Paolo Bonfanti live al Laboratorio Sociale, di Lia Tommi

“10 anni dell’altro mondo” è la rassegna con cui festeggiamo i 10 anni di attività politica, sociale e culturale del Laboratorio Sociale di Alessandria.

Concerto in saletta
Paolo Bonfanti live

Venerdì 5 aprile 2019

Apertura porte ore 19,30
-con aperitivo a buffet
Inizio concerto ore 21,00

Presso il Laboratorio Sociale di  Alessandria
Via Piave 63, 15121 Alessandria

Ingresso 5€
No prevendite, no prenotazioni. Biglietti acquistabili il giorno stesso a partire dalle 19,30 presso il Laboratorio Sociale.

http://www.labsociale.it
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Paolo Bonfanti è un performer, chitarrista, cantautore, didatta ed uno dei più profondi conoscitori ed esperti del rock americano d’autore. Come musicista vanta una discografia di una decina di titoli oltre a collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Roy Rogers e Steve Berlin (Los Lobos). Inoltre è studioso della musica blues e della cultura musicale americana sin dai tempi della sua tesi di laurea al DAMS di Bologna, dedicata proprio al blues, e dei corsi frequentati al prestigioso Berklee College of Music di Boston. Paolo Bonfanti è senza dubbio uno dei più affermati ed apprezzati blues man attivi nel panorama italiano.

Plastica cosa c’è di nuovo

Creando Idee

Stop a cotton fioc, posate, piatti e cannucce in plastica; raccolta del 90% delle bottiglie di plastica monouso per bevande entro il 2025; etichettatura per alcuni prodotti, come assorbenti e salviette umidificate, con informazioni sullo smaltimento. La Commissione europea ha proposto nuove norme per i 10 prodotti di plastica monouso che più inquinano le spiagge e i mari d’Europa e per gli attrezzi da pesca perduti e abbandonati, prodotti che insieme rappresentano il 70% dei rifiuti marini.Non a tutti i prodotti si applicheranno le stesse misure: saranno messi al bando i prodotti di plastica monouso per i quali sono facilmente disponibili soluzioni alternative, mentre si limiterà l’uso di quelli per i quali non esistono valide alternative riducendone il consumo a livello nazionale. Sempre ai paesi Ue spetterà ridurre il consumo dei prodotti in plastica per i quali non esistono alternative scatole monouso per hamburger e panini e i contenitori…

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LA SOVRANA LETTRICE – A. BENNETT

Pensieri sparsi

“Forse – disse a Norman – leggo perché sento di dover indagare la natura degli esseri umani”

Che cosa significa leggere?

Conoscenza, passione, condivisione, piacere, solitudine, trasformazione, un modo di essere?

Bennett pone queste domande indirettamente al lettore e cerca di narrare l’evoluzione di questa passione; si parte dallo stupore inziale di apertura verso altre vite, si attraversa una fase di smarrimento successiva alla bulimia, e si finisce, talvolta, nel concretizzare le parole in azioni.

Leggere non è un agire, ma un porsi domande, conoscersi, diventare consapevoli di se stessi e degli altri.

Leggere è assumere un punto di vista che giunge da fuori e che spesso ritroviamo essere possibilmente nostro.

Chi legge, in fondo, si nutre di sé stesso, ma è un se’ allargato; che considera anche ciò che nella realtà ci appare impossibile

E talvolta l’impossibile diventa reale.

Tutto dipende dal lettore.

Chi legge gode del piacere di…

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Evento cinematografico per festeggiare i 10 anni di me.dea, di Lia Tommi

Festa per i 10 anni di me.dea

Evento cinematografico di me.dea Onlus – contro la violenza sulle donne e Alessandria Film Festival

Giovedì 11 aprile 2019 dalle ore 18:00
Cinema Alessandrino & Multisala Kristalli
VIA VERDI 12, Alessandria

Programma
18.15-18.30: saluti
18.30-18.45: proiezione cortometraggio “Ajo” Per sfuggire a un matrimonio combinato dal padre, Zana deve prendere una decisione coraggiosa.
18.45-19.00: dibattito
19.10-19.25: proiezione cortometraggio “Si è sempre fatto così” Una intelligente e amara fotografia del taciuto tema della violenza ostetrica.
19.25-20.00: dibattito
20.00-20.45: apericena
21.00: proiezione film ETERNO FEMMINILE di Natalia Beristáin

I cortometraggi saranno proiettati con la collaborazione dell’Alessandria Film Festival

Durante la serata sarà allestita la mostra fotografica “#DALLAPARTEDELLEDONNE” a cura di Mara Mayer, fotografa e socia di me.dea, e saranno riproposte le foto del progetto Calendar Girls.
Alla serata parteciperanno Gabriella Pacini, ostetrica di Freedom for Birth – Rome Action Group, e le ostetriche dell’associazione alessandrina Mammalcentro.

L’ingresso è libero ed è gradita la prenotazione tramite mail entro l’8 aprile, a me.deacontroviolenza@gmail.com

Cuba e Italia: unite nel progetto “Botanica per una poesia” di Yuleisy Cruz Lezcano

Il progetto Botanica per una poesia è un progetto ecologico, che ha, fra i suoi obiettivi, quello di portare la poesia ecologica in diverse città italiane.
Tale progetto sarà presente nel Festival della Letteratura verde, evento ideato da Alessandro Canzian e Maria Milena Priviero, che si terrà il 7 aprile di quest’anno a Villa Correr Dolfin, Porcia (PN) 

Quando mi hanno chiesto di aderire a questo progetto, l’ho fatto con grande entusiasmo. Credo che la natura ci rigeneri continuamente. Spesso, quando gli eventi della vita mi fanno a pezzi, mi affido a lei e lei mi riporta nuovamente tutta intera.
Ho collaborato a questo progetto, dando un tocco di “internazionalità”, coinvolgendo amici e conoscenti, poeti di tutto il mondo.
Ho pensato che in ogni paese coinvolto la Botanica ha un valore simbolico, perché quasi tutti i paesi hanno un fiore e/o un albero Nazionale che li rappresenta.
Io conosco due mondi, che porto miscelati nel sangue, sento unite dentro di me due linfe vitali: Cuba e Italia.

Sento un senso di appartenenza a questi due mondi, mi sento figlia di due culture diverse, che hanno più analogia di quanto si possa pensare.
Da Cuba a Italia, la Botanica crea infusi, tisane, rimedi, miracolose pozioni magiche…
La Botanica entra nella simbologia delle nazioni, è albero Nazionale, mito, leggenda, tradizioni e cultura.
La Botanica entra nella poesia, perché è poetica la sua natura, fatta di ossigeno libero, aromi e colori…
La Botanica è nella primavera degli amori, richiamo, voglia di nido, fioritura, ricordo che nell’immaginario dura, per fare sognare.L’albero Nazionale dell’Italia è il Corbezzolo, così come quello cubano è la Palma Reale. Questi simboli sono studiati, e hanno dimostrato di avere ricchezze nascoste, oltre al loro valore simbolico nella rappresentanza di una Nazione.

Cuba, per esempio, è un paese all’avanguardia in campo erboristico e nella ricerca di prodotti naturali, da impiegare nel trattamento e cura di svariate patologie. Diverse specie di piante cubane sono impiegate nello sviluppo di trattamenti di importanti malattie, ad alta incidenza, come l’iperplasia prostatica benigna e disturbi immunologici. Per tale motivo, oggi vi riporto i segreti curativi dell’albero Nazionale di Cuba: La Palma Real, un albero endemico di quest’isola, che cresce rigoglioso ovunque. Grazie alle sue proprietà curative e antinfiammatorie, i suoi frutti divengono, come in passato, nuovamente notizia, dato le applicazioni in ambito farmacologico. La novità, questa volta, deriva dalla creazione di un prodotto per il trattamento dell’iperplasia prostatica benigna. Quindi la Palma Real, rientra fra i prodotti naturali, da impiegare nel settore farmaceutico, dato le sue proprietà che, recentemente, sono state sviscerate nel XV Congresso Scientifico Internazionale CNIC 2010, nel “Palacio de las Convenciones”, all’Avana.
Gli studi sono stati realizzati con estratti ottenuti dai frutti della Palma Real. Tali studi hanno dimostrato l’effetto benefico nel trattamento dell’iperplasia prostatica, malattia molto frequente fra gli uomini oltre i 50 anni di età, come conseguenza di una perdita di testosterone nell’organismo.
Attualmente, in Cuba, non esiste una medicina specifica per tale trattamento, per cui si ricorre, spesso, alla chirurgia. Nel mondo questi farmaci sono molto costosi, e le materie prime sono di difficile accesso.

