VIVO!!!, di Stefano Labbia

VIVO!!!, di Stefano Labbia

dalla Collana Poeti Urbani Volume 1 pp. 52 – € 10,00

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Stefano Labbia ritorna sulla scena letteraria con la terza silloge poetica “VIVO!!!” per definire il mistero dell’esistenza come continuo viaggio tra le esperienze attraverso la riscoperta di sé e dell’amore.

La raccolta poetica Vivo!!!” si caratterizza per la ferocia ed il candore straziante dei suoi versi. Nasconde già nel titolo il mistero dell’esistenza come continuo viaggio tra le esperienze e, s’inserisce nel vortice suggestivo delle emozioni attraverso la scoperta dei sentimenti tra cui quello d’amare, con riferimento a figure femminili divenute muse ispiratrici per il poeta.

Sarà possibile preordinare la silloge dal 15 aprile 2019 sul sito www.tempraedizioni.com al prezzo lancio di 6.00.

La data ufficiale d’uscita dell’opera è prevista il 18 aprile 2019.

Il libro potrà essere acquistato allo Shop on-line di Tempra Edizioni (www.tempraedizioni.com), su Amazon, nelle librerie e negli store-digitali forniti da directBook.

Ufficio stampa Tempra Edizioni

info@tempraedizioni.com http://www.tempraedizioni.com

Lo scrittore Stefano Labbia si presenta ai lettori di Alessandria today

Lo scrittore Stefano Labbia si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia dello scrittore Stefano Labbia.

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Stefano Labbia, classe 1984, è un giovane autore italiano di origine brasiliana, Founder e CEO de Black Robot Entertainment, casa di produzione e management agency di prodotti audiovisivi inglese. Nato nella Capitale d’Italia, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, “Gli Orari del Cuore” nel 2016 per Casa Editrice Leonida. Nel 2017 ha dato alle stampe la sua seconda silloge poetica dal titolo “I Giardini Incantati” (Talos Edizioni) ed il suo primo romanzo “Piccole Vite Infelici” (Elison Publishing – ebook) vincitore del Premio Elison 2017 come miglior romanzo inedito.

Nel 2018 “Piccole Vite Infelici” è stato pubblicato in versione cartacea da Maurizio Vetri Editore. L’autore ha pubblicato inoltre una raccolta di racconti, “Bingo Bongo & altre storie” (Il Faggio Edizioni – ebook) nello stesso anno. Nel 2019 per LFA Publisher uscirà la sua prima graphic novel da autore e sceneggiatore dal titolo “Killer Loop’S” e la sua terza raccolta poetica dal titolo “Vivo!!!” (Tempra Edizioni).

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Ha pubblicato / è inoltre presente in: “Un penny dall’inferno” (Senso Inverso Edizioni – 2017 – Raccolta di racconti horror di Autori Vari selezionati tra i vincitori del Concorso Letterario “Luce Nera” III edizione); Antologia poetica “Versus Sulmona 2016 – 2017” – Lupi Editore (AAVV – selezionato in occasione del Premio Letterario “Versus Sulmona 2016 – 2017); Antologia di racconti “Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole” – vincitore del concorso letterario “Oceano di Carta 2017” (Senso Inverso Edizioni – 2017); Antologia racconti e poesie “Una città che scrive. Una città che rinasce.” 2017 (Associazione “Una città che…”) selezionato per il Premio Letterario Internazionale “Una città che scrive 2017”; Raccolta poetica “Rosa” selezionato per il concorso letterario “Versi in Volo” (Sensoinverso Edizioni – 2017); “Nello specchio” – Antologia di racconti horror di Autori Vari selezionati tra i vincitori del Concorso Letterario “Luce Nera” IV edizione (Senso Inverso Edizioni – 2018). Continua a leggere “Lo scrittore Stefano Labbia si presenta ai lettori di Alessandria today”

L’ex casa cantoniera sommersa dal verde, di Pier Carlo Lava

L’ex casa cantoniera sommersa dal verde

di Pier Carlo Lava

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Alessandria: Sulla strada provinciale Alessandria vs Tortona, appena usciti dalla città all’inizio del lungo rettilineo per San Giuliano, c’è una vecchia casa cantoniera quasi completamente ricoperta dal verde, con una ristrutturazione avviata e poi sospesa da anni.

