SESTO SENSO, di Silvia De Angelis

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Sesto senso …o supposizioni, sono quegli avvertimenti velati che, di tanto in tanto, bussano dentro la massa del nostro cervello, per allarmarci su una situazione, o uno stato di cose, che quanto prima si modificheranno per un qualche misterioso motivo, o in ogni caso, subiranno dei cambiamenti.

E’ stranissimo come questo enigmatico segnale, si faccia strada in noi, in modo sempre più definito, sbalordendoci, quando improvvisamente quella enigmatica sensazione si tramuti in un dato di fatto.

Forse in questi frangenti della vita non ci rendiamo esattamente conto, se si verifichino delle strane elettricità nell’aria, che giungano fino alla nostra mente, oppure se sottilissime sfumature nei comportamenti, del nostro dintorno, subiscano delle impercettibili variazioni….comunque quel sentore indefinibile, diviene di giorno in giorno più preciso, fino ad occupare una parte dei nostri pensieri.

C’è chi parla di telepatia, o empatia profonda nei contatti con le persone del nostro circondario, secondo me si tratta di una sensibilità assai speciale, di cui non tutti siamo dotati, che unita a una certa base di esperienza, nel tempo, fa si che in noi maturi quasi “un terzo occhio” che riesca a vedere ben al di là  della realtà del momento.

In questo caso sarebbe bene attuare dei piani di difesa, per rimanere il meno lesi possibile da una situazione che potrebbe non piacerci e procurarci, un malessere, da tamponare con molta buona volontà.

Un’ottima tattica per accasciarsi, il meno possibile, in caso di sgradevole notizia, che ci riguardi assai da vicino, è cercare di allontanare quel pensiero sgradevole, cimentandosi in un’attività cerebrale, che ci impegni in modo notevole, e che ci gratifichi per risollevarci moralmente da un evento che abbiamo ritenuto non positivo per il nostro ego.

Quell’ego si riprenderà dall’episodio sgradevole, ma aumenterà ancor più la sua sensibilità per il futuro, forse anche dando meno fiducia al suo prossimo, ma preservando il suo benessere  e cercando di nutrire, sempre più quel campanello d’allarme, tanto utile, per comprendere in un tempo utile, quando bisogna prendere delle decisioni, forse drastiche, per evitare di trovarsi, poi, in un labirinto difficile da districare…..

@Silvia De Angelis

Riempire le autostrade, o cambiare strada

Far di Conto

Pubblicato su iMille.

Interessante e polemico spunto da Corrado Truffi, attorno al nostro approccio alla mobilità: Sblocca Italia, ma non con le autostrade. Come dire: il desiderio di fare qualcosa per smuovere le acque è sacrosanto, ma oltre alle mere quantità in gioco sarebbe il caso di considerare anche la qualità delle azioni intraprese; a meno di voler semplicemente “scavare buche per poi riempirle”, antica e discussa battuta degli oppositori della crescita economica fine a se stessa. La polemica attorno ai progetti di estensione delle nostre reti stradali fa data a moltissimi anni fa, e probabilmente trova la sua radice nei lontani anni ’70: con i provvedimenti di moratoria che in pratica bloccavano l’espansione della intera rete autostradale italiana. In quegli anni reagivamo in maniera certamente criticabile, ma comunque risoluta e lucida, alla notoria carenza di carburanti: una cosa che pare non essere più di moda.

La storia…

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Trasporti: l’Europa che cambia

Far di Conto

Pubblicato su I Mille.

Per liberare un po la mente dal turbine delle discussioni pre elettorali, mi fa piacere riprendere il discorso sui sistemi di trasporto – e loro impatto sull’ambiente e sulla nostra bilancia energetica. In particolare credo sia il caso di spendere qualche parola sul trasporto merci, un tema tutt’altro che secondario in un Paese manifatturiero come il nostro; o che si reputa tale. Le informazioni qui esposte provengono essenzialmente dalla banca dati di Eurostat; le serie messe a disposizione dal nostro Istat, oltre a riguardare la nostra sola nazione, non hanno una continuità paragonabile. Non per questo tema almeno.

