Momenti di poesia. A distesa, campane, suonate, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. A distesa, campane, suonate, di Vittorio Zingone

A distesa, campane, suonate.

A distess, campane, suonate,
Nel cuore un afflato divino versate;
A raccolta i fedeli chiamate,
Un unico canto s’innalzi
Al glorioso Fattor della vita,

Un coro di vive preghiere
Ascenda gli spazi infiniti,
Si fermi dinanzi al Signore,
Ne lodi l’amore gratuito
Per la prediletta creatura;
Sia un paniere di doni
Il coro d’ardenti preghiere
Per il sommo Signore risorto.

Suonate, campane, a distesa;
Nell’aria serena d’aprile
Argentine vibrate;
Svegliate i fedeli assonnati;
Suscitate nei cuori distratti
La favola bella
Narrata nei santi evangeli,
Ridate all’uomo speranza
In un mondo migliore,
In un futuro di certa salvezza
Per mezzo del Cristo Signore risorto.

Momenti di poesia. Prendimi, di Anna Bernone

Momenti di poesia. Prendimi, di Anna Bernone

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Prendimi

Prendimi con
Il tuo fare.

Sfiorami
come solo
tu sai.

Dammi quei
respiri dove
dentro
ci siamo
NOI.

Io una farfalla
che si alza
In volo
solo se tu
accarezzi
le mie ali.

Gustami
godimi
fondiamoci
In quell’abbraccio
che c’ incatena
incastrandoci

inarco le mie
braccia verso te
tienimi

insinuati dentro
I piu’ piccoli
meandri della
mia anima
dammi tutto
di te

solo cosi
potremmo
raggiungere
quell’orizzonte…..
dove esistiamo
davvero
NOI
Infiniti
NOI

Anna Bernone

INVIDIO

Alexandra Bastari

Invidio ogni aereo
che solca il tuo cielo;
permane la sua scia diafana
raccolta in vapori
passeggeri
sopra la tua testa,
quali graffi di unghie
sui ruscelli:
si dissolve presto
e si sbrina l’azzurro
come il tuo pensiero
– a sprazzi accidentali –
su di me.

Invidio il turista
che ha scelto te
in tutto quel pulviscolo di ombre
afone
sul marciapiede
per domandarti la via
per Lambeth
ma ti dimenticherà
appena la strada si torce
all’angolo.

Invidio il locandiere
insonne fino allo sgorgare del sole
che tira giù le serrande
della sua bottega
solo dopo che tu – per ultimo
te ne sei andato,
sazio ed ebbro come un re,

e nel tenue fiato dorato
dei lampioni
ti dice – buonanotte!

E che la tua notte davvero sia
distesa
e non come la mia
che riscuote tutti i tumulti intestini
della terra
che i tuoi passi hanno lasciato
andandosene.

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VORREI FARTI TORNARE BAMBINO

Alexandra Bastari

I tuoi anni
sono un sillabario rigoroso:
ci è voluto del tempo
per formare una parola intera.
Ti sei esercitato
a moltiplicarli
senza mai perdere l’equilibrio
sul piano delle parvenze.
La tua vita
è un tribunale con giudici
amorfi:
legiferano su quale volto
tu debba calzare quest’anno
e nel calderone
già ne forgiano un altro
per i tempi a venire.

Ma se vuoi separarti dal luogo
che tanto ti costringe;
ti dico che io vorrei farti tornare
bambino,
quando con gli alluci saggiavi
la riva spumosa,
e ti corrispondeva il mare
dentro una conchiglia,
cui affidavi parole nuove
che nessuno sapeva ripetere.

Ora vedo che
al volgere di gennaio
tenaglie roventi ti strappano la pelle
come giorni alla vita,
e quale antenna che assorbe tutto
il tuo doloroso sentire
stramazzo anch’io sotto quell’ustione
con te.

Vorrei essere sacrario
di tutti quei tuoi costumi
morti,
portarteli alla luce
e custodirli io…

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SE UN POETA

Alexandra Bastari

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Mi chiedo se un poeta
– un moderno poetastro –
debba vergare i suoi versi
attingendo dalle lacrime:
la sua penna non saprebbe scrivere
da inchiostro meno pietoso?
Non basterebbero laudi pagane?
Quanti inni e quanti pianti
deve contenere il mio diario lirico?
In che proporzione gli uni verso gli altri?
Senza il tripudio delle periferie,
senza la baraonda della notte,
senza il freddo di un abbraccio assente
su cosa potrebbe affidare la poesia?
Trasumanando in queste aristocratiche sensibilità
alla ragione è imposto di star muta;
che non interferisca con il rigoglio illogico
delle mie parole!
esse verranno pescate dai pozzi più sudici.

Ma se dovessi scegliere
tra la capacità di dare coscienza ad ogni parola,
di accostare ad ogni suono
un significato inedito,
e la felicità,
sceglierei la serena stupidità.
Il movente: risparmiarmi la pazzia.

(19 febbraio 2019)
Giuditta Michelangeli

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Momenti di poesia. Risorgere, di Grazia Denaro

Momenti di poesia. Risorgere, di Grazia Denaro

Buona Pasqua a tutti!

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Risorgere

Giunchiglie in fiore
i tuoi occhi mio Signore
nel delta del tuo cuore mi rifugio.

Gonfia è l’anima mia
per ciò che hai subito,
per le pene che hai patito
ma l’uomo ha rimosso
il tuo grande sacrificio.

La vita eterna c’hai donato
a discapito
del tuo preziosissimo sangue.

Sento una voce interiore
che mi guida in silenti passi
convergendomi verso te
mia radice!

La notte è chiusa.

Finalmente arriva l’alba
che avvolge e bacia il mio viso
come apostolo di luce.

