Unreliablehero

stoner

Basta guardare la copertina di Stoner per capire l’essenza del suo protagonista: un uomo che sembra sfuggirti, confondersi con la tappezzeria, ma da cui non riesci a distogliere lo sguardo. Dopo aver tanto sentito parlare di questo libro, mi sono finalmente decisa a leggerlo e devo ammettere di esserne rimasta folgorata: John Williams è riuscito nel miracolo di trasformare quella che nella postfazione viene definita come una vita piatta e desolata, in un’epopea di rara forza e delicatezza.

La premessa non sembra essere delle più avvincenti, perché l’esistenza di William Stoner è tutt’altro che epica: nella prima pagina ci troviamo davanti all’epitaffio che suggella una biografia anonima, anni trascorsi insegnando sempre nella stessa università, senza mai raggiungere i più alti onori accademici. Eppure, dietro una serie di fallimenti, lavorativi e sentimentali, si cela molto di più. Stoner è un moderno Don Chisciotte, un novello signore…

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