La nuova Via della seta è un’occasione, se ben sfruttata.

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Da tempo l’Italia ha perso una chiara vocazione produttiva e industriale, perché da circa 20 anni i partiti e le istituzioni non si occupano con chiarezza di politica industriale, di modelli di sviluppo. Di definire, in sostanza, quale debba essere il ruolo del Paese nello scacchiere geopolitico ed economico ai tempi della globalizzazione.

Abbiamo di fatto, per anni, subito un processo che ha reso l’Italia una colonia, ora di una potenza e ora dell’altra, sulla base dei rapporti commerciali consolidati o in via di consolidamento.

Lanuova via della setacinese è oggi certamente un’opportunità e ci pone di fronte una serie di interrogativi, che riguardano innanzitutto il futuro del nostro Paese dal punto di vista dei rapporti con i Paesi esteri e con le dinamiche economiche e politiche che si stagliano all’orizzonte.

Inoltre, le domande riguardano anche gli equilibri produttivi e di sviluppo fra le diverse aree del Paese…

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Dimissioni per giusta causa: cosa comportano?

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Si parla più spesso di licenziamento che di dimissioni. Non c’è bisogno di spiegarne la ragione: nessuno rinuncia facilmente al proprio posto salvo abbia trovato un’occupazione migliore o le condizioni di salute non gli consentano più di lavorare. C’è però chi è costretto, pur in assenza di un formale licenziamento, a dimettersi spontaneamente perché l’ambiente lavorativo è diventato intollerabile, è vittima di atteggiamenti prevaricatori o non riceve lo stipendio. Di spontaneo, in queste ipotesi, c’è poco: si tratta infatti di un atto rivolto ad evitare un danno peggiore ma che, in assenza del comportamento illecito dell’azienda, non sarebbe mai stato posto in essere. In questi caso si parla didimissioni per giusta causa.

Di tanto parleremo in questo articolo: più nel dettaglio spiegheremocosa comportano le dimissioni per giusta causa, quali sono gli effetti per l’azienda e per il lavoratore, quali diritti economici quest’ultimo può vantare, se bisogna…

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IN TERRIS news

Femca Veritas

Tratto da: http://www.interris.it


Vaccino in gravidanza Il Ministero invita le donne in età fertile a vaccinarsi

Si legge nella circolare: “L’obiettivo è la protezione della donna e del nascituro da alcune specifiche malattie”

È datata 7 agosto la circolare del Ministero della salute per promuovere i vaccini delle donne in età fertile, in previsione e durante la gravidanza. L’appello è finalizzato a prevenire attraverso la vaccinazione “da gravi patologie infettive in ogni fase della vita” sia la donna sia il nascituro.

Giornata ventosa a Taranto I medici chiedono una valutazione di impatto sanitario

Appello ad ArcelorMittal: “Non basta coprire i parchi minerali, nei giorni di vento va fermata la produzione”

L’acquirente dell’Ilva “si impegni a produrre in via preliminare una Valutazione di Impatto Sanitario della produzione di acciaio, ai volumi e alle condizioni proposti”. E’ la richiesta avanzata – come riferisce l’Ansa – da Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Taranto, Isde-Medici per l’ Ambiente…

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I negozi di cannabis chiusi a Macerata.

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Il questore di Macerata Antonio Pignataro ha ordinato la chiusura di due negozi che vendevano cannabis light. Le chisure sono avvenute a Civitanova Marche, dove nei giorni scorsi erano stati sequestrati 25 prodotti a base di cannabis che, secondo il questore, superava la quantità massima di principio attivo THC consentita dalla legge, 0,5 per cento.

Pignataro è da tempo il dirigente di polizia più ostile alla cannabis light e in passato aveva già ordinato la chiusura di alcuni negozi che la vendevano, anche se le sue ordinanze fino ad ora sono sempre state cancellate dalla magistratura. Questa volta la decisione di Pignataro arriva il giorno dopo le durissime dichiarazioni del ministro dell’Interno Matteo Salvini che mercoledì aveva promesso di chiudere «uno a uno» i numerosi negozi di cannabis light che hanno aperto in Italia negli ultimi due anni, vendendo qualità di marijuana con livelli di principio attivo entro i limiti di…

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Colore pastello

tavolozza di vita

Colore pastello

Inganno tutte le tensioni
con questi colori pastello
da distribuire in essenza di vita

Oltre le paure e le pressioni
del tuo turbamento
per  una mente che annulla
la voce e l’essenza del suo sentire

Dove non penetra la polvere
e tutto brilla di luce vera
perchè tu sia capace di sorriso

Smorzo l’acceso colore
di ogni emozione che urla
e di questo tempo che corre

La brezza estiva
è un tenue ricordo
di quella goccia che scivola
per essere amore

Con furore esso supera
l’istante del respiro
per essere foglia che trema

25.07.2007 Poetyca


Pastel color

Deceit all voltages
with these pastel colors
distribution in the essence of life

Apart from the fears and pressures
your trouble
for a mind that cancels
the voice and the essence of his feelings

Where it penetrates the dust
and all true light shines
because you are able to smile

Dampening…

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Concerto per la Vita; di Lia Tommi

Santuario di Crea – il 12 Concerto benefico per AIDO
Attività divulgativa nelle scuole superiori di Casale, momenti informativi a Coniolo e Frassineto Po.

Il Gruppo Comunale AIDO di Casale Monferrato è prossimo ai festeggiamenti del primo anno di attività, dopo la ricostituzione avvenuta nel 2018.
Domenica 12 maggio alle ore 18 nella Chiesa del Santuario di Crea, per celebrare l’anniversario, si terrà il “Concerto per la Vita” ad offerta libera. Ad esibirsi per AIDO sarà l’organista Massimo Gabba.
Compiuti gli studi musicali al Conservatorio di Alessandria, dove si è diplomato in Pianoforte, Organo, Clavicembalo e Composizione, Gabba è Organista specializzato nel repertorio romantico europeo, ha registrato a oggi 23 CD e ha tenuto concerti in Italia ed Europa, suonando sui più prestigiosi strumenti.
È titolare della cattedra di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “Scontrino” di Trapani.
L’attività di sensibilizzazione alla cultura del dono nel Casalese si svolge in molti modi. Oltre al concerto, è intenso il calendario di incontri rivolti a vari target.
Martedì 14 e Mercoledì 15 maggio due intere mattinate saranno dedicate dall’Associazione Italiana per la Donazione Organi, Tessuti e Cellule al progetto “Oggi a Scuola imparo a Donare”: destinatari degli incontri le classi dei Licei del Balbo e del Lanza con il coordinamento della prof.ssa Silvia Coppo. I ragazzi coinvolti sono circa duecento: “la sensibilità che dimostrano che dimostrano i giovani verso la donazione organi è incoraggiante per un futuro in cui i malati in lista d’attesa saranno numericamente meno importanti, grazie alla consapevolezza di una società che si sta formando” afferma Nadia Biancato, presidente provinciale di AIDO.
Sabato 18 e domenica 19 AIDO sarà presente a Coniolo per la 19esima edizione di “Coniolo Fiori” con un proprio banchetto informativo e a fine mese, a Frassineto Po si terrà una serata divulgativa aperta alla popolazione.
Per info: 3491864181

Ancora una regista tedesca all’Act Film Forum ; di Lia Tommi

La presenza femminile nel cinema tedesco, tradizionalmente legata alla recitazione e al fascino delle sue grandi attrici, registra un crescente numero di donne impegnate come registe, autrici di importanti film, spesso di grande successo, con una straordinaria originalità e diversità di temi e linguaggi. alla più recente produzione delle registe tedesche è quindi dedicato questo ciclo dell’Acit Film Forum.