@Grazia Denaro@

Siamo sempre intenzionati a fottere gli altri. Quando alla fine di tutto sarà sempre la vita a fottere tutti noi

giorgio

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L'America Latina si ferma per ricordare 30mila desaparecidos

L’America Latina si ferma per ricordare 30mila desaparecidos →

E poi c’è il genio che, come la maggior parte delle persone con interessi di potere, spende parole per i carnefici anziché per le vittime ignorando a pie’ pari i fatti nella loro totalità, l’apartheid e il genocidio del popolo palestinese in corso da decenni. Grazie #Italia

via Chef Rubio 

Il Sud Italia si sta svuotando. Questa è la migrazione che dovrebbe terrorizzarti

Il Sud dell’Italia si sta svuotando sempre di più dei suoi giovani, e questa tendenza non prospetta altro che una progressiva desertifica

https://thevision.com/attualita/sud-migrazione/

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Se siete tutti d’accordo, io terminerei la settimana qui.

giorgio

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repubblicait

Palermo, femminicidio nei pressi della stazione Notarbartolo: un uomo ha strangolato la sua compagna [aggiornamento delle 12:10]

https://larep.it/2IpTS2U

scarligamerluss:
“#17aprile 1944. Rastrellamento del #Quadraro da parte delle truppe nazifasciste. Oltre 900 uomini deportati, costretti a lavorare nei campi di concentramento. Alla fine del conflitto solo la metà di questi fece ritorno a casa....

#17aprile 1944. Rastrellamento del #Quadraro da parte delle truppe nazifasciste. Oltre 900 uomini deportati, costretti a lavorare nei campi di concentramento. Alla fine del conflitto solo la metà di questi fece ritorno a casa. https://it.wikipedia.org/wiki/Rastrellamento_del_Quadraro

via Adil su Twitter:

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“La storia dell’uomo non presenta altro che un passaggio continuo da un grado di civiltà ad un altro, poi all’eccesso di civiltà, e finalmente alla barbarie, e poi da capo.”

— Giacomo Leopardi, Zibaldone di Pensieri

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Si può fare!

I RISCHI NATURALI COMINCIANO DAL BASSO

L’argomento è il solito: l’educazione ai rischi naturali nelle scuole. Sull’importanza e sulla necessità delle azioni di prevenzione e preparazione a partire dai più piccoli mi sono già espresso più e più volte, e quindi non lo farò di nuovo qui. Nel frattempo arrivano importanti conferme sul mio punto di vista: il progetto IONONRISCHIO, la principale campagna educativa in Italia, ha già “aperto” alle scuole, anche se in via sperimentale. E non mancano proposte di iniziative e progetti che vedono la scuola protagonista. Per esempio la campagna La Terra vista da un professionista organizzata dal Consiglio Nazionale dei Geologi durante la quale molti colleghi hanno tenuto lezioni nelle scuole trattando anche il tema della prevenzione. Intanto però manca una campagna nazionale continuativa ed il tempo passa; tra proclami ed annunci, a cui poi non seguono altrettante azioni, si fa ancora troppo poco (C.V.D. )

Non sarà certo un  post…

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La luna sotto il ponte

Pensieri Raccolti

Cara luna vorrei toccarti
Ma ho paura di sporcarti
Resto solo, pallido e silente
Col tuo riflesso sotto il ponte
Cristalli freddi di pallore
Mi squarciano il cuore
Ti sovrasto, ma se salto ora
Resterai mia, oltre ogni aurora
Non importa se non so nuotare
Nella tua falce mi potrò cullare
Affonderò le mie dita
nella tua faccia
Sarò una stella
che dal buio si affaccia
A schiarire pozzanghere e fango
Ballando con te un solitario tango
A rischiarare acquitrini e pozzi
Per smorzare solitari singhiozzi

Adriano Viola

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Solstizio

Pensieri Raccolti

In questa strana notte che sembra
Come fuori dal tempo
Come se sparisse ogni ombra
Tocco i ricordi, li sento

Come delle lumache che vanno a ritroso
Risalendo la bava in un viaggio vischioso
Risento sabbie passate, e fuochi sfumati
Rivedo i tuoi occhi … in me mai scordati

Uno squarcio con echi
Sopra ere passate
Riapre occhi ciechi
Ad esistenze scordate

Fra la pace e la guerra
Oltre razza e nazione
Tra il cosmo e la terra
Nella Cintura di Orione

Tra le ingiurie e le bestemmie
Affianco ad angeli caduti
Fra Atlantide e Gerusalemme
Nei i segreti ormai perduti

Pelle d’ebano tra piume di struzzo
Come se fossi nel fondo di un pozzo
Mari e deserti a fatica passati
Rughe vistose su volti abbronzati

Tra vestali creduti
Tra i vestiti caduti
Fra mete scordate
In altre vite vissute

Un magnifico tempio
Tra Edifici e colonne
Un cielo ormai…

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Lucciola spenta ( Un cuore che batte solo)

Pensieri Raccolti

Se mi cerchi per pochi istanti
Mi troverai in mezzo alla gente
Con vestiti provocanti
Con rossetti appariscenti

Se mi cerchi nella notte
Puoi trovarmi per la via
Un triste sogno di passione
Che all’alba poi ti sfugge via

Un amore che non sta in piedi
Tra i lampioni e i marciapiedi
Come in un cielo di stelle rotte
Ed io sola con l’anima che batte

Dietro l’angolo, appoggiata ad un muro
Calze a rete e tacchi sul tuo desiderio
Dentro un auto o in una stanza a ore
Reggicalze e lingerie come martirio

Sono qui se tu brami
Una scossa al cuore
Un ora senza domani
O una parvenza d’amore

Non parlo mai di me
non ho niente da dire
Non ti importa sapere
Ti potresti vergognare

Sono solo un ombra
Persa in mezzo alla via
Per te una calda coperta
Un illusoria compagnia

In locali malfamati
O dietro…

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Monolog : Gândesc!

thenameofloveislove

( În toată liniștea din jur , se aud gândurile, de ce oamenii gândesc atât de mult ?)