Istituite nel 1839 e distribuite su tutte le strade statali storiche italiane, le case cantoniere prendono il nome dai “cantonieri”, gli operai addetti alla manutenzione delle strade, che vivevano proprio sul luogo di lavoro.

Con il loro inconfondibile colore rosso, divennero un vero e proprio “marchio” del nostro Paese, ma nel corso degli anni ottanta del secolo scorso furono abbandonate, dismesse o utilizzate da enti regionali e provinciali.

Carabinieri Forestale – Stazione di Casale Monferrato: Controlli e interventi sul territorio

Carabinieri Forestale – Stazione di Casale Monferrato: Controlli e interventi sul territorio

Carabinieri Forestale – Gruppo di Alessandria

Carabinieri Forestale – Stazione di Casale Monferrato.

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Durante l’azione di prevenzione del territorio finalizzata alla repressione dei reati paesaggistico ambientali, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Casale Monferrato hanno accertato che lungo il confine tra i Comune di Gabiano e Fontanetto Po in zona ricadente in RETE NATURA 2000 e in area Protetta del Po Vercellese-Alessandrino, avevano eradicato  un bosco di latifoglie di circa 11000 mq trasformandolo in un pioppeto con finalità di arboricoltura da legno, senza le prescritte autorizzazioni.

Per quanto sopra veniva deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un soggetto di nazionalità italiana per violazione paesaggistico ambientale e per la distruzione e deturpamento di bellezze naturali.

Venivano altresì contestate al medesimo sanzioni amministrative per un valore di circa 13000€. Sono state informate le Autorità Amministrative competenti per le valutazioni e il ripristino dello stato dei luoghi.  Hanno coadiuvato i militari il personale Guardia Parco.

Ten. Col. Giuseppe Di Fonzo

Comandante Reparto Operativo Alessandria

Antonio Fasulo, da L’Aquila fino al Mugello con la poesia

Antonio Fasulo, da L’Aquila fino al Mugello con la poesia

Terzo riconoscimento letterario ottenuto in un mese dal poeta Antonio Fasulo.

Continua a mietere successi l’autore campano ma marsicano d’azione Antonio Fasulo.

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Dopo aver ottenuto la classificazione al sesto posto al Premio Internazionale Emozioni poetiche al castello di Verrone (Biella) con la poesia “Soffiami quiete” e la menzione d’onore alla sesta edizione del Premio Internazionale Letterario e d’Arte “Nuovi Occhi sul Mugello” per la stessa poesia, Fasulo ha ottenuto il Premio Speciale del Presidente del Terzo Premio Nazionale “Novella Torregiani” con la poesia “Foglia”.

Il componimento gli era valso peraltro la speciale segnalazione di merito alla X edizione del Premio Nazionale di Poesia “Patrizio Graziani” di Gioia dei Marsi (L’Aquila) e il primo posto assoluto al Premio Internazionale di Poesia “Il Poeta dell’anno” 2018, organizzato in collaborazione con il circolo A. Volta e la Città di Milano.

Dopo la presentazione al Mondadori Bookstore di Avezzano, che si è tenuta il 30 marzo 2019 e ha avuto un notevole riscontro di pubblico, la presentazione del libro “Turbolenze” (Daimon Edizioni) a L’Aquila si terrà il 28 Aprile.

 

Photo credits: Massimo Placida

Momenti di poesia. Mani di sangue, di Dario Menicucci “Le mie poesie”

Momenti di poesia. Mani di sangue, di Dario Menicucci “Le mie poesie”

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Mani di sangue

Da mani di sangue
non escono
parole.

Carni umiliate
sogni annientati
pensieri cancellati.

Profonde ferite
sulla pelle e nell’anima
mai rimarginate
lasciano un futuro
di paura e di tenebre.

Donne
uomini
bambini
un solo strazio
un solo pianto.