Lunedì 13 maggio, alle ore 21.15 , sarà proiettato il film ” Western” , regia di Valeska Grisebach, 2017, 121 min., la storia di un gruppo di lavoratori tedeschi impegnati a costruire “infrastrutture” in Bulgaria, narrata utilizzando in forma straniante i classici stilemi del cinema western e affrontando al tempo stesso il tema dell’attuale espansione economica tedesca nei paesi dell’Europa dell’Est. Coprodotto dalla casa di produzione indipendente di Maren Ade, autricedi Vi presento Toni Erdmann.Premio della critica tedesca come miglior film e miglior interprete principale maschile.

Introduce la proiezione Barbara Rossi, docente di cinema e presidente dell’associazione La Voce della Luna. Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

ASSOCIAZIONE I.S.C.O.

Novi Ligure: L’ Associazione I.S.C.O. (Insieme per Simone Contro l’Osteosarcoma), seguendo il proprio impegno nella sensibilizzazione e nella promozione verso uno stile di vita corretto finalizzato alla prevenzione, propone alle alunne e agli alunni delle classi prime del Liceo “E.Amaldi” e dell’Istituto “Ciampini-Boccardo” di Novi Ligure un incontro con la dott.ssa Katia Scotlandi (direttore del laboratorio di oncologia sperimentale dell’Istituto ortopedico “Rizzoli” di Bologna) e con la dott.ssa Beatrice Turturiello (biologa nutrizionista).

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La conferenza sarà dedicata alla presentazione dell’importanza dell’alimentazione nella prevenzione e nella cura.
L’incontro si terrà venerdì 10 maggio dalle 10.45 alle 12.20, presso il Museo dei Campionissimi e sarà aperto a tutta la cittadinanza.
Associazione ISCO “Insieme per Simone Contro l’Osteosarcoma” nasce grazie a Davide e Katia, genitori di Simone, in seguito alla sua perdita a causa di un osteosarcoma, per mettere la loro terribile esperienza a servizio di altre famiglie.
Davide e Katia, rispettivamente Presidente e Tesoriere dell’Associazione, sono stati molto sostenuti e supportati dai volontari dell’Associazione IRIS, alcuni dei quali sono anche soci fondatori di ISCO. Inoltre, l’Associazione ISCO si prefigge di sostenere materialmente e moralmente i pazienti oncologici, in particolare quelli minorenni e le loro famiglie, aiutandoli nell’organizzazione e nello svolgimento di atti quotidiani o di interventi particolari, come l’accompagnamento e il trasporto
verso i luoghi di cura.

Viabilità per la processione della Madonna della Salve

Processione religiosa della “Madonna della Salve”

Centro cittadino – Alessandria

Per permettere lo svolgimento della processione religiosa in onore della Patrona di Alessandria “Madonna
della Salve” in programma in data 12/05/2019 a partire dalle ore 16:00 dal Duomo di Alessandria, dalle ore
12:00 alle ore 20:00 del giorno 12/05/2019 è vietata la fermata con rimozione forzata nelle seguenti vie:
 piazza della Libertà, anello viabile, nel tratto compreso tra via Mazzini e via Pontida,
 via Piacenza, nel tratto compreso tra via Trotti e via San Giacomo della Vittoria,
 via Faà di Bruno, nel tratto compreso tra via San Giacomo della Vittoria e via Cavour,
 via Verdi, nel tratto compreso tra via XXIV Maggio e via Faà di Bruno,
 via San Lorenzo, nel tratto compreso tra via Modena e via Faà di Bruno,
 via Cavour, nel tratto compreso tra via Faà di Bruno e via Parma,
 via Parma, nel tratto compreso tra via Tripoli e piazza della Libertà.
Durante lo svolgimento della processione che avrà inizio alle ore 16:00 del 12/05/2019 saranno chiuse e
riaperte a rotazione le vie che interessano e interferiscono con il seguente percorso:
 p.za Giovanni XXIII,
 via Parma,
 p.za della Libertà (contromano lato Comune),
 via dei Martiri,
 piazzetta della Lega,
 corso Roma,
 via Piacenza,
 via Faà di Bruno,
 via Cavour,
 via Parma (contromano),
 arrivo p.za Giovanni XXIII.

Teleriscaldamento ad Alessandria

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Teleriscaldamento ad Alessandria: sabato 11 maggio il primo Open Day

Dopo la presentazione pubblica al quartiere Europa, in programma due giornate di visite guidate alla centrale di cogenerazione del “Cristo” per toccare con mano tecnologie e funzionamento del teleriscaldamento alessandrino.

Con l’incontro pubblico di martedì 7 maggio al Circolo Ricreativo “La Casetta”, nel quartiere Europa, ha preso avvio un ciclo di eventi dedicati al teleriscaldamento, promossi

da TELENERGIA, la società concessionaria che sta sviluppando in città questa innovativa proposta. TELENERGIA è nata dalla sinergia tra TLRNET (holding controllata dal Gruppo EGEA con la partecipazione del fondo iCON Infrastructure) e Gruppo AMAG, la multiutility alessandrina. Continua a leggere “Teleriscaldamento ad Alessandria”

IL TULIPANO, di Silvia De Angelis

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Il meraviglioso tulipano ,è il fiore che simboleggia l’amore, infatti la sua origine è legata ad un’antica leggenda persiana, intinta in una delusione sentimentale.

La parola turbante, in turco “tulleband” dà il nome al fiore, proprio in riferimento alla sua caratteristica forma.

Il tulipano ha una cospicua presenza nella cultura turca, ed anche nelle fiabe. Infatti è citato spesso anche nella favola “Le mille e una notte”.

I bulbi del tulipano si piantano, in vaso, in autunno e in primavera si possono ammirare nella loro veste più smagliante.

Il tulipano rosso,  viene associato all’amore e in riferimento ad alcuni racconti, il sultano ne lasciava cadere uno ai piedi di una delle donne dell’harem, per indicarne la scelta.

Durante il regno del sultano Solimano il Magnifico, il nostro fiore raggiunse il suo massimo grado di popolarità, infatti venne esportato anche in Olanda e in Inghilterra.