Parallelamente a Cuba, anche la pianta Nazionale d’Italia, il Corbezzolo, è stata molto studiata. Questa è una pianta originaria del Mediterraneo e anche in questo caso i suoi frutti sono noti per le numerose proprietà, in particolare antiossidanti e contro la diarrea. Questa pianta, inoltre, è usata sia per scopi alimentari sia come semplice varietà ornamentale. Il Corbezzolo è una pianta dalla grande storia, legata soprattutto ai paesi affacciati sul Mediterraneo. Noto sin dai tempi antichi, amato dai Romani.
Questa pianta, di natura cespugliosa, è una pianta sempreverde, con altezze variabili fino a 8 metri. Le foglie hanno una forma ovale e di lunghezza importante, risultano inoltre robuste, di verde intenso e dal profilo dentellato. Dalle foglie nascono quindi dei piccoli fiori pendoli, dalle tinte dal bianco al rosa, raccolti in ciuffetti da una ventina di elementi ciascuno. Poiché ricchi di nettare, questi fiori sono tra i preferiti dalle api, da cui si ricava anche un preziosissimo e caratteristico miele. I frutti sono commestibili e si presentano come delle bacche rosse di piccole o medie dimensioni, solcate sulla superficie esterna da minuscoli rigonfiamenti ruvidi. La polpa interna, invece, è di un intenso giallo. Dato il ciclo tipico della pianta, i frutti di corbezzolo sono una varietà generalmente autunnale, anche se in alcune regioni vengono consumati anche verso il termine dell’estate.
Il corbezzolo è un frutto ricco di Vitamina E, che come ben si sa, è un potente antiossidante, in grado di contrastare i radicali liberi. Quindi, questa è una pianta delle mille qualità.


Il corbezzolo è la pianta nazionale dell’Italia per i suoi colori, le sue foglie verdi, i suoi fiori bianchi e le sue bacche rosse richiamano la bandiera d’Italia.


La Palma Real si è guadagnata l’onore di apparire nello scudo nazionale perché non esiste un paesaggio cubano senza una palma reale. La Palma Real è un albero che serve da indicatore biologico, questo albero è presente in tutti i boschi tropicali e la sua presenza indica la fertilità del suolo. Continua a leggere “Cuba e Italia: unite nel progetto “Botanica per una poesia” di Yuleisy Cruz Lezcano”

Corri con me.dea per festeggiare i 10 anni, di Lia Tommi

Di corsa per i 10 anni del Centro Antiviolenza me.dea

Domenica 7 aprile a San Salvatore Monferrato si svolgerà la manifestazione podistica “Corri con me.dea. Il verde si tinge di rosa” organizzata dalla A.S.D. Bio Correndo Avis in collaborazione con l’associazione me.dea e il patrocinio del Comune di San Salvatore Monferrato.
Il fine della competizione podistica è sensibilizzare sull’opera di informazione e ascolto che attua il Centro Antiviolenza a favore delle donne e a sostegno del Centro andrà il guadagno dell’evento.

La corsa, approvata Fidal, prevede due distanze a cui potersi iscrivere, una competitiva di 9 km e una camminata di 5 km accessibile a tutti.
Il tracciato della competitiva è collinare, con una salita piuttosto erta nella seconda parte di gara, l’intero percorso è su asfalto senza particolari difficoltà tecniche.
Due i ristori lungo il percorso, più un ristoro finale aperto a tutti.
Pacco gara garantito per 200 competitivi e omaggio ai non agonisti della camminata.

Vista la particolare finalità della manifestazione per tutte le donne è previsto un simpatico ricordo e un premio speciale per il gruppo con la quota rosa più numerosa.

La corsa si inserisce negli eventi per la celebrazione del decennale dell’apertura del Centro me.dea di Alessandria. Da 2009 ad oggi me.dea ha accolto circa 1500 euro e dall’inizio dell’anno le nuove richieste di aiuto sono già 60.

Il ritrovo della gara è a San Salvatore Monferrato, paese quasi equidistante dalle città in cui ha sede me.dea – Alessandria e Casale – a simboleggiare un ponte virtuale fra le due realtà.
L’appuntamento è per domenica 7 a partire dalle ore 8 per le iscrizioni in Piazza Carmagnola.

Il costo della partecipazione è di 7 euro (con iscrizione tramite sito deandreafausto.blogspot.com entro il 4 aprile) e di 10 euro il giorno della gara.

Per informazioni: 331 3797421

Collaborazione a Social Wood di Cristina Saracano

Da oggi il via alla collaborazione con il Centro Down:
il progetto avrà un’importante risorsa nella prima bottega solidale in un carcere italiano
Il progetto SocialWood, nato nella Casa Circondariale Don Soria grazie al sostegno della Fondazione Social e
della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria avrà ad aprile una nuova collaboratrice dando il via alla
partnership con il Centro Down di Alessandria.
Gloria, da oggi, infatti inizierà a far parte della famiglia di SocialWood. Dal 2015 il progetto di Associazione
ISES in collaborazione con KEPOS Cooperativa Sociale favorisce l’occupazione e l’integrazione: “Da allora il
progetto ha permesso di formare e occupare detenuti in falegnameria, ma soprattutto raccogliere e vivere
storie e testimonianze personali e di comunità, legate alle esperienze dei ragazzi che abbiamo avuto la
fortuna di incontrare sul nostro cammino oppure delle persone che ogni giorno ci vengono a trovare in
bottega. Ora si apre la collaborazione con il Centro Down e siamo davvero felici”. Così commenta Gian Carlo
Goslino direttore di SocialWood che segue da vicino i ragazzi in carcere. SocialWood è un progetto in continuo cambiamento: “Grazie al sostegno quotidiano delle persone che ci
vengono a trovare, il progetto SocialWood si sta qualificando e radicando sul territorio. Alle due biblioteche
arredate (Comune di LU e Cascinagrossa) si aggiungerà presto quella della Fondazione Longo a Castellazzo
Bormida e stiamo ragionando per una quarta, ma per scaramanzia ancora non la annunciamo” ci racconta
Andrea Ferrari, Presidente di ISES. Tutte le attività sono rese possibili anche dal sostegno quotidiano che
riceve la Bottega Solidale in Piazza Don Soria (la prima in un carcere italiano): “le ottime produzioni delle
carceri italiane sono molto apprezzate dalle persone, che tornano a trovarci dopo aver assaggiato. Stiamo
raccogliendo da tutta Italia i migliori produttori in ambito carcerario e sociale ed è nata da poco l’etichetta
“Fuga di Sapori” una selezione di prodotti nata per raccogliere fondi e permettere di assumere più persone
in falegnameria. In più ora con l’arrivo di Gloria dal Centro Down la squadra si rafforza”.
Oggi abbiamo accolto in bottega Gloria ed è stata anche l’occasione per consegnare l’assegno di 200€
raccolti con le vendite delle sciarpe realizzate dai ragazzi del Centro Down di Alessandria nell’ambito del
laboratori di tessitura attivato da oltre un anno.
Mario Bianchi, Direttore del Centro Down Alessandria è soddisfatto: “La collaborazione con ISES e con tutti i
partner di SocialWood è un fiore all’occhiello per il Centro Down di Alessandria, con l’inserimento di Gloria
in bottega andiamo avanti con il nostro progetto di indipendenza dei nostri ragazzi che sempre più riescono
ad inserirsi in attività lavorative sul territorio. Il lavoro è fondamentale sia per i nostri ragazzi, sia per le loro
famiglie, felici di vederli impegnati in attività e mansioni quotidiane in importanti strutture in provincia”.
Ferrari e Goslino chiudono con un desiderio: “Siamo molto felici di come sta rispondendo la città al progetto
e per restituire un po’ dell’affetto che stiamo raccogliendo abbiamo deciso di adottare Piazza Don Soria per
curare il verde e mettere a posto le panchine. Il sogno sarebbe mettere anche qualche giostrina, sarebbe
bellissimo anche perché sono molti i bambini che passano nella piazza, sia per andare all’ospedale sia per
incontrare i genitori ai colloqui nel Circondariale. Un passo alla volta, l’obiettivo è creare qualcosa di unico
in questo angolo di città.

