Presentazione libro. La musica del male di Daniela Piazza. Breve commento di Maurizio Coscia.

 

Giovedì 16 maggio 2019, presso la Residenza “Nicola Basile” in via Tortona, 71 ad Alessandria, si è tenuta la presentazione del romanzo, La musica del male della scrittrice Daniela Piazza, organizzata dall’Associazione culturale Libera-mente. La lettura di alcune pagine  illustrative dell’opera è stata svolta da Cristina Saracano.

Commento 

Il libro è senz’altro molto interessante perché frutto di un’accurata ricostruzione di avvenimenti in base a un’attività di ricerca storica approfondita e del recupero di una leggenda. Gli intesi studi condotti dall’autrice, Daniela Piazza, per la realizzazione del suo romanzo, sono durati un anno e mezzo. Siamo nel 1482 e Leonardo da Vinci si reca a Milano, con al seguito due apprendisti, alla corte di Ludovico il Moro. Porta in dono al signore della città una preziosa lira d’argento a forma di teschio di cavallo, di cui sono attualmente disponibili alcune ricostruzioni in base a disegni dello stesso eclettico inventore fiorentino. Lo strumento risulta avere una dote particolare e cioè quella di mettere in connessione l’anima di chi la suona con quella di chi l’ascolta. Dopo essere stato estasiato da questa sua proprietà, suonandola prima di giungere a Milano, Leonardo, si rende conto che, presso la corte del mecenate milanese, la musica della lira non ha lo stesso effetto positivo. Utilizzando lo strumento, si avvertono sensazioni negative e angosciose provenienti dalle persone che ne ascoltano la musica, tra i cortigiani di Ludovico Sforza. In particolare, sono le sensazioni provenienti da Cecilia Gallerani, amante del duca di Milano a destare il disappunto di Leonardo.

 

L’autore di questo articolo è Maurizio Coscia, scrittore del libro “Il Viaggio di Simone

Pagina facebook del libro: https://www.facebook.com/Evan-Jung

Pensionata sparita da 36 ore trovata morta in un sifone d’irrigazione

PAESE – Tragedia questa mattina all’alba: è stata trovata cadavere una donna. La notizia della sparizione da casa di una persona in località Postioma di Paese si era diffusa venerdì sera. Frenetiche le ricerche sabato.  La vittima èMaria Pozza, pensionata di 73 anni.

Oggi, insieme ai Carabinieri della locale stazione i vigili del fuoco sono intervenuti  alle 6.36 e rientrati intorno alle 13.30.

«Varie squadre sono  intervenute sul posto – spiegano i pompieri – con personale e  volontari di Asolo. Abbiamo purtroppo proceduto al recupero della salma di una donna del 1946. Era  in un sifone dell’irrigazione agricola».

Ancora da accertare le cause del decesso, ma non ci sono segni di violenza o collutazione sul corpo: si ipotizza il gesto estremo.

Sorgente: Pensionata sparita da 36 ore trovata morta in un sifone d’irrigazione

Sea Watch, sbarcati i migranti. Salvini accusa i M5s: “Chi ha dato l’ordine?”. Di Maio: “Non dia la colpa a noi” – Repubblica.it

Sequestrata la nave Ong. Il ministero dell’Interno: i migranti non scenderanno. Ma il pm ordina che vengano portati sull’isola. E scoppia lo scontro

Sorgente: Sea Watch, sbarcati i migranti. Salvini accusa i M5s: “Chi ha dato l’ordine?”. Di Maio: “Non dia la colpa a noi” – Repubblica.it

MOSTRE D’ARTE IN ITALIA, di Silvia De Angelis

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SALVATOR DALI’ “La persistenza degli opposti” fino al 30 novembre 2019 presso il Complesso Rupestre di Madonna delle virtù e San Nicola dei Greci a Matera

La Persistenza degli Opposti è un percorso museale pensato per rappresentare i principali dualismi concettuali dell’arte di Dalí. Dalí era un uomo di opposti, e tale fu la sua filosofia. La sua operazione, quella di fondere visualmente e concettualmente idee apparentemente contrarie, è l’espressione stessa del grande dualismo fra razionale e irrazionale che pervade la sua opera. I quattro temi scelti per il percorso museale sono il Tempo, gli Involucri, la Religione e le Metamorfosi.Sono circa duecento le opere autentiche di Salvador Dalí in esposizione. Tre monumentali, l’Elefante Spaziale, il Piano Surrealista e la Danza del Tempo II. Sono state montate nelle vie del centro storico di Matera. Le altre sono state collocate nella cornice suggestiva del complesso rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci nel cuore dei Sassi di Matera. Queste comprendono sculture museali grandi e piccole, illustrazioni, opere in vetro, libri illustrati e arredi. Tutto ciò contribuisce a rendere la Persistenza degli Opposti un evento unico nel suo genere. Fortemente innovativo rispetto a tutte le precedenti esposizioni dedicate a Dalí.

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LEONARDO  “Oltre il mito”  fino al 28 luglio 2019 alle Scuderie del Quirinale Roma

Dalla formazione toscana, al soggiorno milanese, fino al tardo periodo romano, la mostra ripercorre l’opera di Leonardo sul fronte tecnologico e scientifico e traccerà le connessioni culturali con i suoi contemporanei, per offrire una visione completa del genio dell’artista.