Și eu gândesc mult și tu gândești mult , toată lumea gândește așa de mult . Bun , ai gânduri, nu poți dormi, dar de ce? De ce iți ocupi atâta timp gândind? De ce pur și simplu nu te poți bucura de un moment ? De ce noi oamenii stricam momente frumoase pentru ca gândim prea mult? Știu, tuturor ne este frica , poate avem probleme, avem de luat decizi, dar ca sa fii fericit, nu trebuie sa gândești mult , pentru ca nu ai doar creier , omule ai și o inima , iar dacă nu asculți și doar gândești, pierzi timp, timpul înseamnă fericire , iar noi oamenii pierdem fericire gândind. În liniștea din acest salon eu mă întreb unde mergem când dormim?! Știu pare stupid sau copilăresc, pentru…

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Monolog:Umbră profundă

thenameofloveislove

( Puțini aleg să înțeleagă o adevărată luptă, putini sunt cei care câștigă și puțini sunt cei ce pierd . Un paradox nu?)

Și în mine sunt multe lupte, mai ales ca acum sunt libera . Exact ca si o pasăre care acum invata sa zboare. Dar duc o luptă eternă între creier si inima, între gânduri și sentimente , între mine și mine … paradox… eternul paradox. Duc o luptă între a fii pentru mine si a fii pentru alți. Am pierdut multe, ce mai e de pierdut ? Am ales sa fiu o umbră ,sa stau si sa protejez, imi place sa am grija de oamenii, chiar dacă oamenii nu au grija de mine , poate te întrebi dacă merită , ei bine , nu stiu , dar imi place ,pot fii acolo când un om cade, pot fii acolo când un om plânge și are nevoie de…

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Io ballavo il tango!

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Di questo argomento parlo molto poco e malvolentieri, ma oggi lo faccio.

Il tango argentino, la leggendaria danza della seduzione, e’ stata recentemente proclamatapatrimonio dell’umanita’ dall’Unesco.Questo ballo gia’ nel ‘900 funzionava come valvola di sfogo per gli immigrati europei nei sobborghi di Buenos Aires: si ballava nelle fumoseMilonghe, di notte, dopo una giornata di lavoro e serviva per scaricare energia e recuperare autostima. La gestualità molto sensuale e i giochi di sguardi tra i due partener, ne hanno fatto da subito un ballo rivoluzionario. Una particolarità del tango è che si tratta di un ballo che non inizia nel momento in cui i due si mettono in pozione in pista, ma ben prima, cioè quando i due si avvistano e iniziano un intrigante gioco di sguardi. A mio avviso non c’è nessuna danza più sensuale del tango. Passi, sguardi, gesti, tutto trasuda sensualità. Corpi…

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SERIE TV CHALLENGE – DAY NINETEEN: UNA SERIE A TEMA MEDICO

Serial Escape

Devo dirvelo, prima di vedere The Good Doctor solamente una serie ambientata in un ospedale era riuscita fino in fondo ad appassionarmi.

La scelta, ovviamente, vi risulterà scontata, ma Grey’s Anatomy è certamente una serie iconica, che ha appassionato milioni di persone, grazie al suo connubio fra operazioni impensabili e tragedie ai limiti del surreale.

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Il tutto, poi, è sempre stato condito da una forte dose di romanticismo e di relazioni amorose, più o meno di successo.

greyan

Una serie sempre capace di proporre tematiche e personaggi nuovi. Non c’è che dire, Grey’s Anatomy è e rimarrà un caposaldo del mondo della serialità televisiva!

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5 Ragioni per guardare Masters of Sex

Serial Escape

Un po’ di tempo fa su Sky mi sono imbattuto su questa serie, dal titolo spiccatamente connesso al mondo del sesso, e, dopo averne visti appena dieci minuti, mi sono deciso che, appena trovato il tempo, ne avrei guardato la prima stagione.

Al termine della visione, ultimata la scorsa settimana, mi sono convinto di aver fatto davvero bene a dare una chance a questa serie trasmessa a partire dal 2013 (che si compone di quattro stagioni), e oggi voglio condividere con voi le cinque ragioni per cui valga la pena guardare Masters of Sex!

 

  • 1 – Un’indagine elegante sul mondo della sessualità

Episode 109

Se vi aspettate una serie volgare, in cui si fa sesso dalla mattina alla sera, vi sbagliate. È una serie in cui ci sono MOLTE scene di sesso, ma non vengono mai presentate in modo volgare, anche nei casi in cui sono esplicite.

È comunque una…

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SERIE TV CHALLENGE – DAY TWENTY: LA TUA MINISERIE PREFERITA

Serial Escape

Oggi voglio evitare di essere ripetitivo. Quindi la pick di oggi non è la mia miniserie preferita (che è già stata citata nella challenge), ma la seconda in questa particolare classifica.

Avrei scelto The Alienist, lo ammetto, ma volendo variare, la mia decisione ricade su Big Little Lies.

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La serie tv ambientata in una California gremita di soggetti quanti mai singolari, di madri di ricche famiglie coi loro segreti e i loro difetti, è, a mio modo di vedere, uno show intrigante e affascinante, capace di descrivere alla perfezione un mondo unico e affascinante per qualsiasi spettatore.

Che dire? Non vedo l’ora arrivi la seconda stagione (tra l’altro è appena uscito il trailer).

