IL DIALETTO PIEMONTESE, di Silvia De Angelis

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Il dialetto piemontese fa parte del gruppo gallo-italico, discendendo in parte dal latino, misto alla lingua delle popolazioni celte,  che abitavano la regione prima dei romani. Influenzato anche dal latino che si usava parlare nella Gallia Transalpina, lingua davvero pregiata, il piemontese attinge alcune peculiarità da queste influenze galliche, come la pronuncia gutturale della lettera “n”, quando finale come in man.

Nel secondo secolo, il Piemonte fu un luogo di passaggio di grandi flussi umani, in viaggio da oriente ad occidente e viceversa, che modificarono la lingua cambiando in modo tangibile la pronuncia di variegate parole.

Riguardo al vocabolario, esistono in Piemonte gruppi di parole di origine diversa, che nella lingua italiana si attribuiscono a un determinato significato…del tutto diverso per il dialetto piemontese. Inoltre si nota una distinzione accentuata nelle forme di singolare e plurale come “caval” e “cavai” per cavallo e cavalli e la desinenza in “i” per nomi femminili al plurale come “gambi” per “gambe”

La fiucada

Gnanca un sëgn

sü la fioca bianca

stamatich bunora;

quarcià

ad tzücru

la smëia

al mè ort d’inzóra.

Al mund al droma:

s’ha svigià ‘ncó ‘nzüna…

‘ma lungh la grunda

dal magazzìch dal Ristunda

as vëga di sciampìt:

imprunti dal mè gat

che dopu ciapà ‘l rat

l’è pasà sü la fiòca

nunda l’eva pòca

par gnì fin cà. (Antonio Lavatelli)

Traduzione 

La nevicata

Nemmeno

un segno sulla neve bianca

stamane all’alba;

coperto

di zucchero

sembra

il mio orto, visto da sopra.

Il mondo dorme:

nessuno si è ancora svegliato…

Soltanto lungo la gronda

del magazzino del Porazzi

si vedono delle piccole impronte:

orme del mio gatto

che catturato il topo

è passato sulla neve

dov’era poca

per tornare fino a casa.

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Momenti di poesia. Donna, di Savino Calabrese

Momenti di poesia. Donna, di Savino Calabrese

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Quella soave
voce di Donna.

Quel tuo
modo di
camminare
di Donna.

Quel tuo
bel viso
sofisticato
di Donna.

Belle le
tue belle
mani di
Donna.

Bellissimo
il tuo
sguardo
magnetico
di Donna.

Belle quelle
labbra
carnose
di Donna.

Profumati
quei tuoi
capelli
Profumati
di Donna.

Che strazio
la
mia
disperazione
di Uomo,
eh si,
perché
Non posso
averti.

Savino calabrese .
Donna.

Progetto “Letture in biblioteca”

Alessandria: Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente- Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.
Giovedì 13 giugno 2019 alle ore 17,00 nuovo appuntamento del progetto “Letture in Biblioteca “ con la presentazione del libro di Andrea DI BARTOLO dal titolo “LETARGHYA”.
Letture a cura di Lia TOMMI e Cristina SARACANO
presso la Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria in piazza Vittorio Veneto, 1.
Fabrizio PRIANO commenta “Andrea Di Bartolo, sceneggiatore e regista, affronta una nuova sfida dando vita alla sua opera prima letteraria sotto forma di poliziesco fantascientifico. L’Autore rivela l’intenzione di rendere il libro propedeutico alla realizzazione di un lungometraggio ”.