Benvenuta, Gloria di Cristina Saracano

Questa mattina, alla bottega solidale Socialwood di piazza Don Soria, è arrivata Gloria, una nuova collaboratrice, che si aggiunge agli operatori già attivi.

Socialwood, interamente ristrutturato, appunto, in legno, vende prodotti alimentari e di piccolo artigianato, interamente realizzati dai detenuti di diverse strutture italiane.

Perché per migliorare, non è necessario “star dentro”, ma tirar fuori il bello che ognuno di noi ja dentro.

Momenti di poesia. SULLE MIE STANCHE SPALLE, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. SULLE MIE STANCHE SPALLE, di Gregorio Asero

Asero

SULLE MIE STANCHE SPALLE
Pesano sulle mie stanche spalle
le sconfitte di mille battaglie,
e i ricordi si rintanano nei miei angoli oscuri.
Solo quando finalmente poserò
il mio vecchio e stanco corpo,
sul letto dei miei sogni,
qualcuno crederà alla mia grandezza.
Io non chiedo ponti
che possano traghettarmi al tuo mondo.

Non irritarti dunque,
se per giungere al tuo cuore
ho varcato i gradini del dolore.
E solo quando vedrai scendere dal pendio,
il mio emaciato corpo,
adagiato su spade di fuoco,
solo allora alla mia terra potrai condurmi.

La mia amata terra,
come un cerbiatto ferito
fu stuprata da lupi famelici.
Ma io so già!
Essa comunque mi accoglierà
fra le sue martoriate membra.
Oh lo so,
altri più grandi di me
tre volte tanto
e mille ancora anni a venire,
ne canteranno le tue loda.
Solo essi saranno i vincitori,
mentre io attendo che il volgere dei miei passi,
dritti come pali,
segnino il solco polveroso.

Solo allora le mie stanche membra
potranno bagnarsi alla fonte della libertà.
Ecco io vedo le navi partite al mio fianco
che si adagiano sul suolo nativo,
Ecco io so che solo i suoi figli
come i fiori odorano d’amore.
Lo so piangeranno,
e solo allora poserò il mio libero pensiero
sulla cima dei monti degli oppressi.
Solo i raggi del sole saranno la mia tomba.

da “POESIE SPARSE”’
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

Alessandria, chiesa di San Rocco. Alessandria 850

Alessandria, chiesa di San Rocco. Alessandria 850

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#alessandria850
#alessandriadascoprire


Alessandria, chiesa di San Rocco
L’edificio ha origini molto antiche: fu edificato nel XII secolo, dall’ordine degli Umiliati. Furono gli Umiliati ad aggregare le varie comunità che erano presenti sul territorio, e trasformarli in una cittadina.

L’ordine degli Umiliati, infatti, era detentore di molte ricchezze, ed era molto influente politicamente. La Chiesa di San Rocco era un tempo dedicata a San Giovanni del Cappuccio. Dopo la soppressione dell’ordine degli Umiliati, il convento e la chiesa di San Rocco furono affidati ad altri ordini religiosi, che effettuarono degli importanti interventi di restauro, modificando parzialmente l’originalità del complesso.

Ricostruito nel 1779, l’edificio appartiene al maturo barocco piemontese (un disegno per una cupola, mai realizzata, è firmato da Bernardo Vittone).

Momenti di poesia. Amore, di Marcello Comitini

Momenti di poesia. Amore, di Marcello Comitini

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Amore

Ancora, se le vene che attraversano i muri
non scaldassero la casa e tu non fossi più
sorriso che m’illumina ma scaglie
leggère di una cenere che mi vola intorno
dovrei dire ho freddo, lasciare
queste stanze vuote, scendere per strada
incontrare gente, accostarmi ai loro corpi
come al cinema quando ci si siede al buio
e sullo schermo appaiono le scene
finali della storia.

Riderei confuso insieme a loro.
O piangerei da solo
nascosto nel sonoro buio della sala?

Momenti di poesia. FELICITA’, di Grazia Bologna

Momenti di poesia. FELICITA’, di Grazia Bologna

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FELICITA’
La magia dei giorni
catturava i nostri sensi.
Qualcosa di sublime
sprigionava in Noi…
Note musicali
echeggiavan nell’aria..
Versi ballerini aleggiavano
per tutta la stanza.
Il celeste dei tuoi occhi
emanava una luce abbagliante
che si confondeva
con l’azzurro del cielo…
…e giorno, dopo giorno
era bello scoprire qualcosa di te…di me.
Il tuo sguardo misterioso
catturava l’anima mia…
…e più mi allontanavo
e più ti sentivo vicino.
Sei la rugiada che bagna
le fronde al mattino presto
Sei il calore del sole
che mi scalda il cuore
Sei i prati in fiore
che profumano di primavera
Sei quell’ebbrezza marina
che mi sfiora dolcemente i capelli
Sei quel mare calmo
che mi rasserena
Sei quell’onda anomala
che mi allontana e mi avvicina
in continuo tumulto
Sei quell’amore da cui
non avrei mai voluto staccarmi…

…FOSTI FELICITA’…

Grazia Bologna (01.04.2019)

https://www.youtube.com/watch?v=tclpIz0yqPQ
P
ino Daniele e Giorgia – Vento di Passione (Il ricordo di un amore)

 

Racconti. L’ULTIMO CANTO D’AMORE, di Gregorio Asero

Racconti. L’ULTIMO CANTO D’AMORE, di Gregorio Asero

Asero

L’ULTIMO CANTO D’AMORE

Quando si parla di amore eterno e con la mente ritorna alle antiche promesse, sembra quasi di rileggere un libro e allora, nel corpo e nell’anima, si ha come la sensazione di essere percorsi da un vento, che come un vagabondo impertinente, scompiglia i tuoi sentimenti e voglia quasi invitarti a percorrere a ritroso i solchi, a volte dolorosi e altre gioiosi, dell’amore passato.
Allora capita, almeno a me, di sentirsi accompagnato su una pianura infinita, dove per chilometri e chilometri non si incontra nessuno, tranne, ovviamente, il passato amore che tanto il tuo cuore ha fatto battere di dolcezza e a volte anche di dolore.
Si ha come l’idea di entrare in una nuova dimensione dove le distanze non hanno valore, e vige un’assenza totale di ostacoli, in modo che sia il tuo che il suo corpo possa librarsi sereno nell’area. Non può ovviamente mancare il sole che fa da paggetto con la sua dolce calura e innalza ancora di più il refolo di vento, che come negli assolati pomeriggi, quando giunge dal limitare del campo, sembra voglia piegare e spettinare le spighe, che lontane e austere si perdono all’orizzonte: somigliano a un’onda che si propaga all’infinito.
Quei campi di grano, puntinati qua e là da rossi papaveri, ti invitano a sdraiarti, mentre rimembrano alla dolce amata che fu, le fiabe che un tempo le narravi innamorato.
Allora succede qualcosa di strano: gli usignoli spinti dal refolo di vento sembra vogliano avvicinarsi ed unirsi a noi per l’ultimo canto d’amore.
Mi vien da pensare che quel soffio di vento sia passato pure accanto a lei, seppure oggi viva in un paese lontano, e sembra voglia sussurrarci ancora le vecchie parole d’amore.
Gregorio Asero

Le morti più sconvolgenti delle serie tv [PARTE 1]

Il Lettore Curioso

Buongiorno lettori! Oggi ripercorreremo insieme le morti che più mi hanno sconvolta nelle serie televisive. Ovviamente non dimenticate di farmi sapere le vostre nei commenti!
n.b: Non inserirò le morti degli ultimi due anni per non rischiare di farvi incorrere in spoiler clamorosi!

