IL TERREMOTO, di Silvia De Angelis

Improvvisamente un boato, diverso dal rumore d’un tuono e poi un sussulto inaudito  che sfocia nel forte tremolìo  della terra e tutto si muove d’intorno in modo inconsulto…

Ecco il terremoto, inaspettato cataclisma, che sa incutere  interminabili attimi di panico.

La mente, in pochi secondi, deve gestire immagini terrificanti  e l’istinto di sopravvivenza, avanza a grandi passi, con  velocissime mosse dirette alla salvaguardia della propria  persona, allarmata da una situazione di forte pericolo.

Non c’è tempo di pensare, si deve correre al di fuori delle  mura dell’abitazione, all’aperto, possibilmente lontano  da fabbricati, che potrebbero sbriciolarsi da un istante allo  altro.

Le scene che seguiranno, dopo il sisma, saranno devastanti  per la loro violenza… un ammasso di detriti ed edifici  distrutti o semidemoliti, fra gli sguardi della gente ancora  attonita e sbigottita per aver vissuto ed avere ancora il dono  della vita, dopo un evento di tale portata.

Organizzati nelle tendopoli, in uno stato di precarietà ed  emergenza, in parte sono felici di essere salvi, ma molti di loro hanno perso la casa e forse anche il lavoro.

Situazioni davvero drammatiche, indotte dall’esistenza, che bisogna  sempre considerare un’avventura. Infatti l’imprevedibilità degli eventi, di qualsiasi natura essi siano, portano a riflessioni  profonde e alla considerazione di quanto, soprattutto, siamo fragili, di fronte all’inaspettata forza della natura,   che non finisce mai di sbalordirci con le sue incredibili  performance .

@Silvia De Angelis

IL TERREMOTO

                                                                DRAMATIC SAFARI

In quel safari

d’ abnormi cianfrusaglie

mischiate a  brandelli umani

mostra l’arte muta e devastante

un roboante cataclisma.

Scenario d’ uno sfigurato sensale

dimentico da  Dio

stravolge barlumi del pensiero

coinvolgendo i codici emotivi

Solo l’eco d’un fogliame indenne

si destreggia  col vento

dubbioso

se  spirare

in quella terra martoriata

o ricongiungersi con dolcezza

al migrare d’un impollinare

@Silvia De Angelis 2019

Autore: silviadeangelis40d

In quegli attimi magici la mente vola lontano, catturando parole e pensieri enfatizzati dalla vita e dalla fantasia...

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