Belle le Alpi, by Tania Di Malta

 

Belle le Alpi, me le ricordo ancora

incantata, incredula,

oltre il vetro del lucernaio.

Cento  volte allo specchio

il ventre, così tondo e pieno,

quasi non sembrava mio.

Eppur belle le Alpi delle tristi notti,

piangeva, Elephant  Man

ed io piangevo con lui.

Lo facevo piano per non darti dispiacere,

mentre tu nella culla d’acqua

assorbivi i miei pensieri.

Ti cullavo e sussurravo

le stesse parole: sono belle le Alpi, ma io ti porterò al mare …

tu, salutavi di piuma e io mi sentivo regina.

Belle le Alpi, fra testa e ginocchia

intraviste di sbieco, oltre il lucernaio,

Il ventre al muro e la schiena alla tempesta.

L’insistente mantra in attesa di clemenza

“Non aver paura, non è niente, te lo giuro, ti porterò al mare,

te lo giuro, te lo giuro, fuggiremo e ti porterò al Mare …”

Tania Di Malta