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CULT MOVIES #10: THE KARATE KID

Serial Escape

Il sabato è il giorno del tuffo nel passato per eccellenza. Anche questo sabato, cari lettori, parlerò di un film cult (e che cult, in questo caso).

Il film di oggi è The Karate Kid, pubblicizzato in Italia con l’aberrante titolo “Per Vincere Domani”, pellicola del 1984 di John G. Avildsen.

Si tratta di un film di genere drammatico/sportivo, ma che, a mio modo di vedere, è molto lontano dai tipici toni del film drammatico. Non sarà una commedia, ma non è nemmeno un film con un pathos tale da farlo considerare propriamente un “drama”.

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La storia di questo film, a dir poco conosciutissimo, ruota attorno alle vicende di Daniel LaRusso (Ralph Macchio), sedicenne appena trasferitosi in California dal New Jersey. Daniel ha la passione per il karate, ma non ha mai avuto le risorse economiche per studiarlo in maniera seria. Appena dopo il trasferimento, la sua vita…

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Jane Austen, A to Z: Jane Austen Ruined My Life

Chasing Destino

https://www.goodreads.com/book/show/5928721-jane-austen-ruined-my-life

While looking for books by or about Jane Austen, I found Jane Austen Ruined My Life by Beth Pattillo. I found the ebook on Libby by Overdrive. If you have a library card, then you can also borrow ebooks from Libby.

Emma has just left her unfaithful husband. Her career is in ruins because her teaching assistant accused Emma of plagiarism. It’s not a good thing for anyone but especially not a literature professor. Also, the teaching assistant was the woman having an affair with Emma’s husband.

So Emma travels to England because she learns that there may be some letters of Jane Austen’s that no one has seen before. She has nothing else to do so she spends the rest of her savings to hunt for the lost Jane Austen letters.

She blames Jane Austen for her expectations of finding Mr. Darcy or Mr. Knightley. If she hadn’t…

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»Auferstehung Christi«

Willkommen bei Lis

Jesus spricht zu ihr:

Ich bin die Auferstehung und das Leben.

Wer an mich glaubt, der wird leben,

ob er gleich stürbe;

und wer da lebt und glaubt an mich,

der wird nimmermehr sterben.

 ***

Johannes 11:25-26

Die frohe Botschaft,

dass Er auferstanden ist,

verändert die heutige Welt nicht.

Noch vor uns liegen

Arbeit, Disziplin, Opfer.

Aber die Tatsache des Osterfestes gibt

uns die geistige Kraft,

die Arbeit zu tun,

die Disziplin anzunehmen und

das Opfer zu bringen.

***

Henry Knox Sherrill

 

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I GIORNI A VENIRE

Alexandra Bastari

I giorni a venire che non conosciamo
ci deridono della nostra paranoia.
Vediamo colonne di ferro
in una prateria piana
e la scienza incontestabile
delle nostre dita a incastro
ci suggerisce una geometria infeconda.
Gli ignoti passanti
hanno gli occhi gialli
dei gatti al buio
e dicono che sulla nostra ara
abbiamo messo ad ardere
un gracile fiammifero a immagine
di un fuocherello sacro.

I giorni a venire che non conosciamo
ci deridono della nostra paranoia:
tu li hai ascoltati
e ora gli spigoli delle tue monete
danno sepoltura
a una candela bianca tra le case.

(17 aprile 2019)

Giuditta Michelangeli

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AI SOLDATI IL CUORE

Alexandra Bastari

Ai soldati il cuore
conosce squilibri di battiti
tra granate e brandelli
di fame
accasano sordina e furia
nello stesso petto.

Oltre la linea nemica lontana
si dice che lo straniero
bramò l’armi per professare
il collettivo ruolo;
diranno quel che sia
ma questo svanire degli eccessi
semina il solco
per traghetti noti
e sgomberando la polvere minata
sulle vesti
i campi d’argento
e quelli di sole in colza d’oro
ritornano a galla sui vetri incrinati
di una bara aperta:
nessun morto si spegne mai
nei viaggi di retrospettiva.

(13 aprile 2019)
Giuditta Michelangeli

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Verso Atlantis … Gonorba

rubin freelance photographer sardinia

negli antichi scritti risuonava già solo come un mito la favolosa civiltà e città di Atlantide, dai tetti d’oro, i cui abitanti comunicavano e viaggiavano con la forza del cuore e della mente, così pure la cita brevemente, come a lui avvolta nel mistero degli Evi, il grande filosofo greco Platone, cfr. (Krizia). Così noi Sardi l’avvertiamo fortemente Antica e sotto i nostri piedi sentiamo la forza tremenda e salutare del suo geo-magnetismo da poter dire che l’isola di Nur ( ichnos in greco antico) è un lembo dell’Antica Atlantis!

la Grotta a Scacchiera di Pala Larga in Bonorva ( Mariani) 8.000 anni fa+/-

Eilige Nuraghische Qvelle su Lumarzu +/- 1000 a. C.

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Le parole della settimana

friulimultietnico 🇮🇹 🇸🇮 🇦🇹 🇪🇺olgited

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BENE PRODURRE reciproca CONSAPEVOLEZZA:Fridays for future a Roma:
Francesco incontra Greta Thunberg, la giovane svedese che si batte contro i mutamenti climatici: “Vai avanti” e lei: “JOIN THE CLIMATE STRIKE” ! Do it for us!
Thank You. 🙂🌳👍

Un altro bravo giovane del Friuli, delle Valli del Natisone:
“Nella Capitale ci sarà anche uno degli attivisti friulani, il sedicenne Aran Cosentino, che insieme a Marianna Tonelli ha dato vita a Fridays for Future Udine.
Cosentino è stato invitato al seminario in programma giovedì a palazzo Madama dal titolo ‘Clima: il tempo cambia, è tempo di cambiare’, mentre il giorno successivo sarà in piazza del Popolo. «Sono molto felice ed emozionato, non capita tutti i giorni di intervenire in Senato – ammette il giovane originario delle Valli del Natisone –. Sono contento anche di poter conoscere di persona Greta, dopo averci parlato diverse volte sui social network». Cosentino ha già…

