SVUOTANDO CASA, di Silvia De Angelis

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Quando si deve svuotare l’appartamento dei propri genitori, ci si arma di pazienza e di “cura particolare” per non lasciar sfuggire l’attenzione su qualche monumento del passato, che possa racchiudere rare sfumature e tracce   indimenticabili di stagioni andate…quelle vissute insieme ai propri cari, o pregnate di momenti indelebili nella costruzione della personalità.

Il mobilio vissuto e anticato, nel legno sbiadito, non nasconde le tracce del tempo e gli oggetti consapevoli di legami passati,mantengono un fascino esclusivo, che trapela silenzioso, nello sguardo ammansito da antiche parole …riaffiorano immancabilmente, come un eco di sottofondo d’un Natale gelido, scaldato dalla presenza paterna, indaffaratissima nell’addobbare elegantemente l’abete dell’occasione.

Era quasi un rito ornare l’albero e porre una peculiare attenzione alla cura degli addobbi  fragili e coloratissimi.

Quello sguardo attento e penetrante non si dimentica, severo al tempo stesso, nell’osservare i mei movimenti collaborativi, nella stesura d’un momento festaiolo, da vivere in un’atmosfera di gran calore.

La stanza da lavoro di mia madre, ove soleva trascorrere svariati momenti della giornata sembra ancora far trapelare l’odore della sua persona, così dolce e inconfondibile…in un angolo ha conservato la mia bambola preferita. Sciarpe di lana variopinte e maglioni, che pazientemente ha sferruzzato, giacciono da una parte, insieme alle sue poesie in lingua francese e a tante carabattole inutili, che da solerte conservatrice ha messo da parte.

L’attenzione, ora,  si sposta su un malloppo sostanzioso….contiene foto  ingiallite  in bianco e nero, ove s’intrecciano momenti importanti di vita, condivisi da una famiglia agli albori, piena di aspettative per il futuro; evolveranno con una rapidità incredibile, segnando di eventi fondamentali il tracciato di ogni componente il  nucleo……ognuno si dirigerà per quella strada bianca, che ha scelto con le certezze di un’escalation positiva, su cui fissare punti di riferimento, che rappresenteranno il fulcro di azioni conseguenti l’un l’altra.

Quanti oggetti significativi….ciascuno fa rivivere flash racchiusi nei pertugi della mente, sempre pronta a riproporli negli attimi più impensati; si rivaluta  la dolcezza e il calore umano che solo la famiglia è in grado di trasmettere con un trasporto emotivo senza eguali.

La coscienza trasvola l’attimo e si dirige in una dimensione lontana, oltre il respiro…si sente quasi osservata e accarezzata da un alito di calore…ma forse è soltanto suggestione….oppure angeli cari sfiorano quegli unici attimi d’assonanze e di vissuto sfiorito….una lacrima di commozione, inevitabile, fa si che si riaffaccino  alla mente intense immagini sfocate di eventi rilevanti …col loro contributo fanno si che persone fondamentali siano sempre presenti nel nostro profondo, donandoci il loro apporto affettivo, ogni qual qual volta ne avessimo bisogno

@Silvia De Angelis

          

Intervista di Alessia Mocci alla Fondazione Darcy Ribeiro per l’uscita della nuova traduzione italiana di Utopia Selvaggia

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Per Darcy, la sopravvivenza degli indios risiede nella loro apparente incapacità di essere decomposta ed annullata nella società nazionale. Qualunque siano le condizioni che affrontano, gli indios, anche se profondamente mescolati con neri e bianchi, rimangono indios e si dichiarano indios.– Fondazione Darcy Ribeiro

Il primo maggio in tutte le librerie fisiche ed online è uscito il romanzo “Utopia selvaggia ‒ Saudade dell’innocenza perduta. Una fiaba” del famoso sociologo, antropologo, scrittore, educatore ed uomo politico brasiliano Darcy Ribeiro (Montes Claros – Minas Gerais 26-10-1922/ Brasilia 17-2-1997), pubblicato nella collana “Il Pasto Nudo, assaggi di antropologia” curata da Giancorrado Barozzi per la casa editrice mantovana Negretto Editore con la nuova traduzione ad opera di Katia Zornetta.