Andrea DI BARTOLO, di Alessandria, classe 1970, ha iniziato il suo percorso scrivendo sceneggiature e realizzando cortometraggi e video musicali, che hanno ricevuto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali.
Tra questi ricordiamo Blackmail e Level 05 (selezione ufficiale allo Short Film Corner 2017 – 70° Festival de Cannes, ai Premi David Di Donatello 2018 Sezione Cortometraggi, al Cyborg Film Festival 2017 al 12 Months Film Festival, al Cardiff International Film Festival 2017 al Fake Flesh Film Festival 2017 e al The Monthly Film Festival 2017).
Scrivere Letarghya, per lui, è l’inizio di un percorso che ha come obiettivo ultimo la produzione del lungometraggio tratto dallo stesso romanzo.
Dopo i premi arriva LETARGHYA , il nuovo sci-fi crime di Andrea Di Bartolo che “sembra un film”.
Alessandria, 12 febbraio 2019 – È uscito Letarghya, il nuovo poliziesco di fantascienza di Andrea Di Bartolo in vendita su Amazon Libri.
Il romanzo deriva dalla sceneggiatura di un cortometraggio finalista ad un importante concorso nazionale “Best Short” indetto dalla importante rivista di settore Best Movie e dalla Inside di Luca Argentero, ed è stato anche in finale negli Stati Uniti alla “Back in the box competition 2016“, organizzato dalla Fernleif Productions.
Partendo proprio da quelle pagine, l’autore ha voluto espandere l’universo così creato ed esplorare più approfonditamente i personaggi e le loro storie personali, cercando di regalare al lettore l’impressione di non leggere soltanto un romanzo ma di vedere un film, che è il fine ultimo per cui Letarghya è stato scritto.
Le vicende narrate nel romanzo sono ambientate nel prossimo futuro, quando la razza umana verrà modificata geneticamente da un nuovo tipo di farmaco l’LW426 e sottoposta a periodi di letargo forzato di 6 mesi. Il tutto per poter sfruttare il meno possibile le ridottissime risorse naturali del pianeta terra.

AMARSI PER AMARE, autocitazione, di Miriam Maria Santucci

 

C. 9 - Amarsi per amareAMARSI PER AMARE

«A volte si ha l’impressione di essere vuoti, di non amare più niente e nessuno. E’ in questi momenti che dobbiamo ricordarci di amare di più noi stessi. Nessuno può dare ad altri ciò che non sa dare a se stesso!»

Autocitazione tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci
foto © Dalia Di Prima-Tre

Federico Chiodi, Sindaco: Presentazione Giunta Comunale di Tortona

Federico Chiodi, Sindaco: Presentazione Giunta Comunale di Tortona

Tortona Giunta

Giovedì 6 giugno, il neo eletto Sindaco di Tortona Federico Chiodi ha ufficialmente presentato la squadra che comporrà la sua Giunta comunale: “Sin dal giorno successivo alle elezioni – ha dichiarato il primo cittadino – ci siamo messi al lavoro per individuare, insieme agli alleati della coalizione di Centro Destra, le donne e gli uomini migliori per attuare il nostro programma. Ritengo sia stato fatto un ottimo lavoro e non vediamo l’ora di iniziare a lavorare a pieno regime sui progetti che abbiamo per la città e sulla soluzione alle tante problematiche che affronteremo sin dai prossimi giorni”.

Della Giunta fanno quindi parte Fabio Morreale (52 anni, già sottoufficiale della Guardia di Finanza, segretario della lista civica Nuova Tortona) che avrà anche l’incarico di vice Sindaco e le deleghe a urbanistica ed edilizia, ambiente, cultura e manifestazioni, turismo, commercio, decentramento e frazioni, tutela animalista e valorizzazione faunistica, avvocatura.

A Mario Galvani (44 anni, farmacista, segretario cittadino di Fratelli d’Italia) il Sindaco ha assegnato le deleghe a lavori pubblici, patrimonio, decoro e vivibilità urbana, trasporti, sanità, politiche della casa, gestione reti informatiche e telematiche, innovazione e e-governance. Continua a leggere “Federico Chiodi, Sindaco: Presentazione Giunta Comunale di Tortona”

La nuova moschea in Alessandria? Le istituzioni devono sempre essere garanti delle libertà

La nuova moschea in Alessandria? Le istituzioni devono sempre essere garanti delle libertà

“Bisogna andare oltre i muri, ridimensionando la paura” ad affermarlo è Paola Ferrari di “Demos”, commentando le polemiche che stanno sorgendo per l’annunciata moschea nel quartiere Europa di Alessandria.