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Maquillage anni ’80

ladimoradelpensiero

L’ironia, quella vera, che non scade nell’ineleganza, è qualcosa che questi due ragazzi conoscono benissimo …
Ogni volta che guardo questo video, mi sento male, riconoscendo il “mascherone” che esibivano le ragazze negli anni ’80, una roba tremenda che, in quel momento, credevano renderle bellissime.
Come avete fatto, ragazzi della mia generazione, a non morire dal ridere?
Ringrazio il Signore di avermi resa maldestra con la realizzazione di qualsiasi make-up, diversamente, oggi, avrei una collezione di foto versione “circo”.
Ho sempre indossato la mia faccia (per forza maggiore) e, tutto sommato, non mi è andata male, la mia anima ha sempre lasciato un segno indelebile.

https://youtu.be/J__n6ZkvmlQ

– Carla –

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Sextorsion

ladimoradelpensiero

“Ciao, mi chiamo Xxxxxxxx, tu?”
“Piacere Yyyyyy …”
Un pugno di parole che schiude la porta!
Giovane, bella, brillante, affabile, con i tuoi stessi interessi e tu, sentendoti graziato dal cielo, ecco che le metti in mano l’ascia che abbatterà la barriera che separa il tuo spazio sereno, dagli abissi dell’inferno.
T’aspettavi che alla domanda
“Cosa fai nella vita?”
ti rispondesse
“Mi occupo di sextorsion?”.
Un’ingannevole spontaneità polverizzerà la diffidenza, una frase spinta saprà sciogliere i lacci di una pudicizia, denudata della sua essenza, promesse che gronderanno erotismo, e via, sempre più giù, tra i meandri scivolosi di un piacere solo tuo, di un’attrazione contraffatta, programmata a tavolino.
Sei sposato, hai una relazione stabile, una posizione di rilievo?
La vittima ideale per una carnefice che non esiterà a “salvare” ogni tuo gesto, a trattenere la tua intimità e a barattarla col denaro, il raccolto per il quale ha speso poco…

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Romance Scam

ladimoradelpensiero

Se un “maschio” (perché chiamarlo uomo, mi sembra inadeguato), ingenuotto e affamato di sesso da bordello, può essere la vittima ideale per realizzare il “sesso a riscatto”, la donna, sola e bisognosa di amore autentico (quello che ha ben poco a che spartire con nudità, atti osceni, proposte indecenti e quant’altro), lo è per la “Romance Scam”, la truffa sentimentale.
Il “vuoto” è il tallone di Achille per colei che è reduce da un abbandono, ha subito un tradimento o ha amato qualcuno di speciale che è passato a miglior vita da parecchio tempo.
L’autostima ridotta ad una nuvola che vaga solitaria, nei primi due frangenti, e il desiderio di sentire, ancora una volta, la vita che frizza nell’anima, nel secondo, spianano la strada al “bastardo” (non di rado vere e proprie organizzazioni criminali) che non esiterà a rosicchiarla come una coscetta di pollo.
Il maschio ha cercato il “sollazzo”…

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Premio Internazionale di Poesia “I versi non scritti ” 2019 ; di Lia Tommi

Premio Internazionale di Poesia “I Versi non Scritti” 2019

TEVEROLA – Ai nastri di partenza la nuova edizione del Premio Internazionale di Poesia “I versi non scritti”.
Un premio oramai maturo che, quest’anno, giunge alla sua terza edizione e che ha fatto molto parlare di sé, nelle passate edizioni, sia per la notevole adesione (oltre 500 poeti da ogni angolo d’Italia), sia per i livelli qualitativamente alti dei partecipanti.
Confermato il format vincente delle scorse edizioni che vede gareggiare le poesie in lingua italiana e in dialetto, confermata anche la sezione speciale riservata agli studenti: che troveranno uno spazio per esprimersi e iniziare a proporsi nel pianeta poesia.
Una delle finalità del premio, infatti, è quella di valorizzare i talenti; un concorso che mira ad avvicinare i giovani alla cultura, a creare una rete tra poeti ed artisti, tra associazioni e cittadinanza. Un “Premio” che travalica i confini locali e nazionali con il chiaro intento di non escludere nessuno dalla partecipazione.
Il Premio quest’anno aderisce alla importante campagna nazionale del Maggio dei Libri e per l’occasione crea una nuova sezione a concorso per la Poesia Edita italiana.
Un’altra novità di quest’anno è quella che iscrivendosi al Premio Internazionale di Poesia “ I Versi non scritti…” e inviando una propria ulteriore opera (fuori concorso) avente come tematica “Versi, Verso il domani…” si avrà la possibilità di poter essere selezionati e invitati per vivere gli “Eventi-Readings” con letture delle proprie opere che si svolgeranno in diverse regioni d’Italia.
Il Premio Nazionale di Poesia “I versi non scritti” è organizzato dall’Organizzazione di Volontariato “Si Teverola Onlus” – Teverola e sostenuto moralmente dalla Regione Campania, Comune di Teverola, Istituto Comprensivo “G.Ungaretti” – Teverola, Csv-AssoVoCe – Caserta, e gode della collaborazione esterna delle Associazioni: “Migr-Azioni” Aps – Teverola e “Happy Teverola”- Teverola, oltre a diversi partner tecnici.
Il bando completo del concorso è disponibile sul sito web http://www.citytelling.info, dove chi vuole partecipare, può trovare tutte le informazioni e il form per iscriversi. La partecipazione è completamente GRATUITA.
Scadenza ultima per l’invio degli elaborati è il 19 maggio 2019, ore 23.59.