Le sezioni della mostra esploreranno i grandi temi affrontati da Leonardo sul versante del pensiero tecnico e umanistico, al centro del dibattito degli artisti e tecnologi rinascimentali: lo sviluppo di macchine per i grandi cantieri di costruzione, l’utilizzo del disegno e della prospettiva come strumenti di conoscenza e rappresentazione, l’arte della guerra tra tradizione e innovazione, il vagheggiamento di macchine fantastiche come quelle per il volo, la passione per la rappresentazione dell’elemento macchina in quanto tale, l’ideazione di soluzioni negli ambiti del lavoro e della produzione, la riflessione sulla città ideale e lo studio delle vie d’acqua, la riscoperta del mondo classico e una riflessione su come, nel tempo, sia nato e si sia sviluppato il mito di Leonardo. Continua a leggere “MOSTRE D’ARTE IN ITALIA, di Silvia De Angelis”

“Momenti di poesia” – “Sono nata dove il maestrale soffia libero” – di Paola Cingolani

Sono nata dove il maestrale soffia libero
dove il sole scalda anche all’ombra
dove il mare urla se vuole, oppure specchia persino le stelle
dove la pioggia batte senza chiedere permesso, solo se ne ha voglia.

 

Somiglio quasi al temporale d’agosto
irrompo all’improvviso, sposto i fogli dal tavolo però non li disperdo.

 

Sono come la primavera
regalo gemme fiorite, a volte anche tanto calore dopo ghiaccio e freddo.

 

Sono come la terra d’inverno
proteggo i semi dal gelo sotto un manto, mi faccio tiepida coperta.

 

Sono lo scoglio che non si sposta
impavido e fermo, quale che sia la marea e qualsiasi ondata arrivi.

 

Sono nata qui e sono nata libera
libera sono cresciuta, inseguendo indomita tutte le mie stelle cadenti.

 

Ovunque andrò non chiederò il permesso d’esistere, se ne avrò voglia
ma continuerò a resistere libera e in divenire, libera di avvenire.

 

Sarò sempre vento
a volte carezza, altre disegno nuovo sulla sabbia _senza l’assurdità del vanto_
perché lo lascio agli altri, a chi non è padrone né del poco, né del tanto.

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Schegge Di Utopie oggi 19 maggio presentazione del libro “La Mia Vita I Miei Amori Racchiusi In Una Poesia” della scrittrice Antonia Flavio

Presso lo Spazio Moderno di Arona si è svolto la V edizione del concorso letterario poetico fotografico ” Schegge di Utopie”, creando un evento collaterale di due giorni attraverso la poesia e l’ arte. Stamattina alle 11 ha visto protagonista la poetessa arrivata da Cosenza Antonia Flavio che ha presentato il suo libro “La Mia Vita I Miei Amori Racchiusi In Una Poesia”. Una raccolta di 44 poesie d’amore prettamente autobiografiche ispirate da un vissuto profondamente segnato, dove il sentimento dell’amore, la rabbia e la delusione fanno da protagonista. L’evento è stato presentato da Claudio Ardigo’giornalista e critico letterario che ha definito la poesia di Antonia, una nuova scoperta e un nuovo modo di scrivere e interpretare la poesia. Una Poesia vera dove il protagonista è il sentimento, il mettersi a nudo della scrittrice che lo fa con coraggio e senza riserve. Grande commozione nella lettura delle poesie da parte della stessa scrittrice lette dell’attore siciliano Stefano Impallomeni.

#presentazionelibro #poesia #poeti

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MALdARIA, Campagna di rilevazione della qualità dell’aria di Alessandria

MALdARIA, Campagna di rilevazione della qualità dell’aria di Alessandria

MALdARIA

Rilevamento dei livelli di N02 – Biossido di azoto nella città di Alessandria.

I risultati verranno presentati martedì 21 maggio 2019 alle ore 21.00 presso la Sala dell’Affresco – al Chiostro di Santa Maria di Castello in Borgo Rovereto, Alessandria.

Correggio e la stupefacente Cupola della Cattedrale di Parma

“L’Assunzione di Maria” (1526-1530) Correggio Affresco cm 1093×1155 Cattedrale di Santa Maria Assunta di Parma

La Cattedrale di Santa Maria Assunta di Parma è uno di quei luoghi che vorrei tanto visitare. Mi incanta soprattutto la cupola affrescata dal Correggio. L’artista ha rappresentato “L’Assunzione di Maria” (1526-1530) attraverso un vortice di luce e uno spazio prospettico profondamente illusionistico. Strati di nubi si alternano a santi, beati e angeli che, mediante un movimento rotatorio e ascensionale, si elevano verso la luce divina. La cupola possiede alla base una struttura ottagonale mentre sulla cima si presenta semisferica. La composizione a spirale induce lo spettatore ad addentrarsi in profondità quasi a sfondare l’opera. Lungo il cornicione appaiono i dodici apostoli intenti ad ammirare la Vergine che sta per salire in cielo. Nella foto del dettaglio della figura 2 si può osservare Maria a braccia aperte e Adamo ed Eva al suo fianco.

Nei quattro pennacchi sono rappresentati i santi patroni della città: Giovanni Battista con l’agnello, Giuseppe e Bernardo degli Uberti, Ilario di Poitiers. Attraverso quest’opera Correggio si manifesta in tutta la sua grandezza. Un risultato artistico eccellente reso da un effetto scenografico  alquanto spettacolare.

Un sapiente uso dei colori contribuisce ad aumentare il senso di profondità e quel magico effetto luminoso rendendo alla scena un senso di intenso misticismo.

E voi avete avuto la fortuna di visitarla?

Fig. n 2 Dettaglio “L’Assunzione di Maria” (1526-1530) Correggio Affresco cm 1093×1155 Cattedrale di Santa Maria Assunta di Parma

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A Rivarone tutto pronto per la Sagra della Ciliegia, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

A Rivarone è tutto pronto per la 48° Sagra della Ciliegia, che si svolgerà domenica 19 maggio 2019. ARCA, con il patrocinio del comune, ha organizzato una giornata veramente ricca di eventi per grandi e piccoli.

– Si comincia alle 9.30 con la passeggiata tra i ciliegi (a cura dell’Associazione PassoDopoPasso): si tratta di un percorso di circa due ore lungo i sentieri più suggestivi della zona. Il ritrovo è previsto alle 9.30 in Via Contrada Grande.

