Momenti di poesia. GIORNI, di Gregorio Asero

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GIORNI

E i giorni …
e i mesi …
e gli anni …
passano come aquile solitarie
sopra questo martoriato corpo.

Seduto su questo sasso
guardo pensoso i miei tempi migliori
e vedo il mare che si allontana
e vedo la mia terra che mi scivola di sotto
e vedo il mio cielo carico di rabbia.

Mi giro intorno e vedo la mia vita.
Ella mi guarda adirata.
“Dove hai gettato la tua felicità?”
Sembra che essa mi domandi.
“Che mi importa della felicità
se così presto son dovuto partire.”
Gli rispondo con la freccia
ancora conficcata al mio cuore.

Da troppo lungo tempo
mia amata dal cuore di pietra
non mi corico nel tuo giaciglio.
“Forse che hai intrecciato la tua vita
con mille canapi d’oro?”

Io mi concedo al tempo
ed ecco perché attendo
su questi miei pensieri.
Io so che un giorno ci rivedremo
e insieme solcheremo
con nuove ali
questo cielo impazzito.

E solo allora ascolterai
i battiti del mio irato cuore.
.
da “POESIE SPARSE”
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633
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