Bandi europei e opportunità per il territorio, di Cristina Saracano

L’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee invita Martedì 9 aprile 2019 alle ore 18,00. Presso Il Salone di Rappresentanza della Basile al Convegno dal titolo “Bandi europei e opportunità per il territorio”

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Introduce Emanuele LOCCI
Interviene Stefano MAULLU
Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione
Martedì 9 aprile alle ore 18,00 in Alessandria, Via Tortona n.71 presso il Salone di Rappresentanza della “Basile”, l’Associazione Libera Mente Laboratorio di Idee organizza un convegno dal titolo “Bandi Europei e opportunità per il territorio”. Introduce Emanuele LOCCI Presidente del Consiglio Comunale di Alessandria, interviene Stefano MAULLU, Parlamentare Europeo, modera Fabrizio PRIANO Presidente di Libera Mente Laboratorio di Idee.
Dichiara PRIANO “Abbiamo voluto questo incontro-convegno per parlare di un argomento spesso citato ma mai veramente approfondito. Quante volte abbiano sentito dire che non attingiamo abbastanza ai fondi Europei, che perdiamo occasioni di sviluppo per mancanza di programmazione ecc ecc. L’occasione di parlarne con un vero esperto come l’On Stefano MAULLU è importante per approfondire questo argomento e sfatare le leggende metropolitane lasciando il posto alla realtà.
Al termine del convegno si aprirà un dibattito per chiarire eventuali dubbi rimasti. “

Libera Mente presenta il “Traiano” di Gianluca D”Aquino, di Lia Tommi

Venerdì 12 aprile 2019 alle ore 18,00 presso il Salone di Rappresentanza della Basile si terrà la presentazione del libro di Gianluca D’AQUINO dal titolo
“TRAIANO – Il sogno immortale di Roma”

Partecipa la scrittrice Silvia VIGLIOTTI

Letture di Lia TOMMI

Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Gianluca D’AQUINO è un illustre alessandrino, scrittore, sceneggiatore e attore. Con il libro “TRAIANO – Il sogno immortale di Roma” affronta e narra le gesta di uno dei più importanti e famosi Imperatori della storia di Roma. Il romanzo è stato finalista al prestigioso “Premio Fiuggi-Storia 2018”.

Gianluca D’Aquino

(Alessandria, 16 marzo 1978)

«Per quanto un uomo possa imparare nel corso della propria esistenza, non potrà mai diventare maestro nell’arte del vivere…»

Biografia

Gianluca D’Aquino è nato ad Alessandria (AL) il 16 marzo 1978.
Scrittore, sceneggiatore e attore, tra le sue produzioni si annoverano romanzi, racconti, poesie e opere teatrali.

Il suo romanzo d’esordio, pubblicato nel 2007, è Requiescat in pace, romanzo noir che ferma l’obiettivo su alcuni aspetti cruciali dell’esistenza umana, tessendoli fra le righe di una trama avvincente, in cui la ricerca della verità coincide con l’interesse investigativo per un misterioso omicida seriale.

Con il recente romanzo Pàrtagas ha affrontato con un taglio per molti versi eretico il tema dell’islamizzazione del mondo, riuscendo ad allargare il genere fantasy non solamente a una nuova dimensione epica ma anche, e soprattutto, a una inedita prospettiva tematica: l’incontro/scontro, forse inevitabile, tra la libertà dell’immaginazione e il pragmatismo del reale. Con Pàrtagas, Gianluca D’Aquino narra nel certamente fantasy, ma costringe il lettore a confrontarsi con una impietosa, per molti versi agghiacciante, metafora sociologica sulla natura più profonda e più maligna del potere. Ed è precisamente nel giro di vite impresso alle componenti del fantasy che l’autore sposta le focali, altera gli equilibri, dilata la prospettiva in un intreccio multipolare in cui è soprattutto la politica a spostare il genere in una dimensione spiazzante e iconoclasta.
(… dalla prefazione di Sergio “Alan D.” Altieri).

Continua a leggere “Libera Mente presenta il “Traiano” di Gianluca D”Aquino, di Lia Tommi”

Momenti di poesia. Odore di zagara, di Grazia Denaro

Momenti di poesia. Odore di zagara, di Grazia Denaro

Buona giornata!

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Odore di zagara

Gl’intensi profumi della zagara
mi accompagnavano dappertutto
in quelle aspre contrade,
tutto era eccessivo lì.

Il cielo d’uno splendore abbagliante,
il mare un’immensa distesa blu
che a seconda del vento
diveniva dolce o arrabbiato.

Ricordo l’isola
che nelle primavere
era un effluvio d’essenze
di zagare, gelsomini
boungaville ed oleandri.

Ma l’odore della zagara
era emergente:
– amarognolo e pungente –
a sottolineare una primavera
avanzata e rilucente…

si percepiva ovunque l’olezzo
dei giardini in fiore
gli alberi erano adornati
tra il verde delle foglie
dal bianco lucore
di grappoli di perle profumate
o di bianche stelle
che stagliavano l’aria
come candido miraggio.

Di fiori d’arancio fu il mio bouquet
da sposa.
Quei fiori nivei con il pistillo giallo
furono il corollario di un divenire
di grande felicità.

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia. Petali d’amore, di Rosaria Magnisi

Momenti di poesia. Petali d’amore, di Rosaria Magnisi

Impulsi selvaggi dell’anima ღ Poesie & Dipinti di Rosaria Magnisi

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Petali d’amore

Un petalo rosso,
cuore di donna
nell’infinito cielo
irradia e brama.

Luce selvaggia
tra campi maturi!
Dove muore il sole
è abbondanza di pane.
Pane d’amore
da regalare
a chi chiede un sorriso.

Un petalo rosso
per non dimenticare
un pegno del cuore

Un petalo rosso
per vivere di fantasia
nelle notti buie
e sensa senso.

Regaliamo cuore
quando fuori piove,
quando il sole
infiamma la luna
e lei timida fa la ritrosa.
– Rosaria Magnisi –
Impulsi selvaggi dell’anima ღ Poesie & Dipinti di Rosaria Magnisi
Copyright © 2019 Rosaria Magnisi tutti i diritti riservati

Momenti di poesia. Giungere vorrei, stasera, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Giungere vorrei, stasera, di Vittorio Zingone

Giungere vorrei, stasera

Giungere vorrei, stasera,
Ie mani e pregare.

