Eventi di poesia a Novi Ligure, di Lia Tommi

Segnaliamo due eventi di poesia con voci novesi che hanno conquistato uno spazio significativo nella poesia italiana.

Il primo appuntamento, presso la galleria PagettoArte, vedrà come protagonisti EMANUELE SPANO, fresco dell’esordio con La casa bianca, e ALFONSO RAVAZZANO, autore del recente Luce che nutre.

Il secondo appuntamento, con ENRICO MARIÀ e il suo I figli dei cani, continua il fortunato ciclo degli Apertivi al Corona. Mercoledì 17 aprile , ore 18,00, a Novi Ligure (AL), Albergo Ristorante Corona, Corso Marenco 11, GLI APERITIVI LETTERARI DEL CORONA.

Incontro con Emanuele Spano e Alfonso Ravazzano , giovedì 18 aprile, ore 18,00, Novi Ligure (AL), Galleria PagettoArte, Via Girardengo. Presentazione della raccolta poetica diEnrico Marià, I figli dei cani. Introduce Mauro Ferrari.

Di squali e altre follie…

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Sono giorni che mi riprometto di passare un poco qui, poi arrivo a casa così stanca e desiderosa di morire nel mio letto che l’idea di pigiare ulteriori tasti dinanzi ad un computer che puntualmente desisto e rimando all’indomani.
Ma quando arriva questo domani? Se continuo così probabilmente mai.

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Che io stia fuggendo a qualcosa è ormai palese anche ai sassi.
Ma posso decidere di fuggire dal fatto che io stia fuggendo a qualcosa?

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Secondo la mia testa da psicopatica, forse no! Ed è per questo che sono iniziati gli incubi i sogni agitati strani. Ma parliamone. La premessa è che, ve lo giuro:
– non avevo mangiato pesante;
– non avevo visto film sul mare;
– non avevo visto film horror ne parlato di omicidi con nessuno.
Il fatto che avevo mal di testa può essere una motivazione valida?

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Insomma, non so perché e non so per come ma…

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Momenti di poesia. Lucciole. ( mia sorella gemella ) di Andrea Patrone

Momenti di poesia. Lucciole. ( mia sorella gemella ) di Andrea Patrone

Lucciole. ( mia sorella gemella )

Le ricordo intermittenti in un piccolo
cimitero, sopra a stele con i fiori che
coprivano dorati nomi.
Per un bimbo era un gioco correre
tra le tombe, il profumo delle rose
e gli incroci nella ghiaia eran stretti
come tegole sui tetti.
Poi nel buio la magia, mille lampi
senza tuoni già volavano nell’aria
indicandomi la via per cercare una
sorella che di me era gemella.
Era sera, era estate, mille lucciole
eran nate, illuminavano le tombe
alte e basse, larghe e strette e con
le più strane forme, vasi pieni, altri
vuoti con visi sconosciuti e noti.
Eri piccola, mi hai lasciato, hai così
rubato il tempo, un tormento fatto
di lampi senza tuoni, con il ricordo
di quel solo battito che facevano..
…..due cuori!

Andrea

Seeing Ai, strepitosa app per individuare testi e oggetti.

Da qualche tempo già utilizzo con grande soddisfazione la app Seeing ai. Disponibile per iphone e sviluppata da Microsoft, che può riconoscere testi attraverso la telecamera, senza scattare le foto, semplicemente puntandola sul foglio. Si possono riconoscere documenti con una maggiore precisione scattando una foto con una guida vocale che permette di mettere a fuoco il testo. Può riconoscere i qr code e i codici a barre dei prodotti, può descrivere uno scenario, riconoscere le banconote, dare un beedback sonoro della luminosità e perfino riconoscere, ancora con difficoltà, gli scritti a mano.
Sviluppata da Microsoft appunto, è basata su algoritmi che utilizzano il riconoscimento visivo: sono così sofisticati da riuscire anche a capire l’umore delle persone.
L’intelligenza artificiale che colora le tue foto in bianco e nero.
Il riconoscimento visivo da parte delle intelligenze artificiali non viene applicato soltanto per ragioni di sicurezza. Infatti, questo tipo di tecnologia viene messa in campo anche per aiutare le persone ipovedenti o non vedenti. SEEING AI è un’applicazione che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale (basati sul deep learning), per riconoscere gli oggetti e descrivere il loro aspetto con una traccia audio. In questo modo, gli utenti possono riconoscere il mondo che li circonda.
Lanciata nel 2017 da Microsoft e disponibile solo per iOS, SEEING AI ha una nuova funzionalità che permette agli utenti di “toccare quello che hanno davanti”. Infatti, una volta toccato l’oggetto o il soggetto sullo schermo, è possibile ascoltare una loro descrizione.. E se si tratta di una persona in carne ed ossa «l’app riesce a descrivere l’aspetto fisico e a prevederne anche l’umore», ha scritto in un post il responsabile del progetto Saqib Shahik. Infine, la descrizione vocale permette anche di ricostruire la distanza tra un oggetto e un altro.
In pratica, scattando la foto di una stanza ad esempio, poi è possibile esplorarla col dito individuando gli oggetti: la porta, la scrivania e gli altri oggetti riconosciuti.
Il riconoscimento visivo era già presente nella prima versione dell’applicazione, ma con la nuova funzionalità è possibile aggirarsi per gli spazi e gli ambienti per capire dove sono gli oggetti o le persone che, ad esempio, possono essere viste solo muovendosi verso di loro. Insomma, l’app vuole offrire un’esperienza completa della realtà che circonda l’utente.
In questi ultimi giorni, Google ha reso disponibile LOOKOUT: un’applicazione che funziona in modo molto simile a SEEING AI. Disponibile sui telefoni Pixel (per ora solo negli USA), fornisce informazioni sugli oggetti inquadrati dallo smartphone.
Confidiamo in una prossima traduzione in italiano per apprezzarne ulteriori possibilità.

