DIETRO I VETRI
di Miriam Maria Santucci

Mi soffermo a riflettere sulla vita che scorre, 
accanto al davanzale della finestra.
Ero giovane quando ti vidi per l’ultima volta.
In questo interminabile tempo, passato in un soffio, 
ho costantemente pensato a te 
che non giungesti alla mia età.
Guardo dietro i vetri il riflesso della mia immagine, 
così straordinariamente simile alla tua.
Per un attimo m’illudo che sia tu accanto a me.
Sfioro lievemente il vetro con le mani anziane
e vorrei abbracciarti, madre mia!

(16 aprile 1968)

Poesia tratta dalla raccolta “Oltre l’Orizzonte”
© Copyright 2018 – Miriam Maria Santucci