Suor Eugenia Bonetti e le meditazioni da lei scritte per la Via Crucis; di Lia Tommi

«Sister, please, help me», «Sorella, ti prego, aiutami». Ancora, ventisei anni dopo quel 2 novembre, il grido di Maria risuona nelle orecchie di suor Eugenia Bonetti. Lo sente forte e chiaro quando, dopo il tramonto, percorre la Salaria, facendosi luce con una pila, per incontrare le “figlie della notte”. O quando, il sabato, con altre quattro religiose, si reca al Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria, dove quelle stesse ragazze, in genere prive di documenti, sono rinchiuse dopo una retata. Là, dietro sbarre di ferro attendono con angoscia “l’ora del sacchetto di plastica”. Il momento, cioè, in cui insieme all’ordine di espulsione, verrà consegnato loro una busta con gli effetti personali, il magro e unico bottino con cui torneranno a casa dopo essere state svendute per anni sui marciapiedi. «La voce di Maria mi ha accompagnato anche mentre scrivevo le meditazioni della Via Crucis», racconta suor Eugenia, classe 1939, missionaria della Consolata e presidente dell’associazione Slaves no more (Mai più schiave).

Maria, la giovane prostituta conosciuta per caso a Torino nel 1993, è stata una figura centrale nella vita della religiosa, all’epoca appena rientrata in Italia dopo aver trascorso venticinque anni in Africa. «È stata la mia maestra, la mia catechista. La sua sofferenza lancinante mi hanno rivelato la crudeltà del “mondo della notte”. In cui, persone giovani o giovanissime sono ridotte a corpi senza nome e senza dignità. Oggetto di consumo per clienti – spesso rispettabili padri e mariti – poco interessati a che cosa si nasconde dietro il loro “svago”. Merce sulla quale si arricchiscono i commercianti di esseri umani». Grazie a Maria è cominciata la “seconda missione di Eugenia”.

Quella sui marciapiedi d’Italia, per aiutare le schiave del Ventunesimo secolo a “spezzare le catene”. «Celebrare la Via Crucis non vuol dire ricordare un fatto avvenuto duemila anni fa. Bensì ascoltare la voce soffocata dei nuovi crocifissi della storia, in cui si prolunga il Calvario di Gesù. Quando il cardinal Ravasi mi ha chiamato, a nome del Santo Padre, per chiedermi il servizio di scrivere le riflessioni del Venerdì Santo sono rimasta di sasso. Non mi sarei mai aspettata che mi fosse affidata una simile responsabilità. All’inizio ero titubante, pensavo di non essere in grado. Il cardinal Ravasi mi ha rassicurato. “Lasci parlare il suo cuore e la sua esperienza”, mi ha detto. Ho seguito il consiglio. Ho messo dentro le meditazioni, gli ultimi ventisei anni, i più duri e, al contempo, ricchi, della mia vita. E tutte le donne in cui mi sono imbattuta nei Calvari delle nostre strade. I loro dolori ma anche la loro resistenza quotidiana per conservare un briciolo di umanità».

Le donne, dunque, sono state le protagoniste di questa Via Crucis. «Del resto, Maria e le discepole hanno avuto un ruolo cruciale nell’ora del Golgota. Non hanno avuto paura di rischiare, di gettarsi nella mischia, di mescolarsi alla folla ostile per restare accanto a Gesù. Il loro coraggio è un esempio per tutte. Non dobbiamo stare dietro le quinte, lasciare che siano altri ad occuparsi del mondo. Dobbiamo e possiamo avere la forza di esserci. Anche quando non abbiamo i mezzi e le possibilità di cambiare la realtà».

Momenti di poesia. La grazia rasserenante del tempo, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. La grazia rasserenante del tempo, di Cesare Moceo

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La grazia rasserenante del tempo

E tu tempo che stai a pretender

sempre e comunque

i tuoi diritti sugli uomini
e sugli affetti

lascia che il mio pensiero
invada i terreni della tua sacralità

Sii indulgente

con la mediocrità del mio sapere
e del mio dire smarcato

che sa di raccoglimento interiore

con l’empito di fede
che ne accresce l’ardire

E quando m’incontrerai ancora
nel tuo scorrere

medita sulle mie speranze di salvezza

e apprezza la serenità dei miei occhi
che ti cercano tra le angosce

e che nulla han fatto per non viverti
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Momenti di poesia. Se potessi, vorrei librarmi, di Ela Gentile

Momenti di poesia. Se potessi, vorrei librarmi, di Ela Gentile

Buongiorno, buona vigilia di Pasqua

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Se potessi, vorrei librarmi
su in alto nel cielo, come un albatro,
cercarti e ritrovare la tua immagine,
riascoltare la tua voce come linfa
e balsamo al mio cuore.

Arriverei fino al cuore della terra
per ritrovarti….
per riposare sulla spiaggia del tuo cuore,
là dove i sogni si colorano di porpora
come il cielo al tramonto.

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Dal “Pacchetto Giovani” nuove opportunità per i giovani imprenditori di Coldiretti ; di Lia Tommi

Dal “Pacchetto Giovani” nuove opportunità:

misure riferite a insediamento e miglioramento

Un risultato che consente di poter coprire tutte le domande presenti in graduatoria

Anche i giovani imprenditori di Coldiretti della provincia di Alessandria usufruiranno delle risorse inserite nel “Pacchetto giovani” relativo al bando Psr 2017 delle misure 6.1.1 e 4.1.2 riferite sia all’insediamento, sia agli interventi di miglioramento.

A livello provinciale le aziende che hanno i requisiti si trovano nelle zone di Novi Ligure, Alessandria, Acqui Terme, Casale e Cerrina.