Momenti di poesia. il resto è nulla, di Josie Poiesis

Momenti di poesia. il resto è nulla, di Josie Poiesis

Josie Poiesis

Ho una vita gravida sulla lingua
il bisogno d’un perdono e un istante desolato.
-Il giudizio, è una pena da scontare in ogni caso
nell’apparire eterno di un destino greve, nel tuo -Ti amo.
Nell’insoluto di un giorno, nella nostra impazienza
nella speranza di un per sempre.
E s’acquieta il cuore
quando lo sguardo incrocia le nostre traiettorie
e l’urgenza sconvolge e s’appropria della carne
nella misura incontrollabile dell’estensione d’un’essenza.
La miseria di alcune parole si dissolve, così come il senso.

Laddove il nostro sangue è -unione-
il resto è nulla

Momenti di poesia. Pensando a me dentro un ventre, di Amos Grilli

Momenti di poesia. Pensando a me dentro un ventre, di Amos Grilli

Pensando a me
dentro un ventre.

Madre, donna
puerpera
che me originale
embrione
crescesti nel tuo
ventre
dandomi
amor di vita.
Chi se non tu
riceverà il mio
grazie
se ho avuto
conoscenza
d’ogni
sua bellezza.
Tu che con dolor
d’un parto
desti inizio
all’esistere mio.
Meravigliosa è questa
missione
di mamma.
Mi hai dato modo
di viver questo
da allora
sino al presente
tempo.
Ora quel ventre
s’è fatto angelo
spirito che vola.
E da lassù
veglia su di me
protetto.

Amos.

Momenti di poesia. Io sono Io, di Josie Poiesis

Momenti di poesia. Io sono Io, di Josie Poiesis

Josie Poiesis

Io sono Io.
Troppo poco, forse troppo
il mio, che rivendica la scelta
e l’imbarazzo tuo.
E mi sospinge d’immenso
il mio troppo poco, forse troppo.
E s’alza quell’infinito armonioso
che chiami ego. Il mio?

Troppo o troppo poco.
L’assurdità, l’esorbitante potenza
assalta l’aria gelida delle campane
defunte le sorti come scie, e
s’attarda la voce, in bilico
su funi d’oro
colonne di marmo
sassi
vuoti
e le tue orecchie chiuse.
Troppo sorde le genti, così sicure, perfette.

Io sono io, troppo poco, forse troppo
troppo assurda?
Troppo vuoto – troppo pieno.
Sono al centro dell’esistenza.
Immobile. Guarda.
Guarda il tuo bicchiere.
Troppo vuoto, troppo pieno?

Dimmi

Greta, l’asperger e la strumentalizzazione dei grandi.

