#SocialDown

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Non ti rendi conto di avere una dipendenza fino a quando qualcosa o qualcuno non ti priva di quella cosa senza il tuo volere.

È da circa mezz’ora [essenzialmente da quando sono tornata a casa dopo un po’ di shopping veloce e me ne sono accorta] che impreco contro la Fastweb, la Vodafone e il mio IPhone cercando di capire perché non funziona più nulla. Grazie Twitter per aver risposto ai miei dubbi esistenziali.

Entri su Facebook…il vuoto cosmico.

Entri su Instagram…il nulla più assoluto.

Entri su Whatsapp…e senti l’eco del silenzio.

Il punto è che pur non avendo foto da postare su Instagram, pur non dovendo fare grandi annunci su Facebook, pur essendo consapevole che le importanti comunicazioni da inviare su Whatsapp altro non sono che enormi idiozie per ingannare il tempo…non riesco a non sentirmi irritata da questa impossibilità comunicativa.

Insomma è domenica e…

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Sette brevi lezioni di fisica

Il Blog di Roberto Iovacchini

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Titolo: Sette brevi lezioni di fisica

Autore: Carlo Rovelli

Editore: Adelphi

Sette brevi lezioni di fisica è un libro del 2015, edito da Adelphi, per la collana “Piccola Biblioteca”. Un libro breve, sole 88 pagine, piccolo nelle sue dimensioni. L’autore si chiama Carlo Rovelli, è un fisico teorico che insegna all’Università di Marsiglia ed è già stato autore di altri libri di divulgazione scientifica. Il libro riassume 7 brevi lezioni di fisica ognuna dedicata ai seguenti argomenti:

  • La teoria della relatività di Einstein
  • Meccanica Quantistica
  • Il cosmo e la sua architettura
  • Le particelle elementari
  • Gravità quantistica
  • La probabilità e il calore dei buchi neri
  • Ultimo capitolo dedicato all’Uomo.

Il libro è stato scritto con lo scopo di spiegare la fisica quantistica a persone che non hanno una formazione scientifica e riesce benissimo nel suo intento. Gli argomenti sono trattati in modo semplice e chiaro e soprattutto breve, senza perdersi in…

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Filastrocca: la natura incontrollata

Filastrocca: la natura incontrollata

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C’era il sole lassù nel cielo

anche se questi non era sereno,

dall’altra parte c’era la luna

la sua presenza era inopportuna.

Ecco di corsa arrivare le stelle

erano tante ed erano belle.

Facevano però una confusione

in un contesto senza ragione.

Ma cosa stava succedendo nel cielo,

era sereno o pioveva davvero?

E come mai la neve imbiancava

quel terreno che la gente lavorava? Continua a leggere “Filastrocca: la natura incontrollata”

A SORT OF HOMECOMING… di Alessandro Casalini Scrittore

A SORT OF HOMECOMING… di Alessandro Casalini Scrittore

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A SORT OF HOMECOMING…

Partire da Bologna all’una e un quarto del pomeriggio, guidare per quasi 400km, e infine giungere a Civitavecchia. Una città nella quale non ero mai stato prima.

Parcheggio di fronte ad ArtiSpazio, scendo dall’auto, poi mi sgranchisco la schiena.

Una signora di bell’aspetto mi osserva incuriosita. Faccio finta di niente. Recupero il telefono e chiamo Pinuccia, la padrona di casa della galleria d’arte. Nell’istante in cui porto il telefono all’orecchio, vedo la signora che poco fa mi osservava fare lo stesso.

– Pronto?
– Sono Alessandro.
– Ma ti sei fatto crescere la barba?
Non capisco. – Cosa?
– La barba. – ripete la signora (cioè Pinuccia) – Nelle foto che ho visto su fb mi sembrava che non l’avessi.

Ci stiamo parlando al telefono a meno di tre metri di distanza. Mi viene da ridere. Pinuccia fa lo stesso.

