Ad occhi aperti contro la violenza sulle donne, di Lia Tommi

AD OCCHI APERTI
Alessandria: Giovedì 11 aprile la festa finale per i 10 anni del Centro Antiviolenza

Ci siamo.
Dopo sette mesi di eventi, giunge al termine il ricco calendario di iniziative promosso dall’Aps me.dea Onlus per celebrare i primi 10 anni di attività dell’associazione.
Era il 18 aprile del 2009 quando un gruppo di donne desiderose di fare qualcosa contro la violenza di genere aprivano ad Alessandria un Centro d’ascolto, in via Santa Maria di Castello, poi riconosciuto come Centro Antiviolenza, chiamandolo me.dea come la donna forte e coraggiosa di Christa Wolf e scegliendo come logo dell’associazione l’ultima lettera dell’alfabeto greco, l’omega, che abbraccia e contiene l’alfa, prima lettera dell’alfabeto, a significare che da ogni fine c’è un nuovo inizio.
Da allora l’associazione ha fatto tanta strada e ha vissuto anni intensi, contrassegnati da battaglie durissime, ma anche da molti successi, condivisi con la comunità.
Per fare qualche esempio: la costituzione della Rete Antiviolenza della provincia di Alessandria, l’ampliamento della struttura, con il trasferimento della sede del Centro Antiviolenza, in via Palermo, la nascita di “Casa Aurora”, prima, e “Casa Girasole” poi, unità abitative, a indirizzo segreto, in cui me.dea ospita donne in situazioni di pericolo, insieme ai loro figli, in ultimo l’apertura del secondo Centro Antiviolenza, a Casale Monferrato.
Nel suoi dieci anni di attività, me.dea ha accolto e sostenuto circa 1500 donne. Nel 2019 si sono già rivolte ai Centri di Alessandria e Casale 65 donne.
“Gli eventi per il nostro decennale sono partiti nell’autunno del 2018 – dichiara Sarah Sclauzero, presidente me.dea – quando abbiamo lanciato ‘AD OCCHI APERTI’, un calendario di proposte che hanno riguardato diversi temi legati alla violenza contro le donne e interessato vari territori. Nel titolo della rassegna la volontà di raccontare le diverse sfaccettature della violenza di genere e allo stesso tempo il desiderio di libertà che muove le donne a intraprendere il loro percorso di uscita dalla condizione di violenza domestica. Crediamo di aver offerto alla cittadinanza degli utili momenti di riflessione e ringraziamo tutti i soggetti che hanno voluto collaborare con noi e si sono lasciati coinvolgere con generosità e amicizia”.

Ripercorriamo di seguito, il calendario degli eventi proposti.

21/09/18 – Casale Monferrato
“Dita di Dama”
Monologo tratto dal romanzo di Chiara Ingrao.

23/09/18 – Alessandria
“Fai rete con me.dea”
VI Torneo di calcio a 5 femminile.

05/10/2018 –Tortona
“Tutelata o processata? Il ruolo della magistratura nei procedimenti per violenza di genere”
Convegno alla presenza di esperti nazionali.

19/10/18 – Alessandria
“Mia”
Presentazione del libro di Federica Flocco.

Dicembre 2018
Lancio dei baci di Gallina, marchiati me.dea – Alessandria
In collaborazione con Lions Alessandria Host e Pasticceria Gallina.
Lancio dei bracciali “me.dea” limited edition – Casale Monferrato
In collaborazione con Keep Out.
14/12/18 – Alessandria
“D’assolo”
In collaborazione con PRIMAFILA.
19/01/19 – Alessandria
Proiezione “L’AFFIDO”

Marzo 2019
Proiezioni speciali al Cinema Macallé – Castelceriolo
Partecipazione all’Alessandria Film Festival – Alessandria
In collaborazione con ALFF – Alessandria Film Festival e Cinema Macallè.

Campagna pubblica di affissione – Alessandria
In collaborazione con Lions Alessandria Host.
26/03/19 – Alessandria
“Figlie di Eva”
Spettacolo con Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere, Michela Andreozzi
In collaborazione con Cinema Teatro Alessandrino/Multisala Kristalli.
07/04/19 – San Salvatore Monferrato
Prima edizione “Corro con me.dea”
In collaborazione con Bio Correndo Avis.

“Giovedì 11 aprile alle ore 18.00 al Teatro Alessandrino si svolgerà l’evento conclusivo del nostro decennale – continua la presidente – con la proposta di alcune proiezioni cinematografiche. La serata sarà l’occasione per incontrare tanti amici e i soggetti della preziosa Rete antiviolenza che abbiamo costruito in questi 10 anni e che oggi consente di fornire una risposta qualificata alla violenza, ridando speranza a tante donne. Ringraziamo il Teatro Alessandrino per l’ospitalità e invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare”.

