A Rivarone “Il giorno della rivoluzione delle logiche parallele”, di Lia Tommi

Il libro “Il giorno della rivoluzione delle logiche parallele” nasce dalla realtà per ritrovarsi nei sogni. Diviso in trentaquattro canti, come l’Inferno di Dante, parla di uomini e donne ripresi nella vita e nei fatti di tutti i giorni, in una dimensione che non conosce confini. Le storie si mischiamo e si perdono, correndo su quel parallelismo che tutti noi viviamo. Solo un mantra sembra tenere il filo ed è che: il giorno delle rivoluzioni parallele dovrà avvenire.

L’appuntamento è per Venerdì 19 aprile 2019 ore 21.15, presso il Salone dei ciliegi in Via Contrada grande, 31 – Rivarone.  Ingresso gratuito.

Torna Alessandria Bianco- Festival della Fotografia, di Lia Tommi

Da sabato 4 fino al 14 maggio torna ad Alessandria Bianco – Festival della Fotografia.

L’inaugurazione di questa terza e rinnovata edizione sarà sabato 4 maggio alle 16 presso la Galleria d’Arte Al51puntolab in Via Trotti 58, con la presentazione di 5 fotografi già affermati a livello nazionale che proporranno progetti molto diversi fra loro ma uniti dal fil rouge dell’infanzia e dei ricordi ad essa legati.
Le esposizioni fotografiche di Luca Abbadati – “115”, Montserrat Diaz – “Tempus Fugit“, Isabella Sommati – “Acqua”, Susanita (Valentina Fontanella) – “Ritratti” e Gabriele Zago – “Zèro Carats” saranno visitabili fino al 12 maggio (dalle ore 16.00 alle ore 20.00).

A completare l’offerta espositivo-culturale, saranno in mostra anche due giovani fotografi alessandrini che si sono già distinti nel panorama fotografico nazionale per l’originalità e la ricerca che caratterizza i loro lavori:
Laura Marinelli – “Ri-trattiamoci”
Marco Tagliafico – “The colour out of space”

Alle ore 18.00 di sabato 4 maggio presso i locali dell’A.s.d. Cultur-Ale in piazza Garibaldi, Angelo Ferrillo, noto fotoreporter di Agenzie Nazionali nonché docente aggiunto di fotografia allo IED di Milano, presenterà, in collaborazione con la curatrice indipendente Benedetta Donato, il progetto di fotogiornalismo intitolato “258 minutes” che ripercorre i drammatici momenti dell’attentato terroristico al Bataclan di Parigi del 2015 ad un anno di distanza. Contestualmente verranno esposte alcune immagini del progetto che rimarranno visibili anche durante la giornata di domenica 5 maggio.

A dar lustro alla manifestazione contribuirà inoltre il fotografo free lance, riconosciuto e premiato nelle più importanti manifestazioni nazionali e internazionali, Raoul Iacometti, che nella giornata del 4 maggio, terrà il suo workshop di Street Photography per le vie della città.

Si ringraziano gli sponsor Soroptimist Alessandria, Inner Wheel Alessandria e Fondazione Robotti per il sostegno dato per la realizzazione del Festival.

Per ulteriori informazioni visitare il sito all’indirizzo http://www.biancofestival.it

Tibet, ultima frontiera, di Lia Tommi

Venerdì, 19 aprile 2019 alle ore 20:45 al Centro della Terra di Via Rettoria, 13 (AL), Augusta e Stefano Gandolfi ci parleranno del TIBET, l’ultima frontiera.

Il racconto di un viaggio iniziato anni fa e ripreso nel 2018 insieme ad altri 2 amici per attraversare l’altra metà del paese, quella più occidentale, l’ultima frontiera fino sull’altopiano del Tibet e fare il trekking del Kailash, la montagna sacra di 4 religioni, tra cui Buddismo e Induismo.

L’ incontro è promosso dall’Associazione Passodopopasso di Alessandria.

Ali bianche – Les ailes blanches – The white wings

Ali bianche – Les ailes blanches – The white wings

Marcello Comitini https://marcellocomitini.wordpress.com 

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Ali bianche

Il tuo silenzio è un giunco sottomesso
al vento della mia voce.
Nel baluginio di acque tra una parola e l’altra
lo conosce bene la memoria del mio sangue.
Ma ho timore dei tuoi occhi lucidi come una notte
dal profumo di nuvole al tramonto.
Ti amerò per tutto il tempo che mi lasci
libero d’amarti. Prima che il tuo sorriso mi sottragga
alla furia della vita sulle piume
delle tue ali bianche come le labbra
che inaridiscono in tuo nome.

Les ailes blanches

Votre silence est un jonc soumis
au vent de ma voix.
Dans le scintillement de l’eau entre un mot et un autre
il le sait bien la mémoire de mon sang.
Mais je crains vos yeux luisant comme une nuit
parfumée de nuages au coucher du soleil.
Je vous aimerai aussi longtemps que vous me laissez
libre de vous aimer. Avant que votre sourire me soustraire
à la fureur de la vie avec les plumes
de tes ailes blanches comme les lèvres
qui sèchent en votre nom.

The white wings

Your silence is a reed that bends
under the wind of my voice.
In the flickering waters between one word and another
he knows it well the memory of my blood.
But I fear your eyes that shining like a scented night
of clouds at sunset.
I will love you as long as you leave me
free to love you. Before that your smile escapes me
to the fury of life with the feathers
of your wings white as the lips
that dry up in your name.

Momenti di poesia. La pozzanghera e… di Andrea Patrone

Momenti di poesia. La pozzanghera e… di Andrea Patrone

La pozzanghera e…

Adagiata come foglia morta, la forma
dal caso fatta, col pianto di una nuvola
poco amata e dal vento abbandonata.

Passò poco tempo e vennero salendo
urla ridenti e lacrime di poche genti,
poi ombre coi piedi le ruppero il viso
in molte piccole onde simili al sorriso.

Una la copre lentamente, la sfiora, un
leggero bacio, un fiore profumato, lei
subito la guarda specchiandosi negli
occhi mentre una goccia cade, rossa
di colore e subito le copre il cuore.

“Padre è giunta l’ora,” disse l’ombra.
Lei subito si confonde e timidamente…
…..risponde:
“un’ombra senza rabbia mi ha baciato
sulle labbra!”
Mentre il sole la riscalda lei si fa lacrima,
e…lentamente…muore.

Andrea

FANTASY a Casale Monferrato, la Pasqua nel Monferrato è FANTASY

FANTASY a Casale Monferrato, la Pasqua nel Monferrato è FANTASY

18 – 22 aprile: la Pasqua nel Monferrato è FANTASY. Festival di circo contemporaneo, arte di strada e musica.

Fantasy 2019_magdaclan circo casale monferratofantasy programma 2019 fantasy - magdaclan circo

Torna il MagdaClan Circo in città ed esplode il FANTASY in 5 giorni di spettacoli di circo, arte e festa che porteranno a Mercato Pavia un’atmosfera circense, popolar e d’incanto! Sette compagnie di fama internazionale, otto spettacoli di altissimo livello artistico, una prima nazionale, quattro tra concerti e dj-set e una marea di attività per tutti… per una Pasqua dal sapore stravagante! Sì, Fantasy è una vera e propria festa all’aria aperta che inaugura la lunga tournée del MagdaClan Circo, la compagnia di circo contemporaneo che ha scelto il Monferrato come casa e punto di riferimento dei suoi progetti territoriali.

Come da tradizione, MagdaClan da martedì isserà il suo tendone all’interno del Mercato Pavia, il luogo simbolo del festival, uno spazio centrale e facilmente raggiungibile all’interno del centro storico di Casale Monferrato. Giunto alla sua IV edizione, FANTASY cresce e si rinnova ampliandola sua proposta culturale e di intrattenimento con nuove attività: da giovedì 18 a lunedì 22 aprile in programma I laboratori di circo della Scuola Chapitombolo, truccabimbi, spazio travestimenti e photo booth circensi, l’attesissima area interattiva parcheggio-passeggini,la serigrafia live; l’area chillout ospiterà gli aperitivi e le cene di Pantagruel, fatte con amore e prodotti Monferrato, birra artigianale Hordeum e vini locali, nonché concerti e dj set, e naturalmente spettacoli dal vivo all’aperto e sotto il tendone.

