BURLESQUE, di Silvia De Angelis

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Nella burla irriverente

d’un guizzo d’arte retrò

esalano

sofisticati sorsi

femmine graffianti

Sul motteggio seduttivo

al di là d’un memore rituale

sfoggiano

ritmi e mimi ammalianti

nel tocco d’oscurità

vedo non vedo

Lasciano annusare

esili fremiti

nella gestualità leccata e lussuriosa

Sfoggia una verve audace e raffinata

scolpita nel corpetto a stringhe

mentre

ruba un fiato solenne

accesa ammenda  di carne

@Silvia De Angelis

PIA DE’ TOLOMEI: UNA DONNA SPECCHIO DI UN’EPOCA

PIA DE’ TOLOMEI: UNA DONNA SPECCHIO DI UN’EPOCA

da Valentina Cognini  0  Arte,

da: https://www.frammentirivista.it

Sono poche e discrete le parole che Dante Alighieri  dedica a Pia de’ Tolomei nel Canto V del Purgatorio, dedicato alle vittime di morte violenta che si sono pentite solo in fin di vita. Tra tutte le anime dei dannati che vanno incontro al poeta fiorentino per chiedere una preghiera e per sfuggire al limbo del purgatorio, di Pia de’ Tolomei si legge:

«Deh, quando tu sarai tornato al mondo, 
e riposato de la lunga via», 
seguitò ‘l terzo spirito al secondo, 
«ricorditi di me, che son la Pia: 
Siena mi fé, disfecemi Maremma: 
salsi colui che ‘nnanellata pria 
disposando m’avea con la sua gemma»

Dante Alighieri (1265-1321)

La Divina Commedia – Purgatorio: C. V, v. 130-136

Pompeo Marino Molmenti, Pia dei Tolomei condotta in Maremma (1853), olio su tela, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Verona

Pia de’ Tolomei: una storia ingiusta e cruenta

Il suo fare è gentile e cortese, chiede al poeta di ricordarla tra i vivi, ma solo dopo che lui si sarà riposato.

A Dante bastano pochi versi (sei) per raccontare una storia ingiusta e cruenta. Una storia sulla violenza di genere che proietta la figura di Pia nel nostro secolo, nel nostro stesso Paese, dove solo nel 2018 si sono contate 120 donne vittime di femminicidio.

La vicenda di Pia de’ Tolomei è ricca di aneddoti e sfumature che la storia e la letteratura non hanno ancora oggi del tutto interpretato. Secondo i principali filoni di critica, Pia sarebbe vissuta a cavallo fra il XIII e il XIV secolo. Apparteneva alla famiglia dei Tolomei di Siena e andò in sposa a Nello dei Pannocchieschi, signore del Castel di Pietra in Maremma, podestà di Volterra e Lucca... continua su: https://www.frammentirivista.it/pia-de-tolomei-donna-specchio-epoca/

THOMAS SALIOT: EROS E VITA QUOTIDIANA

THOMAS SALIOT: EROS E VITA QUOTIDIANA

di Dalila Forni 

da: https://www.frammentirivista.it

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Thomas Saliot nasce a Parigi nel 1968. Attualmente, l’artista vive tra Parigi e Marrakech, ma ha passato gli ultimi decenni della sua vita in viaggio, elaborando un proprio stile artistico che oggi lo caratterizza e lo rende immediatamente riconoscibile.

Le opere di Thomas Saliot mescolano con abilità tradizione e innovazione per esplorare l’erotismo e il corpo femminile da punti di vista inusuali e al tempo stesso incredibilmente quotidiani. Parti di corpo, mezzi volti, donne irriconoscibili, a tratti vestite e a tratti rappresentate in una nudità sensuale e ammiccante, seppur semplice. Momenti di solitudine e di vita di ogni giorno: un maglione, qualche sigaretta, un computer sul tappeto, persino donne ritratte nel bagno.