– Alle 10:00 apertura del mercato con la vendita della prelibata ciliegia “precoce”

– Alle 10.30 e alle 15.30 i più piccoli potranno dilettarsi a raccogliere le ciliege direttamente dagli alberi.

– Alle 12.00 pranzo campagnolo

– Alle 15.00 inizieranno i giochi in piazza

– Alle 16.00 musica e coro de “I Uataron”

– Alle 18.00 Corsa dei piccoli: gara con premi per gli under 10″.

– Alle 18.30 Dimostrazione di Zumba con Ilaria

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Amori impossibili in poesia. “Bella”, di Raffaello Baldini

Catherine-Spaak2
Torna ogni tanto, per sua madre,
sta poco, due tre giorni, non esce mai,
io poi sono sempre fuori.
L’ho incontrata per caso, in farmacia,
“Ma quant’è che non ci vediamo?”
mi è sembrata più piccola
“Hai i capelli corti”, che li aveva lunghi, sulle spalle
ha chiuso gli occhi: “Ti ricordi dei miei capelli?”

Vinicio ci aveva fatto una passione.
E lei niente. Con quegli occhi verdi e il maglione giallo.
Le aveva fatto la corte anche Lele Guarnieri,
e la domenica veniva da Cesena
a ballare un biondo con una Giulietta sprint.
Io, era troppo bella, non m’arrischiavo.
Dopo l’ho accompagnata fino a casa
ha aperto, ho detto: “Cosa avrei pagato allora
per non portare gli occhiali!”

ha riso: “Ci vediamo fra altri vent’anni”
poi dal portone accostato, prima di chiudere,
m’ha guardato: “Mi piacevi”
senza ridere, “quante notti t’ho sognato!”.

Raffaello Baldini, Bèla, da Furistir

 

Originale:

Bèla

La tòurna d’ogni tènt, par la su mà,
la sta poch, du tri dè, la n scapa mai,
mè pu a so sémpra fura.
A la ò incòuntra par chès, tla farmacéa,
“Mo quan’èll ch’a n s’avdémm?”,
la m’è pèrsa piò znina,
“T’è i cavéll chéurt”, ch’la i éva longh, sal spali,
la à céus i occ: “Ta t’arcord di me cavéll?”

Vinicio u i éva fat una pasiòun.
E li gnént. Sa chi occ véird e e’ maiòun zal.
U i era ènca andè dri Lele Guarnieri,
e la dmènga l’avnéva da Ceséina
a balè un biònd s’una Giulietta sprint.
Mè, la era tròpa bèla, a n m’arisghéva.

Dop a la ò cumpagnèda fina chèsa,
la à vért, ò détt: “Cs’èll ch’avrébb paghè ‘lòura
par no purtè i ucèl!”,
la à ridéu: “A s’avdémm fr’agli èlt vint’an”,
pu da e’ purtòun custèd, préima da céud,
la m’à guèrs: “Ta m piesévi”,
senza réid, “Quanti nòti a t’ò insugné!”.

Donne sole, di marcello comitini

Donne sole, di marcello comitini

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Tutti questi uomini che cadono lungo le sponde del fiume
come gocce di neve gonfie di dolore da un cielo
polveroso di anni.
Stretti al muro con gli occhi sbarrati
dietro una benda cadono ciechi come eroi fucilati
in tempo di guerra. Sono
piccoli uomini che hanno vissuto la loro storia
leggendo il giornale, urlando allo stadio, osservando
Amleto e i suoi dubbi
curvi sui loro giardini invasi dai merli.
Rimangono donne che camminano lungo le sponde
solitarie del fiume. Portavano un tempo
il profumo dei sogni. Ora una sottile linea di fumo
sale dalle acque e brucia nei cuori un minuscolo
granello d’incenso. Lungo le sponde la luce
ha il chiarore dei tramonti invernali.

Il mio dono prezioso, di Anna Mazzitelli

Il mio dono prezioso, di Anna Mazzitelli

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Il mio dono prezioso,

non penso che proverò mai un amore pari a quello che provo per voi.

Non ci sarà mai nulla di più bello della possibilità di poter raccontare quello che siete stati per me. Non proverò mai più un sentimento tale, nè qualcuno lo proverà nei miei confronti.

È un sentimento totalizzante ed infinito, capace di andare oltre ogni limite.

Vi sono sempre grata, vi sarò sempre grata.

Assemblea di Confagricoltura Donna, di Lia Tommi

Assemblea di Confagricoltura Donna Piemonte all’Abbazia di Lucedio

Ieri, mercoledì 15 maggio alle 16, a Trino Vercellese (VC) nell’Abbazia di Lucedio si è riunita l’Assemblea di Confagricoltura Donna Piemonte, presieduta da Paola Maria Sacco, che è anche vice presidente nazionale e presidente di Zona di Tortona (AL).
All’ordine del giorno, dopo le comunicazioni della Presidente, l’esame e approvazione del rendiconto consuntivo 2018 e del bilancio preventivo 2019.
Prima dell’Assemblea, alle 15, le convenute sono salite al campanile della chiesa di Santa Maria, guidata dai volontari del FAI di Vercelli e a seguire hanno svolto la visita dell’Abbazia, accompagnati dai proprietari.
All’evento erano presenti insieme alle numerose associate intervenute anche alcuni dirigenti e funzionari piemontesi: Luca Brondelli di Brondello (componente della Giunta nazionale di Confagricoltura e presidente di Confagricoltura Alessandria), Paola Battioli (presidente di Confagricoltura Novara), Giovanni Perinotti (presidente di Confagricoltura Vercelli – Biella), Cristina Bagnasco (direttore di Confagricoltura Alessandria) e Roberto Sonzini (direttore di Confagricoltura Novara).
Al termine dei lavori assembleari i proprietari del Principato di Lucedio, la contessa Rosetta Clara Cavalli d’Olivola Salvadori di Wiesenhoff e il figlio Paolo hanno offerto alle partecipanti una cena squisita con una risottata appetitosa.