Ma dove ti posso trovare, MARIA,
Madre diletta di Dio;
Sei vicina o lontana dall’anima mia?

Udresti la voce che sorte dal cuore
In profondi silenzi,una voce che parla
Per linee interne alla mente?

Forse le colpe rendon pesante
La prece e le tarpan le ali;
Non rondini aduse a volare
Per lunghe distanze
Ma galline sgraziate
Che solo starnazzano,
sollevan manciate di polvere,
Poi rinunciano a staccarsi dal suolo…

M’odi se muovo le labbra
E recitò l’ave Maria,
La bocca ricolma di buio?

Stendi il tuo manto a difendermi
Dal nemico mortale
Nell’ora in cui sono indifeso
E chiunque puo’ farmi del male!

Racconti. Anni 60, di Amos Grilli

Racconti. Anni 60, di Amos Grilli

Anni 60

C’era luglio che aveva sapore di sale una rotonda dove ballare la stessa spiaggia è lo stesso mare
Dei Beatles ei Rolling Stones le prime canzoni
Lunghi capelli vestiti a colori ragazzi un po bulli e figli dei fiori
La fidanzata andava a prendere il latte mentre i rivali si prendevano a bo’tte
T’amo si scriveva sulla sabbia e con La chitarra si intonava canzoni di rabbia
Piccole storie nate e finite
durate solo il tempo l’estate
Sì scopriranno Le gambe delle donne erano di moda Le minigonne
Gli uomini camicia Havaianas Borsetto A tracolla
calzoni a campana
La 500 di seconda mano
pochi soldi per la benzina
quando finivano
a piedi e spintina
Ora c’è solo un ricordo
dentro al cassetto.
Qualche biglietto
e un vinile rigato
e rotto.
I lunghi capelli sono caduti
e quelli rimasti
sono imbiancati.
La pancia piatta s’è fatta
pancetta.
Si allaccia il primo buco della
cintura.
Ci vogliono gli occhiali
per la lettura
Una cosa però c’è di bello
un nipotino che è il tuo
gioiello.

Amos

Momenti di poesia. Un attimo di luce, di Dario Menicucci

Momenti di poesia. Un attimo di luce, di Dario Menicucci

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Un attimo di luce (Fossi e Fortezza Nuova di Livorno)

Sonnecchiano le barche
ai margini dei canali
cullate dal vento
e ninnananne di gabbiani.

Un piccolo scafo
increspa le onde
scivolando sospeso
sulla luce che spande.

Sui remi le gocce
si tingono d’oro
l’acqua si illumina
di raggi di sole.

E’ un volo di uccelli,
di ali distese
che riempie di vita
le strade e le piazze.

Poi tutto si ferma,
ritorna la quiete,
i colori riflessi
divengono cupi.

L’antica fortezza
riprende a dormire
tra le sue mura tetre
e le ombre dei Fossi

Dario Menicucci

Racconti: DOVE SEI PERDUTO AMORE, di Gregorio Asero

Racconti: DOVE SEI PERDUTO AMORE, di Gregorio Asero

DOVE SEI PERDUTO AMORE
Un uomo o una donna, nella sua intera esistenza vive il ricordo della nostalgia dell’amore perduto con un grande senso di dolore. Molti pensano di conoscere la faccia “brutta” dell’amore perché sono stati innamorati incompresi o respinti. Questa esperienza, seppur negativa, e un’esperienza del non-amore.

L’esperienza dell’amore perduto avviene quando i sentimenti sono vissuti con una sensazione di fine perenne del rapporto, quando a interrompere questa comunione d’intenti e di passioni a intervenire è la morte, allora i gesti, le parole, i sentimenti che si sprigionano in questi stati d’animo fanno pensare che mai più una persona sarà in grado di amare.

Ci si chiude in un “lutto” dell’anima che sembra debba durare per sempre. A volte, capita, che avvenga qualcosa che sconvolge i nostri sentimenti e capita di incontrare, lungo il cammino della nostra vita, un’altra persona che riesce a colmare il vuoto lasciato, intendiamoci, non è una “riserva” che entra in campo, ma è un’altra forma d’amore un nuovo amore e allora la vita torna a sorridere.

Gregorio Asero

Momenti di poesia. La bellezza della natura e dell’arte, di Anna Fiorillo-Clavelli

Momenti di poesia. La bellezza della natura e dell’arte, di Anna Fiorillo-Clavelli

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La bellezza della natura
e dell‘arte.

È tutto così meraviglioso
se soltanto apro gli occhi e guardo con l‘anima.
È incredibile quanta bellezza mi circonda, eppure è reale, è stupenda
meravigliosa!
Non smetterò mai di decantare il mare
con le sue onde irrequiete che sembra vogliano abbracciarmi
e il cielo, con le sue nuvole innocenti nella loro purezza, il sole,
caldo, dorato, che con un raggio
arriva a baciarmi sulla fronte.
Tutto è solo poesia….
La musica, le sue note
la sua melodia, il suo farmi sognare
facendomi toccare le stelle e accarezzare la luna
e mi perdo, mi perdo nella vita che non è altro che poesia, una poesia che mi cammina accanto in ogni passo della mia esistenza.

Buona domenica
anime bellissime

07/04/19
Anna Fiorillo-Clavelli

Racconti: LA LONTANANZA E LA FELICITA’, di Gregorio Asero

Racconti: LA LONTANANZA E LA FELICITA’, di Gregorio Asero

LA LONTANANZA E LA FELICITA’

La lontananza, a volte, può essere una bella cosa. Il desiderio, il bisogno di vedersi finisce per aumentare l’affetto che si prova verso una determinata persona. Bisogna solo avere pazienza e saper aspettare il tempo giusto.

Chiaro che sul tempo siamo meno disposti a fare concessioni man mano che si diventa vecchi, perché la nostra attesa è crudele e noi siamo ansiosi di vederla finire. Inoltre il tempo necessita di coraggio per aspettarlo e, ovviamente, quanto più tempo ci vuole per raggiungere un determinato scopo, tanto più crudele è l’attesa.

