Momenti di poesia. L’ULTIMA BUGIA, di Gregorio Asero

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L’ULTIMA BUGIA

E verrò adornato come un airone
per incontrare il tuo sguardo
M’assale la paura se ti vedo irata
e come un uomo nudo mi sento indifeso

Nei meriggi di solitudine ripenso
al nostro passato che non fu
Gli dei certo provano vergogna per averci nascosto
e non possono ingannarmi mentendo
su un fato avverso
giacché questa è l’ultima menzogna che subisco
E in verità molte ciance avete calato nella mia brocca
costringendomi a sognare in un mondo incantato

E io dico:
fuggite dalla mia ira
poiché non berrò più da quella brocca soporifera
.
da “ARTEMIDE”
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633