Il FANTASY è un progetto della Città di Casale Monferrato e della compagnia MagdaClan Circo in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e si inserisce tra i più importanti eventi culturali non solo del Monferrato: programmato ogni anno a Pasqua, è uno dei primi festival di settore dell’anno ed attira pubblico appassionato di circo e arte di strada da tutt’Italia. A riconoscimento del valore del FANTASY e del professionalità della compagnia MagdaClan circo da quest’edizione il progetto ha il sostegno del Mibac, Ministero dei Beni Culturali, e della Regione Piemonte ma non perde il suo forte legame con il territorio: Pro Loco San Salvatore Monferrato, Pantagruel, Scuola di Circo Chapitombolo, Birrificio Hordeum sono tra le realtà che da sempre collaborano con il progetto, a cui quest’anno si aggiungono i media partner di RadioGold e Velobyt.

È dalla determinazione di due artisti MagdaClanGiulio Lanfranco e Elena Bosco, originari del Monferrato, che è nata la volontà di riprendere la manifestazione “Fantasy Show”, ampliandosi verso il circo contemporaneo e lo spettacolo dal vivo.Un progetto che ha in sé la volontà di “riportare a casa” esperienze artistiche europee e che si fonda sulla condivisione e sullo scambio. “Vogliamo creare un’occasione d’incontro sociale, culturale, umano e – afferma Giulio Lanfranco – dare la possibilità al pubblico monferrino di vivere un’esperienza che gli cambi la vita, di guardare spettacoli di alta qualità, di trascorrere giorni all’insegna dell’arte, di tornare a casa col sorriso. Allo stesso tempo vogliamo far conoscere il Monferrato agli artisti e al pubblico del circo, promuovere la bellezza di questo territorio, dei suoi prodotti, delle sue colline, della sua gente.” Continua a leggere “FANTASY a Casale Monferrato, la Pasqua nel Monferrato è FANTASY”

Giovedì 18 aprile alle ore 17 in Biblioteca Civica la presentazione della mostra “Gio.Migliara – Viaggio in italia”

Giovedì 18 aprile alle ore 17 in Biblioteca Civica la presentazione della mostra

“Gio.Migliara – Viaggio in italia” e l’esposizione dei taccuini di viaggio dell’artista alessandrino Giovanni Migliara

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Un pomeriggio dedicato a Giovanni Migliara con un’iniziativa organizzata dall’Amministrazione Comunale di Alessandria e da CulturAle ASM Costruire Insieme, in collaborazione con la Fondazione Accorsi-Ometto di Torino: è ciò che è in programma giovedì 18 aprile – giorno in cui nel 1837 morì l’artista alessandrino – alle ore 17 nelle Sale Storiche della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” ad Alessandria (piazza Vittorio Veneto).

Qui saranno proiettate le immagini che compongono la Mostra “Gio’ Migliara – Viaggio in Italia”, in corso a Torino presso il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto di via Po e, per l’occasione, saranno anche esposti i Taccuini di viaggio del pittore.

All’iniziativa intervengono il Sindaco della Città di Alessandria, Luca Mana, Responsabile delle Collezioni presso la Fondazione Accorsi-Ometto e Vittoria Cibrario, Responsabile sempre per la Fondazione torinese dell’Ufficio relazioni esterne Continua a leggere “Giovedì 18 aprile alle ore 17 in Biblioteca Civica la presentazione della mostra “Gio.Migliara – Viaggio in italia””

Ruba 2000 litri di gasolio, arrestato

Ruba 2000 litri di gasolio, arrestato

Nella mattinata del 27 Marzo u.s. il titolare di una ditta di escavazioni della provincia Alessandrina, denunciava presso la Sottosezione Polizia Stradale di Ovada, il furto di circa 2000 litri di gasolio asportati dai mezzi d’opera impegnati nei lavori in un cantiere per il ripristino della linea ferroviaria tra i comuni di Prasco ed Acqui Terme.

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Lo stesso riferiva che il gasolio era stato asportato dai serbatoi dei mezzi d’opera parcheggiati all’interno del cantiere, nelle ore notturne, nelle giornate precedenti e che, per arginare e scoraggiare tale azione predatoria, aveva installato delle telecamere.

Gli uomini dell’Ufficio della Polizia Giudiziaria della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada, coordinati dal Comandante del Reparto Sost. Commissario Coordinatore Paolo POLVERINI, dalla visione delle immagini notavano sempre la stessa persona che dopo aver aspettato la chiusura serale del cantiere, si avvicinava ai mezzi d’opera con un tubo di gomma e delle taniche di plastica.

Visto ciò, anche perché i furti nelle giornate precedenti erano stati perpetrati sempre nello stesso orario, il personale della Polizia Giudiziaria, decideva di appostarsi all’interno del cantiere. Continua a leggere “Ruba 2000 litri di gasolio, arrestato”

La mela, Marcello Comitini

La mela, Marcello Comitini

https://marcellocomitini.wordpress.com/

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Dedicato a Paul Cezane

A luci spente ieri sera sul mio terrazzo ho allungato
una mano alla mia sinistra
verso un tavolo basso con una bottiglia di birra
scura come la notte e un vassoio rosso di mele.
Le stelle osservavano
con occhi lucidi e attenti
ogni mio più piccolo movimento. Ho pensato
che quello è il loro mestiere. Ho tirato
un sorso dalla bottiglia e ho afferrato
una mela. E allora ho pensato
agli amici che da tanto non si fanno vedere.
Mi sono venuti in mente tutti, tutti
rintanati nelle loro poltrone o nei letti
scaldati da donne che neppure conoscono.
Ho sorriso tra me di questi pensieri malvagi.
E guardando nel cielo ho addentato la mela
succosa e rossa
con sfumature di giallo
profumata come un tramonto quando il sole
discioglie i suoi raggi
nel tepore ultimo dell’orizzonte .
Con in bocca il sapore sono andato a dormire
dimenticando
di augurare con un cenno di mano
il mio ci vediamo alle stelle e agli amici.

Concorso “un Logo per la Straragazzi 2019”, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

BANDO E REGOLAMENTO DEL CONCORSO “UN LOGO PER LA STRARAGAZZI 2019” indetto dall’Associazione ICS Onlus di Alessandria

FINALITA’
L’associazione Ics Onlus, in occasione della 24° edizione della StrAlessandria propone un concorso alle scuole primarie per la realizzazione del logo della Straragazzi che verrà stampato sulle magliette.
Questa iniziativa ha l’intento di sensibilizzare le giovani generazioni allo spirito di solidarietà che è la caratteristica principale della manifestazione.
La partecipazione alla StrAlessandria ha molti volti: la Straragazzi, la gara competitiva, il fiume di iscritti alla non competitiva, la presenza delle persone disabili, la corsa in carcere.
Lo spirito solidale della città emerge nel logo e nello slogan che caratterizzano ogni edizione a partire da quella del 1996. L’ideatore e protagonista fu Giovanni Carpenè, importante figura della cultura cittadina che è morto lo scorso anno e a cui dedichiamo questa edizione.
Nella società italiana attuale il valore della solidarietà rischia gravemente di essere smarrito. Per…

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Momenti di poesia. A Laura, di Amos Grilli

Momenti di poesia. A Laura, di Amos Grilli

A Laura.

Eri dei miei vent’anni il dolce fremito che m’attraverzava la pelle.
Se pur tutto d’illusione era fatto e spariva dietro la fine di una fredda proiezione di celluloide.
Con malizia e innocenza mostravi il tuo corpo che aveva somiglianza a Dea.
Creatura divina sulla quale pareva che nesssun tempo ponesse segni.
E solo guanti di seta potevano accarezzarti la pelle.
Ma poi bocche vomitevoli e mani lorde t’hanno voluto scalfire.
E allora tutto si fa ombra che oscura il sole che poc’anzi splendeva.
Fino all’epilogo piu` tragico della vita
che gli occhi spegne.
Ma i tuoi erano lucenti pupille che si sono trasformate in stelle
che assieme al tuo profumo di donna
illuminano e olezzano la grande dimensione astrale.
A Laura Antonelli.

