Siamo ripronti a salpare, sulle navi della vita, di Valentina Cairo 

Valentina Cairo

Mattinata di riflessioni, il cellulare brioso di messaggi. Fervono i preparativi della festa fine anno scolastico di mio figlio Andrea. La nave sta per attraccare. Quando si conclude un viaggio si ripensa sempre, a quel che ci ha dato, cosa abbiamo imparato, ai rapporti che abbiamo instaurato. Scendiamo dalla nave con una valigia in più. Ricchi di nuove amicizie ci apprestiamo a salpare di nuovo.

Non so dove questo ci porterà.

Rifletto sempre troppo, a volte fa male.

È inevitabile che, il mio pensiero vada al dott Pietro Versari che mi ha ridato la vita.

Mi ha donato il tempo.

È un dono prezioso, raramente ci viene concessa una seconda possibilità.

Ogni giorno capisco il perché.

L’altro giorno mentre abbracciavo Andrea, guardandolo incredula di che tanta gioia io avessi tra le braccia, che il cuor mi si fermò anch’esso ad ammirarlo.

Un flash appena nato, un piccolo ranocchietto. Tra pannolini, biberon, tutine, e kit di sopravvivenza. Ora è grande, pieno di capelli, quadrato, stiloso. Ripensando ai miei momenti più bui, ne’ é valsa la pena.

Diventare grandi è un’impresa.

Farlo con un figlio è meraviglioso.

Siamo ripronti a salpare, sulla navi della vita; come dice sempre Suor Amelia