SVUOTANDO CASA, di Silvia De Angelis

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Quando si deve svuotare l’appartamento dei propri genitori, ci si arma di pazienza e di “cura particolare” per non lasciar sfuggire l’attenzione su qualche monumento del passato, che possa racchiudere rare sfumature e tracce   indimenticabili di stagioni andate…quelle vissute insieme ai propri cari, o pregnate di momenti indelebili nella costruzione della personalità.

Il mobilio vissuto e anticato, nel legno sbiadito, non nasconde le tracce del tempo e gli oggetti consapevoli di legami passati,mantengono un fascino esclusivo, che trapela silenzioso, nello sguardo ammansito da antiche parole …riaffiorano immancabilmente, come un eco di sottofondo d’un Natale gelido, scaldato dalla presenza paterna, indaffaratissima nell’addobbare elegantemente l’abete dell’occasione.

Era quasi un rito ornare l’albero e porre una peculiare attenzione alla cura degli addobbi  fragili e coloratissimi.

Quello sguardo attento e penetrante non si dimentica, severo al tempo stesso, nell’osservare i mei movimenti collaborativi, nella stesura d’un momento festaiolo, da vivere in un’atmosfera di gran calore.

La stanza da lavoro di mia madre, ove soleva trascorrere svariati momenti della giornata sembra ancora far trapelare l’odore della sua persona, così dolce e inconfondibile…in un angolo ha conservato la mia bambola preferita. Sciarpe di lana variopinte e maglioni, che pazientemente ha sferruzzato, giacciono da una parte, insieme alle sue poesie in lingua francese e a tante carabattole inutili, che da solerte conservatrice ha messo da parte.

L’attenzione, ora,  si sposta su un malloppo sostanzioso….contiene foto  ingiallite  in bianco e nero, ove s’intrecciano momenti importanti di vita, condivisi da una famiglia agli albori, piena di aspettative per il futuro; evolveranno con una rapidità incredibile, segnando di eventi fondamentali il tracciato di ogni componente il  nucleo……ognuno si dirigerà per quella strada bianca, che ha scelto con le certezze di un’escalation positiva, su cui fissare punti di riferimento, che rappresenteranno il fulcro di azioni conseguenti l’un l’altra.

Quanti oggetti significativi….ciascuno fa rivivere flash racchiusi nei pertugi della mente, sempre pronta a riproporli negli attimi più impensati; si rivaluta  la dolcezza e il calore umano che solo la famiglia è in grado di trasmettere con un trasporto emotivo senza eguali.

La coscienza trasvola l’attimo e si dirige in una dimensione lontana, oltre il respiro…si sente quasi osservata e accarezzata da un alito di calore…ma forse è soltanto suggestione….oppure angeli cari sfiorano quegli unici attimi d’assonanze e di vissuto sfiorito….una lacrima di commozione, inevitabile, fa si che si riaffaccino  alla mente intense immagini sfocate di eventi rilevanti …col loro contributo fanno si che persone fondamentali siano sempre presenti nel nostro profondo, donandoci il loro apporto affettivo, ogni qual qual volta ne avessimo bisogno

@Silvia De Angelis

          

Intervista di Alessia Mocci alla Fondazione Darcy Ribeiro per l’uscita della nuova traduzione italiana di Utopia Selvaggia

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Per Darcy, la sopravvivenza degli indios risiede nella loro apparente incapacità di essere decomposta ed annullata nella società nazionale. Qualunque siano le condizioni che affrontano, gli indios, anche se profondamente mescolati con neri e bianchi, rimangono indios e si dichiarano indios.– Fondazione Darcy Ribeiro

Il primo maggio in tutte le librerie fisiche ed online è uscito il romanzo “Utopia selvaggia ‒ Saudade dell’innocenza perduta. Una fiaba” del famoso sociologo, antropologo, scrittore, educatore ed uomo politico brasiliano Darcy Ribeiro (Montes Claros – Minas Gerais 26-10-1922/ Brasilia 17-2-1997), pubblicato nella collana “Il Pasto Nudo, assaggi di antropologia” curata da Giancorrado Barozzi per la casa editrice mantovana Negretto Editore con la nuova traduzione ad opera di Katia Zornetta.

La scelta da parte della casa editrice Negretto Editore in dialogo e collaborazione con Fundar (Fundação Darcy Ribeiro), con sede a Rio de Janeiro, offre un contributo importante all’attuale dibattito sui temi di identità e diversità presenti non solo nel nostro paese ma anche in tutta Europa.

La cosiddetta “crisi migratoria”, che da una decina d’anni si è palesata sulle coste del Mar Mediterraneo e sui confini della Turchia, è una problematica che ancora non ha risposte convincenti e che pian piano si allontana, per la grande paura del disuguale sempre più presente nel popolo europeo, dal concetto di mutuo appoggio tra popolazioni e culture diverse.

Per addentrarci nell’argomento si è deciso di intervistare le tre donne di rilievo della Fondazione Darcy Ribeiro: Haydée Coelho, Lúcia Velloso e Elizabeth Brêa, ricercatrici e docenti universitarie, che operano in diverse aree della letteratura dell’educazione e dell’antropologia.

 

A.M.: Nel gennaio del 1996, un anno prima della morte, Darcy Ribeiro istituisce la Fondazione Darcy Ribeiro con sede a Copacabana con l’obiettivo di mantenere in vita il suo progetto di comprensione ed integrazione della variegata moltitudine brasiliana. Da quell’anno ad oggi cosa avete fatto per portare avanti il lavoro di Ribeiro?

Fondazione Darcy Ribeiro: A questa intervista hanno risposto tre consigliere della Fondazione Darcy Ribeiro, tre donne − Haydée Coelho, Lúcia Velloso e Elizabeth Brêa −, ricercatrici e docenti universitarie, che operano in diverse aree della letteratura dell’educazione e dell’antropologia. Due di noi, che attualmente partecipano al Comitato esecutivo della Fondazione, hanno lavorato con Darcy Ribeiro, negli anni ‘80 e ‘90, quando era vicegovernatore dello stato di Rio de Janeiro, sviluppando, tra le altre “costruzioni” [fazimentos], il più grande programma di educazione a tempo pieno che il Brasile abbia vissuto. La terza consigliera si avvicina alla Fondazione grazie alla sua brillante ricerca nel campo della letteratura, che accompagna il lavoro e la produzione di Darcy Ribeiro nel suo esilio, in diversi paesi dell’America Latina. Continuiamo, attraverso la Fondazione, a organizzare eventi e curare libri su Darcy Ribeiro ed i suoi ideali, per introdurre i giovani studenti universitari al pensiero di questo autore, attraverso il nostro lavoro nelle università e in altri uffici pubblici. Continua a leggere “Intervista di Alessia Mocci alla Fondazione Darcy Ribeiro per l’uscita della nuova traduzione italiana di Utopia Selvaggia”

Eventi FAI Alessandria

Eventi FAI Alessandria

Gentile Redazione, con la presente vorrei invitare all’evento di commemorazione di  Claudio Ferrando.

Il FAI-Lions-Confcommercio doneranno all’Istituto Michel di via Faa di Bruno 89 le tavole della Via Crucis create dal laboratorio di pittura del carcere San Michele.

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GIOVEDÌ 13 GIUGNO-VIA FAA DI BRUNO 89- ORE 11.00

https://www.dropbox.com/s/2kshu3z2cd7jnr2/IMG-20190606-WA0000.jpg?dl=0

Vi prego anche di sostenere la nostra gara “Cittadella sotto la luna” molto importante per sostenere il lavoro che il FAI fa nella Fortezza da  ormai 10 anni.

