Momenti di poesia. Mare di solitudine, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Mare di solitudine, di Vittorio Zingone

Mare di solitudine

Mare di solitudine e dolore
Che hai annegato
L’anima ed il cuore!

Cieli infiniti
Che vi siete mostrati
Più lontani e arcani
Di come v’eravate mostrati
Fino a questi giorni!

Vane fantasie
Che mi sconvolgete ormai
Gli estremi passi
Che muovero’ indecisi
Sulla terra!

Esiziali nuovi firmamenti
Che m’imminete suĺl’anima
Come spade di Damocle,
Me la tentate
Con supplizio di Tantalo novello!

A te posi amore,
Bellissima fanciuĺla,
Negli estremi miei
Terreni giorni,
A te che non avrò
Mia giammai,
A te che mi fai salir
Con vani giuramenti
su cime eccelse
Di mai scalati monti,
Poi m’abbandoni,
Ti dilegui,
Ed io che come Icaro precipito
Allor che l’ali posticce
L’inesorabil sole liquefece!

E sorge il sole
Ancora all’orizzonte
Come non si consumasse
Sotto il cielo
Nuova, inenarrabile sciagura
Nel cuore
D’un’umana creatura.

Momenti di poesia. Annegati nella vostra vuotezza, di Giuseppe Natoli

Momenti di poesia. Annegati nella vostra vuotezza, di Giuseppe Natoli

Annegati nella vostra vuotezza,
abisso d’un mare senza profondità.
Burattini mossi da fili egoisti
compiaciuti della vostra vacuità.
Come infanti capricciosi e bizzosi
nell’ipocrisia sbrodolate
ed è ostinato il vostro diniego
di ripulirvi le bisunte vesti.
Nel lerciume il vostro cuore è conficcato,
nella grettezza si riconosce il vostro vestigio.
Per voialtri l’amore è come peste
e preferite lasciarvi appestare dal denaro.
Ora e ognora vi dico che
da un trampolino concettuale
antitetico al vostro io mi lancio
e mai rovinero’ vicino alle vostre concezioni.

Szekspir też ćpał.

Kałuże i Róże.

Psychodelia

/ fot. Natalia Janik

quotation– Siema, stary – przecisnęła się do hallu. W korytarzu było ciemno i zimno jak w kościele w listopadzie. Prezek zawsze musiał mieszkać w jakimś odjechanym miejscu. Rok temu nie miał pieniędzy i wynajmował miejsce w pawlaczu u jakiejś bardzo biednej, bardzo dziwnej rodziny. Wchodził na górę po sznurkowej drabince, którą potem musiał szybko wciągać na górę, żeby kot właścicieli nie zdążył dojechać go pazurem. Teraz mieszkał na siedemdziesięciu metrach, w nieogrzewanej kamienicy […] Nad głowami wisiał spadzisty, szklany żyrandol z odrzutu od ziomka, który próbował wystawić spektakl dyplomowy „Szekspir też ćpał”, ale wyleciał ze studiów grubo przed premierą.

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Parole sui muri

Mi è sempre piaciuta l’idea di avere infinite possibilità, e questo aspetto non lo ritrovo soltanto legato alle scelte della vita ma lo trasferisco anche a tutto ciò che i miei occhi devono vedere quotidianamente e, quotidianamente i miei occhi sono costretti a vedere il muro del corridoio di casa….bianco, spoglio, senza carattere, vuoto!
E mi svuotavo anche io…
Mio padre, cercando di darmi consigli, insisteva sull’idea di metterci un appendiabiti e via…..maschietto….non potrei mai banalizzare così un muro che, nonostante il suo essere freddo ed immobile, era lì a dirmi qualcosa, ero certa che avesse un potenziale nascosto, dovevo solo attivare una bella caccia al tesoro!
Ho dovuto sforzarmi un poco, ma poi l’illuminazione! Non sono amante dei quadri, non quelli tradizionali per intenderci, né di distese di foto o grandi specchi…l’alternativa c’era ed io l’avevo trovata!
Il quadro l’ho fatto io! Ho recuperato una vecchia cornice senza vetro…

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Da Porta a Porta…

Quando sono entrata in casa mia per la prima volta, ho notato che nulla era più o meno come doveva essere, incoraggiante!! Dopo aver sistemato non poche cose rimanevo con un dubbio insistente, una porta in cucina…bruttina davvero; diciamo che non era proprio il posto ideale dove trovare una porta e, con molta onestà, i miei amici e conoscenti non facevano altro che farmi notare l’incongruenza, tutti a dirmi che magari doveva essere messa da un’altra parte, che effettivamente non era bella da vedere, tutti a proporre soluzioni, mille consigli, grandi suggerimenti; tutti mai realizzabili e nessuno pronto a concretizzare un’idea alternativa.
Ovviamente, non piaceva neanche a me quella porta ma, per fortuna, dotata di creatività tutta di noi femminucce ho voluto vederci altro…come nasconderla? Mimetizzarla? Insomma, come farla sparire?
Ed è con l’idea di non poterla proprio togliere o murare che si è attivato un pensiero laterale

😉

… non…

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Sere d’estate

Metti una sera d’estate, metti l’aria più dolce, metti l’odore dei fiori, metti una sedia a dondolo e la voglia di guardare le stelle….e metti che non vedi nulla intorno a te perché il balcone di casa è buio!!
Il mio è esattamente così; non posso aggiungere luci al muro e, nonostante, le varie soluzioni proposte non riuscivo a decidere perché sentivo che mancava qualcosa, un tocco di fantasia, di romanticismo, di espressione personale.
Ma soprattutto soluzioni che non implicassero la necessità di praticare fori sui muri e che si adattassero all’assenza di prese elettriche.
Spulciando nei miei pensieri sono incappata in un’idea che ho sempre adorato…lampadine in spiaggia, in serate di falò, chitarre e amici…così ho pensato di riprodurre questa atmosfera a casa.