Rifugiati al centro, di Lia Tommi

È possibile governare l’immigrazione? Sì. Come? Coniugando un’accoglienza sicura e legale con un’integrazione mirata, ad esempio. Lo dimostreremo nel prossimo incontro dei Giovedì Culturali attraverso la narrazione dell’esperienza dei corridoi umanitari, con particolare riferimento all’attività dell’Associazione Mosaico – Azioni per i rifugiati, composta da rifugiati, la prima di questo tipo in Piemonte.

I corridoi umanitari sono uno dei modelli di accoglienza di cui gli Stati Europei dispongono per attuare un programma sicuro e legale di trasferimento e integrazione in Italia rivolto a migranti in condizione di particolare vulnerabilità. Si tratta di un metodo di accoglienza che offre una piena sicurezza per chi arriva e per chi accoglie: i migranti evitano i “viaggi della morte” e di finire intrappolati nella rete dei trafficanti di esseri umani. Il progetto è stato avviato in Italia nel 2015 a seguito della firma di un Protocollo d’intesa tra la Comunità di Sant’Egidio, la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, la Tavola Valdese e il Governo italiano, ed è stato rinnovato il 7 novembre 2017. Il progetto non pesa in alcun modo sullo Stato. A Torino, dopo l’ accoglienza, il programma di integrazione si è esteso, in un caso, alla fondazione dell’associazione Mosaico – Azioni per I rifugiati con il sostegno e il finanziamento soprattutto dell’8 per Mille della Chiesa Valdese.

L’associazione Mosaico è nata a Torino nel 2006, ad opera di un gruppo di rifugiati che si sono riuniti per aiutare altri rifugiati e promuovere i diritti di tutti coloro che scappano dalle persecuzioni. Dal 2006, l’associazione si è espansa, accogliendo consensi ed adesioni da parte di altri rifugiati, cittadini italiani e stranieri. Oggi Mosaico è costituita da un gruppo di volontari affiatati, che lavorano con entusiasmo e condividono lo stesso obiettivo fondamentale: la promozione dei diritti dei rifugiati. Mosaico è membro del Tavolo dei Rifugiati del Comune di Torino e collabora attivamente con la Prefettura e tutte le organizzazioni locali che si occupano di rifugiati. Inoltre, l’associazione è attualmente membro dell’ECRE, European Council on Refugees and Exiles.

Si approfondiranno le tematiche dell’accoglienza e dell’integrazione, GIOVEDI 23 MAGGIO 2019, ORE 20,45-23, nell’incontro dal titolo RIFUGIATI AL CENTRO – I corridoi umanitari e l’associazionismo dei rifugiati.

Ospiti saranno MARIA BONAFEDE , Pastora della Chiesa valdese di Torino, BERTHIN NZONZA, Direttore Associazione Mosaico, NOUHOUM TRAORÈ , Vice Presidente Associazione Mosaico.

L’evento è promosso in collaborazione con il Comitato Welcoming Europe di Alessandria, formato da 25 associazioni, nato dalla manifestazione “Per un’Europa senza muri” del settembre scorso.

Introdurrà e modererà l’incontro Rosmina Raiteri, coordinatrice del Comitato Welcoming Europe.

L’ intrusa – Una Storia Transitoria, di Lia Tommi

L’intrusa – Una Storia Transitoria

Martedì 21 maggio, ore 21,30

L’Isola Ritrovata
Via Santa Maria di castello 8, Alessandria

L’intrusa (Una Storia Transitoria) è uno spettacolo che racconta la storia del “transitare” da un genere all’altro, basato sull’esperienza autobiografica di ÝEL, autrice dei testi e delle musiche, accompagnata al pianoforte da Daniela Mastrandrea, che ne ha curato l’arrangiamento musicale. Attraverso narrazioni e canzoni viene raccontata la complessa esperienza della transizione di genere, un percorso difficile e doloroso ma, in qualche modo, obbligato per chi si trova ad affrontarlo.
Questo spettacolo racconta cosa significa vivere la transizione sulla propria pelle e le conseguenze che la scelta di manifestare sé stessi agiscono su tutto quello che esiste nella vita quotidiana: dalla famiglia, agli amici, alle relazioni e al lavoro, ma viene trattata anche l’origine storica e mitologica, nonché la forte componente spirituale che, da sempre, caratterizza le persone che vivono questa esperienza, anche se spesso viene vissuta in modo inconscio.

Testi e Musiche: ÝEL
Pianoforte e Arrangiamenti: Daniela Mastrandrea
Durata. 1:30 circa

Website: http://www.yelbosco.com
Facebook: http://www.facebook.com/yelboscomusic
Instagram: http://www.instagram.com/yelboscomusic
YouTube Channel: bit.ly/2ZiiQGw

Management: Domenica De Leonardis
domenica@yelbosco.com

Yel Bosco
Scrittrice e ricercatrice spirituale. E’ stata giornalista presso il Piccolo di Alessandria e presso il quotidiano La Repubblica, nella sede centrale a Roma. Ha pubblicato un romanzo per ragazzi e una raccolta di racconti, per poi dedicarsi all’insegnamento di scrittura narrativa, teatrale e cinematografica presso scuole e enti. Come filmmaker ha realizzato numerosi cortometraggi e ha curato la regia di spettacoli teatrali. Musicista e dj per passione, si diletta tra composizioni elettroniche e canzoni d’autore. Il suo primo cd “L’intrusa”, pubblicato nel 2019, è stato registrato con un quartetto di musicisti jazz professionisti, e il brano “Senza”, incluso nel disco, è uscito come singolo di Antonella Ruggiero, che l’ha interpretato nella trasmissione per l’Epifania di Rai1 del 6 Gennaio 2019.