Amos

Uirnet, la firma di Bucci e per lo scalo ferroviario di Alessandria arriva l’ora del nuovo progetto del centro merci

Uirnet, la firma di Bucci e per lo scalo ferroviario di Alessandria arriva l’ora del nuovo progetto del centro merci

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

scalo ferroviario

I numeri sono pesanti: le attuali inefficienze sul fronte infrastrutturale e logistico pesano ogni anno per valori compresi tra 25 e 35 miliardi di euro, equivalenti all’1,5-2 per cento del prodotto interno lordo (pil) dell’Italia. Ma sono altrettanto significativi quelli relativi al possibile recupero di efficienza del sistema attraverso la Piattaforma logistica nazionale (Pln): i benefici generabili si attestano su valori compresi tra 7 e 10 miliardi di euro, pari al 7,5 per cento del pil nel settore logistico e allo 0,5 per cento del pil italiano.

La logistica in Italia rappresenta il sistema portante su cui si muovono 887 miliardi di euro di interscambio commerciale dell’Italia con il mondo, genera 85 miliardi di euro di valore aggiunto (cinque per cento del totale italiano) e impiega circa 1,1 milioni di lavoratori.

Non è stato un caso che sia stata Genova a ospitare il convegno ‘Infrastrutture digitali e logistica delle merci. Priorità strategiche per Genova e per l’Italia’, organizzato da Uirnet e Logistica Digitale. Uirnet (Rodolfo De Dominicis è il presidente e amministratore delegato) è il soggetto attuatore unico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti costituito per la realizzazione e la gestione della piattaforma logistica nazionale, mentre Logistica Digitale, joint venture formata da Dxc, Fai Service e Vitrociset (Gruppo Leonardo), è la società selezionata tramite gara pubblica in project financing per estendere e gestire la Pln, nonché per erogare e commercializzare i servizi. Ed è a Uirnet che sono state affidate le attività, previste dall’articolo 6 del decreto Genova, relative alla ottimizzazione dei flussi veicolari logistici nel porto di Genova.

Il decreto numero 15 dell’11 aprile, firmato dal commissario straordinario Marco Bucci (è il sindaco di Genova) assegna infatti a Uirnet il compito della gestione di una serie di operazioni che vedranno protagonista il territorio alessandrino. Continua a leggere “Uirnet, la firma di Bucci e per lo scalo ferroviario di Alessandria arriva l’ora del nuovo progetto del centro merci”

Ritorno: un romanzo senza trama – Le retour: un roman sans trame – The Return: a novel without a plot

Ritorno: un romanzo senza trama – Le retour: un roman sans trame – The Return: a novel without a plot

Marcello Comitini https://marcellocomitini.wordpress.com/

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Giacinto Platania, Etna – Eruzione del 1669, affresco del 1675

Ritorno: un romanzo senza trama

Questo romanzo che sto leggendo è un mistero. Lo penso
sfogliando le pagine mentre passeggio
lungo la riva scoscesa e aspra
del lago del Salto senza alzare gli occhi. Non ha personaggi
e neppure una trama.
Alle mie spalle
un bosco denso di querce di faggi e castagni. Ai miei piedi
il lago ricorda che un uomo ha fermato il corso dell’acqua
con una barra di fuoco e cemento.
Nel silenzio degli alberi l’acqua ha creato
uno scenario ancora più bello. Un vento
leggero accompagna la mia lettura
come fossi sotto la lampada che oscilla sulla porta di casa.
Un romanzo
di albe e tramonti
di panorami da respirare fin dove si spinge lo sguardo
oltre le cime azzurre delle montagne lungo le rive
di mari lucidi e turchesi.
Inizia così il mio ritorno in Sicilia
al giardino di casa dove mio padre con in testa il berretto
che portavano i contadini sulla soglia dei loro tuguri
sedeva all’ombra secolare di un tiglio argentato
circondato da vecchi Cavalieri Erranti.
Seduto
sulla tredicesima sedia della tavola rotonda
narrava storie d’amore tra rumorose risate
e bagliori di spade e alabarde. Nei suoi occhi
erano ombre
con la parvenza di uomini vivi con i volti segnati
dagli elmi e le tuniche bianche
macchiate all’altezza del petto con croci di sangue.
Anche mio padre era un’ombra che si aggirava
per casa e in giardino
strappava qualche erba selvatica, seguiva le gesta dei grandi
persecutori, poneva domande
a cui nessuno sapeva rispondere.
Mio padre chiedeva alle ombre quanti anni mancassero
perché cessasse la guerra prima che il genere umano
finisse per essere estinto. Ma forse
non erano neppure domande. Continua a leggere “Ritorno: un romanzo senza trama – Le retour: un roman sans trame – The Return: a novel without a plot”

Momenti di poesia. E non ci sei, di Grazia Denaro

Momenti di poesia. E non ci sei, di Grazia Denaro

Buona giornata!

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E non ci sei

Hai oltrepassato quella porta
e con noncuranza sei andato via.

Mutata è la scena:

è più scarna, più tranquilla
ma il conto non torna
– pare la calma dopo la tempesta –
ma non è il mio pane
e neppure il vino che ora degusto.

Ho viaggiato
nella tua incongruenza
ora la mia,
nel tuo umore altalenante…

ho scavalcato grossi massi
coperti di muschio
tendendo sempre a scivolare.

Scevra d’equilibrio
per il pesante castigo
della tua presenza…
e non ci sei.

@Grazia Denaro@

“L’UOMO DEL FUTURO”, di Federica Colamaria

“L’UOMO DEL FUTURO”, di Federica Colamaria

(seguito di “Gocce di rugiada in un mare di noia”)

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Genere: in linea con il primo romanzo, sebbene più intimo e riflessivo.

Trama:

“Senza passato non c’è futuro. Ma il passato è pericoloso, per quelli come noi… Il passato ci ucciderà.” Seguito di “Gocce di rugiada in un mare di noia”, il romanzo si concentra sulla vita di Fred Newman a New York: il ragazzo, improvvisamente privo dei ricordi del passato, si trova a scontrarsi con i dubbi sulla propria identità e con le verità che via, via riaffiorano nella sua memoria e che lo portano a Boston, Milano e Praga: è in queste città che troverà – forse – le risposte che cerca, nonché le persone a lui più care. Fra questi, ritroviamo Francesca Lanotte, l’unica a conoscerne ogni segreto, e l’ex-commissario Ferdinando Inverardi, alle prese con il suo dramma di padre.

Tema:

Il tema centrale è il passato e il suo legame con il presente e il futuro. Ma il passato uccide oppure no? Non resta che scoprirlo. Continua a leggere ““L’UOMO DEL FUTURO”, di Federica Colamaria”

“GOCCE DI RUGIADA IN UN MARE DI NOIA”, di Federica Colamaria

“GOCCE DI RUGIADA IN UN MARE DI NOIA”, di Federica Colamaria

Genere: romanzo onirico / fantascienza. A tratti, giallo.

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Trama:

«La vita è gocce di rugiada in un mare di noia. Se ti svegli per tempo, puoi riuscire a vederle prima che svaniscano.» Tra Boston, Praga, Milano, sogni e déjà vu, si svolge la vicenda che lega i protagonisti del romanzo: una ragazza con il bisogno di svegliarsi dal sonno profondo di una vita senza sconvolgimenti; un ricercatore del MIT alla ricerca di se stesso; un commissario tormentato dal caso di un inspiegabile incidente.

Tema:

Il romanzo parla di sogni. In contrapposizione all’esistenza frenata di ogni giorno, in cui spesso ci si limita ad assistere da spettatori, senza avere il coraggio di agire, di lasciarsi andare, di lasciarsi amare.