Ho cercato in vari siti di e-commerce e ho trovato queste serie di lampadine ad energia solare su Amazon.
Inizialmente ho tentennato perché spesso gli oggetti…

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Momenti di cultura. Napoli fondata dai Greci nel VIII secolo a,C, di Renato Papaccio

Momenti di cultura. Napoli fondata dai Greci nel VIII secolo a,C, di Renato Papaccio

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Napoli fondata dai Greci nel VIII secolo a,C,
Il mito Partenope dal greco Vergine come
fondatrice della città

Partenope come Sirena viveva fra le rocce in mare
Cercò di sedurre Ulisse , non ci riuscì
Non accettò mai il rifiuto, morì fra le onde del mare
Il corpo si dissolse prendendo forma dell’attuale Napoli
La testa è la collina di Capodimonte,mentre la coda
quella di Posillipo..

Altra versione del mito Partenope
Era una ragazza Greca , innamorata di Cimone,
eroe ateniese.
Il padre di Partenope voleva che andasse in sposa
ad un altro uomo greco
I due giovani scapparono di casa e si rifuggiarono a Napoli
Vissero felici e contenti e Partenope diede alla luce 12 figli
Divenne così la madre del popolo Napoletano
Secondo la leggenda Partenope non morì mai
continua a vivere nel popolo Napoletano..

Su Piazza Sannazzaro a Napoli
c’è una fontana raffigurante
la Sirena Partenope
a pochi passi c’è il mare di Mergellina..

Renato Papaccio

Momenti di poesia. TI AMO, di Renato Papaccio

Momenti di poesia. TI AMO, di Renato Papaccio

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TI Amo

Mille parole dette non servono
per capire il ti amo

Basta semplicemente quella
che tu mi dici ,per perdermi
fra le tue braccia

Vorrei dirti tante cose ma una
sola è quella valida ,
parte dalla nostra mente
arriva al cuore con passione

Quel cuore che non dimentica
il sapore , il profumo dell’amore
Il ti amo sempre tiene le tue braccia
per mano , gustando la felicità

Renato Papaccio

Cammino spirituale per te, di Renato Biancardi

Cammino spirituale per te, di Renato Biancardi

Mondo Nuovo

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Carissimi amici, ho il piacere di informarvi che è uscito il mio nuovo libro “Cammino spirituale per te” edito dalla Casa Editrice Kimerik.

Può essere acquistato
1) online con una e-mail a: info@kimerik.it
2) puoi prenotarlo telefonando al n° telefonico 094121503
3) puoi acquistarlo on line sul sito della Casa Editrice:http://www.kimerik.it/Acquistare.asp
Fra 30 giorni potrà essere ordinato nelle librerie del circuito Kimerik
http://www.kimerik.it/Distribuzione.asp
A tutti un caro saluto e auguro una buona lettura.

Renato Biancardi

Momenti di poesia. Eterno amore, di Giuseppe Natoli

Momenti di poesia. Eterno amore, di Giuseppe Natoli

Eterno amore,
pure tu non ti sei salvato,
anche tu sei rozzolato
nell’immondezzaio della quotidianità.
Ora che sei un rifiuto degli esseri umani
cosa mi rimane in questo giorno?
Solo il tuo lancinante ricordo.
Mi abbarbico a te nella memoria
ma sdrucciolo nel presente
e cado mentre tu sei assente.
Ti cerco, dove sei eterno amore?
A che ora confezionasti le tue rose?
Perché non avvisasti me e neanche lei?
Perché quando giungemmo affannati
rimasero solo le tue acuminate spine?
Cammineremo fra i tuoi detriti per ricomporti,
per recuperare il tuo residuo.
Chissà forse tra i tuoi resti frantumati
conservi ancora una scheggia,
un minuscolo pezzo indenne, che
ci consenta di ricostruire, come un puzzle,
la tua finestra di vetro.
E noi due saremo lì e ci affacceremo.

Racconti: SENTI CHI PARLA, di Tiziana Valori

Racconti: SENTI CHI PARLA, di Tiziana Valori

SENTI CHI PARLA (racconto breve)

“L’arroganza dei signori va combattuta e vinta, compagni!” e Michail Zemaev arringa la piccola comunità di contadini come lui. “Io dico che hanno finito di comandare! Le loro prepotenze sono finite, gente!”
Michail si scalmana copiando pari pari nel suo villaggio i gesti veementi e accalorati di un bolscevico, uno della cricca di Lenin. Lo ha visto presso il mercato di Pietrogrado mentre teneva il suo comizio contro il governo provvisorio di Kerenski.

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Alcune mani si alzano ma Zemaev non le prende in considerazione e continua a colpire l’aria coi pugni:
“Compagni, quei tipi, con la loro puzza al naso e con tutte le arie che si danno vanno appesi per il collo!
No, zitto tu, Aleksei! Lo so che ami la pace e la tranquillità. Ma attento a te perché siamo capaci di appendere chiunque, capito?
I padroni si sono arrogati per secoli il potere di fare di noi ciò che volevano e questo non dobbiamo permetterlo più! È vero, compagni?”
In prima fila Vasili continua a chiedere la parola, del tutto ignorato dall’oratore che prosegue imperterrito:
“Dobbiamo estirpare questa brutta razza che ci ha calpestato sempre con superbia e arroganza e chi non è d’accordo si faccia avanti e lo dica apertamente.”
Almeno una decina di mani si alzano senza riuscire a ottenere la parola.
“Bravi voi, tutti d’accordo” continua quello lanciato verso un luminoso avvenire da rivoluzionario. “Ora mi seguirete e daremo qualche bastonata a chi la merita … agli arroganti, va bene?”
Finalmente Vasili, quello davanti, riesce a dire la sua approfittando di un attimo di stanchezza e di pausa di Zemaev:
“Mika, non te la prendere, ma devo proprio dirtelo. Tu mi sembri un po’ arrogante.”