A livello complessivo nell’Europa a 27 Stati le due modalità di trasporto merci che hanno mostrato un andamento in crescita sono essenzialmente la navigazione marittima e la strada. Le altre opzioni – ferrovie, vie d’acqua interne, oleodotti – hanno mantenuto prestazioni quantitative stazionarie (in tonnellate ·…

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Nave, treno, camion: trasporto merci nell’Italia della crisi

Far di Conto

Per rimanere a tema col recente post, vediamo un po cosa ci propina la banca dati della Commissione Europea. Stiamo parlando di trasporto merci in Italia; per certi versi diverso e per altri uguale a come era quindici o venti anni fa. La prima cosa che viene in mente è la distribuzione modale dei trasporti: in assenza di vie d’acqua rilevanti, in Italia cosa scegliamo? Strada o ferrovia?

percentuale trasporto trasporti merci strada gomma tir ferrovia treno italia 1991 2013Distribuzione modale del trasporto merci terrestre in Italia, %. Fonte: Eurostat.

Sembra sempre che stia per crollarci tutto addosso, o che siamo a due passi dall’eldorado; questo almeno ad ascoltare il nostro telegiornale. Quante rivoluzioni imminenti, o disastri prossimi venturi, avete udito narrare in tema di trasporti in questi anni? Guardate bene l’immagine sopra: in un quarto di secolo, almeno parlando di distribuzione modale, non è cambiato praticamente niente. Sono caduti muri, si sono rivoluzionate le fabbriche, la logistica…

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TAV, CO2, trasporti: gli equivoci di sempre

Far di Conto

Una pagella alle voci programmatiche dei vari partiti in tema di lotta ai mutamenti del clima, stilata da quelli del Fatto Quotidiano; è una lettura leggera, di quelle cose di cui parliamo in prossimità di una tornata elettorale. In pratica i politici italiani si dividono tra quelli che non vogliono fare nulla e ce lo dicono, e quelli che non vogliono fare nulla e cercano di non dircelo. Legittimo, se consideriamo che l’Italia è in bancarotta e non abbiamo alcun margine di manovra. Un po ingenuo però, se consideriamo che comunque i mutamenti del clima stanno già ora causano danni enormi al nostro territorio: dell’agricoltura non importa granché a nessuno, ma quando un argine cede ed allaga aree industriali causando danni per centinaia di milioni di euro tutti prestano attenzione. I cambiamenti climatici sono già qui, e li stiamo già pagando. Un’altra cosa di cui i politici cercano di…

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Momenti di poesia. Il nido dei serpenti, di Irene Rapelli

Momenti di poesia. Il nido dei serpenti, di Irene Rapelli

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È l’Africa. Il seno da cui nacque
la scimmia curva sull’erba bagnata,
il colle rigoglioso dove giacque
ogni donna pelosa, poi l’armata

diretta al nord polare a filo d’acque
nella strettoia perlopiù ghiacciata.
La testa bionda, si dice, non piacque
finché la pelle non si fu sbiancata.

La nostra specie è vana — rade tutto,
compresa la preistoria, la sapienza
di homo, emigrato, farabutto

a casa propria, dove un solo frutto
si distribuisce, in frode e coscienza,
ai miliardi d’un pianeta distrutto.

https://ilcielostellatodentrodime.blog

Momenti di poesia. Relatività personale, di Irene Rapelli

Relatività personale, di Irene Rapelli

Schermata 2019-06-01 a 08.54.37

Lancette curiose
pigolano al vespro. Non mi piace
l’orologio al polso, imperatore
d’attimi regolari, bensì il tempo
gobbo, ripido, comico. L’ignoto
signore del latifondo, il canestro
in cui scende il pallone lanciato
accelerando, inseguendo i morti
attesi da stelle passate prima
che lui ed io – che palleggio – nascessimo.
Ogni volta che gioco
perdo tempo. E mi piace davvero
far rimbalzare le sfere, luccicare
come le caramelle nel suo stomaco.
Dopo ogni lancio
arretrando non recupero il tempo
ma prendo la rincorsa
finché il pallone ed io non ci sgonfiamo.

https://ilcielostellatodentrodime.blog

Libri: Il mio e-book e la mia intervista, Irene Rapelli

Libri: Il mio e-book e la mia intervista, Irene Rapelli

Se Omero si sveglia di soprassalto, non è dato saperne il motivo.