La Regione, infatti, ha determinato lo scorrimento della graduatoria, attraverso uno stanziamento di circa 15 milioni di euro complessivi per le due tipologie di intervento volte a sostenere progetti di sviluppo presentati da neo imprenditori agricoli.

“Un risultato che arriva in seguito alle richieste di Coldiretti e che consente di poter coprire tutte le domande presenti in graduatoria – sottolineano Mauro Bianco e Roberto Rampazzo, presidente e direttore Coldiretti Alessandria -. I giovani che scelgono l’agricoltura sono sempre di più, questo a testimonianza di come il settore offra, rispetto ad altri, concrete prospettive di futuro. Auspichiamo, quindi, che resti alta l’attenzione verso l’imprenditoria giovanile, per la quale i contributi erogati dal Psr rappresentano un’importante fonte di incentivo all’innovazione e che, sotto questo punto di vista, vengano assunti provvedimenti che permettano di rispondere alle effettive esigenze di questa nuova classe imprenditoriale, dando effettivo impulso allo sviluppo del settore. I giovani sono portatori di idee, nuova progettualità e prospettive di crescita, che possono giovare all’economia dell’intero territorio alessandrino e piemontese. E’ necessario ora che si lavori – concludono Bianco e Rampazzo – a nuovi bandi riguardanti gli investimenti e l’insediamento di futuri imprenditori agricoli”.

Prenotazione online per la cittadinanza italiana jure sanguinis;di Lia Tommi

Riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis:
dal 18 aprile attivo il sistema di prenotazione online

A far data dal 18.04.2019 sarà attivo sul sito internet del Comune di Alessandria un sistema di prenotazione online delle pratiche di riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis che potranno esser presentate per il giorno mercoledì 8 maggio 2019.
Pertanto, a decorrere dal mese di maggio 2019 non sarà più possibile effettuare prenotazioni di persona, ma solo online.
«Consideriamo il passaggio alla procedura online per le prenotazioni di queste pratiche una scelta di grande importanza per il nostro Ente — dichiara il Sindaco della Città di Alessandria insieme all’Assessore ai Servizi Demografici di Alessandria — e siamo convinti che in questo modo si riesca a risolvere un annoso problema che causava oltretutto la formazione sotto i portici del Palazzo Comunale, nei giorni programmati, di lunghe file di persone in attesa di prenotarsi per le pratiche di riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis. Auspichiamo che la nuova modalità di prenotazione sia apprezzata non solo per la specifica efficacia tecnologico-funzionale rientrante in un’azione più ampia di semplificazione e digitalizzazione delle procedure amministrative nel nostro Paese, ma anche per la qualità del servizio reso alle persone, in possesso dei requisiti indicati dalla Legge, richiedono di diventare a tutti gli effetti cittadini italiani».
Ogni mese per il mese successivo il sistema di prenotazione online verrà, di regola, aperto intorno alla metà del mese in corso.
Per accedere a tale servizio occorre che:
 l’istante si registri o sia in possesso di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
 l’istante sia iscritto all’Anagrafe della Popolazione residente del Comune di Alessandria (indicando nell’apposito “campo note” il numero e la data di emissione della ricevuta di iscrizione rilasciata dall’Ufficio Immigrazioni – Servizio Anagrafe del Comune di Alessandria).
Il numero massimo mensile di appuntamenti che possono essere prenotati è sempre pari a 4.
Il sistema all’atto della prenotazione rilascia una e-mail di conferma.
Qualora dalla verifica di quanto dichiarato circa l’avvenuta iscrizione anagrafica risultino anomalie, l’Ufficiale dello Stato Civile respingerà la prenotazione, liberando il posto per altri richiedenti in regola.

Assemblea di ANGA ALESSANDRIA; di Lia Tommi

All’Assemblea dei giovani di Alessandria ospiti i candidati
alle prossime elezioni nazionali ANGA

Mercoledì 17 aprile alle 19 presso l’agriturismo Podere La Rossa a Morsasco, gentilmente ospitati dal vice presidente di Confagricoltura Alessandria Franco Priarone, si è tenuta l’Assemblea di ANGA Alessandria.
Numerosi i giovani chiamati al consesso dal presidente Alessandro Calvi di Bergolo.
Tra i presenti anche Francesco Mastrandrea (candidato come presidente nazionale), Luigi Saviolo (presidente regionale), Giuseppe Greppi (presidente ANGA Vercelli) e Giangiacomo Arditi (presidente della Sezione di Lecce, futuro candidato per il Sud).
Il presidente di ANGA Alessandria, Alessandro Calvi di Bergolo, ha commentato: “Nell’ambito delle prossime elezioni nazionali di ANGA l’attuale candidato si è voluto presentare anche con il gruppo degli Alessandrini, insieme con il candidato alla presidenza del Sud, per presentare un’ipotesi di programma che coinvolgerà tutte le sedi compresa la nostra. Ho trovato molto interessante e condivisibile il progetto, per cui ho deciso di unirmi alla squadra e mi candiderò come membro di Commissione per il Nord Italia”.
La serata è terminata con un pranzo sociale.

Sabato Santo, il giorno del silenzio; di Lia Tommi

Sabato Santo, il giorno del silenzio

Il Sabato Santo è il giorno di “frammezzo” tra il dolore per la morte di Gesù e la gioia della sua Resurrezione. Non si celebrano liturgie, la comunità è in silenzio, in attesa, a ricordare lo smarrimento degli apostoli dopo la morte di Cristo. Protagonisti sono il raccoglimento e la meditazione.