GIOVEDI 20 GIUGNO- CITTADELLA- ORE 20.30 – Vedi locandina

Ileana Gatti Spriano

Capo Delegazione FAI Alessandria

Novi Ligure: I giovedì estivi della biblioteca partono con Libri a merenda ed apericena

Novi Ligure: I giovedì estivi della biblioteca partono con Libri a merenda ed apericena

Cari genitori ed amici di Nati per LeggerePiemontequesta settimana ha inizio l’orario estivo della biblioteca con l’apertura prolungata del giovedì pomeriggio.

Per salutare l’arrivo dell’estate insieme a genitori e bambini abbiamo preparato per voi

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Libri a merenda.

Giovedì 13 Giugno 2019, alle ore 17.00 nel giardino del chiostro, alcune delle lettrici formatesi nel corsoLettoriLiberiDiNarrare condotto da Fernanda Menéndez leggeranno storie ai più piccoli, ai quali sarà poi offerta la merenda. A conclusione del pomeriggio per gli adulti accompagnatori è previsto un apericena.

La partecipazione è libera, ma per motivi organizzativi è richiesta la prenotazione

all’indirizzo e-mail: l.bellinceri@biblioteche.ruparpiemonte.it

L’incontro si inserisce nelle manifestazioni nazionali per i Venti anni di Nati per Leggere.

Operazione “Big Mama”, reati contro la pubblica amministrazione, quattro indagati

Operazione “Big Mama”, reati contro la pubblica amministrazione

Acqui Terme, chiuse le indagini per vari reati contro la pubblica amministrazione

Nei giorni scorsi, i militari della Compagnia di Acqui Terme hanno notificato a quattro persone l’avviso di conclusione di indagini nell’ambito dell’attività convenzionalmente denominata “Big Mama” in materia di reati contro la pubblica amministrazione.

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L’attività investigativa, iniziata alla fine del 2017 e durata oltre un anno, ha permesso di disvelare diverse irregolarità e fattispecie penalmente rilevanti riguardanti la gestione dell’IPAB Jona Ottolenghi di Acqui Terme.

I quattro indagati sono:

  • M.P.S., 63 anni, già alto dirigente del Comune di Acqui Terme (da pochi mesi in quiescenza) e dello stesso IPAB;
  • R.C., 66 anni, Presidente dell’istituto;
  • S.R., 46 anni, impiegata nell’istituto;
  • S.Ra., 48 anni, già amministratore di una cooperativa che forniva servizi per l’istituto.

L’attività investigativa ha avuto inizio a seguito di una raccolta informativa che aveva permesso di acclarare una serie di “stranezze” all’interno dell’IPAB, prima fra tutte la presenza, tra i dipendenti della cooperativa, con funzioni di vicepresidente, del figlio di M.P.S..

Le indagini, supportate da acquisizioni documentali, escussioni testi e perquisizioni sia negli uffici dell’IPAB che presso le abitazioni di alcuni degli indagati, hanno permesso il disvelamento di molteplici reati e condotte illecite basate essenzialmente su diversi filoni investigativi.

Il primo, riguardante la gestione dei servizi sanitari interni, ha fatto emergere come lo Jona Ottolenghi, ancora ente pubblico, affidasse l’appalto, da oltre dieci anni e del valore di oltre 600.000 euro l’anno, alla medesima cooperativa, guidata da S.Ra., senza effettuare alcuna gara ma procedendo a un automatico rinnovo (prima biennale, negli ultimi anni annuale) in collusione con il presidente dell’istituto e dell’impiegata amministrativa. Continua a leggere “Operazione “Big Mama”, reati contro la pubblica amministrazione, quattro indagati”

Avviso servizio idrico sospesa l’erogazione dell’acquain alcune zone residenziali

Avviso servizio idrico

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Novi Ligure: Gestione Acqua informa gli utenti che causa lavori di manutenzione sarà sospesa l’erogazione dell’acqua nelle zone residenziali di via Crispi, San Marziano e San Bovo il giorno 13/06/2019 dalle ore 9 fino a termine lavori previsto alle ore 22, salvo imprevisti.

Gli apparecchi utilizzatori dovranno, pertanto, rimanere inattivi durante il periodo di sospensione. Alla ripresa del servizio potrebbero verificarsi fenomeni di torbidità e cali di pressione.

Si avvisa inoltre la cittadinanza che saranno posizionate n. 2 cisterne per l’approvvigionamento di acqua potabile nelle seguenti zone:

– prossimità piazzale antistante stadio

– viale Pinan Cichero prossimità civ 60 (circolo Crispi).

Per eventuali segnalazioni e informazioni è possibile contattare il seguente numero verde di Gestione Acqua Spa 800338400.

Si informa inoltre che, nella stessa zona di viale Pinan Cichero, prossimità del civico 60, dalle ore 9 alle 22 saranno distribuiti sacchetti di acqua; per eventuali informazioni contattare il seguente numero del Comando Polizia Municipale  0143 – 323411 (digitare 1). (eventuali richieste di persone non autosufficienti potranno essere soddisfatte al medesimo numero telefonico). Ci scusiamo per il disagio arrecato. 

Ufficio Stampa Comune di Novi Ligure (AL)

foto: http://www.ottopagine.it/

 

Momenti di poesia. La foglia… di Miriam Piga

Momenti di poesia. La foglia… di Miriam Piga

Miriam Piga

Rendi piatta
e immortale la foglia
quando fai la conta
degli anni posati
con garbo
sulla sedia rosa.

Ossa fragili
di inverni dimentichi
che l’affanno,

le rughe,
gli occhi bassi,
il bianco del velo
che ti vide sposa,
sul suolo piccolo
orme ha affranto.

Non importa
anima bella,
vispa di spirito,
sorriso di sillabe
che il sussurro
ha intrappolato
al mio udito attento.

Non importa sai,
è ancora l’estate
a spianare sentieri
sul tuo tempo breve,
sul grembo
a sfioro il fogliame
e il silenzio
che zittisce la calura.

Non ha nemico,
non ha spada
né lama che rivendichi
fardello sul fianco.

No, non ha elemosina
questo meriggio.
Solo anditi,
corse appartate
tra brividi
di mani incrociate.

Sono stipite,
sono soglia,
sono uscio
e sono casa.

Miriam Piga

Momenti di poesia. Alzheimer, di Miriam Piga

Momenti di poesia. Alzheimer, di Miriam Piga

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Alzheimer

Che si oda
in solitudine,
quel battito inerme
che scaccia l’ora.
Che la maglia
segua il profilo
delle basse ciglia.

Io ti guardo.
Non ho versi,
non ho accordo.

Io ti guardo.

Agiterai tu, per me,
le pause
dentro occhi ignari.
Soccomberai tu,
per me,
dentro la pozza densa
dei miei perché.

Allontana le orme,
che non vedano
il grigiore che esplora
quel cumulo di sassi,
ove inciampo
e mi rialzo.

Osservami,
consola il mio silenzio,
livellato di vita
e scremato di memorie.

E poi abbracciamolo
questo tempo.
Ora.

Miriam Piga
11/06/2017

foto. http://www.ariannaeditrice.it

… vedere in bianco e nero è una gioia per l’anima, di Lia Tommi

Sabato 15 giugno 2019 alle ore 18,00
verrà inaugurata presso il

CAFFÈ ALESSANDRINO Piazza Garibaldi, 39 – Alessandria Tel. 0131-441903
la mostra dal titolo
“Vedere a colori è una gioia per gli occhi, ma vedere in bianco e nero è una gioia per l’anima”
di Luca GHIRARDO e Massimo PITORRI

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra dedicata ai fotografi Luca GHIRARDO e Massimo PITORRI proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. Luca GHIRARDO e Massimo PITORRI, presentano una serie di scatti fotografici raccolti in una mostra il cui titolo esprime la loro sensibilità artistica basata sulla scelta del bianco e nero”.