La scelta da parte della casa editrice Negretto Editore in dialogo e collaborazione con Fundar (Fundação Darcy Ribeiro), con sede a Rio de Janeiro, offre un contributo importante all’attuale dibattito sui temi di identità e diversità presenti non solo nel nostro paese ma anche in tutta Europa.

La cosiddetta “crisi migratoria”, che da una decina d’anni si è palesata sulle coste del Mar Mediterraneo e sui confini della Turchia, è una problematica che ancora non ha risposte convincenti e che pian piano si allontana, per la grande paura del disuguale sempre più presente nel popolo europeo, dal concetto di mutuo appoggio tra popolazioni e culture diverse.

Per addentrarci nell’argomento si è deciso di intervistare le tre donne di rilievo della Fondazione Darcy Ribeiro: Haydée Coelho, Lúcia Velloso e Elizabeth Brêa, ricercatrici e docenti universitarie, che operano in diverse aree della letteratura dell’educazione e dell’antropologia.

 

A.M.: Nel gennaio del 1996, un anno prima della morte, Darcy Ribeiro istituisce la Fondazione Darcy Ribeiro con sede a Copacabana con l’obiettivo di mantenere in vita il suo progetto di comprensione ed integrazione della variegata moltitudine brasiliana. Da quell’anno ad oggi cosa avete fatto per portare avanti il lavoro di Ribeiro?

Fondazione Darcy Ribeiro: A questa intervista hanno risposto tre consigliere della Fondazione Darcy Ribeiro, tre donne − Haydée Coelho, Lúcia Velloso e Elizabeth Brêa −, ricercatrici e docenti universitarie, che operano in diverse aree della letteratura dell’educazione e dell’antropologia. Due di noi, che attualmente partecipano al Comitato esecutivo della Fondazione, hanno lavorato con Darcy Ribeiro, negli anni ‘80 e ‘90, quando era vicegovernatore dello stato di Rio de Janeiro, sviluppando, tra le altre “costruzioni” [fazimentos], il più grande programma di educazione a tempo pieno che il Brasile abbia vissuto. La terza consigliera si avvicina alla Fondazione grazie alla sua brillante ricerca nel campo della letteratura, che accompagna il lavoro e la produzione di Darcy Ribeiro nel suo esilio, in diversi paesi dell’America Latina. Continuiamo, attraverso la Fondazione, a organizzare eventi e curare libri su Darcy Ribeiro ed i suoi ideali, per introdurre i giovani studenti universitari al pensiero di questo autore, attraverso il nostro lavoro nelle università e in altri uffici pubblici. Continua a leggere “Intervista di Alessia Mocci alla Fondazione Darcy Ribeiro per l’uscita della nuova traduzione italiana di Utopia Selvaggia”

Eventi FAI Alessandria

Eventi FAI Alessandria

Gentile Redazione, con la presente vorrei invitare all’evento di commemorazione di  Claudio Ferrando.

Il FAI-Lions-Confcommercio doneranno all’Istituto Michel di via Faa di Bruno 89 le tavole della Via Crucis create dal laboratorio di pittura del carcere San Michele.

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GIOVEDÌ 13 GIUGNO-VIA FAA DI BRUNO 89- ORE 11.00

https://www.dropbox.com/s/2kshu3z2cd7jnr2/IMG-20190606-WA0000.jpg?dl=0

Vi prego anche di sostenere la nostra gara “Cittadella sotto la luna” molto importante per sostenere il lavoro che il FAI fa nella Fortezza da  ormai 10 anni.

GIOVEDI 20 GIUGNO- CITTADELLA- ORE 20.30 – Vedi locandina

Ileana Gatti Spriano

Capo Delegazione FAI Alessandria

Novi Ligure: I giovedì estivi della biblioteca partono con Libri a merenda ed apericena

Novi Ligure: I giovedì estivi della biblioteca partono con Libri a merenda ed apericena

Cari genitori ed amici di Nati per LeggerePiemontequesta settimana ha inizio l’orario estivo della biblioteca con l’apertura prolungata del giovedì pomeriggio.

