Raggio di Sole

Gli unici spazi liberi ad Agaba beach oggi pomeriggio sono quelli non baciati dal sole. Gli altri raggiungono temperature piacevoli che incoraggiano la sosta all’aperto attorno ai primi tavoli apparecchiati per gustarsi un brunch primaverile davanti alla spiaggia ancora nuda, scomposta e selvaggia lungo la costa sotto il colle dell’Ardizio che scende spiovente a separare tra loro Fano e Pesaro.

Nei prossimi due mesi tutto il litorale sarà pettinato e disciplinato per abbellirlo di ombrelloni, sdraio e lettini ma nel frattempo lo si potrà gustare al naturale, appena messo il naso fuori casa e rimosso con cautela quell’esoscheletro che compone la protezione invernale.

Mi accontento di un tavolino proprio a ridosso della spiaggia, a fianco della staccionata che si interrompe subito dopo me per aprire il varco a chi arriva dal mare. È immerso nell’ombra che abbassa notevolmente i gradi centigradi dandomi un senso di scomodo benvenuto e la sensazione…

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