Ma parla anche della necessità di svegliarsi: letteralmente e metaforicamente dal sonno della realtà e della noiosa routine, per vivere più appieno la propria vita. Rischiando anche di deviare verso l’oscurità con esperimenti al limite della legalità o inseguendo l’immagine illusoria di qualcun altro o, ancora, ostinandosi a ricostruire i fatti senza ascoltare le verità del cuore. Continua a leggere ““GOCCE DI RUGIADA IN UN MARE DI NOIA”, di Federica Colamaria”

La scrittrice Federica Colamaria si presenta su Alessandria today

La scrittrice Federica Colamaria si presenta su Alessandria today

di Pier Carlo Lava

La redazione di Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia e le opere della scrittrice Federica Colamaria.

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Federica Colamaria – biografia

Federica Colamaria nasce in Brianza nel 1985. Sin da bambina mostra predisposizione per la scrittura, cimentandosi nell’ideazione di brevi racconti e aggiudicandosi alcuni premi scolastici sia di prosa che di poesia.

Dopo la Laurea Magistrale in design della comunicazione e il Master in art direction e copywriting, presso il Politecnico di Milano, trova impiego come copywriter e social media manager in agenzie pubblicitarie e digital milanesi. Attualmente, svolge lo stesso lavoro come libera professionista.

Sulla sua pagina Facebook “Federica Colamaria – Scrittrice”, pubblica quotidianamente haiku, mentre alcuni suoi racconti sono pubblicati sulla piattaforma web The Incipit.com con lo pseudonimo “Tinarica”.

“Gocce di rugiada in un mare di noia” è il suo primo romanzo, a cui fa seguito “L’uomo del futuro”. Entrambi, pubblicati su Amazon in formato cartaceo ed ebook Kindle.

Biblioteca Civica di Novi Ligure : caratteristiche degli Oli Essenziali

Biblioteca Civica di Novi Ligure : caratteristiche degli Oli Essenziali

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Giovedì 18 aprile 2019 alle ore 17.30 Auditorium biblioteca civica.

Novi Ligure: Un appuntamento volto alla definizione delle caratteristiche degli Oli Essenziali. Saranno scelti alcuni oli base da cui partire per parlare delle caratteristiche generali, della conformazione chimica e dell’importanza di scegliere i prodotti giusti, distillati in maniera adeguata e puri al 100%; nel contesto dell’evento saranno realizzati momenti esperienziali per provare l’utilizzo degli Oli Essenziali.

Ufficio Stampa

Comune di Novi Ligure (AL)

“Verseggiando” e il Realismo Terminale al Festival Internazionale della Poesia a Milano

(by I.T.Kostka)

Nell’ambito del Festival Internazionale della Poesia di Milano invitiamo al nostro evento sotto l’egida del programma culturale ciclico itinerante “Verseggiando sotto gli astri di Milano” sabato, 11 maggio 2019 dalle ore 14.30 alle 15.15. presso l’Ex Fornace Gola, Alzaia Naviglio Pavese 16, Milano.

PROGRAMMA:

• la presentazione dell’ultimo libro di GUIDO OLDANI “La guancia sull’asfalto” (Mursia, 2018) con Reading di poesia di impegno sociale “L’ Uguaglianza delle diversità”.

Intervengono:
Guido Oldani, Giuseppe Langella,
Realisti Terminali:
Massimo Silvotti, Sabrina De Canio, Izabella Teresa Kostka, Marco Pellegrini

Poeti invitati: Antje Stehn, Enrico Ratti, Tito Truglia, Margherita Bonfilio, Barbara Rabita, Antonio Laneve, Patrizia Varnier, Umberto Barbera e Maria Teresa Tedde.

INTERMEZZI MUSICALI:
“POETICANTI” – Paolo Provasi. Roberta Turconi

Evento condurrà: Izabella Teresa Kostka (Verseggiando sotto gli astri di Milano)

Vi aspettiamo numerosi!

Il M° Guido Oldani, foto: Izabella Teresa Kostka
Il M° Guido Oldani, il Prof. Giuseppe Langella e Izabella Teresa Kostka (ideatrice e coordinatrice del Verseggiando)

POETICANTI – Roberta Turconi e Paolo Provasi

Borgoglio e Alessandria: “La qualità fa premio sulla quantità e per riconquistare il ruolo di capoluogo è necessario fare piccole cose, ma di qualità”

Borgoglio e Alessandria: “La qualità fa premio sulla quantità e per riconquistare il ruolo di capoluogo è necessario fare piccole cose, ma di qualità”

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Mentre da Genova arriva la benedizione di Paolo Emilio Signorini, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, al progetto del retroporto, del navettamento ferroviario e delle aree buffer, ad Alessandria c’è ribadisce che il capoluogo deve riappropriarsi delle funzione che un tempo ha esercitato in termini di programmazione economica.

borgoglio

Certo, lo deve fare nel contesto del terzo millennio, ma con spirito immutato se vuole uscire dalle secche in cui si trova. Chi parla è Felice Borgoglio, già sindaco di Alessandria, ed esponente politico che non ha perso né passione, né smalto.

«Negli anni Settanta, la filosofia delle giunte di sinistra si basavano su quattro direttrici: la gestione pubblica dei servizi e il loro ampliamento; lo sviluppo delle aziende locali, rispetto alla politica dei grandi insediamenti industriali che hanno segnato le amministrazioni di centrosinistra; la politica della partecipazione; l’inclusione sociale.

Sono stati questi i perni dell’azione che ad Alessandria abbiamo perseguito e che hanno portato alla nascita delle aziende municipalizzate dei trasporti, dei rifiuti, del gas e dell’acqua, oltre all’ampliamento dei servizi sociali innovativi, per l’epoca, come gli asili nido e le materne che hanno rappresentato un modello poi adottato da numerose altre realtà locali». Continua a leggere “Borgoglio e Alessandria: “La qualità fa premio sulla quantità e per riconquistare il ruolo di capoluogo è necessario fare piccole cose, ma di qualità””

“Le ferite del linguaggio e dell’anima” recensione di Francesco Casuscelli

“Le ferite del linguaggio e dell’anima” recensione di Francesco Casuscelli

di marcello comitini https://marcellocomitini.wordpress.com

Francesco Casucelli

Il Poeta Francesco Casuscelli

Il Poeta Francesco Casuscelli mi ha dato il piacere di fermare sulla carta i pensieri suscitati dalla lettura della raccolta delle mie poesie «Quarto Giorno». Lo ringrazio infinitamente della sua sensibilità di poeta. 

Ho letto con molto piacere la raccolta di poesie Quarto giorno del poeta Marcello Comitini edizioni Caffè Tergete.
L’incipit della prima poesia è l’espressione migliore per entrare fin da subito nella poetica strettamente intima e umana dell’autore. Un verso che abbraccia con gentile resa visiva tutti gli input emotivi del poeta; qui si attua una fusione umanamente suasiva fra interiorità e corpo verbale.

Marcello Comitini

“Una carezza appena della mano sui miei occhi
dalle sue labbra alle mie labbra un soffio lieve
e la vita prende corpo dalle vuote cavità del cuore.”

Nella breve presentazione leggiamo “le poesie che offro sono come un frutto” ed è piacevole cogliere questo frutto assaporandone il suo gusto prendendo in prestito lo sguardo del Nostro. E la vita c’è tutta in questi versi, con le sue tappe lievitate su un credo eticamente solido, socialmente presente, e poeticamente accattivante: saudade, memoriale, affetti, inquietudine, immaginazione e sogno si miscelano fra loro con risultati che, nei momenti di maggiore realismo, ci dicono del profondo coinvolgimento emotivo dell’autore.