I dipinti dell’artista francese ammiccano allo spettatore senza ostentare nulla di fuori dagli schemi, ma puntando proprio su una banalità carica di erotismo e densa di sensualità.

Momenti di poesia. Il lupo solitario è il lupo inoffensivo, di Tommaso Bucciarelli

Momenti di poesia. Il lupo solitario è il lupo inoffensivo, di Tommaso Bucciarelli

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Il lupo solitario è il lupo inoffensivo

Che di tutto s’incurisisce ma non vuol esser mai cattivo

Lui ricerca quel non sa

E si dimentica l’identità

Quando mangia, lui si vuole sano

In effetti si sente un gran vegano

Che poi, è vero, si sente predatore Alfa

Ma se vede un’altra bestia gira i tacchi e li alza

Sarebbe Canis, e lui si vanta

Quando esce la luna, la guarda, e canta

Si senta tanto solo, quando non vuole compagnia

Ha tanti doppi sensi, e chi vuol esser lieto sia

Quando ulula vuol essere perfetto

E se si trova un suo difetto si chiede E questo dove lo metto?

Stessa cosa se trova la strada che lo porta al suo obiettivo

Che quando lo vede, non lo sente vivo

Se di tutto vuol far il suo sorpasso

È già certo il suo collasso

Ma pensa che se in qualunque caso occorre il risultato

Non avrebbe senso quel tenore emozionato del suo ululato se è sgraziato

Un sognatore…

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Da piccolo ero un sognatore

sognavo un mondo diverso

pieno di pace e amore

dove non cerano colori diversi

ma tutti uguali nel segno della pace

dove tutti ci tenevamo per mano

e sentivano il battito del cuore

dove tutti condividevamo delle cose

anche le più preziose…

Dove sognavamo un mondo

e le persone potessero

stare in armonia

dove un cielo pieno di nuvole

si schiariva e splendeva

sul mondo

 

 

 

 

 

 

Dentro l’oscurità, di Loredana Berardi

Dentro l’oscurità, di Loredana Berardi

https://www.lafeltrinelli.it/

Dentro l'oscurità

“Cosa c’è dentro una lacrima? Una gioia ma talvolta può esserci anche un gran dolore. Questa è stata la mia vita, laceranti segni che non perdonano, che mi hanno massacrata, calpestata per riuscire a carpire fino a che punto potesse arrivare il mio coraggio ma soprattutto la mia forza, lasciandomi senza via di scampo”.

Inizia con queste parole il racconto autobiografico di Loredana Berardi. Una storia, con incredibili colpi di scena, piena di dolori e tristezze, ma pian piano illuminata dal grande amore di persone speciali grazie alle quali riuscirà a sconfiggere i suoi fantasmi.

Il metodo Catalanotti, di Andrea Camilleri

Il metodo Catalanotti, di Andrea Camilleri

https://www.lafeltrinelli.it/

Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte.

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Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi.

Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze.

Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Continua a leggere “Il metodo Catalanotti, di Andrea Camilleri”

Momenti di poesie. Tramonto, di Amos Grilli

Momenti di poesie. Tramonto, di Amos Grilli

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Tramonto.

Tu sei testimonianza
dell’eterno bacio
del sole
alla luna.
Mentre essa
da quei raggi
ne prende
la luce.
E lei fattasi
si bella
nel mare
si specchia.
Io vorrei
tuffarmi
in quegli abissi
profondi.
Quelli dei
sogni.
Dove una
magia
ti fa credere
che lì.
Ogni notte
annegano
le stelle.

Amos.

VENEZIA : “VOGALONGA” CONTRO BARCHE A MOTORE, di Silvia De Angelis

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VENEZIA 9 GIUGNO 2019

Nella giornata di oggi duemila barche, rigorosamente a remi, di cui 300 tipiche della laguna, con circa ottomila vogatori, hanno circumnavigato prima nel Rio,  di Cannaregio Venezia, partendo dal bacino di San Marco, dopo il via dato dal tradizionale colpo di cannone.