L’idea che non ci sia felicità nell’attesa contribuisce a farci diventare pessimisti, con il rischio che quando raggiungeremo la felicità, questa sarà meno “felice” di quanto ci immaginavamo.

Allora si pensa che la felicità che la sorte ci donerà, sarà diventata insufficiente e potremmo esserne ormai indifferenti.

Penso che proprio questa indifferenza ci potrebbe rendere meno esigenti e ci permetterà di credere che la felicità che ci avrebbe reso felici, ci avrebbe reso felici in un dato momento, in cui forse non ne avremmo avuto bisogno.

Gregorio Asero

Luci ed ombre nell’uso dei Social Network e delle nuove tecnologie, di Lia Tommi

Così come ricordiamo il Novecento come il secolo della motorizzazione di massa, si ricorderà il nostro secolo come quello della comunicazione orizzontale di massa: si contano nel mondo a miliardi i telefoni cellulari di vario tipo e a decine di miliardi i collegamenti quotidiani. Telefonini, internet, social network vengono a costruire una nuova realtà sociale, tanta è la quantità di implicazioni che essi hanno in ambito psicologico, neurologico, pedagogico, commerciale, economico, politico. Ma accanto alle straordinarie opportunità che essi offrono, presentano anche più di un motivo di preoccupazione: produzione di nuove forme di dipendenza, effetti distorsivi nello sviluppo mentale dei più giovani, relazioni interpersonali illusorie nel mondo della realtà virtuale, creazioni di fake news e loro diffusione “virale” sui social, sfruttamento a fini commerciali e politici dei nostri accessi ad internet, nuove forme di persuasione occulta.

Nel prossimo appuntamento dei Giovedì culturali, organizzato in collaborazione con il Progetto Genitori, avremo modo di riflettere sugli aspetti più salienti di questa nuova realtà.

L’Associazione Cultura e Sviluppo invita dunque GIOVEDI 11 APRILE 2019, ORE 19.00 – 22.30 (con pausa buffet alle ore 20.30), all’incontro dal titolo “LUCI ED OMBRE NELL’USO DEI SOCIAL NETWORK E DELLE NUOVE TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE’,

Sarà ospite GIUSEPPE RIVA, Professore Ordinario di Psicologia della Comunicazione presso l’Università Cattolica di Milano, autore di numerosissime pubblicazioni e volumi, gli ultimi dei quali saranno discussi nel corso della serata: Nativi digitali. Crescere e apprendere nel mondo dei nuovi media (Il Mulino, 2019, 2.a Edizione) e Fake news. Vivere e sopravvivere in un mondo post-verità (Il Mulino, 2018)Con lui dialogheranno gli psicologi MAURO FORNARO, psicoterapeuta di orientamento psicoanalitico, già Ordinario di Storia delle scienze psicologiche presso l’Università di Chieti-Pescara, e CLAUDIA REPETTO, docente di Psicologia generale presso l’Università Cattolica sede di Brescia, che proporrà in particolare un approfondimento sull’utilizzo della realtà virtuale nell’apprendimento

L’ Associazione Cultura e Sviluppo è in Piazza Fabrizio De André, 76 – 15121 Alessandria

Gli acquerelli di Nadia Presotto esposti nella bottega creativa, di Lia Tommi

GLI ACQUERELLI DI NADIA PRESOTTO IN MOSTRA DA “RIGHE & POIS”
Casale Monf.to – Presso la bottega creativa Righe & Pois” di Monica Acuto, aperta dall’ ottobre 2018 in via Volpi, adiacente al Duomo, sono esposti alcuni acquerelli dell’ artista conzanese Nadia Presotto. Gli acquerelli, che molti casalesi conoscono, sono realizzati con la particolare tecnica usata dall’ artista, bagnato su bagnato, senza disegno preparatorio, solo acqua e colore e rappresentano le colline del nostro Monferrato. Questa piccola esposizione anticipa la mostra alla quale Nadia Presotto, con il marito Renato Luparia, parteciperà a Verbania dal 24 aprile nella grande kermesse “Le stanze delle Meraviglie” allestite in Villa Giulia. Ricordiamo inoltre che l’artista ha partecipato a numerose rassegne espositive in Italia e all’ estero.
I visitatori potranno così ammirare, oltre gli acquerelli, le creazioni realizzate dalla titolare Monica Acuto, fatte anche su richiesta e personalizzate, l’ oggettistica artigianale, idee regalo, materiali per hobbistica, le varie realizzazioni adatte alle prossime feste pasquali; inoltre vengono spesso organizzati dei corsi per la fabbricazione di candele e saponi, di legatoria giapponese e altri ancora, sempre seguendo le tendenze del momento. I corsi sono tenuti da persone specializzate. Per maggiori informazioni: Righe & Pois – via Volpi 14 – Casale Monferrato – tel. 391.3799488.

BREVE BIOGRAFIA:Nadia Presotto vive e opera a Conzano (AL). Appassionata d’ arte, frequenta corsi di disegno e gli atelier di numerosi artisti; studia il colore applicato alle varie tecniche, dall’ acquarello all’ olio realizzando tele con i colori ad olio e luminosi acquarelli. Ha frequentato il corso di incisione presso l’ Istituto Belle Arti di Vercelli e partecipato a workshop internazionali.
Ha esposto presso: Museo Etnografico di Alessandria, Museo Diocesano di Lu, Villa Serra di Sant’ Olcese (Ge), Calcagno Art Studio di Venezia in concomitanza con la Biennale d’ Arte del 2011, al Goethe Institut di Friburgo (Germania), Villa Vidua di Conzano (AL), Teatro Comunale di Riva Valdobbia.
Personali anche alla Galleria Les Artistes di Alessandria, nella Sala Consiliare di Lu e il Museo Colombiano di Cuccaro. Nel 2014 presso la sala del Sindaco del Comune di Gozzano (No) e La Locanda dell’Arte di Solonghello (AL). Nel 2015 presso la Galleria Casa d’ Arte Viadeimercati di Vercelli, Ca’ Lozzio di Oderzo (TV), nel 2016 presso il Castello di Casale Monferrato, e nel 2017 in Palazzo Riggio a Nicosia (EN) e all’, Enoteca di Canelli Nel 2018 personale presso la Tenuta Tenaglia di Serralunga di Crea, Al Castello di Costigliole d’ Asti.
Numerose le partecipazioni a rassegne espositive collettive in Italia e all’estero (Londra, S. Paul de Vence, Lussemburgo, Rikuzentakata- Giappone); ha partecipato alle Fiere d’ Arte di Reggio Emilia (2008) e Padova (2010) con pubblicazione in catalogo. E’ presente nelle dieci le edizioni della Mostra d’ Arte Contemporanea presso lo Spazio La Nisolina di Lu (AL) – di cui è stata anche curatrice e in alcune collettive allestite in Villa Giulia di Verbania, presso il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, l’ Oratorio Sant’ Ambrogio e la libreria Bocca di Milano, l’ ex Abbazia San Remigio di Parodi Ligure, il Castello di Piovera, Museo d’ Arte Contemporanea di Mombercelli (AT), Alla Chiesa del Ponte di Fubine, alla galleria Aglaia di Omegna e altre ancora.
Presente al Padiglione Tibet, all’ interno di Padiglione Italia, della 54° Biennale di Venezia, allestito a Torino nel 2011 e in altre rassegne di Padiglione Tibet e alle Biennali Internazionali dell’ Acquerello di Tirana (Albania). Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.