Per salutare l’arrivo dell’estate insieme a genitori e bambini abbiamo preparato per voi

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Libri a merenda.

Giovedì 13 Giugno 2019, alle ore 17.00 nel giardino del chiostro, alcune delle lettrici formatesi nel corsoLettoriLiberiDiNarrare condotto da Fernanda Menéndez leggeranno storie ai più piccoli, ai quali sarà poi offerta la merenda. A conclusione del pomeriggio per gli adulti accompagnatori è previsto un apericena.

La partecipazione è libera, ma per motivi organizzativi è richiesta la prenotazione

all’indirizzo e-mail: l.bellinceri@biblioteche.ruparpiemonte.it

L’incontro si inserisce nelle manifestazioni nazionali per i Venti anni di Nati per Leggere.

Operazione “Big Mama”, reati contro la pubblica amministrazione, quattro indagati

Operazione “Big Mama”, reati contro la pubblica amministrazione

Acqui Terme, chiuse le indagini per vari reati contro la pubblica amministrazione

Nei giorni scorsi, i militari della Compagnia di Acqui Terme hanno notificato a quattro persone l’avviso di conclusione di indagini nell’ambito dell’attività convenzionalmente denominata “Big Mama” in materia di reati contro la pubblica amministrazione.

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L’attività investigativa, iniziata alla fine del 2017 e durata oltre un anno, ha permesso di disvelare diverse irregolarità e fattispecie penalmente rilevanti riguardanti la gestione dell’IPAB Jona Ottolenghi di Acqui Terme.

I quattro indagati sono:

  • M.P.S., 63 anni, già alto dirigente del Comune di Acqui Terme (da pochi mesi in quiescenza) e dello stesso IPAB;
  • R.C., 66 anni, Presidente dell’istituto;
  • S.R., 46 anni, impiegata nell’istituto;
  • S.Ra., 48 anni, già amministratore di una cooperativa che forniva servizi per l’istituto.

L’attività investigativa ha avuto inizio a seguito di una raccolta informativa che aveva permesso di acclarare una serie di “stranezze” all’interno dell’IPAB, prima fra tutte la presenza, tra i dipendenti della cooperativa, con funzioni di vicepresidente, del figlio di M.P.S..

Le indagini, supportate da acquisizioni documentali, escussioni testi e perquisizioni sia negli uffici dell’IPAB che presso le abitazioni di alcuni degli indagati, hanno permesso il disvelamento di molteplici reati e condotte illecite basate essenzialmente su diversi filoni investigativi.

Il primo, riguardante la gestione dei servizi sanitari interni, ha fatto emergere come lo Jona Ottolenghi, ancora ente pubblico, affidasse l’appalto, da oltre dieci anni e del valore di oltre 600.000 euro l’anno, alla medesima cooperativa, guidata da S.Ra., senza effettuare alcuna gara ma procedendo a un automatico rinnovo (prima biennale, negli ultimi anni annuale) in collusione con il presidente dell’istituto e dell’impiegata amministrativa. Continua a leggere “Operazione “Big Mama”, reati contro la pubblica amministrazione, quattro indagati”

Avviso servizio idrico sospesa l’erogazione dell’acquain alcune zone residenziali

Avviso servizio idrico

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Novi Ligure: Gestione Acqua informa gli utenti che causa lavori di manutenzione sarà sospesa l’erogazione dell’acqua nelle zone residenziali di via Crispi, San Marziano e San Bovo il giorno 13/06/2019 dalle ore 9 fino a termine lavori previsto alle ore 22, salvo imprevisti.

Gli apparecchi utilizzatori dovranno, pertanto, rimanere inattivi durante il periodo di sospensione. Alla ripresa del servizio potrebbero verificarsi fenomeni di torbidità e cali di pressione.