Alessandria: Riporto un articolo da Vanity Fair.it del 19.03.2019. Si può dissentire, dibattere, ma non instillare sempre il veleno dell’odio. La vergogna non è solo nei social ma in ogni parola che si sente al bar, negli uffici, nelle tv di cosiddetta opinione. Bisogna spezzare questo filo nero che sta avvolgendo troppe cose in questo mondo. E’ pericoloso voler sempre ghettizzare nel ruolo di Persona Malata: forse non è vero che l’ambiente è degradato? la globalizzazione sta uccidendo le particolarità delle culture, anche se è una persona con asperger a dirlo? Mi domando, ma dovevamo sentircelo dire da lei oppure potevamo accorgercene noi? e ancora, il fatto che molti non sappiano esattamente cosa è l’asperger o che i ragazzi che scioperano non abbiano la minima idea di cosa sia il buco dell’ozzono cambia lo scopo di questa rivendicazione?
Diverse persone hanno sentito la necessità di sminuire il lavoro e il carisma dell’attivista svedese, parlando della sindrome in termini scorretti. Ne abbiamo parlato con la terapista Marya Procchio dell’ASA.

«Senza l’Asperger, non avrei lottato così». Greta Thunberg, l’attivista sedicenne per il clima, ha sempre parlato della «sua» sindrome come un «dono»: «Se fossi stata come tutti, avrei potuto continuare come tutti gli altri. Avrei potuto rimanere bloccata nel social game, galleggiare nelle convenzioni e nel tran tran, e continuare come prima. Ma non posso, anche volendolo. La mia sindrome fa sì che io veda il mondo o bianco o nero, senza vie di mezzo», ha raccontato al Financial Times. «E che senta l’esigenza improrogabile di salvarlo». Eppure, i suoi detrattori l’hanno accusata di essere una ragazzina strumentalizzata (Nadia Toffa), «personaggio da film horror» (Rita Pavone), «malata di autismo» (Maria Giovanna Maglie). Continua a leggere “Greta, l’asperger e la strumentalizzazione dei grandi.”

Carabinieri di Novi Ligure. Aggredisce la fidanzata: barista la difende e finisce all’ospedale

Carabinieri di Novi Ligure. Aggredisce la fidanzata: barista la difende e finisce all’ospedale

I Carabinieri della Stazione di Novi Ligure, coadiuvati dalla pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, intervenuti per un’aggressione lungo la “passeggiata” locale nei confronti di un barista, hanno rintracciato e fermato due cittadini marocchini, B.Y di anni 32 e B.M. di anni 42, responsabili del reato.

Carabinieri ok

L’aggressione era scaturita dall’intervento del barista in difesa della compagna italiana di uno dei due soggetti, che, dopo essere stata colpita con uno schiaffo, è riuscita ad allontanarsi. Il marocchino, indispettito dall’intervento del barista, lo ha colpito al viso con un pugno. Nel frattempo, è subentrato il fratello del marocchino che, a sua volta, ha vilmente colpito il malcapitato con un calcio quando l’uomo era già a terra.

Il pronto intervento dei Carabinieri ha permesso di rintracciare e identificare i due aggressori, che sono stati deferiti per lesioni. Il barista di origini cinesi, S.K. di 36 anni, è stato successivamente ricoverato presso l’Ospedale di Novi Ligure per contusioni all’occhio sinistro, ma non è in gravi condizioni. Anche il B.Y., ancora in stato di agitazione psicomotoria derivante dall’uso delle bevande alcoliche, è stato poi ricoverato presso il locale nosocomio.

Ten. Col. Giuseppe Di Fonzo

Comandante Reparto Operativo Alessandria

Porte aperte della Caserma di Arquata Scrivia: i bambini incontrano i Carabinieri

Porte aperte della Caserma di Arquata Scrivia: i bambini incontrano i Carabinieri

Accompagnati dai propri insegnanti, i bambini delle quarte e delle quinte elementari degli istituti scolastici di Arquata Scrivia, Stazzano, Cassano Spinola e Serravalle Scrivia, nella mattinata odierna, hanno partecipato a un incontro con l’Arma dei Carabinieri, avvenuto presso la Caserma dei Carabinieri di Arquata Scrivia.

Arquata.png

Incontro all’insegna della legalità, del rispetto dei valori della Costituzione, ma anche dell’educazione ambientale, argomenti particolarmente importanti nella formazione e nella crescita, già fin dagli anni della Scuola dell’Infanzia. Per l’occasione è intervenuto anche il Comandante della Stazione Carabinieri Forestali di Stazzano, che ha spiegato ai bambini l’importanza di avere un atteggiamento responsabile nei confronti dell’ambiente.

Particolare simpatia hanno infine suscitato i Carabinieri cinofili di Torino, giunti per l’occasione con il pastore tedesco “Quark”, addestrato nella ricerca di sostanze stupefacenti. Ai bambini è stata spiegata l’importanza del contributo di questi collaboratori a quattro zampe, specializzati anche nella ricerca di esplosivi e di persone scomparse, i cui risultati sono il frutto di un percorso di addestramento costante e non semplice, nonché di un’intesa speciale con i conduttori, Carabinieri dell’Arma cui il cane è affidato dai primi mesi di vita e con i quali stabiliscono un “feeling lavorativo molto speciale”.