Nuraghe Iscolca ( Semestene ) Età del Bronzo 1.500 – 1.800 a.c., di Diego De Nadai

Nuraghe Iscolca ( Semestene ) Età del Bronzo 1.500 – 1.800 a.c., di Diego De Nadai

Nuraghe Iscolca ( Semestene ) Età del Bronzo 1.500 – 1.800 a.c.

Il sito era caratterizzato da una struttura che comprendeva numerose capanne di diverse dimensioni, muraglie difensive, ed un nuraghe trilobato. L’ubicazione, (da cui è possibile controllare un’area molto ampia), la notevole estensione e la complessità architettonica del villaggio sono elementi che riconducono a un luogo di eccezionale interesse archeologico.

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Il toponimo, attribuito al termine SCOLCA di epoca giudicale, determina un organismo finalizzato al controllo militare di un territorio, perciò può essere considerato come un importante indicatore della continuità d’uso del sito in età medievale.

I nuraghi sono conosciuti ovunque come il simbolo della Sardegna.
Elemento architettonico presente solo nell’isola, e in nessuna altra parte del mondo, fu il centro della vita sociale degli antichi Sardi e diede il nome alla loro civiltà, quella nuragica.
I nuraghi, risalenti al II millennio a.C., sono torri in pietra di forma conica con camera interna coperta con volta a falsa cupola o tholos.
Diffusi in tutta l’isola, se ne contano circa 7.000, o 8.000 secondo altre fonti, in media uno ogni 3 chilometri quadrati, ma si suppone che in passato fossero più di 20.000.
I nuraghi costituiscono i monumenti megalitici più grandi e meglio conservati di tutta l’Europa.
Nel 1997 i nuraghi, e con essi la civiltà nuragica, sono stati classificati dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Su Nuraxi, città nuragica nei pressi di Barumini, nella provincia del Medio Campidano, è stato riconosciuto come l’esempio più importante e rappresentativo dell’architettura nuragica.

L’estate non perdona, recensione di Cristina Saracano

Un’estate rovente. Un ispettore in vacanza e una telefonata inaspettata che interrompe il suo relax con la compagna.

Un morto con la faccia deturpata.

L’ispettore Drago riesce ad alternare vacanza e lavoro usando scuse molto maschili: gli acciacchi di una madre sanissima.

Le indagini arrancano e, al secondo morto assassinato, Drago Furlan deve sfoderare tutto il suo acume: un misto di caparbietà e saggezza che non tradiscono le sue origini contadine.

Ironia e drammaticità perfettamente sincronizzate. Poesia e narrativa sempre in accordo.

Flavio Santi ci racconta un giallo friulano che potrebbe essere ambientato ovunque nella provincia italiana.

I personaggi schietti e semplici fanno parte delle vite di ognuno di noi, la narrazione scorrevole e accattivante invoglia la curiosità del lettore.

UPO. “LA CANAPA: DA PROBLEMA A OPPORTUNITÀ”

UPO. “LA CANAPA: DA PROBLEMA A OPPORTUNITÀ”

Una conferenza in Università il 12 aprile per approfondire un tema di grande attualità

L’Associazione culturale “Duchessa Jolanda onlus” di Moncrivello e l’Università del Piemonte Orientale organizzano il prossimo 12 aprile 2019 la conferenza “La canapa: da problema a opportunità”, un incontro dedicato ad approfondire il tema dell’uso della canapa, oggetto di forte attenzione sui media, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto terapeutico.

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A partire dalle ore 18.00, presso la Sala Conferenze del Rettorato (via Duomo 6, Vercelli), si confronteranno il professor Giovanni Battista Appendino, ordinario di Chimica organica presso il Dipartimento di Scienze del Farmaco di Novara; la dottoressa Federica Pollastro, ricercatrice di Biologia farmaceutica presso il DSF; il dottor Marco Bertolotto, direttore del Centro di Terapia del dolore presso l’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (SV) e uno dei primi medici in Italia a utilizzare cannabinoidi in terapia; la dottoressa Elda Viletto, biologa nutrizionista, fondatrice dell’Associazione “Duchessa Jolanda” e da anni in prima linea per la diffusione della cultura della canapa nel territorio come alimento salutistico. Continua a leggere “UPO. “LA CANAPA: DA PROBLEMA A OPPORTUNITÀ””

Viguzzolo: dopo aver ingerito oltre cento pillole nell’intento di farla finita, chiama i Carabinieri ai quali però si rifiuta di dire chi è e dove si trova

Viguzzolo: dopo aver ingerito oltre cento pillole nell’intento di farla finita, chiama i Carabinieri ai quali però si rifiuta di dire chi è e dove si trova

Compagnia Carabinieri di Tortona

Prontamente “localizzata” dal militare di servizio alla Centrale Operativa di Tortona e “rintracciata” poco dopo dai colleghi della Stazione CC di Viguzzolo e del Nucleo Radiomobile inviati sul posto, viene affidata ai sanitari giunti successivamente. Trasportata presso l’Ospedale di Alessandria e sottoposta alle cure del caso, si salverà.   