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“Ritengo che un luogo di preghiera debba sempre essere riconosciuto e autorizzato per non restare solo sul piano teorico, ma per favorire concretamente il dialogo interreligioso, in particolare con i credenti dell’Islam. Negarlo significa privare le persone del diritto di preghiera – aggiunge Ferrari-. La libertà religiosa (e i diritti che ne conseguono) costituisce, in particolare, un elemento costitutivo di un paese che vuole essere una democrazia liberale. Ce lo ricordano la nostra Costituzione repubblicana e ce lo ricordano gli atti fondativi delle grandi nazioni occidentali, basti pensare al primo emendamento della Costituzione federale degli Stati Uniti d’America”.

Conclude Ferrari: “Per il prossimo futuro c’è da sperare che tutte le forze politiche manifestino la consapevolezza dell’alto ministero a cui sono chiamate e che la pur legittima ricerca del consenso avvenga, al di là del colore politico di ciascuna, nella piena valorizzazione dei diritti sanciti nella carta fondante della nostra Repubblica. Lo Stato non può abdicare al suo ruolo di garante della legalità e insieme della libertà, e non può rischiare di spingere chi lo cerca per professare la propria fede alla luce del sole in un angolo di oscurità dove il diritto è bandito”.

Demos Alessandria

Insieme per Ovada. Paolo Giuseppe Lantero: Individuate le figure che comporranno la nuova Giunta

Insieme per Ovada. Paolo Giuseppe Lantero: Individuate le figure che comporranno la nuova Giunta

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Nei giorni seguenti alle elezioni del 26 maggio ho subito iniziato, con grande entusiasmo, il lavoro con il gruppo di Insieme per Ovada.

Da una parte ho aggiornato i nuovi membri sul lavoro di questi anni e sulle tematiche più attuali, dall’altra ho intrapreso le riflessioni necessarie per la creazione della squadra di governo e la distribuzione delle competenze. È stato un lavoro molto interessante e proficuo che si è concluso ieri con l’individuazione delle figure che comporranno la Giunta comunale e l’assegnazione delle deleghe.

Nel contempo, però, tutti i neo consiglieri di maggioranza saranno chiamati a intervenire con le loro specifiche peculiarità nell’attività del Comune. 

La composizione della Giunta sarà resa nota nella giornata di venerdì anche per rispetto della tempistica dei settimanali locali.

A Fubine Monferrato il sindaco (e parlamentare) leghista non celebra il 2 Giugno. Paola Ferrari (Demos): “Comportamento da censurare!”

A Fubine Monferrato il sindaco (e parlamentare) leghista non celebra il 2 Giugno. Paola Ferrari (Demos): “Comportamento da censurare!”

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Non tutto cambia con la svolta nazionale impressa da Matteo Salvini alla Lega. Lui nei suoi discorsi ora scandisce parole e slogan un tempo considerati impronunciabili, come “patria” e “prima gli italiani”, ma in occasione della Festa della Repubblica il sindaco leghista (e parlamentare) di Fubine Monferrato, Lino Pettazzi – che ha giurato sulla Costituzione della Repubblica – sembra essere tornato compatto alle “vecchie” tradizioni: ignorare la cerimonia per la Festa della Repubblica.

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Assente non solo lui, ma l’intera Giunta in forma ufficiale, proprio mentre alla parata di Roma lo stesso Salvini cercava a tutti i costi la vetrina e il bagno di folla. Pochi anni prima invitava invece il suo popolo a disertare la ricorrenza: ricordiamo bene – facendo notare la contraddizione tra ieri e oggi – il “celebre” tweet del 2013:”Notte serena amici, non c’è un c… da festeggiare”. Continua a leggere “A Fubine Monferrato il sindaco (e parlamentare) leghista non celebra il 2 Giugno. Paola Ferrari (Demos): “Comportamento da censurare!””