LA LEGGENDA DEI TULIPANI

Un bel giovane di nome Shirin si era invaghito della bellissima Ferhad; un amore ricambiato, ma destinato a non avere un futuro. Infatti il ragazzo partito in cerca di fortuna, si era allontanato dalla sua amata.

La donna aveva atteso per molto tempo,il suo ritorno, finchè esasperata, si mise alla ricerca del fidanzato.

Purtroppo cadde su pietre aguzze e si disperò, piangendo, con la consapevolezza di non rivedere mai più Shirin.

Le sue lacrime si mescolarono al sangue, e cadendo una per una sul terreno, si trasformarono in stupendi fiori rossi : i tulipani

Da allora, tutte le primavere, questi fiori tornano a fiorire, in ricordo di quell’amore infelice(@Silvia De Angelis)

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TULIPANO

Vellutato

turgido turbante d’oriente

tramandato incenso

Esoterico tulipano

soffonde sfrenato

marcato coloristico

Bombato bordo

digrada essenza

Odorose distese

infinito

mutano

attimo d’oscurata emozione

Trasparente

accende melodioso

effimera malinconia

Mormora velato

acro pungente

Pregna sgargiante

fascinosa sfuggenza

@Silvia De Angelis

BATTITO INFINITO

quandolamentesisveste

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S’asciuga la notte

nello sguardo assente

privato

di scintille pirotecniche

e schiusi eloqui

preziosi

nel contraltare vellutato

S’oppone

uno sfibrato silenzio…

un quasi abbandono

d’un nulla che sfinisce

Inatteso

affiora

un senso di riscatto

nel rumore di sciacqui

mossi da corrente blu

connessa al centro del corpo

S’innescano

libertà pura

godimento

battito infinito

luce

@Silvia De Angelis 2019

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PRIMO INCONTRO

quandolamentesisveste

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parole promiscue soppesano spilli di pioggia
che batte in un circuito trasparente

migrano opposte sensazioni
nel rimbalzo di idee contrastanti
(si acuisce un velo di nebbia in tutta la sua consistenza)

l’effervescente tentacolo di sole perde d’esuberanza
reso fragile da una temeraria penombra…
insistente frena il crinale d’un respiro
disperso in una flebile molecola d’aria

@Silvia De Angelis

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Custodire…

Che si tratti di ricordi, oggetti che forse serviranno, o forse non serviranno mai, che si tratti di segreti da custodire, di sogni da realizzare o di tutto quello che non possiamo e non vogliamo lasciare andar via; dobbiamo custodire!
Non conservare ma custodire….e per farlo ho scelto un baule, di quelli antichi, pesanti, come il peso che portano dentro, del tempo passato e del temo che verrà.  Quasi a dare il senso dell’intoccabile.
Trovato per caso ed in pessime condizioni, grazie alle mani d’oro di mio padre è tornato in vita. È stato impiegato non poco tempo per farlo risplendere, era bagnato e sporco, lo abbiamo ripulito semplicemente con acqua, e poi lasciato ad asciugare. Poi tanta carta vetrata, sia per le parti in legno sia per quelle in metallo, avendo cura di scegliere quelle a grana vernice opaca…tanto lavoro ma con uno splendido risultato!!

Ora arreda la mia…

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Altro muro altra idea

Mi sono già ritrovata in precedenza a fare i conti con i muri di casa mia. Ovviamente, trovata un’idea per uno, rimangono tutti gli altri! Ho una certa passione per il legno invecchiato, un pò rovinato dal tempo o che sembri tale, ma non sempre ne ho a disposizione. Avevo solo un’asse ingrigita ed essiccata al sole ed ho pensato di utilizzarla come base d’appoggio per delle piantine.

L’ho solo carteggiata un pochino, lasciando in evidenza tutte le irregolarità, poi l’ho impregnata di mordente noce e, dopo averla fatta asciugare l’ho rifinita con vernice trasparente lucida per legno e, invece di mettere dei piedini di sostegno ho preferito delle rotelle da applicare semplicemente con delle viti.

Poi però ho dovuto pensare al resto della parete, non mi andava di lasciarla spoglia ma neanche di esagerare, quindi ho ceduto all’utilizzo di due piccole mensole nuove, sulle quali ho adoperato lo stesso…

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ESAPOLIS

Miketrevis


Come ha potuto ammirare chi è riuscito a visitare la grande bilbioteca della città marittima di Radnassil, guardano le numerose cartografie esposte nelle svariate e silenziose stanze, Il regno dell’Ovest è il più piccolo dei quattro regni di Urval e si sviluppa lungo la costa del Mare Omayena che nell’antica lingua locale significa “infinito, eterno” ma anche “misterioso, in quanto inconcepibile nella sua totalità”.

Nonostante la sua dimensione è il regno più ricco, grazie al commercio che attraverso il mare prolifera, non soltanto con gli altri regni di Urval, ma con tutti i regni che si affacciano su Omayena. Accordi economici e scambi commerciali con il regno del Nord consento una costante entrata di legname per la realizzazione e riparazione delle navi mercantili. In base agli accordi successivi alla Guerra Polare, al Regno dell’Est era affidata anche la gestione della Flotta Urvaliana, una spesa obbligatoria non indifferente e garantita da…

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Gli specchi

VALENTINE MOONRISE

Alzò le braccia al cielo e cadde,

svampando come il ramoscello

arso dalla lava incandescente.

Così, senza un grido od un lamento,

perí l’ultimo nocchier dell’avanguardia.

La flotta, preda d’un terrore ignoto,

ammainati i baldanzosi drappi,

verso il patrio mar volse le prue.

Solo con la forza d’uno specchio,

l’ingegno smisurato d’Archimede

arse le possenti navi senza fiamma.

Fu forse all’ombra del vulcano

ch’egli partorì cotanta furia?

O fu un capriccio di quei Dei

che già pregammo invano?

Oh quante volte ignorarono la prece

d’un popolo in catene!

Qualsiasi cosa fu servì allo scopo.

Per anni le voraci orde dei nemici,

si ritirarono confusi dalla pugna,

tornando mesti sui lor passi.

Ora non salgo più su quelle dune,

ove il mio sguardo perso all’orizzonte,

cercava le vele dell’ennesimo invasore.

Adesso, sgombra da paure e gravi lutti,

ripensando ai flutti che celano i relitti,

quella calma ed accogliente spiaggia,

afflitta dal…

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Quinto Regno

VALENTINE MOONRISE

In questa vasca

di deprivazione sensoriale

l’acqua non si oppone

e lascia che io affondi

dolcemente

dentro me…

Mi lascio andare

a tutto ciò che non m’aspetto,

galleggio senza gravità

nel liquido isotermico,

dove il mio corpo sembra adattarsi

gradualmente…

Chiudo gli occhi

non ricordo di preciso di averlo fatto…

mi ritrovo sospesa

come la combustione lattea

che si attorciglia a mezz’aria.