Nella tarda mattinata di ieri, a Viguzzolo, una donna di 34 anni ha cercato di togliersi la vita ingerendo quelle che sarebbero poi risultate oltre 100 pastiche di vari prodotti medicinali. Subito dopo, forse in un attimo di riacquisita lucidità emotiva, decideva di rivolgersi ai Carabinieri ai quali, senza dare altre informazioni, riferiva quello che aveva fatto e della sua volontà di farla finita.

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Il militare di servizio presso la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Tortona, compresa la reale gravità della situazione, si attivava immediatamente per localizzare il luogo da cui era partita la chiamata e, subito dopo, inviava sul posto sia i militari della locale Stazione Carabinieri, con a capo il Comandante, il Maresciallo Maurizio Pasquino, che un equipaggio del Nucleo Radiomobile di pronto intervento, attivando nel contempo il personale medico del “118”.

Giunti per primi presso l’abitazione della donna, che inizialmente si rifiutava più volte di aprire loro, i Carabinieri riuscivano alfine a rassicurarla e a convincerla a farli entrare. Una volta nell’abitazione, i militari si rendevano immediatamente conto che quanto riferito dalla donna corrispondeva al vero.

Sul pavimento, infatti, ancora le confezioni dei farmaci ormai completamente vuote. Poco dopo, sopraggiungevano anche i sanitari che provvedevano a prestare alla malcapitata le opportune iniziali cure “salvavita”, riuscendo tra l’altro a farle espellere da subito qualche decine di pillole tra quelle in precedenza ingerite, provvedendo nel contempo al suo trasporto con ambulanza presso l’Ospedale di Alessandria, ove la donna, ricoverata, risultava aver ingerito circa un centinaio di pillole.

Ten. Col. Giuseppe Di Fonzo
Comandante Reparto Operativo
Alessandria

Frazione San Bartolomeo: controllato, esibisce patente falsa. Denunciato dai Carabinieri

Frazione San Bartolomeo: controllato, esibisce patente falsa. Denunciato dai Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Alessandria hanno denunciato in stato di libertà un uomo per falsità materiale commessa dal privato in certificati o autorizzazioni amministrative.

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Nel corso dei servizi di prevenzione e controllo nel territorio, i Carabinieri della Stazione di Bassignana, hanno infatti fermato per un controllo di routine, un 45enne di Alessandria mentre a bordo della propria autovettura percorreva le strade di frazione San Bartolomeo.

Alla richiesta dei documenti l’uomo ha fornito una patente di guida a lui intestata e rilasciata dalle autorità bulgare, ma i militari, ricevendo il documento, tuttavia, si sono accorti di avere tra le mani un documento contraffatto.

I successivi accertamenti inoltre hanno permesso di appurare che il 45enne stava circolando nonostante la sua patente di guida italiana fosse già stata revocata ben 5 anni fa. Il documento falso è stato così posto sotto sequestro e lui deferito in stato di libertà.

Ten. Col. Giuseppe Di Fonzo

Comandante Reparto Operativo

Alessandria

Estensione Del Dominio Della Lotta, di Michel Houellebecq

Estensione Del Dominio Della Lotta di Michel Houellebecq

di Roberto Baldini,… Mai arrendersi.

Estensione Del Dominio Della Lotta

Una vita da (ri)vivere.

L’età? Una trentina d’anni.

Il lavoro? Programmatore, servizi informatici… sapete, quelle cose lì.

La gioia di vivere? È passata tempo fa ma il protagonista di questo libro forse non se n’è nemmeno accorto.

Una vita grama, grigia, piatta.

Una vita incolore, talmente inutile da non meritare nemmeno di finire in un libro. O forse lo merita proprio per questo…

Il lavoro è sempre lo stesso: documenti, viaggi, stanze vuote e fredde, parole artificiali per portare a casa il risultato.

Amore e sesso? Quando questi sentimenti opprimono, invece di esaltare la vita, significa che c’è qualcosa di sbagliato…

Corpi che promettono calore ma che, alla fine, sono ghiaccio che graffia la pelle.

Un viaggio interiore che promette felicità ma che sembra giungere sempre a una distesa arida, terreno che non vede l’acqua portata dai sentimenti e che lascia morire tutto, lentamente.

Ed è la peggiore delle torture.

Michel Houellebecq ci parla di una vita artificiale, una vita che esiste solamente sulla carta.

Una vita che potrebbe essere benissimo la sua… o la nostra.

Certo, meglio non pensarci, soprattutto se la storia in questione non è colorata con tinte pastello e il lieto fine sembra allontanarsi sempre più.

La realtà è che i problemi vanno affrontati e non messi sotto il tappeto, assieme alla copiosa quantità di polvere, e questo libro è pronto a ricordarcelo. Continua a leggere “Estensione Del Dominio Della Lotta, di Michel Houellebecq”

Il Passato È Una Terra Straniera, di Gianrico Carofiglio

Il Passato È Una Terra Straniera di Gianrico Carofiglio

Il Passato È Una Terra Straniera

di Roberto Baldini…Uno scontro di idee.

Due caratteri (non) troppo diversi.

Giorgio, studente modello e una vita senza sussulti.

Il tipico bravo ragazzo, insomma.

Francesco, invece, rappresenta l’ideale della figura misteriosa, quell’ombra che non vorremmo mai accanto.

Però affascina, parecchio.

Due vite con quasi nulla in comune, due vite che viaggiavano su binari paralleli e che ora hanno deciso di rompere gli schemi e sovvertire le regole, collassando in un punto ben preciso.

Due opposti non possono che attrarsi e ben presto i due divengono amici, dividendo avventure più o meno lecite.

Lecite per chi vince, un po’ meno per che ritornerà a casa solo con rimpianti e speranze.

Un piano leggermente inclinato quasi non si avverte, perlomeno finché la velocità guadagnata non è tale da non riuscire a evitare l’impatto.

E solo allora si potrà fare la conta dei cadaveri disseminati sul campo…

Gianrico Carofiglio riesce a intrigare con il suo stile e con le sue parole dirette.

Un libro che parte in sordina ma che poi deflagra in un’esplosione che ci lascerà sconcertati ma al tempo stesso lucidi.