Questa poesia nasce da un insopprimibile bisogno di comunicare i propri stati d’animo, le disillusioni i tumulti dell’anima, la guerra di ieri e di oggi, le migrazioni, la crisi, la mancanza di lavoro e le tante colpe dell’umanità. La poesia diviene quindi, il mezzo per agire e migliorare l’uomo con versi che veicolano i sentimenti e le sensazioni che fanno parte della sensibilità che caratterizza un poeta immerso nel suo tempo. L’autore ci dichiara che “il disinganno prima dell’illusione” è il motto del suo esistere, ed è anche “lo sguardo che domina e unifica le poesie e le prose di questa raccolta.”
C’è la memoria del vissuto che parla e dialoga con la parola attraverso la poesia come nei versi di pagina 20:
Continua a leggere ““Le ferite del linguaggio e dell’anima” recensione di Francesco Casuscelli”

Acqua di colonia – Eau de Cologne (FR – ENG)

Acqua di colonia – Eau de Cologne (FR – ENG)

Marcello Comitini https://marcellocomitini.wordpress.com

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Acqua di colonia

Nella penombra della stanza un profumo stranamente dolce
lieve come un sospiro un lamento di piacere soffocato,
un ansimare di due bocche che si cercano
e un pensiero d’amore sale alle mie labbra.
Non credere mi fa lei sorridendomi
carezzandomi il viso chinandosi a spianare
le pieghe delle lenzuola
è l’odore di un passeggero
un clandestino che sta per scendere mentre la nave
trova rifugio tra le braccia dell’orizzonte.

Eau de Cologne (FR)

Dans la pénombre de la pièce un parfum étrangement doux
léger comme un soupir un gémissement de plaisir étouffé,
un halètement de deux bouches qui se cherchent
et une pensée d’amour monte à mes lèvres.
Ne crois pas, elle me dit en souriant
caressant mon visage, se penchant pour lisser
les plis des draps
c’est l’odeur d’un passager
un sans-papiers sur le point de descendre alors que le navire
trouve refuge dans les bras de l’horizon.

Eau de Cologne (ENG)

In the dim light of the room a strangely sweet perfume
light as a sigh a groan of muffled pleasure,
a panting of two mouths looking for each other
and a thought of love rises to my lips.
Do not believe, she says to me smiling
stroking my face, leaning over to smooth
the folds of the sheets
it’s the smell of a passenger
a stowaway about to get down while the ship
find refuge in the arms of the horizon.

 

 

Asti-Cuneo, Massimo Berutti (FI): “dal Governo annunci vuoti a scapito di cittadini e imprese”

Asti-Cuneo, Massimo Berutti (FI): “dal Governo annunci vuoti a scapito di cittadini e imprese”

Roma, 17 aprile 2019 – “Dopo gli annunci roboanti, ma purtroppo falsi, delle settimane scorse sullo sblocco della Asti-Cuneo, il Governo continua ad improvvisare pericolosamente”.

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È quanto dichiara in una nota il senatore di Forza Italia Massimo Berutti, che prosegue: “con i loro annunci vuoti e le loro falsità, Conte e Toninelli si confermano nemici del Piemonte, dei suoi cittadini e delle imprese.

Se ci fosse del vero nelle dichiarazioni fatte sulla A-33 non sarebbe difficile mostrare gli atti che chi governa con responsabilità sa produrre.

Conte e Toninelli continuano invece a non farlo, a mentire e a bloccare il Paese. Si fanno riprendere dalla Commissione europea alla quale fanno proposte che non rispettano gli accordi presi e sono più onerose per tutti e soprattutto non pensano ai cittadini e alle imprese che chiedono infrastrutture, sviluppo e crescita.

Tutte parole che questo Governo non ha nel suo vocabolario. Gli italiani e i piemontesi sono stanchi di questo tirare a campare e presto lo dimostreranno”. 

La scrittrice Giusy Caligari entra nella redazione di Alessandria today

La scrittrice Giusy Caligari entra nella redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di dare in benvenuto alla scrittrice Giusy Caligari che da oggi è una nuova componente della redazione. Con l’occasione presentiamo ai nostri lettori la sua biografia:

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Giusy Caligari, biografia

Giusy Caligari nasce a Bordighera l’8 febbraio 1956. Dopo aver conseguito la Maturità Scientifica ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano cambiando presto indirizzo a favore di Lingue e letterature Straniere. Il suo spirito irrequieto l’ha sempre spinta verso diversi svariati interessi sia in campo sportivo, artistico e lavorativo. Negli anni ottanta-novanta è stata un Shiatzuca apprezzata e conosciuta e praticando l’arte delle Shiatzu in giro per il mondo ha incontrato molti dei personaggi che ancora popolano la sua vita artistica a tutto tondo.

Dal suo CURRICULUM VITAE   

CURRICULUM ARTISTICO

  • Burattinaia con la compagnia di Otello Sarzi
  • Attrice con il gruppo di teatro di strada “Carlo de Velo”
  • Attrice in laboratori teatrali del il regista e coach di comunicazione Cesare Gallarini
  • Comparsa per la pubblicità cinematografica
  • Comparsa per fotoromanzi
  • Trovarobe
  • Segretaria di produzione di Livio Mazzotti
  • Direttrice artistica del settore letterario del “Caffè letterario” di Zibido S. Giacomo”

dal 2011 al 2014

  • Esordisce come cantautrice nel giugno del 2014 con lo spettacolo “Quelli che fan l’arte… fuori dalle porte” arrangiamenti musicali di Tabaccobruciato, Giorgio Angelo Cazzola, uno fra i più interessanti cantautori italiani contemporanei

Come scrittrice:

  • Anno 2009 – pubblicazione di “IO” (silloge poetica) con Editrice Nuovi Autori
  • Anno 2009 madrina del concorso letterario “Profumi di Marzo” Roma
  • Anno 2010 – pubblicazione di “Il fiume” poesia vincitrice del concorso inedite di Aletti editore nel volune “Parole in fuga” n° 6
  • Anno 2010 pubblicazione nella raccolta “Il potere dell’anima” antologia dei poeti contemporanei
  • Anno 2010 nomina di Accademico (l’Accademia Vesuviana)
  • Anno 2011 “diploma alla carriera” (Accademia Vesuviana)
  • Anno 2011 “diploma di merito Tifeo d’oro” Ischia
  • Anno 2011 giurato concorso letterario “Profumi di Marzo”
  • Anno 2011 Presidente del concorso di poesia “Atelier moda e poesia” Arona
  • Anno 2011 – pubblicazione di “@ at the rate of” (silloge poetica vincitrice della selezione opere inedite di Aletti Editore)
  • Anno 2011 pubblicazione del romanzo “La scatola dei cappelli” Greco&Greco editore
  • Anno 2011 partecipazione alla manifestazione “io e la poesia” Villa Clerici
  • Anno 2013 pubblicazione della silloge poetica “Lanù del mare”
  • Anno 2014 pubblicazione racconti “L’immortale” Amazon
  • Settembre 2014 pubblicazione nuovo romanzo edito da Greco&Greco : “Sulla rotta del destino” Continua a leggere “La scrittrice Giusy Caligari entra nella redazione di Alessandria today”

Boldi (Lega) su rinnovo contratto sanità privata: “12 anni di attesa sono assurdità: il Governo intervenga e sblocchi la situazione”

Boldi (Lega) su rinnovo contratto sanità privata: “12 anni di attesa sono assurdità: il Governo intervenga e sblocchi la situazione”

“I dipendenti delle strutture sanitarie private aspettano il rinnovo del contratto di lavoro da 12 anni: un tempo francamente inaccettabile, e ne sanno qualcosa i lavoratori alessandrini del comparto. Non si può davvero più aspettare, e con la collega Lorenzoni ho sollecitato il Governo ad intervenire: sono certa che lo farà in maniera rapida”. 