Come brezze in superficie

i miei sensi s’ espandono

ma in un altro dove…

nuoto

in un deserto di folla…

 Solitudini in cammino…

maschere erranti

inconsapevoli s’adoprano

cercando rimedi paralleli…

Troppe voci senza un fine

urlano al silenzio…

eppure sento

l’immensità della corrente

che inesorabile mi porta…

al Quinto Regno…

È tutto così diverso

Quassù…

Quaggiù…

non so dare una indicazione precisa

di dove mi trovo,

non mi sento in alto

e neppure in basso…

sono oltre le percezioni sensoriali umane

qui non si odono frequenze cardiache…

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Giovedì gnocchi… ai 4 formaggi 🧀

Lipstick On Coffee Cup

Ci stiamo preparando perché partiamo per Londra e chissà se torneremo con qualche ricettina da sperimentare a casa!

Nel frattempo, stemperiamo la tensione (a noi Londra piace tanto tanto tanto) e l’agitazione di dover lasciare i nostri monelli a casa, preparando ottimi gnocchi fatti rigorosamente in casa e conditi con una salsa ai 4 formaggi che definirei spettacolare! Un classico intramontabile per quanto è goloso.

Ho spolverato il piatto con una manciata di pepe e una manciata di granella di noci (andrebbero bene anche pistacchi) per conferire un po’ croccante che, come sapete, è la parte emozionale dei ricordi.

INGREDIENTI per 4 persone

1 kg di patate

300/400 gr di farina 00

Un pizzico di sale

Farina di semola q.b

100 gr di fontina

100 gr di emmental

100 gr di asiago

150 gr di gorgonzola

250 ml di panna liquida

Pepe q.b

Granella di nocciole

Fai bollire le patate…

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Pluripregiudicato arrestato a bordo treno dalla polizia di stato di novi ligure

Pluripregiudicato arrestato a bordo treno dalla polizia di stato di novi ligure

Questura Alessandria: Un italiano residente nell’alessandrino, ma di fatto senza fissa dimora, di 54 anni è stato tratto in arresto nel primo pomeriggio di ieri da una pattuglia Polfer di Novi Ligure in servizio di scorta a bordo del treno Genova Brignole – Torino PN, poco prima della fermata di Alessandria.

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Pregiudicato con precedenti per concorso in furto aggravato, ricettazione in flagranza di reato, rapina; era destinatario di un ordine di carcerazione di mesi 4 per resistenza a P.U., a seguito di revoca del decreto di sospensione,  emesso dal Tribunale di Alessandria ad aprile scorso.

Dopo il fotosegnalamento alla Polizia Scientifica della Questura di Alessandria  gli è stato notificato il decreto del tribunale alessandrino, quindi tratto in arresto dalla pattuglia di Novi Ligure e associato alla Casa Circondariale “Don Soria” di Alessandria.

Il servizio della Polfer di Novi Ligure rientra nella pianificazione compartimentale delle scorte a bordo treno che, dal 01 gennaio ad oggi in Piemonte e Valle d’Aosta, hanno interessato 4.487 treni con l’identificazione di 17.699 persone solo a bordo treno.

Libri: “Vita trasversale” di Felice Serino, recensione di Donatella Pezzino

In un mondo sempre più corporeo e materiale, viene spontaneo chiedersi se ci sia ancora posto per l’anima. Poi si legge la poesia di Felice Serino e allora tutta la prospettiva cambia. D’un tratto, il velo dell’apparenza si squarcia ed ecco la verità nuda, il significato ultimo dell’esistenza umana: l’evidenza che potrebbe, se solo lo volessimo, costituire l’abbrivio verso una vita piena, consapevole e scevra da paure.

In “Vita trasversale” l’anima è più che mai al centro, e la poesia diventa in toto ancella del pensiero. La silloge, infatti, raccoglie gli ultimi scritti (2017-2019) nei quali il pensiero e la spiritualità dell’autore campano emergono con più forza rispetto alla produzione precedente. Ed è una forza talmente dirompente da lasciare in chi legge un segno profondo: la poesia breve, il verso ridotto all’osso eppure pregno, vivo come non mai di immagini e sensazioni, dicono che l’uomo, prima ancora che il poeta, ha trovato ciò che cercava da tutta una vita: è arrivato all’essenza delle cose. Quasi sorride sornione Serino, tra i versi, evocando ricordi e illusioni di tante vite precedenti, del sé stesso del passato angosciosamente fermo dinanzi al muro delle convenzioni che adesso si è finalmente sgretolato.

E cosa c’è al di là del muro? Semplice: l’Oltre. E quindi, il Tutto. Pur senza essersi ancora, nei fatti, spogliato del suo corpo di carne, Serino si è distaccato dal mondo e dalle sue pastoie e può quindi aprire gli occhi su ciò che ci aspetta “dopo”. Non la fine, la morte, l’annientamento: oltre c’è un altro piano di esistenza, anzi, infiniti piani di esistenza da dove non solo i nostri morti, ma anche i tanti noi stessi speculari ci guardano. La nostra anima è un dispiegarsi in infiniti alter ego e in infinite potenzialità: tutto quello che i nostri limiti fisici e le costrizioni imposte dalla società ci impediscono può essere realizzato altrove, anche quello che abbiamo cominciato qui e che non siamo riusciti a portare a termine.

ora

danzi il flamenco che amavi

col tuo corpo d’aria

e da un altrove “detti” poesie

quelle

che non hai avuto il tempo di scrivere

Ma questo oltre non è trascendenza, è trasversalità: nel corso della nostra esistenza terrena, quindi, possiamo scorgerlo in trasparenza dagli innumerevoli segni inspiegabili in cui ogni giorno ci imbattiamo, nella bellezza della natura che ci fa “sentire” la nostra realtà di esseri spirituali, e soprattutto, attraverso il sogno. La dimensione onirica è sicuramente uno degli aspetti più interessanti della poesia seriniana, data la valenza assolutamente peculiare che le viene attribuita. Il sogno, infatti, è il trait d’union fra i diversi piani di esistenza: un bivio nel quale tutte le strade dell’oltre convergono, la via che rende possibile la comunicazione con l’invisibile permettendoci di evadere per un attimo dal nostro “esilio di carne”.