Luca GHIRARDO è un fotografico sempre in cerca di forti emozioni e proprio la passione per la fotografia ha fatto in modo che la sua anima artistica potesse rivelarsi in tutte le sue sfumature.
Inizialmente interessato a cogliere gli stati d’animo delle persone nei vari momenti dell’esistenza, scopre in un secondo momento anche la gioia di ritrarre la natura che incontra nei suoi viaggi.
Ricercando la migliore performance si applica per affinare le proprie competenze tecniche abbinate ad un personale stile comunicativo raffinato che gioca con la luce dell’ambiente o con la tecnica del controluce donando toni caldi e naturalezza all’espressività dei soggetti ritratti.
Il suo modo di vedere diventa tangibile nel momento in cui riesce a girare nella scena cogliendo i particolari, catturando i momenti unici di una situazione.
http://www.lucaghirardophotografer.it

Massimo PITORRI è un fotografo alessandrino. La fotografia è la sua passione.
https://youpic.com/photographer/massimopitorri

Calendario di giugno di Passodopopasso, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Per la III escursione di gruppo di “6 dei nostri” andiamo sul Monte Giarolo con partenza da Volpara, frazione di Albera Ligure.
Partenza: alle ore 9 dal parcheggio di fronte a Via Rettoria.
Ritrovo: alle ore 10:30 a Volpara nel parcheggio all’ingresso del paese.
Pranzo al sacco personale / partecipazione gratuita.
Dare cortesemente conferma della partecipazione via mail all’indirizzo info@passodopopasso.eu lasciando un recapito cellulare.Calendario con le iniziative di GIUGNO

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Si conferma l’eccellenza dell’UPO, di Lia Tommi

IL XXI RAPPORTO ALMALAUREA CONFERMA L’ECCELLENZA DELL’UPO
I dati sul Profilo dei Laureati e sulla Condizione Occupazionale fotografano un Ateneo in piena salute.

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Il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea ha presentato giovedì 6 giugno il XXI Rapporto sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati al Convegno “Università e mercato del lavoro”, presso l’Università di Roma “La Sapienza”; le Indagini hanno coinvolto 75 università aderenti al Consorzio. I dati relativi all’Università del Piemonte Orientale dipingono una situazione molto positiva per l’Ateneo, con performance che in alcune voci si distinguono rispetto alla media nazionale.
I laureati nel 2018 dell’UPO coinvolti nel XXI Rapporto sono 2.026: si tratta di 1.460 di primo livello, 308 magistrali biennali e 252 a ciclo unico; i restanti sono laureati di altri corsi pre-riforma.
L’età media alla laurea per il complesso dei laureati è 25,5 anni (rispetto alla media italiana di 25,8), nello specifico di 24,7 anni per i laureati di primo livello e di 28,2 anni per i magistrali biennali. Il 63,1% dei laureati termina l’università in corso (la media italiana è il 53,6%): in particolare è il 63,0% tra i triennali (media italiana 53,9%) e il 76,9% tra i magistrali biennali (media italiana 60,1%). Il voto medio di laurea è 100,5 su 110 (la media italiana è 102,9 su 110, segno forse di una maggiore “severità”). Continua a leggere “Si conferma l’eccellenza dell’UPO, di Lia Tommi”

A mio padre…

36589_3800860267319_1451674653_3342208_1060722701_nNonostante le ferite nel mio animo

solchi profondi e respiri di dolore

papà io ti ricordo con amore

non ti posso odiare padre mio

posso solo amarti…

Vivi dentro di me

eri malato e mal curato

il mio cuore si è aperto

come uno scrigno

e ti ha perdonato…

Eri mio padre

il tuo ricordo mi accompagna

agli albori della vita

la tua esistenza dentro di me

non è finita

sussurri e grida accompagnavano

le nostre giornate

ma dentro di me padre mio

le ho già dimenticate…

 

Ascolta il mio cuore

Ascolta il mio cuore
262459_2248250253039_1451674653_2570083_5536051_nche sente un senso di vuoto ogni volta
che ci lasciamo…
Mi si addormenta, si assopisce
e si spegne al chiarore della luna.
Ascoltalo…

Sente il bisogno di te
dei tuoi occhi che splendono
come perle d’ostrica…
Il mio senso svanisce
quando ci lasciamo
il mio animo piange…
Solo quando rivedrò il tuo volto
sorriderò di nuovo
come un’alba intramontabile.
Sei in me
ti appartengo amore mio
senza di te mi sento
un volatile disperso.
Con te il mio cuore
solo vedendoti
tornerà a sorridere
come una margherita
appena sbocciata.

La mia essenza.

6448_1136565586988_1612817734_347730_3424673_nLa mia essenza

viaggia dentro i tuoi pensieri

e va lontano in un viaggio immenso

e guarda nei tuoi occhi

il desiderio d’ amore verso di me

come guardare la luna

che col suo fascino si specchia

dentro il nostro cuore

e come guardare le nuvole

dove il nostro amore si perde

nell’immenso

nel blu dei tuoi occhi

nell’infinito del nostro desiderio

per sempre tuo come una perla

che si deve ancora schiudere

e sorgere per amore…

la mia essenza…

 

Seduta del nuovo Consiglio Comunale a Casale Monferrato

Seduta di insediamento del Consiglio comunale
Il nuovo Consiglio Comunale, eletto con la consultazione di domenica 26 maggio e nella
sua composizione effettiva conseguente alla surroga dei candidati eletti che hanno
rinunciato alla carica (Amich e Amatelli) o che sono automaticamente decaduti avendo
accettato la nomina ad Assessore Comunale (Capra, De Luca, Filiberti, Fracchia,
Lombardi e Novelli), si insedierà mercoledì 12 giugno 2019, nel rispetto dei termini
previsti dal legislatore che fissa la convocazione entro i dieci giorni dalla proclamazione
degli eletti e la seduta nei successivi dieci giorni.
Trattandosi della prima riunione, i lavori consisteranno in una serie di adempimenti stabiliti
per legge per garantire all’Assemblea la piena operatività: la seduta pertanto si aprirà, alle ore 21,00 e sotto la presidenza del Consigliere Anziano, con la convalida degli eletti ed ilgiuramento del Sindaco Riboldi, proseguendo con l’elezione del Presidente e del Vice
Presidente del Consiglio Comunale.
All’ordine del giorno sono poi iscritti gli ultimi due provvedimenti tassativamente previsti nella seduta inaugurale: la comunicazione – da parte del Sindaco – degli Assessori
nominati quali componenti la Giunta Comunale e l’elezione dei Consiglieri Comunali (tre
effettivi e tre supplenti) a componenti della Commissione Elettorale Comunale.

