M5S Alessandria: Esposto 2015 sulla partecipata “Energia & Territorio”

A seguito delle perquisizioni della guardia di finanza in provincia vi rimandiamo il comunicato del Febbraio 2015 dove spiegavamo le ragioni del nostro esposto alla procura della repubblica su “Energia & Territorio”.

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ALESSANDRIA – Il Movimento 5 Stelle ha deciso di vederci chiaro su  Energia & Territorio, la partecipata della Provincia di Alessandria. I Consiglieri regionali Giorgio Bertola (Capogruppo a Palazzo Lascaris) e Paolo Mighetti, insieme ai Consiglieri comunali del M5S Alessandria hanno deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Alessandria.

“La Società E&T – hanno ricordato i pentastellati –  nel corso degli anni, ha più volte modificato il proprio oggetto sociale, occupandosi degli ambiti più disparati. Dalle infrastrutture informatiche e telecomunicazioni al risparmio energetico, dalle manutenzioni di impianti  termici alla gestione dei finanziamenti fino alla gestione di siti internet, rapporti con la Cina, gestione delle multe, progettazione e addirittura la realizzazione di una strada in Sardegna.

Il continuo cambio e ampliamento dell’oggetto sociale, caratteristica abbastanza strana per una società partecipata quasi per la sua totalità da un ente pubblico, oltre a non portare evidenti benefici alla collettività, ha causato negli ultimi anni ingenti perdite, finite a carico dei cittadini.

Abbiamo sentito il dovere di andare a fondo alla questione perché, dopo le notizie ed indiscrezioni giornalistiche, sono pervenute sulle nostre scrivanie anche segnalazioni in forma anonima che abbiamo giudicato attendibili e quantomeno meritorie di un approfondimento. Da qui è iniziato il lavoro di analisi degli ultimi due bilanci disponibili (2011 e 2012), peraltro già finiti nel mirino della Corte dei Conti. Da queste carte emerge una situazione che si è andata deteriorando fin dal 2010 quando E&T non riusciva già più ad incassare ma continuava a spendere.

Tuttavia la Provincia di Alessandria ha posto fine a questa agonia solo nel 2013, quando ha deciso di procedere all’alienazione della società e delle sue partecipate indirette ovvero di attivare le procedure per lo scioglimento della stessa. In questo lasso di tempo si è generato però un ulteriore debito ed una serie di storture tra cui l’ormai famosa  fideiussione da 1,8 mil prestata dalla Provincia di Alessandria in favore di Monte dei Paschi, a garanzia di un debito sottoscritto da E&T.

A questo punto chiediamo sia fatta piena luce sulle responsabilità degli amministratori della società e di quelli della Provincia che avrebbero dovuto controllare. Nei giorni in cui le Province (e soprattutto il loro personale) finiscono sotto la mannaia dei tagli del Governo Renzi, il Movimento 5 Stelle intende scovare i veri responsabili degli sprechi. Per noi non è possibile continuare a far pagare alla collettività il conto. Chi ha sbagliato passi ora dalla cassa”.