È cominciata così questa specie di rimpatriata. Con una telefonata “ravvicinata”. Poi è stato tutto un crescendo. Continua a leggere “A SORT OF HOMECOMING… di Alessandro Casalini Scrittore”

Momenti di poesia. L’ARCHETIPO DI UNA RIMA, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. L’ARCHETIPO DI UNA RIMA, di Loredana Mariniello

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L’ARCHETIPO DI UNA RIMA

E non abbocca l’archetipo di una rima

all’amo di una mano di fragile porcellana,

si accalca un coacervo di parole nell’ipotesi di un peana,

si diffonde nell’atmosfera come un ameno canto di sirena

che dal profondo abisso giunge fino a riva,

ma più che ambire una poetica arcana,

dovrei lasciarmi risucchiare dalla malia

di una poesia puttana,che con un’ armonia

deliziosamente ruffiana risvegli i sensi

avvolti sotto calde lenzuola,

ma io non amo l’ombra ,da sempre vivo d’aurora,

bramo cantar sonetti alla notte e alla luna,

la sera antidiluviana per me è grazia divina,

non alzo la sottana a un’alba ancora bambina

deflorarne il mistero agli occhi di una città straniera

mi sembra una sorta d’ingiuria e sotto la lanterna

l’aedo che c’è in me vive in placida penuria

sognando quel verso ideale come boccata d’aria pura

Momenti di poesia. È un mestiere difficile, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. È un mestiere difficile, di  Vittorio Zingone

È un mestiere difficile

È un mestiere difficile
Quello di fare i papà;
Sia che si segua un decalogo
Approntato
Da specialisti di fama,
Sia che si segua una strada
Che nessuno in passato indicò.

Ogni padre
Ha sedimentato nel cuore
Un retaggio
Di educazione incompleta;
Ogni padre
Ha peculiari sue fisime
Che poi scarica
Sui figli a lui nati.

Un perfetto,
Salutare equilibrio
Nella mente
Di nessun uomo ha radici;
Così quando
Ognun deve proporsi
Come guida
Ai figli che genera
Non sa più
Da che parte iniziare
Per trasmettere
Ai nati suoi pargoli
Ideali e sani principi
Che ne faccian
Più validi membri
D’una futura umanità.

Poesia della strada Copertina flessibile, di Vincenzo Pollinzi

Poesia della strada Copertina flessibile, di Vincenzo Pollinzi

La Poesia cammina, si evolve con il tempo.La Poesia segue la sensibilità dell’arte nel vissuto della vita dell’artista: fa la sua strada. Tanti sono i luoghi abitati dall’essere umano: salotti, cucine, strade e autostrade e poi sentieri.

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Vincenzo Pollinzi cammina on the road, senza eccessi, la sua strada è semplice ma determinata da una ideologia etica che si radica nell’esperienza giovanile degli anni 70.

E poi i decenni passano e si fa strada la sua espressività, raccogliendo il frutto dell’esperienza di vita vissuta.

Si evolve anche la poesia dell’autore che sto seguendo con interesse leggendo la, narrativa“ del suo scrivere. Poesia spesso prosaica, racchiude in sè e tra le righe serba la lirica espressiva e non tanto nella forma che definirei, appunto, prosaica.

E‘ un poeta racconta storie, la storia, i capitoli della vita fondati sull’esperienza ed ispirati alla realtà. Continua a leggere “Poesia della strada Copertina flessibile, di Vincenzo Pollinzi”

Racconti: STORIA DI UN’ILLUSIONE, di Edelina Lia

STORIA DI UN’ILLUSIONE, di Edelina Lia

Storia Edelina Lia


Io dico che non sono nata per caso, in un giorno vicino alla primavera.
Il sorriso di una rosa, baciata dal tatto del sole ingentilito, interroga la mia anima, scuote le mie membra in un dovere preciso:
Vivere per amarti.
Pensiero evanescente, ti chiami illusione.
E come ogni giorno, non penso a ieri, ma solo a domani, un giorno che verrà e che ancora non conosco ma ravviva la mia speranza.
Amica o nemica, non so di che colore sei, ma so che sei forte come il mondo.
Mi affido alle tue braccia che brillano di promesse.
Cullami nel frattempo, fin quando deciderai di darmi un posto nel sorriso.
Nel buio di trasparenza vedono i miei occhi, immagini rubate da un’ ala del destino, e poi una rosa solitaria in attesa d’ appassire.
Non so quando è successo…
Nell’aria schiaffeggiata asciughi ogni rugiada, non so che volto hai, ma il tuo nome e’ sempre lo stesso.
Una lacrima e’ fuggita per non far morire la speranza, lunga come la vita ma lento e’ il suo cammino. Continua a leggere “Racconti: STORIA DI UN’ILLUSIONE, di Edelina Lia”