Nido d’estate

Tortona: I piccoli che frequentano gli asili nido e micronidi potranno continuare anche durante il
periodo estivo a giocare insieme grazie al servizio “Nido d’Estate 2019”, che sarà garantito
in Città dal 01 luglio al 30 agosto, con una breve sospensione dal 12 al 16 agosto.
Per gli iscritti al Micronido Mary Poppins, all’Asilo nido Arcobaleno e al Micronido Sarina, il servizio sarà presente presso la sede unificata di Via Trento mentre gli iscritti all’Asilo Nido.Santachiara potranno usufruire del servizio presso la sede di Piazzetta Gambara 1.
I bambini che saranno coinvolti in interessanti laboratori e numerose attività come: il
laboratorio artistico, quelli artigianali del “piccolo gelataio”, del “mondo delle api” e del
“piccolo ortolano” ed in quello linguistico “giocando con l’inglese”, avranno l’opportunità di imparare giocando e fare interessanti esperienze a contatto con la natura.
Per qualsiasi informazione relativa all’iscrizione ed al servizio mensa è possibile
contattare:

l’Ufficio Assistenza scolastica del Comune di Tortona telefonicamente al numero 0131.
864.470 oppure inviando una e-mail all’indirizzo l.lazzari@comune.tortona.al.it. -l’Istituto SantaChiara al numero 0131.863442 oppure inviando una mail all’indirizzo
gatti.lorena@santachiaraodpf.it

Domenico Ravetti: Infine abbiamo perso Novi Ligure

Domenico Ravetti: Infine abbiamo perso Novi Ligure

Fa venire male allo stomaco scrivere l’esito del ballottaggio di Novi Ligure: abbiamo perso nonostante la bravura di Rocchino Muliere e il grande lavoro di tutti i candidati. La Lega si porta via una nostra bandiera.

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A dir la verità nel centrosinistra e nel PD della provincia di Alessandria, negli ultimi anni, per fattori differenti, abbiamo perso tutto. Dove abbiamo vinto, nei centri zona solo ad Ovada, non abbiamo presentato i simboli dei Partiti. Per ritornare in sintonia con le persone il cammino non sará semplice; molto dipenderà da noi e moltissimo dipenderà dagli eventi nazionali.

Affronteremo questo passaggio difficile con buon senso e nelle sedi del Partito. Mi limito ad anticipare che sono dell’idea di evitare scontri e lacerazioni locali banalizzando le analisi su tale disastro politico; tuttavia mi auguro che nessuno si convinca a mettere la testa sotto la sabbia come se non fosse successo nulla. Purtroppo, questa è la verità, è successo di tutto.

Domenico Ravetti

Consigliere Regionale

Momenti di poesie: Freschezza, di Rosetta Amoroso

Momenti di poesie: Freschezza, di Rosetta Amoroso

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I.P.I. Sezione Horror House

Freschezza
Bella e fresca come la brezza marina
mattutina , il sole nascente scalda
appena la pelle chiara come la luce della luna .
Bella Carusa godi in riva al mare la sua naturale bellezza , semplicemente favolosa ,
ami svegliarti presto per assistere puntuale l arrivo Del tuo amato pescatore uscito la notte prima a riempire la rete d ‘ argento vivo
Il pesce azzurro abita numeroso il frizzante mare cristallino della costa messinese . Tu in compagnia di tante altre donne più o meno giovani mogli , madri figli e Carusi accorrete festose al ritorno dei pescatori allegri e canterini per l abbondanza grazia in rete , tutti insieme a tirar a riva ,reti gonfie e ricche
Sì ringrazia il cielo è il sole più il buon Dio
Felici si porta il pescato a casa soddisfatti
E dura la vita del pescatore ,ma col sorriso della propria amata sarà presto ricompensata Amoroso Rosetta
10 11 2016

L’ILLUSIONISTA

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 Nell’encomio di gestualità fuggente

e sul fiato d’occhi

s’addentra

su evanescente amaca

il motteggio sconfinato d’illusionista

Effervescenti dita d’aria

carezzano

chincagli impreziositi

dal lesto mutar di scena

Pomposo

alla vista interdetta

d’un vocabolo d’icone scomposte

nella realtà composta

 si precipita in una scaltra andatura

nella  follia dipinta d’ empirismo

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati

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Nuziale di Calpurnea – Antologica Atelier, di Maura Mantellino

Fresco di stampa è arrivato un altro piccolo gioiello edito da Antologica Atelier: ‘Nuziale di Calpurnea’ Album oro: bassorilievi in polvere alabastro con foglio oro zecchino di Lucia Lanza.
I commenti poetici sono di Francesco Paolo Catanzaro, Lucia Lanza, Maria Rosa Oneto, Maura Mantellino, Vincenzo Pollinzi.

Dalla prefazione a cura di Lucia Lanza : ‘ Calpurnea rappresenta la donna del secolo scorso, precisamente della prima metà del secolo. Una donna che va sposa con mille punti interrogativi sospinti dalla speranza che solo l’amore induce. Nel rito nuziale, dopo l’accurata preparazione del corredo, troviamo trine e merletti a comporre il suo abito, guanti e sogni di maternità, lettere dorate cariche di dichiarazioni. 
Il velo che indora la sua femminilità è presagio di confetti indorati verso la meta del cinquantesimo anniversario…..’

Splendidi i bassorilievi nati dalla creatività e arte di Lucia Lanza e le liriche dei poeti a corredo delle immagini.

RFI, LINEA GENOVA – OVADA: RIPRESA ALLE 11.45 LA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA FRA ROSSIGLIONE E OVADA

RFI, LINEA GENOVA – OVADA: RIPRESA ALLE 11.45 LA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA FRA ROSSIGLIONE E OVADA

  • sospesa da questa notte per un guasto a un mezzo di cantiere

Genova, 10 giugno 2019

E’ ripresa alle ore 11.45 la circolazione ferroviaria tra Rossiglione e Ovada, sulla linea Genova-Ovada, sospesa da questa notte.

Lo stop al traffico ferroviario è stato causato da un guasto ad un mezzo di cantiere che stava eseguendo interventi di manutenzione programmata nei pressi di Rossiglione.

Durante l’interruzione la mobilità tra Rossiglione e Ovada, è stata garantita da un servizio sostitutivo di bus e taxi.

SICURI IN TRENO CON LA POLFER: GITA SCOLASTICA FA TAPPA IN STAZIONE

SICURI IN TRENO CON LA POLFER: GITA SCOLASTICA FA TAPPA IN STAZIONE

Alessandria: La stazione come tappa significativa di gita di istruzione di fine anno scolastico,  che  hanno scelto nella giornata di ieri 6 Giugno, per 70 alunni della Scuola Primaria “Giuseppe Saracco” di Acqui Terme.

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Ad accoglierli nella stazione a Novi Ligure, gli agenti del locale Posto Polfer, unitamente al Dirigente Scolastico, momento in cui il Sostituto Commissario Responsabile della Polfer di Novi Ligure ha consegnato al ‘portabandiera’ della scuola il Tricolore, nell’ottica comune di consolidare il rapporto di fiducia che deve esistere tra  giovani e istituzioni. 

Successivamente, i ragazzi si sono recati presso il Monumento alla Costituzione di Novi Ligure per la recita del Saggio di fine anno dal titolo ‘In campo con la Costituzione’.

L’evento che si inquadra nel Progetto “Train to be cool” ideato dal Servizio Polizia Ferroviaria con la collaborazione del MIUR ed il supporto scientifico della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università di Roma “ La Sapienza”, è stato l’occasione per il personale della Polfer per fornire ai ragazzi intervenuti un momento di sensibilizzazione in merito ai comportamenti corretti e consapevoli da tenere in ambito ferroviario e a bordo treno. Dalle regole di prudenza in prossimità di binari e i passaggi a livello, all’uso consapevole di cellulari, cuffiette o tablet in prossimità delle rotaie, ai rischi per l’incolumità personale connessi ai selfie estremi, queste solo alcune delle tematiche tratte.

Momenti di poesie: Dismessa guerra, di Grazia Denaro

Momenti di poesie: Dismessa guerra, di Grazia Denaro

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Dismessa guerra

Su questo poggio di gennaio
vorrei riprendere fiato
eliminare scheggia dopo scheggia
a quei passi portati a ferire
e piaghe purulente poter lenire.