Si avvisa inoltre la cittadinanza che saranno posizionate n. 2 cisterne per l’approvvigionamento di acqua potabile nelle seguenti zone:

– prossimità piazzale antistante stadio

– viale Pinan Cichero prossimità civ 60 (circolo Crispi).

Per eventuali segnalazioni e informazioni è possibile contattare il seguente numero verde di Gestione Acqua Spa 800338400.

Si informa inoltre che, nella stessa zona di viale Pinan Cichero, prossimità del civico 60, dalle ore 9 alle 22 saranno distribuiti sacchetti di acqua; per eventuali informazioni contattare il seguente numero del Comando Polizia Municipale  0143 – 323411 (digitare 1). (eventuali richieste di persone non autosufficienti potranno essere soddisfatte al medesimo numero telefonico). Ci scusiamo per il disagio arrecato. 

Ufficio Stampa Comune di Novi Ligure (AL)

foto: http://www.ottopagine.it/

 

Momenti di poesia. La foglia… di Miriam Piga

Momenti di poesia. La foglia… di Miriam Piga

Miriam Piga

Rendi piatta
e immortale la foglia
quando fai la conta
degli anni posati
con garbo
sulla sedia rosa.

Ossa fragili
di inverni dimentichi
che l’affanno,

le rughe,
gli occhi bassi,
il bianco del velo
che ti vide sposa,
sul suolo piccolo
orme ha affranto.

Non importa
anima bella,
vispa di spirito,
sorriso di sillabe
che il sussurro
ha intrappolato
al mio udito attento.

Non importa sai,
è ancora l’estate
a spianare sentieri
sul tuo tempo breve,
sul grembo
a sfioro il fogliame
e il silenzio
che zittisce la calura.

Non ha nemico,
non ha spada
né lama che rivendichi
fardello sul fianco.

No, non ha elemosina
questo meriggio.
Solo anditi,
corse appartate
tra brividi
di mani incrociate.

Sono stipite,
sono soglia,
sono uscio
e sono casa.

Miriam Piga

Momenti di poesia. Alzheimer, di Miriam Piga

Momenti di poesia. Alzheimer, di Miriam Piga

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Alzheimer

Che si oda
in solitudine,
quel battito inerme
che scaccia l’ora.
Che la maglia
segua il profilo
delle basse ciglia.

Io ti guardo.
Non ho versi,
non ho accordo.

Io ti guardo.

Agiterai tu, per me,
le pause
dentro occhi ignari.
Soccomberai tu,
per me,
dentro la pozza densa
dei miei perché.

Allontana le orme,
che non vedano
il grigiore che esplora
quel cumulo di sassi,
ove inciampo
e mi rialzo.

Osservami,
consola il mio silenzio,
livellato di vita
e scremato di memorie.

E poi abbracciamolo
questo tempo.
Ora.

Miriam Piga
11/06/2017

foto. http://www.ariannaeditrice.it

… vedere in bianco e nero è una gioia per l’anima, di Lia Tommi

Sabato 15 giugno 2019 alle ore 18,00
verrà inaugurata presso il

CAFFÈ ALESSANDRINO Piazza Garibaldi, 39 – Alessandria Tel. 0131-441903
la mostra dal titolo
“Vedere a colori è una gioia per gli occhi, ma vedere in bianco e nero è una gioia per l’anima”
di Luca GHIRARDO e Massimo PITORRI

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra dedicata ai fotografi Luca GHIRARDO e Massimo PITORRI proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. Luca GHIRARDO e Massimo PITORRI, presentano una serie di scatti fotografici raccolti in una mostra il cui titolo esprime la loro sensibilità artistica basata sulla scelta del bianco e nero”.

