Dispositivo antinquinamento alterato

Questura di Alessandria: V.D. 62enne residente a Casale Monferrato, nella mattinata del 23 marzo u.s., alla guida dell’autocarro Iveco di proprietà di una ditta Astigiana, veniva sottoposto a controllo da parte degli Agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Casale Sud.

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L’attenzione degli Agenti è stata attirata dalle emissioni dei gas di scarico dell’autocarro tant’è che, da un’attenta ispezione del veicolo, hanno rinvenuto, occultata all’interno del cruscotto strumenti, dietro al vano porta fusibili, una centralina elettronica esterna collegata con dei cavi al sistema di controllo SCR (Selective Catalyc Reduction), modificando ed alterando così la funzionalità del dispositivo antinquinamento.

Il sistema SCR, infatti, serve a comandare un’adeguata iniezione di AdBlue a monte del catalizzatore riducente, in modo che all’interno di quest’ultimo possa avvenire una reazione chimica che consente di trasformare gli ossidi di azoto in gas meno dannosi, in quanto già presenti nell’atmosfera terrestre (vapore acqueo, anidride carbonica e azoto molecolare), quando le valvole EGR non sono più sufficienti  ed è necessario ricorrere al post-trattamento dei gas di scarico.

L’alterazione della predetta centralina, pertanto, riduce il consumo di gasolio, manda in errore le varie centraline e sonde che servono a segnalare eventuali manutenzioni programmate del veicolo, ma immette nell’atmosfera dei gas più inquinanti e molto più dannosi per l’ambiente.

Per tale alterazione il codice della strada prevede oltre alle pesanti sanzioni amministrative a carico del conducente, il sequestro della centralina ed il ritiro della carta di circolazione del veicolo con conseguente fermo amministrativo fino all’avvenuta regolarizzazione del dispositivo alterato. 

Ancora una volta gli Agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Casale Sud hanno fornito prova di grande professionalità e competenza anche in materia di verifica delle emissioni inquinanti dei veicoli.