e peggio 

Anziani in salute: i paesi dove si invecchia meglio… e peggio 

di Claudio Martinotti Doria

Ci sono ampie variazioni nel modo in cui gli anziani invecchiano. In alcuni paesi, come Giappone e Italia, si invecchia bene, in altri molto male.

Arriva da Seattle (Stati Uniti), l’ultimo studio sulla qualità dell’invecchiamento nel mondo, con risultati abbastanza sorprendenti.

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I ricercatori hanno scoperto che i 76enni in Giappone e i 46enni in Papua Nuova Guineahanno gli stessi problemi di salute legati all’età. Gli stessi di una persona media di 65 anni.

Quanti anni ti senti?

In pratica, esiste un divario di 30 anni tra i paesi con l’età più alta e più bassa, nei quali le persone hanno i problemi di salute di un 65enne.

Questi risultati mostrano che l’aumento dell’aspettativa di vita in età avanzata può essere un’opportunità per il benessere, ma anche una minaccia. Infatti, dipende dai problemi di salute legati all’invecchiamento, indipendentemente dall’età cronologica. Continua a leggere “Anziani in salute: i paesi dove si invecchia meglio… e peggio “

Tavole a tavola di Cristina Saracano

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Il format TAVOLE A TAVOLA ~ la cucina tradizionale “a regola d’arte” presenta in esposizione la collezione di disegni dell’artista Cecilia Prete che illustra le ricette raccolte dal gastronomo Luigi Bruni nei libri della serie PIATTI ALESSANDRINI pubblicata dalla Società CooperativaVICOLO DEL PAVONE Edizioni di Castelnuovo Scrivia e, in consultazione, una copia del volume ATLANTE STORICO ALESSANDRINO edito dal Gruppo De Agostini per la Fondazione C.R.A.. La mostra e gli eventi conviviali nella sua cornice sono proposti in località e locationemblematiche e delineano il percorso culturale sul tema

CUCINA TERRITORIALE E LESSICO DIALETTALE

incluso nel calendario dell’Anno Internazionale delle Lingue Indigene coordinato da UNESCO. Le iniziative sono organizzate dall’Associazione culturale DIRE FARE DISEGNARE di Casale Monferrato in collaborazione con VICOLO DEL PAVONE EDIZIONI, FONDAZIONE ENRICO EANDI, team CONTESTI TURISTICI e  MONFERRATO HOSPITALITY & HANDMADE e realizzate con contributidi

SANBER di Casale Monferrato

SPALLA ORTOFRUTTICOLI di Borgo San Martino

patrocini di

COMUNE DI FRASSINELLO MONFERRATO

CITTÀ DI SANT’ANGELO LODIGIANO

PROVINCIA DI ALESSANDRIA

ALEXALA

CONFAGRICOLTURA ALESSANDRIA

Con riconoscenza per la pubblicazione delle notizie, Vi prego di non esitare a contattarmi per approfondimenti, spiegazioni, altri materiali informativi o iconografici…

BUON LAVORO !

Maddalena Brunasti

COORDINATRICE  TAVOLE A TAVOLA

tel.   (+39)    0 1 4 2 . 4 6 9 2 4 5

cel.   (+39)   3 4 5 . 0 6 7 4 0 3 5

 

2 allegati

 

 

Il presente

Il mio giornale di bordo

Ti raggiungerò
lì dove
il tempo
si è fermato
tutto
aspetta il tuo ritorno
come fossi
andata via
da qualche istante
l’amore
se vorrai
ci attende
presente
immobile
incastonato
nella vita stessa.

Antonio

Eng_The present
I’m going to join you where
the time has stopped
all
watt for your return
like I was
gonne away a few moments
the love
if you’ll want
awaits us
this
immovable
property embedded
in life itself.

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Il tonno sempre sulla cresta dell’onda

Creando Idee

Dalla cena romantica a casa al picnic a l parco il tonno è un indiscusso protagonista delle nostre tavole Quando si prepara una cena romantica ci sono tante cose a cui pensare, oltre al cibo. Per fare bella figura senza perdere troppo tempo ai fornelli, si può optare per un piatto di pasta con il tonno, basta qualche furbizia per renderla tutt’altro che banale. La cena tra amici L’informalità caratterizza la tavola degli amici: non c’è bisogno di piatti elaborati per stare in compagnia. Il tonno è un eterno comfort food che con un po’ di fantasia si presta alla creazione di piatti allegri e appetitosi, per esempio le tortillas con avocado e pomodori. Quando si mangia in famiglia Piace a tutti, adulti e bambini, è semplice e fa risparmiare tempo in cucina. Quando dopo una giornata di lavoro ci si domanda cosa portare in tavola a cena, la risposta…

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Ridiamoci su, di Cristina Saracano

Alessandria: L’idea di Ridiamoci su nasce dalla necessità da parte di ognuno di noi di…ridere.