IRENE RAPELLI

Pubblicata la mia intervista nel sito del poeta Flavio Almerighi, comunico ch’è già scaricabile gratuitamente e liberamente diffondibile nel web, a patto di citarmi quale autrice con link a questo blog, il mio e-book Liriche fuori di testa, reperibile anche qui.

Riporto il testo dell’intervista.

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1) Irene Rapelli ragazza in cerca di poesia. Perché ti è indispensabile?

Poesia è creazione, il poeta è creatore. Una poesia è quasi il compimento d’una magia, perché sommuove corde vibranti in grado di meravigliarsi e meravigliare, con la rappresentazione di mondi, di carne, spirito, sangue, terra e cielo, passati, presenti e futuri, interni, esterni. Cercando d’interpretare la realtà attraverso la conoscenza dei mondi, divento maschera di questi scenari, proiettando aree buie di me verso la luce, e viceversa.
È trasportare le verità, scardinando porte chiuse a chiave e spiando dal buco della serratura. È contemplare la somiglianza tra l’uomo e quelle stelle che inserisco in un testo e nell’altro pure. È raggiungere la sostanza comune a tutto ciò che esiste.
È vita, è morte, è andare oltre, bruciando. Sono io, siamo noi, lo siamo tutti, da chi è in grado di volare come l’albatro liberato, a chi scava nel fango come una biscia. È una ferita d’amore non rimarginabile nelle nostre nebbie.
Continua a leggere “Libri: Il mio e-book e la mia intervista, Irene Rapelli”

Gli occhi sull’amore proibito Il 30 maggio è uscito «Vani d’ombra», il primo romanzo di Simone Innocenti edito da Voland.

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Gli occhi sull’amore proibito

Il 30 maggio esce «Vani d’ombra», il primo romanzo di Simone Innocenti edito da Voland. Pubblichiamo le pagine iniziali dedicate a un ragazzino che andava a caccia di baci e voleva vedere troppo.

https://corrierefiorentino.corriere.it

Si intitola «Vani d’ombra», il primo romanzo di Simone Innocenti, cronista del «Corriere Fiorentino» in uscita il 30 maggio edito da Voland. La storia inizia con Michele, ragazzino di 13 anni che spia una donna che ogni giorno fa l’amore con uomini diversi. Pubblichiamo le prime pagine.

La prima volta che ho visto qualcuno baciare è stato al cinema, ed era buio in sala. La luce veniva da dietro, e ho una memoria di pulviscolo e ombre quando le tende si aprono per far entrare le persone in sala. Ombre svuotate di vigore quando sulla pellicola si proietta la luce che regna afona all’ingresso e avanza implacabile nel momento in cui la tenda viene scostata dallo stipite. E allora mi volto e vedo quello che ho visto. E quello che ho visto mi rimane appeso alla retina, come gocciolatura di bellezza a cui non so bene neppure io che sensazioni dare.

1aa Innocenti Simone

Vedo una coppia che si siede e poi vedo due bocche che si baciano, ma non era proprio un bacio come quelli che avevo visto sulle foto dei settimanali che giravano a casa e che mia madre nascondeva, nascondeva a me. E sarò stato piccolo, insomma ricordo benissimo che avevo dodici anni e piccolo non ero affatto ma loro — i miei genitori — mi dicevano che ero piccolo.

Lo vedevo bene, questa volta: la sala non nascondeva il bacio. Forse solo perché avevo messo le mani a forma di binocolo, tanto là dentro nessuno avrebbe mai fatto caso a un ragazzino che giocava. Ma io orientavo le mani alla ricerca di qualcosa senza sapere neppure io bene di cosa, e avevo trovato per caso quel bacio: era bellissimo. Continua a leggere “Gli occhi sull’amore proibito Il 30 maggio è uscito «Vani d’ombra», il primo romanzo di Simone Innocenti edito da Voland.”

SANDRO  PENNA  e il PRIDE, recensione di Elvio Bombonato

SANDRO  PENNA  e il PRIDE, recensione di Elvio Bombonato

Felice chi è diverso

essendo egli diverso.

Ma guai a chi è diverso

essendo egli comune.

