Momenti di poesia. Sarebbe bastata una parola, di Josie Poiesis

Josie Poiesis

Sarebbe bastata una parola.
Tutti i ricordi belli del passato
tra i colori tenui e le dolcezze
nessuno che appartenga a ciò ch’è stato.
Un cenno un soffio, anche per errore.

Non è servito a nulla neanche amare
tristezze dentro il petto
forse orrore
qualunque cosa senza aspettative.
Parole forti già dimenticate.

A me bastava un angolo di cielo
lo spigolo di luna più lontano
bastava l’ombra, senza la fortuna
vezzo di un mondo finto senza fiato
senza clamore alcuno nel silenzio.

Invece sono il nulla, l’urlo muto
la gola senza voce della morte
grembo sterile che non sa
dare la vita, e aspetta ciò che fa
o dà la sorte.

Adesso. Non ho nulla. – Ho me stessa
com’era come è stato e sarà ancora
ci sono e ci sarò, ci sono stata
e non m’aspetto niente, neanche ora
che non sia pace dentro. Ogni parola