Agricoltura in casa di reclusione

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Alessandria: Agricoltura sociale Cia in Casa di reclusione: terminato il corso di formazione ai detenuti.
Sono stati rilasciati nel corso dell’ultima lezione (22 maggio scorso) gli attestati di frequenza del corso Cipa-at della Cia di Alessandria (accreditati dalla Regione Piemonte) di “Utilizzo dei prodotti fitosanitari in agricoltura” svolto per i detenuti all’interno della Casa di reclusione Cantiello G. e Gaeta di San Michele (AL).

Il corso, tenuto dal responsabile tecnico Fabrizio Bullano e da Alessandra Sekawin dell’Ufficio Cia di Casale Monferrato, rientra nell’ambito del progetto di Agricoltura Sociale proposto dalla Cia, prima esperienza del genere nella Casa di Reclusione. I contenuti hanno riguardato aspetti tecnici quali, ad esempio, l’acquisto, il trasporto, lo stoccaggio degli agrofarmaci e, come previsto dal programma Regionale, il loro utilizzo nel rispetto della sicurezza di operatori, consumatori e ambiente.
Il corso, che prevede anche il superamento di un test di verifica finale e rilascio del relativo certificato, è stato realizzato per fornire l’acquisizione di competenze spendibili anche dopo il periodo della carcerazione, al fine di favorire il processo di riabilitazione e di rieducazione dei soggetti in esecuzione penale attraverso competenze di base e specialistiche in ambito agricolo. Continua a leggere “Agricoltura in casa di reclusione”

Solo un minuto.

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Solo un minuto per darti il mio cuore

solo un minuto per dirti ti amo

e guardarti negli occhi amore…

solo un minuto per farti volare

lontano nel cielo…

Dammi un minuto per baciarti

dolcemente

solo un attimo per adorare il tuo viso

che sembra un dipinto eterno…

Voglio un minuto per stare con te

nei tuoi occhi per sempre amore…

Solo un minuto…

 

I miei sogni da bambino.

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I miei sogni da bambino

erano di mille colori fugaci

il mio cuore appena nato

sognava un mondo colorato

pieno di aquiloni

che volavano su nel cielo…

Sognavo un mondo di arcobaleni

di tutti i colori

dove erano dipinti i nostri pensieri

di tutti i giorni

pieni d’amore, non distorti…

Questi sogni si perdevano nel blu

dell’ ingenuità

dove tutti i bambini come me

sognavano un mondo di felicità.

Ora non sono più piccino

ma dentro di me

è rimasto quel bambino.

 

 

 

La mia sinfonia.

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Sei la mia sinfonia più dolce
che mi suona dentro il cuore
sei come la stella più brillante
che ogni volta che mi guardo indietro
alba o tramonto che sia
sei la mia dolce melodia
il tuo vivere per me, il tuo respirare
sono attimi che mi rendono felice
sempre di più amore mio
sei la mia margherita
che con ogni suo petalo
avvolge il mio cuore
grazie amore mio
vivo del tuo splendore.

 

 

Piano caprioli non approvato

Alessandria: Piano caprioli non approvato, Cia: “Situazione di emergenza, a
rischio le produzioni delle aree marginali”
La Giunta Regionale, convocata lo scorso lunedì 27 maggio, data la situazione di nuova maggioranza da definire, non ha approvato il piano di prelievo dei caprioli atteso dal mondo agricolo. La caccia di selezione al capriolo è quindi bloccata. Il rischio è quindi di non poter attuare il primo periodo di intervento (giugno) con una conseguente diminuzione dei capi abbattuti.
La Cia di Alessandria, nel pieno della stagione di sviluppo delle colture e delle piante, esprime grave preoccupazione per il persistere e l’aggravare della situazione fauna selvatica.
Commenta Gian Piero Ameglio: “Ci auguriamo che la nuova Giunta si ponga obiettivi più
stringenti per individuare un riequilibrio all’interno degli ecosistemi, che possano permettere un rapporto sostenibile tra l’agricoltura e la fauna selvatica”.