Ogni notte, quindi, il sonno ci scioglie dai ceppi del sangue per lasciarci fluttuare in quel Tutto al quale non smettiamo mai di appartenere, anche quando la vita di ogni giorno ci restituisce alla nostra condizione di peccato e di polvere: quel Tutto che è Dio e che è amore, assoluto e incondizionato. La consolazione alla nostra pochezza, quindi, è questo sconfinato amore di Dio per noi, e la certezza che, benchè peccato e polvere, torneremo a Lui; che tutto è in tutto e tutto è Dio; che la vita nasce dalla morte e si rinnova da sé stessa. Così, l’anima è un continuo partorirsi e ritornare al Tutto: è grazie a questa consapevolezza che possiamo vincere la nostra atavica paura della morte. Perché, infatti, dovremmo temere quel “punto di non ritorno” che invece di distruggerci ci restituisce alla nostra vera vita?

fioriti

nelle braccia di Dio

come nella prima luce

La luce, altro punto nodale del nostro poeta-pensiero: una luminosità che fa quasi male agli occhi, tanto è intensa e inestinguibile. La poesia di Serino è tutto un immergersi in questa Luce dove l’umano e il divino sono allo stesso tempo sorgente, fiume, cascata, foce, in una continua simbiosi dove si può conservare la propria unicità solo annullandosi. Ed ecco, quindi, affiorare un nuovo concetto capace di rispondere a tutti i nostri interrogativi, soprattutto di fronte alla sofferenza, all’errore, all’inadeguatezza: questa vita sulla terra ha senso solo se trascendiamo la nostra animalità per trasformare il nostro sangue in ali. L’angelo e l’uomo, due facce della stessa medaglia che la carnalità rende opposte, nemiche:

convivere con gli umori

di un corpo di morte

dall’animalità all’angelo: questa

l’impervia salita

più d’una vita se dal sangue

fioritura sia d’ali levate:

ogni passo ne perdi una piuma

e ancora:

le mani affondi

nel sangue delle convenzioni

mentre

all’angelo lucente del sogno

tarpi le ali

facendolo all’alba svanire

Basta immergersi nel proprio spirito per annullare qualsiasi distanza fra noi stessi e l’angelo che siamo. Allo stesso modo, il distacco dalla realtà che ci circonda ci aiuta a prendere coscienza della verità che sempre ci sfugge: che vita e morte sono una cosa sola; che non c’è una fine, e che ogni morte non è che un nuovo inizio. Se a ciò fossimo sempre presenti, affronteremmo con serenità, quando non addirittura con gioia, il passo estremo che ci attende, e che altri hanno compiuto prima di noi:

rinfranca il pensiero d’essere

immortale -e già dalla ferita della

creazione lo sei-

la morte ti cerca?

uscito dal guscio tu sarai altro

l’anima libera sarà dai lacci

lo spazio mentale onde di luce e amore

niente d’ imprevisto se la morte

non ti sorprenda più della vita

Avanzare negli anni, a questo punto, non è invecchiare, ma pervenire a nuova giovinezza; avvicinarsi sempre più alla verità mentre ci si allontana dalle meschinità del mondo. Eppure, come ogni altra creatura di carne e sangue, il Serino-uomo non può fare a meno di chiedersi: mi ricorderanno un giorno? Come sarà il momento del trapasso? Domande alle quali lo speculare Serino-pensiero risponde con l’ironia di chi ha già oltrepassato quella soglia e non può più essere scalfito. Il Serino che ricorda persone ed episodi del suo passato con tenerezza, con gioia struggente, filtrando ogni fotogramma alla luce dell’anima e conservando solo quelli in cui sia visibile il riflesso di Dio.

Così, il poeta rivolge lo sguardo solo alle strade che portano verso casa: l’amore, la bontà, la bellezza in grado di elevare, il donarsi che rende capaci di fare la differenza. Nonostante sia in continua introspezione, Serino non è mai chiuso in sé stesso. E in tutto ciò la parola lo aiuta, lo innalza, oltre le barriere che ovunque, su questa terra, ci opprimono e ci ostacolano. La parola acquista una valenza liberatoria grazie alle sue inesauribili possibilità di creazione: in questo sta il senso dello scrivere. Alla domanda: perché scrivi? Si potrebbe quindi rispondere: perché la parola è luce, e io detesto il buio. Perchè la parola è casa. E’ il respiro dell’anima, è la vita stessa. E l’assenza di ispirazione, di conseguenza, è un sentirsi disabitato/simile a quell’albero nudo/da cui son fuggiti i canti/vivere/di stelle spente.

Donatella Pezzino

Perché per gli ultimi non c’è memoria; di Lia Tommi

Perchè per gli ultimi non c’è memoria – presentazione libro

9 maggio
Oggi alle ore 17:30
Museo Etnografico “C’era una volta”
Piazza della Gambarina 1, 15121 Alessandria

Appuntamento di Librinpista con la presentazione del volume di poesie dal titolo: “Perché per gli ultimi non c’è memoria” di Sandro Buoro. Introduce la presentazione Mauro Remotti. Interviene Carmine Passalacqua.

Molinari (Lega), su cannabis 5s e Pd stessa posizione per qualche voto in più?

Molinari (Lega), su cannabis 5s e Pd stessa posizione per qualche voto in più?

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Roma, 9 mag. – “Oggi a Macerata chiusi altri tre cannabis shop. Siamo sulla buona strada. Il consumo di stupefacenti va bloccato in ogni modo.

Se Pd e M5S per qualche voto in più decidono di incentivare l’uso, la vendita e la coltivazione di droga sappiano che avranno sempre il no della Lega.

Non si tratta di una battaglia politica ma di buon senso. Preferiamo difendere i nostri ragazzi anche a costo di risultare impopolari per alcuni.

E’ nostro dovere far capire ai giovani che l’uso di sostanze stupefacenti porta solo morte e devastazione. Lo Stato non può essere complice di chi vende prodotti che rovinano la vita dei nostri figli”.

Lo dichiara Riccardo Molinari capogruppo alla camera della Lega

Rosso Ciliegia, nel cuore del colore, mostra d’arte contemporanea

Rosso Ciliegia, nel cuore del colore, mostra d’arte contemporanea

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Cereseto mostra d’arte contemporanea “Rosso Ciliegia”, nel cuore del colore, dal 11 al 19 maggio 2019 presso la Biblioteca Civica in via Roma 32, Cereseto.

In mostra: Franco Balla, Marco Briolini, Iris Devasini, Stefania Dolce.

A cura di Nadia Beltramo, inaugurazione sabato 11 maggio alle ore 16.00, con la presentazione del critico d’arte Piergiorgio Panelli.

Seguirà rinfresco con degustazione del cocktail alla ciliegia “Cherry joy”, della premiata barmaid Tessa Carrettoni.

La periferia dimenticata e degradata, di Pier Carlo Lava

La periferia dimenticata e degradata, di Pier Carlo Lava

“Partendo dal presupposto che siamo in democrazia e pertanto ciascuno ha il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero, ritengo che ogni cittadino abbia anche il dovere di segnalare all’Amministrazione comunale in carica i problemi esistenti, cha a mio avviso non hanno colore politico, alfine di stimolarne la risoluzione nell’interesse generale”.

Alessandria today, di Pier Carlo Lava – 20 aprile 2019

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Lavori pubblici?… decisamente meglio quelli privati, tranne in un caso…

Quando si scrive in merito all’argomento in questione sostenendo che i lavori privati sono decisamente migliori di quelli pubblici, per qualità del lavoro e tempi di esecuzione c’è sempre chi sostiene che chi scrive vuole privatizzare.

Purtroppo la realtà dei fatti conferma la tesi che solitamente il privato funziona meglio del pubblico tranne in un caso e cioè quando si tratta di installare i supporti metallici per le elezioni, proprio infatti da tempo ho avuto modo di constatare che gli stessi sono già presenti e con largo anticipo dato che le elezioni europee e per il Piemonte sono previste per il 26 maggio.

