Momenti di poesia. Di marzo, di Vittorio Zingone

Di marzo

Guardano la terra,
Di marzo,
Con occhi incantati
Le stelle;
Già l’acque
Si fanno più gonfie’
Impetuose, festanti
Nei mille ruscelli
Che suggono nevi
E ghiacci disfatti
Da versanti
E da cime di monti
Col sol che s’è fatto
Più vivo, più ardente.

Tornano sgombri
Di nuvole i cieli,
Þorna a farsi
L’azzurro profondo,
Un mar sconfinato
Che invita
Ogni sorta d’insetti,
Di rondini a popolarlo
Con trilli e con canti,
A nuotare fin oltre
I confini del mondo.

Ed i nidi novelli
Fra i rami frondosi,
Nel folto di erbe,
In siepi, in anfratti,
Al riparo di gronde, di tegoli
Nelle case degli uomini…

È tutta una festa,
Un canto corale,
Un ridere insieme
Il mese di marzo.