E dopo ripartire
per un sentiero condiviso
in cui due anime
camminino col sorriso
azzerando
quel vivaio amaro, amaro
e ripiantarne un altro
come fosse prima
e novella fioritura.

E tu a fianco
a carezzare mano e fronte
in un fruscio di dolci parole
a cancellare affanno al petto
per questa ormai dismessa guerra.

@Grazia Denaro@

UMBERTO E LA SUA ECO

UMBERTO E LA SUA ECO

Le collezioni civiche si arricchiscono dell’opera dono dell’artista ALICE CLAUDIA LENAZ e della società ‘DANTE ALIGHIERI’ alla Città di Alessandria

Le collezioni civiche si arricchiscono di un’opera di pregio dal titolo ‘Umberto e la sua Eco’, dono dell’artista alessandrina, Alice Claudia Lenaz e della società Dante Alighieri della Città di  Genk  nelle Fiandre, alla Città di Alessandria.

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L’opera, una tecnica mista (inchiostro, fusaggine, carbone) su carta di dimensioni 100X70, è un ritratto realista del viso dell’illustre alessandrino, Umberto Eco, “con un prolungamento a sfumare dell’occhio destro e di alcune ombre per creare un gioco di “immagine-parola” ispirato al cognome dello scrittore” come ha spiegato l’artista. Continua a leggere “UMBERTO E LA SUA ECO”

Luna e cinquanta, di Lia Tommi

Domenica 16 giugno, dalle 15,30. Visite guidate al Parco Astronomico

Gruppo Astrofili Galileo Via Ghilini, 8A, 15040 Pecetto di Valenza

Visite guidate al Parco Astronomico presso la Rocca tufacea di Pecetto di Valenza, per esplorare insieme ai soci del Gruppo Astrofili Galileo il “sentiero dei pianeti” e gli strumenti astronomici dell’antichità, e per osservare al telescopio la nostra stella, il Sole.

Momenti di poesie: UN ATTIMO ANCORA, di Silvana La Perna

Momenti di poesie: UN ATTIMO ANCORA, di Silvana La Perna

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UN ATTIMO ANCORA.

Ci sono lacrime
che il dolore sciolgono
e lacrime che di nero
le maschere sporcano.

Noi spersi negli eventi della storia,
abituati ormai ai mutamenti strani dei tempi!

Tutto svanisce quando attonita guardi dal finestrino d’un treno in corsa…

tutto sfugge,
anche le infinite montagne,
gli alberi, tutto il verde
scompare!

Solo il cielo è sempre lì,
non finisce mai!

E vorrei un attimo ancora,
solo un attimo
per guardarti negli occhi,
coglierne il lampo passeggero
che in essi riluce.

Saprei riconoscerne il dolore o la gioia,
se son spenti o d’amor ricolmi,
I dolci ricordi d’un tempo in essi deposti.

Nell’incavo del mio braccio t’ho cullato,
quello spazio ora vuoto per sempre tuo rimane.

Sul ciglio d’un infinita strada
attende una madre…

un grido che cresce e s’espande
come radici nella terra intrecciati.

SILVANA LA PERNA @D. R.

9-6-2019

Lo scrittore e poeta alessandrino Bruno Volpi si presenta ai lettori di Alessandria today

Lo scrittore e poeta alessandrino Bruno Volpi si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la biografia dello scrittore e poeta alessandrino Bruno Volpi, del quale in seguito presenteremo anche la prefazione dei suoi prossimi libri che usciranno nell’autunno 2019. Volpi tra l’altro ha scritto le seguenti numerose opere: Bonsoir Monsieur, La bambina dal cappello di fiori, Pinocchio e Rivera, Il vestito della Cresima, Mordimi stupido, Occhi scuri e profondi, Due monete di cioccolato, La passeggera misteriosa, Come una bolla di sapone, Delitto a Villa Palmieri, Il merlo di Matilde… pubblicate in varie antologie.

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Biografia:

Bruno Volpi, alessandrino, classe 1960, è laureato in Scienze Geologiche e lavora in una delle principali aziende italiane del settore energetico, nell’area della Ricerca ed Innovazione. È relatore di seminari in Master internazionali e presso alcuni atenei italiani e ha pubblicazioni scientifiche su riviste del settore.

Appassionato d’arte e letteratura italiana contemporanea, dal 2014 scrive poesie, favole e brevi racconti di genere narrativo e giallo/noir e collabora attivamente con la rivista “Il salotto degli Autori”.

Le sue opere hanno ottenuto riconoscimenti in vari ambiti. Vincitore del Premio Nazionale Letteratura Italiana Contemporanea, dal 2016 al 2019, nelle sezioni «Poesia inedita», «Racconto inedito», «Fiabe e Favole» e Raccolte di racconti.

Nell’ambito della letteratura giallo/noir, vincitore del concorso acquese Notti nere 2017 e finalista del Concorso Giallo in Provincia 2017 e del Premio Giallo Indipendente 2018.

Per la narrativa, vincitore del Premio Letterario Internazionale «Trofeo Penna d’Autore» 2018 e premiato nel concorso LeggiadraMente 2017; finalista del Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2016 e 2017.
Continua a leggere “Lo scrittore e poeta alessandrino Bruno Volpi si presenta ai lettori di Alessandria today”

Telenergia e Energy wave, chi sono?

Alessandria today:

TELENERGIA

TELENERGIA è la società concessionaria per l’estensione del servizio di teleriscaldamento all’intera città di Alessandria. Questa realtà è nata dalla sinergia tra TLRNET, holding controllata dal Gruppo EGEA con la partecipazione del fondo iCON Infrastructure, e Gruppo AMAG, la multiutility alessandrina.

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Il Gruppo EGEA, azienda multiservizi con sede ad Alba, opera in tutta Italia, in particolare nel Nord-Ovest, con una specializzazione nell’erogazione di servizi legati ai settori dell’energia e dell’ambiente. In particolare, la realizzazione e la gestione di impianti e reti di teleriscaldamento rappresentano uno dei core-business di EGEA. In questo settore, EGEA è il primo operatore a livello nazionale per numero di Comuni serviti (16) e quarto per quanto concerne la volumetria teleriscaldata. Il progetto di Alessandria estende l’orizzonte di intervento di EGEA, nell’ambito del teleriscaldamento, anche a realtà urbane di dimensioni più consistenti rispetto a quelle finora teleriscaldate e getta le basi per ulteriori iniziative di sviluppo in simili contesti.

AMAG è la multiutility leader nei servizi ambientali, idrici ed energetici con sede ad Alessandria. Il Gruppo AMAG si occupa del ciclo integrato dell’acqua (acquedotto, fognatura e depurazione), della distribuzione di gas, della vendita di energia elettrica e di servizi ambientali in un vasto territorio compreso tra l’Alessandrino, l’Acquese, la Valle Bormida e la Langa Astigiana. Continua a leggere “Telenergia e Energy wave, chi sono?”

Cultura&Musica. I Nuova Sintonia, gruppo musicale. Commento di Maurizio Coscia.

NUOVA SINTONIA

 Zahida Stenghel: voce

Angelo Panelli: basso elettrico

Upali Gunasekera: percussioni

 

Dicono di loro:

Il gruppo proviene dalla zona di Alessandria e ha molta esperienza (anche professionistica) in numerosi ambiti musicali. Di diretta emanazione dagli ambienti cosiddetti “antagonisti”, il gruppo esegue musica cosiddetta “minimale”, di ricerca, elegante e ritmicamente trascinante, con influenze che vanno dal jazz al funk, alla musica etnica e indiana. Le sonorità affrontate sono armonicamente e visivamente di particolare atmosfera, le tematiche ardite e sempre liberatorie.