L’ennesima prova dell’arte di Carofiglio, da leggere e rileggere. A piacere. Continua a leggere “Il Passato È Una Terra Straniera, di Gianrico Carofiglio”

SEZIONE POLACCA: Fotografia – Wiosna, wiosna, ach to Ty!

(by I.T.Kostka)

Szukam oryginalności w zdjęciach i w wersach, lubię myśli nieuczesane i rozwichrzone jak moja czupryna. Mimo wszystko nie potrafię przejść obojętnie obok spektaklu natury, który eksploduje orgią kolorów każdej wiosny. Może to dla niektórych banalne i wyświechtane, ale kwitnące magnolie, krzewy i drzewa owocowe zatykają dech w piersiach. Czasami i ja pozwalam sobie na chwilę poetyckiej łagodności!

I szczęście rozkwita
w wyjałowionej po zimie duszy,
gdy magnolie ubierają się w kwiaty.

Chowam pazury,
bo wiosna pragnie miłości
i pieszczot tak,
jak dziecko słodkiego cukierka.

Suknie wiśni powiewają na wietrze
gubiąc płatki w alejkach parku,
rozkręca się zardzewiały zegar życia
a każdy liść to odrodzenie młodości.

Otulę nagą duszę wonią kwiecia,
powędruję na kres świata
w starych, ukochanych sandałkach.

Tekst i zdjęcia zatrzymane w kadrze na przedmieściach Mediolanu, 2019.

Izabella Teresa Kostka © copyright

Le Otto Montagne di Paolo Cognetti

Le Otto Montagne di Paolo Cognetti

di Roberto Baldini… Amore infinito.

Le Otto Montagne

Un viaggio dentro noi.

La montagna.

Un’immagine di maestosità, di purezza, di natura.

Un qualcosa di magico e reale al tempo stesso, un pezzo di natura che in molti amano. E che qualcuno teme.

La montagna, se vogliamo, è anche uno stile di vita.

Uno stile per molti incomprensibile forse, eppure affascinante.

Uno stile che Paolo Cognetti ha voluto riversare su carta, con parole sincere.

Parole che sanno di esperienza, d’amore per quegli angoli di natura ancora incontaminati che raccontano senza parlare.

Paolo Cognetti ci racconta un libro, o forse una storia, che sa di verità, di aria pura, di qualcosa di reale e magico al tempo stesso.

Un libro che non cerca di stupire. Eppure lo fa ugualmente.

Titolo: Le Otto Montagne

Autore: Paolo Cognetti

ISBN: 978-88-06226-72-5

Editore: Einaudi – Collana “Supercoralli”

Pagine: 199 

Edito: 2016

da Roberto Baldini

Coraline di Neil Gaiman

Coraline di Neil Gaiman

Coraline

di Roberto Baldini… Quella porta…

Una porta.

Una casa.

Una casa con tredici porte.

La casa di Coraline.

Porte che conducono a stanze e corridoi, porte che conducono ad altre storie.

Scusate, mi sono sbagliato: le porte, in realtà, sono quattordici.

Penserete che quest’ultima porti esattamente dove conducono le altre.

Invece no, perchè conduce a un muro di mattoni.

Piuttosto strano, vero?

Coraline decide di abbattere quell’ultima barriera e non potete nemmeno immaginare la sua sorpresa quando, oltre quell’ostacolo, vede una casa.

Una casa identica alla sua.

Con una donna che è uguale a sua madre.

Che cosa significa?

Una domanda, troppe risposte.

E una scelta: andare in fondo alla storia.

Neil Gaiman ha il potere di creare mondi fantastici, mondi vicini al nostro eppure così distanti, così magnificamente colorati e cupi, così… suoi.

Un viaggio all’interno di un mondo e di noi stessi, un viaggio dolce e un poco amaro che ci lascerà con un nuovo sorriso dipinto in volto. Continua a leggere “Coraline di Neil Gaiman”

I Tre Regni di Francesco Tenucci

I Tre Regni di Francesco Tenucci

di Roberto Baldini… Una storia da respirare.

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Crescere.

Ogni fanciullo deve divenire uomo.

Le strade per giungere all’agognato traguardo sono molteplici e differenti, ognuna costellata di soprese e pericoli.

Solo dopo aver superato queste innumerevoli prove avremo la somma delle parti e il risultato sarà sempre differente.

E sconcertante.

Aonghas è il capo di un clan nella lussureggiante terra chiamata Scozia.

Siamo nel VII secolo dopo Cristo e lo scenario che l’attende al suo risveglio sembra nuovo, nemmeno lontano parente di quello che aveva visto e amato sino al giorno prima.

Gli viene affidata una missione e nemmeno lui sa come comportarsi, sa solo d’esser stato messo all’angolo e quindi non ha scelta.

Il problema non sarà tanto portare a termine la stessa, quanto capire di chi deve fidarsi.

E se il peggior nemico fosse proprio l’unica persona che credeva sincera?

In quel caso rimane solo una cosa da fare…

Francesco Tenuccici porta in un mondo fantastico che è un po’ anche il nostro, un mondo che ha regole precise che dettano i ritmi delle vite dei personaggi di questa storia.

Una storia che ci parla pacatamente, una storia da ascoltare.

Titolo: I Tre Regni

Autore: Francesco Tenucci

ISBN: 978-88-67827-37-4

Editore: GDS

Pagine: 333

Euro: 16,90

Edito: 2018

Thomas Struth in mostra al MAST. con Nature&Politics

Thomas Struth in mostra al MAST. con Nature&Politics

La Fondazione MAST.  presenta una selezione di grandi immagini a colori del fotografo tedesco Thomas Struth che rappresentano l’avanguardia, la sperimentazione e l’innovazione nelle attività umane. Realizzate nei siti industriali e di ricerca scientifica di tutto il mondo, le opere in mostra “mettono in discussione lo sviluppo della tecnologia come promessa unica del progresso umano”.

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La mostra Nature & Politics è un viaggio alla scoperta di luoghi solitamente inaccessibili al pubblico, che racconta uno spaccato del mondo sconosciuto che sta dietro all’innovazione tecnologica. Laboratori di ricerca spaziale, impianti nucleari, sale operatorie, piattaforme di perforazione sono fotografati con minuziosa attenzione, distaccata curiosità e con la capacità di osservare quelle caratteristiche degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle infrastrutture che i ricercatori, dopo ore, giorni e anni, faticano a vedere.

