Spara e uccide il figlio arrestato

Spara e uccide il figlio arrestato

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme

Rivalta Bormida: Verso le ore 12.00 di ieri mattina, a Rivalta Bormida, in via Don Garbarino, ASSANDRI Luciano, 68enne, ivi residente, al culmine di un litigio sparava al figlio Diego, 39enne, con lui convivente, uccidendolo.

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I Carabinieri, prontamente intervenuti, su segnalazione di alcuni vicini, unitamente a personale del 118, constatavano il decesso del 39enne, procedendo al sequestro dell’arma utilizzata, risultata regolarmente detenuta e all’accompagnamento del 68enne presso il Comando Compagnia CC di Acqui Terme ove l’uomo, al termine dell’interrogatorio condotto dal P.M. e dai militari operanti, veniva tratto in arresto poiché ritenuto responsabile del reato di omicidio volontario aggravato. Sono tuttora in corso gli accertamenti e gli approfondimenti del caso.

Bistagno – Otto denunciati a seguito di incidente mortale

Bistagno – Otto denunciati a seguito di incidente mortale

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme:

Aveva provocato Particolare sgomento nella comunità bistagnese, lo scorso 16 febbraio, l’incidente mortale in cui aveva perso la vita Carlo Cazzola, 65enne bistagnese, a seguito di scontro frontale della motocicletta da lui guidata con l’autovettura guidata da una donna.

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I primi rilievi e testimonianze raccolte dai Carabinieri avevano evidenziato alcuni sospetti, poiché all’arrivo sul posto non era stato trovato nessun altro mezzo presente, ma le attività investigative permettevano di evidenziare che la vittima si trovava in compagnia di da altri otto motociclisti.

Le testimonianze dei vicini, le fotografie e i video sui social-network dei vari soggetti coinvolti nonché la testimonianza della donna che aveva avuto l’incidente con la moto hanno permesso di ricostruire il quadro degli eventi.

CAZZOLA e gli altri motociclisti, dopo aver mangiato e probabilmente bevuto presso un esercizio pubblico di Bistagno, si erano allontanati in gruppo dal paese a bordo dei loro mezzi. Nelle curve tra Bistagno e Roncogennaro, alcuni dei motociclisti, per motivi ancora da chiarire, hanno iniziato a sorpassarsi gli uni con gli altri. Durante alcune di queste manovre, la moto del CAZZOLA era scivolata e, invadendo la corsia opposta, si era scontrata con l’autovettura guidata dalla donna. Continua a leggere “Bistagno – Otto denunciati a seguito di incidente mortale”

Profughi stipati nel camion per raggiungere la Spagna

Profughi stipati nel camion per raggiungere la Spagna

Una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada è intervenuta presso l’Area di servizio Stura Ovest dell’A/26 Genova-Gravellona, sita nel comune di Belforte Monferrato (AL), allertata dal conducente di un autoarticolato, in quanto, dopo essersi fermato per una sosta, ha udito dei rumori provenire dall’interno del semirimorchio.

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Allarmato, l’autista ha aperto le porte del rimorchio, notando con sua grande sorpresa che all’ interno vi erano 4 ragazzi, presumibilmente di nazionalità Afgana, stipati insieme alla merce trasportata, che chiedevano aiuto in quanto stremati dal viaggio.

L’autista, partito con il suo carico di detergenti dalla Serbia e diretto in Spagna, alla vista dei 4 profughi, peraltro in apparenti buone condizioni di salute, ha subito allertato la Centrale Operativa della Polizia Stradale di Genova che immediatamente ha provveduto ad inviare sul posto per gli accertamenti del caso una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada.

Gli Agenti subito hanno attivato la procedura prevista chiedendo l’intervento della Croce Rossa per trasportare le 4 persone, peraltro di età molto giovane, dapprima presso gli Uffici della Questura per l’identificazione e successivamente presso l’Ospedale per i controlli medici e per l’esame “auxologico” dal quale risultava un’età presunta di anni 19.

Infine, dopo i dovuti accertamenti, sono stati trasferiti ed affidati alla Cooperativa Sociale “La Colomba” di Torre Garofoli (AL). 

Donna di 55 anni viaggiava a 151 km/h sulla Sp.30, patente ritirata

Donna di 55 anni viaggiava a 151 km/h sulla Sp.30, patente ritirata

Gli uomini del Distaccamento Polizia Stradale di Acqui Terme, nel corso di specifici servizi volti al controllo del superamento dei limiti di velocità sulle strade statali della provincia di Alessandria, hanno fermato una BMW X6 che viaggiava 60 km/h oltre il limite consentito.