Giardini malgestiti

In questi giorni è stata tagliata l’erba nelle aiuole e nei giardinetti di via Don Giovine e come spesso accade senza rispettare lo standard di qualità nell’esecuzione dei lavori, guarda caso a conferma di quanto sopra… infatti i lavori sono malfatti, dato che in alcune parti dei giardinetti già degradate per la scarsa manutenzione che si protrae da anni è stata tagliata l’erba con il flessibile e lo sfalcio, i rami secchi, i rifiuti emersi dopo il taglio e quant’altro, sono stati abbandonati a marcire sul verde.

Panchine rotte

I giardinetti in questione dove ci sono anche due panchine rotte, in passato erano frequentati da parsone anziane residenti in zona e da ospiti della vicina casa di riposo in sedia a rotelle portati fuori da persone che li accompagnano a fare una passeggiata.

In tal senso va aggiunto che in tutto il villaggio Borsalino non esiste un passaggio pedonale con gli scivoli per le stesse, un fatto che crea non poche difficoltà anche alle persone che hanno semplicemente dei problemi di deambulazione.. Continua a leggere “La periferia dimenticata e degradata, di Pier Carlo Lava”

Dalla padella alla brace?, di Pier Carlo Lava

Dalla padella alla brace?, di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Sul tema delle periferie degradate e con problemi atavici irrisolti di vario livello hanno scritto in molti e da sempre e purtroppo visto l’andazzo delle varie Amministrazioni comunali si continuerà a farlo.

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Le situazioni sono particolarmente gravi e trascurate anche in relazione al peso elettorale dei singoli quartieri interessati, in sintesi pare proprio che minore è il peso elettorale maggiore è il disinteresse dei comuni nei loro confronti, recando così un offesa ai residenti che pur pagando regolarmente le tasse come tutti gli altri si sentono considerati come se fossero cittadini di serie B, o persino peggio.

Queste problematiche sono ancora più evidenti nel comuni dove ci sono anche problemi di bilancio, in buona sostanza dove la coperta è corta e quindi le risorse economiche sono insufficienti per intervenire sui problemi esistenti in tutta la città e per fare una manutenzione adeguata e soddisfacente, che si possa considerare tale per una società che voglia definirsi civile.

Venendo ai problemi del quartiere Borsalino, più volte segnalati ma senza esito, gli stessi possono riassumersi nei seguenti dieci punti:

– Aree verdi malcurate

– Piante e siepi mai potate

– La velocità pericolosa delle auto

– Pista ciclabile a gruviera in via Moccagatta

– Il marciapiede a montagne russe di via Piacentini

– Alberi mancanti e giochi pericolosi nel parco giochi

– Diverse panchine rotte in via Piacentini e via Don Giovine

– Mancanza di scivoli per i disabili in tutti gli attraversamenti pedonali

– Cedimento asfalto in via Moccagatta (sempre nel tratto antistante la la Pizzeria)

– Parcheggio pubblico con buche e senza illuminazione notturna in via Marengo 154

Questi i link dei post relativi, fra i quali una lettera all’Assessore Giovanni Barosini, verde urbano e lavori pubblici, gentilmente pubblicata anche dal giornale Il Piccolo e sinora non presa in considerazione.

https://alessandria.today/2019/04/09/caro-assessore-barosini-la-giunta-fabbio-ascoltava-i-cittadini/

https://alessandria.today/2019/04/03/il-piccolo-il-villaggio-borsalino-e-i-suoi-residenti-sono-di-serie-b/

Recentemente abbiamo appreso che a seguito di un buco di bilancio del Comune di 79 milioni di euro, si intende fra l’altro apportare tagli nei costi diminuendo il numero degli eventi pubblici e nello sfalcio dell’erba nelle aiuole.

Ovviamente ci rendiamo conto che quando la coperta è corta, anzi in questo caso potremmo dire cortissima per ripianare i debiti occorre tagliare i costi, ma per quanto riguarda il quartiere Borsalino a questo punto dobbiamo aspettarci che in prospettiva la situazione vada di male in peggio?.

Carabinieri. Arquata Scrivia – Esecuzione di ordinanza per la carcerazione

Carabinieri. Arquata Scrivia – Esecuzione di ordinanza per la carcerazione

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure

I Carabinieri della Stazione di Arquata Scrivia hanno tratto in arresto, in esecuzione di un ordine di carcerazione, MOTTO Giuseppe, 42 enne di Arquata S., già noto alle FF.OO., per i reati di rapina e lesioni personali in concorso, perpetrati nel 2018 in Novi Ligure.

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L’uomo, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, era stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Novi Ligure e di Acqui Terme a fine febbraio del 2018, in seguito ad una rapina commessa nei confronti di GARITTA Massimo, noto alle cronache per essere stato vittima dell’omicidio nel periodo di Capodanno.

MOTTO fu sottoposto a fermo insieme a un altro italiano, grazie alle indicazioni di GARITTA e fu sottoposto a misura cautelare in carcere, per poi essere ristretto ai domiciliari in attesa della definizione del processo che, riconoscendone la colpevolezza, gli ha comminato una condanna in carcere da finire di scontare.

UPO. XI SETTIMANA DELLE AUTONOMIE LOCALI – n. 5

XI SETTIMANA DELLE AUTONOMIE LOCALI – n. 5

La XI Settimana di studi sulle autonomie locali, promossa dal Dottorato di ricerca attivo dal 2008 nell’Università del Piemonte Orientale e dedicata quest’anno al tema dell’ambiente, si concluderà venerdì 10 maggio con un importante Convegno a Palazzo Ghilini, sul tema “Regioni, enti locali e ambiente. Profili di diritto pubblico interno e comparato”.

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Presenti i massimi esperti della materia: dal giudice costituzionale Luca Antonini, che farà il punto sulla giurisprudenza della Corte, a Giulio Salerno dell’Università di Macerata, che tratterà il tema del regionalismo differenziato in materia ambientale, da Paola Bilancia dell’Università di Milano a Joerg Luther dell’Upo, che tracceranno un quadro comparatistico, a Roberta Lombardi e Eugenio Bruti Liberati sempre dell’Upo, che parleranno rispettivamente del Patto globale sull’ambente e dei rapporti tra tutela dell’ambiente, tutela della salute e sviluppo economico, a Raffaele Bifulco della Luiss di Roma che approfondirà l’equità ambientale, questi alcuni dei dodici relatori previsti, con introduzione e conclusioni dell’alessandrino Renato Balduzzi, costituzionalista dell’Università Cattolica, fondatore del Dottorato e promotore della Settimana.  Continua a leggere “UPO. XI SETTIMANA DELLE AUTONOMIE LOCALI – n. 5”

La “Tosca” a Casale Monferrato, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Casale Monferrato: TOSCA – VISSI D’ARTE, VISSI D’AMORE
di Ostinata Passione

