Nel lago degli occhi

Dalla finestra un ballatoio
sul ballataio cantano i canarini della signora Anna
gli scarponi del signor Verga brillano al sole
lucidi di grasso
e c’è tutto il rosso dei gerani che ride.
Sotto, un Falcone mostra le sue cromature.

Il bambino è questo che vede dalla finestra degli occhi
Ha le ginocchia stanche
e qualche dente in meno,
gli anni passati sono tanti.
ma lui non se n’è accorto
così i canarini possono diventare blu
gli scarponi sono sempre lucidi
e i gerani profumano di rose.

Ma a lui non basta mai
deve camminare
scendere a lago attraverso le viuzze mai viste
in esplorazione
deve far entrare tutta quell’ acqua negli occhi
e tutta quell’ acqua non basta mai.
E sempre il bambino che va al lago
sale sulle cime dei monti
e l’ aria intorno profuma ancora di rose

mi porta con sè.

vela

3 pensieri riguardo “Nel lago degli occhi”

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