Tiziana Valori

(Grazie a chi ha voglia e tempo di leggere. Se clicchi sulla foto a fianco al nome potrai visionare quanto ho postato finora sul gruppo)

Momenti di poesia. OLTRE IL CANCELLO, di ‎Mirella Ester Pennone Masi‎

Momenti di poesia. OLTRE IL CANCELLO, di Mirella Ester Pennone Masi

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OLTRE IL CANCELLO

Ti ho visto laggiù, oltre le vetrate
Dentro la fioca luce troppo lenta,
Mentre l’oro del tramonto cedeva.

Su, prendimi per mano dolcemente,
Fra i ciottoli del viottolo e le fronde,
La luna già disegna le nostre ombre,

Vorrei dirti del mare e delle stelle:
Ma ho solo ricordi oltre il cancello
Dove si specchia ancor un po’ di cielo.

Ti parlerò di qualcosa che manca,
Del chiaro verdeggiare di un prato
Ove crescono i fiori tra gli erbaggi,

Di ginestre e giaggioli delle aiuole,
E del tremolio d’acqua nei canali:
Di questo tempo, scuro, di nostalgia

ester@mirella M P

photo web

Cos’è un FabLab, di Lia Tommi

Cos’è un FabLab

Il FabLab è tante cose, diverse tra di loro, non necessariamente perfettamente sincronizzate. Il FabLab è uno spazio aperto al pubblico, un luogo di socializzazione e incontro. È un luogo di produzione attraverso l’utilizzo di un set di macchine standard che consente la progettazione, prototipazione e realizzazione, attraverso la stampa 3D, di oggetti e manufatti. È un luogo di ricerca, di svago, di relazione.

Un po’ officina, un po’ laboratorio di ricerca e sviluppo, un po’ centro sociale, il FabLab è un network di realtà presenti in decine di paesi al mondo, da Parigi a New York passando per Kabul fino a Pavia e Parma. Il FabLab è un luogo sempre uguale a se stesso, le macchine devono essere quelle previste, ma inevitabilmente diverso a seconda del territorio e della comunità che lo ospita.

Nato presso l’MIT di Boston, grazie al lavoro seminale di Neil Gershenfeld, fonda la sua forza sulla filosofia di azione locale attraverso un network internazionale di scambio e conoscenza. Vuole favorire la creatività e il DIY (do it yourself) attraverso l’accessibilità per tutti alle macchine di fabbricazione digitale e promuove un nuovo modello di impresa diffusa, legata al territorio fortemente sociale (non a caso si parla di Open Manufacturing e di Quarta Rivoluzione industriale).

Chi può utilizzare il FabLab?

Studenti

All’interno di uno spazio sicuro e controllato, gli studenti di ogni ordine e grado avvieranno progetti per “stuzzicare” la proverbiale creatività giovanile, sviluppare competenze e condividere passioni e interessi. Possibili accordi quadro con scuole e associazioni per favorire -anche in termini economici- la partecipazione degli studenti alle attività del Fablab.
Per studenti e progetti scolastici o universitari, non si applica il costo di AVVIO. Continua a leggere “Cos’è un FabLab, di Lia Tommi”

Canapa in Festival ad Alessandria; di Lia Tommi

Canapa in Festival ad Alessandria

4 maggio 2019

Casa Di Quartiere
Via Verona 116, 15121 Alessandria

‼️‼️PRIMO FESTIVAL CITTADINO DEDICATO ALLA CANAPA🍁 ai produttori locali e ai consumatori‼️‼️

PROGRAMMA:
•Dalle 10 del mattino:
-apertura Fiera/esposizioni/dibattiti/canafood
-5 convegni da un’ora con un format rigido (25 minuti presentazione e 35 dibattito)
-3 Workshop dedicati a mettere “le mani in pasta”
•Ore 18:00 FlashRolling Competition
•ore 21:00 PUNKREAS+ RADIO REGGAE
•ore 00:00 After show con NATTY ROOTS

——————————————————————
🍻🍴A PRANZO e CENA e cucina a base di canapa.

PREZZI:
•Ingresso 5€ con omaggio floreale
•Dopo le 20.30 il costo sarà di 10€ per i concerti
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OSPITI:
A cura della Comunitá San Benedetto al Porto e della Cooperativa il Pane e le Rose.
•Saranno presenti MATTEO GRACIS di DolceVita Magazine con il suo nuovo libro e l’Avvocato C.A. ZAINA da Rimini.
•Franco Casalone coordinerà i workshop e Stefano Bendato (Bendo) la serata Musicale.
•Stand ed esposizione/vendita di prodotti locali.

Momenti di poesia. Luna fedele, di Ela Gentile

Momenti di poesia. Luna fedele, di Ela Gentile

 

Luna fedele.jpg

Luna fedele

Luna fedele,
tu col tuo raggio
ed io col mio canto
facciamo un bell’incanto.
E se ci riuscirai,
perla ti chiamerò
dell’universo intero,
regina delle stelle,
astro fatale e luce
degli angeli del cielo.
Dirò che sei preziosa,
che incanti il vento e i fiori,
che aiuti noi poeti
col verso dolce e bello.
Ma se non riuscirai,
strega ti chiamerò
e inabissata in mare,
fra gli agitati gorghi,
dovrai presto sparire.
eg

“La legge sulla legittima difesa? Una vera e propria resa dello Stato”

“La legge sulla legittima difesa? Una vera e propria resa dello Stato”

Simbolo lista copia

Altro che “bellissima notizia”! Scelta di Rete Civica esprime forte contrarietà alla legge sulla legittima difesa.

“Presumere sempre che la difesa sia legittima significa sostanzialmente dire a un cittadino ‘pensaci tu a difenderti perché, io Stato, non posso, non ce la faccio o peggio ancora non ne sono capace’.

Si tratterebbe sostanzialmente di una vera e propria resa. Questa è la cultura leghista” afferma la coordinatrice di Alessandria Paola Ferrari.

Che aggiunge: “Una simile legge inoltre ci preoccupa perchè c’è il forte rischio della possibile ‘liberalizzazione’ della vendita di armi”.