Daniela Mastrandrea
A sette anni comincia lo studio del pianoforte e a nove compone i suoi primi pezzi. Nel 2003 si diploma in pianoforte, affiancando gli studi di composizione. È vincitrice di diversi concorsi Internazionali di Composizione, tra i quali il Web Talent V.I.T.A nel 2017, Argojazz nel 2018, e Fondazione Estro Musicale nel 2019. Il suo primo cd per piano solo “Volo di gabbiani”, uscito nel 2005, raccoglie le musiche composte tra gli 11 e i 18 anni. Seguono poi nel 2016 “Fluide Risonanze”, eseguito in quartetto; nel 2017 il singolo “Game Over”; nel 2018 “Lo Specchio”, e nel 2019 “Rendez-vous”. I suoi brani e orchestrazioni sono eseguiti da diverse orchestre e formazioni nel mondo, e numerose le sue collaborazioni per colonne sonore, arrangiamenti e trascrizioni.
http://www.danielamastrandrea.it

A chi mi ha dato tanto, tutto. di Anna Mazzitelli

A chi mi ha dato tanto, tutto. di Anna Mazzitelli

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Ci sono mani che non hanno desiderato altro,se non di stringermi più a lungo possibile. Ci sono stati cuori che hanno avuto come unico desiderio quello di amarmi e farmi sentire unica, guadagnandosi di conseguenza un posto nascosto e privilegiato del mio di cuore.

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Son persone che hanno desiderato per me il meglio e non mi hanno mai mancato di rispetto, mettendomi sempre al primo posto, pur di ottenere in cambio un semplice sorriso.

Ci sono stati gesti più preziosi di mille rose rosse, cioccolatini messi da parte solo perché c’era qualcuno che li preferiva. Sveglie presto la mattina solo per badare a me e farmi compagnia: ero per voi un pensiero fisso, il pensiero più grande.

Sono stata abituata al troppo affetto ed amore, tanto da non riuscire ora ad accontentarmi di poco, tanto da non riuscire ad accettare ora la mancanza di qualcosa e la non equità. Ho avuto fin troppo, tanto da aver raggiunto un momento in cui ho avuto paura di dimenticare tutti quei piccoli e teneri particolari che oggi arricchiscono la mia esistenza e mi rendono sincera e speranzosa. Continua a leggere “A chi mi ha dato tanto, tutto. di Anna Mazzitelli”

PER NON DIMENTICARE MAI !!!!! di Diego De Nadai

PER NON DIMENTICARE MAI !!!!! di Diego De Nadai

Ripubblichiamo questo post di Diego De Nadai per ricordare Don Giuseppe Diana. Il Prete ucciso nella sua Chiesa dalla camorra il 19 marzo 1994.

Pier Carlo Lava

Il 9 di Dicembre 2018 sarò a Villa Di Briano (CE) ospite di Don Giuseppe Sagliano e della sua comunità con il “Premio Europeo Clemente Rebora 2018- 2019,” per un recital poetico al centro culturale dedicato a Don Giuseppe Diana. Il Prete ucciso nella sua Chiesa dalla camorra il 19 marzo 1994 ( per non dimenticare mai )!!!!

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Giuseppe Diana nasce il 4 luglio del 1958 a Casal di Principe, vicino ad Aversa, figlio di genitori proprietari terrieri. A dieci anni entra in seminario ad Aversa, dove frequenta le scuole medie. Ottenuto il diploma di liceo classico, si trasferisce a Posillipo per compiere studi teologici nel seminario locale, sede della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.
Giuseppe si licenzia in Teologia Biblica, per poi laurearsi presso l’Università Federico II di Napoli in Filosofia. Entrato nell’Agesci (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani), viene ordinato sacerdote.
Nominato assistente ecclesiastico del Gruppo Scout di Aversa, ottiene in seguito la carica di assistente del settore Foulards Bianchi. A partire dal 19 settembre 1989 è parroco a Casal di Principe, nella parrocchia di San Nicola di Bari.
Poco dopo viene nominato segretario di monsignor Giovanni Gazza, vescovo della diocesi di Aversa, e diventa insegnante di religione cattolica all’istituto professionale alberghiero e all’istituto tecnico industriale statale “Alessandro Volta” di Aversa; insegna, inoltre, materie letterarie nel liceo del seminario “Francesco Caracciolo”. In questi anni Giuseppe, da tutti conosciuto come Don Peppino, si impegna ad aiutare la gente della sua città: è il periodo in cui la camorra casalese legata a Sandokan (così è soprannominato il boss Francesco Schiavone) semina terrore e paralizza la vita campana.
Continua a leggere “PER NON DIMENTICARE MAI !!!!! di Diego De Nadai”

SOPRA DI NOI IL CIELO, di Anna De Filpo

SOPRA DI NOI IL CIELO, di Anna De Filpo

Giro nelle pozzanghere
dell’ essere,
costretta a non dover scegliere
e scelsi, scelsi,
senza ragione scelsi!
Ma ora sono presbite del domani,
tra le false lanterne e le vie,
non c’e’ cambio di mano!
Non fui compasso,
ebbi le ali e del volare la maestria.
Vivo seduta alla sorgente
osservo scorrere l’ acqua,
nel fiume rinnovo il mio Io.
Nessun moto mi cambia,
cio’ che il cielo dispone ristagna!

DIRITTI RISERVATI, Anna DE FILPO@ COPYRIGHT.05/10/2018

Il Manuale Delle Armi Da Sparo, di Stefano Di Marino

Il Manuale Delle Armi Da Sparo, di Stefano Di Marino

di Roberto Baldini

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Non basta scrivere bang bang…

Scrivere. Senza sbagliare.

Ok, ora mi ci metto e scrivo una storia d’azione che vi lascerà a bocca aperta.

Certo, se la bocca rimane aperta per lo schifo che si è appena letto, non va bene…

Dove ho sbagliato?

Come? Quest’arma non è in dotazione al Mossad? Ma che importa, una rivoltella è pur sempre una rivoltella…

Come? Si dice pistola?

Eh dai, cosa vuoi che sia, Desert Eagle o Beretta non cambia niente.