Commento personale:

I Nuova Sintonia si esibiscono con un repertorio musicale composto da cover e brani propri e si pongono nel panorama artistico alessandrino come un gruppo particolare che riesce a coniugare l’esigenza della riscoperta di una musicalità e di un livello melodico, caratterizzato soprattutto dall’integrazione del ritmo delle percussioni con il suono di chitarra e basso, di tipo primitivo e originario, teso alla riscoperta dell’istintività delle percezioni, con aspetti più moderni ed innovativi che hanno una valenza trasgressiva e di cauta, lenta e mai drammatica rottura con la musica tipica del nostro tempo, ricca di contenuti commerciali e di elevata diffusione attraverso i media. In questo senso, se così si può dire, i Nuova Sintonia, a mio avviso, rappresentano una nicchia musicale, di suoni ed emozioni in cui è bello rifugiarsi, ascoltandoli ed apprezzandoli durante un loro spettacolo che può essere non solo un’esibizione sonora, ma anche una performance con elementi teatrali, messi anche in risalto dalla ricerca del costume di scena più appropriato, in particolare, da parte della cantante Zahida Stenghel. A tale proposito, sono state interessanti per me le loro esibizioni durante gli appuntamenti di Open Mic – microfono a disposizione del poeta, dello scrittore o, semplicemente, del lettore per esprimere e condividere con i partecipanti un contenuto letterario – organizzato ad Alessandria da Franco Galliani e Fabio Gagliardi, in cui si sono esibiti, con la lettura di un brano, generalmente scelto dalla tradizione culturale classica, greca e romana, accompagnata dalla musica. Le sensazioni che mi hanno dato durante l’ascolto di alcuni dei loro pezzi musicali più interessanti – che invito ad andare a cercare sulla loro pagina Facebook, qualora non sia possibile ascoltarli dal vivo nei loro prossimi e numerosi appuntamenti – sono spaziate dal risveglio di sensazioni che definisco archetipe perché insite nella mente umana come principio psichico innato del suo funzionamento cognitivo, precedente al modo di ragionare acquisito tramite l’esperienza e governato dall’istinto, al senso di appartenenza ad una tribù, sia essa antica o moderna, che si esprime nel sentirsi immersi in un caldo abbraccio che tutto accoglie e nulla esclude.

 

L’autore di questo articolo è Maurizio Coscia, scrittore del libro “Il Viaggio di Simone

Pagina facebook del libro: https://www.facebook.com/Evan-Jung

Piccolo galateo del caffè al bar

di Marie Morel
Caffé al Bar
Immagine di Pixabay

 

Io, da buona napoletana, amo il caffè. Non solo per l’aroma, che da solo basta a tirami su di morale o il gusto, ma per quello che il caffè rappresenta per me. E’ un momento di pausa, di piacere e se lo bevo assieme a qualcuno, di convivialità. Inorridisco, dunque, quando vedo le persone che entrano nei bar con gli occhi e le orecchie attaccati allo smartphone, bofonchiano qualcosa al barista e mandano giù il caffè distrattamente. Allora, ecco, secondo me, le poche semplici regole per una veloce pausa caffè al bar, che sia un piacere che per chi lo gusta e per chi sta a fianco.

  • Quando decidete di concedervi un caffè mettete via il cellulare. Non accadrà nulla, vi assicuro. Nel momento in cui lo riprenderete, scoprirete che tutto è esattamente come prima, che in quei 5 minuti nulla è cambiato e che, con ogni probabilità, il mondo non si è neppure accorto della vostra momentanea assenza.
  • Quando entrate in un bar salutate il personale con il sorriso sulle labbra. E’ lì per lavorare, servirvi e farvi gustare un buon caffè. Il minimo che possiate fare è essere educati e gentili e non vi costa nulla
  • Decidete bene, prima di ordinare. Cambiare idea dopo averlo fatto non è educato
  • Il caffè va girato sempre, anche quando non si zucchera, per esaltarne il gusto e gli aromi. Si mescola solo dal basso verso l’alto, delicatamente, per evitare che la schiuma si smonti, avendo cura di non far tintinnare il cucchiaino contro le pareti della tazzina. Il cucchiaino non va mai messo in bocca, lasciato sul tavolo o nella tazzina vuota, ma sul piattino a destra
  • Bevete portando la tazzina alla bocca e non viceversa e senza emettere alcun suono. Non roteate la tazza, come se steste degustando un calice di vino. Se il caffè è bollente, così come dovrebbe, non soffiateci su, ma aspettate pazientemente qualche secondo
  • La tazzina va tenuta stringendo il manico tra pollice ed indice. Siamo nel 2019 eppure mi sento ancora in dovere di ricordarlo: non si alza il mignolo mentre si beve, mai!
  • Non lasciate in giro la bustina vuota dello zucchero, se ne avete usata una, ma buttatela o lasciatela sul piattino assieme al cucchiaino
  • L’acqua va bevuta sempre prima del caffè, per preparare la bocca ad assaporarlo pienamente. Se dovessero servirvi un cioccolatino, accanto al caffè, potete mangiarlo prima o dopo, a seconda dei gusti
  • Dopo aver gustato il vostro buon caffè al bar, accomiatatevi ringraziando e salutando

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Accordo tra Telenergia ed energy wave per potenziare lo sviluppo del teleriscaldamento ad Alessandria

AMAG,Accordo tra Telenergia ed energy wave per potenziare lo sviluppo del teleriscaldamento ad Alessandria

Alessandria, 6 giugno 2019 – TELENERGIA, azienda costituita da EGEA e AMAG per estendere il teleriscaldamento a tutta la città di Alessandria, ed energy wave, società leader nell’erogazione di servizi di efficienza energetica, hanno siglato oggi un importante accordo. L’obiettivo è favorire lo sviluppo della rete di teleriscaldamento che TELENERGIA, società concessionaria del servizio, sta realizzando in città.

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In questo momento i lavori stanno interessando via San Giovanni Bosco, dove sorgerà la prima delle due centrali di cogenerazione che, impiegando gas naturale e fonti rinnovabili, alimenteranno l’intera rete cittadina. Nei prossimi 6 anni il progetto verrà esteso progressivamente a tutta Alessandria, con la previsione di raggiungere oltre 67 mila utenti, che potranno usufruire di calore pulito e sicuro e beneficiare di una sensibile riduzione dei costi per il riscaldamento.

Teleriscaldare una casa significa, infatti, riscaldarla producendo calore a distanza, senza una caldaia locale, ma attraverso una centrale termica esterna, realizzata anche a diversi chilometri dall’edificio da riscaldare, dalla quale parte una rete di tubazioni isolate e interrate che, come una metropolitana, raggiunge in modo capillare case e condomìni. A regime ciò determinerà il conseguente spegnimento di oltre 700 caldaie condominiali. Benefici ambientali, ma anche vantaggi per i cittadini, alla luce del fatto che il teleriscaldamento garantisce un risparmio medio in bolletta compreso tra il 10 e il 15% rispetto ai costi storici. Continua a leggere “Accordo tra Telenergia ed energy wave per potenziare lo sviluppo del teleriscaldamento ad Alessandria”

Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani !, di Pier Carlo Lava

Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani !

Ma in quelle dei pensionati, tanto sono già abituati, visto quello che succede da anni alle pensioni potremmo dire: “Governo che vai stesso provvedimento che trovi”.

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di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Aveva iniziato Matteo Renzi con un provvedimento di legge che successivamente era stato dichiarato incostituzionale dalla Corte Costituzionale, ma che nonostante tutto questa sentenza aveva sortito un esito relativo dato la parziale restituzione del maltolto… .