Scelta di rete Civica

Coordinamento provinciale Alessandria

Una ricerca rivela che gli alberi possiedono ‘battiti’, simili a quelli del cuore umano…

Una ricerca rivela che gli alberi possiedono ‘battiti’, simili a quelli del cuore umano…

Yuleisy Cruz Lezcano

Ogni volta che ascoltiamo la parola “battiti” siamo portati a metterla in relazione con il cuore, ma ora questa concezione può cambiare grazie a uno studio scientifico recente. Tale ricerca rivela che, numerosi alberi alzano e abbassano i suoi rami durante la notte, e fanno questo nel momento in cui trasportano zucchero e acqua.

Una ricerca.jpg

Tale processo è molto simile al processo che avviene durante un battito del cuore umano.

Tutti noi sappiamo che l’acqua è fondamentale per tutti i processi basici delle piante, e soprattutto è importante per la fotosintesi clorofilliana. A partire da questo processo si creano le molecole più importanti che necessita una pianta, però se pensiamo agli alberi, il battito avviene quando estraggono l’acqua dalle radici, verso le foglie. Questo processo si sapeva dapprima, e sapevamo che avveniva durante il giorno. La novità che arriva da un recente studio però apre nuovi interrogativi e curiosità. Si è potuto osservare, che durante la notte i rami di alcuni alberi, scendono fino a 10 centimetri per poi tornare ad elevarsi quando esce il sole.
Questo è un processo delicato, però che ogni giorno si estende a più alberi nel mondo. Si è visto che la maggior parte degli alberi che realizzano questo tipo di “battiti” lo fanno nella stessa maniera: abbassano i loro rami durante la notte e li rialzano quando sale il sole.
Continua a leggere “Una ricerca rivela che gli alberi possiedono ‘battiti’, simili a quelli del cuore umano…”

Acqui Terme – Un denunciato per interruzione di pubblico servizio

Acqui Terme – Un denunciato per interruzione di pubblico servizio

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme:

Carabinieri logo

I militari dell’Aliquota Radiomobile del NOR di Acqui hanno deferito in stato di libertà, con l’accusa di interruzione di pubblico servizio, un 38enne serbo residente in Italia, conduttore di un autoarticolato.

L’uomo, nella giornata di ieri, aveva divelto con il proprio mezzo le sbarre di un passaggio a livello nel comune di Visone, lungo la S.P. 456. Pur vedendo le sbarre in fase di discesa, l’uomo aveva proseguito la marcia provocando il distacco della sbarra dalle naturali guide.

Il danneggiamento aveva provocato un consistente ritardo ai treni in transito, obbligati a fermarsi nelle limitrofe stazioni.

Per il conducente, immediatamente fermatosi a seguito dell’accaduto, è scattato comunque il deferimento in stato di libertà.

Tortona: arrestato con droga nei parcheggi sotterranei dell’Iper

Tortona: arrestato con droga nei parcheggi sotterranei dell’Iper

Carabinieri logo

Compagnia Carabinieri di Tortona:

  • La sera del 25 aprile u.s., i Carabinieri del Nucleo Operativo di Tortona, dopo aver notato uno strano andirivieni di giovani nel parcheggio sotterraneo del cinema multisala, hanno organizzato un servizio di osservazione, intervenendo quando appariva chiaro che un gruppo di giovanissimi stava usando stupefacente: in tale contesto, due studenti minorenni sono risultati in possesso di hashish ed olio di hashish, già confezionato nel classico spinello, mentre un 20enne occultava, all’interno del cappuccio della felpa, un “panetto” di marijuana del peso di circa 90 grammi.

Il giovane è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida davanti al Tribunale di Alessandria.

Racchiuso

Il mio giornale di bordo

Suoni
voci e musiche
si diffondono nei luoghi
segnali di vita
segnali di gioia
mentre
il silenzio
nella sua essenzialità
nel suo significato
e nel suo valore
è racchiuso
in una semplice parola.

Antonio De Simone

Eng_Enclosed
Sounds
voices and music
spread in places
signs of life
signs of joy
while
the silence
in its essentiality
in its meaning
and in its value
is enclosed
in a simple word.

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Carabinieri di Casale Monferrato, attività sul territorio, arresti e denunce

Carabinieri di Casale Monferrato, attività sul territorio, arresti e denunce

La Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato (AL), nel corso delle Festività Pasquali, ha aumentato sensibilmente i controlli del territorio, in particolare nelle ore serali e notturne, impiegando un elevato numero di militari, dedicando particolare attenzione alla prevenzione e repressione dei furti, con attività investigative e svolgendo un’attenta vigilanza nelle zone considerate più sensibili, come centri storici, centri commerciali e luoghi di culto.

Carabinieri logo

In particolare, sono stati ottenuti i seguenti risultati:

  • I Carabinieri della Stazione di Cerrina M.to (AL), al termine di una serie di accertamenti, traevano in arresto in flagranza di reato: R.G. 59enne italiano, residente a Solonghello (AL), Frazione Fabiano, disoccupato e pluripregiudicato. I militari accertavano che presso l’abitazione del 59enne, era stata manomessa la scatola di derivazione dell’energia elettrica, apponendo una deviazione in rame a monte del misuratore elettronico, ed erano stati forzati i sigilli apposti sulla valvola del misuratore del gas metano della rete pubblica. Al termine delle formalità di rito R.G., veniva sottoposto agli arrestati domiciliari presso la propria abitazione ed il giorno successivo processato presso il Tribunale di Vercelli, con la convalida dell’arresto.
  • I militari della Stazione Carabinieri di Pontestura (AL), al termine di un’attività di indagine denunciavano in stato di libertà per truffa un 24enne rumeno, senza fissa dimora, pregiudicato, poiché a metà marzo, nel Comune di Camino (AL), in compagnia di un complice in corso di identificazione, fingendosi Carabiniere, si faceva consegnare mediante raggiri, alcuni oggetti in oro da un 79enne italiano.
  • I Carabinieri della Stazione di Rosignano denunciavano in stato di libertà per furto all’interno di un centro commerciale casalese, un 64enne albanese ed un 68enne italiano, entrambi residenti a Casale M.to, i quali si impossessavano di merce di vario tipo, occultandola e superando le casse senza pagare. L’immediato intervento del personale di sorveglianza e della pattuglia dei Carabinieri permetteva di fermare i soggetti e restituire la merce.
  • Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile denunciavano in stato di libertà per furto all’interno di un centro commerciale casalese, due cittadine rumene di 15 e 20 anni, poiché si impossessavano di merce di vario tipo, occultandola e superando le casse senza pagare. L’immediato intervento del personale di sorveglianza e della pattuglia dei carabinieri permetteva di fermarle e restituire la merce.