Prue – Charmed (Streghe)

La morte di Prue è stata una delle prime che abbia dovuto affrontare sullo schermo, nel lontano 2001 (anche se più probabilmente la puntata è arrivata in chiaro nel 2002). Anche se Prue non era la mia preferita delle sorelle, la sua morte, dopo ben tre stagioni, è stata un duro colpo!

Ned Stark – Game of Thrones

Sull’onda dell’entusiasmo per Il trono di spade, ho iniziato la serie tv qualche anno dopo rispetto all’inizio. Miracolosamente non sono quasi mai incorsa in spoiler, perciò il mio sconvolgimento per la morte di quello che credevo il protagonista è stato molto forte. Ho creduto fino…

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Sozzetti: Commercianti ‘mendicanti’ ad Alessandria? Un altro caso tutto da studiare…

Commercianti ‘mendicanti’ ad Alessandria? Un altro caso tutto da studiare…

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com/

Alessandria: Giornalismo alessandrino scatenato dopo una dichiarazione del primo cittadino, rilasciata durante la presentazione della Festa di Aprile che andrà in scena al 5 al 7 aprile al quartiere Cristo di Alessandria (i residenti della Circoscrizione sud sono circa venticinquemila, di poco superiori a quelli del centro storico del capoluogo).

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«Sono contento e orgoglioso – ha detto il sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco – perché le varie realtà del quartiere Cristo hanno dimostrato di auto organizzarsi senza venire a mendicare nulla. Auguro che sia da esempio per altre realtà del territorio» racconta Radio Gold. Parole che hanno colpito l’Ascom (Associazione commercianti – Confcommercio) che, come sempre ormai avviene, ha affidato all’immancabile post su Facebook un commento al vetriolo, parlando di «uno ‘scivolone’ inaccettabile».

Quindi si legge: «Ci chiediamo dunque, e con noi le decine di colleghi del centro, di Spinetta e degli altri quartieri che ci hanno chiamato e scritto in queste ore, quali siano le realtà del territorio che vanno a mendicare qualcosa e ci stupiamo di come il Sindaco, nel commentare un evento positivo per un quartiere (ma anche per tutta la città) abbia bisogno di porre l’accento su una differenziazione negativa, invece di sottolineare quanto di positivo fanno i commercianti del Cristo (cosa che peraltro il primo cittadino ha ripetuto più volte insieme ai colleghi della giunta municipale, ndr). Continua a leggere “Sozzetti: Commercianti ‘mendicanti’ ad Alessandria? Un altro caso tutto da studiare…”

Smog, inizio anno negativo a Torino. Ecco i dati del monitoraggio della qualità dell’aria e della ricerca “CittAccessibili”

Smog, inizio anno negativo a Torino. Ecco i dati del monitoraggio della qualità dell’aria e della ricerca “CittAccessibili”

Piemonte, Legambiente fa appello a Sindaci e candidati alla presidenza della Regione: “Servono politiche coraggiose e efficaci a favore della mobilità urbana a zero emissioni e per il ripristino delle linee ferroviarie pendolari tagliate”

Galleria foto e video della tappa torinese qui http://bit.ly/fotoTrenoVerde2019

Brutto inizio d’anno per la città di Torino per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico. Dall’inizio dell’anno i limiti normativi previsti per il PM10 – 35 superamenti giornalieri ammissibili in un anno – sono stati già abbondantemente superati. Ben 51, infatti, le giornate in cui sono stati oltrepassati i livelli critici di polveri sottili nella centralina di Torino-Grassi. Un andamento purtroppo in linea con i dati raccolti nei monitoraggi ambientali dello scorso anno, e che non deve passare inosservato all’attenzione delle amministrazioni.

Il Treno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, è in questi giorni in sosta alla stazione Porta Nuova di Torino. I risultati del monitoraggio scientifico della qualità dell’aria –realizzato grazie al progetto di Citizen Science di Legambiente Volontari per Natura – sono stati presentati questa mattina nella Sala Gonin, all’interno della stazione, da Davide Sabbadin, Portavoce del Treno Verde e Federico Vozza, vicepresidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, in apertura a “Muoviamoci bene”, secondo Forum per la Mobilità Nuova in Piemonte, iniziativa realizzata grazie al contributo di Fondazione CRT e bluetorino. Continua a leggere “Smog, inizio anno negativo a Torino. Ecco i dati del monitoraggio della qualità dell’aria e della ricerca “CittAccessibili””

Arrobbio (Gruppo Amag): “Siamo uno dei ‘motori’ di Corso Acqui alla Ribalta: la nostra mission è reivestire gli utili sul territorio”

Arrobbio (Gruppo Amag): “Siamo uno dei ‘motori’ di Corso Acqui alla Ribalta: la nostra mission è reivestire gli utili sul territorio”

Alessandria: “Il Cristo è comunità autentica, e merita il massimo sia sul fronte dei servizi che del sostegno ai progetti del quartiere: per questo abbiamo deciso di sostenere con forza, nei fatti e non solo a parole, la grande festa del prossimo week end, Corso Acqui alla Ribalta. E così faremo anche per gli altri eventi importanti nel corso dell’anno, al Cristo come su tutto il territorio alessandrino”.

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Paolo Arrobbio è, da alcuni mesi, il Presidente del Gruppo Amag, e in sintonia con il sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco ha deciso di ‘premere l’acceleratore’ sugli investimenti per la crescita del territorio. “Il comune di Alessandria è il nostro maggior azionista – sottolinea Arrobbio – , e ci sembra corretto partire da qui, e in particolare da un quartiere così orgoglioso della propria identità e delle proprie radici come il Cristo, per mettere in campo una concreta operazione di sostegno alle iniziative di promozione del territorio. Dove c’è una comunità coesa e solidale, che sa sviluppare solidarietà,  divertimento e cultura, ma anche commercio ed economia locale, ci siamo anche noi!”

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“Il Gruppo Amag – sottolinea Arrobbio –  è e sarà più che mai l’azienda di servizi di tutto l’alessandrino: acqua, gas, luce, energia, rifiuti. Attenzione: al contrario di altri, tutto ciò che ricaviamo dalle nostre attività noi lo reinvestiamo, e lo reinvestiremo, sul territorio stesso. Solo così si può generare un circolo virtuoso, a sostegno della comunità alessandrina. E chiariamo: oggi è il Cristo, domani saranno anche altri quartieri di Alessandria, e i comuni soci e clienti del nostro Gruppo. L’ambizione è crescere, tutti insieme. Sono certo che lo comprenderanno anche i cittadini: chi sceglie Amag, investe sulla crescita del proprio territorio”. Continua a leggere “Arrobbio (Gruppo Amag): “Siamo uno dei ‘motori’ di Corso Acqui alla Ribalta: la nostra mission è reivestire gli utili sul territorio””

Ordinanza sindacale per il divieto di sepoltura nel ‘Cimitero degli animali’

Ordinanza sindacale per il divieto di sepoltura nel ‘Cimitero degli animali’

Alessandria: Il sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, ha firmato l’ordinanza n. 165 con cui si fa divieto di seppellire gli animali in terreni comunali, nell’attesa di realizzare un cimitero comunale per gli animali da affezione regolamentato e a norma di Legge.

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Lo spazio utilizzato attualmente presenta molteplici criticità a livello igienico-ambientale per cui occorre predisporre quanto prima misure e criteri per il seppellimento degli animali da compagnia in aree autorizzate allo scopo. L’Amministrazione Comunale sta già provvedendo ad avviare le procedure per realizzare una struttura idonea per assicurare la continuità del rapporto affettivo tra i proprietari e i loro animali deceduti.

