APOLOGIA DEL BACIO

Il bacio è un fatto privato,

teleologia di nascite è il bacio,

tra cielo e mare l’orizzonte è il bacio,

la nostra vita insieme è un bacio,

i miei figli conseguenza del primo bacio,

la morte è un bacio magnifico tra

fisica e metafisica,

i libri mi baciano in continuazione,

l’abbraccio è un bacio dei corpi,

uno schiaffo può significare un bacio,

baciamo le mani col senso dei piedi,

l’amicizia è un bacio oltre il sangue Continua a leggere “APOLOGIA DEL BACIO”

Presentazione di “Letarghya” di Andrea Di Bartolo, di Lia Tommi

Alessandria: PROGETTO “LETTURE IN BIBLIOTECA”

Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Giovedì 13 giugno 2019 alle ore 17,00 nuovo appuntamento del progetto “Letture in Biblioteca “ con la presentazione del libro di Andrea DI BARTOLO dal titolo “LETARGHYA”.
Letture a cura di Lia TOMMI e Cristina SARACANO

presso la Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria in piazza Vittorio Veneto, 1.
Fabrizio PRIANO commenta “Andrea Di Bartolo, sceneggiatore e regista, affronta una nuova sfida dando vita alla sua opera prima letteraria sotto forma di poliziesco fantascientifico. L’Autore rivela l’intenzione di rendere il libro propedeutico alla realizzazione di un lungometraggio ”. Continua a leggere “Presentazione di “Letarghya” di Andrea Di Bartolo, di Lia Tommi”

Visita guidata alla mostra Vidua, di Lia Tommi

Casale Monferrato: Sabato visita guidata alla mostra Vidua

È in calendario per sabato 15 giugno alle ore 17 una nuova visita guidata (durata un’ora circa) alla mostra “Carlo Vidua una vita in viaggio (1785/1830. Dal Monferrato all’estremo oriente”. L’esposizione, inaugurata lo scorso dicembre al Museo Civico di Casale Monferrato, ha come tematica portante quella del viaggio. Curiosi ed eclettici, i pezzi in mostra si fanno promotori di quel sentimento che ha spinto il giovane conte Vidua, nella prima metà dell’Ottocento, ad oltrepassare confini molto lontani sia geograficamente che culturalmente, di quella voglia di esplorare e bisogno di conoscenza ancora così evidenti in ogni oggetto presentato.
Per partecipare alla visita guidata è necessario acquistare un biglietto da 2,50 euro oltre al biglietto di ingresso al complesso museale. La prenotazione è gradita alla mail museo@comune.casale-monferrato.al.it oppure al numero 0142 444309.
L’attività è proposta dal personale della Cooperativa Solidarietà e Lavoro, gestore dei servizi museali; la mostra Vidua non è accessibile ai disabili motori che, in alternativa, potranno visionare video e immagini degli oggetti esposti al primo piano con utilizzo dell’ascensore.

Palestra di terra,di Lia Tommi

Laboratorio “in campo”: dall’uva da tavola alle nocciole, così si riscopre la cultura del cibo
L’attività è giunta alla quarta edizione, i ragazzi dell’Istituto “Ciampini” di Novi si sono cimentati in un’attività di peer education con la scuola elementare di Fresonara.

Un ultimo giorno di scuola all’insegna della sostenibilità e della cultura del cibo. Così lo hanno trascorso gli studenti dell’Istituto “Ciampini-Boccardo” di Novi che si sono cimentati in un’attività di peer education con gli alunni della scuola elementare di Fresonara. I piccoli coltivatori hanno così partecipato ad un vero e proprio laboratorio “in campo”, fortunatamente non troppo compromesso dal tempo instabile degli ultimi mesi.
Orgogliosi e fieri del loro orto anche quest’anno raccoglieranno l’uva (un impianto di vigneto con cinque varietà diverse uva da tavola), ma anche peperoni, pomodori e 24 piante di nocciole, varietà Tonda Gentile Trilobata.
“Palestra di terra” rappresenta un laboratorio permanente, un accordo realizzato con l’azienda agricola “Fratelli Antonio e Giovanni Gemma” di Fresonara, che ha garantito agli studenti della scuola novese la disponibilità di ben 4 mila metri quadrati di terreno agricolo.
L’idea di un laboratorio didattico dedicato è nata per far avvicinare, direttamente in campo, i bambini alla natura e all’ambiente: una progettualità che ha trovato in Coldiretti tutta la concretezza necessaria per ottenere i risultati che oggi sono visibili sotto gli occhi di tutti.
Un’iniziativa che, per il quarto anno consecutivo, ha trovato il consenso delle istituzioni, insegnanti e genitori.
A coordinare il tutto Maurizio Zailo, professore di Agraria, che con la Coldiretti e i fratelli Gemma, ha attivato questa preziosa collaborazione per rendere l’Istituto “Ciampini” una concreta opportunità di studio del territorio alessandrino.
Alla presenza del sindaco del Comune di Fresonara Paola Penovi, è stato sottolineato come “Palestra di terra” sia il frutto di un importante e intenso lavoro di squadra, tutti concordi nell’affermare come “sia compito delle amministrazioni facilitare queste intuizioni, soprattutto quando ad essere coinvolte sono le giovani generazioni”. Continua a leggere “Palestra di terra,di Lia Tommi”