La scrittrice e poetessa Luisa Sisti è una nuova componente della redazione di Alessandria today

La scrittrice e poetessa Luisa Sisti è una nuova componente della redazione di Alessandria today

Nell’ambito di un piano di crescita qualitativa e quantitativa di Alessandria today, che stiamo perseguendo sin dalla nascita del blog, siamo lieti di annunciare ai nostri affezionati lettori che ci seguono sempre più numerosi, che la scrittrice e poetessa Luisa Sisti è entrata a fare parte della redazione, pertanto le diamo il nostro benvenuto e attendiamo di leggere i suoi post, qui di seguito la sua biografia.

Alessandria today

Pier Carlo Lava

Luisa Sisti copia

Luisa Sisti nasce a Roma nel 1960 e si laurea in Lettere con una tesi sperimentale sulle opere giovanili di Cesare Pavese (vincitrice dell’omonimo premio, 1996).

Sin da bambina ha coltivato la sua passione per la scrittura e la poesia, una passione che con gli anni, anziché affievolirsi e perdersi nei rivoli della vita quotidiana, ha trovato forza e vigore per esprimersi.

Per mantenersi anche agli studi, ha lavorato prima come segretaria, poi come impiegata (attualmente è ricercatrice in un ente ambientale) dividendo per lungo tempo la propria esistenza in una parte visibile e in una meno visibile, similmente al personaggio di Guido, protagonista del suo romanzo “La vita silente”.

Così come Guido scopre l’amore e la passione in età matura, Luisa decide di uscire definitivamente allo scoperto come romanziere nel 2016, proprio con “La vita silente”.

Nel 2019 pubblica la silloge “Il velo di Calypso”, 36 poesie curate nell’arco di venti anni ed ora si accinge a pubblicare il suo secondo romanzo (che è il seguito e la conclusione delle vicende iniziate nel primo) ambientato tra gli anni Sessanta e Ottanta in Italia. Continua a leggere “La scrittrice e poetessa Luisa Sisti è una nuova componente della redazione di Alessandria today”

Quarto Giorno, di Marcello Comitini

Quarto Giorno, di Marcello Comitini

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Per chi volesse acquistarlo può cliccare su questo link:

https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/poesia/395346/quarto-giorno-2/

Ringrazierò personalmente tutti coloro che lo acquisteranno.

Per chi volesse ricevere in omaggio un saggio  del libro può cliccare su questo link:

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Il download è gratuito senza impegno e anonimo.

“TERRAZZA” di Vittorio Sereni

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Vittorio Sereni è una figura poetica di cospicua levatura fra gli autori del’900. Lo possiamo  considerare un poeta esistenziale. Probabilmente la sua caratteristica risiede nel fatto che egli sia stato fedele alla qualità del tempo, soprattutto in specifici istanti della sua esistenza, in cui si è soffermato su profonde osservazioni dell’attimo, per proiettarne la dovuta consistenza,  in un probabile futuro .I vissuti eventi della guerra, e soprattutto della sua prigionia, lo hanno coinvolto in modo pressante, facendo scaturire, in lui, accaniti scritti, in cui cerca di portare a termine delle conclusioni sulla gravità di quel dilemma, inspiegabile con la logica mentale. Riporta in versi gli argomenti del periodo che ha vissuto,  delineando in  uno stile del tutto innovativo argomentazioni umane e del quotidiano, senza venir meno al legame fondamentale fra ispirazione ed emozione.

Poesia “Terrazza”

La sera di “Terrazza” si sofferma su un valore arcano : si attende un evento prezioso, che faccia comprendere il senso del tutto. L’atmosfera in cui sono intinti i versi si riassume in questo attendere, nell’ansia d’un silenzioso evento. Una risposta sembra apparire dalla luce d’una torpediniera, visibile all’autore e ai suoi amici; ma tale presenza delude l’attesa, perché il veicolo gira e scompare, lasciando sprofondare nuovamente il tutto nel buio. (Silvia De Angelis)

 

Arte in Pratica in Monferrato: la mostra collettiva

Arte in Pratica in Monferrato: la mostra collettiva

Casale Monferrato: A partire da sabato 4 maggio (inaugurazione ore 17,30) si terrà nella Manica Lunga del Castello del Monferrato un nuovo capitolo della rassegna Arte in Pratica in Monferrato che concluderà idealmente il percorso intrapreso in questi anni tra il Comune, la Consulta per la Cultura e gli artisti locali.

Sono chiamati ad esporre fino al 26 maggio (fino al 19 maggio sabato e domenica dalle 10-19 in orario continuato; il 25 e 26 maggio sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19) tutti: sia gli artisti che abbiano già partecipato alla rassegna che quelli che, per diversi motivi, non vi abbiano ancora preso parte.

Al Castello sarà quindi allestita una mostra collettiva, un coro in cui le tante voci del panorama artistico-culturale del territorio possano essere rappresentate in un singolo appuntamento.

Gli artisti che vogliano concedere una o più delle loro creazioni all’allestimento dell’esposizione potranno farlo contattando l’Ufficio Manifestazioni al numero 0142 444273 o alla mail manifestazioni@comune.casale-monferrato.al.it indicando le caratteristiche dell’opera.