Chi avesse già seppellito il proprio animale in quell’area può continuare a fargli visita; infatti, l’area è gestita da un gruppo di volontari che si occupano della cura dello spazio.

Il problema del cimitero degli animali è annoso e va risolto con una regolamentazione adeguata e predisponendo una struttura che rispetti le norme, specie quelle igienico- ambientali  – ha commentato l’assessore al Welfare Animale, Giovanni Barosini –. Sappiamo che si tratta di un luogo caro a molti alessandrini e proprio per questo riteniamo doveroso dotarci di uno spazio con misure e criteri autorizzati allo scopo”.

Siamo in costante contatto con i preziosi volontari che da tempo si occupano di gestire il ‘cimiterino’ e magari li invitiamo, anche, a costituirsi in associazione – ha continuato l’assessore -. Solo così sarà possibile avere con l’Amministrazione comunale un rapporto più organico e strutturato. Da parte nostra abbiamo già previsto una posta a Bilancio che ci permetta di eseguire i lavori necessari all’adeguamento dello spazio alle norme vigenti. Gli uffici stanno studiando un regolamento ad hoc”.

Gianfranco Baldi (FI) “Insieme, veloci e determinati per un territorio alessandrino competitivo”

Gianfranco Baldi (FI) “Insieme, veloci e determinati per un territorio alessandrino competitivo”.

ELEZIONI REGIONALI IN  PIEMONTE 26 MAGGIO 2019

ALESSANDRIA. Gianfranco Baldi, in corsa per il Piemonte per la provincia di Alessandria, nella squadra di Alberto Cirio – candidato alla presidenza della Regione per la coalizione di centrodestra –. Trent’anni di esperienza come amministratore pubblico, sindaco di Cassine, presidente della Provincia, commerciante e artigiano nel settore dell’arredamento, Baldi ha 57 anni, è sposato e padre di Federica.

Alberto Cirio e Gianfranco Baldi

“Sono orgoglioso di questa nuova sfida, con cui – grazie alla collaborazione dei colleghi amministratori e dei cittadini – credo si possa dare a tutto il nostro territorio un’altra importante occasione e opportunità di crescita e sviluppo. Alessandria, Acqui Terme, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Tortona, Valenza e tutti gli altri centri della provincia, adeguatamente rappresentati in consiglio regionale, potranno avere il ruolo che meritano.

Grazie a Forza Italia che ha fiducia in me, uomo di questa terra, impegnato – ancora una volta – per essere, insieme, protagonisti anche delle battaglie piemontesi, perchè finalmente Piemonte non sia solo e sempre Torino. Correte con me, corriamo per noi. Veloci e determinati a raggiungere una Regione e un territorio alessandrino competitivi, collegati e mai più isolati”. 

Una voce amica

Anna & Camilla

Ci sono giornate un po’ così, vuoi per i problemi che uno si porta dietro, vuoi per nuovi problemi che devi affrontare, eppure sottovaluti quella telefonata, quella voce amica che ti dona un po’ di spensieratezza, dissolve qualche nuvilone, fa intravedere un raggio di sole.

Sbagliamo a considerarci, alcune volte, soli al mondo, perché basta poco e ti rendi conto che da soli non possiamo vivere.

Grazie amico mio, stamattina mi hai fatto un gran bene!

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Momenti di poesia. I RESPIRI DELLA NOTTE, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. I RESPIRI DELLA NOTTE, di Mirella Ester Pennone Masi

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I RESPIRI DELLA NOTTE

Sotto il pergolato attendo
per sentire i respiri solitari
con le sue strane ombre
e le sue ataviche paure,
in un notturno di fulgore.

Si odono fruscii accennati
provenire là dalle garzaie,
la Primavera danza lenta
con le sue malie d’amore;
il bosco ha il suo segreto.

Sono cresciuti con me
la magnolia grandiflora
e gli alti cipressi che vedo
davanti alla mia casa,
li piantarono a quel tempo…
quando, non ricordo più!

Quante illusioni svanite,
al vento rincrescente
tornano sbiadite alla mente,
come un giallo seppia;
è il destino di un fiore
che muore troppo in fretta.

Mirella Ester Pennone Masi – marzo 2019

foto web

Momenti di poesia. I nostri occhi, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. I nostri occhi, di Cesare Moceo

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I nostri occhi (di Cesare Moceo)

Occhi scavati

adorni di doveri
coscienziosamente adempiuti

a cercar risposte dentro ogni parola
e sentirsi in luna di miele con i gesti

anche se stanchi dall’aver scalato
montagne di tormenti e dolori

o rassegnati alla sofferenza

Eppure orgogliosi di gioia

a trarre allegria anche dalle pietre
e realizzarsi nella dignità

Ma quanti di noi
guardandoci allo specchio

possiamo dire questo dei nostri occhi…
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù Destrierodoc ©

Cristina Fava. Alla Cittadella di Alessandria nasce l’Arboreto della Memoria

Cristina Fava. Alla Cittadella di Alessandria nasce l’Arboreto della Memoria

Alessandria: Oggi, lunedì 1 aprile, nel Parco della Cittadella, si è compiuto il primo, importante passo per la creazione dell’Arboreto della Memoria.

Il Comune ha stipulato un accordo di collaborazione (durata triennale) attraverso il quale l’associazione “PiantiaMo” si occuperà a titolo gratuito della valorizzazione e manutenzione di un’area del parco che diventa così l’Arboreto della Memoria.

Da sx Fava, Rendo, CaramellinoDSCN9549

Nell’area, a partire da oggi, sono messe a dimora piante selvatiche sulle quali verranno innestati esemplari ad innesto antico con la finalità di salvaguardare le varietà a rischio estinzione a tutela e valorizzazione delle biodiversità frutticole del Basso Monferrato casalese – creando un nuovo punto di interesse nell’ambito delle politiche di valorizzazione del territorio.

A sue spese, l’associazione PiantiaMo (composta da Emanuele Rendo, Giulia Pellegrini, Giulia Maccapani, Ilaria Duò, Carolina Setragno e Fabio Ricaldone) si impegna a prendere in affidamento l’area occupandosi del taglio dell’erba e della raccolta dei rifiuti oltre che della gestione (dall’irrigazione alla potatura fino alla raccolta di frutti e smaltimento dei materiali in eccesso) delle piante dell’Arboreto. Le attività saranno supervisionate dal Settore Tutela Ambiente – Servizio Giardini del Comune.

Continua a leggere “Cristina Fava. Alla Cittadella di Alessandria nasce l’Arboreto della Memoria”

CISL  FP sulla gestione provvisoria del Comune di Alessandria

CISL  FP sulla gestione provvisoria del Comune di Alessandria

Alessandria: Oggi primo Aprile 2019 era previsto l’incontro con l’amministrazione di Alessandria per iniziare la trattativa del fondo salario accessorio sia di parte economica sia di parte normativa.

Dopo le note vicende (corte Conti) che si stanno verificando in Comune siamo venuti a  conoscenza dagli organi di stampa che l’amministrazione è entrata in gestione provvisoria.

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Ciò significa che se entro Aprile l’amministrazione non procederà a predisporre il bilancio subentrerà “nuovamente”  il Commissariamento.

Ciò significa che, se così fosse, la parte variabile del fondo che ammonta quasi a 250 000 euro non sarebbe più disposizione dei lavoratori del Comune.

Allora, stamattina, di cosa avremmo dovuto parlare ? Continua a leggere “CISL  FP sulla gestione provvisoria del Comune di Alessandria”

“Uniamo il meglio di tutti. Con Luca Gioanola sindaco”. “La mia Casale, la nostra Casale è soprattutto nel cuore”

“Uniamo il meglio di tutti. Con Luca Gioanola sindaco”. “La mia Casale, la nostra Casale è soprattutto nel cuore”

#CasalenelCuore

#meglioGioanolasindaco

Casale Monferrato: LUCA GIOANOLA – CANDIDATO SINDACO DELLA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA E DELLE LISTE CIVICHE

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Conferenza Stampa di presentazione

Mercoledì 3 aprile alle ore 16, presso l’imbarcadero, sull’argine lungo Po, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione del progetto “Casale nel cuore – meglio Gioanola sindaco”. In caso di maltempo, la conferenza stampa si svolgerà al chiuso, allo stesso orario, presso la sede del Parco del Po, viale Lungo Po Gramsci 10.