(1938)

penna

Sandro Penna (1906-1977) è ritenuto il più grande poeta lirico italiano del ’900.  Ho commentato altre sue poesie su FB. Questa è un epigramma (poesia breve concisa rapida, che esprime una riflessione concettuale in tono sentenzioso): una quartina di settenari canonici, con la parola chiave in rima-identica tre volte: “diverso”, e “comune” in ossimoro.

L’unico verbo: “è/essendo” (poliptoto) è replicato alternativamente nei 4 versi. L’avversativa “Ma” è rafforzata dall’esclamazione ammonitoria “guai”, non polemica, a guisa di avvertimento/constatazione. 

Penna era omosessuale, come Pasolini, viveva a Roma.  Pensiamo a cosa significasse in quei decenni.  Qual è il senso della lirica? In primo luogo l’invito a non vergognarsi della propria diversità e di viverla come un arricchimento, di non cercare la normalità (ipocrita) per essere accettati dalla società, di essere orgogliosi del proprio essere. 

E anche, a un livello più alto: chi è diverso trova (o almeno ci prova: Leopardi) la propria felicità nella diversità.  Qualora, oltre a essere diverso, cercasse di essere comune (uguale gli altri), la sua felicità si muterebbe in dannazione.  Tale splendida osservazione vale per tutti, non solo per gli omosessuali.

VENERDÌ  7, SABATO 8 E DOMENICA 9 GIUGNO TORNA LA “FESTA DELLO SPORT” A FUBINE

VENERDÌ  7, SABATO 8 E DOMENICA 9 GIUGNO TORNA LA “FESTA DELLO SPORT” A FUBINE

Per il quarto anno, l’associazione FubineSiAmo organizza a Fubine Monferrato la Festa dello Sport. Con una novità! A grande richiesta, dopo quasi trent’anni, torna il Torneo dei Rioni!

La manifestazione si terrà venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 giugno presso l’area dei Campi Cerrina.

sport Programma Generalesport Manifesto Affissioni

Tre giornate ricche di attività che non mancheranno di divertire ed interessare grandi e piccini.

Venerdì 7, dalle ore 19, presentazione dei Rioni fubinesi a cura di Massimo Brusasco: ai quattro Rioni Valle, Stazione, Centro e Cascine saranno assegnati punti da una giuria; a seguire live music con i mitici Ticc Luck. Nel corso della manifestazione, i Rioni parteciperanno a sfide all’ultimo punto!

Sabato 8, dalle ore 9, apertura del servizio bar/tavola fredda, attivo per tutto il giorno, e inizio del torneo di calcetto a 16 squadre, che durerà per tutte le giornate di sabato e domenica. Continua a leggere “VENERDÌ  7, SABATO 8 E DOMENICA 9 GIUGNO TORNA LA “FESTA DELLO SPORT” A FUBINE”

Dimissioni all’interno degli enti partecipati

Dimissioni all’interno degli enti
partecipati del Comune
In questi giorni sono state recapitate in Comune le dimissioni dagli incarichi all’interno delle società
partecipate dell’ente da parte di Giovanni Vaccarella (ex consigliere d’amministrazione in Asmt Spa) ed Elena Caffarone (ex vice presidente del CISA), contestualmente accettate dal Sindaco Federico Chiodi che provvederà nelle prossime settimane a individuare i sostituti.
“Ringrazio Giovanni Vaccarella ed Elena Caffarone – ha dichiarato il primo cittadino – per il lavoro svolto in questi anni all’interno degli enti partecipati e per la correttezza nel rimettere l’incarico conferito dalla precedente Amministrazione comunale”.

La mia sinfonia

.

 

 

Sei la mia sinfonia più dolce
che mi suona dentro il cuore
sei come la stella più brillante
che ogni volta che mi guardo indietro
alba o tramonto che sia
sei la mia dolce melodia
il tuo vivere per me, il tuo respirare
sono attimi che mi rendono felice
sempre di più amore mio
sei la mia margherita
che con ogni suo petalo
avvolge il mio cuore
grazie amore mio
vivo del tuo splendore.