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È di Acqui Terme ed è donna, L.T. 55enne che alla guida della sua BMW X6 “sfrecciava” sulla Sp. 30 tra i comuni di Strevi ed Acqui Terme alla velocità di 151 km/h, che è stata fermata dagli uomini del Distaccamento Polizia Stradale di Acqui Terme che erano impegnati al controllo della velocità con il Telelaser Trucam.

Il Telelaser Trucam in dotazione alla Polizia Stradale, sembra un normale Telelaser ma in realtà è dotato di una telecamera che filma istante per istante il veicolo che sta commettendo l’infrazione, anche a distanze notevoli. Continua a leggere “Donna di 55 anni viaggiava a 151 km/h sulla Sp.30, patente ritirata”

Alessandria: DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO A BORDO TRENO

Alessandria: DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO A BORDO TRENO

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Nella tarda mattinata di giovedì, 11 aprile, un cittadino italiano 25enne a bordo di treno Regionale da Asti ad Alessandria, a seguito di un controllo da parte degli Agenti della Polfer di Alessandria in servizio di scorta a bordo treno, veniva sorpreso in possesso di 3,5 grammi di sostanza stupefacente, tipo marijuana, imbustata in cellophane e che veniva prontamente sequestrata.

Da successivi accertamenti veniva trovato all’interno del giubbotto un portafoglio con documenti intestati ad un cittadino senegalese, denunciati smarriti nei giorni precedenti.

Il giovane, residente nel bresciano, già noto perché denunciato il 14 febbraio u.s. per detenzione di stupefacente, al tempo 12 grammi di marijuana, nella stazione di Torino Lingotto, veniva pertanto segnalato all’Autorità Amministrativa per lo stupefacente detenuto, e denunciato per ricettazione per i documenti di cui non sapeva giustificare il possesso.

Su(l)l’IVA, (giù)l’IVA

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white-goose-2711766_1920.jpgIn attesa de l’oca giulIVA!

Su Repubblica relativamente al possibile aumento dell’IVA il ministro Tria dichiara: “La legislazione vigente in materia fiscale è confermata in attesa di definire, nei prossimi mesi, misure alternative (LEGGI QUI )!

Ora io sono perfettamente consapevole che le alternative ci saranno se e solo se la parte eurocritica del governo uscirà rafforzata dalle prossime elezioni europee. E basterebbe un decreto a cancellare una volta per tutte ste famigerate clausole di salvaguardia per introdurre poi misure realmente anticicliche che non tengano conto di astrusi parametri fiscali che altro non sono che misure d’austerità recessive (in realtà tanto amate proprio dai ragliatori della crescita che hanno affossato il paese)!

Ma per fare un’analisi sull’oggi riprendo qui brevemente alcune riflessioni fatte dal grande economista J.M. Keynes nel suo libro “Autarchia economica” del 1933.

Keynes sul ruolo dello Stato in economia:

“…Noi distruggiamo le bellezze della campagna perché…

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Paolo Conte , Gioco d’azzardo

Il Canto delle Muse

C’era tra noi un gioco d’azzardo
Ma niente ormai nel lungo sguardo
Spiega qualcosa
Forse soltanto
Certe parole sembrano pianto,
Sono salate, sanno di mare
Chissà, tra noi, si trattava d’amore
Ma non parlo di te, io parlo d’altro
Il gioco era mio, lucido e scaltro
Io parlo di me, di me che ho goduto
Di me che ho amato
E ho perduto
E trovo niente da dire o da fare
Però tra noi si trattava d’amore
C’era tra noi un gioco d’azzardo
Gioco di vita, duro e bugiardo
Perchè volersi e desiderarsi
Facendo finta di essersi persi
Adesso è tardi e dico soltanto
Che si trattava d’amore, e non sai quanto…
– Paolo Conte

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ècfrasis spazio-temporale

Il Canto delle Muse

Millenarie colonne slanciate
frecce superstiti pronte a scoccare in cielo
evocano gloria ormai relegata a libri di storia.
A sdraiarsi supini fra le due file parallele
mozza il fiato sentirsi parte dell’infinito,
un luminoso corridoio  di via lattea
abbrevia le vie del tempo, la luna
mostra la gota adolescente, suoni di lire e sistri
s’odono in sonorità accompagnate da cori muti,
che sia ninna nanna o inno propiziatorio
è una magia cui la mente s’abbandona.
Appare una figura dalla testa felina nel deserto…
che sia Bastet, dea fra gli dei, non mi stupirei.