Eh, sì, perché nonostante le vicissitudini più o meno drammatiche delle nostre esistenze, ridere è liberatorio, terapeutico, una medicina senza controindicazioni.

In questa serata del 5 aprile, vogliamo che il pubblico si diverta, passi un paio d’ore in allegria spensieratezza, allontanando i propri crucci, almeno per un po’.

Per una migliore riuscita di questo spettacolo, è d’obbligo la musica, i Utaron, storico nome alessandrino, ma con un vastissimo repertorio italiano e non, ci aiuteranno in questo compito.

Si canta, si scherza, magari, qualcuno potrà anche ballare sulla sedia, l’importante è riderci su.

Cristina Saracano, Gianni Pasino, Rossella Mainetto; Teseo Sassi si alterneranno in simpatiche “situazioni ironiche e divertenti”, in italiano e in dialetto alessandrino, per non dimenticare anche il linguaggio dei nostri predecessori è anch’esso bagaglio culturale inestimabile.

L’appuntamento è, appunto, venerdì 5 aprile alle ore 21 presso il Museo Etnografico “C’era una volta” di piazza Gambarina Alessandria.

L’evento è a cura degli Amici del Museo, in collaborazione con l’Associazione Culturale Città delle Vittorie.

“Massi on the road in Sudafrica e Lesotho”: il terzo libro di Massimiliano Schilirò. 5 aprile ore 21 in Biblioteca

“Massi on the road in Sudafrica e Lesotho”: il terzo libro di Massimiliano Schilirò.
5 aprile ore 21 in Biblioteca

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Serravalle Scrivia: A dicembre 2018 è arrivato “Massi on the road in Sudafrica e Lesotho”, il terzo libro del viaggiatore e scrittore gaviese Massimiliano Schilirò, che verrà presentato il 5 aprile, alle 21.00, presso la Biblioteca comunale “Roberto Allegri” di Serravalle Scrivia.

“Arrivato” significa che è stata stampata una versione autoprodotta e autofinanziata del libro: 144 pagine nuove di zecca e 40 foto a colori per raccontare i tre mesi nella punta meridionale del continente africano, alla scoperta del Sudafrica e del Lesotho.

Una miscela di esperienze fantastiche: bagni nell’oceano e feste in grandi città come Cape Town, Johannesburg e Durban; animali del Kruger Park e natura selvaggia del Drakensberg; il volontariato in Lesotho e a Port Elisabeth. I sorprendenti incontri con tante persone di tutti i colori (bianchi, neri, meticci), in luoghi dove il colore della pelle definisce ancora l’identità e dove il razzismo, in tutte le sue forme, continua a essere un enorme problema. Un’immersione profonda nella storia (dal colonialismo alla fine dell’apartheid) e nella cultura di due paesi meravigliosi, la “nazione arcobaleno” (Sudafrica) e il “regno delle montagne” (Lesotho). Continua a leggere ““Massi on the road in Sudafrica e Lesotho”: il terzo libro di Massimiliano Schilirò. 5 aprile ore 21 in Biblioteca”

Esposizione canina amatoriale presso il ‘Cortile dei Pelosi’

Esposizione canina amatoriale presso il ‘Cortile dei Pelosi’

6 Aprile ore 18.30

Alessandria: Sabato 6 aprile, alle ore 18.30, nell’ambito della manifestazione ‘Corso Acqui alla Ribalta’ si terrà   presso Fido Clean, il ‘Cortile dei Pelosi’ in corso Acqui, 172 l’esposizione canina amatoriale ‘La simpatia è quella che conta!’ aperta a cani di tutte le razze con o senza pedigree e meticci.

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Le iscrizioni, al costo di 5€, potranno esser effettuate entro le ore 17 del 6 aprile. L’esposizione inizierà alle ore 18.30. Alla esposizione e alla premiazione sarà presente l’assessore al Welfare Animale del Comune di Alessandria, Giovanni Barosini.