Il capoluogo veneto ha ricordato oggi la “ Vogalonga”, regata al di fuori di competizioni, giunta alla 45/a edizione per promuovere “il remo” contro l’aumento delle barche a motore, e in particolare per protestare contro gli effetti disastrosi per il fragile tessuto cittadino del moto ondoso.

Dopo la protesta di ieri contro le Grandi Navi e l’incidente della MSC Opera della scorsa domenica, questa speciale festa del remo, ha portato in acqua tantissime imbarcazioni compresi kayak e dragon boat. C’è stato il passaggio, in uscita dalla città, di una gigantesca nave da crociera,  che ha reso difficile  ma non pericoloso,  lo stare in barca a a remi.

5 momenti di poesia scelti per voi fra le opere della poetessa Grazia Torriglia

5 momenti di poesia scelti per voi fra le opere della poetessa Grazia Torriglia

Grazia Torriglia

di Pier Carlo Lava

La cultura è cibo per l’anima e la mente e la cifra della cultura misura la saggezza e la pace dei popoli, le persone ignoranti e prepotenti si scontrano anche per cose banali, mentre quelle che amano la cultura si incontrano per sfide letterarie… Se due persone ignoranti e prepotenti vengono chiuse in un labirinto si picchieranno selvaggiamente sino a che uno dei due prenderà il sopravvento e poi chi vince non riuscirà mai ad uscirne. Mentre se due persone colte vengono chiuse in un labirinto, prima si scambieranno le loro esperienze culturali arricchendosi reciprocamente e vincendo tutti e due, poi insieme cercheranno il modo migliore per uscirne e ci riusciranno.

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori e agi appassionati di poesia, ma anche a tutti quelli che amano la cultura, 5 poesie scelte per voi nel vasto repertorio della poetessa Grazia Torriglia.

https://alessandria.today/2018/12/31/come-il-volo-del-gabbiano-di-grazia-torriglia-3/

https://alessandria.today/2019/01/03/un-piccolo-sogno-di-grazia-torriglia/

https://alessandria.today/2019/01/04/come-il-volo-del-gabbiano-di-grazia-torriglia/

https://alessandria.today/2019/01/04/pagine-vuote-di-grazia-torriglia/

https://alessandria.today/2019/01/04/sai-mamma-di-grazia-torriglia/

 

Momenti di poesie. Sai, ti sento, di Laura Neri poesie

Momenti di poesie. Sai, ti sento, di Laura Neri poesie

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Sai, ti sento
E’ un groviglio di note
un suono ….
il tempo inciso nell’anima,
un sogno scolpito nella pietra.
Quasi magico e irreale
Sfioro con le dita
il profumo della tua pelle,
entro nei tuoi pensieri
sei una goccia che scava e
riempie i miei spazi
penetri in ogni punto di vita
l’emozione mi prende..
©Laura

“Momenti di poesia” – ché incontri chi lo vedrà fiorire – Paola Cingolani

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– Piazza Leopardi – Recanati, particolare di albero con versi – Foto personale –

Che la vita non fosse un gioco

almeno non un gioco semplice
l’ho capito a soli tre anni _ già _

e mi sono fatta un giro al circo
imparando a guidare alligatori
osservando dai domatori _ eh _

già che c’ero dovevo guardare
anche gli acrobati sui fili in alto
credo mi siano sfuggiti _ mah _

tutto non si può capire al volo
mi pareva sì fosse una giostra
sempre più veloce _ signori _

c’è divieto assoluto di scendere
specie durante la corsa _ guai _
ma le regole sono state ferree
soltanto per me _ che fregatura _

però ho capito e non ho paura

se trovo un seme di verità _io _
lo rilancio al vento confidando
ché cada in terra poi germogli
ché venga colto e ben nutrito
ché incontri chi lo vedrà fiorire

tenendolo per me lo farei morire

@lementelettriche

 

ANGOLO DI POESIA: ALLA MUSA (ispirata al Realismo Terminale) di IZABELLA TERESA KOSTKA

ALLA MUSA (poesia ispirata al Realismo Terminale)

E nell’arte mi ritrovo
mentre deprimenti diventano i giorni
sottomessi allo spread e ai telegiornali.

