Buona Pasquetta: auguriamoci tante alluvioni e tanti terremoti

I RISCHI NATURALI COMINCIANO DAL BASSO

Siamo quasi a Pasqua. La potete passare con “chi vuoi” e sperare che la Pasquetta ci permetta la gita fuori porta. Ma meglio sarebbe, paradossalmente, auspicare un evento (sismico o alluvionale). Perchè è vero che, purtroppo, dopo ogni evento cambia poco. Ed è anche vero che pochi giorni dopo un terremoto o una alluvione si ritorna alla vita quotidiana quasi come se l’episodio potesse essere messo da parte, archiviato, cancellato con un colpo di spugna. Come se le vittime non ci fossero mai state, le città mai danneggiate, le ferite già richiuse; una specie di brutto sogno di cui al risveglio non si ha memoria. Ed è anche vero che ogni tanto qualche ciarlatano alimenta la polemica sulla previsione, distogliendo per un attimo l’attenzione dal vero problema.

Ma è anche vero che negli ultimi anni, con una accelerazione nell’ultimo decennio, è stata faticosamente recuperata  una parte di quel gap che…

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Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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