Thomas Struth punta la sua attenzione sulle macchine quali strumenti di trasformazione della società contemporanea ed esplora l’estetica dell’innovazione e della sperimentazione: registra la potenza e l’influenza esercitate in modo occulto dalle tecnologie avanzate sulla nostra esistenza

Fondazione MAST.

via Speranza 42, Bologna

Fino al 22 Aprile 2019 

SAMANTA BULLOCK LANCIA LA SUA PRIMA LINEA DI ABBIGLIAMENTO ON LINE DAL 15 GIUGNO

SAMANTA BULLOCK LANCIA LA SUA PRIMA LINEA DI ABBIGLIAMENTO ON LINE DAL 15 GIUGNO

UNA COLLEZIONE DI LUSSO ADATTA ALLE PERSONE IN SEDIA A ROTELLE FATTA DI BELLEZZA, COMODITA’ E STILE

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Un anno fa Samanta Bullock si è detta “Se ci sono delle modelle disabili in passerella è importante anche che siano degli stilisti che pensino alla vita quotidiana di queste persone con difficoltà motorie”. La modella brasiliana – in sedia a rotelle dopo un incidente dall’età di 14 anni – ha deciso di essere promotrice di un nuovo brand che, con una gamma variegata di indumenti, abbracci il mondo della disabilità conciliando comodità qualità, sostenibilità e inclusione.

A partire dal 15 giugno la collezione esclusiva sarà disponibile online sul sito http://samantabullock.com

https://drive.google.com/open?id=15TfMD-S-kF__fwJ7jJsXsOs_9QObKmBH

Una sfida per Samanta, particolarmente attenta alla sensibilità femminile “Una donna per essere sicura di sé deve potersi sentire comoda e bella nei suoi abiti e nella sua vita quotidiana, a prescindere dall’uso di una sedia a rotelle.”

Ogni capo del suo brand è stato creato attentamente con lo scopo di essere comodo, utile e seducente anche per le persone che sono costrette a stare sedute per lungo tempo durante le loro giornate. L’inclusione è il leitmotiv di tutte le sue creazioni con un’attenzione particolare alla sostenibilità: ogni artista ha dato spazio alla propria creatività sul tema e il risultato è stato una originalissima varietà di vestiti e accessori. Continua a leggere “SAMANTA BULLOCK LANCIA LA SUA PRIMA LINEA DI ABBIGLIAMENTO ON LINE DAL 15 GIUGNO”

Casale nel Cuore – meglio Gioanola sindaco

Casale nel Cuore – meglio Gioanola sindaco

La mia Casale, la nostra Casale è soprattutto nel cuore.

CHI E’ LUCA GIOANOLA, CANDIDATO SINDACO
Ho 43 anni, sono sposato con Maria Chiara, abbiamo 3 figli, Pietro (11), Filippo (9) e Matteo (6); padre operaio e madre casalinga.
Ho studiato all’Istituto Sobrero di Casale Monferrato, dove in seguito ho avuto anche il privilegio di insegnare.

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Mi sono laureato al Politecnico di Torino in ingegneria elettronica con applicazioni biomediche, per conseguire poi il dottorato in elettronica e comunicazione, un master nella programmazione di sistemi conseguito negli USA e in gestione dell’innovazione organizzato da Unione Industriale, Centro Ricerche Fiat, Politecnico di Torino.


Ho lavorato prima come ricercatore, poi come Professore al Politecnico e da sette anni nell’azienda multinazionale OLSA come manager, prima del dipartimento di elettronica e attualmente del dipartimento di innovazione, ingegneria avanzata e nuove tecnologie.

Attualmente coordino un progetto di innovazione (SMAIL) finanziato dalla Regione Piemonte, in collaborazione con il Politecnico e altre realtà piemontesi. Sono autore di pubblicazioni e co-proprietario di un innovativo brevetto nel settore dell’automotive.

Continua a leggere “Casale nel Cuore – meglio Gioanola sindaco”

Momenti di poesia. IL SOFFIO DEL MIO VIVERE, di Gianfranco Isetta

Momenti di poesia. IL SOFFIO DEL MIO VIVERE, di Gianfranco Isetta

 

Tra i giorni che han vissuto
ci provo a rintracciarlo
seguendolo per versi.


Così l’avrei voluto
pensare il mio destino
tra polvere ed incanti
nei volti da scoprire.


Ora attendo la notte
misuro la lunghezza
dell’ombra di una crepa
che s’apre zigzagando
sul soffio del mio vivere.

Gianfranco ISETTA 6 aprile 2019

Numerose anche quest’anno le iniziative al Nido del Comune Arquata Scrivia: è in programma, all’interno del Progetto di Continuità Nido-Infanzia Statale Marè

Numerose anche quest’anno le iniziative al Nido del Comune Arquata Scrivia: è in programma, all’interno del Progetto di Continuità Nido-Infanzia Statale Marè

LABORATORIO DI LETTURA AD ALTA VOCE

LUNEDI’ 8 APRILE, dalle ore 16.30 presso gli spazi del Nido, il Laboratorio di Letture ad alta voce rivolto ai bimbi e alle loro famiglie, che prende spunto dal recente evento Girolibrando, svoltosi a marzo presso l’istituto Comprensivo di Arquata S.

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E’ un progetto, quello della continuità, importante, soprattutto per i bimbi del nido, in quanto favorisce un clima di accoglienza, di curiosità e graduale conoscenza verso la nuova scuola, e che, per questo, è frutto di una programmazione condivisa tra insegnanti e educatrici.