SU MATERA, di Silvia De Angelis

MATERA3

La città di Matera è uno dei pochi posti al mondo, dove i suoi abitanti hanno la fortuna di vivere nelle case dei loro avi. Le grotte naturali, sono stati i primi rifugi per gli uomini e, in esse se ne determinavano percorsi e architetture, dopo un gran lavoro di scavo, utilizzando anche il materiale di risulta.

Lo scavo della grotta aveva varie diramazioni. Per le zone più a valle, lo scavo avveniva quasi in piano, invece per le altre zone lo scavo è stato fatto in discesa, seguendo un’inclinazione tale che i raggi solari estivi non superassero l’ingresso della grotta. Invece in inverno, l’inclinazione era concepita in modo che i raggi bassi giungessero sino al fondo della grotta dandole luce e calore.

Più cavità esistono l’una sull’altra, disposte in modo sempre diverso, tanto si arriva a contare sino a dieci piani scavati gli uni sugli altri. Il tetto di una casa è, al di sopra, una strada, una scalinata, un giardino, o il pavimento per un’altra casa. Il groviglio di cunicoli è vastissimo ed inimmaginabile. Continua a leggere “SU MATERA, di Silvia De Angelis”

Momenti di poesie: Tu che amare sapresti, di Silvana Fulcini

Momenti di poesie: Tu che amare sapresti, di Silvana Fulcini

62150696_2128406007381850_5978448077776748544_n.jpg

Tu che amare sapresti

Tu che amare sapresti,
possibilità
di scoprire quanto,
non ti è data.
E
sogni di dolci carezze,
di baci sfiorati,
morbidi
come petali di rosa,
di abbracci caldi…
E
sogni un corpo
nel tuo letto,
fuso nell’amore
con il tuo…
E pensi…
E viaggi con la mente,
vagando
senza approdo trovare…
E
la vita ti scorre via,
come sabbia tra le mani,
e tutto è passato
tra silenzio e solitudine,
tra indecisioni e rimpianti,
tra paura e desiderio…
Così era ieri,
così è oggi,
così sarà domani,
finché non sarai libera.

SIL. F. 09/06/2016
Diritti riservati
Immagine dal Web

I miei sogni da bambino.

60651702_642937402838642_7662998113136672768_n

I miei sogni da bambino

erano di mille colori fugaci

il mio cuore appena nato

sognava un mondo colorato

pieno di aquiloni

che volavano su nel cielo…

Sognavo un mondo di arcobaleni

di tutti i colori

dove erano dipinti i nostri pensieri

di tutti i giorni

pieni d’amore, non distorti…

Questi sogni si perdevano nel blu

dell’ ingenuità

dove tutti i bambini come me

sognavano un mondo di felicità.

Ora non sono più piccino

ma dentro di me

è rimasto quel bambino.

 

 

Momenti di poesie: RIDESTATO SILENZIO, di Horion Enky

Momenti di poesie: RIDESTATO SILENZIO, di Horion Enky

34877111_1045627785584809_998620827358330880_n

RIDESTATO SILENZIO

Quando saprai ridestar, silenzio,
l’ignudo mio pensier gridato al vento?
Sol ea potea, con la soavità di voce,
ugular un mistico canto di dea,
tanto d’arrestar il mio triste pianto.
Consolante agli occhi, mi divenìa il suo sorriso,
che, come per incanto, parea ridar vigor
allo scorrer dell’avvezza, temporale monotonìa,
ond’eguagliar il dì alla notte.
Fors’ero così cieco, da non veder le volte
in cui, con il tuo amor, mi fosti accanto?
Mai percepii i tuoi sfioranti sguardi
accarezzar la sconsolata e fragile alma mia,
mesta, mortal giovinezza amata.
D’ambrosia, nutrirò spossate membra,
per tramutarmi in immortal vigor,
virtù che sol tu saprai conceder, sublime pianta,
donandomi la forza e il saper,
in modo che io possa condivider,
con l’amor della mia vita,
del talamo, l’eternità agognata.