Giusi Contrafatto, poetessa siciliana si presenta ai lettori di Alessandria today

Giusi Contrafatto, poetessa siciliana si presenta ai lettori di Alessandria today

di Marcello Comitini

Alessandria today è lieta di presentare ai propri lettori la biografia di Giusi Contrafatto,  poetessa e promotrice di attività letterarie e artistiche.

A questa breve presentazione farà seguito  una più articolata chiacchierata sotto forma di intervista.

Giusi nasce a Caltagirone il 25 giugno 1960, di madre Triestina e padre Milanese ( che  a sua volta è di origini calatine per padre e palermitane per madre). Vive a Milano fino al 1976. Successivamente si trasferisce in Sicilia nella città natale dove consegue il diploma di ragioneria.

Giusi contrafatto foto
Giusi Contrafatto

Già imprenditrice siciliana, attiva nell’azienda fondata a Milano dal nonno Giacomo, ha proseguito su quelle orme che recano la data dell’anno di grazia 1930 e che si perdono poi inesorabilmente inghiottite dalla più clamorosa crisi economica iniziata nel 2008.

Nella mescolanza delle diversità territoriali di origine si forma in lei un animo artistico, fantasioso e adattabile ad ogni nuova creazione di esistenza.

Ha realizzato in Sicilia come Sommelier AIS enogastronomico, eventi enoculturali di i rilievo.

Collabora con riviste e testate giornalistiche on-line curando pubblicazioni di editoriali.

In campo poetico, la sua prima poesia la annovera a nove anni, per un concorso bandito dal comune di Milano e indirizzato alle scuole elementari, con tema “la natura” e vi partecipa con la scuola elementare “Giovanni Pascoli”. Segue la scrittura di liriche e di piccoli racconti, che riportano frammenti di vita vissuta. Continua a leggere “Giusi Contrafatto, poetessa siciliana si presenta ai lettori di Alessandria today”

Stefania Melani, pittrice e poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today

Stefania Melani, pittrice e poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare la biografia della pittrice e poetessa Stefania Melani, della quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

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Nata a  Pistoia, vivo e lavoro a Pietrasanta. Ho molto dipinto nel campo della moda, tessuti per boutiques, per negozi di antiquariato e privati in tutta Italia. Ho poi lasciato per dedicarmi alla pittura, grafica, ricamo e pittura,  e poesia. Ho partecipato a numerose mostre collettive ed esposizioni, vincendo primi premi ed ottenendo riconoscimenti.

Ho varie pubblicazioni di opere e poesie su libri e Antologie.

Si sono occupati delle mie opere mensili come RAKAM e BRAVA CASA… e giornali online di arte/cultura/spettacolo.

Intervista di Alessia Mocci ad Angelo Lamberti: vi presentiamo Il pompiere salta cavallerescamente il kamikaze

Intervista di Alessia Mocci ad Angelo Lamberti: vi presentiamo Il pompiere salta cavallerescamente il kamikaze

[…] E non ho tempo di guardare se fuori/ è rimasta la comicità della luna/ o la crudeltà dell’alba.” ‒ “La casa dell’infanzia”

Angelo Il pompiere salta cavallerescamente il kamikaze

“Il pompiere salta cavallerescamente il kamikaze”edito nel 2010 dalla casa editriceNegretto Editore è una silloge poetica di Angelo Lamberti.L’autore nato nel 1942 a Castel d’Ario, in provincia di Mantova,vanta un ricco curriculum di pubblicazioni tra poesia e teatro.

Ricordiamo brevemente ‒ per non tediare il lettore in un elenco troppo vasto ‒ la prima raccolta poetica del 1994 con la casa editrice Trito e Ritrito “Colpevoli d’innocenza” e l’ultima nel 2018con Ace International “La morte non esiste”; in campo teatrale sono varie le collaborazioni con registi quali Mattia Giorgetti, Nanni Fabbri, Buno Garilli, Maria Grazia Bettini, Luigi Tani, Pino Manzari, Gherardo Coltri, Ruggero Jacobbi e le rappresentazioni a New York, Lugano, Mantova, Milano, Roma, Verona.

“Il pompiere salta cavallerescamente il kamikaze” è suddiviso in quattro parti, la prima denominata “Scene di vita da un cimitero” presenta le date 1942-1958; la seconda “Alfredo, non fu possibile diversamente” vede come determinazione gli anni che vanno dal 1980 al 1988; la terza “Lea, il malessere dell’attesa” va dal 1995 al 2007; infine la quarta “Parole di sesamo” che chiude la raccolta con un pugno di versi che mettono in luce ciò che si è seminato nelle precedenti parti.

La raccolta di cui parleremo in questa intervista è risultata vincitrice nel 2011 alPremio “Garcia Lorca” di Torino.

A.M.: Angelo ti ringrazio per aver accettato questa intervista. Vorrei partire da una domanda che forse ti avranno già rivolto ma a cui non posso fare a meno: “Il pompiere salta cavallerescamente il kamikaze”, perché un titolo così particolare?

Angelo Lamberti: Colgo l’occasione di questa intervista per dire che il libro è uscito soprattutto per le insistenze di Giorgio Bàrberi Squarotti, il quale, per convincermi alla pubblicazione, mi ha sedotto con il dono della sua preziosa prefazione. Nella prefazione Bàrberi Squarotti svela il mistero del titolo, che mi è stato ispirato dalla didascalia di un’immagine calcistica, più precisamente di un derby milanese disputato nei primi anni cinquanta. Infatti, il “Pompiere” è l’ex centravanti del Milan Gunnar Nordhal; il “Kamikaze” è l’ex portiere dell’Inter Giorgio Ghezzi. Il ricordo della succitata didascalia, lo devo alle letture (quand’ero bambino) del quotidiano socialista “l’Avanti”, a casa di mio nonno. Il cosiddetto mistero è poeticamente svelato a pagina 40 del volume. Nelle sezioni che compongono la silloge, può esserci per il lettore, il mistero di un altro titolo, aggravato per di più, (per colpa mia), da un refuso. Si tratta del titolo assegnato a una sezione: “unciduncitrinciquariquarinci”, che altri non è che un conteggio giocoso e progressivo, (uno-due-tre-quattro-cinque…), armoniosa-mente deformato a scioglilingua-filastrocca, e adottato da noi bambini a mo’ di conta, per l’assegnazione dei ruoli nei giochi di gruppo. Continua a leggere “Intervista di Alessia Mocci ad Angelo Lamberti: vi presentiamo Il pompiere salta cavallerescamente il kamikaze”

Marco Gallo scrittore. Competenza e cultura, intervista a cura di Marcello Comitini

Marco Gallo scrittore. Competenza e cultura, intervista a cura di Marcello Comitini

Marco Gallo

Marco ciao! E benvenuto su Alessandria today. È veramente un piacere ospitarti.