Di seguito il programma della serata:
18.15-18.30: saluti delle istituzioni
18.30-18.45: proiezione cortometraggio “Ajo”
18.45-19.00: dibattito
19.10-19.25: proiezione cortometraggio “Si è sempre fatto così”
19.25-20.00: dibattito con Gabriella Pacini, ostetrica di Freedom for Birth, e Eleonora Como di Mammealcentro
20.00-20.45: apericena
21.00: proiezione film ETERNO FEMMINILE

L’ingresso è libero.

Conferenza sull’intelligenza artificiale, di Lia Tommi

Alessandria: Conferenza “Intelligenza Artificiale – Riflessioni etiche ed epistemologiche sulle sfide del futuro”

Il Centro Studi e Ricerche Urbano Rattazzi di Alessandria organizza la conferenza: “Intelligenza Artificiale – Riflessioni etiche ed epistemologiche sulle sfide del futuro”,
Sabato 13 Aprile 2019 alle ore 17:00 presso il Museo della Gambarina Piazza della Gambarina 1, Alessandria

INTERVENGONO:
Prof. Luigi Portinale – Professore di Informatica presso l’Università del Piemonte Orientale, Ricercatore e divulgatore di Intelligenza Artificiale
Dott. Gianmario Gelati – Medico, autore di articoli, relatore a convegni in ambito filosofico
Modera: Alessandro Rolando – Centro Studi e Ricerche Urbano Rattazzi https://www.centrourbanorattazzi.it/intelligenza-artificiale/
L’Intelligenza Artificiale è una disciplina dell’informatica che si sviluppa dalla prima realizzazione del computer, ma che ha sempre mantenuto una posizione di nicchia fino a questi ultimi anni, dove grazie alla potenza di calcolo dei semiconduttori, divenuta sempre più disponibile e meno costosa ha permesso lo sviluppo di tecniche di AI che per essere efficaci richiedono risorse di calcolo ingenti.
Attraverso l’analisi guidata dall’Intelligenza Artificiale potremo riconoscere precocemente diverse malattie la cui analisi precoce è fondamentale. Varie tipologie di tumori, demenze senili, predisposizione al diabete possono essere prevenute e curate grazie all’utilizzo di questo tipo di tecnologia.
Allo stesso tempo possono aprirsi scenari distopici alla 1984 di George Orwell. Progetti di controllo sociale e di cittadinanza sviluppati dal governo cinese sono in fase avanzata di sviluppo e saranno presto operativi. Le elezioni e il consenso potranno essere manipolati da bot e reti di intelligenze artificiali. Lo sviluppo di soldati robot e droni “intelligenti” possono diventare minacce per la pace e la convivenza comune.
Per questi motivi diventa sempre più necessario che le nazioni e gli organismi scientifici e di pensiero prendano coscienza e adeguino la legislazione per tenere conto delle nuove macchine intelligenti.

Portraits al Caffè Alessandrino, di Lia Tommi

Alessandria: Sabato 13 aprile 2019 alle ore 18,00 verrà inaugurata presso il CAFFÈ ALESSANDRINO, Piazza Garibaldi, 39 – Alessandria , la mostra fotografica di Massimo TAMIAZZO dal titolo “PORTRAITS”.

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:“Con la mostra dedicata al Fotografo Massimo TAMIAZZO proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. TAMIAZZO ci presenta un nuovo modo di interpretare la fotografia, nella fattispecie con una serie di ritratti mediante i quali vuole raccontarci storie e situazioni, utilizzando il linguaggio vintage in chiave contemporanea. La scelta del bianco e nero riecheggia in tal senso la volontà di proporre il racconto fotografico con un sapore d’altri tempi ”.

Nota biografica

MASSIMO TAMIAZZO , classe 1968. Il mio incontro con la fotografia avvenne in un pomeriggio del 2000 davanti ad una Yashica FX3 usata nella vetrina di un negozio di Novi LIGURE.

Dopo i primi anni di “apprendimento” ho iniziato a cercare un linguaggio fotografico più personale ed è nato il mio alter ego fotografico NOUVEAU VINTAGE PHOTOGRAPHIE, un concetto di fare fotografia lontano dalla concezione di fotografia compulsiva moderna.

Ho approfondito I generi del ritratto e del paesaggio urbano e mi sono ritagliato una nicchia nella fotografia di food.