Horion Enky

 

Momenti di Poesia. Pianeti dispersi di Maurizio Coscia (Sargon)

Pianeti dispersi

 

Pianeti dispersi

fucine di mille elementi

brillate cadenti

in mezzo a galassie ruggenti.

Con suoni assopiti

le stelle si accendono

in cielo splendenti

vibranti si levano.

Vorrei sapere solo se

cuori liberi danzano

tra i fiori che avanzano

trovando culla nella terra brulla

di pianeti dispersi

fucine di mille elementi

brillanti cadenti

in mezzo a galassie ruggenti.

 

 

La mia adolescenza


60651702_642937402838642_7662998113136672768_nFredde stanze  nella mia vita
frustate di vita…

Nel mio animo
solo grigio e paure insonni…
La mia adolescenza scorreva
come un fiume di acque stagnanti
il mio cuore era impietrito dai timori
il mio viso sembrava fatto di marmo
come bloccato da un fotofinish
il mio cuore pulsava come se fosse
un treno in partenza senza meta
la mia adolescenza
era un mare impervio
dove il mare era inquieto
pieno di vento portando via
il mio passato
dando nuova vita a me stesso…
l’uomo che sono adesso.

 

 

 

“Rapita dall’amore”, di Marcu Lu Scrittore Salentinu

Cari amici e amiche di questo gruppo, innanzitutto buongiorno e buona domenica a tutti!
Venerdì 31 maggio ho iniziato a scrivere un nuovo testo. Un dark romance contemporaneo dal titolo: “Rapita dall’amore” e oggi sperando di farvi cosa gradita e di non recar torto a niuno vorrei farvi leggere un capitolo, il settimo per la precisione!

Marco Lu

CARMELINA

Un’ammaliante profumo pizzicò le mie narici. Dato che conoscevo benissimo quell’odore non mi fu difficile intuire che si trattava di un bel pasticciotto caldo. Così, spalancai gli occhi ed emisi un sorrisone dolce per la gioia. Poi, sentii sulle mie labbra la pasta friabile di quel dolce e istintivamente detti un morso e iniziai a masticare. Nel mentre, facevo ciò, Camilla, situata sulla mia sinistra mi disse: “Ben svegliata mia bella dormigliona! Purtroppo le brioche all’arancia le avevano finite.

Avevano soltanto pasticciotti e te ne ho portato uno! “Non fa nulla gioia mia! E’ il pensiero quello che conta” aggiunsi io con la bocca piena e con le labbra sporche di crema. Poi, lei inginocchiata verso di me con dei tovaglioli me le pulii, me le baciò ed esclamò: “Questo è per il buongiorno mia bellissima sporcacciona!”

Dopo di ciò, si rialzò e mi strappò con forza il nastro adesivo che teneva fermo il mio braccio. Io per prenderla un po in giro pronunciai: “Mi hai dato quel dolce per distrarmi dal dolore non è vero mia cara?” “no! Che dici, l’ho fatto perché volevo farti una sorpresa e quella è soltanto la prima! Ve n’è un’altra che ti attende!” Continua a leggere ““Rapita dall’amore”, di Marcu Lu Scrittore Salentinu”

Le recensioni di Marco Candida: Carlos Paz e altre mitologie private, di Marino Magliani

Le recensioni di Marco Candida: Carlos Paz e altre mitologie private, di Marino Magliani

da: https://www.oggicronaca.it

Prendiamo l’attacco del terzo racconto “Andante crociera”. “Con un paio di amici argentini vivevamo a Gulpen, una cittadina del sud dell’Olanda, nella regione Limburg. Un giorno, non so per quale motivo – forse perché si trovava sulle rotte del Grande Nord, o perché avevamo nostalgia delle montagne – comprammo tre biglietti per la Norvegia. Destinazione Stavanger.

marino-magliani.jpg

Il traghetto salpò al tramonto da Amsterdam, infilò il Nordzeekanaal e costeggiò la cittadina di JImuiden, con le sue case di mattoni e i bunker della seconda guerra, il porto affollato di pescherecci e gru, con la spiaggia e i quartieri di Zeewijk” O il secondo paragrafo del quinto racconto dal titolo “Un taxi a Utrecht”: “Utrecht è al centro dell’Olanda, ripeteva il professore indicandola sulla carta geografica. Utrecht, ragazzi, sta con precisione millimetrica al centro dell’Olanda e ha il campanile più alto dell’Olanda.” Poi c’è il secondo racconto dal titolo “Carlos Paz”, dove ci sono capitoletti intitolati “La Germania”, “La Spagna” oltre a “Il Piemonte”. Continua a leggere “Le recensioni di Marco Candida: Carlos Paz e altre mitologie private, di Marino Magliani”