A MIA MADRE, di Miriam Maria Santucci

A MIA MADRE
di Miriam Maria Santucci

Vengo a trovarti.
Ora sei fatta di lettere
impresse sulla pietra.
Ti guardo
e non so che dire.
Le parole
mi muoiono dentro
ad una ad una
e vengono a tenerti compagnia.
Ti guardo
e gli occhi s’annebbiano
di lacrime.
Tu, che non hai più angosce,
anche tu mi guardi
e mi rimproveri il pianto
con i tuoi occhi di pietra… 

(16-4-1968) 

Poesia tratta dalla raccolta “Le Impronte della Vita”.
© Copyright 2015 – Miriam Maria Santucci

Momenti di poesia. Ho provato, di Dario Menicucci “Le mie poesie”

Momenti di poesia. Ho provato, di Dario Menicucci “Le mie poesie”

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Ho provato

Ho provato
a cercare l’amore
in ogni luogo,
in ogni piega del tempo.

Ho provato a combattere
con tutte le mie forze
aggrappandomi persino
alle più remote illusioni.

Ho provato
a ingannare la notte
colorando le ombre,
adornando i sogni di luce.

Ho provato
ma alla fine
il dolore ha vinto

Dario Menicucci

Momenti di poesia. Incompreso nel malessere di esistere, di Thomas Amadei

Momenti di poesia. Incompreso nel malessere di esistere, di Thomas Amadei

Alessandria today

Incompreso
nel malessere di esistere.

Un mucchio di sassi in frantumi
sono come vuoti a perdere,
di chi non ha più orizzonti infiniti
da contemplare o pregare.

Nel fango della sera,
dietro al gelo dello sguardo
al cemento che stringe il respiro,
arranca ed annaspa sulla desolazione.

Lascia cadere ad una ad una ogni foglia
appesa tra i fuochi di San Giuseppe,
dove il profumo della nebbia nasconde
la pioggia che dei padri fu altare e lapide
di progenie seppellite sotto una rosa.

12/04/019
Thomas Amadei

Momenti di poesia. Illusioni di un poeta, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Illusioni di un poeta, di Cesare Moceo

…tutti ch’i ramusceddi d’alivu ‘nte manu…e i cuteddi ‘nte sacchietti…(Cesare Moceo)

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Illusioni di un poeta

Giorno di pioggia
pregna di ticchettìo

cantilena

a far riemergere vecchi ricordi

pensieri afflosciati

utili al trascorrer delle ore
e riempire in qualche modo la vita

Malesseri dallo sguardo svagato

a dolersi di vana leggerezza

mentre pregano sperano e sognano

Lenti sospiri

entusiasmi e rigoglio d’anima

musica solenne

a bilanciare il silenzio
che s’insinua dentro

tra il desiderio di buone notizie
e la voglia lecita di goderne

in questo domani degno di vita
di lodi e di sicure vittorie
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
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Momenti di poesia. Da “APOLIDE” di Mario Cassone: PAURA – Vanni Olivero

Momenti di poesia. Da “APOLIDE” di Mario Cassone: PAURA – Vanni Olivero

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Da “APOLIDE” di Mario Cassone: PAURA.

Ora,
la mia casa
ha mura di vento,
tutto trema.
Quando ho paura di vivere,
chiodi non trovo
da appendervi
vestiti e brandelli.

Mario Cassone (1909 – 1981)

UN GIORNO DI SOLE, di Miriam Maria Santucci

 

15. UN GIORNO DI SOLE

UN GIORNO DI SOLE
di Miriam Maria Santucci
Ti dissi:
– Mamma, vieni
in un giorno di sole.
Ti porterò a vedere il Duomo
e gireremo per le strade del centro.
Mi rispondesti:
– Sì. E resteremo insieme fino a sera.
Ma fui io a venire da te,
in un giorno di sole.
Serrai la tua mano nella mia
e ti accarezzai la fronte…
Non saprò mai se udivi ancora…
(Aprile 1968)

 

Poesia tratta dalla raccolta “Le Impronte della Vita”.
© Copyright 2015 – Miriam Maria Santucci

 

Momenti di poesia. Giardino, di Stefania Melani

Momenti di poesia. Giardino, di Stefania Melani

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Giardino

Entrando
nei meandri
ombra luce
del giardino…

Ineludibile passione..

Mi sento
acqua, terra, cielo, aria
un filo d’erba,
una foglia,
un giunco,
un fiore…

Stefania Melani
@

FELICE E SERENO FINE SETTIMANA carissimi amici!

Foto di Stefania Melani