Ci vuoi raccontare chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Sono nato e vivo a Roma, anche se la mia famiglia paterna è piemontese da molte generazioni di Monastero Bormida, posto dove ho passato bei momenti durante la mia infanzia e prima adolescenza e che visito ancora con piacere. Sono laureato in ingegneria informatica, altra passione, e lavoro in una azienda specializzata in tecnologie innovative. Sono sposato da oltre vent’anni con Paola e abbiamo un figlio di sedici anni, Federico. Chi sono? Bella domanda! Sicuramente c’è un pezzo di me in ognuna delle cose che scrivo. Il resto lo sto scoprendo strada facendo.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Qualche anno fa rovistando tra le mie vecchie cose ho ritrovato un quaderno della quinta elementare. L’ho sfogliato e ho trovato un racconto, forse il primo che ho scritto nella mia vita. La cosa che ancora mi colpisce è che mia moglie e mio figlio ricordano ancora la frase finale con cui si concludeva. È stato però solamente un anno e mezzo fa che ho deciso di seguire un corso di scrittura creativa presso la scuola Omero di Roma e iniziare a scrivere con ordine frasi, pensieri dialoghi e poi racconti che da sempre componevo ma rimanevano nella mia testa.

Ci sono ore che prediligi nella giornata per scrivere?  Cosa provi quando scrivi?

Ho scoperto che la scrittura per me è quasi una necessità esistenziale. Tuttavia il mio compito quotidiano è di armonizzarla con le altre cose della mia vita quali famiglia, lavoro, amicizie, sport. Nella scrittura ci sono due momenti importanti nella giornata. La mattina, in quella fase in cui non dormo più ma non sono nemmeno completamente sveglio e la sera. La mattina è il momento delle idee, la sera è il momento per scriverle. Ci sono delle sere in cui le parole fluiscono con molta facilità, altre invece molto meno. Mi è capitato di svegliarmi in piena notte con un’idea e passare un paio d’ore a scriverla oppure tirare fino a notte fonda per concludere una storia, oppure riscriverla. I fine settimana sono anche un buon momento per scrivere. Per me scrivere è come avere in mano il timone di una barca a vela in cui sono il solo passeggero e il mare è uno spazio che continua dentro di me. Continua a leggere “Marco Gallo scrittore. Competenza e cultura, intervista a cura di Marcello Comitini”

Intervista di Alessia Mocci a Claudio Alvigini: vi presentiamo Il Capitano di Bastur

Intervista di Alessia Mocci a Claudio Alvigini: vi presentiamo Il Capitano di Bastur

Una sfumata memoria sembrava, infatti, smentire quella certezza. Ombra sottile essa accennava ad una qualche familiarità con quel luogo che lui, fino ad un attimo prima, avrebbe giurato non esistere.‒ “Il Capitano di Bastur”

claudio Il Capitano di Bastur

“Il Capitano di Bastur” edito nel 2018 dalla casa editrice Macabor Editore nella collana “Il mondo di Morel” è l’ultima pubblicazione di Claudio Alvigini.

L’autore è nato in Svizzera e ha vissuto a Palermo, Pozzuoli e Roma.Giovanissimo ha iniziato la sua carriera aeronautica come pilota civile dell’Alitalia, per svariati anni è stato comandante di Boeing 747. Sin dalla sua adolescenza trascorsa in Sicilia si è cimentato con le prime prove letterarie, attività ininterrotta che ha visto i suoi primi frutti nel 1997 con il saggio “L’inconcepibile esercizio” edito nella rivista di psicoterapia e psichiatria “Il sogno della farfalla”.

È datata 1998 la sua prima silloge poetica con Nuove Edizioni Romane “Visita in città”, segue nel 2002 “La casa sol terrazzo” per Edizioni La camera verde, nel 2005 “Ulàn Batòr” per Edizioni Helicon, nel 2007 “Trafficante di colori” per Edizioni LietoColle, nel 2012 “Il principio di non contraddizione” per Manni Editore. Ha vinto numerosi premi letterari. 

A.M.: Salve Claudio, ti ringrazio per aver accettato questa intervista che verterà sul tuo romanzo “Il Capitano di Bastur” edito da Macabor Editore. Ma prima mi piacerebbe che ti presentassi ai lettori raccontando qualcosa di te, una delle domande che mi vengono in mente è: i romanzi e le poesie che hai pubblicato dal 1998 sono il frutto dell’esser stato per tanti anni sopra le nuvole?

Claudio Alvigini: Cara Alessia, ho volato così tanto che sostenere che questa lunga frequentazione di “uno spazio più alto” non abbia influenzato la mia scrittura sarebbe assurdo. Quelle insolite visioni, quell’assenza di ostacoli allo sguardo, quegli spazi senza fine, quelle “nuvole maestose e deliranti” come dico in una poesia, mi sono, poco alla volta, entrati dentro, nel profondo. In altre parole abitano in me. Poi, quando scrivo, a quel fondo cerco di attingere e può allora accadere che quelle vaghe immagini affiorino in superfice e, se riesco ad afferrarne qualcuna prima che svanisca, si fermino sul foglio. Continua a leggere “Intervista di Alessia Mocci a Claudio Alvigini: vi presentiamo Il Capitano di Bastur”

Omar Pedrini e Modena City Ramblers in un grande concerto; di Lia Tommi

Venerdì 27 aprile : Omar Pedrini e Modena City Ramblers

“10 anni dell’altro mondo”, la rassegna con cui si festeggiano i 10 anni di attività politica, sociale e culturale del Laboratorio Sociale, si chiude sabato 27 aprile con un doppio concerto.

