UNRELIABLEHERO

saul bellow ne muoiono più di crepacuoreAnarchiche associazioni mentali. Leggere un libro di Saul Bellow equivale a lasciarsi sommergere da un flusso inarrestabile di pensieri. Una marea montante d’inchiostro che ha quasi avuto la meglio su di me, mentre sfogliavo le confessioni del grafomane Herzog. Non paga di quell’esperienza, ho deciso di leggere anche Ne muoiono più di crepacuore (Oscar Mondadori, 2008).

Perché mi è venuta voglia di reimmergermi nel dirompente flusso narrativo di questo autore? Perché, attraverso le “seghe mentali” (perdonatemi l’espressione un po’ forte) dei suoi personaggi, Bellow riesce a radiografare l’inconscio umano, a mettere a nudo i punti deboli dei relitti umani, in balia delle onde della modernità. Lo scrittore ci svela, con spirito corrosivo, le tare della società americana post-storica (dalla metà del XX secolo in poi).

L’esperto di letteratura russa russa Kenneth Trachtenberg, la voce narrante di Ne muoiono più di crepacuore, potrebbe riassumerci in…

View original post 940 altre parole