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L’onorevole Rossana Boldi, vice presidente della XII Commissione (Affari Sociali) della Camera dei Deputati, anche dopo confronti con chi nella sanità privata alessandrina ci lavora, ha deciso di intervenire direttamente, “perché la situazione è francamente insostenibile: si tratta di lavoratrici e lavoratori qualificati, che rappresentano una ‘gamba’ imprescindibile del nostro sistema sanitario, e di cui i precedenti governi hanno ignorato esigenze e diritti, quasi si trattasse di operatori di serie B. Anche in questo caso, come purtroppo in tanti altri, tocca ora a noi porre rimedio, e trovare una soluzione equa”. Continua a leggere “Boldi (Lega) su rinnovo contratto sanità privata: “12 anni di attesa sono assurdità: il Governo intervenga e sblocchi la situazione””

Palpito

Il mio giornale di bordo

Vivo col pensiero di te
nei giorni
di quel ritmo
che asseconda
ogni movimento
di quella passione
che conduce alla vita
di quell’amore
ragion d’essere
di ogni palpito
del mio cuore.

Antonio

Eng_Throb
I live with the thought of you
in the days
of that rhythm
that satisfies
every movement
of that passion
that leads to life
of that love
raison the be
of every throb
of my heart.

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Volevo solo dire.

Memorabilia

Dico di sentirmi a casa

in uno squarcio dentro il cielo immenso

che io ho aperto come una ferita,

come quella cicatrice sulla pancia.

O come quello fra le labbra

che una ferita alla fine poi non è

ma che si dice possa esser paradiso

o l’inferno, a seconda dell’amore.

Ho visto il sole da vicino

con tutte le sue macchie scure

e la luna, poi, così severa

mi insegnava a vivere di luce che riflette.

Tutto così bello visto da laggiù,

ma si spengono le stelle

come gli uomini e le luci.

Discorso senza senso, forse mi direte,

ma io volevo solo dire

della perfezione contraria alla Bellezza

dell’Idea austera opposta a Verità.

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Cristina Saracano legge “L’Estate non perdona” di Flavio Santi (video 2° parte)

Cristina Saracano legge “L’Estate non perdona” di Flavio Santi

video 2° parte di Pier Carlo Lava

Flavio SANTI, scrittore, poeta e traduttore alessandrino di origine friulana, presenta il suo ultimo lavoro, il suo secondo romanzo giallo che ritrova come protagonista Drago Furlan.

L'estate non perdona

Attraverso le indagini dell’ispettore friulano, l’Autore racconta un territorio, il Friuli, la terra di origine tanto amata in tutta la sua bellezza, in bilico tra modernità e tradizione”.

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Alessandria: Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Fabrizio PRIANO commenta “Flavio SANTI, scrittore, poeta e traduttore alessandrino di origine friulana, presenta il suo ultimo lavoro, il suo secondo romanzo giallo che ritrova come protagonista Drago Furlan. Attraverso le indagini dell’ispettore friulano, l’Autore racconta un territorio, il Friuli, la terra di origine tanto amata in tutta la sua bellezza, in bilico tra modernità e tradizione”.

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Flavio SANTI
Di origine friulana (di Colloredo di Monte Albano), il cognome originario era Sant: la “i” è stata aggiunta sotto il fascismo per italianizzarlo. Benché vincitore del concorso di ammissione alla Classe di Lettere e Filosofia della Scuola normale superiore di Pisa, ha preferito studiare presso l’Almo Collegio Borromeo di Pavia, dove si è laureato in Filologia Medievale e Umanistica con una tesi sul giurista umanista Giasone del Maino (di cui oggi si può leggere la voce Treccani da lui redatta), e ha poi conseguito il dottorato in Filologia moderna con una tesi dal titolo “Figurando il Paradiso”: metafora religiosa e vita materiale nella letteratura italiana dalle origini fino a Dante. Ha studiato anche a Ginevra sotto la guida di Guglielmo Gorni.

video: https://youtu.be/NbgG_I88raQ

 

Momenti di poesia. TI VERRO’ A CERCARE, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. TI VERRO’ A CERCARE, di Loredana Mariniello

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TI VERRO’ A CERCARE

Fin sotto quell’antico belvedere,

ti verrò a cercare,

inneggiandoti un sonetto,

con veemenza, ti dichiarerò

il mio estremo amore

Tu, scioglierai la bionda treccia,

lanciandola a me, oh sole !

Scalandola mi arrampicherò

fin sulle stelle

e, senza pronunciare futili parole,

donerò a quelle tue labbra belle

un bacio divino, ti mancherà il respiro

e fremerà la pelle !

Dolce mia fanciulla

ti ho amata quand’eri ancora bimba

e, tenera, riposavi mite

avvolta tra trini e merletti

nel copriletto della culla

Un minuto trascorso lontano

dalla luce di quegli incantevoli occhi,

per me, è eterno,

supremo castigo del Padreterno,

un tetro piombar dal Paradiso

dritto nelle cocenti fauci dell’Inferno,

perire incenerito o gelare in un cupo,

costante ghiaccio di un inverno interno

Oh, quanto vorrei perdermi,

smarrirmi nell’estasi

di quei tuoi lucenti occhi chiari

ed implorante chiederti :

” Se mi ami, quanto mi brami ? “

Ancor non sai, bambina,

per me, quanto vali,

sospesa nei miei sogni,

libera farfalla voli,

pensieri e desideri di un inetto uomo

sorvoli e lievemente sfiori

Il cuore in petto mi dole,

odia, feroce rinnega, ripudia

e non vuole l’invadente profusione

di tutta questa passione,

ma, seppur arrancando,

la fiamma divampa fuoco rosso

in supremo splendore

e, tu, mia sublime visione,

appari viva, non mera illusione !

All’erta Cupido l’arco fatale tende,

le braccia protende nell’atto

di scagliare una freccia

che, fulminea e tempestiva,

fa breccia bucandomi il cuore,

inerme, io mi piego al dolore

e al diffondersi di un sensuale calore,

intorno il mondo si mostra splendido

e variopinto in ogni sua forma o colore

Questo è il miracolo dell’amore !

La nascita di un sentimento,

il tramonto del tormento,

che offusca tutto il resto,

repentino, in un sol momento !

Cristina Saracano legge “L’Estate non perdona” di Flavio Santi (video 1° parte)

Cristina Saracano legge “L’Estate non perdona” di Flavio Santi

video 1° parte di Pier Carlo Lava

Flavio SANTI, scrittore, poeta e traduttore alessandrino di origine friulana, presenta il suo ultimo lavoro, il suo secondo romanzo giallo che ritrova come protagonista Drago Furlan.

L'estate non perdona

Attraverso le indagini dell’ispettore friulano, l’Autore racconta un territorio, il Friuli, la terra di origine tanto amata in tutta la sua bellezza, in bilico tra modernità e tradizione”.

Fabrizio Priano.jpg

Alessandria: Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Fabrizio PRIANO commenta “Flavio SANTI, scrittore, poeta e traduttore alessandrino di origine friulana, presenta il suo ultimo lavoro, il suo secondo romanzo giallo che ritrova come protagonista Drago Furlan. Attraverso le indagini dell’ispettore friulano, l’Autore racconta un territorio, il Friuli, la terra di origine tanto amata in tutta la sua bellezza, in bilico tra modernità e tradizione”.

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Flavio SANTI
Di origine friulana (di Colloredo di Monte Albano), il cognome originario era Sant: la “i” è stata aggiunta sotto il fascismo per italianizzarlo. Benché vincitore del concorso di ammissione alla Classe di Lettere e Filosofia della Scuola normale superiore di Pisa, ha preferito studiare presso l’Almo Collegio Borromeo di Pavia, dove si è laureato in Filologia Medievale e Umanistica con una tesi sul giurista umanista Giasone del Maino (di cui oggi si può leggere la voce Treccani da lui redatta), e ha poi conseguito il dottorato in Filologia moderna con una tesi dal titolo “Figurando il Paradiso”: metafora religiosa e vita materiale nella letteratura italiana dalle origini fino a Dante. Ha studiato anche a Ginevra sotto la guida di Guglielmo Gorni.

https://alessandria.today/2019/04/15/letture-in-bibiloteca-di-cristina-saracano/

video: https://youtu.be/NbgG_I88raQ

Seminare a mano – Semer à la main – To sow by hand

Seminare a mano – Semer à la main – To sow by hand

Marcello Comitini https://marcellocomitini.wordpress.com

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Renato Guttuso, Contadini, 1951 (museo  di Genova) 

A volte mi sembra di essere uno di quei tanti campagnoli che vivono nella semplicità dei loro tuguri. Uno che non ha saputo trasformare la sua fatica in processo industriale ed è rimasto a seminare a mano gettando con gesti di una volta i semi nei solchi tracciati con tanto sudore.