Oppure sì?

Ma dai, basta che una pistola spari… come?

Si può inceppare? Si surriscalda? Ma se nei film sparano raffiche che… ah, per questo un libro è meglio di un film, perché è reale.

Ma se io… ok, niente licenze poetiche, mi metto a studiare, promesso.

E questo? Il manuale delle armi da sparo, di Stefano Di Marino. Ah sì, lo conosco, è quello del Professionista. Continua a leggere “Il Manuale Delle Armi Da Sparo, di Stefano Di Marino”

Nel lago degli occhi

Dalla finestra un ballatoio
sul ballataio cantano i canarini della signora Anna
gli scarponi del signor Verga brillano al sole
lucidi di grasso
e c’è tutto il rosso dei gerani che ride.
Sotto, un Falcone mostra le sue cromature.

Il bambino è questo che vede dalla finestra degli occhi
Ha le ginocchia stanche
e qualche dente in meno,
gli anni passati sono tanti.
ma lui non se n’è accorto
così i canarini possono diventare blu
gli scarponi sono sempre lucidi
e i gerani profumano di rose.

Ma a lui non basta mai
deve camminare
scendere a lago attraverso le viuzze mai viste
in esplorazione
deve far entrare tutta quell’ acqua negli occhi
e tutta quell’ acqua non basta mai.
E sempre il bambino che va al lago
sale sulle cime dei monti
e l’ aria intorno profuma ancora di rose

mi porta con sè.

vela

“TRAIANO – Il sogno immortale di Roma” Gianluca D’Aquino

“TRAIANO – il sogno immortale di Roma” Gianluca D’Aquino

(romanzo storico)

TORINO Mercoledì 22 aprile, alle ore 20.45, presso il Circolo ricreativo Comunale, Corso Sicilia 12 – Sala Martoccia – 1° piano (ingresso libero) sarà presentato l’ultimo romanzo dello scrittore alessandrino Gianluca D’Aquino: “TRAIANO – il sogno immortale di Roma”, finalista al “Fiuggi Storia” 2018, uno dei premi letterari più importanti per la letteratura storica.

LocandinaTRAIANO (copertina) (3)TRAIANO + D'Aquino (3)

Il romanzo, che sta raccogliendo i favori del pubblico e della critica, sarà presentato dalla dottoressa Silvia Vigliotti (scrittrice) che dialogherà con l’autore.

Il volume è stato scelto per essere presentato fra le migliori novità italiane del 2018 all’importante fiera internazionale del libro di Francoforte (Germania) la celebre Frankfurter Buchmesse e, per il riconosciuto valore storico e letterario, sarà presentato a Firenze il prossimo 18 giugno come evento a latere e integrante della mostra/esposizione presso il Museo Galileo in Firenze (che si terrà dal mese di giugno al mese di novembre 2019) degli studi afferenti la Colonna Traiana e la sua edificazione realizzati dal maestro scultore Claudio Capotondi, ispiratore del libro e artista di fama mondiale. Il lavoro del maestro Capotondi sarà accolto nella prestigiosa Limonaia Medicea del Giardino di Boboli di Palazzo Pitti. Continua a leggere ““TRAIANO – Il sogno immortale di Roma” Gianluca D’Aquino”

ELEZIONI EUROPEE 2019 SI ALL’EUROPA, PER FARLA

ELEZIONI EUROPEE 2019 SI ALL’EUROPA, PER FARLA

Le elezioni europee del maggio 2019 rivestono un’importanza decisiva per il nostro futuro. All’Europa, infatti, sono legate speranze e preoccupazioni: speranze per un progetto che ha garantito oltre 70 anni di pace e di sviluppo; preoccupazioni per un’unità incompiuta e burocratizzata, dimentica delle sue radici.

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Come cristiani l’ideale europeo lo sentiamo totalmente consono alla nostra natura e alla nostra storia e non vogliamo rinunciarvi soprattutto per le opportunità di crescita, benessere e libertà che ha promosso e dovrà promuovere: diciamo sì all’Europa, nella consapevolezza che si deve continuare a farla e farla meglio.

La storia recente dell’integrazione europea è iniziata con i padri fondatori, De Gasperi, Schuman e Adenauer, basata su un’idea popolare e condivisa di unità culturale e politica, da cui far discendere gli aspetti economici e organizzativi; questo modello voleva soprattutto armonizzare la politica estera e di difesa, far crescere la solidarietà e l’integrazione tra le nazioni e le persone con un sistema libero di mercati ed economie differenziate. Purtroppo l’idea di un’Europa dei popoli – è stata presto abbandonata, con l’adozione dei principi del politicamente corretto nella cultura e nel costume, il dettaglio delle regole del “mercato unico” e la conseguente enfasi burocratica nei rapporti tra gli Stati. Continua a leggere “ELEZIONI EUROPEE 2019 SI ALL’EUROPA, PER FARLA”

Elisa, di Antonietta Fragnito

coppia pensosa

 

Elisa ha nella giacca un dolore
Ha sprecato quattro sguardi in pieno agosto
Ha scambiato una bugia per preghiera
Le hanno disfatto i sogni come un letto
Elisa che credeva di baciare
ma trasferiva rossetto su una pietra
Elisa che è rimasta incatenata
ad un’ alba straniera
Elisa che perde pioggia dagli occhi
Il sole che le offre il fazzoletto
Elisa che cammina sopra i tacchi
dentro le calze a rete
Elisa con Il fumo nelle vene
Elisa che è caduta senza guerra
Elisa che ora vola rasoterra

Il Presidente nazionale MCL, Carlo Costalli in Alessandria

Il Presidente nazionale MCL, Carlo Costalli in Alessandria. Sì all’Europa con Massimiliano Salini – Guardare con speranza all’Europa per innovarla

Da quando è nato il Movimento Cristiano Lavoratori in provincia, cioè dagli anni Settanta, oltre un quarantennio fa, si è sempre registrata una profonda relazione tra la dirigenza nazionale e quella provinciale.

