Momenti di poesia. Per me domani non verrà l’alba, di Giuseppe Natoli

Per me domani non verrà l’alba.
Nell’inferno tramontano i giorni.
Sono chiuse a chiave le porte del domani.
Come un pipistrello vorace, il tempo,
addenta questa vita succhiandone il senso.
Il violinista m’invita a camminare
sotto l’arco del suo stesso strumento
sulle note imperiture di ogni lamento.
Dal grembo della mente mi nascono pensieri.
Talvolta è Dio col suo caritativo pulsare,
certune altre invece è il funestare del nulla.
Troppe volte ho veduto, senza controbattere,
la bilancia pendere a favore di quest’ultimo.
Domani al mattino non stendero’ lacrime.
Non potranno asciugare perché
per me domani non verrà l’alba.