Luca GHIRARDO è un fotografico sempre in cerca di forti emozioni e proprio la passione per la fotografia ha fatto in modo che la sua anima artistica potesse rivelarsi in tutte le sue sfumature.
Inizialmente interessato a cogliere gli stati d’animo delle persone nei vari momenti dell’esistenza, scopre in un secondo momento anche la gioia di ritrarre la natura che incontra nei suoi viaggi.
Ricercando la migliore performance si applica per affinare le proprie competenze tecniche abbinate ad un personale stile comunicativo raffinato che gioca con la luce dell’ambiente o con la tecnica del controluce donando toni caldi e naturalezza all’espressività dei soggetti ritratti.
Il suo modo di vedere diventa tangibile nel momento in cui riesce a girare nella scena cogliendo i particolari, catturando i momenti unici di una situazione.
http://www.lucaghirardophotografer.it

Massimo PITORRI è un fotografo alessandrino. La fotografia è la sua passione.
https://youpic.com/photographer/massimopitorri

Calendario di giugno di Passodopopasso, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Per la III escursione di gruppo di “6 dei nostri” andiamo sul Monte Giarolo con partenza da Volpara, frazione di Albera Ligure.
Partenza: alle ore 9 dal parcheggio di fronte a Via Rettoria.
Ritrovo: alle ore 10:30 a Volpara nel parcheggio all’ingresso del paese.
Pranzo al sacco personale / partecipazione gratuita.
Dare cortesemente conferma della partecipazione via mail all’indirizzo info@passodopopasso.eu lasciando un recapito cellulare.Calendario con le iniziative di GIUGNO

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Si conferma l’eccellenza dell’UPO, di Lia Tommi

IL XXI RAPPORTO ALMALAUREA CONFERMA L’ECCELLENZA DELL’UPO
I dati sul Profilo dei Laureati e sulla Condizione Occupazionale fotografano un Ateneo in piena salute.

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Il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea ha presentato giovedì 6 giugno il XXI Rapporto sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati al Convegno “Università e mercato del lavoro”, presso l’Università di Roma “La Sapienza”; le Indagini hanno coinvolto 75 università aderenti al Consorzio. I dati relativi all’Università del Piemonte Orientale dipingono una situazione molto positiva per l’Ateneo, con performance che in alcune voci si distinguono rispetto alla media nazionale.
I laureati nel 2018 dell’UPO coinvolti nel XXI Rapporto sono 2.026: si tratta di 1.460 di primo livello, 308 magistrali biennali e 252 a ciclo unico; i restanti sono laureati di altri corsi pre-riforma.
L’età media alla laurea per il complesso dei laureati è 25,5 anni (rispetto alla media italiana di 25,8), nello specifico di 24,7 anni per i laureati di primo livello e di 28,2 anni per i magistrali biennali. Il 63,1% dei laureati termina l’università in corso (la media italiana è il 53,6%): in particolare è il 63,0% tra i triennali (media italiana 53,9%) e il 76,9% tra i magistrali biennali (media italiana 60,1%). Il voto medio di laurea è 100,5 su 110 (la media italiana è 102,9 su 110, segno forse di una maggiore “severità”). Continua a leggere “Si conferma l’eccellenza dell’UPO, di Lia Tommi”

Momenti di poesie: Il prodigio del tempo, di Grazia Denaro

Momenti di poesie: Il prodigio del tempo, di Grazia Denaro

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Il prodigio del tempo

Rimango qui
irradiata da questa luce
che mi riflette la gioia
della benedetta aurora
nei voli e nei canti degli uccelli

e nell’attesa che arrivi tu…
vola d’azzurro il cielo
nell’aria trasparente
e ristagna in me
il prodigio del tempo.

@Grazia Denaro@

A mio padre…

36589_3800860267319_1451674653_3342208_1060722701_nNonostante le ferite nel mio animo

solchi profondi e respiri di dolore

papà io ti ricordo con amore

non ti posso odiare padre mio

posso solo amarti…

Vivi dentro di me

eri malato e mal curato

il mio cuore si è aperto

come uno scrigno

e ti ha perdonato…

Eri mio padre

il tuo ricordo mi accompagna

agli albori della vita

la tua esistenza dentro di me

non è finita

sussurri e grida accompagnavano

le nostre giornate

ma dentro di me padre mio

le ho già dimenticate…