Una serata che vedrà sul palcoscenico del Lab una grande “prima volta” e grande ritorno al Laboratorio: Omar Pedrini in “Timoria. Viaggio senza vento (e dintorni)” e Modena City Ramblers in “Riaccolti. Il disco, il tour”.

Apertura porte ore 20,00
La locanda del Laboratorio Sociale propone per cena la “farinata NO TAV” al prezzo di 3 € a porzione

Musica dalle ore 21,00
Warm up dj set: Duert

Concerti dalle ore 22,00

Ombre lievi, poesia di Lia Tommi per il Giorno della Memoria

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Nessun abbraccio

le nostre ossa

non riuscivano più

a circondare o accogliere

un altro corpo.

Nessun sorriso

una tristezza profonda

ci dilaniava l’animo stanco

senza speranza.

Nessuna parola

non c’era nulla da raccontare

la memoria del passato era perduta

il presente vuoto di senso e di valore

il futuro difficile da immaginare.

Nessun nome

ora eravamo solo un numero.

Nessun uomo

e nessuna donna

solo ombre lievi

vagavano per il campo

senza identità di persona

sopravvivendo

fino a nuovo ordine.

Lia Tommi, gennaio 2019

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“Mai più soli” con l’iniziativa di Tiziana Asinari; intervista di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Tiziana è una donna dinamica, intraprendente, ben inserita nel suo contesto sociale, convinta che ” Chi trova un amico, trova un tesoro “e che, come dice Il Piccolo Principe di Saint Exupery: ” L’ essenziale è invisibile agli occhi”.

Per carattere, è sempre stata sensibile e attenta nei confronti delle persone un pochino isolate, con scarse relazioni, coinvolgendole nei suoi interessi e nelle sue frequentazioni, affinché potessero creare quella rete di rapporti alla base dell’ equilibrio e della serenità della persona.

“La solitudine è un mostro da sconfiggere!”, afferma Tiziana.

Ora ha fatto un passo ancora in avanti, elaborando un progetto e organizzando una iniziativa più specifica, studiata con cura, per permettere ai single di incontrarsi, in una situazione piacevole, ludica, per non essere MAI PIÙ SOLI, e in prospettiva individuare una persona affine con cui approfondire la conoscenza e , perché no? giungere a un rapporto duraturo, perché ”…

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“Commissari sulle tracce del male”, un programma condotto da Pino Rinaldi, con la collaborazione della Polizia di Stato

“Commissari sulle tracce del male”, un programma condotto da Pino Rinaldi, con la collaborazione della Polizia di Stato

Questura di Alessandria: Da sabato 24 novembre 2018 e per 8 serate è andata in onda la seconda serie di “Commissari – sulle tracce del male” un programma condotto da Pino Rinaldi e realizzato con la collaborazione della Polizia di Stato.  

La serie racconta l’attività d’indagine svolta dagli “investigatori” della Polizia di Stato su alcuni casi di cronaca giudiziaria avvenuti in diverse città d’Italia che hanno segnato profondamente il loro lato umano.

Protagonista di ogni puntata è il “Commissario” che ha trattato il caso, colui che alla fine si è trovato faccia a faccia con il responsabile del reato. Sarà lui, intervistato da Pino Rinaldi, il volto e la voce narrante del racconto dell’attività investigativa svolta.

Il racconto del “Commissario” sarà arricchito dal materiale documentaristico di repertorio e dal ricordo dell’esperienza vissuta insieme alla sua squadra che lavorando al suo fianco ha contribuito alla risoluzione del caso di cronaca giudiziaria.

Prima Puntata
La Donna senza mani

È il 5 novembre del 2009, siamo a Varese, il “Commissario” Sebastiano Bartolotta è a cena.

Riceve la telefonata da un suo collaboratore che gli comunica che c’è stato un omicidio, una donna è stata uccisa nella propria abitazione con ventidue coltellate e le sono state mozzate le mani.

Il “commissario” si precipita immediatamente sul luogo del delitto. Perché tanta ferocia? Chi puo’ aver compiuto quel gesto così efferato?

In questa puntata Pino Rinaldi e il Dirigente della Polizia di Stato Sebastiano Bartolotta ripercorrono le fasi delle indagini per arrivare alla verità.

“COMMISSARI – Sulle tracce del male” è un programma di Giuseppe Rinaldi scritto con Marcello Conte, Produttore esecutivo Giovanna Canosa, Delegato Rai Valeria Durante, Regia di Andrea D’Asaro. Una produzione Magnolia per Rai.

“DESTINO”, l’ultimo romanzo di Raffaella Romagnolo, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

“Destino” (Rizzoli) è il romanzo della scrittrice Raffaella Romagnolo, che con la sua nuova pubblicazione conferma le attese di chi ha letto e apprezzato i suoi romanzi, fra i quali “La figlia sbagliata” che è stato, due anni fa, candidato al Premio Strega.
L’autrice, come già in altri suoi libri, pone particolare attenzione alle figure femminili: personaggi principali di “Destino” sono infatti, Anita e Giulia, amiche, quasi sorelle gemelle poiché Anita è nata lo stesso giorno di Giulia, a meno di un’ora di distanza.

Le protagoniste condividono molta della loro infanzia e gioventù in una cittadina del Basso Piemonte: la loro storia abbraccia ben più di mezzo secolo e gli eventi narrati sono quelli delle due giovani, ma anche di più famiglie: le vicende s’intrecciano, s’intersecano e seppur, a primo avviso, poco significative perché narrano di gente comune, povera, senza grande rilievo sociale, stanno proprio a dimostrare che la storia…

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