Sabato 11 maggio 2019 alle ore 21,00 il gruppo artistico alessandrino Ostinata Passione presenta al Teatro Municipale di Casale Monferrato il musical “TOSCA – VISSI D’ARTE VISSI D’AMORE” con musiche di Giacomo Puccini e Lucio Dalla e la regia di ERMES BELTRAME. Presenta KATIA ISGRO’.
Il gruppo artistico Ostinata Passione questa volta ha deciso di devolvere parte dell’incasso all’Associazione PULMINO AMICO di Casale Monferrato, Un attività di volontariato che si occupa di trasporto volontario e gratuito di malati soprattutto oncologici verso i centri di diagnosi e cura regionali ed extraregionali.
In questa versione l’orologio del tempo della vicenda di Tosca – che ricordiamo ambientata nel periodo delle guerre napoleoniche – viene spostato in avanti collocandola nel 1939 all’indomani della firma del Patto d’Acciaio stretto tra l’Italia fascista e la Germania nazista. Il fulcro degli eventi narrati rimane comunque la…

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Casale Città Aperta; di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Casale Città Aperta: appuntamento 11 e 12 maggio

Torna nel fine settimana dell’11 e 12 maggio Casale Città Aperta, la tradizionale iniziativa per far conoscere i monumenti e i musei cittadini in programma in contemporanea con il Mercatino dell’Antiquariato: seconda domenica del mese e sabato precedente.

Monumenti aperti:
– Cattedrale di Sant’Evasio e chiesa di San Domenico dalle 15,00 alle 17,30;
– chiesa di Santa Caterina, Torre Civica, chiesa di San Michele e Palazzo Vitta tutti con i seguenti orari: sabato 15,30 – 18,30 e domenica 10,00 – 12,30 e 15,30 – 18,30;
– Castello del Monferrato con un ventaglio di mostre ad ingresso libero: sabato e domenica 10,00 – 13,00 e 15,00 – 19,00;
– il Teatro Municipale, causa spettacolo, sarà visitabile solo domenica con orario 10,00 -12,30 e 15,30 – 18,30.
Domenica 12 maggio, con partenza dal Chiosco Informazioni Turistiche in piazza Castello alle ore 15,30, si potrà…

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Incendio doloso e furto aggravato al Centro commerciale OASI di Tortona

Incendio doloso e furto aggravato al Centro commerciale OASI di Tortona

Compagnia Carabinieri di Tortona:

Il 7 maggio, i Carabinieri della Stazione di Villalvernia, al termine di attività d’indagine, deferivano in stato di libertà il cittadino italiano MATOUSSI Houssem, di Tortona, classe 97, celibe, disoccupato, con precedenti di polizia, poiché resosi responsabile, in Tortona, di incendio doloso e furto aggravato.

Lo stesso, intorno alle ore 13:30 del 1° maggio scorso, all’interno del centro commerciale “Oasi”, sottraeva dagli scaffali del supermercato “IPER” una bottiglia di liquore, occultandola sotto i vestiti e guadagnando l’uscita.

Il soggetto veniva comunque ripreso dalle videocamere della vigilanza e sicurezza mentre incendiava uno dei cassoni dei rifiuti ingombranti, collocati all’altezza del primo livello dei parcheggi interrati del complesso commerciale, utilizzando liquido infiammabile.

L’incendio divampato veniva prontamente domato dai Vigili del Fuoco e non causava danni materiali e fortunatamente non coinvolgeva nessuno dei numerosi clienti.

Paola Ferrari: “Fondamentale l’educazione allo sviluppo e ai diritti”

Paola Ferrari: “Fondamentale l’educazione allo sviluppo e ai diritti”

Il dibattito sullo sviluppo, ampio e spesso controverso, coinvolge le società dei paesi avanzati e non solo, fin dalla seconda metà degli anni ’50. Il discorso riguardante l’aspetto pedagogico, che su suggerimento italiano prenderà il nome di “educazione allo sviluppo”, risale invece all’inizio degli anni ’70, quando prendono piede le idee dell’educatore brasiliano Paulo Freire e del sociologo di origine messicana Ivan Illich.

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Si tratta di temi importanti, sui quali pone la sua attenzione Paola Ferrari, candidata alle Elezioni regionali nella lista “Chiamparino Sì-Demos”.

“Il messaggio chiave è che l’educazione troppo spesso serve per il rafforzamento dello status quo, in quanto trasforma gli studenti in passivi bersagli di informazioni selezionate. Finalità dell’educazione dovrebbe essere invece la liberazione dell’individuo – spiega Ferrari -.

L’educazione dovrebbe aiutare i giovani ad affrontare la realtà senza pregiudizi, ad esaminarla con sguardo critico: la scuola ideale dovrebbe aiutare gli studenti a partecipare attivamente alla trasformazione del mondo che li circonda.

Ma serve, oggi più che mai, un’educazione allo sviluppo capace di supporre l’applicazione di metodi nuovi che permettano al bambino di sviluppare la sua personalità, il suo senso critico, la sua volontà e la capacità di agire nell’ambiente e nella società attraverso esperienze ed azioni concrete”. Continua a leggere “Paola Ferrari: “Fondamentale l’educazione allo sviluppo e ai diritti””

L’IronTour Casale di Luca Gioanola, 141 tappe e oltre!

L’IronTour Casale di Luca Gioanola, 141 tappe e oltre!

Casale Monferrato: Un gioco di parole legato alla disciplina sportiva del Triathlon, praticata dal candidato sindaco Luca Gioanola, e che lo ha visto per due volte gareggiare nella gara più lunga e più dura, nota come IronMan, che complessivamente copre una distanza di 140,6 miglia (226km, di cui 4km di nuoto, 180km di bici e 42km di corsa) con tre sport diversi da fare consecutivamente.

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L’IronMan è un’esperienza sportiva di competizione, di determinazione e di passione, fatta di momenti più facili e momenti più difficili, dove miglio dopo miglio, bisogna sapersi gestire, saper superare sé stessi e i propri limiti; il tutto dopo essersi allenati con costanza per mesi, avere acquisito conoscenza di sé stessi, dei propri punti su cui lavorare e di quelli su cui puntare, per superare le difficoltà e raggiungere gli obiettivi prefissi.

Un lavoro che non si può fare da soli, ma facendo parte di un team (le Frecce Bianche nella fattispecie), con i colleghi, l’allenatore, i preparatori, con cui confrontarsi, dare e ricevere consigli, dare e ricevere affetto e cura del prossimo, con il grande sostegno della famiglia. Perché senza la fiducia sarebbe impossibile arrivare alla fine. Continua a leggere “L’IronTour Casale di Luca Gioanola, 141 tappe e oltre!”

Bistagno – denunciato per detenzione abusiva di armi e falsità in atti

Bistagno – denunciato per detenzione abusiva di armi e falsità in atti.

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Bistagno hanno deferito in stato di libertà A.Q., 57enne residente nella zona di Bistagno, con le accuse di detenzione abusiva di armi e falsità in atti.