I suoi vicini attraversano le loro proprietà con indosso gli abiti più sgargianti e adatti a celebrare le loro capacità, le loro bravure, seduti su enormi trattori o su potenti trebbiatrici per raccogliere i prodotti dei loro meccanici lavori. O passeggiano orgogliosi al riparo delle loro serre riscaldate, dove quel ch’è germogliato è irrorato automaticamente, protetto da ogni imprevisto della natura. O suggono il latte dalle mucche con bocche automatiche cinte di labbra di gomma.

E tutti intorno ad ammirarli applaudendo al loro apparire e a quel saper fare che ha trasformato un uomo in miracolo. Io rimango in disparte a guardare appoggiato alla mia vanga, molando il filo tagliente della falce, le punte aguzze del mio piccolo aratro, togliendo il fango dagli angoli più nascosti del vomere. Continua a leggere “Seminare a mano – Semer à la main – To sow by hand”

Momenti di poesia. “Mancanza metaforica”, di Ely Chio

Momenti di poesia. “Mancanza metaforica”, di Ely Chio

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“Mancanza metaforica”
Quando hai tutti e cinque i sensi
non sai che vuol dire non averne
se non agisci in maniera cruda
violenta sul sensore della tua sensibilità
ponendo in essa, un dolore tale
da eguagliare una mancanza
e quindi spingere a sopperire.
O potresti andare a cercare empatia
con chi soffre, con chi ha subito
un danno irreversibile.
Vi siete mai imposti il buio?
Agiterete le mani, le braccia
cercherete fisicamente
gli oggetti dinnanzi o accanto a voi
eppure quella casa è vostra
la conoscete a memoria!
Potreste girare al buio, invece no
qualcosa turba la vostra mente
il vostro cuore, vi manca un senso
e manca a voi e questo è grave
ma non lo è se manca agli altri!
Se accade li scansate!
Li chiamate menomati!
Vi comunico una cosa
forse per alcuni banale
che ho scoperto giovanissima
tutti manchiamo di qualcosa, per questo
si ha bisogno di una comunità
sana e forte, che purtroppo
con l’arrivo di internet, telefoni
e tanta solitudine
è diventata anch’ella
triste, malata e menomata.
Ely Chio © diritti riservati
Buona Giornata Spiriti Guerrieri

Aperture pasquali musei nel Casalese di Cristina Saracano

Rete MoMu: le aperture durante le festività
Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi – Casale Monferrato
Aperto venerdì, sabato, domenica e festivi (inclusi Lunedì dell’Angelo (Pasquetta) e 25
aprile): 10.30 – 13.00 / 15.00 – 18.30.
Cattedrale di Sant’Evasio e Sacrestia Aperta – Casale Monferrato
Venerdì 19 aprile: 15.00 – 18.00
Sabato 20 aprile: 9.00 – 12.00 / 15.00 – 18.00
Domenica 21 aprile (Pasqua): 16.00 – 18.00
Lunedì 22 aprile (Pasquetta) e giovedì 25 aprile: chiuso
Sinagoga e Musei Ebraici – Casale Monferrato
Chiusi per la festività di Pesach dal 19 al 22 aprile compreso
Aperti il 25 aprile:10.00 – 12.00 / 15.00 – 17.00
Museo San Giacomo di Lu
Aperto ogni fine settimana: sabato dalle 14.30 alle 18.00; domenica (inclusa Pasqua) dalle
10.00 alle 12.30. Chiuso lunedì di Pasquetta e giovedì 25 aprile
Ecomuseo della Pietra da Cantoni – Cella Monte
Apertura su prenotazione, tel. 3393429481 – 0142488161
Museo Etnografico Coniolo, il paese che visse due volte – Coniolo
Apertura su prenotazione, tel. 320.4916362
Centro Interpretazione Paesaggio del Po – Frassineto Po
Aperto solo il 28 aprile dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00
Cappella del Paradiso di Crea – Serralunga di Crea
Chiuso il 21 e 22 aprile (visitabile solo esternamente)

Ristorazione scolastica a Casale Monferrato

Consiglio di Stato: corretta e legittima l’aggiudicazione del servizio di ristorazione
scolastica a Elior Ristorazione Spa
Al termine di una complessa vicenda giudiziaria, il Consiglio di Stato si è definitivamente
pronunciato in merito all’aggiudicazione del servizio di ristorazione scolastica a ridotto
impatto ambientale, oggetto di bando di gara emesso dal Comune nel corso del 2017.
In seguito alla gara pubblica, con determinazione del 4/10/2017, il servizio era stato
aggiudicato alla ditta Elior Ristorazione SPA; l’aggiudicazione tuttavia era stata impugnata
avanti al Tar Piemonte dalla seconda classificata, Sodexo Italia SPA.
Il Tar Piemonte, in fase cautelare, aveva disposto la rinnovazione della verifica di congruità
delle offerte che, per correttezza e trasparenza, il Comune aveva effettuato nei confronti di
entrambe le ditte contendenti; in esito a tale fase, il Tar si era pronunciato in favore di Elior
e del Comune, salvo poi giungere a diversa decisione nella fase di merito, dando ragione
a Sodexo.
La pronuncia del Tar Piemonte è stata tempestivamente impugnata di fronte alla massima
autorità giudiziaria amministrativa, il Consiglio di Stato che, dopo aver inizialmente
disposto la sospensione del giudicato di primo grado, in data 8/4/2019 ha ribaltato le sorti
della causa, riformando la sentenza del Tar e confermando la legittimità e la correttezza
dell’aggiudicazione fatta dal Comune alla società Elior Ristorazione Spa.
Commenta il dirigente del settore politiche socio-culturali Riccardo Barbaro: «La sentenza
conferma che il Comune ha ben operato nella fase di gara scegliendo l’offerta migliore, sia
dal punto di vista qualitativo che da quello economico. Il contenzioso nei mesi scorsi aveva
generato alcuni problemi di tipo gestionale perché aveva impedito di esprimere
completamente le potenzialità del progetto vincitore; ora sarà possibile migliorare
ulteriormente il servizio mensa con la possibilità di incontrare maggiormente le esigenze
degli studenti».
Casale Monferrato, 16 aprile 2019

“Broccato prezioso” recensione di Giuliana Sanvitale

“Broccato prezioso” recensione di Giuliana Sanvitale

di marcello comitini https://marcellocomitini.wordpress.com

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Giuliana Sanvitale

Una lettura in anteprima della Poetessa Giuliana Sanvitale
della silloge ancora inedita «Ritorno: un romanzo senza trama».

Immergersi nella lettura dei versi di Marcello Comitini è come scivolare lentamente tra i fondali di un mare che ti abbraccia e ti seduce con la varietà cromatica dei suoi doni. Nostalgia per un Paese abbandonato sua sponte e da cui al contempo si sente abbandonato, o meglio non riconosciuto. Una Catania e una sicilianità che danzano tra i versi, si fanno prepotenti in alcune liriche, declinano malinconicamente in altre.
Nostalgia per l’amore di donne la cui presenza-assenza ancora affascina, pur nella consapevolezza che non le amerebbe più come in passato ché il Tempo ha deposto la sua patina su tutto e infine si rincorre solo il ricordo spesso idealizzato dei nostri giorni giovani.
Tra madrepore, coralli, relitti di antichi velieri appaiono scrigni ricolmi di versi di autentica poesia, offerta attraverso metafore originali di alta ispirazione poetica. Versi che trasudano spesso una sensualità quasi tangibile, mai tuttavia banale o volgare.
Poesia, quella di Marcello Comitini, non sempre di facile lettura ( nel senso che non ama uno sguardo superficiale e/o distratto), profondissima nei sentimenti, densa di emozioni. Poesia che si avvale di perfezione stilistica, che assembla le parole in un’opera che avvince anche quando il sentimento sanguina e si crogiola nel suo dolore, conscio dei limiti umani tra cui si imbozzola ripetutamente, persuaso che la perfezione è a volta lontana e l’ascesa crea troppa sofferenza.
Poesia che stilla verità da ogni sillaba, una verità cui il Poeta ha confezionato un abito di broccato finissimo e prezioso.
12/04/2019

Giuliana Sanvitale

Momenti di poesia. TRISTEZZA, di Mirella Ester Pennone Masi

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Mirella Ester Pennone Masi

TRISTEZZA

Vorrei trovare le parole
per dirti a voce
le frasi più belle,
ormai le tue orme
sono impresse nel mio cuore;
palese è il pensiero
del tuo girotondo.