 

 

 

 

 

“Ogni quarto di luna”. Presentazione del primo romanzo di Sara Pessino

“Ogni quarto di luna”. Presentazione del primo romanzo di Sara Pessino

Venerdì 7 giugno in Biblioteca.Serravalle Scrivia

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Venerdì 7 giugno, alle 21.00, presso la sala conferenze della Biblioteca Comunale “Roberto Allegri” di Serravalle Scrivia, verrà presentato il primo romanzo della scrittrice arquatese Sara Pessino, intitolato “Ogni quarto di luna” (Giovane Holden edizioni). Introdurrà la giornalista e scrittrice Patrizia Ferrando.

“Ogni quarto di luna – spiega l’autrice- nasce dall’idea di un romanzo che si possa leggere in qualche giorno, considerato il poco tempo che abbiamo nell’era moderna da dedicare a noi stessi. Ritmo  incalzante, la trama avvincente e avventurosa, il linguaggio semplice ma mai banale”.

I protagonisti di “Ogni quarto di luna” sono viaggiatori del tempo chiamati nel presente per compiere una missione: salvare la loro discendenza che vive in un futuro ormai sull’orlo del baratro. Appartengono tutti a culture, religioni ed epoche storiche completamente diverse, eppure affrontano il viaggio insieme, consapevoli che ognuno di essi ha un ruolo ben preciso in quella strana avventura che sconvolgerà per sempre le loro vite. Non saranno più gli stessi quando la luna, uno alla volta, li farà tornare nei loro mondi lontani. Continua a leggere ““Ogni quarto di luna”. Presentazione del primo romanzo di Sara Pessino”

Amore

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Amore

senza di te

è come se mi togliessero

il sole dagli occhi.

Sei la mia luce

che accompagna il mio cuore

ogni giorno della mia vita

sei il mio viaggio

dentro i pensieri.

Come un fiore delicato

spunti dentro i miei occhi

che brillano d’ amore

come due stelle sopra il cielo.

Il tuo sguardo mi penetra

come un dolce fuoco

e questo fuoco d’ amore

brucerà dolcissimo

dentro i nostri animi

come un’ allegra fiamma

che sorride dentro i nostri cuori e renderà

il fuoco vivo sempre dentro di noi.

Il sole d’estate con i suoi raggi

pieni di calore

terrà  per sempre al sicuro

il nostro amore.

Solo tu mi fai battere il cuore.

 

 

Solo tu mi fai battere il cuore

come un tamburo da cui nasce

una dolcissima melodia d’ amore .

Sei come un arcobaleno

che colora il mio cuore.

Mi fai sentire bene

Come Stanco50743_766484137081370_5390936692448296960_nin un paradiso

pieno di fiori e cuori.

Sugli alberi che crescono come frutti

il tuo viso amore

sembra un riflesso del sole

cosi’ lucente da abbagliare

i miei occhi mai stanchi di te

e felici per sempre di guardarti

come a guardare

un brillante prezioso

Casale nel Cuore, continua l’attività

Casale nel Cuore, continua l’attività

Casale Monferrato: Mercoledì 29 maggio, alle 21, nell’affollata sede elettorale di Via Roma 148, si è svolta una riunione post-voto molto partecipata con i capilista e le delegazioni di ognuna delle componenti che ha preso parte attiva al progetto: Casale Insieme, Partito Democratico, Progressisti per Casale, Casale Futura, e Socialisti – Uniti per Casale, Patto coi Cittadini, Italia in Comune, Più Europa.

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La decisione unanime è stata quella di proseguire il cammino sia di rinnovamento del centro sinistra casalese sia di proposte innovative per la città con nel cuore le problematiche e le aspettative delle persone.

Non ci fermeremo nel modo più assoluto, anzi aumenteremo gradualmente il passo, crescendo insieme, stando attenti a valorizzare i talenti di ognuno, a partire dai tanti giovani che fanno parte per la prima volta di un progetto politico. Abbiamo iniziato questo percorso condiviso tra le varie componenti poco più di un mese fa, dal completamento e dalla presentazione delle liste e del programma, considerando fin da subito le votazioni come un ovvio punto di partenza. Un bel progetto, di cui siamo convinti dai confronti e incoraggiamenti dei cittadini ci fosse da diverso tempo bisogno, con il quale vogliamo mettere in campo il meglio di ognuno, per unire e non dividere. Continua a leggere “Casale nel Cuore, continua l’attività”

Gli Alpini all’Isola delle Sensazioni

Gli Alpini all’Isola delle Sensazioni

Alessandria: Mercoledì 5 giugno, a partire dalle ore 15,  la Sezione Provinciale Alpini di Alessandria sarà presente e animerà il parco “Isola delle Sensazioni, in via Pacinotti, 51, per intrattenere i piccoli ospiti e le loro famiglie. Sarà possibile gustare le famose frittelle dell’alpino ‘Ramognini’, accompagnate dai succhi di frutta offerti della Centrale del Latte di Alessandria.

