Momenti di poesia. Sapersi amalgamar, di Vittorio Zingone

 Sapersi amalgamar

Sapersi amalgamar con gli elementi
Per urlare senz’alcun ritegno
Il.male d’esser nati ai tuoni, al vento.

Sapersi in molecole disciogliere
Per vagare intorno come il vento,
Inavvertito entrare in interstizi
Di dirupi, rami, equoree trasparenze;
Sapersi amalgamare con gli azzurri,
Con molecole di cumuli e di nebbie.

Ma sono invece un’entita’ pesante,
Abbarbicato all’odiata terra,
Incapace di spiccare il volo
Per trasferirmi in lande piu’ propizie
Dove la vita e’ fonte di letizia.

La gelida stanza misuro a grandi passi,
Ravvolto in ricami di tenebra e tempesta,
Bracccato come lepre in minima radura
Da mille cacciatori,
impotente contro scatenato maestrale,
Inadeguato contro frane
che chiudono le strade,
Contro scioperi che bloccano gli espressi,
Contro lenti treni che deragliano….

Quasi mi pento d’esser venuto
A rivedere le natie contrade,
La madre, il fratello, il mare,
Il mirabil firmamento…