Momenti di poesia. SIRENE, di  Gregorio Asero

SIRENE

Il mio cuore come la mia mano è troppo duro
per sentire il lamento del tuo seno
Troppe lune hanno accompagnato le mie solitarie notti
E i soli che aspettavo con ansia
tardarono ad arrivare

Dal tuo occhio scende la mia lacrima
Solo la solitudine mi fu compagna
Solo gli esseri oscuri hanno creato la luce
e senza pietà continuano il loro cammino

Chissà quando questo ghiaccio
che attanaglia il mio cuore
si scioglierà al canto delle tue sirene
.
da “ARCADIA”
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633