Momenti di poesia. La ballata triste, di Amos Grilli

La ballata
triste.

In una strada
con poca
luce.
Una chitarra
e un fil
di voce.
Con una musica
di tristi
note.
Va` cantando
la sua ballata
un uomo
inutile.
Sono parole
che nessun
ascolta
sembrano
polvere
spazzata
via
da un leggero
vento.
Nessuno c’è
che voglia
ascoltare
quella poesia
ad un perduto
amore.
Sente lontano
il rumore
di un treno
stridono
i freni
e si ferma
in stazione.
Mentre
d’intorno
cessa il fracasso
del mondo
vede falò
ai quali
si scaldano
donne
che per denari
commerciano
il sesso.
Immagina
spiagge
e castelli
di sabbia
che vorrebbe
demolire
perché
ha nel cuore
la rabbia.
Continua a cantar
però
la sua ballata
l”uomo
inutile
che raccoglie
i sassi
per scagliarli
alle nuvole.
Mentre le parole
quelle più
belle.
Le dedica
ad un cielo
coperto
di stelle.

Amos