Il Sabato Santo, o Grande Sabato, da qualcuno è stato definito giustamente “il giorno più lungo”, un tempo di riflessione che può dilatarsi nella vita di ognuno. Non ci sono celebrazioni, è un giorno “aliturgico”, non ci si accosta all’Eucaristia, ma si aspetta in silenzio, per rivivere lo sgomento degli apostoli dopo la morte di Gesù. Pur iniziando la sera del sabato, infatti, la Veglia Pasquale è considerata parte della liturgia della Pasqua di Resurrezione. È anche il giorno della “crisi” della Parola: i Vangeli stessi non raccontano nulla, possiamo solo immaginare che questo sia il tempo in cui il corpo di Gesù rimane nel sepolcro, mentre gli apostoli, essendo giorno di risposo per gli ebrei, restano senza sapere cosa sarebbe accaduto dopo.
La riforma liturgica di Pio XII ha in qualche modo “ripristinato” il Sabato Santo come giorno del silenzio e dell’attesa, in cui ogni cristiano, anche oggi, medita sulla morte di Gesù e sulla propria, esercitandosi nell’attesa di quest’ultima, ineluttabile fine della vita terrena. In questo giorno la fede è provata perché il Messia è morto e non si sa cosa accadrà, si può solo vivere in attesa che il vuoto che si prova venga riempito.

Anche se tutto tace, Cristo agisce. Secondo l’antica tradizione, infatti, in questo giorno, Gesù discende agli Inferi, nelle profondità del Regno della morte per salvare l’uomo e portarlo con sé in cielo, dove ci precede e dove ci attende a braccia aperte. Negli Inferi incontra Adamo, il primo uomo che qui simboleggia l’intera umanità, lo scuote, lo sveglia e gli dà l’annuncio della salvezza da cui nessuno è escluso, ponendo, di fatto, un ponte tra la tomba e il Regno di Dio. Gesù porta l’arma infallibile della Croce, perché “con la morte vince la morte”.

Momenti di poesia. Pensiero della notte, di Maria Savatteri

Momenti di poesia. Pensiero della notte, di Maria Savatteri

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Pensiero della notte

Amare
non vuol dire sottostare
è tutt altro che
soffrire
se ti fa stare male
non è amore
Il vero amore non
ha bisogno
ne di tempo
ne di spazio
se lo fa da solo
anche se non lo vedi
non lo tocchi e
senti percepisci
il suo sguardo
il suo odore
se ti senti libera
leggera
se lo senti vicino e
non lo è
a quel punto
è amore
è vero amore

Maria Savatteri

Momenti di poesia. CRISTO ALLA COLONNA, di Roberto Busembai Errebi

Momenti di poesia. CRISTO ALLA COLONNA, di Roberto Busembai Errebi

Blog personale

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CRISTO ALLA COLONNA

Quanto è profondo
lo sguardo di un innocente,
valso a lottare
e morire per altri
di cui non conosce il nome
e neppure il peccato
da lenire.
Quanto è profondo,
forse non poi tanto
perchè nessuno
ha fatto intimorire
e sempre lo hanno rigettato
con i modi e col pensare,
col gesto e con il cuore,
su quella croce
a morire,
sperando sempre
non potesse mai più ritornare.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine: ANTONELLO DA MESSINA – CRISTO ALLA COLONNA

Momenti di poesia. La Pasqua,”poesia del gruppo

Momenti di poesia. La Pasqua,”poesia del gruppo

La Pasqua,”poesia del gruppo

Rosetta Amoroso, Rosamaria Alagna, Ilaria Romiti, Maria Racilia, Rosetta Amoroso,Marina Rossi,Antonella Ariosto.Anna Coppi,Nora Napolitano,Oriana Sandrin D’Ascensi,Mariella Marinella Brandinali, Brigida Maione,Rosella Lubrano.Rita Lo Monaco

Ti sento nel profumo di un fiore, nel cinguettar degli uccelli, nella semplicità delle cose .Attimi intrisi da gocce di indelebili emozioni, accarezzano il mio cuore.

il tuo suono mi sollevia in alto,parlandomi d’amore ,oh,mio Salvatore.

Cuore , di Gesù aiutami tu , sai quanto sia forte il mio amore è la mia fede , soffro e son triste nel vederti sulla croce , le tue ferite carezzò con gli occhi affinché siano meno dolorosi , attendiamo la resurrezione ,

se pomeriggio non fosse ma la prima alba d ‘amore le nubi son solo petali rosa, le nostre unite labbra in preghiera.

Una croce abbracciata per amore, la tua Santa Madre a protezione ..grazie Signore.

E’ un batuffolo di sorriso quel Dio che in me risorge dandomi forza e coraggio ogni volta che mi perdo nella nebbia.

Nuvole d’amore coprono,

Quel volto di madre rigato di pianto,dolore e disperazione,ai piedi di una Croce di legno insultata da chi l’ha venduto per un ladrone.Ecco ora piange anche il Cielo,lacrime nere come pece mentre il sole si eclissa e tutto si perde.

Lei rosa di maggio, madre coraggio. Fonte d’amore, genuflessa sulla nuda terra ai piedi di una croce Piange quel figlio suo. Muta nel suo dolore..

Non di lacrime il tuo volto deve essere intriso, Ma di dolce speranza che ogni madre ne è piena, questa sarà la tua forza, o madre.

Con amore ardente sia fatta la tua volontà fa che possiamo essere un solo pane e un solo corpo grazie alla forza di questo sacramento dell’unità,attiraci a te principe della pace.

Signore, sarò ramo del Tuo ulivo sulla via di Damasco tra cattedrali di pietra, tra le sabbie del deserto e carovane di sogni, il canto del pettirosso è triste,e ancora oggi porta il rosso del Tuo sangue,regalato da te in cambio di una Tua spina..Risorgerai come il sole ogni mattina nei cuori che in Te credono e sperano