E nel silenzio intorno
più forte
è la violenza

Dario Menicucci

Momenti di poesia. Luce soffusa d’azzurro, di Grazia Denaro

Momenti di poesia. Luce soffusa d’azzurro, di Grazia Denaro

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Luce soffusa d’azzurro

Oggi
questa luce soffusa d’azzurro
accarezza il respiro
in uno scorrere gioioso di quiete.

Sistemo i capelli mossi dal vento:
è confortevole la sua mano
sulla mia spalla,
sembra nata in questo momento
da quant’è lieve
ma presente come il sole
che bacia i sassi d’attorno.

Lontana sento l’ombra
di ciò che è stato,
non si riflette più nei nostri occhi.

Sorrido:
ho il cuore sgombro di macerie
e l’anima leggera!

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia. Ogni tua liquida parola, di Grazia Denaro

Momenti di poesia. Ogni tua liquida parola, di Grazia Denaro

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Ogni tua liquida parola

Due laghi alpini i tuoi occhi
limpidi e trasparenti
come puro cristallo
che trasmettono
immagini raminghe di poesia
trascinanti in un volo surreale
e suggestivo
atto ad incontrare un angelo
che attrae l’anima
sciorinando gesti di tenerezza
orizzonti azzurri al margine del cielo
atolli di rose profumate
battuti da venti lievi
che sussurrano d’amore…

ed io rapita d’emozioni
mi nutro
d’ogni tua liquida parola.

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia. SONO IN ASCOLTO, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. SONO IN ASCOLTO, di Vittorio ZingoneAlessandria today

SONO IN ASCOLTO

Sono in ascolto di Voci che mi parlino,
di Voci che indichino un valido traguardo
ai vissuti brevi o lunghi giorni.

Sono ridotto un pugno di materia
che trepida attende d’esser licenziata
e condotta in dimensioni differenti,
dal far da carceriera
all’anima immortale che m’hai dato.

Intanto il cuore dentro batte forte,
avvertono le vene una sciagura,
un diffuso tremor tutto mi scuote,
non mi concede notte e giorno tregua.

Sono sbarrate le porte e le finestre,
il traffico mentale pazzo impazza,
mortali incidenti s’inseguono a catena.

Non ho da rimirare ancor le stelle,
quelle raggianti lampade lontane
che m’illuminavano le strade da percorrere;
e quegli azzurri non ho che in primavera
s’impregnavano d’aromi
che dai giardini umani vaporavano
e si diffondevano in groppa a freschi,
ristoratori zefiri.

Momenti di poesia. Una sgangherata vita, di Amos Grilli

Momenti di poesia. Una sgangherata vita, di Amos Grilli

Alessandria today

Una sgangherata vita

Eccomi a pensare di quel che è stato della mia sgangherata vita che a volte mi è sfuggita dalle dita
Ho cercato mille volte quella carezza che non ho avuto
Per cancellare la tristezza del mio passato
Sono stato capito e incompreso
Ma al giudizio della gente non ho dato peso
E pensato che l’amore fosse una panacea per le ferite al cuore
Non ho giudicato l’amico che mi ha tradito
Forse anch’io ho fatto qualcosa di sbagliato
Lascio correre il tempo perche so che non lo potrò fermare
Con tutti i miei pensieri e le mie scelte
Anch’io fino a ieri
Ho fatto cose buone e quelle stolte
Non sono paladino del dovere e nemmeno pretentore del diritto
Scendo ogni giorno in campo per giocare
La partita
Contro questa sgangherata vita
Vincere contro essa non è possibile e non esistono neppure casi rari
Dove l’uomo contro essa l’ha fatta
Pari

Amos

“La prima colazione”, di Marco Pappalardo, un cortometraggio ispirato a un racconto di Patrizia Caffiero

“La prima colazione”
un cortometraggio di Marco Pappalardo liberamente ispirato a un racconto di Patrizia Caffiero

Il racconto “Prima colazione”, di Patrizia Caffiero, pubblicato nella raccolta “Incredibili vite nascoste nei libri”, edita da Musicaos Editore, ha ispirato un cortometraggio, scritto e realizzato da Marco Pappalardo.

