Suoni diversi beccati sul mio cuore

foto nikon rosanna fiori

Se il tempo fosse immutabile
come la speranza che giace sotto una coltre di neve
e se fosse immutabile il respiro dell’uomo
il mio pensiero potrebbe finalmente gridare la sua libertà.
Io sono la terra e il cielo
sono il fuoco e la luce
solo il mio seme è immutabile
Gridala pure la tua libertà
solo il vento la raccoglie
e il tempo la conserva
ma non è mai intatta
è stata derubata e violentata
sporcata e prostituita
ma parla ancora il suo dialetto
l’amore l’ha consacrata
ma poi l’ha ripudiata
ha sorriso chi l’ha posseduta
ma poi ha pianto.
Se il mio dolore fosse sconfinato
come la pace che regna nei deserti
dopo le tempeste di sabbia
io potrei confondermi con la terra
baciare il mare e toccare le stelle
potrei capire
che quell’uomo che si dichiara libero
è schiavo solo dei suoi monologhi.

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