“Storie”, di Angelo Bottiroli

“Storie”, di Angelo Bottiroli

di Marcocandida

Storie di Angelo Bottiroli.jpg

La letteratura non è la matematica, ma una delle poche certezze in narrativa è che quando hai difronte un libro scritto da un giornalista o da uno scrittore di fantascienza sarai al cospetto di una storia, comunque sia, ben fatta, e che faticherai a smettere di leggere. La letteratura di fantascienza non vive un momento esaltante, ma il giornalismo ha schiere e schiere di giornalisti-scrittori che dimostrano sul campo l’assunto di questa verità. I giornalisti sono bravi a scrivere. Punto. E’ un dato di fatto. Qualsiasi giornalista che si metta a scrivere un libro di narrativa scriverà un’opera degna di rispetto. Se poi questo giornalista è anche un’amante della fantascienza…

“Storie” di Angelo Bottiroli (appassionato di Isaac Asimov) è un libro di racconti brevi. I racconti sono lunghi in media quattro o cinque pagine. Ogni racconto ha come titolo il nome del protagonista del racconto stesso e ogni storia affronta un sentimento. “La paura”, Maria Teresa e Giusy. “L’angoscia”, Enrica e Mimmo. “L’intraprendenza”, Patrizia e Johnny. “La perseveranza”, Graziella e Luisa. “La debolezza”, Daniela e Carlo. Per ogni sentimento viene offerta al lettore una definizione, un calembour. L’angoscia: “L’angoscia nasce dal nostro inconscio, si impossessa di noi e rimane latente, per poi emergere nelle occasioni che meno ci aspettiamo”.  L’intraprendenza: ”L’intraprendenza è agire dove altri starebbero fermi perché non sanno cosa fare o come muoversi”. La rabbia: “La rabbia nasce dall’impotenza di agire difronte a qualcosa che riteniamo ingiusto”. Continua a leggere ““Storie”, di Angelo Bottiroli”

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori… “La condizione acerba”, di Roberta Borgia (biografia)

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori… “La condizione acerba”, di Roberta Borgia

“L’arte invecchia d’arte o di vendetta? Lo chiedo alla lancetta dei secondi, che minaccia di ferire il suo quadrante. Sembra stizzita dalla rinuncia al mio consueto, mentre contemplo il titanismo del suo giro”.

1a La condizione acreba copia

Raramente, (specialmente in questo periodo in cui la poesia sta diventando la “Cenerentola” della letteratura e i lettori del genere sono sempre più rari) ci si trova davanti a poesie di questo livello.

Un livello alto, molto alto.

Roberta Borgia emoziona, ed emoziona profondamente. Le sue immagini non sono mai banali, le sue parole rinuncia- no ad una ricercatezza forzata, artificia- le, per arrivare dirette all’obiettivo della poesia.

Che è (e lo dice la parola stessa, nelle sue radici più antiche), la “creazione”, ovvero la tensione allo svelare le radici dell’esistenza, a spiegare il dolore, la fatica, a tratti forse l’inutilità stessa del nostro essere.

In questo libro, finalmente, si ritorna ad una poesia che prende il lettore e lo por- ta, verso dopo verso, immagine dopo immagine a riflettere, profondamente. Prima su sé stesso, poi su quanto lo circonda.

Roberta Borgia copia

ROBERTA BORGIA nasce a Messina nel 1982.

Ottiene una segnalazione al 7° Premio Nazionale Divo Bavona. Pubblica nel nu- mero “Speciale Violenza sulle Donne” del- la rivista Isola Nera, diretta dalla scrittrice, candidata al Premio Nobel per la Letteratu- ra, Giovanna Mulas. La poesia “Messina” è stata letta da Alessandro Quasimodo, atto- re e figlio del Premio Nobel Salvatore Qua- simodo,nell’ambito del progetto “Alessandro Quasimodo legge i Poeti Con- temporanei”.

Ha ricevuto una menzione di merito per la partecipazione al Premio Internazionale Salvatore Quasimodo. Vive con il marito e i figli in una casa immersa nella natura, sui colli Peloritani che si affacciano sullo Stret- to di Messina.

Dopotutto, … è la vita, di Lia Tommi

Alessandria. Museo Gambarina: L’esordio di uno spettacolo che, unendo poesia e canzoni d’ autore, vi accompagnerà attraverso alcuni grandi temi, che ci troviamo ad affrontare nella vita di tutti i giorni.

Spettacolo inedito, creato da Simona Robotti, autrice delle poesie, con Luca Visconti , Giovanni Parente e Paolo Ghirri.

Ingresso a offerta.