Alessandria panorama

Sono particolarmente lieto di questo appuntamento con cui daremo il via alle attività ludico-ricreative che si svolgeranno all’interno del parco ‘Isola delle Sensazioni’ nella stagione estiva – ha commentato l’assessore alle Politiche Sociali, Piervittorio Ciccaglioni -. Il parco è un’oasi di tranquillità e benessere in Città ed è ricco di intrattenimenti stimolanti ed inclusivi: ricordo che proprio qui si trova l’altalena, unica in Italia, che può essere utilizzata anche dai disabili in carrozzella. Per una giornata questa struttura si arricchirà con il contributo degli Alpini della nostra sezione provinciale che prepareranno una gustosa merenda. Sarà, inoltre, l’occasione di far conoscere anche ai più piccoli la loro realtà e magari,  perché no?, raccontare la storia delle Penne Nere che sono stati un orgoglio per la nostra Nazione, auspicando di poter aver l’onore di ospitare la prossima adunata nel 2021”. Continua a leggere “Gli Alpini all’Isola delle Sensazioni”

Open mic, di Cristina Saracano

Venerdi’ 7 giugno alle ore 21,15, ritorna l’open mic

Alla Soms di Corso Acqui 158, Alessandria, per tutti, tre minuti di tempo per leggere, recitare, declamare uno scritto proprio o di altri autori

Il tutto intervallato dall’ottima musica dei Nuova Sintonia, con la calda voce di Zahida e la simpatia dei conduttori Fabio Gagliardi e FrancoGalliani.

Vi aspettiamo, come sempre, numerosi!

Dl Calabria: Molinari (Lega), giuste dimissioni relatrice Nesci

Dl Calabria: Molinari (Lega), giuste dimissioni relatrice Nesci

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Roma, 30 mag. – “Bene le dimissioni di Dalila Nesci da relatrice del decreto Calabria per conflitto d’interessi. La Lega, non appena appresa questa situazione durante il dibattito d’aula, dopo un’attenta valutazione ha chiesto alla relatrice di fare un passo indietro. Stupisce solo che la questione sia sfuggita agli attenti osservatori dei 5S.

Correttezza, trasparenza e credibilità devono essere alla base di ogni azione politica. Non era accettabile che un collaboratore, per di più a titolo gratuito, della relatrice che ha in mano il decreto sulla sanità in Calabria sia anche candidato ad assumere la carica di commissario di una delle Asl calabresi. Non possono esserci ombre e opacità su un provvedimento così delicato per la sanità calabrese”.

Lo dichiara il capogruppo della Lega Riccardo Molinari.

Cinema&Spettacolo. Oro Verde-C’era una volta in Colombia, un film di Cristina Gallego e Ciro Guerra. Recensione di Maurizio Coscia.

Oro Verde - C'era una volta in Colombia

Oro Verde-C’era una volta in Colombia: un film (e un documento importante) ispirato allo stile trasognato dello scrittore colombiano Gabriel Garcia Marquez che narra, in modo suggestivo, le vicende di una famiglia indigena Wayúu all’epoca del nascente narcotraffico in Colombia. Siamo negli anni ’70 – ’80 e nel paese sudamericano, nelle sue zone più settentrionali, comincia a diffondersi la coltivazione della marijuana su vasta scala, destinata ai giovani del Nord America. Si impone così un commercio fiorente di questo “oro verde” che finisce, inevitabilmente, con l’intrecciarsi alla cultura matriarcale e agli usi e costumi ancestrali della popolazione che vi si dedica. Gli interessi economici prevalgono sulla pacifica convivenza all’interno del clan (o gruppo indigeno) dei Wayúu, fondata sulle loro tradizioni secolari e la violenza si scatena per ottenere ricchezza e supremazia.