Caduto Renzi i pensionati italiani pensavano che finalmente sarebbe finita, tanto più che il Governo Giallo Verde aveva espressamente dichiarato Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”, ma purtroppo questa è stata una promessa non mantenuta. Infatti recentemente è stato varato un provvedimento di legge che toglie dalle tasche dei pensionati ben 3,5 miliardi di euro, dei quali solo 250 milioni a chi percepisce redditi da pensione definiti d’oro da oltre i 100.000 euro, una platea di circa 24.000 persone, con tassazioni che vanno dal 10 al 40% e sin qui anche se parliamo di diritti acquisiti forse… ci potrebbe anche stare.

Pensioni “d’oro”

Dal 1° gennaio 2019, e per la durata di 5 anni, le pensioni, i cui importi complessivamente considerati eccedano la soglia di 100 mila euro lordi annui, vengono ridotte con applicazione di aliquote di riduzione crescenti per specifiche fasce di importo.

Le aliquote di riduzione sono le seguenti:

– 15% da euro 100 mila a euro 130 mila; – 25% da euro 130 mila a euro 200 mila; – 30% da euro 200 mila a euro 350 mila; – 35% da euro 350 mila a euro 500 mila; – 40% oltre 500 mila. Continua a leggere “Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani !, di Pier Carlo Lava”

Alessandria today è lieta di presentare “Voglia di vivere”, di Rinaldo Ponassi

Alessandria today è lieta di presentare “Voglia di vivere”, di Rinaldo Ponassi

Collana Le impronte puntoacapo-editrice. Rinaldo Ponassi, Voglia di vivere (storia vera) pp. 94 € 12,00 ISBN 978-88-6679-111-9

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Voglia di vivere non è un romanzo, bensì una dolorosa storia vera, che l’autore ha vissuto in prima persona e che alcuni di noi hanno condiviso durante il suo svolgersi. Con poche pennellate, con l’abilità di un pittore consumato, Rinaldo ha efficacemente tratteggiato in poche pagine le due figure dominanti della sua vita: il papà, Alberto, il suo vero maestro di vita ed una persona molto importante ai fini della sua formazione, e Cinzia, l’amatissima moglie, nonché anima del libro. La sua presenza è costante e la sua figura si percepisce dalle parole accorate con le quali Rinaldo la ricorda. Il loro è stato un amore intenso e insostituibile, dal quale è nata Chiara, la loro unica figlia. (Dalla Presentazione di Gian Pietro Bernuzzi)

Sembrava una giornata come tutte le altre, e non potevamo certamente presagire che avrebbe rappresentato l’inizio del nostro calvario e dato una svolta terribile alla nostra vita. Quando tornai a casa dal lavoro, Cinzia mi disse di avere notato un gonfiore all’altezza della scapola sinistra: sembrava la puntura di un insetto, ma mia moglie era sicurissima di non essere stata punta. Preoc- cupato, la esortai a consultare il medico di famiglia, che le prescrisse una pomata e la tranquillizzò. Continua a leggere “Alessandria today è lieta di presentare “Voglia di vivere”, di Rinaldo Ponassi”

“IL TRIANGOLO DI REMBRANDT” DI GIACINTA CARUSO: RECENSIONE E UNO SGUARDO ALLE OPERE DI REMBRANDT

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A cura di Manuela Moschin

Recensione “Il Triangolo di Rembrandt” di Giacinta Caruso

Questo articolo cade come si suol dire a fagiolo, poiché, proprio quest’anno vengono celebrati i trecentocinquant’anni dalla morte di Rembrandt van Rijn (Leida 1606-Amsterdam 1669).
Sono lieta, pertanto, di avergli dedicato uno spazio nel blog. Ringrazio Giacinta Carusoche, assieme alla Casa Editrice Panesi Edizioni, mi hanno dato l’opportunità di poterne parlare.
Giacinta Caruso ispirandosi alla vita travagliata del pittore e incisore olandese Rembrandt ha scritto un romanzo storico ricco di tormentate vicende basandosi sulla storia vera.
Si tratta di una biografia romanzata che l’autrice ha sapientemente interpretato studiando a fondo le vicissitudini dell’artista, che furono segnate da difficoltà economiche e da tragedie familiari. Rembrandt e la moglie, invero, dovettero affrontare una serie di grossi lutti a causa della perdita dei primi tre figli. Situazioni dolorose, dunque, che si sono verificate una dopo l’altra, se si pensa che nel 1635, soltanto due mesi dopo la nascita morì il primo figlio Rumbartus; nel 1638 perse la vita Cornelia di sole tre settimane e che un terzo neonato morì nel 1640 dopo un mese dalla nascita, era anch’essa una bambina chiamata Cornelia.
Il quarto figlio Titus, nato nel 1641, riuscì a raggiungere l’età adulta ma disgraziatamente la madre morì poco dopo il parto nel 1642 probabilmente di tubercolosi. In seguito Rembrandt affidò il figlio alle cure di due governanti con le quali instaurò un rapporto intimo di “ménage à trois”.
Questi e altri episodi toccanti sono stati incisivi nella formazione artistica del pittore che ha dedicato gran parte delle opere ai suoi familiari. Se si osserva l’autoritratto della figura n.5 è possibile constatare che Rembrandt manifestò il suo intenso dolore raffigurandosi con un’espressione sofferta e malinconica. Ebbene, la scrittrice affascinata dalla vita misteriosa e intricata di Rembrandt ne ha originato un libro dotato di una trama stimolante che mi ha indotto a ricercare curiosità e aneddoti legati alla vita del maestro. Grazie a Giacinta si ha l’opportunità di conoscere un illustre artista attraverso un romanzo ben costruito, molto scorrevole e piacevole nella lettura. Si nota nella narrazione una grande preparazione e un accurato lavoro di studio e di ricerca storica e artistica.
Ecco, dunque, che ho colto l’occasione per raccontarvi qualche particolarità relative ad alcuni capolavori che sono stati citati nel libro.

L’anno di Rembrandt:  il pittore della luce

Innanzitutto, è fondamentale sottolineare che Rembrandt fu un artista singolare, distinguendosi dai suoi contemporanei olandesi.
Ma vediamo perché…
Nei Paesi Bassi nel XVII secolo comparve la “Pittura di Genere”, vale a dire che gli artisti erano per lo più interessati a realizzare in modo realistico scene di vita quotidiana.
Rembrandt, invece, oltre ai numerosi ritratti, raffigurò soggetti storici, religiosi e mitologici. Anche il filosofo e saggista Tzvetan Todorov (1939-2017) nel suo saggio “Il Caso Rembrandt” sostenne che l’artista non dipinse quadri aventi queste caratteristiche, essendo principalmente un pittore di storia e di ritratti. Continua lo scrittore e saggista specificando che la quotidianità è presente nei disegni e nelle incisioni attraverso la rappresentazione di scene di locanda o di strada, ritraendo vagabondi e mendicanti, come si può notare nell’incisione all’acquaforte “I mendicanti alla porta di una casa”1648 (Fig.1); oppure, scene raffiguranti donne con bambini occupati in varie attività, come nel disegno “Donna che scende le scale con un bambino in braccio” (Fig.2)1635/1636.
Secondo l’autore, Rembrandt nel rappresentare i personaggi nelle normali occupazioni tentò di cogliere la realtà di una situazione e non di rendere i tratti individuali dei volti. Ne è un esempio il disegno (a penna, pennello e inchiostro bruno) intitolato “Il bambino capriccioso”  (Fig.3)1635.
Gli amici, i suoi familiari e in particolare la moglie Saskia sono stati trattati molto spesso nelle opere dell’artista.

