Momenti di poesia. Re Jack (dedicata a Jay, Patrizia e Vincenzo) di Dario Menicucci

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Re Jack (dedicata a Jay, Patrizia e Vincenzo)

Nel velato brusio
di questa campagna
affonda il mio pensiero
e in uno scalpiccio
di passi in lontananza
ritrovo i tuoi
gioiosi e spensierati
di fronte a casa.

Ritorna forte
spesso il tuo ricordo
quando alla porta
scodinzolavi allegro
spingendo forte
per entrare prima
e poi aspettare
mille o più carezze.

Se chiudo gli occhi
rivedo il tuo profilo
sul tuo piumone
accanto alla poltrona
quando d’inverno
durante il temporale
tremando ai fulmini
cercavi le mie mani.

Quanto mi manca
sentirti in queste stanze
vedere stesa
vicina al caminetto
quell’ombra morbida
placida e ingombrante
sempre presente
in ogni mio momento.

Con gli occhi attenti
mi scrutavi dentro
per percepire
gli affanni del mio cuore
e se le tenebre
spegnevano i colori
le diradavi
venendomi vicino.

Ora che corri
in cielo tra le stelle
su quella nuvola
che tanto ti assomiglia
so che mi vegli
disteso ai piè del tavolo
dove banchettano
gli angeli al tramonto

Dario Menicucci