 

L’autore di questo articolo è Maurizio Coscia, scrittore del libro “Il Viaggio di Simone

Pagina facebook del libro: https://www.facebook.com/Evan-Jung

 

 

COMPLICE DI TE

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Giugno 2019: l’autore del mese è Silvia De Angelis e la poesia del mese è Complice di te ( Dal Sito Scrivere Info)

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COMPLICE DI TE

nell’intonaco sbiadito

d’un muro raffermo d’iridanti tocchi d’avorio

scorporo immagini di caldi tepori

carezzanti nel vespro dorato

riaccendono suasive atmosfere

di tue parole sottovoce

ampliate dal fascino d’un silenzio avvolgente

delicato s’inclina il sopracciglio

nei barbagli di pulsivi occhi schiusi

mentre romantiche beffe soffiate dalle dita

accentuano dolci smorfie di piacere

nel gioco d’azzardo d’attimi nudi nella mente

e vertigini baciate sul corpo complice di te…

@Silvia De Angelis

 

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Cantieri, Bergesio (Lega), soddisfazione per emendamento messa in sicurezza dei territori, fondamentale venire incontro a esigenze enti locali

Cantieri, Bergesio (Lega), soddisfazione per emendamento messa in sicurezza dei territori, fondamentale venire incontro a esigenze enti locali

Roma, 30 mag – “Esprimo soddisfazione per il via libera in Commissione all’emendamento al decreto Sblocca cantieri per la messa in sicurezza dei territori, fondamentale per il Piemonte e per tutto il Paese.

Bergessio

Fondamentale venire incontro ai comuni che erano rimasti esclusi nella allocazione di risorse per interventi di messa in sicurezza del territorio per il 2020, che in precedenza erano destinate solo a comuni in dissesto e difficoltà finanziarie.

Non era accettabile che i finanziamenti fossero riservati solo per gli enti in dissesto, una ingiustizia verso i comuni e gli amministratori virtuosi nel gestire la cosa pubblica e le amministrazioni che lavorano bene.  Ancora una volta, la Lega si dimostra vicina alle esigenze dei territori, passando dalle parole ai fatti, nell’interesse unico dei cittadini”.

Lo dichiara Giorgio Maria Bergesio, senatore della Lega, firmatario dell’emendamento approvato dalla Commissione.

Ufficio Stampa Lega Senato

Allarme Acna a vent’anni dalla sua chiusura

Allarme Acna a vent’anni dalla sua chiusura

DAL “MOVIMENTO DI LOTTA PER LA SALUTE  GIULIO A. MACCACARO”: UN INVITO AI GIORNALI A RICORDARE… L’ATTUALITA’

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Allarme Acna a vent’anni dalla sua chiusura. Imposta dopo dodici anni di lotta incessante delle popolazioni di Valle Bormida, che raggiunse notorietà nazionale. 

Il  colossale ammasso di sostanze tossiche confinate e non rimosse alla ex Acna di Cengio (oggi Syndial/ENI)  incomberà in eterno sulla Valle Bormida piemontese: per il trattamento della ineliminabile produzione di reflui causati dal dilavamento delle acque meteoriche e di falda. Sul Sito della Rete Ambientalista https://www.rete-ambientalista.it/2019/05/29/allarme-acna-a-ventanni-dalla-sua-chiusura/  

Pier Giorgio Giacchino  dalla  sintesi storica degli eventi ripercorre le ferite rimaste aperte alla chiusura: i danni alla salute passati e presenti nascosti e negati, la pessima messa in sicurezza spacciata per bonifica, e le stesse migliorate condizioni superficiali del  Bormida  che non dicono nulla, anzi possono nascondere l’amplissima varietà delle molecole generate dall’inconfondibile DNA ACNA. Continua a leggere “Allarme Acna a vent’anni dalla sua chiusura”

“Il centrodestra sfonda, ma la Giunta di Alessandria viene punita dagli elettori: quattro assessori in corsa alle Regionali e nessuno va a Torino”

“Il centrodestra sfonda, ma la Giunta di Alessandria viene punita dagli elettori: quattro assessori in corsa alle Regionali e nessuno va a Torino”

“Sperando che le elezioni rimangano ancora ‘il momento clou’ del confronto, il risultato elettorale di Alessandria città alle Regionali sembra stonare con l’ondata favorevole al Carroccio e agli altri alleati” sottolinea Paola Ferrari di “Chiamparino Sì-Demos”.