La mostra “PORTRAITS” consiste in una serie di ritratti rigorosamente in bianco e nero e ognuno di essi racconta una storia.

Scelta Civica del Fare. “Il Vinitaly e la scommessa vincente del Piemonte come la Borgogna”

Scelta Civica del Fare. “Il Vinitaly e la scommessa vincente del Piemonte come la Borgogna”

“Il Vinitaly di Verona dimostra come i questi in questi anni il vino sia divemtato un settore trainante nell’agricoltura piemontese, dando un importante contributo all’economia regionale e nazionale. È una sfida vinta che ha trovato come interlocutrice attenta e pronta a sostenere i produttori la Regione Piemonte”: ad affermarlo sono il consigliere regionale Alfredo Monaco e Paola Ferrari, coordinatrice provinciale di Alessandria di Scelta Civica del Fare.

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“Abbiamo fatto la nostra parte sia per le misure OCM (109 milioni spesi in 5 anni) sia per il PSR, su cui a febbraio eravamo la seconda Regione del Centronord, dopo il Veneto, per risorse già pagate agli agricoltori. Come si vede, è un settore dell’amministrazione regionale che funziona a pieno ritmo” spiega Monaco.

“Il grande risultato del comparto enologico, che si riscontra anche nell’aumento per il secondo anno consecutivo dopo decenni di calo della superficie coltivata a vite e nel peso dell’export (oltre un miliardo, un quinto dell’export vinicolo italiano), ha effetti importanti anche sull’indotto e sul turismo” evidenzia Ferrari. Continua a leggere “Scelta Civica del Fare. “Il Vinitaly e la scommessa vincente del Piemonte come la Borgogna””

Quadretti o righe?

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Lo sapevate che se siete una mente a quadretti siete razionali, senza emozioni, obiettivi, pratici? In un quadretto infatti si puo’ scrivere un solo numero o carattere, quindi è come dividere la realtà in porzioni precise, sicure , è come programmare con certezza quello che ci sta intorno, classificare, sintetizzare.  Una mente a righe è emozione, sentimento, se trasportata dall’emotività puo’ non essere lucida, le righe danno la possibilità di scrivere frasi con lunghezza variabile, sono incerte, lasciano spazio alla fantasia, alla creatività..si ricordano facilmente.

Secondo te qual è la via di unione tra i due?

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Giovane e ottimista

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Filippo Ongaro, direttore dell’Istituto di medicina rigenerativa e anti-aging Ismerian, suggerisce 5 idee per mantenersi giovani e ottimisti: 1)immergersi nella natura aiuta sulle emozioni, 2)abbracciare le persone che si amano stimola la produzione di ossitocina,   3)tapparsi le orecchie per non sentire lamentele, disgrazie e negatività, 4)scegliersi gli amici giusti che tirano fuori il meglio di sè, 5)praticare il non giudizio, osservando semplicemente le cose per come sono.

Che ne dici?

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Mengo

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Il 12 luglio c’è stata la seconda serata della quattordicesima edizione del Mengo ad Arezzo e mia figlia mi ha chiesto di andarci perchè si esibiva il suo rapper preferito, GEMITAIZ. Invece di andare solo a prenderla  siamo rimasti per sentire come e cosa cantava….l’attesa del cantante ha reso i ragazzini trepidanti e al suo arrivo un boato assordante lo ha accolto. Davide, così si chiama, ha iniziato con parole forti che inneggiavano la droga, lo scappare dalla polizia e cose simili…tutti i presenti ballavano e cantavano a squarciagola…felici e galvanizzati. La mia domanda è: “è giusto scandalizzarsi per il cattivo esempio che può trasmettere il rapper ai ragazzi?” Io penso che rappresenti l’evoluzione (involuzione) della società e , per questo, da accettare, ascoltare e sentire per riuscire ad essere più vicina alle mie figlie , capirne gli stimoli e , nel caso, suggerire loro la “strada giusta” da percorrere…

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Preghiera indiana

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“Amami ma non fermare le mie ali se vorrò volare.. Non chiudermi in una gabbia per la paura di perdermi…Amami con l’umile certezza del tuo Amore ed io non andrò via … e se sarai con me, io ti insegnerò a volare …e tu mi insegnerai a restare.”

Il vero amore è quello che rispetta l’altra persona, che , partendo da se stesso, non blocca , non forza, non chiude il proprio amato nell’egoismo, nella possessività..colui che ama sta attento ai minimi particolari, rispetta i tempi, pazienta… non ha fretta ma va in profondità, non demorde, va avanti verso l’obiettivo con dolcezza ma determinazione. Amare è ciò che porta entrambi a restare volando insieme in una libertà incondizionata.