Pubblicazione della pagina Facebook

Giovedì 4 aprile sarà pubblicata la pagina facebook del progetto di coalizione “Casale nel cuore – meglio Gioanola sindaco”. La pagina facebook sarà solo una tra le molteplici opportunità, di condivisione e partecipazione, che saranno illustrate in conferenza stampa. Luoghi dove sarà possibile unire il meglio di tutti con Luca Gioanola sindaco, partecipare al programma e costruire insieme la città di domani, la Casale che abbiamo soprattutto nel cuore.

Comunicato stampa 02 – Con Luca Gioanola Sindaco

ELEZIONI AMMINISTRATIVE COMUNALI – CASALE MONFERRATO – 26

Discarica di Castelceriolo

Discarica di Castelceriolo

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La società A.R.A.L. s.p.a. ha comunicato al Comune di Alessandria che a partire dal giorno 8 aprile riprenderanno presso la discarica di Castelceriolo i conferimenti di alcune tipologie di rifiuti (ad esempio ingombranti, legno, cimiteriali, plastiche assimilabili, Raee e ramaglie)  che erano stati sospesi a seguito degli incendi che avevano interessato l’impianto nello scorso mese di agosto.

A seguito degli interventi effettuati e del totale svuotamento dei materiali presenti in stoccaggio, l’impianto ora è nuovamente idoneo a ricevere questa tipologia di rifiuti.

Si precisa che non saranno ricevuti terre e similari (rifiuti CER 170504), né lana di vetro e similari (rifiuti CER 170604).

Paola Ferrari: “Dopo la scelta del candidato del Centrodestra si deve porre una duplice questione: di metodo e di etica”

Paola Ferrari: “Dopo la scelta del candidato del Centrodestra si deve porre una duplice questione: di metodo e di etica”

Queste le dichiarazioni della coordinatrice provinciale di Alessandria di Scelta Civica del Fare Paola Ferrari, dopo l’ufficializzazione della candidatura di Alberto Cirio a presidente della Regione Piemonte per il Centrodestra.

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“Salvini si accorda con Berlusconi e la Meloni per il candidato alle prossime elezioni regionali del Piemonte – afferma Ferrari – Continua la telenovela del fedifrago: nelle Regioni e nei Comuni il leader leghista va con il Centrodestra, in alleanza con Forza Italia e Fratelli d’Italia, ma a Roma, conferma che resta ben fermo al Governo con il M5S. Tutto questo è l’emblema della confusione politica dell’Italia, senza più partiti e senza più culture politiche di riferimento. Serve ripartire dai nostri fondamentali democratici per costruire una seria alternativa di governo a misura degli interessi delle classi popolari e dei ceti medi produttivi”.

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Conclude Ferrari: “La candidatura di Cirio, coinvolto nello scandalo della Rimborsopoli regionale e in attesa di sapere se sarà rinviato a giudizio oppure no, implica anche una doverosa questione etico-morale sul persistere in generale nella politica di personaggi macchiati da guai giudiziari contro la Pubblica amministrazione. Al contrario, proprio per ridare credibilità alla stessa politica, si eliminare quel sistema che ripropone ‘i soliti noti’, puntando su persone nuove, credibili, radicate e con un’etica incrollabile. Ci vuole un impegno chiaro sulla carta valoriale, non solo a parole, ma soprattutto nei fatti”.

Coordinamento provinciale Alessandria 

Momenti di poesia. La Solitudine, di Andrea Patrone

Momenti di poesia. La Solitudine, di Andrea Patrone


Come un fiore nato su ripida roccia
dove soltanto l’aria lo raggiunge e
nessuna mano tocca, o come una
foglia non più verde che si arriccia
in punta al ramo mai si è arresa al
vento ma sola lei si perde, o come
un nido vuoto dentro ai rovi senza
piume ne suoni, le parole non più
vere sono solo….ragnatele.
Fili sottili che imprigionano la mente,
avvolgendola in un bozzolo pendente.
È così che cerco le tue mani, gli occhi,
la voce che va e viene, e poi si ferma,
non fa rumore,…ma……non è amore!

Andrea

La medicina di genere per garantire equità e appropriatezza della cura, di Lia Tommi

SALUTE DI GENERE
Definizione di salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

La Costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) del 1948 ha definito la salute come uno stato di completo benessere fisico, sociale e mentale e non soltanto l’assenza di malattia o di infermità. (WHO Constitution. World Health Organization, Geneva 1948)
I fattori che influenzano la salute sono molteplici e tra loro collegati. L’OMS definisce i determinanti di salute (“determinants of health”) come l’insieme di fattori personali, sociali, economici ed ambientali che determinano lo stato di salute di individui o popolazioni. (Health Promotion Glossary. World Health Organization, Geneva 1998).

La medicina di genere

La medicina di genere si occupa delle differenze biologiche e socioculturali tra uomini e donne e della loro influenza sullo stato di salute e di malattia e rappresenta un punto d’interesse fondamentale per il Servizio Sanitario Nazionale . Differenze tra uomini e donne, infatti, si osservano sia nella frequenza che nella sintomatologia e gravità di numerose malattie, nella risposta alle terapie e nelle reazioni avverse ai farmaci nonché’ negli stili di vita e nella risposta ai nutrienti. Un approccio di genere nella pratica clinica consente di promuovere l’appropriatezza e la personalizzazione delle cure generando un circolo virtuoso con conseguenti risparmi per il Servizio Sanitario Nazionale. Recentemente, Agenzie ed Istituzioni internazionali, quali FDA (Food and Drug Administration), WHO (World Health Organization) e ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) hanno promosso questo nuovo approccio alla medicina suggerendo l’adozione di politiche atte allo sviluppo di nuove strategie sanitarie preventive, diagnostiche, prognostiche e terapeutiche che tengano conto delle differenze tra uomini e donne non solo in termini biologici e clinici, ma anche culturali e socio- economici.

“L’educazione del cane e del suo proprietario”: un libro di Daniele Robotti e Alexa Capra, di Lia Tommi

Alessandria: ” L’educazione del cane e del suo proprietario” , di Daniele Robotti e Alexa Capra, è un interessante libro fotografico in vendita in tutte le librerie.

Verrà presentato venerdì 5 aprile alla ex Taglierà del Pelo di via Wagner, 38, ad Alessandria.

Modera Fabrizio Priano, Presidente dell’Associazione Culturale LiberaMente-Laboratorio di Idee, che organizza la presentazione del libro.

Cosa vuol dire educazione?

Questo libro ribalta perciò la prospettiva comune focalizzandosi sulla lettura del comportamento del cane, la conoscenza della sua personalità, sull’apprendimento sociale e il gioco, in un meccanismo dove l’allievo non è solo il cane, ma sono soprattutto le persone che hanno scelto di condividere la propria vita con un cane.

Educare un cane significa infatti capire il suo comportamento e la sua personalità, gestirlo nel modo corretto e dargli gli strumenti per vivere con noi senza subire o causare conflitti partendo dalla consapevolezza che è un individuo da conoscere, rispettare e da amare anche quando constatiamo che è impegnativo, faticoso e difficile.