Ten. Col. Giuseppe Di Fonzo

Comandante Reparto Operativo Alessandria

Momenti di poesia. POESIA, di Donatella Barbieri

Momenti di poesia. POESIA, di Donatella Barbieri

poesia

POESIA

Arrivi all’anima
il cuore batte
forte nel mio
petto.
Riempi spazi
vuoti,
pensieri
intrecciati
prendono
vita e danno
luce alla
nostra fantasia.
Versi lasciati
cadere su
fogli di carta.
Poesia chi ti
ha inventato
aveva vuoti
nell’anima
da colmare.
E tu che sei
passione……..
riempi tutti i
vuoti dell’anima mia.

@ Barbieri Donatella
8.04.2019

Momenti di poesia. Ci hanno provato in molti… di Josie Poiesis

Momenti di poesia. Ci hanno provato in molti… di Josie Poiesis

Josie Poiesis

Ci hanno provato in molti, sì, ci hanno provato
ad affondarmi
come fossi una nave sprovveduta.
Ci hanno provato a decidere per me, a dire, per me
come fossi una foglia. Morta.

La fragilità non è debolezza, la fragilità
e una morsa lenta, iridescente
circoscrive se stessi, e protegge dal limite.
Hanno provato, a derubarmi dei sogni
a staccare la pelle dalle mie ossa
hanno provato, a scavarmi le costole
per cavarmi il cuore con le loro luride mani.

I poeti sono eterei, non hanno ossa.
Voi, non lo sapevate! Continuate a cercare. Sconsiderati!
Il vostro Dio vi guarda. Giudici e assassini. Una Chiesa
sotto lo stesso cielo con gli occhi sbarrati
a raccogliere lacrime, a dirsi santi, migliori. Felici.
E razzisti! Sotto il campanile, la domenica. Imbellettati.
Quanta indifferenza urla! E quanta vendetta consuma
un asfalto d’autostrada che beve
dove la freddezza viaggia per una sola meta. La propria.
Un buco è una finestra, una feritoia, una via d’uscita
l’iride percepisce la luce, la luce dà un senso ai colori
c’è differenza tra gli individui? Ricorda, la luce.
Le diversità sono come le leggi, s’inventano sai?
Per darsi un’altra possibilità. Fare e disfare. Illudere.

Ci hanno provato in molti, sì, ci hanno provato
ad affondarmi
come fossi una nave sprovveduta.
Ci hanno provato a decidere per me, a dire, per me
come fossi una foglia. Morta.
Ma io, io non sono una foglia, sono una radice
la radice di un albero sempre verde.

Vivo

28/02/2015 #GC

Dalle radici al cielo, contro i pregiudizi, di Lia Tommi

Dalle radici al cielo

Casa Di Quartiere Via Verona , 112, Alessandria

Primo evento del progetto Alessandria Pride 2019.
Iniziamo parlando di immigrazione e migranti LGBTQI.
L’immigrazione è quel fenomeno attraverso cui culture diverse di incontrano e iniziano a crearne di nuove.
La conferenza vuole trattare l’immigrazione attraverso gli immigrati e chi è testimone attivo nel percorso di integrazione, attraverso i racconti di chi deve superare ostacoli, confini e discriminazioni come la discriminazione sessuale, spesso difficile da sottoporre a esame.

Saranno presenti con noi:
– Giulia Bridget Bodo presidentessa di Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia
– Marco Capriata, avvocato che si occupa di richieste di asilo
– Claudio Debetto di Casale Educational Forum
– Fabio Scaltritti, operatore della Comunità San Benedetto al Porto di Alessandria.

L’appuntamento è per Giovedì 11 aprile alle ore 18 presso la Casa Di Quartiere Alessandria, Via Verona 116, Alessandria

Momenti di poesia. E’ l’imbrunire, di Ela Gentile

Momenti di poesia. E’ l’imbrunire di Ela Gentile

Buon pomeriggio …

E’ l’imbrunire.jpg

E’ l’imbrunire

E’ quasi l’imbrunire, dal giardino sottostante
mi arrivano armoniosi gorgheggi,
versi di uccelli che si intrecciano e si rincorrono…
Eppure, il tempo è brutto, grigio
sembra stonare con la bellezza del canto.
E’ bello ascoltarli, mi piace,
resto fuori a guardarli saltellare fra i rami.
Sulla destra il Vesuvio, di fronte il mare
sulla sinistra la montagna, in cima una croce…
Il canto degli uccelli, il panorama,
m’inebriano l’anima e gli occhi
mentre piano scende lenta la sera.
In me cala la malinconia, non mi sento più sola
perché un pensiero mi fa compagnia.
eg

