(by Izabella Teresa Kostka)

È difficile trovare una voce poetica ben definita, intensa e originale nel panorama letterario quotidiano dei nostri tempi digitalizzati. Su numerosi social networks e portali culturali la scrittura poetica sventola e abbaglia come variegate palline appese in abbondanza su un albero di Natale. Tante parole ma poche pietre preziose.

Sicuramente l’arte letteraria di Tania Di Malta appartiene a una nobile ed eccellente rarità. Ho conosciuto Tania attraverso il tanto popolare Facebook, coinvolgendola a partecipare al programma “Verseggiando sotto gli astri di Milano” e ai nostri eventi dedicati alla corrente del Realismo Terminale, fondata dal poeta di fama internazionale Guido Oldani. Questo incontro artistico è risultato estremamente fecondo e il talento di Tania, impregnato della rivoluzionaria visione stilistica e filosofica di Oldani, sta esplodendo in maniera sorprendente!

La Di Malta, dotata di una grande sensibilità sociale ed emotiva, ha trovato nella stilistica del RT un suolo accogliente e stimolante, diventando una delle più attive testimoni della corrente e ottenendo numerosi importanti riconoscimenti. Appartenendo al Realismo Terminale ne sono estremamente felice, perché trovo in Tania una personalità artistica notevole e una grande determinazione nella ricerca d’un linguaggio efficace e puro ma, allo stesso tempo, molto contemporaneo e personalizzato, sorprendente e tagliente come un bisturi.

• TRE POESIE SCELTE

ISOLE

Guardiamo la luna
attraverso ingressi di silos
come gatti acciambellati
maciniamo mantra solitari.
Isole
come telefoni senza filo
percorriamo la distanza,
fra noi e l’infinito.

LE COLPE DEI PADRI

Per noi non ci sono state battaglie
solo oasi su carta moschicida
delegavamo ai dispositivi la coscienza
il consuntivo delle nostre sconfitte.
Il glicine era da tempo una griglia vuota
dove passava a stento, un sole terminale
la libertà era un videogame
e per la gloria, bastava una fotografia.

UGUAGLIANZA

Se guardi in trasparenza una goccia di sangue, ti accorgerai che è una sfera tremula, come una particella di mercurio.
Se poi deciderai di mettere, sangue e mercurio su un piano inclinato, presto riveleranno la loro natura.
Il sangue sembrerà un grumo d’inchiostro rosso, il mercurio sembrerà se stesso: mercurio.
Sarai tentato di usare due pesi e due misure, eppure sono figli di un disastro che si assomiglia: una vena aperta e un termometro rotto.

Tania Di Malta

Tutti i diritti riservati all’autrice

• NOTA BIOGRAFICA

Le sue poesie sono comparse in varie antologie: “Il Federiciano” e “Verrà il giorno e avrà il tuo verso”, “Il Tiburtino”, “Habere Artem”. “Parole in Fuga” di Aletti Editore. Nel 2016 le è stato conferito il titolo di Custode a Rocca Imperiale Il Paese della Poesia durante la presentazione del festival Il Federiciano. Inoltre è inserita nella raccolta poetica “Oltre il Male”, patrocinata dalla Cerifos di Milano (Atelier Edizioni). Inserita diverse volte nella rivista “Il Caffè” – mensile di arte, costume e storia, nella rivista letteraria “Liburni” e in “Kenavò”. Nel 2014 finalista al Premio Mogol e nel 2015 menzione speciale al Premio Quasimodo per un racconto breve. Nel 2016 è stata finalista nel Premio Internazionale Antonia Pozzi. Pubblica nel 2016 la sua prima raccolta di poesie “Aquiloni sul mare nella notte” con CTL Editore. Menzione speciale al Premio Sant’Anastasia 2017 e vincitrice del premio della critica al Premio Internazionale Clemente Rebora. Nel 2018 pubblica la sua seconda silloge “Addio ai Girasoli” con CTL Editore. Inserita nell’antologia “Le maree della vita” CTL edizione. Ha pubblicato novelle satiriche nel sesto volume di “L’Antisociale” e nei “Quadernetti Poetici” Sifaperbenedizione. Fa parte della corrente poetica del Realismo Terminale di Guido Oldani. Vince ex equo, con un testo aderente al Realismo Terminale l’edizione 2018 del Federiciano.