Un progetto di ricerca sull’intimità al Circolo del Cinema Adelio Ferrero, di Lia Tommi

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

STAGIONE 2018-2019
UN PROGETTO DI RICERCA SULL’INTIMITA’,
IN UN TERRITORIO SCONOSCIUTO
TRA PROIBIZIONE, PAURA E LIBERTA’

MARTEDI’ 2 aprile 2019, ore 21,15
proiezione del film:

“OGNUNO HA IL DIRITTO DI AMARE –
TOUCH ME NOT”
di Adina Pintilie
con:
introduzione e commento al film
di Roberto Lasagna,

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti
La proiezione unica avverrà come di consueto presso la
MULTISALA KRISTALLI

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema
(Onde evitare code, si consiglia di presentarsi con qualche anticipo)

La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00
Per gli studenti fino a 25 anni la tessera costa euro 6,00
Il costo del biglietto d’ingresso per i tesserati è di euro 5,00. La tessera della nuova stagione dà anche diritto alla riduzione (euro 6,00) per tutti i film della programmazione normale del Cinema Multisala Kristalli (sale Kubrick e Kurosawa) e del Cinema Teatro Alessandrino.
I non tesserati possono accedere alla visione del film acquistando il biglietto normale (euro 7,50).

COSE COSI’

Pensieri sparsi

Rischia tutto
(Se non ami la tua vita passerà in un lampo )

Luca mi dice: “ Mamma, quando ero nella pancia come facevo a respirare?

Rispondo : “ Non respiravi coi polmoni, l’ossigeno di cui avevi bisogno te lo portava il mio sangue.”

Luca: “ Come faceva a portarlo?

Io: “ Con il cordone ombelicale che stava attaccato dove adesso hai l’ombelico”.

Luca: “ Quindi, quando stavo nella tua pancia , non avevo proprio bisogno di niente?

Io: “Eh già, avevi proprio tutto quello che ti serviva”

Luca: “ E allora perché sono dovuto uscire da li?”

Io : “Questo , ognuno , deve cercare di scoprirlo proprio vivendo”

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COSE COSI’

Pensieri sparsi

La prima volta che qualcuno mi disse “ti amo” non ci pensai troppo su. Si, insomma lui voleva stare con me. Io pure . E si stette.

La seconda volta si aprirono scenari su un futuro classico. Casetta , lavoro , figli , qualche viaggetto.
Si , insomma ; quel vissero felici e contenti al termine di quasi tutte le fiabe.

La terza , oh cavolo , la terza.!
Lí fu veramente un casino!
Mi sorse una domanda tra me e me spontanea.
Chi stai amando tu che dici di amarmi?
Cosa stai amando?
E li’ parti tutta una serie di prove costume e controprove e botti e controbotti.
Di ricerche .
Perche’ in fondo io credevo a quello che diceva.

Ecco la quarta volta ancora non c’e’ stata. Ma credo che la prenderó come la prima.

Quello che c’e’ stato in mezzo serve solo a farti capire che la…

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cose così

Pensieri sparsi

Non mi piace generalizzare e quindi parto a raccontarvi del mio quotidiano.
Vedo intorno a me sempre più persone schiacciate dagli eventi e dalla bruttezza del mondo. Perchè tutti i santi giorni devo impiegare tutte le mie energie per parare i colpi di un sistema di rapporti , a tutti i livelli, che tende a non vedere l’essere umano? C’è violenza ovunque, e non sto parlando di quella fisica, ma di quella psicologica , di quella del linguaggio che usiamo. Siamo sempre più tendenzialmente portati a evitare e limitare ogni tipo di rapporto.
I tratti distintivi del quotidiano sono quelli del “pensare a salvare se stessi”, fuggendo da ogni senso comune di responsabilità, fuggendo da un obiettivo che ci si era preposti, perché è diventato difficile da raggiungere , o forse perché raggiungerlo significherebbe mettere a far tacere il nostro ego, mettersi in discussione, ammettere a se stessi che…

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SEKCJA POLSKA: Sztuka łagodzi obyczaje. Czy na pewno?

By I.T.Kostka

Sztuka łagodzi obyczaje…

To przysłowiowe stare powiedzonko, które pragnęłabym widzieć w “codziennym użyciu”. Niestety, większość środowisk kulturalnych, poetyckich i artystycznych jest opętane przez maniakalną zawiść, nieżyczliwość, chęć obrażania każdej inności i… nepotyzm typu “rączka rączkę myje” wśród “przyjaciół i znajomych królika”. To parafrazując mego ukochanego autora z dzieciństwa A.A. Milne. Co się z ludźmi dzieje? Dlaczego tyle agresji i chamstwa tam, gdzie powinna szerzyć się miłość do kreatywnego widzenia świata, do nowości, do demokratycznej wolności słowa, myślenia i niezależności poglądów? Być albo mieć, tworzyć albo poddać się nawałowi dzikiej złośliwości? To pytanie, na które trudno odpowiedzieć, gdyż wszystko zależy od siły naszego charakteru. Osobiście wolę być samotnym żaglem, niż uległą służką rozbestwionych samozwańczych “guru”. Dwór Apolla jest piękny, gdyż z założenia tradycyjnych poglądów na wartość i przesłanie sztuki, dla każdego wielbiciela Muzy jest w jego obrębie miejsce. To, co w przeszłości często jawiło się skandaliczne, dzisiaj uważane jest za klasyk danego nurtu czy epoki. Któż ma prawo rzucić pierwszy kamień, by atakować każdą awangardię artystyczną czy rewolucję stylistyczną? Tylko małe móżdżki, które własną ignorancję lub kompleksy uzbrajają w chamskie zachowania. I to wszystko najczęściej pod… bezpieczną ochroną ekranu portali społecznościowych typu Facebook czy Instagram.

Życzę wszystkim odwagi do walki o własną indywidualność, o prawo do swobodnego wyrażania własnych myśli i do wolnej, nieujarzmionej kreatywności w pełnym szacunku do każdej tożsamości artystycznej i kulturowej.

Z gorącymi pozdrowieniami dla Wszystkich niepokornych wielbicieli Muzy.

Izabella Teresa Kostka

Mediolan, 31.03.2019.

Zapraszam do wizyty na nowym niepokornym blogu rozwichrzonych pomysłów artystycznych:

“WICHRZYSKO”

https://wichrzysko.wordpress.com

Momenti di poesia. Deus est anima brutorum, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Deus est anima brutorum, di Cesare Moceo

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Deus est anima brutorum

Uomini

che assurgono
alla loro inferiorità

nella sicurezza

con cui partecipano
all’arrivismo

all’interesse personale

incapaci d’accettare
le residue bontà del mondo

E s’immergono
in oscuri abissi

a morire dissanguati
dai loro stessi morsi
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

I giovedì culturali all’Acsal

Alessandria: Benché sia entrato nella memoria collettiva tramite il riferimento a uno specifico anno, il “Sessantotto” fu in realtà un fenomeno più ampio e articolato. L’esplosione della contestazione giovanile e studentesca fu preparata dai fermenti politici, sociali e culturali di fine anni ’50 e nella sostanza proseguì all’inizio degli anni ’70, prima che le istanze di democratizzazione e “liberazione” della società (e di vari suoi ambiti in particolare, dalla famiglia alla scuola) cedessero il passo a una sempre più diffusa e capillare violenza politica organizzata.

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In quest’ottica, l’Associazione Cultura e Sviluppo – in collaborazione con il Laboratorio di Storia, Politica, Istituzioni (LaSPI) dell’Università del Piemonte Orientale – si propone di discutere i caratteri e il significato del “lungo Sessantotto”, soffermandosi in particolare sul successivo intreccio con le vicende operaie dell’Italia a cavallo fra boom economico e ristrutturazione industriale, destinate a sfociare nella storica approvazione dello Statuto dei lavoratori.

Alla discussione interverranno i professori Corrado Malandrino, Ordinario di Storia delle dottrine politiche presso l’UPO, presidente del LaSPI e curatore di un recente Vocabolario Politico del Sessantotto (apparso sulla rivista “Il Pensiero Politico”), Fausto Proietti, Associato di Storia delle dottrine politiche nell’Università di Perugia e Redattore Capo de “Il Pensiero Politico”, e Marco Revelli, Ordinario di Scienza politica presso l’UPO e studioso delle trasformazioni politico-sociali del Novecento. Continua a leggere “I giovedì culturali all’Acsal”

Momenti di poesia. Ci sono luoghi… di Donatella Barbieri

Momenti di poesia. Ci sono luoghi… di Donatella Barbieri

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Ci sono luoghi….
che lasciano
un ricordo
nel tuo cuore
che non si
cancellerà
mai più.
Persone che
toccheranno
la tua vita
con profondità
che non
potrai scordare.
Ci saranno
momenti che
resterai senza
fiato, ti toglierà
il respiro.
Libri che
spingeranno
la tua anima
a compiere
un coraggioso
salto per
andare avanti
e cambiare vita.