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I Carabinieri, in realtà, stavano seguendo l’uomo per un furto in abitazione avvenuto alcuni giorni prima e di cui era uno dei sospettati, quale frequentatore di quell’abitazione.

Richiesto e ottenuto dalla Procura di Alessandria un decreto di perquisizione locale, i Carabinieri hanno rinvenuto due fucili da caccia e alcune munizioni di cui l’uomo non ha giustificato la provenienza.

Condotto in caserma per la redazione degli atti di sequestro e deferimento in stato di libertà, i Carabinieri gli hanno richiesto la carta d’identità per procedere alla compiuta identificazione, accorgendosi che alla voce “professione” era riportata quella di medico-veterinario, completamente falsa, dato che l’uomo era solo stato iscritto alla relativa facoltà universitaria.

I Carabinieri hanno così proceduto al sequestro della carta d’identità, aggiungendo all’accusa di detenzione abusiva di armi comuni da sparo quella di falsa attestazione a pubblico ufficiale sulle proprie qualità.

Le indagini proseguiranno per accertare se l’uomo abbia anche esercitato abusivamente la professione veterinaria.

“Cantiere” del Museo a Palazzo Guidobono, domenica 12 maggio si apre

“Cantiere” del Museo a Palazzo Guidobono, domenica 12 maggio si apre

Casale Monferrato: Domenica 12 maggio, alle ore 17.00, a Palazzo Guidobono, sarà aperto il “cantiere” del Museo, che attualmente prevede una sezione archeologica e una sezione storico-artistica.

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Per quanto riguarda quest’ultima, al primo piano di Palazzo Guidobono sarà possibile partecipare alla visita guidata dell’esposizione sperimentale della collezione ritratti, appartenente alle Civiche Raccolte Artistiche e Storiche. Si tratta di “prove tecniche” di esposizione, secondo criteri innovativi, delle tele e dei busti che la ricca e nobile storia tortonese ha tramandato. A presentare questo allestimento, ancora “in fieri” ma che rende godibile alla collettività, nella forma di “Un Volto, Una Storia”, questo patrimonio civico,  saranno Manuela Marini (curatore della sezione storico-artistica del Museo Civico di Tortona) e Cinzia Rescia (funzionario della Biblioteca Civica).

La riapertura della sezione archeologica del Museo, prevista al piano terreno e al piano interrato, come preannunciato nella conferenza pubblica che si è tenuta lo scorso 8 marzo presso la sede della Fondazione, avverrà per tappe successive, allo scopo di far conoscere al pubblico come si studiano e si conservano le testimonianze materiali del nostro passato e di condividere con la cittadinanza le scelte progettuali ed espositive. Continua a leggere ““Cantiere” del Museo a Palazzo Guidobono, domenica 12 maggio si apre”

Qualcosa di umano, niente di umano, di Lia Tommi

Qualcosa di umano, niente di umano.

Le fotografie di Edoardo “Edo” Ferraro sono frutto di risultati piuttosto recenti, anche se gli esiti della sua ricerca hanno sicuramente dei prodromi in periodi più lontani. La sua produzione si basa sulla realizzazione di scatti stranianti, impostati sull’isolamento e il sovradimensionamento di particolari che rendono talvolta indefinibile la realtà dalla quale sono estrapolate. Per questo, molto spesso, l’esito conclusivo delle immagini di Ferraro è quasi pittorico, principalmente quando propone tematiche collegate tra loro che però al pubblico appaiono come esperienze visive distinte.
I soggetti che predilige emergono da contesti industriali o urbani, in luoghi dedicati allo svago o al commercio, come distributori di benzina e parchi. Attraverso le sue scelte l’autore ci colloca a contatto con il soggetto immortalato, evitandoci però di far parte dell’eventuale azione evocata e limitando il nostro intervento a quello di osservatori distaccati e critici. A noi non è chiesto di interpretare l’esperienza di un luogo o di un oggetto, ciò che ricaviamo è qualcosa che ci mette in contatto con possibili situazioni governate da forze impercepibili. Ferraro inoltre evita quasi totalmente la rappresentazione di figure umane anche se esse sono evocate dalla situazione proposta: le figure umane si trovano sempre in un possibile al di là che è precluso alla nostra vista.
Nella loro nitidezza “disumanizzata” queste opere danno una sensazione di onniscienza: vediamo la scena come un tutt’uno, anche se sappiamo benissimo che si tratta solo di una piccola parte di questo tutto, quasi come se stessimo ascoltando l’assolo di uno strumento all’interno di una grande orchestra. Questo sentore si concretizza specialmente in quelle foto che ci conducono straordinariamente vicino al soggetto, di fronte a quei particolari ingigantiti che ci riportano verso una disorientante monumentale spazialità
bidimensionale. A questo punto comprendiamo perfettamente che l’idea che il fotografo ha della fotografia è a prescindere dal ruolo che l’occhio ha nella selezione del soggetto o nell’anticipare l’analisi che di esso fa lo spettatore, si tratta di un’esplicita affermazione di stile testuale, assolutamente neutrale e oggettivante, un testo interpretativo nel quale si esplicitano i modi in cui l’artista percepisce il mondo intorno a sé.
Carlo Pesce

Peppino Impastato, a 71 anni dalla nascita, di Lia Tommi 

Peppino Impastato, a 71 anni dalla nascita, di Lia Tommi 

di Lia Tommi,  Alessandria 

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“Io voglio fottermene! Io voglio gridare che la mafia è  una montagna di  merda!”

Il 5 gennaio 1948 nacque a Cinisi Peppino Impastato, giornalista, attivista e poeta. Nel 1976 fondò  Radio Aut, radio libera e autofinanziata, con cui denunciò gli affari mafiosi di Cinisi e Terrasini.

Due anni  dopo si candido’ nella lista di Democrazia Proletaria alle elezioni comunali,  ma durante la campagna elettorale venne assassinato. Il suo corpo venne fatto esplodere con il tritolo sui binari della ferrovia.

Pochi giorni dopo,  Cinisi lo elesse simbolicamente.

Sulla sua storia è  stato realizzato nel 2001  il film “I cento passi”, di Marco Tullio Giordana, che prende il titolo dalla distanza tra casa Impastato e quella del boss  Gaetano Badalamenti.

Stesso nome è stato scelto per l’azienda vinicola, costituita vicino a Palermo da due cooperative del progetto Libera Terra, che gestiscono beni confiscati ai boss di Cosa  Nostra. 

L’arte di non farsi soli, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Alessandria: Il gruppo politiche di genere in collaborazione con FLC , SPI CGIL e UIL , in preparazione del PRIDE del primo giugno, organizza una iniziativa sul tema della solitudine degli anziani e in particolare degli anziani appartenenti a categorie discriminate.
L’iniziativa, fortemente sollecitata dall’associazione Tessere le Identità, si terrà presso l’Istituto Saluzzo di Alessandria che parteciperà con alcuni alunni.

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