Aspetta,
perché spero ancora
tu non aver premura,
oltre l’apparenza
c’è un po’ di speranza
che i moti dell’Anima consola.

Nell’immensità
c’è qualcosa d’inspiegabile;
sento il sole che stordisce,
m’avvolge
nel suo focoso abbraccio,
incendia di luce il canneto
in un crepitio di attimi
crepuscolari:
solo il domani
sarà la nostra eternità.

Sogna,
mia tristezza,
non lascerò che tu m’avvolga
placando le mie emozioni:
lascia libero il mio Io
non voglio udire
il zirlare monotono del tordo
ma canti ilari e armoniosi;
è il mio modo di amare la vita.

Mirella Ester Pennone Masi Aprile 2019

photo web

La sedia vuota (ITA – FR – ENG)

La sedia vuota (ITA – FR – ENG)

Marcello Comitini https://marcellocomitini.wordpress.com

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Omaggio a Edward Hopper

Lo so. L’ho vista altre volte seduta a quel tavolo lontano
nell’ora deserta di questo bar.
Beve il suo caffè con le braccia poggiate sulla distesa
rotonda del ripiano di marmo. Il viso rivolto
alla sedia vuota dall’altra parte del tavolo.
Il cameriere dietro il bancone lungo e dritto come una lama
si guarda le mani doloranti rose dall’acqua.
Non le parla, non la vede neppure.
Lei non attende più nessuno, lo so.
Una voce sussurra dal fondo del cuore
ragazza e all’improvviso un lampo degli anni verdi e turchesi.
Chiusa nei suoi pensieri sente
le radici del suo silenzio crescere nel ricordo
di coloro che l’amavano alla follia.
Fra pochi istanti si alzerà scomparendo
oltre i vetri del bar.

Lo sa. L’attende il lungofiume buio.


La chaise vide

Je sais. Je l’ai vue
d’autres fois assise à cette table lointaine
à l’heure déserte de ce bar.
Elle boit son café, les bras posés sur l’étendue
ronde de la surface en marbre. Le visage tourné
à la chaise vide de l’autre côté de la table.
Le barman derrière le zinc long et droit comme une lame
regarde ses mains douloureuses rongées par l’eau.
Il ne lui parle pas, il ne la voit même pas.
Elle n’attend plus personne, je sais.
Une voix murmure du fond du cœur
fille et soudain un éclair des années vert et turquoise.
Fermée dans ses pensées, elle sent
grandir les racines de son silence en la mémoire
de ceux qui l’aimaient jusqu’à la folie.
Dans quelques instants, elle va s’élever et disparaître
au-delà de la vitrine du bar.

Elle sait. Le sombre quai l’attend. Continua a leggere “La sedia vuota (ITA – FR – ENG)”

Momenti di poesia. UN GIORNO, di Tiziana Valori

Momenti di poesia. UN GIORNO, di Tiziana Valori

UN GIORNO

Un tappo di spumante mi ricorda
un tal festeggiamento e c’è una data,
il giorno stesso in cui mi son legata
e un tale avvenimento non si scorda.

Con le ginocchia alquanto tremolanti
ci demmo un bacio lì in presenza
d’amici e di parenti. In confidenza,
di baci, poi, da allor ne ho avuti tanti.

Tiziana Valori

(Grazie a chi ha voglia e tempo di leggere. Se clicchi sulla foto a fianco al nome potrai visionare quanto ho postato finora sul gruppo)

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Dagli un nome (ITA – FR – ENG)

Dagli un nome (ITA – FR – ENG)

Marcello Comitini https://marcellocomitini.wordpress.com

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Laura Zago in “Eppure sono più del nulla”

Dagli un nome

Tra il tuo volto chiuso nel dolore
– gli occhi ad accettare un’impossibile vita –
e la maschera che ti cammina accanto
illuminata da un segreto amore
c’è l’ombra
della tua bocca colma di parole
di singhiozzi repressi e una mano al petto
a trattenere il velo che protegge
la nudità della tua anima.
Se una voce odi mentre il vento cade
nel ricordo di un’alba che ti scaldava il ventre
di giovani colori e di profumi
il fuoco della sera ti trascina lontana
dalle finestre spente della casa.
Lungo le strade tra campi abbandonati
che si perpetuano nel buio all’infinito
torna a guardare indietro e dai un nome
al sentimento che ti brucia dentro.
Chiamalo angoscia, sconfitta abbandono
perdita, rinuncia, dagli un nome e un viso
che si trasformi in carne e sangue, che perisca
e porti via con sé la maschera e l’ombra.

da Terra Colorata, 2014 Continua a leggere “Dagli un nome (ITA – FR – ENG)”

Momenti di poesia. Serpeggia, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Serpeggia, di Vittorio Zingone

Serpeggia

Serpeggia tra la gente
Un’ansia per l’oggi, pei domani
Che non fa affatto vivere tranquilli,
Non fa fare un pasto in santa pace,
Non lascia ripor speranze
In chi legifera, governa.

I genitori non hanno piu’ poteri sulla prole,
Che prende per vie a caso,
Secondo che il.cuore impone, suggerisce;
Talvolta questa e’ come abbandonata
A se medesima come barca in mare
Senza remi, senza bussola.

Regna l’anarchia in ogni uomo,
Dalla culla alla’avello in ogni donna.
E tuttavia s’ha necessita’
D’esser supportati piu’ che mai,
Persino nell’atto del ridere, celiare,
Di portare il cucchiaio, la forchetta in bocca,
Di muover paasi sull’incerta via da percorrere,
Specialmente giunti ai crocevia.

Persino chi ci preme il tallone sullo stomaco,
Sulla nuca ha da ridire con i propri pari
Benche’ mangi a sette bocconi
quel che altri producono
Con tanto sudor di fronte.

Quanti reucci consumano ogni giorno
A dismisura alla faccia di chi stringe la cinghia,
Di chi con tutto cio’ non giunge a fine mese,
Di chi neppur raccoglie le molliche
Cadute sotto.il tavolo, di chi viene allontanato
In malo modo dai dintorni
di ben imbandite mense.

Quattro facce storte
Che fanno il bello e brutto tempo di masse
Che si fanno il mazzo per foraggiarli
Ricevendone in cambio sordide promesse,
Minacciate quando si fanno ardite
E contestano uno stato di cose che, cosi’ com’e’, proprio non puo’ proseguir nel tempo,
Condannate tuttavia a proseguire a muso duro.

TUTTO IN UNO – pensiero di Ambra Marina

TUTTO IN UNO – pensiero di Ambra Marina

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Non ho tempo

Noi siamo lo spazio, il tempo, le sensazioni palpabili.

Noi siamo tutto in uno, siamo l’essenza di ogni cosa

basta saper ascoltare noi stessi e gli altri,

quante cose da scoprire!.. L’essere umano uno scrigno… dobbiamo saper ascoltare, ascoltare le parole ,il vento, le foglie, ascoltare noi stessi e gli altri ascoltare, ascoltare con attenzione, non si ascolta più si è distratti dal nulla, si, perchè, le cose sono nulla, abbiamo dimenticato il dolce suono delle parole dette al momento giusto.No, ora si dice. “non ho tempo”

Ambra Marina. Poesia di Maria Di Loro