@. Barbieri Donatella
31.3.2019

Maria Falcone incontra gli studenti, di Lia Tommi

Maria Falcone incontra gli studenti

Giovedì 4 aprile sarà accolta in città la professoressa Maria Falcone, sorella di Giovanni e presidente della Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone”.
Insieme al procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho, Maria Falcone incontrerà alle 9,30 gli studenti della città in un appuntamento loro dedicato al Teatro Municipale.
Già in città nel 2007 per l’intitolazione dei giardini di viale Montebello a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Maria Falcone, dopo i saluti del sindaco Titti Palazzetti, terrà un intervento dal titolo “Sulle orme di Giovanni Falcone: l’importanza dell’educazione alla legalità nella lotta alla mafia”. Seguirà quello di Federico Cafiero De Raho: “Lotta alla mafia oggi: situazione attuale, strumenti e risultati”. Concluderà l’appuntamento un dibattito, nel quale i due relatori risponderanno alle domande del pubblico.
L’incontro sarà utile per gli studenti per preparare il concorso annuale “Follow the money. Da Giovanni Falcone alla Convenzione ONU di Palermo contro la criminalità organizzata transnazionale” organizzato dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e dal MIUR.
Sui temi della lotta alla mafia da diversi anni le scuole casalesi partecipano al progetto della Nave della Legalità e si recano a Palermo il 23 maggio per le celebrazioni delle stragi di Capaci e via D’Amelio dove, nell’aula bunker voluta proprio da Giovanni Falcone, incontrano tanti di coloro che quotidianamente combattono la mafia.

CORSO ACQUI ALLA RIBALTA. Alessandria, Quartiere “Cristo” 5-6-7 aprile 2019

CORSO ACQUI ALLA RIBALTA. Alessandria, Quartiere “Cristo” 5-6-7 aprile 2019

Alessandria: Si stanno “scaldando i motori” (per usare un’espressione sportiva di immediato impatto) per l’avvio in grande stile della manifestazione “Corso Acqui alla ribalta”: la grande kermesse che celebrerà il mese di aprile come una vera festa nella quale tutto corso Acqui e il Quartiere “Cristo” di Alessandria saranno i protagonisti, il prossimo 5, 6 e 7 aprile.

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La conferenza stampa odierna, presso Yobar di corso Acqui, va considerata essa stessa come un momento importante e una sorta di “preludio dell’avvio ufficiale” della due giorni di “Corso Acqui alla ribalta” prevedendo la partecipazione di una serie di rappresentanti istituzionali che, da soli, hanno dato la cifra del poderoso impegno e coinvolgimento organizzativo tipico delle manifestazioni di prim’ordine nella vita di una comunità cittadina.

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Erano infatti presenti Gianfranco Cuttica di Revigliasco, Sindaco di Alessandria, Davide Buzzi Langhi, Vicesindaco di Alessandria, gli Assessori Comunali Mattia Roggero (Commercio), Cherima Fteita (Manifestazioni ed Eventi), Piervittorio Ciccaglioni (Sport e Politiche Sociali), Roberto Mutti, Presidente Associazione “Attività & Commercio di corso Acqui” di Alessandria, Gianfranco Baldi, Presidente della Provincia di Alessandria, Giovanni Ivaldi, Presidente Cissaca – Alessandria, Paolo Arrobbio, Presidente Gruppo Amag – Alessandria, Cristina Antoni, Presidente CulturAle-A.S.M. Costruire Insieme di Alessandria, Gilberto Preda, Presidente CentoGrigio di Alessandria, Davide Amadei, in rappresentanza di ProFamily-Banco BPM, e il dj alessandrino Stefano Venneri. Continua a leggere “CORSO ACQUI ALLA RIBALTA. Alessandria, Quartiere “Cristo” 5-6-7 aprile 2019”

Oggi si inaugura la mostra fotografica di Bruno APPIANI per “Arte diffusa”, di Lia Tommi

Alessandria: Mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 18,00 al BIO CAFÈ, Via dell’Erba, 12 – Alessandria Tel. 0131-262932, si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica BURMA MONKS
ATTORI MODERNI DI UNA CULTURA MILLENARIA, di Bruno APPIANI , nell’ambito del Progetto “ARTE DIFFUSA”.

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra dedicata al Fotografo Bruno APPIANI proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. Le immagini di questa mostra ci portano in una Terra a noi lontana di grande suggestione. Raccontano attraverso le immagini fotografiche usi e costumi diversi dai nostri, mettendo in evidenza gli aspetti umani di altri popoli, la grande sensibilità dell’occhio attento e l’emozione del fotografo ”.

Bruno APPIANI – Biografia
E’ nato ad Alessandria nel 1963 dove attualmente vive e lavora. La passione per la fotografia inizia verso la fine del 1982 con una Pentax ME super. La predilezione per i viaggi trasformeranno la sua fotografia conducendo al contatto con le persone, creando tra loro un intimo rapporto di scambio che solo l’uso del grandangolo può generare. Lo scopo principale della sua ricerca è la trasmissione di un’immagine; il desiderio di infondere allo spettatore la condivisione delle emozioni da lui vissute al momento dello scatto. “Nell’istante in cui riesco a generare un sentimento nell’osservatore, il mio compito è svolto. Sarà poi il fruitore dell’istantanea che dovrà esplorarla, interpretarla, spremerne il significato, acquisendone il messaggio.” Istantanee rubate alla quotidianità. “Molte volte le immagini sono pronte proprio di fronte a noi, sta quindi all’abilità del fotografo scegliere l’inquadratura migliore, quell’espressione che fa la differenza, quell’angolazione, e solo quella, che proietta i nostri sensi in quel preciso istante.”
http://www.brunoappiani.com

Bruno APPIANI – Associazione PASSODOPOPASSO – Sezione Fotografica di Alessandria

“Professione Astronauta” di Franco Malerba al Caffè Scienza di Acsal, di Lia Tommi

PROFESSIONE ASTRONAUTA

Alessandria: LUNEDI 1° APRILE, ORE 18-19,30, Franco Malerba all’ Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria. È stato il primo astronauta italiano: ha volato nello spazio nello spazio nel luglio 1992 con lo Shuttle Atlantis per una missione di otto giorni che ha messo in orbita la piattaforma tecnologica europea Eureca e sperimentato il satellite scientifico italiano Tethered. La strada fu irta di prove da superare ed esami.

Nel libro “Professione Astronauta. La lunga strada per arrivare allo spazio” , Malerba ripercorre tutte le tappe della sua ascesa, raccontando le scelte e i retroscena, a volte singolarmente intrecciati con la storia d’Italia della fine del secolo scorso, che lo hanno designato primo italiano a volare nello Spazio.Franco Malerba, laureato in Ingegneria Elettronica e in Fisica, ha lavorato nel settore della ricerca e dell’industria dell’alta tecnologia. È Ufficiale di Complemento della Marina Militare Italiana. Eletto deputato al Parlamento Europeo nel 1994, ha ispirato i lavori del quinto programma di ricerca e del programma europea per la navigazione satellitare. Attualmente svolge un incarico di coach della Commissione Europea al servizio di alcune Pmi europee. Partecipa attivamente alla comunicazione dello spazio.Dialoga con il relatore Antonio Lo Campo, giornalista scientifico in particolare per il settore aerospaziale. Collabora con i quotidiani La Stampa e Avvenire, per i mensili di astronomia Nuovo Orione e Le stelle e per altre testate di informazione scientifica e aerospaziale.

Al termine dell’incontro sarà offerto un aperitivo grazie a Nova Coop .