Il regista Marco Pappalardo vive e lavora a Bologna dal 2000, è laureato in scienze del servizio sociale e lavora come assistente sociale. Dal 2016 crea, in collaborazione con la Biblioteca di Minerbio, il progetto de “I Videatori”, dove offre la possibilità a ragazze e ragazzi di imparare e sperimentarsi con il video, ritenuto uno strumento utile per proporre tematiche sociali ai più giovani in modo divertente. Un booktrailer realizzato con “I Videatori” si è classificato quarto, al Festival Mare di Libri di Rimini. Sul canale Youtube de “I Videatori” si possono visionare i vari cortometraggi e video realizzati in questi anni.

Il cortometraggio ‘La prima colazione’ è frutto di una sinergia con l’autrice del racconto Patrizia Caffiero e gli altri componenti dello staff (con la collaborazione di Erica Cameran, Marco Borio, Barbara Lanzoni) conosciuti presso il laboratorio teatrale condotto da Francesco Simonetta dei Cantieri Meticci di Bologna.

Gli interpreti del corto sono la stessa autrice, Patrizia Caffiero, con Ma ReaElia Quimey Bonafè e Carlotta Borio. Il racconto “Prima colazione” è incentrato sulla storia familiare di un bambino di nome Vince. Il piccolo ama suo padre ed è innamorato della sua bellissima mamma. Come ogni bambino della terra, vorrebbe che lei fosse felice. L’autrice, che nel racconto riesce a descrivere momenti familiari, anche difficili, ha incontrato la sensibilità del regista, che ha riletto la scrittura di Patrizia Caffiero realizzando la sceneggiatura originale de “La prima colazione”.

“La prima colazione”,

sceneggiatura: Marco Pappalardo
regia: Marco Pappalardo
interpreti: Patrizia Caffiero, Ma Rea, Elia Quimey Bonafè, Carlotta Borio
musiche: Jamendo.com
Parkside, Lucid Dreamer
Get Jazz – Geoff Harvey, Dark Mater

si ringraziano per la collaborazione: Erica Cameran, Marco Borio, Barbara Lanzoni

 

Momenti di poesia. Non esiste crepuscolo… di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. Non esiste crepuscolo… di Loredana Mariniello

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Non esiste crepuscolo solo un’espansa luce al di là del cielo,

come le esperidi vorrei poter volare oltre quel pensile giardino,

epurar l’anima nell’euforia di un invisibile emisfero,

esente dall’ingombro del pensiero

sentirmi più leggera di un bocciolo

che sceglie impunemente di staccarsi dal suo stelo

per abbracciare un destino nuovo

Come un embrione che poco a poco si scopre bambino

e a passi piccoli inizia il proprio cammino,

vorrei non aggrapparmi alla mano di nessuno,

volgermi al sole e ripartire da zero,

lasciarmi cogliere dalla beltà di un capogiro,

in elegante euritmia spogliarmi di ogni velo

Guardare la notte accendersi di una collana di stelle,

avere occhi da pleiadi, fiammelle al posto dell’iride

e risvegliarmi all’alba di un mattino d’avorio,

cantar con voce candida come quella di un usignolo

che finalmente libero non ha più paura del volo

Momenti di poesia. SONO IN ASCOLTO, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. SONO IN ASCOLTO, di Vittorio Zingone

Alessandria today

SONO IN ASCOLTO

Sono in ascolto di Voci che mi parlino,
di Voci che indichino un valido traguardo
ai vissuti brevi o lunghi giorni.

Sono ridotto un pugno di materia
che trepida attende d’esser licenziata
e condotta in dimensioni differenti,
dal far da carceriera
all’anima immortale che m’hai dato.

Intanto il cuore dentro batte forte,
avvertono le vene una sciagura,
un diffuso tremor tutto mi scuote,
non mi concede notte e giorno tregua.

Sono sbarrate le porte e le finestre,
il traffico mentale pazzo impazza,
mortali incidenti s’inseguono a catena.

Non ho da rimirare ancor le stelle,
quelle raggianti lampade lontane
che m’illuminavano le strade da percorrere;
e quegli azzurri non ho che in primavera
s’impregnavano d’aromi
che dai giardini umani vaporavano
e si diffondevano in groppa a freschi,
ristoratori zefiri.