Continua a leggere ““IL TRIANGOLO DI REMBRANDT” DI GIACINTA CARUSO: RECENSIONE E UNO SGUARDO ALLE OPERE DI REMBRANDT”

Momenti di poesie: E quando sarai sull’orlo… di Daniela Cobaich Mascaretti

Momenti di poesie: E quando sarai sull’orlo… di Daniela Cobaich Mascaretti

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E quando sarai sull’orlo
e guarderai giù
il salto ti parà poca cosa…
saprai l’inutile
e guarderai stupito
la foglia caduta ai tuoi piedi…
Il delicato ricamo
le sottili nervature interrotte
nel volo e sarai foglia
di ieri e domani…
passato e presente insieme raccolti
ti guarderai indietro
che sia o non sia…

Daniela Cobaich Mascaretti

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Diritti riservati

Photo di Sara Gambazza

Acqui Terme – Due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Acqui Terme – Due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Nella giornata di mercoledì, i Carabinieri della Stazione di Acqui Terme, coadiuvati dai colleghi Forestali, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Franco e Maurizio Belperio, 43 e 39 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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I Carabinieri di Acqui Terme stavano indagando per una serie di furti in abitazioni avvenuti nella zona di Melazzo e, nel corso delle attività investigative alla ricerca di testimoni ed elementi utili, erano transitati nei pressi dell’abitazione a due piani dei fratelli Belperio, avvertendo il forte e tipico odore della marijuana.

In considerazione del fatto che uno dei due fratelli era già noto per un precedente specifico, i Carabinieri decidevano di procedere alla perquisizione dell’abitazione, dove veniva effettivamente rinvenuta un grande quantità di marijuana, conservata in diverse stanze e in diverse modalità. In tutto quasi tre chili di sostanza e infiorescenze pronti da imbustare e mettere sul mercato. Continua a leggere “Acqui Terme – Due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”

Momenti di poesie: Abbagli di parole, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesie: Abbagli di parole, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

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Abbagli di parole

Turgide parole si elevano
da un pensiero appena formulato.
Accattivanti circuiscono
con un gioco astuto
di fughe e bisbigli.
Sfuggire vorresti l’intrigo
dei fili sottili
di tele di ragno
che tramano raggiri.
Ma hanno suoni di cetra
nell’avvolgente profumo
sensuale di gelsomini
e tessono favole
che imbrigliano la mente.
Non ha tempo il dissenso
per attuare difese.
Inebriata la fantasia
anche se per poco
si lascia travolgere
dall’abbaglio dell’istante.
Stefania Pellegrini ©
(da Isole-END Edizioni)

Dissero di Penelope – di Paola Cingolani – in “Momenti di poesia”

Discutiamone insieme
_ dissero a Penelope
mentre tesseva tele _
a maglia molto lasca
intessute d’uno strano ordito
reti come tante tele di ragno
reti non a circuizione né a coercizione
reti che lei puntuale guastava.

Dissero di Penelope
_ non affermazioni ma
dei superbi proseliti _
millantati scenari apocalittici
nati da una filosofia settaria
e da un cerchio magico
il fine non giustifica i mezzi uomini
ma neanche le mezze verità.

Un telaio oramai guasto
_ la negoziabilità delle
sue emozioni profonde _
il seguente isolamento psicologico
il dileggio sistematico
immaginando per lei
fantasmagorici giochi
ombre di specchi rotti.

Dissero di Penelope
_ la cui tela s’era fatta
simile a un sudario _
che gli scogli non sentono
ch’ella stessa era scoglio
che la sua rete sempre viola
sarebbe dovuta diventare
nulla più d’una bandiera bianca.

 

 

 

Anka Zuraleva

– Anka Zhuraleva Photography per @lementelettriche  11/06/2019 –

Acqui Terme – 78 enne astigiana denunciata per interruzione di pubblico servizio

Acqui Terme – 78 enne astigiana denunciata per interruzione di pubblico servizio

Ancora un denunciato per interruzione di pubblico servizio da parte dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NOR di Acqui Terme.

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Questa volta, è toccato a una 78 enne astigiana. La donna, alcuni giorni fa, con il proprio mezzo aveva divelto la sbarra di un passaggio a livello sito sulla strada del turchino. Nella fattispecie, l’autovettura, pur vedendo le sbarre in fase di discesa, aveva proseguito la marcia provocando il distacco della sbarra dalle naturali guide. La stessa donna, impauritasi, si era fermata in mezzo ai binari chiamando i soccorsi. Il danneggiamento aveva provocato un consistente ritardo ai treni in transito, obbligati a fermarsi nelle limitrofe stazioni.

Il personale intervenuto, dopo aver fatto spostare l’autovettura e fatto transitare, in sicurezza, i treni fermi nei pressi, hanno condotto la donna negli uffici del Comando per la redazione degli atti di rito.

I Carabinieri ricordano, al fine di evitare incidenti peggiori, che nel momento in cui, a un passaggio a livello, si accendono le luci rosse, vige l’obbligo giuridico di fermarsi e di attendere la chiusura delle sbarre, evitando pericolosi transiti.

Momenti di poesie: OLTRE GLI INFINITI LIMITI DI UNA SPLENDIDA AVVENTURA, di Loredana Mariniello

Momenti di poesie: OLTRE GLI INFINITI LIMITI DI UNA SPLENDIDA AVVENTURA, di  Loredana Mariniello

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OLTRE GLI INFINITI LIMITI DI UNA SPLENDIDA AVVENTURA

Poeta, soggiogata dalla magia della tua poesia,
sovente l’anima, leggera, mi vola via,
inerme subisce l’inganno di una sublime malia
e non vuol più ritornare nel mondo reale,
ammaliata dal dolce incanto di un etere,
paradiso celeste in cui nulla la può ledere.
Mentre legge una lirica sogna e gode,
non sente la tua voce, seppur forte ti ode,
non conosce i tratti del tuo viso,
eppure tra mille riconoscerebbe il tuo sorriso
all’improvviso sul tuo volto esploso
quando un nobile tuo verso da altri occhi
vien condiviso. Non ho bisogno di nessuna corda
o catena, non esiste laccio che possa legar insieme
la mia alla tua vena, eppur , continuamente,
si avviluppano e abbracciano evanescenti braccia,
sebbene equidistanti, dipinte nel testo,
non sembran più troppo distanti.
Fiumane di sentimenti, strabordano a torrenti,
sul foglio sublimi momenti, nel cuore lamenti latenti,
non più latitanti, si rivelano con contorni ben distinti.
Nè mani nè occhi ha la fantasia, pura melodia,
divina rapsodia, la potenza della sua scia muta in alchimia,
non esiste nel tempo presente, ma neppure può dirsi bugia.
Come onda armonica smuove ogni cosa e s’agita dentro,
trasportata da un vento violento di estasi e tormento,
impudentemente in essa io mi addentro.
Un singolo lieto istante tramuta lesto in evento,
muta la vita, trasformandosi in dolce canto.
Quell’ombra nera che crudelmente mi oscurava lo sguardo,
tutto ad un tratto non mi adombra più il guardo,
sparisce la tortura che in precedenza mi faceva così tanta paura.
In fila, tenendosi per mano,
stormi di vocali e sillabe
gestano fiumi e fiumi di parole
partorendo mirifiche strofe.
Anch’io , leggendole, mi spingo
oltre i limiti infiniti di una prodigiosa avventura
e intensamente sento sulla mia pelle
i brividi di un’indimenticabile romantica storia