Saranno premiati i primi tre cani classificati nelle seguenti categorie:

  • cane più simpatico;
  • cane di razza più bello;
  • cucciolo più tenero (si precisa che non possono partecipare  cuccioli di età inferiore ai 4 mesi);
  • cane più longevo.

Saranno previsti premi per tutti gli amici a quattro zampe in passerella

Nelle giornate di sabato 6 e domenica aprile, nel ‘Cortile dei Pelosi’ saranno presenti gli stand delle associazioni animaliste. Continua a leggere “Esposizione canina amatoriale presso il ‘Cortile dei Pelosi’”

Crisi Brachetto: i produttori chiedono risposte e strategie promozionali

Crisi Brachetto: i produttori chiedono risposte e strategie promozionali

Serve un cambiamento all’interno del Consorzio di tutela per ridare fiducia al settore

Coldiretti ha organizzato un incontro in Comune ad Acqui Terme 

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Ha il segno meno l’anno 2018 per il Brachetto d’Acqui Docg: si sono vendute, infatti, 460.000 bottiglie in meno. Alla luce di questo scenario, il Consorzio di Tutela del Brachetto d’Acqui Docg non può più rimanere in silenzio.

Per sottolineare la necessità di un cambiamento all’interno del Consorzio di tutela che sia in grado di ridare fiducia e slancio al settore Coldiretti ha organizzato, a Palazzo Robellini ad Acqui Terme, un incontro che ha visto la partecipazione dei produttori di Brachetto, il responsabile area economica di Coldiretti Piemonte Franco Ramello, i presidenti e direttori di Coldiretti Alessandria e Asti nelle persone di Mauro Bianco e Roberto Rampazzo, Marco Reggio (che ha delega regionale al settore vitivinicolo), Antonio Ciotta, e il Presidente di Zona di Acqui Terme Bruno Roffredo.

“In Piemonte si coltivano circa 1000 ettari di Brachetto – spiega Marco Reggio presidente di Coldiretti Asti con delega regionale al settore vitivinicolo -. Il Consorzio non può far finta di nulla: è necessario si attivi concretamente per ridare fiducia e slancio al comparto”. Continua a leggere “Crisi Brachetto: i produttori chiedono risposte e strategie promozionali”

L’imprenditoria femminile ha rivoluzionato il lavoro in agricoltura con l’innovazione

L’imprenditoria femminile ha rivoluzionato il lavoro in agricoltura con l’innovazione

Saper coniugare la sfida con il mercato,

il rispetto dell’ambiente e la qualità della vita

Alessandria prima provincia in Piemonte per aziende condotte da donne

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“Sapere che Alessandria è prima in Piemonte per numero di imprese condotte da donne e, soprattutto, che a crescere siano quelle in agricoltura è motivo di soddisfazione per ribadire come il protagonismo femminile abbia rivoluzionato l’attività agricola come dimostra l’impulso dato nelle attività di educazione alimentare ed ambientale con le scuole, le fattorie didattiche, i percorsi rurali di pet-therapy, gli orti didattici, ma anche nell’agricoltura a basso impatto ambientale, nel recupero delle piante e degli animali in estinzione fino alla presenza nei mercati di vendita diretta di Campagna Amica oltre che nell’agriturismo”.

Così Silvia Beccaria, responsabile Donne Impresa Coldiretti Alessandria, ha colto l’occasione dei dati divulgati dalla Camera di Commercio di Alessandria riferiti al 2018 relativi alle imprese “in rosa” del territorio: sono 9.984 e di queste 2.277 nel settore dell’agricoltura, di cui 95 quelle condotte da under 35 e 74 con titolari straniere.

“Nell’attività imprenditoriale agricola le donne hanno dimostrato capacità di coniugare la sfida con il mercato e il rispetto dell’ambiente, la tutela della qualità della vita, l’attenzione al sociale, a contatto con la natura assieme alla valorizzazione dei prodotti tipici locali e della biodiversità” ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco. Continua a leggere “L’imprenditoria femminile ha rivoluzionato il lavoro in agricoltura con l’innovazione”

Attività operativa della Polizia Municipale

Attività operativa della Polizia Municipale

Novi Ligure: Continua costantemente il controllo delle piazze cittadine da parte della Polizia Municipale per contrastare il fenomeno della questua molesta e dei parcheggiatori abusivi; in data odierna tale controllo è stato svolto anche con Personale in abiti civili nella Piazza Gobetti e nella Piazza XX Settembre ed ha portato al fermo per identificazione di un soggetto nei confronti del quale si procederà a norma di Legge .