Successo dei produttori alessandrini a Vinitaly, di Lia Tommi

Vinitaly: il successo dei produttori alessandrini

Ultimo giorno (oggi) del Vinitaly 2019 a Verona, e il bilancio dei produttori alessandrini è più che positivo.
Flusso di visitatori oltre le aspettative e l’edizione è stata quanto mai partecipata.
La Cia è presente in fiera con un grande spazio espositivo (Pad.10 stand D2) dove si sono svolte degustazioni ed iniziative varie nei quattro giorni di manifestazione. In visita numerosi rappresentanti della Confederazione a tutti i livelli. Il presidente nazionale Dino Scanavino ha accolto allo stand anche i politici nazionali, come Luigi Di Maio, e incontrato il commissario Phil Hogan e Matteo Salvini all’inaugurazione. A partecipare, anche il presidente regionale Cia Gabriele Carenini e la presidente Turismo Verde Piemonte Simona Gaviati, il direttore provinciale Carlo Ricagni, il consulente tecnico Fabrizio Bullano, l’addetta stampa Genny Notarianni.
Il territorio della nostra provincia ha espresso il meglio di sé, principalmente nel Padiglione Piemonte, il più grande dell’intera fiera, insieme a quello della Toscana.
Decine i produttori Cia a rappresentare il Monferrato e le peculiarità del territorio, con stand individuali, consortili e appartenenti alla nostra Organizzazione.
E’ un’edizione che registra un afflusso significativo di operatori del settore (ristoratori ed esercenti), buyer esteri, sommelier, importatori. Numerosi anche i visitatori “privati”, nonostante il costo del biglietto di ingresso di 85 euro. Una scelta, quella di indirizzare la fiera prettamente al B2B che i produttori maggiormente condividono, ma con qualche riserva, dato il forte interesse del mercato al consumo, come spiega Massimiliana Spinola del Castello di Tassarolo: “Dovrebbero organizzare l’apertura di un giorno dedicato esclusivamente ai privati, con prezzi più moderati, lasciando invece gli altri giorni di fiera riservati ai professionisti che possono lavorare senza avere gli stand presi d’assalto”. Insieme al suo commento, quello di altri soci Cia. Donatella Giannotti, Cascina Montagnola: “Abbiamo lavorato in preparazione alla fiera per incontrare gli operatori che interagiscono con noi. Portando le etichette storiche che abitualmente proponiamo, accanto a produzioni nuove, perché bisogna sempre cercare una direzione parallela verso il nuovo e la sperimentazione”. Azienda Agricola Fratelli Facchino, a Rocca Grimalda: “Abbiamo uno stand rappresentativo di tutto l’Ovadese, sono già alcuni anni che partecipiamo al Vinitaly con buoni risultati. Il nostro Albarossa affinato a legno riscuote grande successo e ci ha anche aperto qualche porta verso l’estero, soprattutto in Belgio e in Repubblica Ceca”. Dall’Ovadese anche Tenuta Gaggino e il titolare Gabriele Gaggino crede nel 2019 “Anno del Dolcetto” per dare slancio alla produzione tipica, che affianca i più noti Barbera e Nebbiolo. “Il Dolcetto sul mercato estero si muove molto lentamente, perché non è conosciuto – commenta Gaggino -, quindi lavoriamo per la sua promozione e cogliamo con interesse e positività ogni nuova proposta per il suo sviluppo”. Dal Casalese, c’è Hic et Nunc e a fare gli onori di casa c’è anche il titolare Massimo Rosolen che osserva: “Nel mondo stiamo lavorando bene con il mercato cinese, che apprezza molto le nostre bollicine, soprattutto il Barbera spumantizzato”.
Prime previsioni sulla campagna 2019? Ride l’enologo Roberto Olivieri di Tenuta Gaggino: “Adesso ci godiamo questa fiera, quando si parla di vendemmia il cuore si fa piccolo e si ingrossa il fegato! Siamo ancora lontani, ma pronti ad affrontare ogni avversità, dopo tanta esperienza. Le gradazioni rispetto ad una volta sono cambiate parecchio, dobbiamo sempre fare i conti con gradazioni molto più alte per Dolcetti e Barbere, quindi bisogna curare molto l’andamento della fermentazione, che è la prima fase importante di produzione di un buon vino”.