Si rinnova questa tradizione il 21 maggio, alle ore 17,30 al Borsalino, il Centro Sportivo Comunale di viale Massobrio, con l’arrivo di Carlo Costalli, Presidente nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori, che sarà in Alessandria per parlare di Europa. Anzi per commentare il Manifesto “Sì all’Europa per farla”.

Carlo Costallicarlo ALESSANDRIA - INVITO CONVEGNO EUROPA (004)_Pagina_1

Un documento che, senza mezzi termini, sposa l’idea di un’Europa nuova, fuori dagli schemi che fin qui l’hanno caratterizzata tra burocrazia e dimenticanza delle radici.

Un’iniziativa che vedrà impegnati relatori di grande qualità per commentare il Manifesto lanciato dall’Associazione Esserci e sostenuto dal MCL. “Sì all’Europa per farla” è più di un semplice appello, è un vero e proprio richiamo ai valori fondanti dell’Europa ed uno sforzo per poterla innovare dopo la stagione dell’accordo fra popolarismo e socialismo.

Carlo Costalli, insieme a Giancarlo Cesana, leader laico di Comunione e Liberazione, hanno firmato il Manifesto, che sarà illustrato durante l’incontro alessandrino da Carlo Amedeo Tabellini. Continua a leggere “Il Presidente nazionale MCL, Carlo Costalli in Alessandria”

“L’Albero della Vita” Il Mosaico dell’Abside della Basilica Superiore di San Clemente – Roma

A cura di Manuela Moschin

Photo by Massimo Gaudio

Sfogliando un interessante volume, dedicato all’arte romanica, rimango affascinata dalla Basilica Superiore di San Clemente situata a Roma. In particolare, mi attrae l’imponente mosaico dell’abside, risalente al 1118 ca. La rappresentazione iconografica è stata creata al fine di esaltare Papa Clemente.

Come potete osservare dalle stupende immagini scattate dal fotografo Massimo Gaudio, che ringrazio di cuore, “l’Albero della Vita” è stato rappresentato da un’enorme croce che, assieme a Maria e a San Giovanni,  domina la scena. Un enorme mosaico, quindi, che incanta con la sua grazia. Il tutto si presenta in perfetta armonia, dai quattro fiumi del paradiso nei quali si dissetano i cervi, come richiamo alle anime assetate dei fedeli, alla fenice, ovverosia, all’uccello che simboleggia l’immortalità. Sulle assi verticali e orizzontali della croce sono state illustrate dodici colombe bianche che alludono agli apostoli. In una nicchia sono presenti alcune reliquie tra le quali è custodito un vero frammento della croce. Sopra di essa si apre la volta celeste ed “esce la mano di Dio” (Chesterton, 1930). Un intreccio di tralci di acanto uniti alla croce rimandano al paradiso e all’Albero della Vita. Le figure vestite di bianco e nero incarnano i padri della Chiesa latina, i santi Agostino, Gerolamo, Gregorio e Ambrogio. Sopra l’arco di trionfo, invece, sono stati raffigurati i santi Pietro, Clemente, Paolo e Lorenzo e i profeti Geremia e Isaia. Continua a leggere ““L’Albero della Vita” Il Mosaico dell’Abside della Basilica Superiore di San Clemente – Roma”

La “questione morale” trentacinque anni dopo la morte di Berlinguer.

La “questione morale” trentacinque anni dopo la morte di Berlinguer.

Sono trentacinque anni che è morto Enrico Berlinguer, dopo che aveva realizzato alle europee 1984 lo storico sorpasso del PCI sulla DC. E proprio nella coincidenza di questo anniversario con le elezioni europee 2004, scrivevo su Il Manifesto  “La questione morale dopo Berlinguer”: “ Nel mondo c’è grande sporcizia. Materiale e morale.  Pensiamo all’ambiente e alla guerra.  Temi su cui pur si dividono i giudizi.

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Che diventano unanimi solo per la politica: sporca per definizione.  Probabilmente lo è né più né meno delle altre attività umane.  Dove si mente, si imbroglia, ci si arricchisce, si ruba, si uccide.  Ma si sta nascosti mentre in politica si diventa pubblici.  In più, non si è perdonati a razzolare male proprio per aver predicato il disinteressato bene pubblico.  Questa denigrazione della politica, in determinati momenti, si eleva a “questione morale”. Vi è chi propone di reagire, di estirpare il marcio.  In altri momenti no,  nessuno raccoglie il persistente malcontento popolare, il distacco, l’astensionismo.

Attualmente siamo in questa seconda fase. La “questione” non compare nella campagna elettorale. Neppure in quei piccoli partiti che fanno ancora raro riferimento a Enrico Berlinguer, che della questione morale fece il terreno etico-politico sul quale combattere la sua ultima e più popolare battaglia, preparando la stagione di Mani pulite.  Con essa, c’è stato l’affondamento della prima repubblica e dei partiti che l’avevano governata. Ma nessuno può dire, oggi, che la questione è risolta, anzi che non si sta aggravando. E in entrambi gli aspetti posti da Berlinguer. Continua a leggere “La “questione morale” trentacinque anni dopo la morte di Berlinguer.”

Alessandria la Festa Provinciale del Calcio, sostenuta dal Gruppo AMAG

Alessandria la Festa Provinciale del Calcio, sostenuta dal Gruppo AMAG

Sabato allo stadio Cattaneo di Alessandria la Festa Provinciale del Calcio, sostenuta dal Gruppo AMAG.  Il Presidente Arrobbio “Questi bambini sono il nostro futuro”

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La pioggia non ha fermato, sabato pomeriggio allo stadio Renato Cattaneo di Alessandria, la grande  Festa Provinciale del Calcio, organizzata dal Comitato Regionale del Piemonte-Valle d’Aosta della Federazione Italiana Gioco Calcio, in stretta collaborazione con il Gruppo AMAG.

