Giro dell’Appennino di Cristina Saracano

Con il supporto dell’Elah – Dufour che quest’anno di anni ne compie 110. E premiandoMoreno Argentn che 30 anni fa vinse la 50esima edizione di questa corsa storica.
Quest’anno il Pontedecimo Ciclismo e il Giro dell’Appennino celebrano solo cifre
tonde. E si godono il successo di una corsa, come i corridori che la disputano, che non
molla mai.
Appuntamento il 28 aprile con ritrovo al Serravalle Designer Outlet. Poi partenza
nelle terre di Fausto Coppi, con il via ufciale previsto nello stesso retlineo dove
terminerà la tappa Carpi-Novi Ligure del prossimo Giro d’Italia. 23 le squadre iscritee
12 italiane, compresa la squadra della Nazionale Italiana, 11 quelle straniere.
Il Giro dell’Appennino per Fausto Coppi è stato “la prima e l’ultma”e prima gara nel
1938, poi vinse l’edizione del 1955, per distacco, grazie alla quale conquistò l’ultmo
suo ttolo tricolore.
” Quella matna del 1938 – ricorda il presidente del Pontedecimo Ciclismo, Ivano
Carrozzino – dopo aver fato la prima colazione con pane e mele seduto sui gradini di
un negozio, Coppi si presentò al foglio frma, ma non avendo ancora compiuto 19
anni non avrebbe potuto partecipare alla corsa. Era arrivato a Pontedecimo in
bicicleta da Castellania la matna stessa e la sua enorme delusione, comprovata da
qualche lacrima, commosse il patron Luigin Ghiglione che, con una deroga al limite
della legalità, riuscì a farlo partre. Coppi arrivò 6° lasciando nella polvere alcuni
illustri corridori di allora”.
Primo trato della corsa quasi tuto in Piemonte. Lungo le strade tra Pozzolo
Formigaro, Bosco Marengo, Spineta Marengo, San Giuliano, Tortona, Carbonara,
Villaromagnano, Costa Vescovato. Poi il passaggio a Castellania dopo 45 Km. di corsa.
Qui c’è il Passo Coppi, primo Gran Premio della Montagna.
A seguire la corsa raggiungerà Carezzano Superiore, Villalvernia, Novi Ligure,
Pasturana, Francavilla Bisio, Gavi Ligure, Carrosio, Voltaggio.
Poi dopo il Passo della Castagnola (mancheranno 106 chilometri), si entra in provincia
di Genova e nel secondo trato della corsa, quello decisivo, quello che mete dentro il
Passo della Boccheta. Fino all’arrivo in via XX Setembre nel pieno centro di Genova
dopo oltre 198 chilometri di corsa.

Cinque i Gran Premi della Montagnae il primo è Passo Coppi dopo 45 Km, l’ultmo il
Passo dei Giovi dopo 164 chilometri di corsa. Il passo dellaBoccheta arriverà dopo
136 chilometri nelle gambe dei corridori.
Sei i Traguardi Volante l’ultmo in via 30 Giugno per ricordare chi non c’è più e le loro
famiglie. In quella Valpolcevera che tanto ha dato a questa corsa.
La festa comincerà presto soto lo striscione di via XX Setembre. Prima dell’arrivo
della gara ci sarà infat la pedalata di bambini e ragazzi sul retlineo.
A Moreno Argentn andrà l’Appennino d’Oro. Ricordando la vitoria di trent’anni fa al
50° Giro dell’Appennino, prova unica per il Campionato Italiano Professionist, che gli
permise di indossare la maglia tricolore di Campione Nazionale per la seconda volta
in carriera. Specialista delle classiche, vince per quatro volte la Liegi-Bastogne-Liegi,
per tre volte la Freccia Vallone, il Giro di Lombardia, il Giro delle Fiandre (indossando
la maglia tricolore conquistata a Pontedecimo).
Il traguardo volante in via 30 Giugno, proprio all’interno di una corsa che ha ancorato
storicamente la sua leggenda alla Valpolcevera, rimarcherà l’eccellenza dei valori
umani e sociali di questo evento sportvo ricordando chi su questo territorio ha perso
la vita e le loro famiglie.
Giro dell’Appennino che guarda ai 100 anni. Senza dimentcare i corridori che hanno
fato grande questa corsa. Senza dimentcare le persone che hanno fato
indimentcabili tant moment. Come Tarcisio Persegona, patron della Tre Colli, più di
uno sponsor per la corsa, recentemente scomparso. A lui sarà dedicata la classifca
fnale del Gran Premio della Montagna.
E poi quel ponte. Che non c’è più. Come il piccolo Samuele nipote di un socio del
Pontedecimo Ciclismo, vitma del crollo del Morandi. Il traguardo volante in via 30
Giugno sarà lì. A ricordare il dolore di tut.
Enti Promotori: Patrocinio:
COMUNE di GENOVA
Sponsor:
http://www.uspontedecimo.it

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