– Daniela Cerrato

(immagine da pinterest)

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vuoti di memoria

Il Canto delle Muse

Vuoti di memoria, pagine rimosse
per pochi istanti o per sempre,
tenti di ripescarli e finisci
in un oceano di date e volti
sciupati dal tempo. Resta un nome
solitario, senza agganci precisi,
tutto si confonde nella palestra
delle onde cerebrali, difficile
orientarsi in quel galleggiare
di ritagli di fotografie sbiadite.
Se desisti, al primo rimescolìo
encefalico d’un non si sa quando
tutto si farà nitido. Forse.

– Daniela Cerrato

Pavel Filonov “Self portrait”, 1911
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la carne da sola non sazia

Il Canto delle Muse

Non si fa predica, non c’è morale
è solo provata e privata convinzione
che è tarocco la luna venduta al mercato
e non è amore il sesso privato di condivisioni
di sole e fuori porta, di frizioni tra pelle e repiro.
Nel ritiro di un’oscura clandestinità ristagna
la volgarità del tempo ristretto,
frustrante, è coito interrotto a metà,
caffè riuscito slavato da una moka
caricata d’acqua ma irrisoria miscela.
L’analisi logica avviene soltanto
dopo aver ritentato la trasgressione,
un toccata e fuga dove neppure un nome
si pronuncia fra le risa e il pianto.
Indispensabile non il dove ma il come
la carne da sola non sazia, manca l’incanto.
(punto)

-Daniela Cerrato

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Eros Ramazzotti – C’e una Melodia

Il Canto delle Muse

C’è una melodia,
che sento adesso scorrere
nella mente mia
nel cuore e nelle viscere.
Ma rimane lì
e darle voce io non so
ma rimane lì
e darle luce non so.
Caro amore mio
non tormentarti più per me
Sono stato anch’io
sul punto di morir per te
e se vado via
tu non mi chiedere perchè
c’è una melodia
che forse dice cos’è
quello che avrei voluto vivere
quello che vorrei esprimere
quello che tu non sai
e forse mai saprai
e forse mai saprai.

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parole, solo parole

Il Canto delle Muse

A rileggere il detto e il taciuto
poco resta di ciò che non è stato
un tempo scorso tra l’illusione
che il testo diventasse canzone.
Parole rimbalzate su cuori di lattice
che non si lasciano più permeare
tornano libere, singolarmente,
in un dizionario da consultare.
Prima di farne ogni altro uso
meglio evitarne destino in abuso.

– Daniela Cerrato

Vincenzo Agnetti, Libro dimenticato a memoria, 1970

Vincenzo Agnetti, Libro dimenticato a memoria, 1970

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La vela.

IL MONDO DI ZORYANA ...dove l'amore inventa il suo infinito...

la vela...

Biancheggia una vela solitaria

Nella nebbia del mare azzurro!..

Cosa cerca nel paese lontano?

Cos’ha lasciato nel paese natale?..

Suonano le onde – il vento fischia,

E l’albero si piega e geme…

Ahimé, – la fortuna non cerca

E dalla fortuna non viene!

Sotto di lei – dell’abbagliate azzurro il getto,

Sopra – del sole il raggio dorato…

Ma lei, trepidante, supplica le tempeste,

Come se fosse la quiete si trova in esse!


MICHAIL LERMONTOV

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Se ti tagliassero a pezzetti…

IL MONDO DI ZORYANA ...dove l'amore inventa il suo infinito...

se ti tagliassero a pezzetti...
Se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio

di Dio il sorriso.

~

Ti ho trovata lungo il fiume

che suonavi una foglia di fiore

che cantavi parole leggere, parole d’amore

ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso

ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.

~

Rosa gialla rosa di rame

mai ballato così a lungo

lungo il filo della notte sulle pietre del giorno

io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino

alla fine siamo caduti sopra il fieno.

~

Persa per molto persa per poco

presa sul serio presa per gioco

non c’è stato molto da dire o da pensare

la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera

spettinata da tutti i venti della sera.

~

E adesso aspetterò domani

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