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“Erano infatti in lizza ben quattro assessori, e con che deleghe! Dal vicesindaco al Bilancio passando per i Lavori pubblici. Risultato? Tutti a casa! Mi spiace dal punto di vista personale, ma politicamente parlando si tratta di una palese bocciatura della Giunta al governo, dopo due anni di mandato e sulla strada delle verifica di midterm. È evidente la mancanza di progettualità politica, che invece è stata completamente sostituita dall’ordinaria amministrazione – aggiunge -. Le quattro mancate elezioni a Torino sono la prova di come i continui slogans ‘alla pancia della gente’ siano ben diversi dalle concrete risposte che si devono dare ai cittadini. Un ulteriore segnale contrario a quest’Amministrazione, nel contesto della lunga onda favorevole, lo hanno anche dato i dati delle Europee, dove in città la Lega incamera quasi il 41 per cento, per poi scendere al 38 per cento alle Regionali ”.

Conclude Ferrari: “Parlando di rappresentatività, allo stato attuale Alessandria città, non avrà dunque suoi protagonisti in grado di portare direttamente le istanze nel consesso delle decisioni”.

PREMIO INTERNAZIONALE PER POESIA IN ITALIANO, DIALETTI, LINGUE STRANIERE E ACROSTICI

PREMIO INTERNAZIONALE PER POESIA IN ITALIANO, DIALETTI, LINGUE STRANIERE E ACROSTICI

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Il Sirmionelugana2019 IX edizione

Premio Letterario Internazionale per poesia in lingua italiana, dialetti, lingua straniere e acrostici  

“Il Sirmionelugana2019” Nona Edizione.

Il concorso è riservato a

Sezione A: poesie in lingua italiana

Sezione B: poesie in dialetto e lingue straniere

Sezione C:acrostici.

Termine iscrizioni: 31 luglio 2019 

IMARZIA ROBECCHI

Premio Il Sirmionelugana2019

PER INFO SUL CONCORSO: amministrazione@circumnavigarte.it 

Premio Il Sirmionelugana 2019

Momenti di poesia. Ti riconosco, di Giulia Bartolini 

Momenti di poesia. Ti riconosco, di Giulia Bartolini 

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Ti riconosco
nella luce dell’ alba
che m’ accarezza e filtra
tra persiane socchiuse
in un tuo sorriso inerme
che non m’ addolora,
ma che m’ incanta
in un dolce torpore,
in un lieve respiro,
nei piedi ghiacciati
e nelle sole lacrime.
Nelle lenzuola fiorite
che profumano
d’ amore.

Giulia Bartolini(c)2018
(Tutti i diritti riservati)

Prima pietra, di Irene Rapelli

Prima pietra, di Irene Rapelli

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Lasciatemi cantare alla follia,
dare fuoco al mio sangue col tamburo
rapito al verde picchio sulla via
del sogno lunare, col passo oscuro

vibrante a polisensi del futuro,
poi linciatemi – illustre giuria,
se del parere vostro non mi curo:
da tempo brillo nell’aria natia.

Canto nell’ubriachezza della luce
col passo fermo al crocevia stellato
dove non temo di precipitare:

qui, germogliano voci e si traduce
l’illeggibile simbolo spezzato
che s’usa rinchiudere nelle bare.

https://ilcielostellatodentrodime.blog

 

Momenti di poesia. HO LASCIATO LE PAROLE, di Roberto Busembai

Momenti di poesia. HO LASCIATO LE PAROLE, di Roberto Busembai

Christian Andreas

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HO LASCIATO LE PAROLE

Ho lasciato le parole
abbandonate al vento,
su fogli ingialliti dall’usura
e dal trascorrere del tempo,
voglio che trovino
chi le può ancora ascoltare,
perchè per me non hanno
più ne senso ne valore.
Ho lasciato le parole
su mere isole lontane,
nuvole sparse nella mente
come pianeti erranti
intorno al sole,
ho lasciato per altri
e per nulla le parole.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web