Momenti di poesie. I giardini di marzo, di Grazia Denaro

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I giardini di marzo

Nella sera d’oro di prima estate
il sole abbraccia le stelle
d’un ambrato tramonto
non scalfendo la tristezza
che mi vige dentro.

Sul filo dell’incertezza
corre il sentimento
sovrastato da nuvole scure
che come pietre pesano sul cuore.

Nei miei occhi
non si riflettono più
giorni baciati dal sole.

M’aggiro smarrita in un arido deserto
dove non scorgo più l’orizzonte
mentre ogni respiro
attanaglia le ore.

Ormai sono lontani i giardini di marzo
vissuti sotto i raggi della luna
in cui il vento trasportava
essenze olezzanti
donando dolce languore
avviante alla gioia e all’incanto
di quel sogno ormai infranto.

@Grazia Denaro@