Per favorire un raccordo tra le due scuole occorre creare momenti di incontro tra i bambini, di età e scuole differenti, per facilitare e anticipare l’immagine del “come sarà”, il percorso fra il conosciuto e il nuovo. In occasione del Laboratorio di Letture ad alta voce il libro diventa lo strumento ponte tra le due realtà scolastiche, in quanto, nelle sue varie forme, risulta stimolante per i bambini appartenenti a questa fascia d’età. Attraverso la lettura si favorisce nei piccoli la capacità di ascolto, si aumentano i tempi di attenzione e si promuove il rispetto per l’altro, nonché si promuove, tra le famiglie, l’importanza della lettura a tutte le età. Continua a leggere “Numerose anche quest’anno le iniziative al Nido del Comune Arquata Scrivia: è in programma, all’interno del Progetto di Continuità Nido-Infanzia Statale Marè”

Maremoti di parole

In alto mare

Tuonano i giudizi

in temporali strani

maremoti di parole

senza salvataggio

_c’è chi giura

spergiurando_

e tu osservi lassù

la vastità del cielo

per te diventa infinità

la addizioni al mare

_la tua potenza

sai d’essere tu_

 

 

è quanto hai vissuto

a dimostrare per te

 

è quanto hai donato

a parlare senza lemmi

 

è quanto hai ricevuto

a definire la tua realtà

 

 

il tuo angolo di mare

non ti concede timori

_lo coccoli ancora

a volte lo sfiori piano_

quasi la sua completezza

sia l’abbraccio più forte

e possa farti una carezza.

 

 

Non vuoi più promesse

sei attratta dall’altrove

_e dimmi una cosa

fingi almeno di dire_

ma sai che tutto è niente

non ti puoi rammaricare

 

 

l’attrazione magnetica

per la distanza siderale

è ciò di cui sei fatta tu

il tuo elemento vitale.

 

_ Paola Cingolani

07/04/2019 _

Momenti di poesia. Non sotto questo cielo, di ‎Vittorio Zingone‎

Momenti di poesia. Non sotto questo cielo, di Vittorio Zingone

Non sotto questo cielo

Non sotto questo cielo di dolore,
Non su questa terra di sciagura
Vorrei alzar la voce, muover passi,
Sussurrar vorrei i miei tormenti.

Su altre terre meno complicate,
Con strade sgombre d’inciampi, trabocchetti,
Sotto altri cieli piu’ pietosi,
Piu’ disposti a porre orecchio ai miei lamenti,
Piu’ caldi, piu’ accoglienti,
Meno lontani di questi questi irraggiungibili
Ne’ in realta’, ne’ con l’ausilio della fantasia.

Una terra dove regnasse eterna primavera,
Dove sbocciasser fiori variegati
Con vivacita’ infinita di fragranze,
Con moti d’aria che si lasciasser cavalcare
Dai sogni, dalle speranze, dalle fantasie
Che sole rendono la vita ambito Eden.

Ma questi cieli, queste ambite terre
sono parti vani della mente,
Illusioni, miraggi com’acque
Fresche, limpide, correnti,
Palme gravide di frutti
In deserti immensi sommersi
Da solare luce o della timida selene,
Delle lontane, luminose stelle.

Cosi’ e’ fato ch’io cammini o posi,
Ch’io mi sia sotto questi cieli,
Su quest’amara terra;
Che mi contenti di quel che mi si diede,
Mi si concede nel presente tempo,
Mi si concedera’ in avvenire
Fin quando mi si concesse
D’essere un vivente
Oppresso da indicibili tormenti
Senza lagnarmi col prossimo mio,
In prima con me stesso.

Momenti di poesia. Lussuria, di Andrea Patrone

Momenti di poesia. Lussuria, di Andrea Patrone

Lussuria

Come un vento caldo raggiunge
la nostra pelle, è racchiusa nella
mente e da un’onda si fa portare,
ma non è del mare.
È un’antica emozione come il
brivido di un giovane leone.
Non consuma nessuna ora, resta
nell’aria appesa e come vela tesa
spinge la vita dicendo che non è finita.
Ama la poca luce e la bassa voce,
odia la certezza e cerca la carezza
offerta senza amore, è la bugia vera
che si racconta al cuore.
Nasce come un’ombra senza sole,
è trasparente e se la ignori s’infuria,
dell’amore è sincera, è la lussuria.

Andrea

Momenti di poesia. IL TEMPO VOLA, di Laura Neri poesie

Momenti di poesia. IL TEMPO VOLA, di Laura Neri poesie

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IL TEMPO VOLA
E tu che faie
Ma dimme tu
si staie aspettanno a me
E che ‘nce vo’?
Sta passanno ‘na vita
E ogni monumento vola.
‘ E ‘a vita è tosta
E passa
Po’ se ne vanno e figlie
E volano e penziere.
E si te guarde ‘o specchio
po’ t’accuorge
ca so’ passate l ‘anne
e te miette appaura
E tu nun pienze
ca vita se ne va?
E allora stamme vicino
Abbracciame e zitto
nun parla’.
‘Nce sta ‘ nu poco ‘e sole.
Abbasta pe’ scarfa
©Laura

Momenti di poesia. GRADINI DI PIETRA , di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. GRADINI DI PIETRA , di Mirella Ester Pennone Masi

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GRADINI DI PIETRA

L’amore che ci accolse sensibile
e sempre nutre ciò, perché dà un senso,
che sboccia luminoso, dolce e intenso:
fu l’armonia, la poesia tangibile.
Forse, era quella fiaba un po’ boscosa,
anch’essa aprì al sentiero del cuore;
di sovente colmava il nostro amore
di tersa pioggia stillante ed erbosa.

Come ali, le tue mani, lente in volo,
visione già sfiorata e l’avvenire,
fu quel feeling di poemi e il finire:
tra le melodie emerse per noi solo.
Silenziosa ondeggiai, stella marina
sul lido dell’ozio gaio della sponda,
tu eri il profumo fine e spuma d’onda:
che spegneva l’ebbrezza cristallina.

Età di gigli, di farfalle nel vento,
petali come neve serica del sapere:
eventi liberati dal velo di polvere
sui gradini di pietra del mio tempo.

Mirella Ester Pennone Masi 5/04/2019

foto web

Compagnia Carabinieri di Tortona, arrestato R.G. per ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva

Compagnia Carabinieri di Tortona, arrestato R.G. per ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva

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Compagnia Carabinieri di Tortona: Il 21 marzo u.s, alle ore 19.00 circa, in Tortona, i Carabinieri della locale Stazione traevano in arresto ROSSI Gianluca, 44 enne residente in città, con pregiudizi, colpito da ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare di anni 1 e mesi 2 di reclusione per i reati di ricettazione e danni materiali commessi da privato.

Ten. Col. Giuseppe Di Fonzo

Comandante Reparto Operativo

Alessandria