Circa 200 bambini, classe 2010 e 2011 (Primi Calci e Piccoli Amici), di 16 diverse società sportive di tutta la provincia di Alessandria si sono ritrovati nel primo pomeriggio allo stadio Cattaneo, accompagnati dai dirigenti delle loro società, e da molti genitori.

“Una splendida festa – commenta Gianni Baldin, vice presidente del Comitato Regionale del Piemonte-Valle d’Aosta della FIGC – che ha coinvolto bambini e famiglie, e che dimostra come il calcio sia, prima di tutto, un’occasione per crescere, stare insieme, divertirsi. Il maltempo non solo non ci ha fermati, ma ci consente di raddoppiare: oggi infatti abbiamo premiato tutti i partecipanti con la maglietta del Gruppo Amag, ma alla fine, data la pioggia battente, si è preferito non far scendere i ragazzi in campo. Ci rifaremo però uno dei prossimi sabati, e sarà l’occasione per radunarci nuovamente, stavolta speriamo in una bella giornata di sole”. Continua a leggere “Alessandria la Festa Provinciale del Calcio, sostenuta dal Gruppo AMAG”

I  rinoceronti, di Dario Fornaro

I  rinoceronti, di Dario Fornaro

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Alessandria: E’ già in atto da mesi – da anni, tenendo conto dei prodromi e dei trascinamenti – il penoso riandare, col pensiero e le prospezioni storiche, al quesito ormai incombente:  ma come è potuto accadere, ma come può avverarsi ancora, con foga raddoppiata, il tentativo, subdolo o palese, di alterare, per via  popolar-populista, i fondamenti, decorosamente sopravvissuti, della vita democratica del nostro Paese?

I rinoceronti

Classica “bella domanda”, attorno alla quale sono già al lavoro storici e saggisti politici. Ai quali non mancherà certo materiale per ricostruire, a grandi linee o piccole maglie,  questo periodo di turbolenza socio economica e culturale con  gli eventuali esiti in ballo.

Orbene, mentre gli storici – nelle varie loro declinazioni – attendono alle indagini del caso, a me sovviene un piccolo richiamo  letterario volto ad illuminare una diffusa pre-condizione  umana, ad un tempo individuale e collettiva, consistente nella di neutralizzazione automatica delle novità di vita, per quanto inaudite o intriganti si presentino. Insomma una specie di cautelare “vedo ma non intendo” moltiplicabile a piacere.

Si tratta di due testi teatrali  pubblicati e rappresentati attorno al 1960 e risalenti, come autori, al franco-rumeno Eugene Ionesco (“Il rinoceronte” – Einaudi 1960 ) e all’elvetico Max Frish (“Omobono e gli incendiari” – in “Teatro di MF” – Feltrinelli, 1962). Continua a leggere “I  rinoceronti, di Dario Fornaro”

Line, dai bus in bianco e nero a quelli del terzo millennio. Per Alessandria arriva finalmente la svolta?

Line, dai bus in bianco e nero a quelli del terzo millennio. Per Alessandria arriva finalmente la svolta?

Enrico Sozzetti

Line arfea

Alessandria: Dietro all’offerta vincolante di acquisto da parte della Line di Pavia (società di trasporto che detiene l’85 per cento del capitale di Amag Mobilità) per l’Arfea di Alessandria, società in concordato preventivo, c’è una operazione che potrebbe ridisegnare in modo radicale l’intero trasporto pubblico locale e determinare un cambio di rotta che nel medio periodo potrebbe anche aprire a nuovi scenari rispetto all’integrazione fra gomma e rotaia.

Il dato di cronaca è che da ieri la Line è pronta agarantire finanziariamente il piano di concordato e se il Tribunale darà il via libera alla proposta avverrà il passaggio di proprietà (dopo che l’assemblea dei creditori avrà anch’essa espresso parere positivo).

Per la provincia di Alessandria significherà chiudere definitivamente una pagina di storia che è stata aperta nel 1954 con la fusione delle società Sate (Società anonima trasporti elettrici) e Saa (Società anonima alessandrina) che ha dato vita all’Arfea – Aziende riunite filovie e autolinee Spa. Continua a leggere “Line, dai bus in bianco e nero a quelli del terzo millennio. Per Alessandria arriva finalmente la svolta?”

Novi Ligure – Esecuzione di ordinanza per la carcerazione

Novi Ligure – Esecuzione di ordinanza per la carcerazione

Carab logo

I Carabinieri della Stazione di Novi Ligure hanno tratto in arresto INTURRI Alessio, 30enne, pluripregiudicato novese, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Catania per i reati di evasione e furto aggravato perpetrati nel 2014 a Siracusa.

L’uomo deve scontare una pena superiore ai due anni.

I Carabinieri lo hanno rintracciato, tratto in arresto e tradotto presso la casa circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria.

Casaleggio Boiro – Truffato per una falsa assicurazione RCA. Denunciata

Casaleggio Boiro – Truffato per una falsa assicurazione RCA. Denunciata

Carab logo

I Carabinieri della Stazione di Mornese hanno denunciato una donna campana per il reato di truffa aggravata.

Nel maggio del 2018, un abitante del Comune di Casaleggio Boiro aveva giudicato molto conveniente un preventivo on-line di assicurazione RCA per il proprio veicolo. Aveva contattato la venditrice, G.A. di 37 anni, residente nel napoletano, e aveva pattuito il pagamento del premio assicurativo pari a 342 euro, mediante ricarica Postepay.

La persona offesa si è accorta solo l’anno successivo, allorquando ha provveduto a stipulare una nuova polizza RCA, che quell’assicurazione non era stata mai attivata perché falsa.

I Carabinieri della Stazione di Mornese sono riusciti a risalire all’identità della donna truffatrice che è stata deferita all’A.G. di Alessandria per il reato di truffa.