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L’attività svolta verrà segnalata all’Autorità Giudiziaria e alla Questura di Alessandria per le attività di competenza.

Tali controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane.

Oggetto: Agenti di Polizia Municipale neo-assunti iniziano il Corso Regionale di Formazione presso la Scuola “Bussi”  di Polizia Locale di Torino.

In data 1° aprile p.v. avrà inizio il Corso Regionale di Formazione presso la Scuola “Bussi”  di Polizia Locale di Torino al quale parteciperanno i 5 Agenti di Polizia Municipale di Novi Ligure neo-assunti.  Tale Corso che prevede un totale di 360 ore di lezione con materie teoriche e pratiche terminerà con esame finale il 20 giugno, cerimonia finale del Corso il 21 giugno 2019 e quindi da sabato 22 giugno il Personale formato sarà disponibile ed operativo nel territorio di questo Ente.

Pubblicata la graduatoria provvisoria dell’ultimo bando generale di concorso per l’edilizia sociale.

Pubblicata la graduatoria provvisoria dell’ultimo bando generale di concorso per l’edilizia sociale.

Tortona: E’ stata pubblicata sul sito istituzionale dell’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Sud, sede di Alessandria e sul sito istituzionale del Comune di Tortona (www.comune.tortona.al.it) la graduatoria provvisoria dell’ultimo Bando  Generale di Concorso per l’assegnazione in locazione degli alloggi di edilizia sociale emesso ad aprile 2018.

comune Tortona

Sono 181 gli aventi diritto inclusi nell’apposito elenco redatto dalla Commissione formazione graduatorie costituita presso l’ATC di Alessandria, mentre circa 40 i soggetti esclusi.

Avverso la graduatoria, gli aventi titolo possono presentare ricorso entro trenta giorni dalla data di pubblicazione; la modulistica è reperibile presso lo Sportello del Cittadino all’ingresso del palazzo Comunale di Tortona.

“Ho preso atto con soddisfazione dell’intenso lavoro svolto dalla Commissione ATC per esaminare le numerose domande pervenute a seguito dell’ultimo bando generale di concorso per l’assegnazione di alloggi di edilizia sociale, che era stato pubblicato nel 2018, a distanza di 4 anni dal precedente – dichiara l’Assessore alle politiche abitative Lorenzo Bianchi. Continua a leggere “Pubblicata la graduatoria provvisoria dell’ultimo bando generale di concorso per l’edilizia sociale.”

Nella serie tv della RAI “Il nome della rosa” il personaggio di Ubertino da Casale è stato omesso, casualità o scelta deliberata? 

Nella serie tv della RAI “Il nome della rosa” il personaggio di Ubertino da Casale è stato omesso, casualità o scelta deliberata?

Di Claudio Martinotti Doria  http://www.cavalieredimonferrato.it/ 

Ho abbastanza apprezzato la serie tv in otto puntate IL NOME DELLA ROSA che ho appena finito di vedere in streaming, ma da monferrino casalese sono rimasto perplesso per non dire deluso dall’omissione di uno dei personaggi principali del romanzo di Umberto Eco e del film del 1986 con Sean Connery tratto dall’omonimo romanzo. I motivi li esprimerò tra breve.

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Dal punto di vista storico nulla da eccepire. La serie è ben realizzata e interpretata, si sono documentati accuratamente, consultando seriamente la documentazione storica disponibile per l’epoca in cui la narrazione è collocata, come del resto aveva già fatto Umberto Eco, solo che l’autore aveva valorizzato degnamente per la sua importanza storica e i suoi meriti uno dei personaggi principali del suo romanzo, che faceva parte (nel romanzo) della delegazione francescana partecipante alla disputa sulla povertà di Cristo (che tra l’altro, grazie a diversi studi recenti, è stato appurato essere falsa, Gesù era di famiglia benestante e aveva parecchi sponsor, tra cui molte donne). Mi riferisco a Ubertino da Casale (allora Casale Sant’Evasio poi divenuta Casale Monferrato), che è stato un eminente teologo spiritualista francescano, ritenuto all’altezza dei grandi intellettuali e studiosi della sua epoca oltre che amico personale di alcuni di loro. Cito per esempio il filosofo Giovanni di Jandun esperto di Averroè e di Aristotele, Michele da Cesena (Padre Generale dell’ordine francescano dei Frati Minori), Guglielmo di Ockham (non a caso detto Doctor Invincibilis) e Marsilio da Padova uno dei più grandi filosofi e scrittori medievali.