E tu? Come ami?

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Paura di essere amati

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Quanto mi è difficile farmi amare..riuscire a connettermi con il mio cuore che si è corazzato per difendersi dal male ricevuto e sentire il tuo che pulsa per me. Eppure l’amore è ciò che mi fa vivere e , quando riesco ad aprirmi di nuovo ,timidamente, percepisco il tuo sentimento che si fa spazio dentro di me, con gentilezza ma inesorabilmente e scalda, vibrante, la mia anima e la sensazione è meravigliosamente spaventosa!! Amore è vita, Amore è speranza, Amore è gioia, Amore è spinta verso l’unità, Amore sono io con te!!

E tu, hai paura di essere amato?

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Filastrocca: la primavera e l’inverno

Filastrocca: la primavera e l’inverno

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La primavera è una bella signora
con tante collane e una corona
fatta di semi e tanti fiori
una miriade di svariati colori.

Arriva correndo in compagnia
del sole e del vento, in armonia.
Vuole portare tanta allegria
mentre l’inverno deve andar via.

Le passa davanti un bel ragazzino
che sta correndo col suo motorino
Ha anche il casco, è molto eccitato
e sta correndo lungo un fossato.

Vede passare una coppietta
lui che va piano ma lei che va in fretta.
Un picnic vogliono fare
poi mettersi al sole a crogiolare.

Incontra una donna con un cagnolino
che gioca a palla nel suo giardino.
Tutti vorrebbero poter uscire
e il calore sul corpo sentire.
Continua a leggere “Filastrocca: la primavera e l’inverno”

La paura dell’abbandono

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L’ansia, o paura dell’abbandono, come tutti i sentimenti, si presenta da soggetto a soggetto con diversa frequenza e intensità: una promessa non mantenuta, un cambiamento del modo di fare dell’altra persona innescano nell’individuo che ha delle sue insicurezze intrinseche, dei meccanismi di negatività e la paura di essere lasciato prima o poi. Tristezza, senso di vuoto,rabbia o ira possono essere le manifestazioni di questa emozione che può derivare da un reale abbandono o da tradimenti o da carenze affettive  vissute fin dall’infanzia.

Chi di voi non l’ha mai provata?

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La tua paura

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Ho tante piccole paure come tutti noi, credo. Quella più grande però è la sensazione del nulla che provo pensando alla morte. Dove andrò, cosa percepirò, sarà buio, respirerò, mi sentirò libera davvero? In fondo nessuno è mai tornato indietro per raccontarci come è stato, dove è finito, cosa ha provato e ,quando uno dei miei cari è passato a ” miglior vita”, io sono andata in tilt per il fatto di non poter più toccare, annusare, parlare con lui/lei e , non solo, ma soprattutto per l’inspiegabile che mi si presentava davanti a me. E tu, qual è la tua paura più grande?

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Il peso dei sentimenti

Il suono della parola

Certe cose le getti via lontano, ci provi ma è un lancio fasullo, le scagli con forza sopra la testa e ti illudi di averle buttate. Ma ti sbagli. Esiste una forza di gravità e molto spesso ciò che hai lanciato in aria torna indietro. È il peso dei sentimenti, sembrano così leggeri, evanescenti, invece hanno una loro sostanza e materia, e una forza di gravità talmente forte che li trascina verso il basso, ancora addosso a te. E tutto torna, e ogni volta non sarà mai la stessa.

Guido Mazzolini

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A mio figlio

OpinioniWeb-XYZ

alpine-star-1644033_1920Stella alpina, una perla così preziosa!

Testo di Stefano…

Ti auguro di realizzare a pieno lo scopo per cui sei venuto al mondo

Ma se questo scopo non c’è allora ti auguro:

Che tu abbia sempre lo sguardo limpido, ma che sappia guardare attraverso lo sguardo degli altri

Che tu sappia donare, ma senza aspettare la ricompensa, anche fosse solo la gratitudine

Che tu sappia gioire delle gioie delle persone care, ma anche di chi non lo è

Che tu sappia difendere i tuoi diritti, ma senza prevaricare quelli altrui

Che tu sappia difenderti dalle offese, ma senza offendere

Che tu sappia farti gli affari tuoi, tranne quando vorrai aiutare gli altri

Che tu sia sempre leale, anche coi nemici

Che tu abbia rispetto per chiunque e per tutto e che tu lo ottenga sempre

Che tu sia sempre pieno di dubbi, ma che alla fine tu sappia sempre trovare…

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