Marzia Schenetti, pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer e cantante si presenta ai lettori di Alessandria today

Marzia Schenetti, pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer e cantante si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia della pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer e cantante Marzia Schenetti.

Non so se sono un’artista. Del resto è solo una parola su cui si discute da secoli.

Nella vita ho fatto molte cose, forse troppe per riuscire a darmi una collocazione.

La mia necessità di evadere dai vincoli, dalla politica, dallo sfruttamento esistenziale ed artistico, mi ha portato a sperimentare molte forme d’arte come risposta a ciò che vedevo, ma nella vita per sopravvivere prediligo i lavori di fatica, quali l’edile, la facchina, la puliscale, perché qualsiasi lavoro umile ha l’essenza piena della dignità umana oltre a restituire in cambio una certa “sapienza naturale”.

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Il lavoro artistico lo sento come parte del mio corpo: un braccio, un occhio, la lingua, il cuore. Per questo non amo mercanteggiarlo e neppure elemosinare. Come disse la Merini, “il talento è sfortunato”… ma suppongo che lo possano dire in tanti, me compresa.

Il lavoro artistico deve essere riconosciuto e valorizzato.

Quando non è così, il più delle volte chi sceglie o non ha la competenza, oppure non ha amore per l’arte stessa e nell’ambito culturale, penso non ci sia cosa più misera che lo sfruttamento e impoverimento dell’arte e dell’artista.

Pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer, cantante.

Andando alla preistoria (scherzo ma non troppo), i miei studi per quanto riguarda l’arte figurativa sono stati quelli di grafica pubblicitaria, con più di vent’anni di esperienza sul campo come lavorazione artistica sperimentale di materie quali cemento, gesso, agglomerati, resine, ceramica. (Premio migliore impresa al femminile, Regione Emilia Romagna, 2004).

Per quanto riguarda la musica e il teatro, ho dato l’esame di Musica e Teoria al Conservatorio di Modena, e Canto Lirico come Soprano Drammatico al Conservatorio di Parma. Ho lavorato molti anni nei teatri come soprano (Reggio Emilia, Modena), mentre negli ultimi anni, in collaborazione con il maestro Gianfranco Domizi, abbiamo messo in scena diverse opere di Teatro Civile, in modo del tutto indipendente ed economicamente autoprodotto, componendo un vasto repertorio originale (musiche e parole), entro cui vengono prevalentemente usati linguaggi contemporanei quali Rock e Hip Hop.

Tra i brani originali inediti:

“Mondina 2.0”, che vince il Premio della Critica Cantastorie Giovanna Daffini, 2017;

 “L’Edile”, Menzione d’Onore Peppino Impastato. 2017;

 “Storia di Anita” (ispirata al film “Novecento)”, che vince il Primo Premio Trofeo Cantastorie Giovanna Daffini, 2018

 … tutti brani pervasi da intensa tensione civile, ed in cui, pertanto, il Teatro Canzone incontra il Teatro Civile.

I miei spettacoli teatrali si distinguono dal “mercato” dei temi civili (attualmente molto sfruttato) per il materiale completamente originale (video, testi, musica) e per la ricerca basata sul contatto diretto e sulla valorizzazione delle relazioni: ad esempio, molti brani derivano da storie raccolte in prima persona, intervistando i protagonisti, e soprattutto le protagoniste.

Per dirla in breve, non si tratta di riletture, reading di riletture e schitarrate varie per coinvolgere superficialmente gli entusiasmi del pubblico.

Elenco completo delle opere teatrali attualmente rappresentate e/o rappresentabili:

Evil. Una storia di stalkin( Dalla violenza al cammino per la libertà)

Spettacolo unico nel suo genere, perché oltre all’originalità dei testi e delle musiche, (musiche composte all’ I-pad da un ragazzo di 17 anni del Liceo Musicale di Bologna, Simone Domizi), è una rappresentazione della violenza sotto tutti gli aspetti, compresi quelli della rivittimizzazione del sistema.

Women in Resistance  Dalla resistenza al resistere, donne di ieri e di oggi.

S’impara ad amare

Ritratti di Donne

Lavoro, Resistenza, Coraggio, Libertà, Emancipazione, Creatività e valore esistenziale: Le Donne.

Partigiane e Antifasciste d’Italia

La storia delle Donne che hanno vissuto e fatto la Resistenza. Musiche originali di Marzia Schenetti e Gianfranco Domizi – Testi originali tratti da interviste dirette alle protagoniste.

Furore, Piombo e Amore 

Riconsiderazione della rabbia sociale, programmaticamente ed ironicamente ispirata al cinema western.

Oltre l’Alpe (Senza Confini) Storie di migranti.

Come poetessa, è in programmazione, per il 2019, una nuova raccolta, che va ad aggiungersi a Parole Desti-Nate (2012) e L’edile (2014).

Sono inoltre la prima vincitrice (2016) del Premio Poesia Performativa di Casa Museo Alda Merini, con la poesia, divenuta video ufficiale: “Un Dio ch’è fuggitivo come me”

Nel 2017 la poesia “La vita è breve”, ha ricevuto la menzione di merito al Premio Peppino Impastato.

La poesia musicata “Alda”, omaggio ad Alda Merini, è diventato un video ufficiale di Casa Merini, presentato in occasione della giornata dedicata alla poetessa, il 01 Novembre 2018 presso lo Spazio Merini, Via Magolfa Milano.

 

Ho pubblicato una trilogia sulla tematica della violenza sulle donne:

”Il Gentiluomo. Una storia di stalking” (2011), premiato come libro di qualità e testo consigliato  dai centri di documentazione per il contrasto alla violenza;

“Evil. L’uomo del male” (2013);

“Le Gentildonne. Dopo lo stalking” (2015), libro autoprodotto in quanto ha subito una diffida (praticamente una minaccia di censura) da parte dei Centri Antiviolenza dell’Emilia Romagna. (Evidentemente, la voce delle vittime non sempre piace!)

Con la trilogia ho presenziato, fin dal 2011, molti dibattiti e convegni in tutt’Italia sui temi della “violenza di genere”, dello stalking e della rivittimizzazione secondaria.

Nel 2017, in seguito alla perdita del mio amatissimo cane e compagno di vita, Billo, ho iniziato il progetto “Ciao, io sono Billo”, libro a fumetti disegnato ed elaborato completamente da me, con la prima uscita avvenuta a novembre 2017, e un programma di volumi futuri.

“Ritratti di Donne”, in pubblicazione entro l’autunno 2019, raccoglierà tutte le storie e le interviste fatte in questi anni: lavoratrici, partigiane, antifasciste, donne vittime di violenza, vittime di mafia, combattenti contemporanee. Storie di coraggio.

Come pittrice, ho organizzato e partecipato a diverse mostre collettive, ma credo che la mia età migliore per quest’arte debba ancora arrivare. Per il momento, alcune opere sono state utilizzate nell’elaborazione grafica per le copertine di alcuni libri, ed altre sono state da me donate. Per esempio, alcune opere si trovano nelle stanze del Centro Antiviolenza Cooperativa Sociale Centro Donne, Mantova.

Come fotografa ho iniziato nel 2013 il progetto “corpodeltesto”: nudi di donne dai 45 anni in su (gigantografie su forex), un progetto in continuo movimento con la partecipazione sempre di nuove donne, che si uniscono nell’intento di valorizzare la vera bellezza femminile, che è espressione di libertà e storia vissuta.

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