Un’ancora di salvezza diventa la Musa
lumeggiante tra gli affreschi del pellegrinaggio
incorniciato, alla nascita, dalle lancette
che scorrono, frettolose, su un piccolo quadrante.

E della parola che mi nutro
quando lo spirito soccombe di stenti
circondato dall’usuale, moderna sconcezza.

Mi aggancio agli ossimori e alle virgole
fuggendo di notte dall’indifferenza
divampante come un morbo su ogni strada
di questo folle e instabile Mondo.

E la musica lenisce il pianto,
le ferite portate come uno scudo
incarnato negli anni nelle spoglie ossa.

Oh, Arte,
mi sei diventata sorella
strangolata da fili di tecnologia
estesi nell’aria a macchia d’olio.

Imploro per te la Risurrezione.

Izabella Teresa Kostka
2018 per 16° Verseggiando sotto gli astri…

Edita

Diritti riservati

PER LA SINISTRA: UNA NUOVA IDENTITA’ SOCIALISTA, di Renzo Penna

PER LA SINISTRA: UNA NUOVA IDENTITA’ SOCIALISTA, di Renzo Penna

Alessandria today: Pubblichiamo un post con le considerazioni politiche di Renzo Penna sulle elezioni Europee 2019.

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Questa volta il compito dell’Istituto Cattaneo nel calcolare i flussi dei voti riguardanti le Elezioni Europee 2019 non è risultato particolarmente gravoso. La Lega “pigliatutto” di Salvini ha conquistato voti dall’alleato di governo, dai partiti di centrodestra, in particolare Forza Italia (10%), e (qualche volta) anche dal Pd; Il M5S ha “traghettato” in maniera consistente voti verso la Lega (17%) ed è stato fortemente penalizzato dall’astensione; Il Pd ha limitato le perdite, ma non attratto nuovi elettori.

La Lega, che nei confronti delle elezioni politiche dello scorso anno ha raddoppiato la sua percentuale passando dal 17,4 al 34,3%, vede crescere i propri consensi attingendo sia dalla generazione dei “Baby Boomers” (persone nate dal 1946 al 1964), che dalla generazione “Z” (persone maggiorenni nate dopo il 1997), rispettivamente +19 e +21%. Analogamente il M5S li vede ridursi del -11 e del -25%. Da questi due gruppi di votanti il PD raccoglie il 25% (+1%) e il 23% (+9%).

Per quanto riguarda i flussi delle categorie sociali e considerando solo le tre principali forze politiche, circa la metà degli operai, il 48%, vota la Lega (+29%), il 19% sceglie il M5S (-20%), e solo il 13% il PD (-1%). Anche i cittadini più poveri premiano il partito di Salvini con il 47% (+18%), scelgono con il 20% il M5S (-17%) e con il 9% il PD (+6%). Più equilibrata la distribuzione del voto del ceto medio: il 35% vota la Lega (+15%), il 20% il M5S (-14%), il 18% il PD (+2%).

Un andamento confermato anche dai risultati delle Elezioni regionali in Piemonte dove la coalizione di centrosinistra ottiene, con il 33,3%, il peggiore risultato della storia in questo tipo di competizione. Mentre il centrodestra raggiunge il 53,5% dei consensi. Il M5S, con il 12,6%, registra un tracollo (-7,7%). Nei confronti delle Regionale di cinque anni fa il PD passa dal 36,2 al 22,4% (-13,8), La Lega, ancora Nord, dal 7,3 al 37,1% (+29,8%) e Forza Italia dal 15,6 all’8,4% (-7,2%). Continua a leggere “PER LA SINISTRA: UNA NUOVA IDENTITA’ SOCIALISTA, di Renzo Penna”