nei dintorni della memoria femminile5

Una sensibilità spiccata e una visione oltremodo ampliata del percorso di vita, sono doti che caratterizzano la personalità femminile, dandole la possibilità, attraverso anche una genetica fisica di notevole portata, di rendere rilevanti, le mansioni della memoria, nel suo arco esistenziale.

Un’attenta cura nelle manifestazioni che man mano accadono nel viavai del tempo, permettono alla donna di focalizzarne, con attenzione il significato, analizzando ogni sfumatura che si è resa consona ad un evento e che ne ha corredato la struttura, rendendola assai eloquente nel messaggio mentale.

L’insieme di quei concetti, strutturati nell’andare delle stagioni, hanno impresso nell’intelletto femmineo, transiti essenziali che lascerebbero individuare l’atteggiamento più razionale da seguire, a seconda dell’impatto che hanno posato, in lei, i ricordi vissuti.

Reminiscenze sfocate, o precise, di avvenimenti che in qualche modo hanno segnato una tappa nell’immaginoso, rendendola suscettibile alla sua registrazione, e in quel caso l’esperienza acquisita, permettano all’indole, d’affrontare il fatto con una dinamica più positiva e vantaggiosa per l’ego.

L’ego femminile, infatti, è in grado di iscrivere con particolare cura, i fatti salienti della vita, soprattutto quelli inerenti la sfera emotiva assai accentuata, probabilmente perché compito della donna è di essere, fra l’altro, una madre attenta alle esigenze più peculiari della sua prole.

Inoltre ella vive il sentimento d’amore in modo totalitario, carente d’egoismo, per cui nel suo limbo ideale questo trasporto d’emotività, spiccata, si articola nelle forme più svariate e intense.

Anche la depressione, caratteristica talvolta di menti femminili, si può considerare  una forma di decadimento della memoria, che ha perso la sua verve e la sua vitalità,  mettendo così da parte, il ricordo di felici circostanze, intinte nella parabola del vissuto, per precipitare in una dimensione di buio, nella quale è assai complicato ritrovare uno spiraglio di luminosità.

Particolare creatività e disinvoltura nello svolgere contemporaneamente più di una mansione alla volta, rendono assai efficace l’associazione di idee nella donna, sempre pronta a rimettersi in discussione nelle contingenze del momento, che si rifanno spesso, a ricordanze del passato.

Molte menti femminili sono dotate di ecletticità, virtù di rilievo, nella quale la memoria ha un ruolo essenziale, per la sua capacità di dettare, in contemporanea, nozioni variegate, celate nei meandri più segreti del cervello e che permettono all’interessata di sbizzarrirsi in settori artistici, ma anche in azioni quotidiane, molto diverse tra loro.

Si può rilevare quindi, la peculiarità e gradevolezza nella scrittura delle donne, resa davvero considerevole per quell’assaggio profondo, di apparenze e simboli, accantonati nella ragione e arricchiti, di quella speciale mimica, che sappia donare un effetto imperante al lettore.

Si può citare, ad esempio, a cento anni dalla sua nascita, la scrittrice  e sceneggiatrice Marguerite Dumas, dotata di personalità inquieta estrosa ed anticonformista, vissuta nel culto della libertà, appassionata di scrittura e arte cinematografica, strettamente connesse tra loro, tanto da identificarsi.

Anche se è difficile comprendere il concetto di mente, perché racchiude in sé una serie infinita di astrazioni, è più semplice raffermare il pensiero di memoria, perché nella sua crescita permette di definire, a linee decise, la sagoma di una personalità e “di più”  tutta al femminile…..

@Silvia De Angelis